In pensione

 
Si comunica che l'Assemblea sindacale, prevista per domani 15 ottobre 2019 alle ore 11 presso l'IISS "E.di Savoia" di Bari, è confermata .
La Gazzaetta del Mezzogiorno

https://www.bariviva.it/notizie/la-scuola-obbliga-il-personale-amministrativo-di-bari-ad-utilizzare-un-software-inps-e-scontro/
http://www.norbaonline.it/dettaglio.php?i=78989

STABILIZZAZIONE EX LSU - BUONE NOTIZIE

Dalla bozza del decreto scuola, in via di definizione, scompare il colloquio.
Queste sono le ultime novità che ci fanno tirare un sospiro di sollievo rispetto a una procedura che abbiamo giudicato sin dal principio farraginosa.
Ora resta da sciogliere il nodo rispetto a quei lavoratori che non possiedono la licenza media pur avendo gli altri requisiti.
COMUNICATO STAMPA

“Il personale amministrativo delle scuole dice no a ulteriori incombenze come quelle dell’Inps. L’Ufficio Scolastico Territoriale faccia un passo indietro ritirando la circolare o sarà protesta”

BARI – “Crediamo che si debba passare alla protesta dopo la fuga in avanti da parte dell'Ufficio Territoriale di Bari e di Brindisi. È giunto il momento di dire basta al continuo "scarica barile" da altre amministrazioni verso le scuole. L'Ust di Bari e di Brindisi, dopo aver proposto nei giorni scorsi alle scuole la formazione sulla piattaforma “passweb” dell'Inps, imponendo di fatto l’uso di tale software alle segreterie scolastiche, è passata ai fatti con una circolare attuativa, nonostante il parere contrario delle organizzazioni sindacali manifestato il 7 ottobre scorso in occasione di una riunione. L’Ufficio Scolastico Territoriale, pertanto, ritiri subito la circolare: nella scuola comunità educante non si agisce per decreto ma con il coinvolgimento di tutte le parti. La scuola barese non ha bisogno di ulteriori carichi di lavoro che rischiano di ingolfare una macchina che cammina già a fatica, anche a causa delle centinaia di unità di personale amministrativo supplente, senza alcuna esperienza, che piuttosto l'amministrazione non si preoccupa minimamente di formare”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, che continua.
“Le segreterie scolastiche non possono risolvere i problemi di tutte le amministrazioni, ancor più se le stesse, Tesoro e Inps, non riescono a comunicare tra loro”.
“Inoltre – conclude Verga – riteniamo che non si possa imporre alle segreterie un software che appartiene ad altra amministrazione. Chiediamo, infine, al dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Bari e di Brindisi di non invadere la sfera dell'autonomia scolastica, di rispettare il contratto nazionale di lavoro nella parte in cui prevede la formazione quale diritto del dipendente e non già di un dovere e di avviare un confronto vero con le organizzazioni sindacali di Bari e di Brindisi”.
Situazioni immissioni in ruolo al 30 09 2019 GM GMRE
COMUNICATO STAMPA

“Il personale amministrativo delle scuole dice no a ulteriori incombenze come quelle dell’Inps. Si faccia un passo indietro o sarà protesta”

BARI – “È giunto il momento di dire basta al continuo "scarica barile" da altre amministrazioni verso le scuole. L'UST di Bari si ostina a proporre alle scuole la formazione sulla piattaforma passweb dell'Inps. Nell'incontro odierno, la Uil Scuola ha espresso totale dissenso a tale proposta che, se perseverata, potrà sfociare anche in una manifestazione di protesta”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia.
“Le segreterie scolastiche non possono risolvere i problemi di tutte le amministrazioni, ancor più in un momento in cui gli uffici vantano un numero importante di precari e un deficit di centinaia unità di organico. Sarebbe, invece, opportuno e sufficiente mettere in comunicazione i sistemi del Tesoro e dell'Inps per risolvere buona parte del lavoro”.
“Inoltre – conclude Verga – riteniamo che non si possa imporre alle segreterie un software che appartiene ad altra amministrazione. Chiediamo, infine, al dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Bari di non invadere la sfera dell'autonomia scolastica e di rispettare il contratto nazionale di lavoro nella parte in cui prevede la formazione quale diritto del dipendente e non già di un dovere, a maggior ragione su temi che non riguardano la sfera di competenza delle scuole”.
Parte oggi da Barletta, alle ore 16 presso il V Circolo Modugno, "la due mesi no stop" sulle pensioni. Un viaggio itinerante di esperti della UIL Scuola che, nei comuni delle province di Bari e Bat, incontreranno il personale scolastico per informarlo dei requisiti e dei calcoli utili al collocamento a riposo e alla sistemazione contributiva.
COMUNICATO STAMPA

Lavoratori settore pulizia, in 1646 pronti a essere stabilizzati nei ruoli del personale Ata scolastico.

Assemblea generale della Uil ad Altamura, presso l'Istituto “Don Milani"


BARI - I lavoratori del settore pulizia delle scuole si riuniranno in un’assemblea organizzata martedì 8 ottobre, dalle ore 9,30 alle ore 11,30, nell’istituto 6 Circolo Didattico “Don Milani” di Altamura dalle segreterie di Uil Scuola e Uil Trasporti Bari, in vista del concorso Ata per la copertura di 1646 posti accantonati in Puglia nel profilo professionale di collaboratore scolastico.

All’assemblea parteciperanno il segretario organizzativo della Uil Scuola Puglia, Carlo Callea e il segretario territoriale Uil Trasporti Bari, Vincenzo Andriani.
È previsto l'intervento del Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga.
http://www.norbaonline.it/dettaglio.php?i=78551

https://www.traniviva.it/notizie/lavoratori-settore-pulizia-in-1646-pronti-a-essere-stabilizzati-nei-ruoli-del-personale-ata-scolastico/

https://www.bariviva.it/notizie/mancanza-personale-ata-assemblea-a-bari-in-vista-del-concorso/

Comunicato stampa

Lavoratori settore pulizia, in 1646 pronti a essere stabilizzati nei ruoli del personale Ata scolastico.
Assemblea generale della Uil.

