Nel corso del XV Congresso Nazionale della UIL Scuola Rua, in svolgimento a Riccione, il segretario generale della UIL Scuola Puglia Gianni Verga ha richiamato l’attenzione sulle gravi criticità che interessano il sistema scolastico pugliese.
“In dieci anni – ha dichiarato Verga – la Puglia ha perso oltre 120 mila alunni. Un dato drammatico che fotografa gli effetti della denatalità e dello spopolamento dei territori, ma che rischia di tradursi in tagli agli organici, chiusure di plessi e impoverimento dell’offerta formativa. La scuola non può pagare il prezzo della crisi demografica”.
Il segretario della UIL Scuola Puglia ha inoltre evidenziato la condizione di forte precarietà del personale scolastico: “Sono circa 15 mila i lavoratori precari che ogni anno garantiscono il funzionamento delle scuole pugliesi. È indispensabile avviare un piano stabile di assunzioni per restituire dignità al lavoro e continuità didattica agli studenti”.
Forte preoccupazione anche sul fronte della sicurezza degli edifici scolastici: “Due scuole su tre in Puglia risultano ancora prive del certificato di agibilità e sicurezza. È una situazione inaccettabile che impone interventi immediati e investimenti strutturali”.
Verga ha poi posto l’accento sul tema della discontinuità didattica per gli alunni con disabilità: “Non è più tollerabile che studenti fragili cambino insegnante di sostegno ogni anno. Servono stabilizzazione del personale specializzato e continuità educativa reale”.
Infine, il segretario regionale ha ribadito la necessità di recuperare il ruolo e l’autorevolezza del personale scolastico: “Docenti, dirigenti e personale ATA devono tornare a essere riconosciuti come presidio educativo, civile e sociale del Paese. Restituire autorevolezza alla scuola significa investire sul futuro dell’Italia”.
















