La UIL Scuola Puglia esprime forte contrarietà rispetto al CCNI sulla mobilità per il triennio 2025/2028, sottoscritta da altre organizzazioni sindacali ma non dalla UIL Scuola.
Riteniamo, precisa Gianni Verga – segretario generale, che non si dovesse procedere alla sottoscrizione del contratto definitivo in quanto sono state introdotte modifiche rilevanti e peggiorative per il personale della scuola, sia docente che appartenente all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
In particolare, evidenziamo due criticità di grande impatto:
*Riduzione della deroga per figli:* la possibilità di deroga ai vincoli di permanenza legata alla presenza di figli è stata ridotta da 16 a 14 anni, restringendo significativamente le tutele per i lavoratori con carichi familiari.
*Limitazione al ricongiungimento familiare:* non è più consentito superare il vincolo triennale per il ricongiungimento al genitore ultra sessantacinquenne, comprimendo un diritto fondamentale legato alla cura e all’assistenza familiare.
La UIL Scuola, non firmataria del CCNI in vigore, ribadisce con forza la propria posizione critica rispetto al sistema dei vincoli, ritenuto eccessivamente rigido e penalizzante.
Riteniamo indispensabile un intervento che restituisca centralità al valore della famiglia, garantendo una maggiore tutela del diritto al ricongiungimento, in particolare verso i genitori anziani e i figli, e condizioni lavorative più eque e sostenibili per tutto il personale scolastico.
Continueremo a batterci, conclude Verga, in tutte le sedi per opporci a queste scelte scellerate, frutto di una visione miope che non assicura il pieno riconoscimento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola.












