VERSO LA STATALIZZAZIONE DELLE SCUOLE COMUNALI DELL’INFANZIA: IL PROCESSO PARTE DAL COMUNE DI BARI
Sulla base dei criteri e delle condizioni definiti nelle linee di indirizzo regionali per il dimensionamento della rete scolastica pugliese, si è svolto un incontro tra l’assessore all’istruzione del Comune di Bari – Vito Lacoppola, la Uil Scuola e le organizzazioni sindacali di categoria, per trattare il tema della statalizzazione delle scuole comunali dell’infanzia, consistente nell’attivazione di un punto di erogazione presso l’edificio scolastico attualmente destinato alla scuola dell’infanzia comunale, che viene accorpato a quello statale, in accordo con l’istituzione scolastica presso la quale è richiesta la stessa attivazione del punto di erogazione.
Sono 15, in tutta la regione, le scuole dell’infanzia gestite dai Comuni di Bari (11) e Foggia (4) per le quali i Comuni potrebbero attivare il processo di statalizzazione, almeno per quelle unità scolastiche che, anche a causa della denatalità, hanno raggiunto numeri estremamente esigui.
Per ciò che concerne il Comune di Bari, la proposta riguarda, allo stato attuale, le scuole “Loris Malaguzzi”, Loseto e S. Michele che verrebbero accorpate, rispettivamente, all’Istituto Comprensivo Statale “Ceglie-Manzoni-Lucarelli”, Istituto Comprensivo Statale “Giovanni Paolo II – De Marinis” e all’Istituto Comprensivo Statale “Poggiofranco-Fiore”.
“Si va verso una manifestazione d’impegno – fa sapere Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia a margine della riunione – a sottoscrivere un protocollo d’intesa che definisca modalità, termini e condizioni del trasferimento di gestione a decorrere dall’anno scolastico 2026/27. Parliamo in tutto di un centinaio di alunni, i quali già dal prossimo mese di gennaio dovranno iscriversi presso le scuole statali indicate nel piano di dimensionamento della rete scolastica che sarà deliberato dalla Giunta Regionale pugliese entro novembre 2025, salvo proroga dettata dalle elezioni. Il personale docente e ATA resterà invece quello statale”.
“Come UIL Scuola abbiamo giudicato positivamente il percorso indicato dall’assessore – continua Verga – sollecitando però accorpamenti che salvaguardino la territorialità in cui insistono gl’istituti comprensivi statali. Positiva anche la volontà del Comune di non proporre alcun dimensionamento per le scuole del primo ciclo, in linea con quanto già affermato dalla Uil Scuola Puglia al tavolo regionale”.