BARI - I lavoratori del settore pulizia delle scuole si riuniranno in un’assemblea organizzata venerdì 4 ottobre, dalle ore 9 alle ore 12, nell’Istituto superiore “Elena di Savoia” di Bari, da Uil Scuola, Uil Trasporti e Uil Tucs Puglia, in vista del concorso per la copertura di 1646 posti accantonati nel profilo professionale di Collaboratore Scolastico.
All’assemblea parteciperanno il segretario nazionale della Uil Scuola Antonello Lacchei, i segretari generali delle categorie regionali, Gianni Verga, Enzo Boffoli, Giuseppe Zimmari e il segretario generale della Uil Puglia, Franco Busto.
Nel pomeriggio, sempre di venerdì 4 ottobre alle ore 16, l'assemblea avrà luogo presso l'Istituto "Einaudi" di Foggia.
“La carenza di personale Ata - spiega Gianni Verga - è un problema che attanaglia la scuola pugliese da anni. Le nuove assunzioni daranno un po’ di ossigeno alla attività scolastica, tuttavia come sindacato abbiamo ritenuto opportuno interfacciarci con questi lavoratori non solo per prepararli alla prova, attraverso corsi di formazione organizzati dal nostro ente accreditato presso il Miur, ma anche per spiegare loro lo stato del procedimento di stabilizzazione e le prospettive di un ruolo fondamentale per il funzionamento de sistema scuola regionale”.
Firmata a Roma l’intesa sui precari della scuola.
Verga (Uil Scuola Puglia): “Risposta importante per tanti docenti, positivo per il sistema scuola Puglia. Ora si rispettino i tempi dell’accordo”


BARI - “L’intesa sui precari raggiunta a Roma tra i sindacati nazionali di categoria e il Miur rappresenta un passo in avanti importante, che come Uil abbiamo inseguito e proposto con determinazione da tempo, per dare ai precari del comparto le risposte che attendevano da anni”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia.
“L’accordo – spiega Verga – è basato su due pilastri: il primo attuato per decreto legge che indice un concorso straordinario per l’immissione nei ruoli già dal 1° settembre 2020, il secondo attuato con un disegno di legge collegato alla legge finanziaria che consentirà, anche a coloro che non hanno tre anni di servizio nelle scuole statali, di acquisire l’abilitazione, sia con un percorso riservato che ordinario.
L’intesa prevede anche l’immissione dei vincitori del concorso 2016 e 2018, su base volontaria, in una Regione diversa rispetto a quella della graduatoria di appartenenza.
L'accordo, infine, prevede anche un concorso straordinario per gli assistenti amministrativi facenti funzione di direttore dei servizi generali e amministrativi con tre anni di servizio, in subordine al concorso ordinario”.
L’accordo nazionale avrà risvolti positivi anche per la Puglia, dove il precariato, nel sistema scuola, sta assumendo dimensioni preoccupanti. Peraltro, ciò consentirà di coprire tante cattedre ancora ‘vuote’, situazione ormai cronica che sta costringendo, ancora in questi giorni, i dirigenti scolastici a fare i salti mortali per coprire le cattedre e garantire un’offerta didattica di qualità, spesso appena dignitosa, agli studenti pugliesi e alle loro famiglie”.
“Ci auguriamo – conclude Verga – che ora i tempi stabiliti nell’intesa vengano effettivamente rispettati e che la politica continui a investire risorse nella scuola, in particolare nel Mezzogiorno, per colmare la forbice con altre realtà europee e settentrionali”.

E' stata firmata, nel pomeriggio, l'intesa tra le organizzazioni sindacali
della scuola e il ministro Fioramonti, che dà il via al percorso di
immissione in ruolo del personale precario della scuola.
Un decreto legge che indice un concorso straordinario abilitante, per 24 mila posti, destinato a
quanti hanno già 36 mesi di esperienza lavorativa nelle scuole e un disegno
di legge per formazione e abilitazione: sono gli strumenti legislativi che
saranno proposti, il primo nel prossimo consiglio dei ministri, il secondo
nei prossimi mesi.
Definito anche un percorso per i Dsga facenti funzione per i quali è previsto un concorso riservato.
Il report a breve sul sito.

 

http://uilscuola.it/firmata-lintesa-sui-precari-turi-mediazione-utile-dare-risposte-precari-prospettive-alla-scuola/

https://www.traniviva.it/notizie/25-milioni-per-le-scuole-pugliesi-se-ne-parla-domani-in-un-seminario/

http://www.norbaonline.it/dettaglio.php?i=78399

https://www.barlettaviva.it/notizie/25-milioni-per-le-scuole-pugliesi-se-ne-parla-domani-in-un-seminario/

https://www.orizzontescuola.it/progetto-tutto-a-scuola-25mln-di-euro-per-le-scuole-pugliesi-1-ottobre-corso-uil-scuola/

PROGETTO TUTTO A SCUOLA: 25 MILIONI DI EURO PRONTI PER LE SCUOLE PUGLIESI. MARTEDÌ 1 OTTOBRE LE NOVITÀ NEL CORSO DI UN INCONTRO ORGANIZZATO DALLA UIL SCUOLA.

BARI - Tutte le novità del progetto “Tutto a Scuola” sotto la lente di ingrandimento del sindacato e della UIL Scuola.
La Regione, alla presenza dell’Usr Puglia, si confronteranno con dirigenti scolastici e DSGA martedì 1 ottobre, dalle 9,30 alle 13, nell’istituto Calamandrei di Bari.
“Un’ottima occasione - spiega il segretario regionale della UIL Scuola Gianni Verga - per scoprire, anche con i tecnici regionali responsabili del progetto, le novità di “Tutto a Scuola”, che destinerà 25 milioni di euro alle scuole pugliesi, tra tablet, sevizi di refezione e trasporto, lingue, viaggi all'estero”.
È necessario, conclude Verga, insistere sul recupero della dispersione scolastica che vede la Puglia tra le regioni ai massimi livelli di detto fenomeno. Molto si è fatto ma tanto resta ancora da realizzare.
Sottoscritto il contratto per la definizione dei criteri di distribuzione delle risorse alle scuole del fondo per il miglioramento dell'offerta formativa per l'anno scolastico 2019 2020, previsto dall'articolo 40 del CCNL.

Questo nuovo accordo chiarisce, tra l'altro, che le risorse per la valorizzazione dei docenti possono essere attribuite anche al personale a tempo determinato e offre piena flessibilità nell'utilizzo in corso d'anno delle somme non vincolate. Viene inoltre ribadito che le economie degli anni precedenti perdono l'originale vincolo di destinazione e tornano nella disponibilità della contrattazione di scuola.

