
*LA UIL SCUOLA PUGLIA DICE NO AL DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA*
“In occasione dell’incontro tra Regione Puglia, Ufficio Scolastico Regionale e sindacati, sulle linee di indirizzo per il dimensionamento della rete scolastica pugliese per l’anno scolastico 2026/27, la UIL Scuola ha ribadito il suo no a qualsiasi forma di dimensionamento che possa influire sulla riduzione dei posti di lavoro”.Non ha dubbi Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, che spiega. “Sono tanti i dirigenti scolastici fuori regione, i dirigenti scolastici e dsga in attesa di nomina da concorso, che non meritano continue umiliazioni. Se la legge nazionale non impone alcun taglio di autonomie scolastiche, le linee di indirizzo dovranno prevedere soltanto la possibilità di fare piccoli aggiustamenti a invarianza di autonomie scolastiche. Questa è stata la proposta al tavolo regionale depositata dalla UIL Scuola Puglia, che ha sortito la convergenza di tutte le parti presenti”.Secondo Verga è “inutile rincorrere la forma dell’istituto comprensivo o creare istituti sovraffollati, le 575 autonomie scolastiche non si toccano. Siamo stanchi di ascoltare sempre lo stesso ritornello, ovvero che il decremento di alunni debba generare un taglio delle scuole. Vorremmo ascoltare ben altra musica, che considerato il decremento, si riduce il numero di alunni per classe.“E’ assurdo, anche quando la legge statale non lo prevede, procedere con adempimenti che generano soltanto perdite di posti di lavoro e destabilizzazione. Invitiamo gli organi collegiali delle scuole pugliesi, Comuni e Province a non inoltrare alcuna proposta di dimensionamento”, conclude Verga.












