INFORMATIVA USP BARI ORGANICO ATA A.S. 2026/27
Questa mattina il Dirigente dellβUfficio Scolastico Territoriale di Bari, dott.ssa Giuseppina Lotito, ha fornito alla Uil Scuola ed alle altre OO.SS. aventi titolo lβinformativa circa lβO.D. del personale ATA per lβa.s. 2026/27.
Preliminarmente il Provveditore ha sottolineato che su base nazionale cβΓ¨ stato un taglio allβorganico ATA pari al 2%, che per la Puglia si tradurrΓ in 190 posti in meno per il profilo di C.S., 18 posti in meno per il profilo di A.A. ed un taglio di 6 posti per i cosΓ¬ detti βprofili minoriβ (addetti alle aziende agrarie, cuochi, infermieri e guardarobieri). Relativamente alla provincia di Bari, per lβa.s. 2026/27 si avrΓ quindi un taglio di 55 C.S., 6 A.A. ed 1 A.T..
Pertanto, alla luce di questi tagli, il Provveditore ha precisato che lβintento dellβUfficio Γ¨ stato quello di salvaguardare innanzitutto i perdenti posto, aumentando il numero degli assistenti amministrativi per le scuole con solo due unitΓ , per cercare di garantire un numero minimo di 4 A.A. per ogni scuola. In tal modo si Γ¨ registrato un solo perdente posto per il profilo di C.S. nella provincia di Bari.
I numeri dellβO.D. ATA per lβa.s. 2026/27 sono:
ο§ A.A. 1027
ο§ A.T. 467
ο§ C.S. 2549
ο§ Profili minori 27
Relativamente ai profili minori, la dott.ssa Lotito ha comunicato che le scuole interessate hanno chiesto n. 4 addetti alle aziende agrarie, 11 cuochi, 3 infermieri, 6 guardarobieri, per un totale di 24 unitΓ con un risparmio di 3 unitΓ rispetto allβO.D. disponibile. Questa βeconomiaβ Γ¨ stata giΓ utilizzata dallβUfficio per aumentare di unβunitΓ i posti di A.T. e di 2 unitΓ i posti di A.A..
La Uil Scuola, nel ringraziare il Provveditore per la completezza dellβinformativa fornita e per lo sforzo profuso dallβUfficio per salvaguardare i posti di lavoro di tutti gli ATA titolari, ha tuttavia sottolineato come le Scuole, al fine di garantire il regolare funzionamento di tutti i plessi scolastici, avranno bisogno anche per il prossimo anno scolastico degli ulteriori posti in deroga, che ormai per le scuole di Bari Γ¨ diventata la regola e non lβeccezione.
La dott.ssa Lotito, condividendo la preoccupazione espressa dalla Uil Scuola, ha precisato che soprattutto per il profilo di C.S. la situazione sta diventando allarmante, se si considera che il 60% dei lavoratori Γ¨ titolare di 104 e, pertanto, richiederΓ particolare attenzione.
Per la Uil Scuola hanno partecipato Giulia Martinelli e Francesco Attollino.