Ora è possibile avviare le contrattazioni.
Stabilizzazione docenti in Puglia, Verga (Uil Scuola): “Numeri insufficienti, è l’ennesima occasione sprecata. La situazione è al limite della sopportazione, non si perda troppo tempo”.

BARI – “Come avevamo già denunciato da tempo, anche in Puglia non è stato possibile assumere personale docente precario a causa dei ritardi accumulati dalle procedure concorsuali. L’ennesima occasione persa per dare ossigeno a un sistema che da anni annaspa a causa di scelte politiche scellerate, che costringono tanti istituti a fare le nozze con i fichi secchi, senza l’organico necessario a garantire, serenamente, un’offerta didattica adeguata, che invece si regge solo grazie al senso del dovere di tanti lavoratori del comparto”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia.
“Si è pensato, ancora una volta – prosegue Verga - a dare priorità ad altre questioni, come se la scuola fosse un peso da sopportare e non un pilastro sociale sul quale investire, un brutto anatroccolo che non potrà diventare mai cigno”.
“Numeri alla mano, su 2.599 nomine in ruolo previste, ne sono state effettuate soltanto 1.731, pari al 66,6%, una percentuale comunque superiore a quella nazionale del 50,9%, ma comunque insufficiente a coprire le necessità del sistema scolastico pugliese. È un lusso che non possiamo permetterci in una regione che grida sete di lavoro”.
“Questi dati – conclude Verga - confermano le nostre previsioni quando abbiamo lanciato l'allarme sulle migliaia di supplenze. È urgente un intervento che crei i presupposti per evitare che la scuola pugliese si ritrovi il prossimo anno scolastico nelle medesime condizioni di quest'anno in cui, peraltro, registriamo ancora tante centinaia di docenti assenti in cattedra. L’attuale Governo si è presentato come quello della svolta: ci auguriamo che non sia solo l’ennesimo spot autoreferenziale e che, stavolta, la scuola entri davvero e di prepotenza nell’agenda governativa, come priorità assoluta e non come comparto al quale destinare qualche piccola mancia”.
https://www.traniviva.it/notizie/al-via-un-corso-di-formazione-per-i-segretari-e-collaboratori-scolastici/

https://www.barlettaviva.it/eventi/corso-di-formazione-per-segretari-e-collaboratori-scolastici/

Uil Scuola e IRASE Bari organizzano sei incontri di formazione per neo-Assistenti Amministrativi di ruolo e supplenti.

Avrà inizio giovedi 19 settembre alle ore 16 il corso di formazione che prevede sei appuntamenti dedicati al personale amministrativo neo immesso in ruolo e supplente.

La Uil Scuola e l'Irase - Ente di formazione accreditato al MIUR, invitano gli Assistenti Amministrativi, nonché i Collaboratori Scolastici che intendono assumere funzioni superiori, presso l'aula di formazione della sede Irase di Bari.

Il corso si prefigge l'obiettivo di formare le nuove leve che opereranno presso le segreterie scolastiche autonome. L'intervento si concentrerà sugli aspetti pratici delle procedure con cui l'Assistente Amministrativo dovrà confrontarsi quotidianamente.

Gli incontri si terranno presso la sede dell'Irase- Uil Scuola in Via Domenico Cirillo 73 - Bari. Saranno GRATUITI e tenuti da esperti appositamente individuati dall'Irase.

Per la partecipazione è necessario inviare la scheda di adesione

https://www.traniviva.it/notizie/inizio-dell-anno-scolastico-tra-luci-ed-ombre-il-messaggio-del-segretario-della-uil-scuola-puglia-gianni-verga/
https://www.bariviva.it/notizie/bari-nuovo-anno-scolastico-e-vecchi-problemi-all-appello-mancano-i-docenti/

 

http://www.norbaonline.it/dettaglio.php?i=77636

COMUNICATO STAMPA

“Auguri a tutti gli studenti, alle lavoratrici e ai lavoratori della scuola pugliese, ma al primo appello ci sono ancora tanti docenti assenti. Il nuovo governo non usi la scuola come bancomat, ma investa su di essa per il bene del Paese”

BARI - “Banchi pieni e cattedre vuote. Ancora una volta gli uffici dell’Usr e degli istituti regionali hanno dovuto fare i salti mortali per consentire un regolare inizio dell’anno scolastico, ma oggi, nel primo giorno di scuola, c’è già un appello al quale in tanti hanno risposto ‘assente’, quello dei docenti”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, il quale nel rivolgere il consueto augurio di buono studio a tutti i ragazzi e le ragazze che si apprestano a iniziare il nuovo anno scolastico, ricorda come “il Ministero non ha ancora colmato la clamorosa vicenda del reclutamento del corpo docente in Puglia, in cui migliaia sono i supplenti da nominare, oltre 500 posti è il deficit di ATA e dove ormai si è abituati ad andare avanti esclusivamente grazie al senso del dovere delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto”.
“Cogliamo l’occasione – conclude Verga – per rivolgere un accorato appello al nuovo governo, nato da pochi giorni: la scuola torni ad essere il fulcro dell’agenda politico-programmatica dell’Esecutivo. Basta con le solite politiche che hanno visto la scuola tramutarsi nel bancomat della nazione: investire nella scuola significa investire nel futuro del Paese e va fatto con decisione e immediatezza, soprattutto in regioni come la nostra molto vicine al 20% di dispersione scolastica”.
Lista Sottosegretari 13 settembre 2019
IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI CON VINCOLO QUINQUENNALE SU SOSTEGNO

Si è svolto ieri l'incontro con le OO.SS., presso l'USR Puglia, al fine di risolvere definitivamente la situazione di quei docenti che non hanno potuto assumere il ruolo su posto comune perché attratti dal vincolo quinquennale su sostegno e per i quali la UIL Scuola si è resa portavoce della lesione del diritto.
L'amministrazione ha confermato di voler consentire l'immissione in ruolo su posto comune di detti docenti, poiché indotta in errore da indicazioni ministeriali poco chiare.
Pertanto, saranno confermate le situazioni di coloro che hanno avuto il ruolo d'ufficio e sarà fatto un interpello per coloro che hanno contestato formalmente il diritto negato.
Mentre, i docenti che non si trovano nell'una o nell'altra situazione, dovranno produrre apposita istanza che sarà oggetto di successivo confronto con le OO.SS.
In questi ultimi due casi l'assegnazione della provincia avverrà in base alle disponibilità presenti al momento della convocazione e l'assegnazione-raggiuntimento della sede avverrà prima delle operazioni di mobilità per l'anno scolastico 2020/21.
In tal modo è stato evitato un inutile contenzioso.

scheda adesione

Comunicato stampa

LA SCUOLA A CONFRONTO IN PUGLIA - OTRANTO, 9 E 10 SETTEMBRE 2019.

