*LA CIAD STA MANDANDO IN TILT LE SEGRETERIE SCOLASTICHE, ANZICHE’ IN FERIE: LA UIL SCUOLA PUGLIA CHIEDE UN INCONTRO ALL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE*
“In un periodo in cui è necessario fruire delle ferie per recuperare le energie psico-fisiche e concentrarsi sul regolare avvio dell’anno scolastico con le immissioni in ruolo, le assegnazioni provvisorie e le nomine delle supplenze sui posti vacanti, ecco che spunta un adempimento inutile che graverà su un personale già sovraccaricato di mansioni aggiuntive: controllare migliaia di persone inserite nelle graduatorie ATA di terza fascia, le quali entro il 30 aprile avrebbero dovuto sciogliere la riserva rispetto al conseguimento della CIAD (Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale)”.
È la denuncia di Gianni Verga, segretario generale Uil Scuola Puglia.
Il Ministero, infatti, con circolare del 5 maggio scorso, ha previsto il depennamento di coloro che non abbiano conseguito il titolo. Non sono mancate le conseguenti disposizioni, rivolte alle scuole, finalizzate a tale adempimento, da parte degli uffici scolastici territoriali.
“A titolo esemplificativo – spiega Verga – in una scuola in cui sono 570 posizioni da depennare, si dovrebbe entrare nel sistema 570 volte per verificare una per una le posizioni e, conseguentemente, emettere un decreto di esclusione. Era davvero necessaria questa questa mole di lavoro? Quasi tutti gli aspiranti che non hanno conseguito la Ciad hanno un punteggio molto basso e non saranno mai convocati. Seppure venissero convocati, la scuola li escluderebbe prima della nomina. Tutto ciò non ha senso, specie in un momento in cui il personale amministrativo è veramente allo stremo. Un’altra “molestia burocratica” che si consuma, ancora una volta, ai danni dell’ultimo anello debole del sistema d’istruzione: le segreterie scolastiche. Chiederemo un incontro urgente all’ufficio scolastico regionale”.












