In pensione

 
Avviso pubblico Nidi
NOMINE IN RUOLO PERSONALE ATA

 

Prospetti disponibilità e contingenti per nomine ATA 2019-2020

Comunicato stampa

IMMISSIONI IN RUOLO BLUFF - LA PUGLIA COSTRETTA A RESTITUIRE 307 POSTI - PRONTO A SALIRE IN CATTEDRA UN ESERCITO DI PRECARI

Dopo un'attenta analisi, effettuata dall'ufficio scolastico regionale, emerge l'amara conferma, comunicata ai sindacati: non sarà possibile soddisfare il contingente di immissioni in ruolo assegnato alla nostra regione.
A causa del ritardo nell'attivazione delle procedure concorsuali e della indisponibilità dei posti del personale in pensione con quota 100, su 2.106 assunzioni a tempo indeterminato la Puglia potrà nominare soltanto 1.799 docenti.
“Siamo al paradosso più totale - dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia - in una regione che manifesta da tempo sete di continuità didattica e la stabilizzazione dei precari, ci si permette il lusso di restituire 307 immissioni in ruolo”.
“Si continua a giocare al rinvio - continua Verga - ma i nodi, poco per volta, stanno venendo al pettine. Che spiegazione si darà alle famiglie pugliesi che vedranno il prossimo anno scolastico le scuole del territorio invase da un esercito di precari, con le intuibili conseguenze per la qualità dell’offerta formativa?”
“Nonostante il sistema scuola sia un pilastro del Paese - conclude il segretario della Uil Scuola regionale - chiave di volta per lo sviluppo e la crescita, lo so continua a gestire con incredibile improvvisazione, specialmente per quanto riguarda il Mezzogiorno. Emblematica è la misura con la quale si mandano a casa centinaia di docenti con pensione quota 100 e non si prevede un rimpiazzo. Lo diciamo da tempo, sulla scuola si vuole fare soltanto cassa e, al netto dei proclami, non c'è alcuna volontà di investire”.
Il Segretario Generale della UIL Scuola - Pino Turi nell'intervista di oggi al TG1

 

https://www.facebook.com/uilscuolapuglia/videos/342590626618631/

NOMINE IN RUOLO DOCENTI SCUOLA SECONDARIA DA CONCORSO NEI GIORNI 9 E 12 AGOSTO 2019
ULTIMA RETTIFICA DEL PIANO DI RIPARTO IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI

Piano di riparto immissioni in ruolo a.s. 2019_2020-scarica file
Piano di riparto immissioni in ruolo a.s. 2019_2020 per OOSS
Il contingente autorizzato dal Mef è pari a 2.106 posti per la Puglia.

I succitati posti saranno suddivisi tra graduatorie ad esaurimento (50%) e graduatorie di merito dei concorsi (50%).

Ordine assunzioni da graduatorie di merito da cui si attingerà per le immissioni in ruolo nella scuola secondaria:

1) graduatorie di merito del concorso 2016
2) in subordine
graduatorie di merito del concorso straordinario 2018, cui è destinato, per l’a.s. 2019/20, al netto dei posti utilizzati per la procedura di cui al concorso 2016, il contingente del 100% dei posti.

Graduatorie di merito da cui si attingerà per le immissioni in ruolo nella scuola dell’infanzia e primaria:

1) graduatorie di merito del concorso 2016
2) in subordine
graduatorie di merito del concorso straordinario 2018
ELENCO DEI DOCENTI DI PRIMARIA E INFANZIA CONVOCATI PER LE IMMISSIONI IN RUOLO

 

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CONVOCAZIONE NOMINE IN RUOLO PRIMARIA E INFANZIA (COMUNE E SOSTEGNO)

Nei giorni 7 e 8 agosto presso l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia nomine in ruolo infanzia (397 comuni e 49 sostegno) e primaria (239 comuni e 40 sostegno) per la scelta della provincia.
https://www.traniviva.it/notizie/scuola-in-puglia-solo-2106-immissioni-in-ruolo-a-fronte-di-5-mila-posti-da-coprire/

 

https://www.andriaviva.it/notizie/scuola-in-puglia-solo-2106-immissioni-in-ruolo-a-fronte-di-5-mila-posti-da-coprire/

Comunicato Stampa UIL Scuola Puglia

SCUOLA IN PUGLIA: IL REGNO DEI PRECARI - SOLO 2106 IMMISSIONI IN RUOLO MA I POSTI DA COPRIRE SARANNO OLTRE 5MILA - A RISCHIO L'AVVIO DELL'ANNO SCOLASTICO

“Come recita un famoso ritornello, anche quest’anno i pugliesi non cambieranno, stessa spiaggia stesso mare, anche perché i veri cambiamenti arriveranno con il ritorno a scuola, quando si assisterà all’ennesimo valzer di docenti. Cambiano i governi ma la musica è sempre la stessa: la scuola al Sud e in Puglia ancora una volta penalizzate dalle immissioni in ruolo, che copriranno poco e male il deficit di docenti sul territorio, costringendo i dirigenti scolastici ai salti mortali per garantire l’offerta formativa e tanti studenti e tante famiglie a cambiare docente”.
Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, commenta i dati sulle immissioni in ruolo in Puglia, “molto inferiori alle aspettative, in attesa di un altro bagno di sangue per il personale ATA, per il quale il MIUR ha già dichiarato di voler coprire il 50% dei posti vacanti”.
”Saranno infatti 2106 le immissioni in ruolo nella nostra regione, di cui 397 per l'infanzia (64 sostegno), 239 primaria (40 sostegno), 517 scuola media (44 sostegno) e 953 scuola superiore (23 sostegno). Quindi, restano fuori oltre 1.300 posti (quota 100), decine di posti non date ai ruoli sul vecchio contingente per svariati motivi e circa 4.000 deroghe sul sostegno non stabilizzate.
“Si cerca di mascherare i dati - continua Verga - mediante la copertura dei posti vacanti soltanto sino al 29 maggio 2019, non considerando i posti rimasti liberi con il contingente dello scorso anno, i posti dei pensionati con quota 100 e le migliaia di posti in deroga sul sostegno che, in Puglia, sistematicamente si attivano. Come abbiamo più volte denunciato, si tratta solo di fumo negli occhi, che non aiuterà a migliorare la qualità e la quantità del servizio scolastico regionale, anzi contribuirà a metterlo in ulteriore crisi”.
“Si è finanziata la quota 100 - prosegue Verga - ma non le assunzioni per coprire le uscite e questo, a nostro avviso, prefigura dei tagli che, evidentemente, non tarderanno ad arrivare. È una scelta inaccettabile quella di svuotare le scuole di personale e non assicurare un livello di istruzione stabile, che oltretutto espone il Paese a una procedura di infrazione per l’abuso dei contratti a tempo determinato per l’abnorme numero di contratti a termine a fronte di posti in organico disponibili e vacanti”.
“Come al solito - conclude Verga - si individua la scuola per finanziare gli obiettivi del debito pubblico e dell'Europa. Invitiamo la politica regionale, ad ogni livello, ad assumere una posizione netta e determinata si totale dissenso”
IMMISSIONI IN RUOLO PERSONALE DOCENTE

 

SG1-GO-REL-Contingenti Regionali per nomine 201920_30luglio

 

SG1-GO-REL-Prospetti Disponibilit ed Esuberi Provinciali per nomine_201920_19luglio

Concorso ordinario infanzia e primaria: la pubblicazione del bando non prima di ottobre, bisogna attendere presentazione ed esito del provvedimento legislativo d'urgenza in procinto di approdare il Parlamento.

Requisiti di accesso:
Il concorso è aperto a tutti coloro che sono in possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso e possono partecipare anche i docenti di ruolo.

Per i posti comuni
Laurea in Scienze della formazione primaria o analogo titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, oppure ancora, in alternativa, il diploma magistrale con valore di abilitazione, ovvero diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, conseguiti, comunque, entro l'anno scolastico 2001/2002.

Per i posti di sostegno
Fermo restando i titoli di cui sopra,bisogna essere in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

Ammissioni con riserva
Possono essere ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all'estero i titoli richiesti, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici.

Su richiesta specifica della UIL scuola, il MIUR valuterà una modifica al DM con la possibilità di inserire la possibilità di partecipazione con riserva anche per i docenti che stanno al momento frequentando il TFA di sostegno , per concorrere alla copertura dei posti di sostegno.

Presentazione delle domande
La domanda si presenterà esclusivamente attraverso l'istanza online tramite piattaforma Polis.
È possibile partecipare in un'unica regione per tutte le procedure per cui si ha titolo (max 4: infanzia, primaria, sostegno infanzia e sostegno primaria), versando con un contributo unificato, la cui attestazione di versamento dovrà essere presentata al momento della prova.

Preselettiva
Ancora da definire le modalità.
Le prove preselettive verteranno sui seguenti ambiti:

- capacità logiche;
- comprensione del testo;
-conoscenza della normativa scolastica.
Comunicazione Ufficio Legale UIL Scuola

Diritto alla scelta della sede più favorevole sulla base della effettiva posizione ricoperta nella graduatoria prevista dal D.M. 631



La questione riguarda i docenti, che hanno superato il concorso 2018 nella scuola secondaria (DDG 85/2018 - DM 631/2018), le cui graduatorie di merito sono state pubblicate dopo il 31 agosto e che, per questo motivo, nell’a.s. 2018/2019 non sono stati avviati al terzo anno FIT.

​​Il DM 631/18, ha previsto che per questi docenti, se collocati in posizione utile nelle graduatorie di merito, ci sarebbe stata l’individuazione sul contingente 2018/2019 e l’assegnazione della provincia.

​Pertanto, entreranno effettivamente in ruolo il 1° settembre 2019, ma non potranno scegliere sui posti che si sono resi disponibili col contingente di posti dell’a.s. 2019/20, per cui per cui avranno minori possibilità di scelta, in termini di sedi disponibili, rispetto a chi, all’interno della medesima graduatoria concorsuale ha un punteggio più basso.

Per tale ragione è stata predisposta una specifica diffida da inviare alle Amministrazioni Scolastiche interessate.

​Si consiglia, pertanto, ai docenti interessati di inviare la diffida predisposta e qualora evidenziano un danno nella scelta della sede potranno valutare con l’Ufficio Legale la possibilità dell’eventuale azione giudiziaria davanti al Tribunale del lavoro.
CONCORSO DOCENTI 2018 - PRIMA, LA MOBILITA' NEGATA E POI ANCHE IL DIRITTO DI GRADUATORIA: "PARTONO LE AZIONI GIUDIZIARIE”

“Non si costituiscono per tempo le commissioni giudicatrici alle quali si chiede di lavorare 'gratis', si emanano decreti senza alcuna logica, si pongono vincoli assurdi legati agli Ambiti, ormai aboliti, e a rimetterci, come sempre, sono i più deboli. Solite cose all'italiana. Della serie "gli ultimi saranno i primi", ma stavolta non nel senso dell’auspicata meritocrazia, e a farne le spese sono i docenti vincitori del concorso 2018 che non hanno avuto la possibilità di presentare la domanda di mobilità né, per quelli assunti successivamente al 31 agosto 2018, di scegliere la provincia più vicina in rapporto alla posizione in graduatoria e al nuovo contingente di immissioni in ruolo 2019/20.
Per questi ultimi, le cui immissioni in ruolo avranno decorrenza giuridica 1 settembre 2019, soltanto "gli avanzi" del contingente 2018 nonché una palese disparità di trattamento”.
Lo afferma Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, che ricorda quanto la UIL si sia battuta per aver richiesto, a tutti i livelli dell'amministrazione, di rivedere l'assegnazione della provincia e di sede, nonché di mettere a disposizione tutti i posti. Purtroppo, le nostre richieste non sono state ascoltate. Per queste ragioni, il nostro Ufficio Legale ha predisposto un modello di diffida da inviare a cura degli interessati. E’ semplicemente assurdo, conclude Verga, che con tanti posti disponibili si sia verificato un tale accanimento burocratico, tale da costringere le persone a lasciare la provincia di residenza. Un sistema di meritocrazia che non rispetta minimamente i criteri che sono alla base della giustizia più spicciola".
Meeting di formazione residenziale regionale:

 

RUOLO E FUNZIONI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO-26-27 agosto 2019 Centro Congressi Hotel “Sierra Silvana” Selva di Fasano(BR)

 

Locandina  Iscriviti

COMUNICATO STAMPA

Tasso di abbandono scolastico, bene la Puglia nelle scuole di I grado, peggio in quelle di secondo grado.
“Guai ad abbassare la guardia, si rivedano i criteri del progetto Diritti a Scuola”

BARI – Sono in chiaroscuro i dati sulla dispersione scolastica in Puglia neli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018. Discretamente postivi quelli relativi alla scuola di primo grado, peggiore il quadro per le scuole di secondo grado.
“Non ci lasciamo andare a un facile ottimismo, ma continuiamo a sostenere – afferma Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia – che non va allentata l’attenzione su un fenomeno che va affrontato con decisione, mettendo in campo investimenti, risorse e una progettualità condivisa, che metta gli istituti della regione nelle migliori condizioni possibili per offrire un servizio di qualità e che vada incontro alle esigenze delle famiglie e degli studenti”.
Numeri alla mano, il tasso di abbandono scolastico nelle scuole pugliesi di primo grado si colloca al terz'ultimo posto, alla pari di Lombardia e Toscana, con una percentuale dello 0,6% (al di sotto della media nazionale dello 0,7), a differenza dalle altre regioni del Sud, con la Sicilia (1,2%) che evidenzia un tasso pari al doppio della Puglia. Nel passaggio tra il primo e il secondo ciclo, la Puglia è al penultimo posto, con un tasso dello 0.9%, al di sotto anche di molte regioni del Nord, tra cui spicca l'Emilia Romagna con l'1,2 e delle altre regioni del Mezzogiorno, nonché della media nazionale del 1,5.
Molto male invece il tasso di abbandono nella scuola secondaria di secondo grado pari al 3,9%, al di sopra della media nazionale del 3,8, anche se comunque al di sotto della percentuale di Campania, Calabria e Sicilia.
“Probabilmente – prosegue Verga - il supporto dato dai progetti "Diritti a Scuola" è stato determinante, da qui le nostre preoccupazioni rispetto a un progetto che va ripensato e ammorbidito nella gestione burocratica. Lo abbiamo ribadito all'assessore regionale Sebastiano Leo nel corso dell'ultimo incontro svoltosi sul tema. L’obiettivo deve essere quello di abbassare ulteriormente la percentuale di abbandono, in particolare negli istituti di secondo grado del territorio. Lo sviluppo della Puglia passa inevitabilmente da un sistema scolastico di qualità”.
Assunzione Dirigenti Scolastici

Questo il link dell'intervista a Gianni Verga - Segretario Generale UIL Scuola Puglia

 

https://www.raiplayradio.it/audio/2019/07/CENTOCITTAapos-e3d2bf2e-3aac-4d33-a38b-ba5c68f21106.html?wt_mc=2.www.wzp.raiplayradio_ContentItem-e3d2bf2e-3aac-4d33-a38b-ba5c68f21106.&wt

Nota unitaria FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola Rua, Snals, Gilda - BARI BAT