Il Centro Congressi dell'Hotel Basiliani di Otranto ospiterà lunedì 9 settembre (dalle ore 16) e martedì 10 settembre (dalle ore 10) due appuntamenti importanti organizzati dalla UIL Scuola.
Il 9 settembre, infatti, si riunirà nel centro salentino l’esecutivo nazionale, a cui prenderanno parte il segretario generale nazionale della UIL Scuola Pino Turi e i dirigenti sindacali provenienti dalle cento province italiane.
Il giorno successivo sarà invece la volta dell’assemblea nazionale delle Rsu del comparto in cui interverrà il segretario nazionale confederale Antonio Foccillo.
“Sarà l’occasione, spiega Gianni Verga - segretario generale della Uil Scuola Puglia, per confrontarci, con i nostri rappresentanti nelle scuole, sullo stato di salute del sistema scolastico nazionale e per ri-mettere in campo proposte concrete e condivise da presentare al nuovo esecutivo, nella speranza che si dimostri sensibile a investire con decisione sulla scuola, troppo spesso dimenticata nelle agende politiche degli ultimi governi. Si riparte proprio dalla Puglia dove caldi sono i temi da affrontare relativi al precariato, alla dispersione scolastica e al tempo pieno”.
https://www.barlettaviva.it/eventi/uil-scuola-puglia-seminari-per-il-personale-neo-immesso-in-ruolo/

 

https://www.traniviva.it/notizie/scuola-la-uil-organizza-incontri-su-adempimenti-personale-neo-immesso-in-ruolo/

 

 

COMUNICATO UIL SCUOLA PUGLIA E BARI-BAT

CORSO DI FORMAZIONE DESTINATO AL PERSONALE NEO-IMMESSO IN RUOLO

BARI - GIOVEDÌ 12 SETTEMBRE E VENERDÌ 13 SETTEMBRE 2019

Si svolgeranno i prossimi 12 e 13 settembre le due tappe del seminario promosso dalla Federazione UIL Scuola RUA PUGLIA e BARI-BAT "Adempimenti del personale docente neo-immesso in ruolo".

Un doppio appuntamento all'avvio del nuovo anno scolastico: il 12 settembre l'incontro sarà dedicato al personale docente, mentre il 13 settembre al personale ATA. Entrambi gli incontri si svolgeranno a Bari presso la sede UIL Scuola in via Domenico Cirillo 73 a partire dalle ore 16.
http://uilscuola.it/auguri-buon-lavoro-al-ministro-dellistruzione-fioramonti/?fbclid=IwAR19jtSqfSupbr_Kwh-3kkEA2P-jC06EkG6V262VK1HyHl4ZNtRcp5j2TUs
SCHEDA STABILIZZAZIONE LSUp
Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.
COMUNICATO UIL SCUOLA PUGLIA

Questa sera alle 19,45 su Radio 24 interverrà una docente iscritta alla Uil Scuola di Bari vincitrice del concorso per Dirigente Scolastico ma costretta a rinunciare a causa della notevole distanza della sede assegnata al Nord
Allegato nota Conferimento incarichi di reggenza
Seminario regionale "Ruolo e funzioni del Dirigente Scolastico" - 26 e 27 agosto 2019

Comunicato stampa

“Ruolo e funzioni del dirigente scolastico”. Sarà questo il tema della due giorni di formazione e confronto organizzata il 26 (dalle ore 16,30) e il 27 agosto (dalle ore 9) al centro congressi “Sierra Silvana” di Fasano dalla Uil Scuola Puglia che vedrà gli interventi, previsti per il pomeriggio del 26 agosto, del segretario nazionale della categoria Pino Turi, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del segretario della Uil di Puglia Franco Busto, del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Anna Cammalleri e del segretario regionale della Uil Scuola Gianni Verga.
“Abbiamo scelto - spiega quest’ultimo - di incontrare i dirigenti scolastici pugliesi, compresi i 117 vincitori di concorso, in un momento estremamente critico per il sistema scuola regionale, con carenze di organico sempre più evidenti che rendono il compito dei dirigenti una vera e propria sfida quotidiana non solo per definire un’offerta formativa di qualità e per combattere piaghe pesanti come l’abbandono scolastico, ma anche e semplicemente per garantire l’ordinaria amministrazione. L’intento, al di là dell’obiettivo formativo, è condividere proposte per rimettere la scuola pugliese al centro dell’agenda politica nazionale e locale, al fine di restituirle un ruolo da protagonista nello scenario sociale e culturale”.

Si allega programma del convegno

Allegato al DDG Assegnazione Sedi
https://www.orizzontescuola.it/docenti-di-ruolo-su-sostegno-uil-possono-accettare-nomina-su-posto-comune-intervenga-il-miur/

 

https://www.traniviva.it/notizie/scuola-uil-non-esiste-il-vincolo-quinquennale-su-sostegno-per-le-immissioni-in-ruolo-su-posto-comune/

UIL SCUOLA - NON ESISTE IL VINCOLO QUINQUIENNALE SU SOSTEGNO PER LE IMMISSIONI IN RUOLO SU POSTO COMUNE: ERRORE DI VALUTAZIONE DELL'USR PUGLIA - AL VIA I RICORSI

Nonostante la richiesta della UIL Scuola e delle altre organizzazioni sindacali, l'USR Puglia non si sposta di una virgola.
Secondo la UIL Scuola vanno riviste le posizioni di quei docenti che, avendo partecipato formalmente e superato un regolare concorso, ora si ritrovano a essere "prigionieri" di un vincolo inesistente di 5 anni sul sostegno.
Sono queste le parole di Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, che prosegue:"La norma citata, che l'amministrazione sta mal interpretando (punto A 12 dell’allegato A delle Istruzioni Operative), si riferisce soltanto alla mobilità professionale.
È ora che il MIUR intervenga per far prevalere l'interpretazione corretta della norma e l'uniformità di comportamento tra i territori regionali.
Le nostre sedi territoriali, conclude Verga, sono pronte ad attivare i ricorsi per quei docenti cui è stato negato il diritto di essere immessi in ruolo su posto comune dopo aver vinto un regolare concorso.
ATTENZIONE

