Uil scuola Puglia, no al dimensionamento, taglia posti di lavoro

Uil scuola Puglia, no al dimensionamento, taglia posti di lavoro


Verga: ‘Fare solo piccoli aggiustamenti a invarianza autonomie’


   (ANSA) – BARI, 31 LUG – “No a qualsiasi forma di
dimensionamento che possa influire sulla riduzione dei posti di
lavoro”. E’ ciò che ha ribadito Uil scuola Puglia in occasione
dell’incontro tra Regione, Ufficio scolastico regionale e
sindacati sulle linee di indirizzo per il dimensionamento della
rete scolastica pugliese per l’anno scolastico 2026/27. “Sono
tanti i dirigenti scolastici fuori regione – spiega Gianni
Verga, segretario generale della categoria pugliese – così come
i dirigenti scolastici e dsga in attesa di nomina da concorso,
che non meritano continue umiliazioni. Se la legge nazionale non
impone alcun taglio di autonomie scolastiche, le linee di
indirizzo dovranno prevedere soltanto la possibilità di fare
piccoli aggiustamenti a invarianza di autonomie scolastiche”.
    Secondo Verga è “inutile rincorrere la forma dell’istituto
comprensivo o creare istituti sovraffollati, le 575 autonomie
scolastiche non si toccano. Siamo stanchi di ascoltare sempre lo
stesso ritornello, ovvero che il decremento di alunni debba
generare un taglio delle scuole”. “E’ assurdo – conclude Verga –
anche quando la legge statale non lo prevede, procedere con
adempimenti che generano soltanto perdite di posti di lavoro e
destabilizzazione. Invitiamo gli organi collegiali delle scuole
pugliesi, Comuni e Province a non inoltrare alcuna proposta di
dimensionamento”. (ANSA).