Seganalzione problematiche inoltro modello B e valutazione dei reclami. Aggiornamento Graduatorie ad esaurimento ex D.M. n. 374 del 24 aprile 2019
Le scriventi Organizzazioni Sindacali, alla luce delle numerose richieste di assistenza e supporto pervenute dai docenti collocati nelle graduatorie ad esaurimento di cui al D.M. n. 374 del 24 aprile 2019, recentemente aggiornate, segnalano quanto segue:
1) Nelle collegate scelte delle scuole i docenti collocati nelle GAE di infanzia e primaria, in molte circostanze, non possono confermare le sedi precedentemente scelte, in sede di aggiornamento/inserimento nelle graduatorie d’istituto di II e III fascia. Si fa notare che tale circostanza è obbligata proprio per quei docenti che vantino inserimenti in II e III fascia d’istituto, oltre che in I, secondo quanto disposto dai cc. 7 e 9 art. 9 bis del richiamato D.M. La conferma, delle stesse sedi, difatti, è preclusa informaticamente quanti abbiano in elenco più di due circoli didattici. Nel ricordare che all’atto dell’aggiornamento delle GdI l’Ambito Territoriale di Bari derogò a tale vincolo, consentendo di attivare apposita funzione informatica, si chiede di intervenire predisponendo identica deroga, onde consentire la trasmissione del modello B a tutti gli aspiranti, specie coloro che non sono in condizioni di cambiare alcuna scelta.
2) Abbiamo registrato l’impossibilità di vantare come anno di servizio intero - con la corrispondente attribuzione del punteggio massimo previsto (12 punti per anno scolastico) - il periodo prestato ininterrottamente dal 1 febbraio (o prima) fino al termine delle lezioni (o delle attività didattiche nella scuola dell’infanzia), scrutini compresi. In particolare, sembrerebbe che la piattaforma SIDI non consenta di inserire e riconoscere il punteggio massimo per tale periodo, pur essendo previsto dalla normativa vigente. In particolare il D.M. in questione, pur non specificando nulla al riguardo, richiama in narrativa proprio l’art. 11 della L. 124/99 “VISTO il decreto del Ministro della pubblica istruzione 27 marzo 2000, n. 123, concernente il Regolamento recante "Norme sulle modalità di integrazione e aggiornamento delle graduatorie permanenti previste dagli articoli 1, 2, 6 e 11 della legge 3 maggio 1999, n. 124". Proprio l’art. 11 della L. 124/1999 prevede: “14. Il comma 1 dell'articolo 489 del testo unico è da intendere nel senso che il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall'anno scolastico 1974-1975 è considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.”. Si chiede, pertanto, all’ufficio di adattare la valutazione a beneficio dei docenti che possano vantare un servizio di tale durata.
3) Chiediamo che venga prestata attenzione e tolleranza nella valutazione dei servizi realmente svolti dai docenti che, per mero errore della piattaforma informatica POLIS, in fase di compilazione dell’istanza di aggiornamento, non hanno potuto inserire tutti i periodi lavorati nel corso dei diversi anni scolastici, a causa di blocchi informatici che impedivano di registrare servizi superiori a 170 giorni. In tali circostanze rientra il servizio prestato sul progetto regionale “Diritti a scuola”. Come previsto dal D.M. in questione, c. 10 art. 2, il servizio nell’ambito di tali progetti deve essere stato svolto per almeno 3 mesi. Tuttavia, in alcuni casi, i docenti hanno dovuto troncare proprio tali periodi per poter rientrare nei vincoli erronei imposti dal sistema informatico e inoltrare validamente la domanda di aggiornamento. In fase di valutazione dei reclami, è necessario tener presente che se tali servizi sono stati effettivamente prestati, va attribuito il punteggio spettante per l’intera durata del servizio e non soltanto per quella inserita nell’istanza di aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento.
Domani 23 luglio alle ore 9,30, il Segretario Generale UIL Scuola Puglia - Gianni Verga in diretta su Rai Radio 1 per questione copertura posti di pensione quota 100.
CONCORSO PRIMARIA E INFANZIA

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per l'avvio delle procedure concorsuali per il reclutamento di 16.959 docenti per la scuola dell'infanzia e primaria.

Nello specifico:

10.624 posti per l’anno scolastico 2020/2021

6.335 posti per l’anno scolastico 2021/2022.

In attesa del bando di concorso, i requisiti di accesso per la partecipazione sono:

1) Laurea in Scienze della formazione primaria.
2) Diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, entro l’anno scolastico 2001/2002.
3) Analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto dal MIUR.

Per i posti di sostegno è necessario essere in possesso, oltre ad uno dei titoli suddetti, del titolo di specializzazione sul sostegno.
BARI – “No, così non ci siamo proprio. Non sono bastati gli appelli e le mobilitazioni: purtroppo, come ampiamente preventivato dalla Uil, ancora una volta la scuola pugliese sarà penalizzata dalle scelte del Ministero, che relega la nostra regione a provincia periferica dell’impero, prefigurando altri tagli e l'assenza di volontà per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, commentando le nomine ministeriali per il personale Ata. A fronte di 513 disponibilità (182 Bari, 61 Brindisi, 76 Foggia, 111 Lecce, 83 Taranto), di cui la metà collaboratori scolastici, il Miur risponde con appena 250 nomine in ruolo.
“E’ inaccettabile – prosegue Verga – così si mette a serio repentaglio il quotidiano funzionamento del sistema scuola in Puglia! I dirigenti scolastici e i direttori dovranno ancora una volta fare i salti mortali solo per aprire e chiudere gli istituti del territorio, per tacere dell’ordinaria amministrazione, che ormai è diventata una vera impresa. E’ bene che sia chiaro: così non si tradisce solo la fiducia dei lavoratori del comparto, ma anche e soprattutto quella degli studenti e di tante famiglie, che ogni giorno affidano alle scuole i propri figli, sperando in un servizio dignitoso e di qualità”.
Anche perché se il personale Ata piange, il corpo docente non ride.
“Non è giunta nessuna conferma – spiega Verga - nonostante i 2.111 posti vacanti, di cui 397 per l'infanzia, 238 per la scuola primaria, 520 per la scuola media e 956 per la scuola superiore, oltre a circa 3.000 posti cosiddetti in deroga che, come ogni anno, saranno attivati per il sostegno. Inoltre, si spera giungano buone notizie per la copertura del 20% di scuole scoperte per posti i di dirigente scolastico. Si naviga a vista – conclude il segretario della Uil Scuola – senza alcuna visione o progettualità del sistema scolastico. L’unica certezza evidenziata dai numeri è che il Sud resta la cenerentola del Paese, da immolare sull’altare di una secessione di fatto, che impantanerà ogni speranza di sviluppo del territorio e acuirà il fenomeno della fuga dei nostri giovani verso lidi più sicuri e più tutelati dalle stesse istituzioni che invece dovrebbero creare condizioni di giustizia ed equità”.
INSERIMENTO IN SECONDA FASCIA D'ISTITUTO

In data 15 luglio è stato firmato il Decreto Ministeriale che prevede la possibilità per i docenti di ogni ordine e grado che acquisiscono il titolo di abilitazione entro il 1° ottobre di chiedere l’inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto.

Tali docenti saranno posizionati in un elenco aggiuntivo relativo alla rispettiva finestra di inserimento.
http://uilscuola.it/la-scuola-resta-limpianto-nazionale-turi-prevalso-buon-senso/

 

http://uilscuola.it/organici-ed-immissioni-ruolo-ata-201920/

MUTAMENTO DI INCARICO DIRIGENZIALE A.S. 2019/2020
USR per la Puglia

 

bari    taranto    foggia   lecce  brindisi  decreto

Richiesta Unitaria DM 631. scarica qui
Comunicazione ufficio legale UIL Scuola
Concorso Dirigenti Scolastici


Il consiglio di Stato,senza entrare nel merito delle ragioni sottese ed indicate nella sentenza del Tar, sospende la sentenza ritenendo preminente l’interesse pubblico .

Tutto verrà discusso nella udienza già fissata nel merito ove verranno trattati ed analizzati tutti i motivi di presunta illegittimità indicati nei ricorsi.
COMUNICATO STAMPA

BARI – “I numeri non fanno altro che certificare quanto la UIL Scuola e le altre organizzazioni sindacali, con semplice buonsenso, denunciano da tempo: il divario tra Nord e Sud, in ambito scolastico, sta diventando una voragine incolmabile, le cui conseguenze saranno nefaste sulle già risicate speranze di crescita e di sviluppo del territorio”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, commentando i dati pubblicati da Ilvalsi, secondo i quali anche la Puglia, dove si registra un numero di impreparati vicino al 50%, non si sottrae alla impreparazione generale rilevata nel Mezzogiorno d'Italia.
“Pur rimanendo estremamente critici nei confronti dei test standardizzati – continua Verga – poco credibili come modelli econometrici per misurare sistemi complessi come la scuola, resta il fatto che la forbice tra le realtà scolastiche settentrionali e quelle meridionali, tra cui la Puglia non fa eccezione, è sotto gli occhi di tutti. Eppure, stando all’atteggiamento delle istituzioni locali e nazionali, sembra che il problema non esista. Da mesi chiediamo alla Regione Puglia di incrementare la capacità di investimento per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica anche tramite misure per il tempo pieno, ma al momento ogni nostra richiesta è finita nel cassetto, anzi si sposta l'attenzione sul dimensionamento della rete scolastica come se fosse il vero problema della scuola pugliese. Così come continua senza sosta il maltrattamento della Puglia al momento di definire la dotazione organica, in particolare dei docenti di sostegno, e della dotazione ATA: il personale attuale è assolutamente insufficiente e non si può contare in eterno sul senso del dovere di tanti lavoratori del settore”.
“Come se non bastasse – conclude Verga – ci si mette la famigerata autonomia differenziata, rispetto alla quale non intercettiamo ancora la vera posizione di questa regione, che avrà l’unica conseguenza di acuire le già grandi differenze. Una riforma senza senso, una riforma a senso unico e con criteri assurdi, che premierà esclusivamente le regioni più ricche, nonostante, paradossalmente, al Sud c’è la maggiore concentrazione di studenti. E’ evidente, come sottolinea il segretario nazionale della Uil Scuola, Pino Turi, che le criticità principali che sottendono i dati dei test Invalsi è di natura socio economica. Dove c’è deprivazione economica e sociale ci sono esiti negativi dovuti a elementi strutturali e lì esiste quindi il bisogno impellente e improrogabile di investire, non punire. Viceversa in situazioni più solide, si hanno risultati migliori. Le scelte da fare vanno nella direzione di recuperare gli investimenti in infrastrutture, materiali e immateriali, come la scuola. La scelta di dirottare le risorse al Nord viene da una lettura sbagliata e il Paese rischia di pagarne a lungo lo scotto, perdendone in competitività nei confronti del Nord e del resto d’Europa, venendo così tagliato fuori da ogni processo di sviluppo economico”.
INVIO MODELLO B GRADUATORIE D'ISTITUTO

Il modello B di scelta delle scuole, tramite il quale ci si inserisce nella I fascia delle graduatorie di Istituto, va inoltrato telematicamente, tramite il portale Istanze Online, dal 15 al 29 luglio 2019 entro le ore 14.00 .
MOBILITÀ ATA

Slittano al 5 luglio 2019 i risultati dei movimenti del personale ATA per l’anno scolastico 2019-20.

DGPER ufficio V
Rettifiche mobilità docenti

file completo rettifiche

GRADUATORIE DI PRIMA FASCIA ATA

Il MIUR, SOLO PER LA GIORNATA DI OGGI 26 GIUGNO 2019, ha previsto la riapertura delle aree Polis Istanze On Line (dalle 7:00 alle 23:59) per l'inserimento dell'istanza per la scelta delle sedi (allegato G) relativa alla prima fascia d'istituto delle graduatorie del personale ATA.

Trattasi di proroga in quanto l’applicazione per l’acquisizione/aggiornamento delle sedi scolastiche era disponibile fino al 24 giugno 2019

 

Ipotesi del CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie
DSGA CONCORSO DI CUI AL DDG N. 2015/2018 - AMMESSI PROVE SCRITTE

 

Puglia Basilicata Molise Calabria

concorso pubblico dsga primi dati clicca qui
Mobilità docenti: prorogata al 24 giugno
PUBBLICAZIONE MOBILITÀ DOCENTI

La data di pubblicazione della mobilità del personale docente slitta al 22 GIUGNO 2019
COMUNICATO STAMPA

“Dispersione scolastica: la Regione Puglia sposta risorse finanziarie dalla scuola statale per darle al privato - prove tecniche di autonomia differenziata?”

“L’assessore Leo, senza consultare in alcun modo le organizzazioni sindacali, decide di destinare oltre dieciy milioni di euro, fondi evidentemente non utilizzati nel progetto ‘Tutto a Scuola’ (ex Diritti a Scuola), per finanziarie 22 percorsi formativi contro la dispersione scolastica attraverso enti accreditati. In sostanza, vengono spostate risorse della scuola pubblica ai privati, smentendo nei fatti la linea più volte sbandierata dalla giunta regionale e dal presidente Emiliano e addirittura mettendo in scena una sostanziale prova tecnica della tanto vituperata, anche dalla Regione, autonomia differenziata”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che continua: “Si tratta di una iniziativa che ci coglie di sorpresa e che lascia a dir poco basiti, visto che in svariate circostanze avevamo sollecitato l’assessore a investire quelle preziose risorse sul tempo pieno, dando ossigeno a tante scuole pubbliche del territorio, gli stessi istituti che rappresentano l’avamposto quotidiano contro la dispersioney scolastica, un avamposto costretto aY lavorare con carenze di personale, con risorse risicate e in strutture inadatte a causa delle scellerate scelte politiche degli ultimi anni”.
“Va bene l’intenzione di contrastare il terribile fenomeno della dispersione scolastica - conclude Verga - ma lo si faccia valorizzando la scuola pubblica e condividendo i processi con le parti sociali. Altrimenti, si diventa complici delle politiche governative, che da un ventennio stanno scientificamente minando l’efficacia del sistema scuola pubblico a favore del privato. E tutto ciò sarebbe inaccettabile!”.
Ai     Sigg. Dirigenti Scolastici
Ai     Sigg. Direttori S.G.A.
Ai     Dipendenti delle Imprese di pulizia
                                    (per il tramite della Scuola di servizio)
 Scuole di ogni Ordine e Grado
(in cui operano le Imprese di pulizia)
Province di Bari e BAT


 

Oggetto: Concorso ATA per titoli e colloquio finalizzato alla stabilizzazione dei dipendenti
                delle imprese di pulizie (contratti e ex LSU) - Corso di preparazione
 
                Come noto, la legge finanziaria per il 2019 prevede l'avvio, da parte del MIUR, di
apposita procedura selettiva, per titoli e colloquio, finalizzata ad assumere alle dipendenze dello
Stato, a decorrere dal 1 Gennaio 2020, il personale impiegato presso le Istituzioni Scolastiche,
per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente delle imprese titolari
di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi.
 
                La UIL Scuola, in previsione di detta internalizzazione, ha organizzato, in collaborazione
con l'ente di formazione Irase, un corso di preparazione al concorso in oggetto.
 
               A tal fine, si allega il calendario del primo incontro, che sarà tenuto da dirigenti sindacali
della UIL Scuola, su base intercomunale, la cui partecipazione è GRATUITA e RISERVATA ai
dipendenti di dette Ditte.
 
               Ciascun aspirante potrà scegliere liberamente la sede più idonea alle proprie esigenze.
 
               Si pregano i Sigg. Dirigenti Scolastici e i Sigg. Direttori di notificare la presente e l'allegato
al personale interessato.
 