Immissioni in ruolo ATA in provincia di Bari rinviate al 27-28 agosto 2019 in quanto si procederà prima alle utilizzazioni/assegnazioni provvisorie provinciali.
Segue comunicazione USP Bari
https://www.orizzontescuola.it/concorso-dirigenti-scolastici-puglia-uil-87-su-117-neoassunti-sono-pugliesi-superate-le-reggenze/
"In Puglia al via le nomine per 117 Dirigenti Scolastici vincitori di concorso - VERGA (Uil): addio reggenze"

Avviata la macchina per la nomina dei Dirigenti Scolastici vincitori del tanto tormentato concorso. Così, nelle more che il Consiglio di Stato si pronunci, il 22 agosto saranno assegnate 117 delle 121 sedi disponibili in Puglia ai vincitori del concorso seguendo l'ordine di graduatoria. In ordine a quest'ultimo punto, il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia - Gianni Verga, esprime apprezzamento per la scelta operata dall'amministrazione scolastica regionale che si è adeguata al risultato del confronto nazionale tra MIUR e Sindacati, non potendo il direttore generale esercitare alcuna valutazione discrezionale per oggettivi motivi di diversa natura.
Quattro sedi, delle 121 disponibili, restano accantonate per i dirigenti degli uffici territoriali di Bari, Foggia, Lecce e una per giudizio pendente.
Dei 117 vincitori, che la UIL Scuola di Puglia e l'Irase incontreranno il 26 e 27 agosto 2019 in un seminario presso il centro congressi dell'Hotel "Sierra Silvana" -Selva di Fasano, 49 provengono da scuole del 1 ciclo e 68 dal 2 ciclo, mentre 87 sono di origine pugliese (40 del primo ciclo e 47 del secondo), 22 della Campania (7+15), 1 del Lazio dal primo ciclo, 2 della Basilicata dal secondo ciclo e 5 del Molise (1+4).
Le scuole da coprire, continua Verga, sono 105 del primo ciclo di cui 36 in provincia di Bari, 21 Brindisi, 19 Foggia, 13 Lecce, 16 Taranto e 16 istituti del secondo ciclo di cui 3 in provincia di Bari, 4 Brindisi, 7 Foggia, 2 Taranto.
Ci si aspettano diverse rinunce e, quindi, uno scorrimento di graduatoria in quanto, essendo il concorso nazionale, non tutti potranno restare nella propria regione.
In ogni caso registriamo, con soddisfazione, che un numero consistente di pugliesi, 87 su 117, riusciranno a restare nella nostra regione che soffre della vicinanza alla Campania dove non sono stati banditi posti per questo concorso.
Si spera, conclude Verga, che questa infornata di nuovi Dirigenti Scolastici renda stabile la gestione delle scuole pugliesi che, in questi ultimi anni, ha fatto continuo ricorso all'istituto della reggenza mettendo a serio rischio la qualità dell'offerta formativa e del sistema scolastico regionale.
Avviso pubblico Nidi
NOMINE IN RUOLO PERSONALE ATA

 

Prospetti disponibilità e contingenti per nomine ATA 2019-2020

Comunicato stampa

IMMISSIONI IN RUOLO BLUFF - LA PUGLIA COSTRETTA A RESTITUIRE 307 POSTI - PRONTO A SALIRE IN CATTEDRA UN ESERCITO DI PRECARI

Dopo un'attenta analisi, effettuata dall'ufficio scolastico regionale, emerge l'amara conferma, comunicata ai sindacati: non sarà possibile soddisfare il contingente di immissioni in ruolo assegnato alla nostra regione.
A causa del ritardo nell'attivazione delle procedure concorsuali e della indisponibilità dei posti del personale in pensione con quota 100, su 2.106 assunzioni a tempo indeterminato la Puglia potrà nominare soltanto 1.799 docenti.
“Siamo al paradosso più totale - dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia - in una regione che manifesta da tempo sete di continuità didattica e la stabilizzazione dei precari, ci si permette il lusso di restituire 307 immissioni in ruolo”.
“Si continua a giocare al rinvio - continua Verga - ma i nodi, poco per volta, stanno venendo al pettine. Che spiegazione si darà alle famiglie pugliesi che vedranno il prossimo anno scolastico le scuole del territorio invase da un esercito di precari, con le intuibili conseguenze per la qualità dell’offerta formativa?”
“Nonostante il sistema scuola sia un pilastro del Paese - conclude il segretario della Uil Scuola regionale - chiave di volta per lo sviluppo e la crescita, lo so continua a gestire con incredibile improvvisazione, specialmente per quanto riguarda il Mezzogiorno. Emblematica è la misura con la quale si mandano a casa centinaia di docenti con pensione quota 100 e non si prevede un rimpiazzo. Lo diciamo da tempo, sulla scuola si vuole fare soltanto cassa e, al netto dei proclami, non c'è alcuna volontà di investire”.
Il Segretario Generale della UIL Scuola - Pino Turi nell'intervista di oggi al TG1

 

https://www.facebook.com/uilscuolapuglia/videos/342590626618631/

NOMINE IN RUOLO DOCENTI SCUOLA SECONDARIA DA CONCORSO NEI GIORNI 9 E 12 AGOSTO 2019
ULTIMA RETTIFICA DEL PIANO DI RIPARTO IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI

Piano di riparto immissioni in ruolo a.s. 2019_2020-scarica file
Piano di riparto immissioni in ruolo a.s. 2019_2020 per OOSS
Il contingente autorizzato dal Mef è pari a 2.106 posti per la Puglia.

I succitati posti saranno suddivisi tra graduatorie ad esaurimento (50%) e graduatorie di merito dei concorsi (50%).

Ordine assunzioni da graduatorie di merito da cui si attingerà per le immissioni in ruolo nella scuola secondaria:

1) graduatorie di merito del concorso 2016
2) in subordine
graduatorie di merito del concorso straordinario 2018, cui è destinato, per l’a.s. 2019/20, al netto dei posti utilizzati per la procedura di cui al concorso 2016, il contingente del 100% dei posti.

