Posizioni economiche ATA in Puglia: oltre 900 posizioni residue per i collaboratori scolastici. UIL Scuola chiede l’immediata compensazione delle risorse

In Puglia, secondo i calcoli della UIL Scuola, residuano 914 prime posizioni economiche destinate ai collaboratori scolastici, per un valore complessivo di 639.800 euro.Nel dettaglio, a fronte di 1.985 posizioni autorizzate, soltanto 1.065 collaboratori scolastici hanno partecipato alle prove. Un dato che rappresenta un vero e proprio fallimento della procedura e che conferma quanto la UIL Scuola aveva denunciato fin dall’inizio in merito all’eccessiva complessità del percorso previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019/2021, contratto non sottoscritto dalla UIL Scuola.A dichiararlo è Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, che lancia un appello affinché le economie realizzate vengano compensate senza ulteriori ritardi, destinando le risorse residue al finanziamento degli altri profili professionali ATA, per i quali, al contrario, il budget autorizzato risulta insufficiente.«I nodi, prima o poi, vengono al pettine – afferma Verga –. Ancora una volta si conferma che le procedure definite dal contratto nazionale non hanno previsto nemmeno la stipula di un contratto integrativo regionale che consentisse di effettuare le necessarie compensazioni tra aree e profili professionali.»La UIL Scuola Puglia chiede pertanto che si proceda con urgenza all’assegnazione delle 2.543 posizioni economiche agli aspiranti utilmente collocati nelle graduatorie con decorrenza economica dal 1° settembre 2024 e che le 914 posizioni residue vengano immediatamente compensate.«Dal decreto attuativo del luglio 2024 a oggi – conclude Verga – è trascorso un tempo eccessivo. Non è accettabile che una procedura di questo tipo richieda tempi persino più lunghi di un concorso a cattedra. È necessario intervenire subito per garantire il pieno utilizzo delle risorse disponibili e riconoscere quanto spettante al personale ATA.»