              Si ringrazia anticipatamente della collaborazione.

 

scarica allegato

 

UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE PER L'A.S. 2019/20
FIRMATO IL CONTRATTO


Passano le proposte UIL: i docenti FIT possono presentare domanda.

Si è concluso con la firma dell'ipotesi di contratto il confronto tra le organizzazioni sindacali e l'amministrazione sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per il triennio 2019/22.

Per la Uil scuola hanno partecipato Pasquale Proietti, Antonello Lacchei, Mauro Panzieri e Paolo Pizzo.

Docenti FIT

Come rivendicato dalla UIL Scuola fin dal primo incontro, anche per i docenti FIT la cui graduatoria è stata pubblicata entro il 31 agosto 2018, sarà consentito presentare domanda di assegnazione provvisoria, sia provinciale che interprovinciale.

Per quanto riguarda i docenti individuati dalle graduatorie pubblicate successivamente a tale data, non ricompresi nelle scelte precedenti, le organizzazioni sindacali attraverso una nota congiunta hanno rivendicato un impegno dell'amministrazione per consentire agli Uffici Scolastici Regionali di apportare modifiche puntuali rispetto a situazioni di criticità rappresentate dagli interessati e fare in modo che detto personale non ricada nei vincoli del blocco quinquennale previsto dalla legge di stabilità.

Si concretizza così l'impegno assunto dalla UIL Scuola per questo personale.
https://www.orizzontescuola.it/concorso-18-diritto-di-graduatoria-e-mobilita-negati/

 

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/lavoroeconomia/2019/06/news/scuola-negato-diritto-a-mobilita-e-graduatoria-vergauil-ufficio-scolastico-regionale-riveda-le-assegnazioni-240964.html/

 

Precari: Firmata alle ore 21,25 l’intesa dopo una giornata di trattative al MIUR. Concorso straordinario e percorso abilitante per 55.000 docenti. Percorso abilitante attraverso pas (percorso universitario) al quale accedono docenti con 3 anni di servizio (sia scuola statale che paritaria-percorsi di formazione professionale-dottori di ricerca). di questi 24.000 docenti ammessi a una procedura straordinaria di stabilizzazione riservata a coloro i quali sono in possesso di almeno 3 anni di servizio (scuola statale) attraverso valutazione titoli, servizio e prova computer based. A queste prove si aggiunge una prova orale non selettiva il cui punteggio, eventualmente aggiuntivo al precedente, servirà solo per migliorare la posizione in graduatoria ai soli fini della scelta della sede.
Comunicato stampa

CONCORSO DOCENTI 2018 - DIRITTO DI GRADUATORIA E MOBILITÀ NEGATI: “SI TROVINO LE SOLUZIONI, CHIEDEREMO ALL'USR PUGLIA DI RIVEDERE LE ASSEGNAZIONI DELLE PROVINCE”

“Non si costituiscono per tempo le commissioni giudicatrici alle quali si chiede di lavorare 'gratis', si emanano decreti senza alcuna logica, si pongono vincoli assurdi legati agli Ambiti, ormai aboliti, e a rimetterci, come sempre, sono i più deboli. Solite cose all'italiana. Della serie "gli ultimi saranno i primi", ma stavolta non nel senso dell’auspicata meritocrazia, e a farne le spese sono i docenti vincitori del concorso 2018 che non hanno avuto la possibilità di presentare la domanda di mobilità né, per quelli assunti successivamente al 31 agosto 2018, di scegliere la provincia più vicina in rapporto alla posizione in graduatoria. Per questi ultimi soltanto "gli avanzi" del contingente di immissioni in ruolo 2018 nonché una palese disparità di trattamento”.
Lo afferma Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, che annuncia: “chiederemo all'amministrazione regionale di rivedere l'assegnazione della provincia dopo i risultati della mobilità. E’ necessario dare risposte a tutti i vincitori del concorso 2018, sia quelli individuati entro il 31 agosto 2018 che successivamente, prevedendo anche per questo personale la possibilità di partecipare alle operazioni di assegnazione provvisoria”.
Si retribuiscano i componenti di commissione per la buona riuscita dei futuri concorsi. Non si può chiedere lavoro senza neanche un rimborso spese, si tagli altrove.
Infine, Verga fa presente che “qualora il contratto nazionale non dovesse riportare dette condizioni, la Uil Scuola di Puglia sarà in prima linea con questi docenti i quali non hanno alcuna responsabilità per aver riservato un tale simile trattamento, mettendo in campo ogni iniziativa possibile affinché siano ripristinati i principi di giustizia”.
CONCORSO ORDINARIO PRIMARIA E INFANZIA: AVVIO CORSO DI PREPARAZIONE

L'IRASE di Bari, in collaborazione con la UIL Scuola, darà avvio quest'oggi (11 giugno) al corso di preparazione per il concorso Primaria/Infanzia.
L'appuntamento per gli aspiranti è alle ore 15 presso la sede provinciale dell'Irase di Bari in Via Cirillo n. 73.
La partecipazione è gratuita per gli iscritti/iscrivendi UIL Scuola. Per l'adesione contattare il segretario regionale dell'Area V Enzo Fiorentino (335 630 2328 - 392 901 6899)
"Valutazione servizio ATA progetti Diritti a Scuola: due pesi e due misure che penalizzano la scuola pugliese"

BARI – “Il progetto Diritti a Scuola, già tanto criticato per le lungaggini burocratiche che lo hanno caratterizzato, ora si fregia di un'altra ‘medaglia’ ben poco onorevole: alcuni provveditorati agli studi pugliesi, infatti, a differenza di altri della stessa regione, non valutano il servizio quale requisito utile all'accesso nelle graduatorie permanenti provinciali (24 mesi) del personale ATA. Siamo ben oltre il teatro dell’assurdo: così si rischia di disperdere le già poche opportunità che ha la scuola pugliese di restare a galla, oltre che le pochissime risorse su cui si può contare per evitare che la forbice con altre realtà nazionali diventi enorme e irrecuperabile”.
Sono queste le parole di Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che assicura al personale ATA interessato “il ripristino del diritto alla corretta valutazione del servizio”.
“Abbiamo invitato e diffidato - continua Verga - gli uffici territoriali che hanno espresso valutazione negativa e i presidenti delle commissioni valutatrici ma, nostro malgrado, abbiamo trovato un muro che, inevitabilmente, sfocerà, qualora l'Ufficio Scolastico Regionale non dovesse intervenire per uniformare il comportamento delle diverse amministrazioni territoriali, in un contenzioso seriale. Il sistema scuola regionale ha bisogno di programmazione e di condivisione, non di continui contrasti dovuti a decisioni che non tengono affatto conto della realtà: ci auguriamo che gli uffici territoriali preposti facciano un passo indietro di buonsenso, prima che l’ennesima occasione vada perduta, penalizzando ulteriormente una scuola già fin troppo martoriata”.
La UIL Scuola ha chiesto, in occasione di un incontro presso l'USR Puglia, di accelerare la pubblicazione delle graduatorie del concorso 2018.
L'amministrazione ha assicurato la pubblicazione entro il 15 giugno delle seguenti graduatorie:
Francese
Inglese
Matematica
AD01
AD03
A029
A030

Per ADSS, A046, A053, AR55 sono è in corso la valutazione dei titoli.
"Valutazione servizio progetti Diritti a Scuola: la UIL invita il provveditorato di Bari e le Commissioni giudicatrici al rispetto del protocollo"

Giungono numerose segnalazioni relative a lettere raccomandate che l'Ufficio Scolastico Territoriale di Bari sta inviando, in questi giorni, agli aspiranti al concorso per soli titoli per l'accesso ai ruoli del personale ATA con cui, in particolare per l' a.s. 2017/18, nega la valutazione del servizio utile ai fini dell'inclusione nella relativa graduatoria provinciale.
La UIL Scuola sta chiedendo, formalmente, il ripristino del diritto alla corretta valutazione del servizio e invitia il personale ATA che ha ricevuto la lettera di esclusione a recarsi presso gli uffici della UIL per ricevere il necessario supporto.
UIL SCUOLA INFORMA: "DOMANDA INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE (NASPI)"

Ricordiamo a tutto il personale della scuola a tempo determinato, in scadenza di contratto, che gli sportelli della Uil Scuola possono inoltrare gratuitamente le domande di disoccupazione (Naspi). La domanda può essere inviata a partire dal 1 luglio, se i contratti di lavoro terminano il 30 giugno, e comunque entro 68 giorni dal termine del contratto. Se fatta entro i primi 7 giorni dalla cessazione, l’indennità decorre dall’ottavo giorno.

Si ricorda che la presentazione della domanda di disoccupazione Naspi, resa online all’Inps, per il tramite dei nostri uffici presenti in tutti i Comuni, equivale alla DID (dichiarazione di immediata disponibilità).

Documenti necessari:
-Carta identità e codice fiscale
-Mod. SR163 timbrato e firmato da Banca o Posta
-Ultimi contratti e buste paga.

Per ulteriori informazioni rivolgersi ai nostri referenti provinciali:
Bari: Andrea Iacobbe (3471817544)
Brindisi: Fabrizio Caliolo (3930403317)
Foggia: Andrea Falla (3498709388)
Lecce: Arturo Gaetani (3476553662)
Taranto: Vanda Devita (3477437156)
Proposta unitaria presentata al tavolo tematico sul reclutamento del personale scolastico. clicca qui
Formatori impegnati nei centri per l'impiego: alta adesione allo sciopero di nove ore indetto dalle organizzazioni sindacali FLC CGIL CISL scuola UIL Scuola SNALS confsal di Puglia.


Oggi 30 maggio 2019 si è svolto lo sciopero dei formatori utilizzati per il potenziamento dei servizi erogati dai centri per l'impiego. Su 238 lavoratori più di 200 hanno incrociato le braccia e si sono riversati presso l'assessorato al lavoro aderendo alla manifestazione di protesta organizzata dai sindacati di categoria.
L'assessore di riferimento Sebastiano Leo ha incontrato prima le segreterie sindacali e subito dopo i lavoratori riunitisi nel frattempo in assemblea. Nell'incontro, a fronte della richiesta sindacale di dare continuità a tutti i lavoratori fino al 31/12/2019, l'assessore si è impegnato a garantire la continuità lavorativa a partire dal 1° luglio - ma in misura proporzionale alle risorse economiche reperibili - e il pagamento delle tre mensilità arretrate, da marzo a maggio, assumendo l'impegno a inviare alla ragioneria le determine entro e non oltre il 15 giugno. L'assessore, inoltre, ha esortato al pensionamento tutti i lavoratori che hanno maturato il requisito per il pensionamento di vecchiaia, per il pensionamento anticipato o quota 100 e ha anche, su richiesta dei lavoratori, prefigurato lo scenario lavorativo dopo il 31/12 2019 facendo dipendere tale possibilità da una riduzione del numero di unità lavorative impiegabili nel settore come condizione necessaria per l'individuazione delle relative risorse economiche. Le organizzazioni sindacali, a fronte delle dichiarazioni dell'assessore, sentiti i lavoratori riuniti in assemblea, hanno sospeso temporaneamente lo stato di agitazione in attesa di verificare l'esito degli impegni assunti da parte dell'amministrazione regionale.
Claudio Menga FLC CGIL PUGLIA
Roberto Calienno
CISL SCUOLA PUGLIA
Gianni Verga
Uil SCUOLA PUGLIA
Chiara De Bernardo
SNALS CONFSAL PUGLIA

Comunicato stampa

Esecutivo Regionale Uil Scuola Puglia: “Rischio di dotazioni organiche insufficienti per il personale Ata in Puglia, basta con le penalizzazioni, anche aprire i cancelli delle scuole o l’ordinaria amministrazione stanno diventando un’impresa eroica

BARI – “La redistribuzione delle quote relative al personale Ata rischia ancora una volta di penalizzare la Puglia, che già paga da anni lo scotto di una politica miope, incapace di guardare più in basso di Roma al momento di investire sul sistema scuola”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, a margine dell’esecutivo regionale di categoria.
“Sono anni – prosegue Verga – che denunciamo la carenza cronica di personale Ata negli istituti pugliesi, un deficit quantificabile almeno tra le 500 e le 350 unità. Eppure, ogni anno attendiamo invano nuovi innesti sul territorio, mentre i dirigenti scolastici e i direttori amministrativi devono fare i salti mortali solo per riuscire a tenere aperte le porte il primo giorno di scuola. Più volte lo abbiamo detto come provocazione, ma qualora la situazione non dovesse cambiare, ai dirigenti scolastici non rimarrà altra scelta se non quella di consegnare le chiavi ai Prefetti, per manifesta impossibilità di condurre con dignità anche la quotidiana e ordinaria amministrazione”.
“Ci auguriamo – conclude Verga - che il Ministero modifichi un criterio, quello delle dotazioni organiche e delle nuove immissioni in ruolo, che tiene esclusivamente conto della sterile logica della riduzione del numero di alunni, diventata ormai patologica a causa del dilagante fenomeno della migrazione occupazionale, e non di altri fenomeni altrettanto importanti e determinanti come la violenza o il tasso di dispersione scolastica, in costante crescita nella nostra regione, impossibile da affrontare con tali carenze di personale. La Puglia, così come il Mezzogiorno, già minacciata da un’autonomia differenziata che pende come una spada di Damocle sul futuro delle scuole locali, della qualità stessa dell’offerta formativa e quindi di tanti ragazzi e delle loro famiglie, non può continuare ad essere penalizzata e trattata come la provincia periferica di un impero in decadenza”.
ULTERIORE PROROGA

Facendo seguito alle istanze avanzate da alcuni territori, al fine di consentire la corretta ultimazione delle operazioni relative all'organico e mobilità del personale docente, si comunica che il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili è prorogato al 29 maggio 2019

COMUNICATO STAMPA

Solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria, la docente palermitana sanzionata dall'USR della Sicilia.
Anche la Uil Puglia e la Uil Scuola Puglia in piazza dinanzi all’Ufficio Scolastico Regionale: “Non saremo mai complici di chi vuole una scuola antidemocratica e anticostituzionale, senza libertà di pensiero, di insegnamento e di dissenso”

BARI – “Solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria”. Anche la Uil di Puglia e la Uil Scuola Puglia sono scese in piazza sotto la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale, per l’assemblea pubblica contro la scelta di sanzionare la docente palermitana “rea solo – spiega Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia - di aver garantito ai propri alunni libertà di pensiero e di apprendimento, a esclusiva tutela della loro formazione libera e critica”.
“La Uil Scuola – prosegue Verga – è sempre stata e sarà sempre in prima linea a difesa della libertà di insegnamento e di pensiero, che in una società che si definisce democratica sono sinonimi di libertà di dissenso, specie se espresso in maniera civile. Non vogliamo e non possiamo essere complici di un modello di scuola che non rispetta i principi che sono alla base della nostra Costituzione: abbiamo consegnato ufficialmente un documento da indirizzare al Ministro dell’Istruzione, nel quale proponiamo la revoca immediata di una sanzione ingiusta e antidemocratica”.
“C’è un disegno politico preciso – dichiara Franco Busto, segretario generale della Uil di Puglia – mirato a colpire il sistema scolastico nelle sue fondamenta. La sanzione alla docente siciliana è solo l’ultimo, inquietante segnale in questo senso. Basti pensare alla proposta di riforma sull’autonomia differenziata, che rischia di creare istituti di serie A e di serie B, di dare vita a una secessione di fatto tra Nord e Sud, tra ricchi e poveri, penalizzando così la scuola meridionale a favore di quella settentrionale. Tutto ciò è contrario ai principi costituzionali di solidarietà e di democrazia, di cui la scuola è principale baluardo. Un baluardo che abbiamo il dovere di difendere con ogni mezzo disponibile”.