Graduatorie di merito da cui si attingerà per le immissioni in ruolo nella scuola dell’infanzia e primaria:

1) graduatorie di merito del concorso 2016
2) in subordine
graduatorie di merito del concorso straordinario 2018
ELENCO DEI DOCENTI DI PRIMARIA E INFANZIA CONVOCATI PER LE IMMISSIONI IN RUOLO

 

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CONVOCAZIONE NOMINE IN RUOLO PRIMARIA E INFANZIA (COMUNE E SOSTEGNO)

Nei giorni 7 e 8 agosto presso l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia nomine in ruolo infanzia (397 comuni e 49 sostegno) e primaria (239 comuni e 40 sostegno) per la scelta della provincia.
https://www.traniviva.it/notizie/scuola-in-puglia-solo-2106-immissioni-in-ruolo-a-fronte-di-5-mila-posti-da-coprire/

 

https://www.andriaviva.it/notizie/scuola-in-puglia-solo-2106-immissioni-in-ruolo-a-fronte-di-5-mila-posti-da-coprire/

Comunicato Stampa UIL Scuola Puglia

SCUOLA IN PUGLIA: IL REGNO DEI PRECARI - SOLO 2106 IMMISSIONI IN RUOLO MA I POSTI DA COPRIRE SARANNO OLTRE 5MILA - A RISCHIO L'AVVIO DELL'ANNO SCOLASTICO

“Come recita un famoso ritornello, anche quest’anno i pugliesi non cambieranno, stessa spiaggia stesso mare, anche perché i veri cambiamenti arriveranno con il ritorno a scuola, quando si assisterà all’ennesimo valzer di docenti. Cambiano i governi ma la musica è sempre la stessa: la scuola al Sud e in Puglia ancora una volta penalizzate dalle immissioni in ruolo, che copriranno poco e male il deficit di docenti sul territorio, costringendo i dirigenti scolastici ai salti mortali per garantire l’offerta formativa e tanti studenti e tante famiglie a cambiare docente”.
Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, commenta i dati sulle immissioni in ruolo in Puglia, “molto inferiori alle aspettative, in attesa di un altro bagno di sangue per il personale ATA, per il quale il MIUR ha già dichiarato di voler coprire il 50% dei posti vacanti”.
”Saranno infatti 2106 le immissioni in ruolo nella nostra regione, di cui 397 per l'infanzia (64 sostegno), 239 primaria (40 sostegno), 517 scuola media (44 sostegno) e 953 scuola superiore (23 sostegno). Quindi, restano fuori oltre 1.300 posti (quota 100), decine di posti non date ai ruoli sul vecchio contingente per svariati motivi e circa 4.000 deroghe sul sostegno non stabilizzate.
“Si cerca di mascherare i dati - continua Verga - mediante la copertura dei posti vacanti soltanto sino al 29 maggio 2019, non considerando i posti rimasti liberi con il contingente dello scorso anno, i posti dei pensionati con quota 100 e le migliaia di posti in deroga sul sostegno che, in Puglia, sistematicamente si attivano. Come abbiamo più volte denunciato, si tratta solo di fumo negli occhi, che non aiuterà a migliorare la qualità e la quantità del servizio scolastico regionale, anzi contribuirà a metterlo in ulteriore crisi”.
“Si è finanziata la quota 100 - prosegue Verga - ma non le assunzioni per coprire le uscite e questo, a nostro avviso, prefigura dei tagli che, evidentemente, non tarderanno ad arrivare. È una scelta inaccettabile quella di svuotare le scuole di personale e non assicurare un livello di istruzione stabile, che oltretutto espone il Paese a una procedura di infrazione per l’abuso dei contratti a tempo determinato per l’abnorme numero di contratti a termine a fronte di posti in organico disponibili e vacanti”.
“Come al solito - conclude Verga - si individua la scuola per finanziare gli obiettivi del debito pubblico e dell'Europa. Invitiamo la politica regionale, ad ogni livello, ad assumere una posizione netta e determinata si totale dissenso”
IMMISSIONI IN RUOLO PERSONALE DOCENTE

 

SG1-GO-REL-Contingenti Regionali per nomine 201920_30luglio

 

SG1-GO-REL-Prospetti Disponibilit ed Esuberi Provinciali per nomine_201920_19luglio

Concorso ordinario infanzia e primaria: la pubblicazione del bando non prima di ottobre, bisogna attendere presentazione ed esito del provvedimento legislativo d'urgenza in procinto di approdare il Parlamento.

Requisiti di accesso:
Il concorso è aperto a tutti coloro che sono in possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso e possono partecipare anche i docenti di ruolo.

Per i posti comuni
Laurea in Scienze della formazione primaria o analogo titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, oppure ancora, in alternativa, il diploma magistrale con valore di abilitazione, ovvero diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, conseguiti, comunque, entro l'anno scolastico 2001/2002.

Per i posti di sostegno
Fermo restando i titoli di cui sopra,bisogna essere in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito ai sensi della normativa vigente o di analogo titolo di specializzazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

Ammissioni con riserva
Possono essere ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all'estero i titoli richiesti, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici.

Su richiesta specifica della UIL scuola, il MIUR valuterà una modifica al DM con la possibilità di inserire la possibilità di partecipazione con riserva anche per i docenti che stanno al momento frequentando il TFA di sostegno , per concorrere alla copertura dei posti di sostegno.

Presentazione delle domande
La domanda si presenterà esclusivamente attraverso l'istanza online tramite piattaforma Polis.
È possibile partecipare in un'unica regione per tutte le procedure per cui si ha titolo (max 4: infanzia, primaria, sostegno infanzia e sostegno primaria), versando con un contributo unificato, la cui attestazione di versamento dovrà essere presentata al momento della prova.

Preselettiva
Ancora da definire le modalità.
Le prove preselettive verteranno sui seguenti ambiti:

- capacità logiche;
- comprensione del testo;
-conoscenza della normativa scolastica.
Comunicazione Ufficio Legale UIL Scuola

Diritto alla scelta della sede più favorevole sulla base della effettiva posizione ricoperta nella graduatoria prevista dal D.M. 631



La questione riguarda i docenti, che hanno superato il concorso 2018 nella scuola secondaria (DDG 85/2018 - DM 631/2018), le cui graduatorie di merito sono state pubblicate dopo il 31 agosto e che, per questo motivo, nell’a.s. 2018/2019 non sono stati avviati al terzo anno FIT.

​​Il DM 631/18, ha previsto che per questi docenti, se collocati in posizione utile nelle graduatorie di merito, ci sarebbe stata l’individuazione sul contingente 2018/2019 e l’assegnazione della provincia.