https://www.facebook.com/uilscuolapuglia/videos/408224266448080/

DALLA SEGRETERIA NAZIONALE

Facendo seguito alle istanze avanzate da alcuni territori, al fine di consentire la corretta ultimazione delle operazioni relative all’organico e mobilità del personale docente, si comunica che il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili è prorogato al 27 maggio 2019
L’incontro di oggi tra Salvini, il ministro e la docente di Palermo non fa venire meno le ragioni della protesta.
La questione di Palermo è il sintomo di una malattia che va aggredita e sconfitta:
Occorre ripristinare sedi di garanzia della libertà di insegnamento o per legge o per contratto che sono state smantellate dalla recente normativa di stampo “brunettiano”
Solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria, la docente palermitana sanzionata dall'USR Sicilia.
Anche la Uil Puglia e la Uil Scuola Puglia domani in piazza dinanzi all’Ufficio Scolastico Regionale: “Non saremo mai complici di chi vuole una scuola antidemocratica e anticostituzionale, senza libertà di pensiero, di insegnamento e di dissenso”

BARI – “Solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria”. Anche la Uil di Puglia e la Uil Scuola Puglia parteciperanno domani, 24 maggio, alle 15,30, nei davanti la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale in via Castromediano (Bari), all’assemblea pubblica contro la scelta di sanzionare la docente palermitana “rea solo – spiega Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia - di aver garantito ai propri alunni libertà di pensiero e di apprendimento, a esclusiva tutela della loro formazione libera e critica”.
“La Uil Scuola – prosegue Verga – è sempre stata e sarà sempre in prima linea a difesa della libertà di insegnamento e di pensiero, che in una società che si definisce democratica sono sinonimi di libertà di dissenso, specie se espresso in maniera civile. Non vogliamo e non possiamo essere complici di un modello di scuola che non rispetta i principi che sono alla base della nostra Costituzione e per questo domani saremo in piazza a manifestare con i lavoratori della scuola, con le associazioni e con esponenti della società civile. Nell’occasione – conclude Verga – chiederemo al direttore dell’Usr di ricevere una delegazione unitaria, per consegnare ufficialmente un documento da indirizzare al Ministro dell’Istruzione, nel quale proporremo la revoca immediata di una sanzione ingiusta e antidemocratica”.
“C’è un disegno preciso – fa eco Franco Busto, segretario generale della Uil di Puglia – mirato a colpire il sistema scolastico nelle sue fondamenta. La sanzione alla docente siciliana è solo l’ultimo, inquietante segnale in questo senso. Basti pensare alla proposta di riforma sull’autonomia differenziata, che rischia di creare istituti di serie A e di serie B, di dare vita a una secessione di fatto tra Nord e Sud, tra ricchi e poveri, penalizzando così la scuola meridionale a favore di quella settentrionale. Tutto ciò è contrario ai principi costituzionali di solidarietà e di democrazia, di cui la scuola è principale baluardo. Un baluardo che abbiamo il dovere di difendere con ogni mezzo disponibile”.
L’iniziativa si terrà in concomitanza con la manifestazione nazionale prevista a Palermo.
scheda adesione
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
MIUR-ORGANIZZAZIONI SINDACALI


Consegnata proposta unitaria, ora rapido vaglio tecnico-politico

Prosegue al MIUR il confronto fra i vertici del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e le Organizzazioni Sindacali.
Il 6 maggio scorso si era svolto già un primo incontro al MIUR, con l'obiettivo di arrivare a una proposta organica che consenta di avviare una nuova stagione concorsuale per dare ai neolaureati la possibilità di insegnare, salvaguardando anche la specifica esperienza maturata da chi ha già lavorato nella scuola per almeno tre anni.

Oggi un significativo passo avanti: le Organizzazioni Sindacali hanno illustrato una loro proposta unitaria al Capo di Gabinetto del MIUR, Giuseppe Chiné.

L’obiettivo a cui si lavora è permettere a tutti quelli che hanno i requisiti delle 3 annualità di accedere ad entrambe le procedure: concorso ordinario e procedura di stabilizzazione straordinaria con graduatorie regionali, accessibili per tutti coloro che hanno i requisiti. In tal modo i candidati avranno una doppia possibilità, e soprattutto potrebbero concorrere almeno per due regioni: quella del concorso ordinario e quella della procedura straordinaria.

La possibilità di partecipare ad entrambe le procedure permette ai candidati di scegliere liberamente in quali regioni concorrere con consapevolezza.

Analogamente è stato chiesto un concorso riservato per i DSGA facenti funzione e l’attivazione di uno specifico confronto per tutti gli aspetti concernenti la valorizzazione professionale del personale ATA

Roma, 16 maggio 2019
*Turi: la libertà di insegnamento è un bene fondamentale in un società democratica
Quando si pongono limiti, non siamo in presenza di una cura, non di sintomi, ma di una malattia*


La libertà di insegnamento è un bene fondamentale in un società democratica – così il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – in merito alla vicenda dell’insegnante di Palermo.

La libertà è un bene universale, così prezioso, che non ci si accorge della sua importanza fino a che non se ne segnano i limiti. Quando si pongono limiti, siamo in presenza non di una cura, non di sintomi, ma di una malattia, in corso. Che diventa rapidamente infettiva – aggiunge Turi, con preoccupazione.

Quel che è accaduto a Palermo non deve ripetersi. Per fortuna abbiamo una scuola nazionale che dovrebbe consentire a tutti gli insegnanti, come previsto dalla Costituzione, di esercitare le loro prerogative. Immaginiamo che cosa potrebbe accadrebbe se l’istruzione fosse in mano a questo o quel Governatore regionale.

Siamo sicuri che il nostro corpo docente conosce bene il valore del lavoro che svolge in classe ogni giorno con passione, onestà, dedizione. Proprio per dare visibilità a questo lavoro quotidiano, che merita considerazione e rispetto, stiamo organizzando – continua il segretario Uil Scuola – una iniziativa unitaria Palermo, per mobilitarci contro questa deriva autoritaria che – rilancia Turi – è meglio prevenire che curare.
Convocazioni immissioni in ruolo docenti per scorrimento GMRE
Convegno della UIL Scuola a Taranto in corso di svolgimento il 15/05/2019

Proroga GAE
20 maggio ore 14.00

Continua il dialogo tra Governo e Sindacati

Convocazione incontro giovedì 16 maggio 2019 ore 12.00 - prosecuzione dei lavori del tavolo sul reclutamento del personale scolastico in attuazione dell'Intesa del 23 aprile u.s.
In questi casi si consiglia di produrre domanda cartacea

Assemblea Sindacale a Brindisi

PROVA ORALE - CONCORSO SCUOLE ITALIANE ALL'ESTERO: LA UIL SCUOLA INCONTRA GLI ASPIRANTI

La UIL Scuola ha organizzato un incontro con gli aspiranti al concorso per le scuole all'estero, che si terrà venerdì 17 maggio 2019 alle ore 15 presso la sede della UIL Scuola in Via Domenico Cirillo 73 - primo piano - Bari, al fine di fornire agli aspiranti indicazioni sulle modalità di svolgimento delle prove orali.
Interverrà Angelo Luongo - Responsabile Esteri UIL Scuola.
Per l'adesione inviare email, con indicazione delle proprie generalità e della scuola di servizio, all'indirizzo comunicazionepuglia@uilscuola.it
CHIUSURA 7-8 MAGGIO

Si comunica che, in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono, la sede della UIL Scuola di Bari resterà chiusa il 7 pomeriggio e 8 intera giornata.

Graduatorie ad esaurimento, docenti inseriti con riserva. Domanda cartacea, indicazioni

https://www.orizzontescuola.it/graduatorie-ad-esaurimento-docenti-inseriti-con-riserva-domanda-cartacea-indicazioni/

 

Questo è il link per consultare gli ammessi alle prove orali per la selezione del personale scolastico da destinare all'estero

 

https://www.miur.gov.it/web/guest/procedura-selettiva-personale-scuola-all-estero/colloquio

Bari - Festa del lavoro ....la Federazione UIL Scuola Rua presente

CONCORSO PER LA DESTINAZIONE ALLE SCUOLE ITALIANE ALL'ESTERO

DAL 20 MAGGIO I COLLOQUI AL MIUR

Sono in corso di pubblicazione da parte del MIUR su https://www.miur.gov.it/web/guest/normativa i decreti direttoriali relativi agli elenchi dei candidati ( docenti, dirigenti scolastici e ATA) ammessi a sostenere i colloqui e dei relativi punteggi assegnati sulla base dei titoli culturali e professionali presentati; altresì saranno resi noti nei prossimi giorni i decreti relativi al al personale docente, dirigente scolastico e Ata escluso per mancanza di requisiti, oppure dichiarato inidoneo dalle Commissioni esaminatrici, secondo le norme contenute nel bando di concorso estero.
Inoltre saranno comunicati i calendari dei colloqui che si svolgeranno a Roma a partire dal 20 maggio p.v.
I candidati che hanno presentato più domande per le tipologie di insegnamento, SCI - (Scuole / Iniziative Linguistiche/ Corsi Di Italiano), LETT- (Lettorati), SEU- (Scuole Europee) o per più aree linguistiche ( inglese, francese, tedesca, spagnola) sosterranno tutte le prove in una unica seduta.Prosegue intanto con l'Appello al Consiglio di Stato l'iter dei diversi contenziosi avviati presso il TAR Lazio dagli uffici legali della UIL scuola Rua e delle altre OO.SS. a sostegno del personale escluso dall'accesso alla domanda on line, dopo l'udienza del TAR Lazio, che ha respinto la richiesta di tutela cautelare
COMUNICATO STAMPA

“La regionalizzazione della scuola statale nell’ambito dell’autonomia differenziata delle regioni: secessione dei ricchi”.

E’ l’argomento alla base del convegno regionale organizzato dalla Uil Scuola presso la sede della Uil di Puglia (corso A. De Gasperi 226 – Bari), lunedì 29 aprile alle ore 9,30.

Parteciperanno il segretario generale della Uil Scuola Puglia, Gianni Verga, il segretario generale della Uil di Puglia, Franco Busto, il prof. Gianfranco Viesti e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Le conclusioni saranno affidate al segretario generale nazionale della Uil Scuola, Pino Turi.

“Sarà un momento importante di confronto – spiega Verga - tra istituzioni regionali, società civile e sindacato su una riforma che come Uil, unitariamente a Cgil e Cisl Scuola, abbiamo criticato e contro la quale ci siamo schierati sin dal principio, una riforma che rischia di generare una scuola di serie A e una scuola di serie B e di dare vita a un secessione di fatto, favorevole solo ai territori più ricchi, aumentando la forbice tra le realtà settentrionali e il Mezzogiorno”.
Convegno Regionale “La regionalizzazione della scuola statale nell’ambito dell’autonomia differenziata delle regioni: secessione dei ricchi”

 

scheda adesione(clicca qui)       locandina(clicca qui)

Appena siglato un accordo con il governo sulle tematiche oggetto della mobilitazione. Sciopero sospeso. Seguiranno testi comunicati e commenti

TEST PER INSEGNANTI DI SOSTEGNO A BARI, BUSTE VUOTE.
“SPIACEVOLE ED EVITABILE INCONVENIENTE, ORA SI PONGA RIMEDIO ANCHE IN VISTA DEI TEST DI DOMANI”


“Auspichiamo che il ministero ponga presto rimedio all’incredibile inconveniente accaduto nel corso della prima delle 3 prove per il TFA sostegno per la scuola primaria, che ha arrecato un grave disagio a circa 500 aspiranti insegnanti di sostegno della provincia di Bari, costretti a tornare a casa a mani vuote, dopo aver chiesto permessi ad hoc nei rispettivi posti di lavoro.
Lo dichiara Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola Puglia che precisa: a quanto pare, si tratterebbe ‘solo’ di un difetto di comunicazione, comunque inaccettabile nell’anno di grazia 2019. È vero, stando alle rassicurazioni fornite del Ministero si tratterebbe di appena otto ulteriori giorni di attesa, ma certi evitabili malintesi ritardano oltremisura tempi burocratici già elefantiaci e incompatibili con un sistema scolastico di per sé in sofferenza. Infine, ci auguriamo che i test preliminari per le scuole medie e le superiori in programma domani si svolgano regolarmente, senza altre spiacevoli sorprese”.
Posti immissioni in ruolo FIT

Bari - Assemblea regionale unitaria delle RSU + Conferenza stampa contro la regionalizzazione della scuola statale e verso lo sciopero della scuola.

Aggiornamento GAE triennio 2019/22

Sarà possibile trasferirsi da una provincia all’altra
Per oggi 10 aprile, il Miur ha convocato un incontro per un’informativa sull’aggiornamento delle GAE per il triennio 2019/22.
Sulla base della bozza in nostro possesso, vi forniamo alcuni elementi di anticipazione che possono esservi utili:
il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo o con riserva, nelle fasce I, II, III e in quella aggiuntiva (IV fascia) delle graduatorie ad esaurimento di ogni provincia, può chiedere:
· la permanenza e/o l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria;
· il reinserimento in graduatoria se cancellato per non aver presentato domanda di aggiornamento ai sensi della legge 143/2004, con il recupero del punteggio maturato;
· la conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa.
· il trasferimento da una provincia ad un’altra nella corrispondente fascia di appartenenza con il punteggio spettante
A seguito dell’istituzione della provincia di Monza Brianza, gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento di Milano, che chiederanno il trasferimento nelle GAE di Monza Brianza, mantengono la stessa anzianità di iscrizione maturata nelle GAE della provincia di Milano, in cui erano precedentemente inclusi.
Le graduatorie avranno validità per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e 2021/22.
Con lo stesso decreto in via di emanazione saranno aggiornate, sempre per il triennio 2019/22, anche le graduatorie di istituto di I fascia.
Subito dopo l’incontro col Miur, che si terrà nel pomeriggio di oggi, dirameremo come al solito un report più dettagliato al quale farà seguito una scheda tecnica, utile per la compilazione delle domande.
Oggi, dopo la riunione saremo più precisi con una nostra posizione, tuttavia è il caso di sottolineare la positività di “allargamento” della scelta di provincia, ma occorre la fase transitoria di reclutamento che riguarda il personale precario di terza fascia delle scuole secondarie.
Tutto rinviato al Consiglio dei Ministri di domani che tra i temi all'ordine del giorno vedrà anche la definizione del Def.

Si è conclusa dunque con un rinvio che lascia aperte tutte le questioni poste, la riunione di questa sera con il ministro Bussetti.
Confermato lo sciopero del 17 maggio.
L'individuazione delle risorse, da programmare per il rinnovo contrattuale e per dare fiato alla scuola, deve partire proprio dal documento di economia e finanza.
È lì che vanno trovate le risposte - ha detto Turi - riprendendo i temi centrali della mobilitazione in atto: contratto, precari, personale Ata, no alla regionalizzazione.
Sono anni che gli insegnanti provano gli effetti delle decisioni di austerità fatte sulla scuola. Bisogna tornare a parlare di dignità del lavoro.
Riaffermata la proposta Uil: invarianza di spesa per l'istruzione. I capitoli di bilancio destinati alla scuola vanno lasciati alla scuola - ha ribadito Turi confermando lo sciopero.
*COMUNICATO STAMPA

Anche il Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Mario Loizzo, ha firmato la petizione di Cgil Cisl Uil Scuola contro l’autonomia differenziata.

“Stiamo riscontrando – spiega Gianni Verga, Segretario generale della Uil Scuola Puglia – un atteggiamento propositivo da parte delle istituzioni locali e la firma del presidente Loizzo è una conferma in tal senso. Ora sarebbe opportuno che il presidente della giunta regionale, Michele Emiliano, ci convochi al più presto per fugare ogni dubbio sulla volontà della Regione Puglia di contrastare una misura che, di fatto, creerebbe una scuola di serie A e una scuola di serie B, dando vita a una secessione inconcepibile e incostituzionale”.

A Trepuzzi (Lecce), raccolta firme contro la regionalizzazione. Anche il primo cittadino firma la petizione.

PROCLAMAZIONE SCIOPERO GENERALE PER IL 17 MAGGIO 2019 DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA

COMUNICATO STAMPA

La Uil Scuola Puglia in audizione in VI commissione consiliare: “No deciso e condiviso all’autonomia differenziata nella scuola, no a istituti di serie A e serie B, no alla secessione della formazione e della cultura: pronti allo sciopero generale, il presidente Emiliano ci convochi subito”


BARI - “La Uil, sia a livello pugliese che nazionale, è da sempre contraria alla regionalizzazione della scuola statale per gli effetti che si verificherebbero, con una scuola condizionata, terreno di scontro politico e bacino di consenso sociale. Riteniamo, quindi, estremamente grave la situazione che si sta venendo a determinare, con la divisione della scuola statale mediante una autonomia differenziata tra regioni che mina le fondamenta stesse dell’unità del Paese e il suo futuro”.
Lo ha affermato Gianni Verga, Segretario Generale della Uil Scuola Puglia, nel corso dell’odierna audizione in VI commissione consiliare della Regione Puglia. A margine dell’incontro, l’assessore regionale Leo, il presidente della VI Commissione Santorsola, il presidente della V Commissione Vizzino e altri tre consiglieri regionali (Pentassuglia, Franzoso e Maurodinoia) hanno aderito alla decisa presa di posizione della categoria della Uil, firmando la petizione contro l’autonomia differenziata della scuola, già sottoscritta nei giorni scorsi dal sindaco di Bari, Antonio Decaro e da altri rappresentanti e amministratori locali e nazionali.
“L’impostazione politica dell’autonomia differenziata – attacca ancora Verga - così come declinata da alcune Regioni, si può ascrivere a manifestazioni di un disegno politico più generale delle forze di Governo, che mira allo smantellamento del welfare pubblico, della solidarietà nazionale e comporterà un accrescimento delle diseguaglianze. Avvertiamo seri rischi di tenuta complessiva del sistema scolastico nazionale e meridionale, a maggior ragione nella nostra regione in cui il deficit del numero di alunni, nella più totale indifferenza, è in caduta libera a causa della continua e costante emigrazione dei giovani dalle regioni del Sud verso quelle del Nord. Infatti, per il prossimo anno scolastico, se ne prevedono ulteriori 10.700 in meno che si aggiungono ai 12.000 dello scorso anno e agli 11.000 dell’anno scolastico 2017/18. Con la Regione Puglia, che è tra le amministrazioni che hanno comunque avanzato richiesta di autonomia differenziata, abbiamo la necessità di avviare immediatamente un tavolo di discussione affinché, con assoluta responsabilità, si recuperi senso di unità del Paese e rispetto della Costituzione, la stessa Costituzione difesa a spada tratta, poco più di un anno fa, nel corso del referendum indetto dal Governo Renzi, proprio dal presidente regionale Michele Emiliano, il quale deve essere consapevole di come vi sia un uso strumentale della questione ‘autonomia’ e della questione ‘fiscalità’. Concetti strumentalmente enfatizzati che portano a pericolose derive scissioniste. Il Governo si sta assumendo la responsabilità di dividere il Paese dal punto di vista culturale, dopo aver accentuato le differenze sociali ed economiche. Noi non ci stiamo e siamo pronti anche allo sciopero generale della scuola e dell’intero comparto”.
“Regionalizzare la scuola e il sistema educativo e formativo, infatti – conclude Verga - significa prefigurare istituti e studenti di serie A e di serie B a seconda delle risorse del territorio, ignorare il principio delle pari opportunità culturali e sociali e sostituirlo con quello delle impari opportunità economiche, disarticolare il contratto nazionale del comparto attraverso sperequazioni inaccettabili negli stipendi e negli orari dei lavoratori che operano nella stessa tipologia di scuola, nelle condizioni di formazione e reclutamento dei docenti, nei sistemi di valutazione, trasformati in sistemi di controllo e, infine, condizionare gli organi collegiali in funzione delle scelte politiche adottate da ogni singolo consiglio regionale. Ricordiamo che il contratto di questo Governo giallo-verde prevede, testualmente, che “A tutti gli studenti deve essere consentito l’accesso agli studi, nel rispetto del principio di uguaglianza di tutti i cittadini”. Temiamo, invece, che questa uguaglianza non potrà essere garantita con una autonomia differenziata i cui connotati somigliano tanto ad una “secessione dei ricchi”.

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2019/04/news/regionalizzazione-della-scuola-la-uil-attacca-il-governo-no-a-istituti-di-serie-a-e-serie-b-pronti-a-scioperare-234998.html/

http://uilscuola.it/turi-scuola-al-top-nella-fiducia-degli-italiani-va-lasciata-dalle-scacchiere-del-potere/

Proclamazione dello stato di agitazione nel Comparto Istruzione e Ricerca e richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 4 dell’allegato al CCNL/1998-2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 in attuazione della legge 146/90.

 

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Centinaia di firme raccolte questa mattina a GRAVINA IN PUGLIA

 

ATTIVO INTERREGIONALE UIL Scuola - FLC Cgil - CIsl Scuola - Snals - Gilda

All'attivo interregionale di Napoli continua la mobilitazione.
Pino Turi - Segretario Generale della UIL Scuola, nel suo intervento, ha messo a fuoco quattro punti sui quali non si può abbassare la guardia.
1) Rinnovo del Contratto.
2) Stabilizzazione dei precari.
3) Vertenza ATA.
4) Autonomia differenziata.

Questi sono anche i temi deliberati dall'Esecutivo Nazionale di ieri tenutosi a Fiuggi, che vede impegnata la UIL Scuola, insieme agli altri sindacati, verso obiettivi comuni e ormai non più rinviabili.

 
Vertenza ATA: la piattaforma e il volantino per la mobilitazione unitaria

👉 La UIL SCUOLA RUA, insieme con i sindacati FLC CGIL, CISL SCUOLA, SNALS CONFSAL e GILDA-UNAMS chiamano alla mobilitazione il personale ATA, componente essenziale della “Comunità educante”, sui seguenti obiettivi.

📌 Piena attuazione del Contratto: coinvolgimento nei processi decisionali della scuola; valorizzazione e riconoscimento professionale mediante i passaggi di area; pagamento delle indennità obbligatorie; formazione.

📌 Rinnovo economico e giuridico del CCNL per poter garantire uguali diritti; uguali retribuzioni; equiparazione con gli stipendi europei; uguali prestazioni del servizio su tutto il territorio nazionale.

📌 Organici stabili e potenziati a supporto e per lo sviluppo reale dell’autonomia scolastica.

📌 Soluzione strutturale del precariato mediante un piano pluriennale di stabilizzazione con superamento dell’organico di fatto e consolidamento in diritto di tutti i posti necessari al funzionamento delle istituzioni scolastiche.

📌 Semplificazione degli strumenti legati alla gestione amministrativa e contabile delle scuole.

📌 Condivisione e trasparenza nella gestione delle procedure riguardanti le attività e i progetti in attuazione del POF.

➡ La vertenza è uno dei punti qualificanti dei prossimi attivi interregionali, a cura delle suddette cinque sigle sindacali, le più rappresentative della scuola. Gli attivi, aperti a tutte le Segreterie regionali, provinciali, ai dirigenti e alle RSU più impegnate sul territorio, si svolgeranno

📅 il 22 marzo 2019 a Napoli, rivolta alle Regioni del sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia;

📅 il 28 marzo 2019 a Venezia Mestre, rivolta alle Regioni del nord: Emilia Romagna, Friuli V.G., Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto;

📅 il 29 marzo 2019 a Roma, rivolta alle Regioni del centro e alle isole: Lazio, Marche, Toscana, Sardegna, Sicilia, Umbria.

👉 Oltre alla “Vertenza ATA”, questi gli altri punti all'ordine del giorno dei tre appuntamenti:

1) campagna di mobilitazione sulle risorse per il rinnovo del CCNL verso salari europei;

2) autonomia regionale differenziata, con l’impegno a contrastare con ogni forma democratica di protesta il progetto del Governo, soprattutto in materia di istruzione, al fine di garantire i diritti in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale;

3) stabilizzazione del lavoro nella scuola.
Concorso DSGA, prove preselettive l’11,12 e 13 giugno. Indicazioni Miur

La prova preselettiva del Concorso pubblico per titoli ed esami a 2.004 posti da Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) per le scuole statali, si svolgerà nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2019. Le date sono state comunicate con un Avviso pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale.
Almeno venti giorni prima rispetto a queste date, sul sito del MIUR sarà pubblicata la banca dati di 4.000 quesiti da cui verranno estratte le domande che saranno proposte ai candidati durante la prova.
L’elenco delle sedi con la loro esatta ubicazione, l’indicazione della destinazione dei candidati distribuiti sulla base della Regione per la quale hanno presentato la domanda di partecipazione, l’orario di svolgimento e le ulteriori istruzioni operative saranno comunicate almeno quindici giorni prima della data di svolgimento della prova tramite un avviso che verrà pubblicato sul sito del MIUR e degli USR competenti.
I candidati dovranno presentarsi nelle rispettive sedi d’esame muniti di un documento di riconoscimento valido e del proprio codice fiscale. La prova preselettiva avrà la durata massima di 100 minuti.
Ogni altra comunicazione relativa alla procedura concorsuale ed eventuali modifiche delle suddette date saranno comunicate tramite uno specifico avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie ~ speciale «Concorsi ed esami» – del 28 maggio 2019.
Le prove preselettive si svolgono nella regione per la quale si
concorre.
Mentre, le prove scritte e le prove orali, per ragioni di economica', si svolgono nella regione in cui è stata costituita la commissione esaminatrice.
Rimane comunque fermo che le graduatorie restano distinte per
ogni procedura regionale, a seconda della scelta espressa dal candidato
all’atto dell’iscrizione.
SCUOLA PUGLIESE: “ORGANICO INVARIATO A FRONTE DI UN CROLLO DELLE ISCRIZIONI PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO (-11.202 STUDENTI). VERGA (UIL): “ORA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI E INCREMENTO PERSONALE ATA”.

 
BARI - Dotazioni organiche pressoché invariate (45mila e 647 unità) a fronte di una diminuzione degli studenti nel prossimo anno scolastico che sarà, in Puglia, pari a oltre 11mila unità, che si aggiungono alle decine di migliaia dei decorsi anni scolastici. “Se da una parte resta la soddisfazione – spiega Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia - di non veder ridotto l'organico nonostante gli 11.202 alunni in meno, dall’altra emerge un dato inquietante e sproporzionato, quello della riduzione della popolazione scolastica, se si pensa che a livello nazionale la contrazione è di 69.256 alunni. Ora ci aspettiamo, quantomeno, un intervento di trasformazione di una parte dei posti in deroga sul sostegno (oltre 4.000 quelli attivati quest’anno in Puglia) in organico stabile e un incremento di organico del personale Ata, che compensino, sebbene in parte, i 2.000 pensionamenti, in maniera tale da non mettere a repentaglio il normale avvio dell’anno scolastico e la ordinaria amministrazione degli istituti pugliesi”.
“La scuola pugliese e meridionale in generale – precisa ancora Verga – continua a pagare una scarsezza di risorse, economiche ed umane, senza le quali diventa un’impresa impossibile contrastare fenomeni ormai incancreniti e in costante crescita come la dispersione scolastica e la disoccupazione, arrivate oltre ogni livello di guardia. I dati, impietosi, dicono che il senso del dovere dei lavoratori della scuola da solo non basta più, occorrono investimenti, stabilizzazioni, rinnovo del contratto e nuove assunzioni per fornire un’offerta didattica di qualità. E’ necessario dare valore alla scuola statale, senza divisione alcuna, e procedere alla emanazione di un provvedimento legislativo che punti a una fase transitoria finalizzata all’assunzione dei precari che, per anni, hanno garantito continuità alla scuola pugliese”.

 

Permessi per motivi personali o familiari: nessuna discrezionalità da parte del Dirigente Scolastico anche per i 6 giorni di ferie da commutare in permessi.
Il giudice dà ragione alla UIL Scuola.


Il Tribunale di Velletri, con Sentenza n. 378/2019 pubblicata il 05/03/2019, a seguito di un ricorso promosso dalla UIL Scuola, patrocinato dall’Avvocato Domenico Naso, riconosce ad un docente il diritto a fruire di 5 giorni di permesso per motivi familiari e personali senza la necessità che vi sia un atto di concessione da parte del Dirigente Scolastico.

I fatti:
Un docente richiedeva 5 giorni di permesso retribuito per motivi personali ai sensi dell’art. 15 comma 2 del CCNL 2006-09 cumulando 3 giorni di permesso per motivi personali più 2 dei 6 giorni di ferie a disposizione da poterli commutare in permessi.

Il Dirigente Scolastico respingeva la richiesta sostenendo che i giorni di permesso sono subordinati all’autorizzazione del Dirigente Scolastico, il quale dovrà valutare se detta fruizione possa:
a) compromettere la regolare erogazione del pubblico servizio;
b) generare oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, secondo la previsione dell’art. 1 cc. 54 e 56 L. 228/2012.

Il docente, ritenendo la fruizione dei giorni un diritto e non una concessione, si assentava dal servizio per i 5 giorni richiesti.

Il Dirigente comminava una sanzione disciplinare per ingiustificata assenza di sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per 2 giorni.

Il Giudice annulla l’irrogazione della sanzione disciplinare e condanna il Dirigente alle spese confermando quanto la UIL Scuola sostiene da sempre: “i giorni di permesso personali e familiari disciplinati dall’art. 15 comma 2 del CCNL 2006-09 (compresi i 6 gg. di ferie richiesti “come” permessi) sono un diritto del lavoratore a tempo indeterminato completamente sottratti alla discrezionalità del Dirigente Scolastico per cui non hanno bisogno di un atto di concessione”.