​Pertanto, entreranno effettivamente in ruolo il 1° settembre 2019, ma non potranno scegliere sui posti che si sono resi disponibili col contingente di posti dell’a.s. 2019/20, per cui per cui avranno minori possibilità di scelta, in termini di sedi disponibili, rispetto a chi, all’interno della medesima graduatoria concorsuale ha un punteggio più basso.

Per tale ragione è stata predisposta una specifica diffida da inviare alle Amministrazioni Scolastiche interessate.

​Si consiglia, pertanto, ai docenti interessati di inviare la diffida predisposta e qualora evidenziano un danno nella scelta della sede potranno valutare con l’Ufficio Legale la possibilità dell’eventuale azione giudiziaria davanti al Tribunale del lavoro.
CONCORSO DOCENTI 2018 - PRIMA, LA MOBILITA' NEGATA E POI ANCHE IL DIRITTO DI GRADUATORIA: "PARTONO LE AZIONI GIUDIZIARIE”

“Non si costituiscono per tempo le commissioni giudicatrici alle quali si chiede di lavorare 'gratis', si emanano decreti senza alcuna logica, si pongono vincoli assurdi legati agli Ambiti, ormai aboliti, e a rimetterci, come sempre, sono i più deboli. Solite cose all'italiana. Della serie "gli ultimi saranno i primi", ma stavolta non nel senso dell’auspicata meritocrazia, e a farne le spese sono i docenti vincitori del concorso 2018 che non hanno avuto la possibilità di presentare la domanda di mobilità né, per quelli assunti successivamente al 31 agosto 2018, di scegliere la provincia più vicina in rapporto alla posizione in graduatoria e al nuovo contingente di immissioni in ruolo 2019/20.
Per questi ultimi, le cui immissioni in ruolo avranno decorrenza giuridica 1 settembre 2019, soltanto "gli avanzi" del contingente 2018 nonché una palese disparità di trattamento”.
Lo afferma Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, che ricorda quanto la UIL si sia battuta per aver richiesto, a tutti i livelli dell'amministrazione, di rivedere l'assegnazione della provincia e di sede, nonché di mettere a disposizione tutti i posti. Purtroppo, le nostre richieste non sono state ascoltate. Per queste ragioni, il nostro Ufficio Legale ha predisposto un modello di diffida da inviare a cura degli interessati. E’ semplicemente assurdo, conclude Verga, che con tanti posti disponibili si sia verificato un tale accanimento burocratico, tale da costringere le persone a lasciare la provincia di residenza. Un sistema di meritocrazia che non rispetta minimamente i criteri che sono alla base della giustizia più spicciola".
Meeting di formazione residenziale regionale:

 

RUOLO E FUNZIONI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO-26-27 agosto 2019 Centro Congressi Hotel “Sierra Silvana” Selva di Fasano(BR)

 

Locandina  Iscriviti

COMUNICATO STAMPA

Tasso di abbandono scolastico, bene la Puglia nelle scuole di I grado, peggio in quelle di secondo grado.
“Guai ad abbassare la guardia, si rivedano i criteri del progetto Diritti a Scuola”

BARI – Sono in chiaroscuro i dati sulla dispersione scolastica in Puglia neli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018. Discretamente postivi quelli relativi alla scuola di primo grado, peggiore il quadro per le scuole di secondo grado.
“Non ci lasciamo andare a un facile ottimismo, ma continuiamo a sostenere – afferma Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia – che non va allentata l’attenzione su un fenomeno che va affrontato con decisione, mettendo in campo investimenti, risorse e una progettualità condivisa, che metta gli istituti della regione nelle migliori condizioni possibili per offrire un servizio di qualità e che vada incontro alle esigenze delle famiglie e degli studenti”.
Numeri alla mano, il tasso di abbandono scolastico nelle scuole pugliesi di primo grado si colloca al terz'ultimo posto, alla pari di Lombardia e Toscana, con una percentuale dello 0,6% (al di sotto della media nazionale dello 0,7), a differenza dalle altre regioni del Sud, con la Sicilia (1,2%) che evidenzia un tasso pari al doppio della Puglia. Nel passaggio tra il primo e il secondo ciclo, la Puglia è al penultimo posto, con un tasso dello 0.9%, al di sotto anche di molte regioni del Nord, tra cui spicca l'Emilia Romagna con l'1,2 e delle altre regioni del Mezzogiorno, nonché della media nazionale del 1,5.
Molto male invece il tasso di abbandono nella scuola secondaria di secondo grado pari al 3,9%, al di sopra della media nazionale del 3,8, anche se comunque al di sotto della percentuale di Campania, Calabria e Sicilia.
“Probabilmente – prosegue Verga - il supporto dato dai progetti "Diritti a Scuola" è stato determinante, da qui le nostre preoccupazioni rispetto a un progetto che va ripensato e ammorbidito nella gestione burocratica. Lo abbiamo ribadito all'assessore regionale Sebastiano Leo nel corso dell'ultimo incontro svoltosi sul tema. L’obiettivo deve essere quello di abbassare ulteriormente la percentuale di abbandono, in particolare negli istituti di secondo grado del territorio. Lo sviluppo della Puglia passa inevitabilmente da un sistema scolastico di qualità”.
Assunzione Dirigenti Scolastici

Questo il link dell'intervista a Gianni Verga - Segretario Generale UIL Scuola Puglia

 

https://www.raiplayradio.it/audio/2019/07/CENTOCITTAapos-e3d2bf2e-3aac-4d33-a38b-ba5c68f21106.html?wt_mc=2.www.wzp.raiplayradio_ContentItem-e3d2bf2e-3aac-4d33-a38b-ba5c68f21106.&wt

Nota unitaria FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola Rua, Snals, Gilda - BARI BAT