 

allegato

COMUNICATO STAMPA

Verga (Uil Scuola): “Iscrizione al corso di specializzazione per il sostegno a costi variabili: un’incomprensibile ingiustizia"

BARI - “Non si comprende come mai, fatta salva l'autonomia di ciascuna università, coloro i quali supereranno le prove preselettive per l'accesso al corso di specializzazione per insegnare sostegno dovranno sostenere costi diversificati a seconda dell'Università dove produrranno la domanda di partecipazione.
Vero è che parliamo di poche centinaia di euro di differenza, ma è altrettanto vero che parliamo di sole tre università in Puglia, il che rende la questione inspiegabile, oltre che ovviamente ingiusta”.
Sono le dichiarazioni di Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola di Puglia, che continua. “Nonostante all'università di Foggia il Miur abbia attribuito il maggior numero di posti (600), la stessa università fa pagare 2.816 euro, mentre per l'università del Salento, con soli 200 posti disponibili, la spesa sarà inferiore, pari a 2.600 euro. A Bari, infine, a fronte di 440 posti, la tassa d'iscrizione sarà di 2.800 euro. Sono differenze incomprensibili, a maggior ragione se si pensa che mentre l'università del Salento, la meno costosa, suddivide il versamento in tre rate, quelle di Bari e Foggia, invece, in due rate”.
“Come al solito – conclude Verga - a farne le spese sono i poveri disoccupati che dopo anni di studi si ritrovano a dover far fronte a una spesa non del tutto trascurabile. Mentre da una parte si parla di reddito di cittadinanza, dall'altra non si tiene conto che questi corsi servono a risolvere un problema della scuola pubblica pugliese in cui mancano oltre tremila docenti specializzati. Invece, si pensa a ‘reperire risorse’, se consideriamo che 2.800 euro moltiplicati per 600 danno la considerevole cifra di 1 milione e 680 mila euro. Una cifra esorbitante, rispetto alla quale avrebbe dovuto esserci un intervento statale per limitare le spese. A queste risorse, inoltre, si aggiungeranno quelle che gli aspiranti verseranno per partecipare alle prove di ammissione, pari a 100 euro pro capite da moltiplicare per le migliaia di persone che presenteranno le domande entro il 23 marzo 2019. Auspichiamo, in tal senso, un intervento immediato del Miur mirato a porre rimedio a questa incredibile e dannosa ingiustizia”.
MOBILITÀ 2019: SCADENZE E NOVITÀ

Personale Docente: dal 11 marzo al 5 aprile

Personale ATA: dal 1 al 26 Aprile

Personale Educativo: dal 3 al 28 Maggio;

Licei Musicali, domande cartacee: dal 12 Marzo al 5 Aprile.

Per i docenti, data pubblicazione movimenti UNICA: 20 giugno.

Ecco le novità principali:

- Il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità sarà triennale;

- Il personale docente potrà partecipare annualmente ai movimenti, ossia ai trasferimenti e ai passaggi di ruolo/cattedra, esclusi coloro i quali otterranno la mobilità su una delle scuole richieste a domanda;

- I docenti, che otterranno una delle scuole richieste volontariamente, non potranno chiedere nuovamente il trasferimento/passaggio prima di tre anni dalla precedente istanza;

- I docenti, che ottengono il movimento richiesto, (trasferimento o passaggio di ruolo/cattedra) saranno titolari su scuola.

- Le percentuali saranno 50% alle immissioni in ruolo e 50% alla mobilità.

- Il vincolo di permanenza triennale riguarda coloro che sono soddisfatti in una delle preferenze puntuali su scuola o che ottengono una scuola del comune di attuale titolarità, anche attraverso la scelta del codice sintetico.

- I docenti che chiedono e ottengono la titolarità di scuola attraverso preferenza sintetica, provincia, comune o distretto, invece, possono ripresentare la domanda anche negli anni successivi, senza nessun blocco.

- I docenti beneficiari delle precedenze, i docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, anche se soddisfatti su una delle preferenze espresse, non sono soggetti a nessun vincolo.

- La mobilità si svolgerà secondo le seguenti fasi:
Comunale;
Provinciale;
Interprovinciale.

- Si potrà indicare nel modulo domanda, senza alcun vincolo, preferenza su:
Scuola;
Comune;
Distretto;
Provincia.
https://www.orizzontescuola.it/guida/ata-contratto-cosa-cambia-permessi-permessi-aggiuntivi-le-visite-specialistiche-scheda-le-segreterie-personale-ata/
TFA

 

Bando Foggia      Autocertificazione Titoli       Indicazioni Operative

COMUNICATO STAMPA

CONTROLLI MINISTERIALI A SORPRESA NEGLI ISTITUTI BENEFICIARI DEI FONDI FSE, VERGA (UIL SCUOLA): “ASSURDO, IL MINISTERO PENSI A RISOLVERE I PROBLEMI E NON A CREARLI. COSÌ A RISCHIO LA PROGETTAZIONE GIÀ AVVIATA”

BARI - “Come se non bastassero i problemi atavici dovuti alla carenza di risorse e di personale, si pensa bene di far partire controlli ‘a sorpresa’ negli istituti beneficiari dei fondi Fse. Insomma, il Ministero invece di risolvere i problemi delle scuole pugliesi e del Mezzogiorno, rimpinguando le esigue piante organiche e stanziando nuove risorse, ne inventa una al giorno per creare ulteriori ostacoli alla normale attività delle scuole e ai lavoratori del settore scolastico”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che continua.
“Con gli istituti costretti a barcamenarsi con questi nuovi e inattesi controlli - spiega - per giunta ad anno scolastico inoltrato, oltre all’annunciato flop di Diritti a Scuola, si andrà incontro, se si continua su questa strada, a un clamoroso fallimento anche della progettualità legata ai fondi Pon. Siamo oltre il teatro dell’assurdo: il Governo smetta di giocare a guardia e ladri e ascolti il grido di dolore della scuola meridionale, ricominciando a investire seriamente per migliorare l’offerta formativa e le condizioni di lavoro di docenti, personale Ata e dirigenti scolastici”.
COMUNICATO STAMPA

QUOTA CENTO: E’ ESODO DALLE SCUOLE PUGLIESI, OLTRE 1000 DOMANDE DI PENSIONAMENTO SU 5400 TOTALI ALLA VIGILIA DELLA SCADENZA DEL TERMINE.
VERGA (UIL): “IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO SARA’ UNA CORSA A OSTACOLI, SUBITO NUOVE RISORSE PER LE DOTAZIONI ORGANICHE E LA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI”

BARI – “E’ un vero e proprio esodo, che rischia seriamente di mettere in ginocchio il sistema scuola regionale, già falcidiato da anni di tagli, dai blocchi al turnover e dalla scarsezza di risorse”.
Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, commenta così i numeri forniti dall'Inps sulle richieste di pensionamento, circa 5400, presentate da lavoratori pugliesi che hanno deciso di sfruttare la finestra di “quota 100”, di cui oltre 1000 provenienti dal settore scolastico.
“Il prossimo anno scolastico – attacca ancora Verga – sarà una vera e propria corsa a ostacoli per poter garantire non solo un’offerta formativa di qualità, ma addirittura il regolare svolgimento normale amministrazione. Basti pensare che la Puglia paga già un ingente deficit di personale docente, senza dimenticare che all’appello mancano 500 unità di personale Ata, carenze accumulatesi nel tempo e solo parzialmente colmate dalle ultime immissioni in ruolo”.
“Non entriamo nel merito della misura pensionistica – conclude Verga – che permetterà, certo, a tanti lavoratori di godersi la meritata pensione. Tuttavia, riteniamo che il Governo debba prendere quanto prima seri provvedimenti per riparare all’esodo, peraltro ampiamente prevedibile, a cui stiamo assistendo, stanziando nuove risorse per stabilizzare i precari che per tanto tempo hanno garantito il funzionamento delle scuole. Negli ultimi anni, la scuola pugliese e meridionale in generale è riuscita a sopravvivere grazie al senso del dovere di tanti docenti, personale Ata e dirigenti, che hanno comunque garantito un servizio di qualità, pur sotto organico. Sarebbe ora di tornare a pensare alla scuola come a un baluardo della società, un grimaldello dal quale far ripartire lo sviluppo del Paese e del Mezzogiorno, non solo come un bancomat dal quale attingere risorse da destinare ad altri scopi”.
Autonomia: Barbagallo (Uil), prepariamo studio per governo
'Diremo settori che non possono essere attaccati' (ANSA) - BARI, 22 FEB -

"Stiamo preparando uno studio per dire al governo quali sono i settori che inderogabilmente non possono essere attaccati dall'Autonomia differenziata. Poi, una volta la 'differenziata' era per i rifiuti". Cosi' il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, parlando con igiornalisti a Bari dell'Autonomia differenziata, in occasione dell'inaugurazione della nuova sede della Uil di Puglia e di Bari-Bat."Vengo da una regione autonoma - ha aggiunto - che ha usato sempre malamente l'autonomia. Si tratta sempre di fare nuove leggi che creano le condizioni perche' la burocrazia blocchi tutte le questioni che vengono poste". "Pero' - ha proseguito - ci sono dei settori che non possono essere penalizzati dall'autonomia: la scuola - ha rilevato Barbagallo -deve essere uguale in tutto il Paese, altrimenti costruiremo un Paese diviso, a partire dalla scuola e dai bambini". "I grandi - ha concluso - devono invece prepararsi all'impresa 4.0 e all'innovazione tecnologica".(ANSA).

Precari, super punteggio per graduatorie di merito prossimo concorso: approvato in commissione

Un’ora fa è stato approvato dall’XI commissione lavoro l’emendamento a prima firma Mario Pittoni per assegnare un super punteggio per il servizio dei docenti precari che parteciperanno al prossimo concorso a cattedra.

L’emendamento è stato presentato in occasione della conversione in legge del Decreto sulle “Pensioni quota 100 e reddito di cittadinanza”, intervenendo sulla situazione dei docenti precari iscritti in III fascia d’istituto.

Ecco il testo dell’emendamento:
Al fine di fronteggiare gli effetti della ”pensione quota 100” sul sistema scolastico e garantire lo svolgimento dell’attività, nel primo dei concorsi cui all’articolo 17, comma 2 lettera d), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, bandito successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le graduatorie di merito sono predisposte attribuendo ai titoli posseduti un punteggio fino al 40% di quello complessivo. Tra i titoli valutabili è particolarmente valorizzato il servizio svolto presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, al quale è attribuito un punteggio fino al 50 % del punteggio attribuibile ai titoli».
COMUNICATO STAMPA

“Solo 1.200 posti in Puglia riservati al TFA per il sostegno: si continua a giocare al ribasso”

Pubblicato il decreto che prevede il numero di posti sui quali le Università di Bari, Foggia e del Salento, potranno contare per l'attivazione dei tirocini universitari utili al conseguimento del titolo di specializzazione per insegnare sostegno.
“La storia continua: ancora una volta la Puglia e il Mezzogiorno ne escono con le ossa rotte, in un gioco al ribasso massacrante. I posti assegnati sono oggettivamente troppo pochi - dichiara il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga - se si considera che per quest'anno scolastico, soltanto in deroga all'organico di diritto, sono stati autorizzati circa 4.300 posti. Un dato, evidentemente, troppo sproporzionato che non riuscirebbe a colmare neanche le esigenze della provincia di Bari”.
I posti autorizzati sono suddivisi in 320 per la scuola dell’infanzia, 320 per la primaria, 300 per il primo grado e 300 per il secondo grado.
“Inoltre - conclude Verga - considerato che il concorso si concluderà nel 2020, questa assegnazione, purtroppo, condannerà la Puglia, anche per i prossimi anni scolastici, a utilizzare personale docente senza titolo a discapito dell'offerta formativa. Così non si può andare avanti: la scuola è il baluardo della democrazia e dell’uguaglianza sociale di un Paese, in Italia sta diventando lo strumento di divisione e discriminazione. E’ una situazione inaccettabile, che contrasteremo con ogni mezzo a disposizione, a partire dalla manifestazione del prossimo 12 marzo con cui chiederemo la stabilizzazione dei precari”.
Preghiamo le RSU di farsi promotori della raccolta firme.

 

allegato

DATI SULLE PENSIONI

- Allo stato attuale 4132 domande di quota 100 (pubblici e privati)

- 1570 domande ordinarie di cessazione x limiti di età di cui 373 ATA:
Bari 597, Brindisi 165, Foggia 274, Lecce 265 e Taranto 269.
Infanzia 404, Primaria 276, primo grado 267, secondo grado 427, 23 collocamento fuori ruolo.

- 803 domande quota 100 convalidate su 1023 inoltrate di cui 120 ATA:
Bari 303, Brindisi 77, Foggia 172, Lecce 143 e Taranto 108.

- le pensioni di quota 100 non andranno tra le disponibilità x la mobilità
Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione

ADERISCI!
#RestiamoUniti


Promotori:
Sindacati: FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, Gilda Unams, SNALS Confsal, COBAS, Unicobas Scuola e Università.

Associazioni: Associazione Nazionale “Per la scuola della Repubblica”, ACLI, AIMC, ANDDL, ASSUR, CIDI, MCE, UCIIM, IRASE, IRSEF IRFED, Proteo Fare Sapere, Associazione Docenti Art. 33, CESP, Associazione “Unicorno-l’AltrascuolA”, “Appello per la scuola pubblica”, Autoconvocati della Scuola, Gruppo No Invalsi, Link, Lip scuola, Manifesto dei 500, Rete degli studenti medi, Rete della conoscenza, Unione degli Studenti, Uds, Udu.

COME ADERIRE

Chi intende aderire all’appello può farlo inviando una mail al seguente indirizzo

restiamouniti1@gmail.com

 

allegato

 

scheda adesione     decreto

COMUNICATO STAMPA

Verga (Uil Scuola): “Le parole del Ministro Bussetti confermano quello che noi sosteniamo da tempo: la secessione è già cominciata con gli attacchi alla scuola del Sud"

BARI - “Le dichiarazioni del Ministro Bussetti sono inaccettabili, oltre che insultanti nei confronti di un’intera categoria, quella dei lavoratori della scuola e in particolare dei lavoratori del sistema scuola meridionale. Quanto sostenuto da Bussetti è un misto di luoghi comuni triti e ritriti in politica sui ‘terroni’ sfaticati e fannulloni che ormai non fanno neanche più ridere, sicuramente non degni di un Ministro dell’Istruzione della Repubblica”.
Va giù duro Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, che ribatte. “Al Sud servono investimenti e risorse, al contrario di quanto dice il Ministro. Proprio la carenza di risorse ha causato un clamoroso e confermato deficit di centinaia di unità negli organici scolastici pugliesi, che mette ogni anno a repentaglio il regolare svolgimento dell’anno scolastico, finora garantito proprio grazie all’impegno e al sacrificio ‘forte’ dei lavoratori e dei precari, oltre all’offerta formativa e la lotta alla dispersione scolastica, piaga in continua evoluzione in Puglia e nel Mezzogiorno in generale”.
“Sono, purtroppo – dichiara infine Verga - gli effetti di ciò che la Uil denuncia da tempo rispetto all'autonomia differenziata, che sta passando fin troppo in sordina. Forse il Ministro non si è accorto delle migliaia di lavoratori della scuola che oggi si sono spostati dalle regioni del Sud per manifestare contro la legge di bilancio che, come noto, non prevede risorse per il rinnovo del contratto. I lavoratori della scuola, sia del meridionali che settentrionali, sono i più sottopagati d’Europa. Bussetti la smetta di parlare per slogan e studi, studi i numeri, la matematica che continua a penalizzare la scuola meridionale. E ponga rimedio, facendosi valere in quello che avevano annunciato come Governo del cambiamento. Riteniamo, a questo punto, che ci sono gli estremi per le dimissioni del Ministro e del suo Sottosegretario Salvatore Giuliano, il quale, da meridionale e da pugliese, preferisce assistere inerme all’umiliazione pubblica della ‘sua’ scuola piuttosto che contraddire la linea del Governo, proprio come un politicante di lungo corso”.

 

http://www.mailant.it/c.aspx?idp=10500&idn=104542&url=https://www.orizzontescuola.it/?p=188344

video diretta manifestazione
Intervento del Segretario Generale - Pino Turi all'Esecutivo Nazionale Unitario di UIL Scuola - Flc Cgil - CIsl Scuola, in corso di svolgimento a Roma, finalizzato alla condivisione delle linee guida per il rinnovo contrattuale.
Turi ha sottolineato l'importanza della manifestazione nazionale di domani 9 febbraio in cui il comparto dell'istruzione sarà in testa al corteo per difendere la scuola statale, per la stabilizzazione dei precari e per le risorse contrattuali.
Il Segretario Generale della UIL Scuola ha, poi, concluso dicendo che laddove il governo si mostrerà sordo, si potrà arrivare anche allo sciopero dell'intero comparto.
COMUNICATO STAMPA

PROTOCOLLO D’INTESA UIL-UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO IN PUGLIA.
“UN’ESPERIENZA DI QUALITA’ PER CONOSCERE IL MONDO DEL LAVORO DA UN’ALTRA PROSPETTIVA”


BARI - “Rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro”. E' l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato dal Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, Anna Cammalleri, dalla UIL Scuola Puglia, rappresentata dal Segretario generale della categoria Gianni Verga e dal segretario regionale confederale della UIL Puglia Franco Busto, che si propone di offrire opportunità di alternanza scuola-lavoro a studenti di circa 250 istituti scolastici del territorio regionale.
"L'accordo - spiega Verga - si propone di consolidare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro e di offrire alle studentesse e agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo, per l’acquisizione di competenze e titoli di studio spendibili nel mercato del lavoro in continua evoluzione. Un innovativo progetto di alternanza etica scuola-lavoro nelle strutture e articolazioni della UIL di Puglia, un'opportunità di crescita culturale ed un'esperienza lavorativa e di conoscenza della problematica del lavoro per i giovani ospiti delle sedi sindacali Uil".
“Grazie a questo protocollo – fa eco Franco Busto – non solo consegneremo a tanti studenti la possibilità di approcciarsi al mondo del lavoro attraverso le nostre strutture sindacali, di patronato e di assistenza fiscale ai cittadini, ma di viverlo da una prospettiva diversa, quella di chi, come i sindacati, non solo svolgono un lavoro, ma si impegnano quotidianamente per tutelare il lavoro e i diritti dei cittadini, un’opera spesso silente, ma fondamentale, che merita di essere conosciuta e vissuta pienamente”.
“Ringrazio la UIL – conclude Anna Camalleri – per questa bella opportunità di cui potranno godere le scuole e gli studenti pugliesi. Per i nostri ragazzi è importante accumulare un bagaglio di competenza quanto più ampio possibile, perché proprio le competenze e le esperienze rappresentano una ricchezza unica, una ricchezza da investire sul futuro e che consente di fare le scelte giuste nel salto dal mondo della scuola a quello del lavoro. Da parte dell’Usr garantiamo la massima disponibilità affinché il progetto possa dare i frutti sperati e diventare un modello sul quale costruire nuove esperienze formative”.

 

https://andria.news24.city/2019/02/07/protocollo-dintesa-ufficio-scolastico-regionale-uil-scuola-puglia/

 

la Diretta della conferenza del 06-02-19 è possibile trovarla sulla nostra pagina facebook

 

COMUNICATO STAMPA

PROTOCOLLO D'INTESA FRA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E UIL SCUOLA PUGLIA PER L'ALTERNANZA ETICA SCUOLA-LAVORO: IL 6 FEBBRAIO ALLE ORE 11 LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE.

BARI - “Rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro”. E' l'obiettivo del protocollo d'intesa che verrà siglato il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, Anna Cammalleri, e la UIL Scuola Puglia, rappresentata dal Segretario generale della categoria Gianni Verga e dal segretario regionale confederale Franco Busto, e presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà il 6 febbraio, alle ore 11,00, presso la sede della UIL Scuola in via Cirillo 73, primo piano.

"L'accordo - spiega Verga - si propone di rafforzare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro e di offrire alle studentesse e agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo, per l’acquisizione di competenze e titoli di studio spendibili nel mercato del lavoro in continua evoluzione. Un innovativo progetto di alternanza etica scuola-lavoro nelle strutture e articolazioni della UIL di Puglia, un'opportunità di crescita culturale ed un'esperienza lavorativa e di conoscenza della problematica del lavoro per i giovani ospiti delle sedi sindacali Uil".
Circolare pensionamento anticipato clicca qui per scaricare
 

“Concorso ordinario per direttore amministrativo (DSGA) nelle scuole statali: la Puglia ancora una volta la più penalizzata d’Italia. Il Governo del cambiamento predica bene, ma razzola malissimo, penalizzando come i predecessori il Mezzogiorno”

“Ancora una volta la scuola della nostra regione viene bistrattata da un Governo che, alla faccia dell’annunciato cambiamento, si comporta come gli Esecutivi precedenti, penalizzando il sistema formativo del Mezzogiorno”.
Lo dichiara 
Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, rivelando come siano “ben 6.876 gli aspiranti a ricoprire appena 29 posti nel ruolo di direttore amministrativo delle scuole statali pugliesi. Un esercito enorme per arruolare un manipolo di direttori amministrativi che colmeranno in minima parte il fabbisogno del sistema scuola regionale, che da anni è costretto a convivere con una carenza di personale inammissibile”.
“La Puglia - prosegue Verga - vanta il primato della percentuale più bassa d’Italia sui posti messi a concorso (0,4%), irrisoria rispetto a quelle di altre regioni come ad esempio il Friuli, pari addirittura al 5,1%. A livello nazionale sono 102.900 le domande per 2004 posti: numeri che fanno rabbrividire se si pensa che a parteciparvi sono laureati in materie giuridiche ed economiche, dati che dovrebbero far riflettere chi oggi fa pura demagogia rispetto su un Sud martoriato dalla disoccupazione, scalo di partenza senza biglietto di ritorno per tanti giovani”.
“Inoltre - conclude Verga - il numero di istanze presentate non lasciano presagire tempi brevi per l’espletamento delle prove. Dal prossimo settembre avremo, se consideriamo anche la quota 100 e i conseguenti pensionamenti, circa il 20% di scuole senza direttori amministrativi. L’impressione è che nell’attuale Governo prevalga l’improvvisazione, che la mano destra non sappia quel che fa la mano sinistra, a esclusivo danno dei territori e, in questo caso, della scuola pugliese, che dovrà ancora una volta affrontare l’anno scolastico e fenomeni gravosi come quello della dispersione scolastica, senza risorse sia economiche che umane, in condizioni di estremo disagio”.

 

Assemblea unitaria Area V di Bari 22/01/2019

STIPENDIO GENNAIO 2019

In relazione all'assenza dell’elemento perequativo (introdotto dal CCNL 2016/18) nel cedolino dello stipendio di Gennaio 2019, vi comunichiamo che lo stesso sarà ripristinato con lo stipendio di Febbraio 2019, comprensivo di arretrati.

Il disguido nasce dalla circostanza che tale elemento è stato rifinanziato con la Legge di Bilancio, approvata a il 30 dicembre 2018, quando gli stipendi di Gennaio erano stati già predisposti
COMUNICATO STAMPA

Flop del progetto "TUTTO A SCUOLA": necessarie contromisure per la dispersione scolastica e reimpiegare le risorse che rischiano di andare perdute

Il progetto "Diritti a Scuola" volta pagina, cambia nome, ma non produce i risultati sperati e fa un flop purtroppo annunciato. Come avevamo denunciato più volte, infatti, il progetto che ora si chiama "Tutto a Scuola" andava sburocratizzato, al fine di renderlo uno strumento di contrasto realmente efficace nei confronti del fenomeno della dispersione scolastica, una piaga che continua ad affliggere il territorio regionale e che non accenna a frenarsi”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia.
“La dispersione scolastica ha ormai superato i livelli di guardia in Puglia - spiega - con percentuali ampiamente al di sopra di quelle nazionali, vicine al 20%. Ecco perché ritenevamo e riteniamo fondamentale agevolare i processi di finanziamento e rendicontazione, anche in considerazione del fatto che, data la scarsezza di risorse nazionali, i fondi di Diritti a Scuola sono a questo punto indispensabili”.
“Cosi – conclude il segretario della UIL Scuola regionale - vanno in fumo quasi 20 milioni di euro su 25 stanziati che, a questo punto, chiediamo di reimpiegare nel tempo pieno e in servizi a domanda individuale. Sarà questa la nostra proposta che sottoporremo all'assessore Leo e che, ci auguriamo, venga presa in considerazione per non penalizzare ulteriormente il già martoriato sistema scolastico pugliese”.
https://www.orizzontescuola.it/concorso-scuola-docenti-secondaria-addio-fit-si-entra-con-anno-formazione-chi-puo-partecipare/

 

CONCORSO DSGA – A seguito di segnalazioni circa la difficoltà di dichiarare a sistema come annuali servizi da DSGA prestati in date non perfettamente coincidenti con l’anno scolastico, siamo intervenuti presso il MIUR che ci ha assicurato una modifica alla procedura che consentirà di dichiarare i servizi di natura annuale, a prescindere dalla data di inizio degli stessi.
COMUNICATO

Il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga, domattina 14 gennaio, alle ore 8,30, sarà ospite, in diretta telefonica, su Radio Selene per commentare il tema delle telecamere in classe.
circolare unitaria Manifestazione Nazionale CGIL CISL UIL 9 febbraio....clicca qui
UIL Scuola - Refezione scolastica ad Andria: si riducano i costi tagliando su altro ma non sulla scuola

"Se soltanto il Sindaco di Andria avesse accettato la nostra richiesta di incontro del 7 novembre 2017, non staremmo a metà anno scolastico a parlare ancora di avvio della mensa".
Lo dichiara Gianni Verga , Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, che continua: "Nelle scuole a tempo pieno o prolungato il servizio di refezione scolastica è un diritto-dovere e la contribuzione integrativa va determinata con saggezza e attenzione. Le regole si stabiliscono prima del gioco e non durante, così invece si mette in serio pericolo l'offerta formativa di una intera città a scapito dei piccoli cittadini e si perdono posti di lavoro in una regione già falcidiata da un elevato tasso di disoccupazione".
"L'assessore Grumo - prosegue Raffaele Delvecchio , responsabile della UIL Scuola Bat - ha tentato di spiegare e difendere il percorso seguito dall'amministrazione comunale: forse avrebbe dovuto dire, partendo dal passato, di chi sono realmente le responsabilità che stanno determinando questa fase di stallo dell'istruzione andriese. Certamente, non può asserire che si mettono insieme gli alunni delle classi che restano a pranzo. Ricordiamo all’assessore all'istruzione andriese che la refezione scolastica è di fondamentale importanza per la quotidianità scolastica, tanto da essere considerata come un momento educativo, di convivenza civile, socializzazione, condivisione, senso di gruppo. Tutti valori condensati nel breve tempo che alunni e docenti trascorrono in sala mensa, momento didattico ricco di molteplici aspetti educativi e di forte valenza formativa. Gli alunni non sono dei pacchi che si spostano all'occorrenza, ma il gruppo classe va salvaguardato. Probabilmente, tutto questo sfugge all'assessore, visto che non ha trovato niente di meglio che scaricare la patata bollente sulle scuole, citando impropriamente l'autonomia organizzativa.
Crediamo che, a questo punto, sia necessario un intervento del Prefetto, oltre che della Regione Puglia, per ristabilire l'ordine e garantire l'obbligo scolastico".
CORSO DI FORMAZIONE SU INTERCULTURA E INTERNAZIONALIZZAZIONE (25 ORE)

L'IRASE organizza un corso online GRATUITO di Intercultura e Internazionalizzazione per docenti che aspirino all'incarico nelle scuole italiane all'estero.

Entro sabato 12 gennaio 2019 è possibile iscriversi rivolgendosi presso gli sportelli Uil Scuola sul territorio.

FRUIZIONE
La fruizione del percorso on line è subordinata alla iscrizione e prende avvio dal momento del ricevimento della password e del codice di accesso assegnato dalla segreteria tecnico-amministrativa ed inviato all'indirizzo di posta elettronica segnalato sul modulo di iscrizione.
A seguito di convenzione nazionale tra la UIL Scuola e I.R.A.S.E. Nazionale, il corso è gratuito e riservato agli iscritti alla UIL Scuola.

CERTIFICAZIONE
L'offerta formativa prevede un percorso articolato in 3 moduli tematici e 1 sulla normativa di riferimento. Sarà certificato con 25 ore di formazione (8 ore per ogni modulo e 1 ora per la riflessione personale sul corso).
AVVIO CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PUBBLICO PER 2004 POSTI DI DSGA BANDITO IL 28 DICEMBRE 2018 (G.U. 102 del 28/12/2018)

Si comunica che sabato 19 gennaio 2019 alle ore 16 , presso la sede dell'IRASE di Bari sita in Via Domenico Cirillo 73, avrà luogo la prima giornata del corso di preparazione al concorso per DSGA.
Coloro i quali non hanno ancora sottoscritto la scheda di adesione, potranno richiederla e inviarla all'indirizzo info@irasebari.it entro il 10 gennaio 2019 .
Considerata la numerosa partecipazione registrata all'incontro preliminare dello scorso 5 gennaio, si precisa che il corso sarà a numero chiuso e, di conseguenza, saranno accettate le iscrizioni in ordine di arrivo.
Limitatamente al primo incontro del 19 gennaio, si chiede ai corsisti di arrivare in sede dalle ore 15, al fine di regolarizzare gli adempimenti di carattere amministrativo.
Ulteriori chiarimenti potranno essere richiesti al numero 3389089520.
Lorenzo Lavopa - Segretario IRASE Bari
DIPLOMATI MAGISTRALE - FISSATA L'UDIENZA

È stata fissata l'udienza per il 12 marzo 2019 davanti alla Cassazione Sezioni Unite contro la decisione dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del dicembre 2017, in relazione alla questione dei diplomati magistrale.

L'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, dopo l’udienza tenutasi il 15 novembre 2017, aveva pubblicato la sentenza definitiva smentendo se stesso e negando il diritto dei docenti in possesso di diploma magistrale, conseguito entro il 2001/2002, all’inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento.

La richiesta principale è di annullamento della decisione dell'Adunanza Plenaria che peraltro si riunirà nuovamente il 20 febbraio 2019.
scarica la scheda di adesione     pdf    word
"CONCORSO DSGA: RIPARTIZIONE POSTI PER REGIONE E TITOLI DI STUDIO SPECIFICI PER L'ACCESSO"

 

DSGAREQUISITI DI ACCESSO CONCORSO DSGA

Possono partecipare al concorso coloro i quali sono in possesso di uno dei seguenti titoli:

- Diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;
- Diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91;
- Lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.

Possono inoltre partecipare, in deroga al possesso dei su citati titoli, gli assistenti amministrativi che, alla data di entrata in vigore della legge 27 dicembre 2017 n. 205 (1 gennaio 2018), abbiano maturato almeno tre interi anni di servizio anche non continuativi, sulla base di incarichi annuali, negli ultimi otto, nelle mansioni di direttore servizi generali ed amministrativi. Si tratta dei cosiddetti facenti funzione.

Non vale la laurea triennale.

Le sedi della UIL Scuola sono a disposizione per il supporto nella compilazione della domanda e per la preparazione al concorso tramite l'IRASE (Ente accreditato al MIUR).
CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PUBBLICO PER 2004 POSTI DI DSGA BANDITO IL 28 DICEMBRE 2018 (G.U. 102 del 28/12/2018)

Si comunica che sabato 5 gennaio alle ore 16 , presso la sede dell'IRASE di Bari sita in Via Domenico Cirillo 73, si terrà un incontro preliminare per illustrare il programma del corso di preparazione al concorso DSGA.
Si precisa che la partecipazione a detto incontro non comporta alcun impegno da parte dei partecipanti e che il corso sarà a numero chiuso.
Per la partecipazione all'incontro preliminare è necessario inviare l'allegata scheda di adesione (editabile e pdf) all'indirizzo info@irasebari.it.
Ulteriori delucidazioni potranno essere richieste al numero 3389089520.

 

scarica la scheda di adesione     pdf    word

DSGAConcorso DSGA

 

https://www.orizzontescuola.it/concorso-dsga-ecco-il-bando-domande-entro-il-28-gennaio-2004-posti/

 

download pdf gazzzetta ufficiale clicca qui

In allegato la deliberazione relativa al dimensionamento della rete scolastica approvata nella seduta di Giunta Regionale del 21/12/2018

 

Primo Ciclo  -  Secondo ciclo DGR

*APPELLO UIL SCUOLA PUGLIA*

AL PRESIDENTE MICHELE EMILIANO

AI PARLAMENTARI PUGLIESI

"Noi della UIL Scuola diciamo *NO* alla regionalizzazione della scuola e del suo personale".

La scuola deve restare nazionale perché è funzione dello Stato, costituzionalmente garantita, e l'istruzione non deve essere differenziata da una regione all'altra.

Non vogliamo cadere nel baratro in cui è finita la sanità pubblica.

Fai girare questo messaggio verso tutti i tuoi contatti e sui social.

Questo Governo deve ascoltare il nostro dissenso e cambiare immediatamente rotta.

 

Oggi in CDM l’illustrazione dell’autonomia differenziata.
Turi: un colpo di mano per la scuola e per il Paese

Siamo pronti allo sciopero generale per contrastate questa ipotesi. 
Appello alle più alte cariche istituzionali per un intervento che rimetta valori e priorità nel solco dell’unità nazionale e della democrazia partecipata

I cittadini, « i territori» – come li definisce il governatore Zaia, non sono gli azionisti di questo governo. Gli italiani sono cittadini di un Paese, una nazione che ha una scuola nazionale. 
Scuola che è funzione dello Stato, che ha unito e unisce il Paese.

Nel mondo si guarda all’istruzione come diritto universale – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – e qui, in Italia, in Veneto, ne vogliamo fare un ‘affaire regionale’.

L’aver messo all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di oggi, l'illustrazione delle intese concernenti l'autonomia differenziata ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, ci preoccupa e ci vede contrari in modo assoluto.

Un ordine del giorno spinto in avanti senza alcun preavviso e senza un approfondimento con i cittadini italiani - sottolinea Turi - l'autonomia di una regione non può essere un fatto privato di quella regione.

Dividere la scuola, di questo si tratta, mina alle fondamenta l'unità del Paese e il suo stesso futuro.

La UIL scuola è, da sempre, ferocemente contraria per gli effetti che ci sarebbero, con una scuola condizionata, terreno di scontro politico, e poi bacino di consenso sociale.

Calamandrei diceva: «quando la scuola diventerà scuola di partito sarà nel senso di un partito al potere (…) Si finanzia la scuola privata e si manda in malore quella pubblica, laica e di tutti».

Facciamo appello alle massime cariche istituzionali che rappresentano l'unità del paese , il Presidente della Camera, il Presidente del Senato e, nella sua veste di di garante dell'unità nazionale e della Costituzione, il Presidente della Repubblica, per un intervento che rimetta valori e priorità nel solco della democrazia partecipata.

Quello di oggi, ha i connotati di un colpo di mano – ribadisce Turi – una sterzata proprio nel momento in cui l'attenzione delle forze politiche e dei cittadini è indirizzata all'approvazione della legge di Bilancio.

Non gli interessi e nemmeno gli ‘azionisti’ , ma i valori e principi saranno alla base della reazione sindacale – chiarisce Turi - per chiedere l'apertura di un dibattito che coinvolga le forze sociali ai massimi livelli.

Il merito delle questioni - sottolinea Turi – sullo stato giuridico del personale, gli spazi di libertà, l’autonomia delle istituzioni scolastiche garantita dalla costituzione, hanno bisogno di una risposta forte che si aggiunge ai problemi irrisolti e lasciati ad un dibattito tutto incentrato sugli interessi elettorali delle forze di Governo senza alcuna considerazione dei cittadini.

Il Governo si dovrà assumere la responsabilità di dividere il Paese dal punto di vista culturale, dopo aver accentuato le differenze sociali e economiche. Noi non ci stiamo e ci prepariamo anche allo sciopero generale della scuola che potrebbe caratterizzarsi con una connotazione più ampia di una semplice vertenza sindacale.

http://uilscuola.it/turi-un-colpo-mano-la-scuola-paese/?fbclid=IwAR1VLa8DXxEIoZJI9bhlPG8U5LOtd6zfmE2HwQe1GsmrR7jPwkPtUohvWiU

CONTRATTO MOBILITA' PERSONALE DOCENTE E ATA

Raggiunto l’accordo sul contratto della mobilità. 
La firma dell’intesa nei prossimi giorni, dopo l’approvazione della legge di bilancio.
Seguira’ il report con le principali novità e le nostre valutazioni.
Le sedi della UIL Scuola sono a disposizione del personale docente e ATA, a decorrere dal 7 gennaio 2019, per fornire il consueto supporto sulla compilazione delle domande di mobilità.

 

"DOPO LA PREFETTURA, LA MANIFESTAZIONE DELLA UIL SCUOLA È PROSEGUITA DAVANTI AL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE"

La UIL Scuola di Puglia ha partecipato, quest'oggi 21-12-18, alla manifestazione nazionale davanti al MIUR per far sentire la propria voce sulle misure che riguardano la stabilizzazione di tutti i docenti precari in GAE e con 36 mesi di servizio, che in questi anni hanno consentito l'apertura delle scuole, 
l'irrisolta questione dei diplomati magistrale, l'intervento sui profili professionali ATA con particolare riferimento alla mobilità professionale, DSGA e area C.
Per la nostra regione, ha dichiarato il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia - Gianni Verga, queste questioni restano ancora ferite aperte e rappresentano le priorità per il Governo.
Non arretreremo di un centimetro, prosegue Verga, sino a quando le nostre giuste rivendicazioni non troveranno lo spazio necessario nella legge di bilancio.

"INTERVENIRE SUI TEMI VERI: SOLTANTO COSI LA SCUOLA POTRÀ RITROVARE LA TRANQUILLITÀ DI CUI NECESSITÀ - LA UIL SCUOLA ORGANIZZA UN SIT-IN DI PROTESTA NAZIONALE A ROMA"

“Esaurire tutte le GAE, intervenire con determinazione sul reclutamento che riguarda l'irrisolta questione dei diplomati magistrale e dei precari con 36 mesi di servizio, intervenire sui profili professionali ATA e sulla trasformazione dei posti in deroga sul sostegno in organico di diritto: sono queste le priorità per il sistema scolastico della Puglia”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia.
“I nostri alunni - prosegue - possono fare anche a meno dei compiti durante le vacanze natalizie, ma non possono più continuare a rinunciare alla continuità didattica, ai docenti specializzati sul sostegno e a classi meno affollate. Francamente, avremmo gradito questo tipo di esternazioni dal Ministro Bussetti, nel corso della sua visita a Bari nei giorni scorsi. Temi che, peraltro, riguardano i contenuti del contratto di governo, ma che non vedono la luce nella legge di bilancio”.
“Lasciamo spazio all'autonomia scolastica e alla libertà di insegnamento - attacca ancora Verga - mettendo in sicurezza le scuole e intervenendo sui temi principali come per esempio il dilagante fenomeno delle aggressioni da parte dell'utenza al personale della scuola. 
Se il governo si concentrerà su questi pochi problemi, avremo sicuramente una scuola migliore, che non può più reggersi esclusivamente sugli slogan o sul volontariato. 
Occorrono risorse per il rinnovo del contratto, per la stabilizzazione di tutti i precari, per il tempo pieno e per il personale ATA”.
Per queste ragioni, l’Esecutivo Nazionale della UIL Scuola, svoltosi a Fiuggi Fonte nei giorni 11 e 12 dicembre 2018, ha deliberato il documento finale con cui indice un SIT-IN di protesta il giorno 20 dicembre 2018 dalle ore 11,30 alle ore 13,00 davanti alla Prefettura di Roma e delegazione al MIUR, con l’obiettivo di sostenere la realizzazione delle proposte richiamate nello stesso documento, tramite i decreti in via di approvazione, in particolare per la soluzione del precariato, mobilità professionale del personale Ata, area C, profilo DSGA. 
La UIL Scuola di Puglia organizzerà un pullman destinato a quanti vogliano aderire alla manifestazione, gratuitamente, con partenza da Lecce - Brindisi - Taranto - Bari - Foggia (per informazioni contattare il numero 338.31.83.791, anche tramite whatsapp).

Pensioni: Uil, "quota 100", personale scuola salta un giro
Turi,senza un provvedimento retroattivo mondo istruzione e' fuori


(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I termini per la presentazione delle domande di pensionamento per la scuola scadono oggi. A questo punto, anche se la procedura prevista per la quota 100 sara' approvata nella manovra di Bilancio, in mancanza di un provvedimento retroattivo specifico, il personale della scuola restera' fuori, per quest'anno, da questa possibilita' previdenziale. "Quota cento non potra' valere per la scuola, che salta un giro", ha commentato il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, nella giornata conclusiva dell'Esecutivo del sindacato riunito a Fiuggi.Contratto (pronte le linee guida unitarie), reclutamento (con la previsione di una fase transitoria) concorso Dsga (che non sara'computer-based ma tutto cartaceo), sono alcuni dei temi approfonditi dal parlamentino della Uil Scuola."Nella legge di Bilancio sono contenuti elementi che stiamo monitorando con attenzione - ha detto Turi - a partire dal nuovo reclutamento per il quale abbiamo formulato una proposta per la fase transitoria: sia per la soluzione dell'irrisolta questione dei maestri magistrali, che per il reclutamento dei docenti precari, con almeno 36 mesi, attraverso un concorso non selettivo abilitante. Su questi temi, sono state annunciate due iniziative: domani, giovedi' 13, un sit-in di protesta a Napoli e a Roma, nella settimana prima di Natale. Parlare di contratto significa mettere al centro del dibattito di questo Paese il lavoro - ha proseguito Turi - le coperture finanziarie rese finora disponibili dal Governo per il 2019, sono insufficienti.Quanto disposto, al momento, crea le condizioni per l'avvio di una trattativa, non certo per la sua chiusura, che va comunque definita nella prospettiva del triennio contrattuale. Nelle linee guida, gia' pronte, definite unitariamente da Cgil, Cisl e Uil, ci sono gli obiettivi da raggiungere.(ANSA).


VR-COM
12-DIC-18 15:41 NNNN

"PUGLIA-MANIFESTAZIONE REGIONALE UNITARIA SU WELFARE E SANITÀ: UIL SCUOLA PRESENTE"

“Concorso straordinario per il reclutamento a tempo indeterminato di docenti per la scuola
dell’infanzia e primaria di cui all’art. 4, comma 1-quinquies della Legge n. 96/2018. Commissioni
di valutazione - Apertura funzioni per la presentazione delle candidature.”


Dal 7 dicembre 2018 al 21 dicembre 2018 sarà disponibile l’istanza on-line per la presentazione delle candidature come presidente, componente e membro aggregato del
concorso Concorso straordinario per il reclutamento a tempo indeterminato di docenti per la scuola dell’infanzia e primaria.

Le sedi UIL Scuola sono, come al solito, disponibili per il necessario supporto.
NON PIÙ "DIRITTI" MA "TUTTO A SCUOLA". NECESSARIO SBUROCRATIZZARE IL PROGETTO PER RENDERLO MISURA EFFICACE CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA IN PUGLIA

Il progetto "Diritti a Scuola" volta pagina e cambia nome. Quel che è fondamentale, però, è sburocratizzare gli iter amministrativi e la rendicontazione del progetto, che ora si chiamerà Tutto a Scuola, per renderlo uno strumento di contrasto realmente efficace nei confronti del fenomeno della dispersione scolastica, una piaga che continua ad affliggere il territorio regionale e che non accenna a frenarsi”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia.
“La dispersione scolastica ha ormai superato i livelli di guardia in Puglia - spiega - con percentuali ampiamente al di sopra di quelle nazionali, vicine al 20%. Ecco perché riteniamo fondamentale agevolare i processi di finanziamento e rendicontazione, anche in considerazione del fatto che, data la scarsezza di risorse nazionali, i fondi di Diritti a Scuola sono a questo punto indispensabili”.
“Come UIL Scuola - prosegue Verga - abbiamo chiesto al tavolo regionale di sburocratizzare il sistema. L'Assessore Leo si è impegnato in tal senso e ha preannunciato il passaggio, come per i PON, ai costi standard nonché un intervento diretto sugli Uffici preposti per alleggerire il sistema di rendicontazione, evitando lo spostamento di interi faldoni dalle scuole in Regione”.
Gli interventi formativi dovranno svolgersi dal 14 gennaio 2019 al 31 luglio. Mentre la rendicontazione entro il 30 Settembre.
Ogni progetto sarà finanziato per 117mila euro, per un totale di 25 milioni di euro.
Pensioni:la scheda Uil Scuola... scarica qui
CONVOCAZIONE LAMPO - CORSI PER LE POSIZIONI ECONOMICHE A.S. 2016/17

Su richiesta urgente della UIL Scuola, l'USR Puglia convoca i sindacati, giovedì 22 novembre p.v., per spiegare le motivazioni della sospensione dei corsi.
SOSPESO L'AVVIO DEI CORSI PER LE POSIZIONI ECONOMICHE DEL PERSONALE ATA SU INDICAZIONI MIUR

La UIL Scuola chiede un incontro all'USR Puglia per comprendere le motivazioni
Pensioni

È stata pubblicata la nota operativa 50647 del 16 novembre 2018 (tabella con i requisiti) relativa ai pensionamenti del personale della scuola dal 1° settembre 2019, in attuazione del Decreto Ministeriale 727 del 15 novembre 2018.

La scadenza per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio (e l’eventuale richiesta di pensione più part-time) per il personale della scuola (docenti/educatori e ATA) è fissata al 12 dicembre 2018.

Per i dirigenti scolastici il termine per la presentazione delle istanze è il 28 febbraio 2019.

 

nota-50647-del-16-novembre-2018-cessazione-servizio-personale-scolastico-dal-1-settembre-2019

 

decreto-ministeriale-727-del-15-novembre-2018-cessazione-servizio-personale-scolastico-dal-1-settembre-2019

 

https://www.andrialive.it/news/attualita/766937/uil-bat-il-comune-approva-tariffe-mensa-troppo-esose

 

https://www.andriaviva.it/notizie/tariffe-mensa-troppo-esose-e-mancata-attivazione-servizi-scolastici-prosegue-la-mobilitazione-uil-scuola/

 

 

 

 

 

 
 

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