Seganalzione problematiche inoltro modello B e valutazione dei reclami. Aggiornamento Graduatorie ad esaurimento ex D.M. n. 374 del 24 aprile 2019
Le scriventi Organizzazioni Sindacali, alla luce delle numerose richieste di assistenza e supporto pervenute dai docenti collocati nelle graduatorie ad esaurimento di cui al D.M. n. 374 del 24 aprile 2019, recentemente aggiornate, segnalano quanto segue:
1) Nelle collegate scelte delle scuole i docenti collocati nelle GAE di infanzia e primaria, in molte circostanze, non possono confermare le sedi precedentemente scelte, in sede di aggiornamento/inserimento nelle graduatorie d’istituto di II e III fascia. Si fa notare che tale circostanza è obbligata proprio per quei docenti che vantino inserimenti in II e III fascia d’istituto, oltre che in I, secondo quanto disposto dai cc. 7 e 9 art. 9 bis del richiamato D.M. La conferma, delle stesse sedi, difatti, è preclusa informaticamente quanti abbiano in elenco più di due circoli didattici. Nel ricordare che all’atto dell’aggiornamento delle GdI l’Ambito Territoriale di Bari derogò a tale vincolo, consentendo di attivare apposita funzione informatica, si chiede di intervenire predisponendo identica deroga, onde consentire la trasmissione del modello B a tutti gli aspiranti, specie coloro che non sono in condizioni di cambiare alcuna scelta.
2) Abbiamo registrato l’impossibilità di vantare come anno di servizio intero - con la corrispondente attribuzione del punteggio massimo previsto (12 punti per anno scolastico) - il periodo prestato ininterrottamente dal 1 febbraio (o prima) fino al termine delle lezioni (o delle attività didattiche nella scuola dell’infanzia), scrutini compresi. In particolare, sembrerebbe che la piattaforma SIDI non consenta di inserire e riconoscere il punteggio massimo per tale periodo, pur essendo previsto dalla normativa vigente. In particolare il D.M. in questione, pur non specificando nulla al riguardo, richiama in narrativa proprio l’art. 11 della L. 124/99 “VISTO il decreto del Ministro della pubblica istruzione 27 marzo 2000, n. 123, concernente il Regolamento recante "Norme sulle modalità di integrazione e aggiornamento delle graduatorie permanenti previste dagli articoli 1, 2, 6 e 11 della legge 3 maggio 1999, n. 124". Proprio l’art. 11 della L. 124/1999 prevede: “14. Il comma 1 dell'articolo 489 del testo unico è da intendere nel senso che il servizio di insegnamento non di ruolo prestato a decorrere dall'anno scolastico 1974-1975 è considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale.”. Si chiede, pertanto, all’ufficio di adattare la valutazione a beneficio dei docenti che possano vantare un servizio di tale durata.
3) Chiediamo che venga prestata attenzione e tolleranza nella valutazione dei servizi realmente svolti dai docenti che, per mero errore della piattaforma informatica POLIS, in fase di compilazione dell’istanza di aggiornamento, non hanno potuto inserire tutti i periodi lavorati nel corso dei diversi anni scolastici, a causa di blocchi informatici che impedivano di registrare servizi superiori a 170 giorni. In tali circostanze rientra il servizio prestato sul progetto regionale “Diritti a scuola”. Come previsto dal D.M. in questione, c. 10 art. 2, il servizio nell’ambito di tali progetti deve essere stato svolto per almeno 3 mesi. Tuttavia, in alcuni casi, i docenti hanno dovuto troncare proprio tali periodi per poter rientrare nei vincoli erronei imposti dal sistema informatico e inoltrare validamente la domanda di aggiornamento. In fase di valutazione dei reclami, è necessario tener presente che se tali servizi sono stati effettivamente prestati, va attribuito il punteggio spettante per l’intera durata del servizio e non soltanto per quella inserita nell’istanza di aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento.
Domani 23 luglio alle ore 9,30, il Segretario Generale UIL Scuola Puglia - Gianni Verga in diretta su Rai Radio 1 per questione copertura posti di pensione quota 100.
CONCORSO PRIMARIA E INFANZIA

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per l'avvio delle procedure concorsuali per il reclutamento di 16.959 docenti per la scuola dell'infanzia e primaria.

Nello specifico:

10.624 posti per l’anno scolastico 2020/2021

6.335 posti per l’anno scolastico 2021/2022.

In attesa del bando di concorso, i requisiti di accesso per la partecipazione sono:

1) Laurea in Scienze della formazione primaria.
2) Diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali, entro l’anno scolastico 2001/2002.
3) Analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto dal MIUR.

Per i posti di sostegno è necessario essere in possesso, oltre ad uno dei titoli suddetti, del titolo di specializzazione sul sostegno.
BARI – “No, così non ci siamo proprio. Non sono bastati gli appelli e le mobilitazioni: purtroppo, come ampiamente preventivato dalla Uil, ancora una volta la scuola pugliese sarà penalizzata dalle scelte del Ministero, che relega la nostra regione a provincia periferica dell’impero, prefigurando altri tagli e l'assenza di volontà per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, commentando le nomine ministeriali per il personale Ata. A fronte di 513 disponibilità (182 Bari, 61 Brindisi, 76 Foggia, 111 Lecce, 83 Taranto), di cui la metà collaboratori scolastici, il Miur risponde con appena 250 nomine in ruolo.
“E’ inaccettabile – prosegue Verga – così si mette a serio repentaglio il quotidiano funzionamento del sistema scuola in Puglia! I dirigenti scolastici e i direttori dovranno ancora una volta fare i salti mortali solo per aprire e chiudere gli istituti del territorio, per tacere dell’ordinaria amministrazione, che ormai è diventata una vera impresa. E’ bene che sia chiaro: così non si tradisce solo la fiducia dei lavoratori del comparto, ma anche e soprattutto quella degli studenti e di tante famiglie, che ogni giorno affidano alle scuole i propri figli, sperando in un servizio dignitoso e di qualità”.
Anche perché se il personale Ata piange, il corpo docente non ride.
“Non è giunta nessuna conferma – spiega Verga - nonostante i 2.111 posti vacanti, di cui 397 per l'infanzia, 238 per la scuola primaria, 520 per la scuola media e 956 per la scuola superiore, oltre a circa 3.000 posti cosiddetti in deroga che, come ogni anno, saranno attivati per il sostegno. Inoltre, si spera giungano buone notizie per la copertura del 20% di scuole scoperte per posti i di dirigente scolastico. Si naviga a vista – conclude il segretario della Uil Scuola – senza alcuna visione o progettualità del sistema scolastico. L’unica certezza evidenziata dai numeri è che il Sud resta la cenerentola del Paese, da immolare sull’altare di una secessione di fatto, che impantanerà ogni speranza di sviluppo del territorio e acuirà il fenomeno della fuga dei nostri giovani verso lidi più sicuri e più tutelati dalle stesse istituzioni che invece dovrebbero creare condizioni di giustizia ed equità”.
INSERIMENTO IN SECONDA FASCIA D'ISTITUTO

In data 15 luglio è stato firmato il Decreto Ministeriale che prevede la possibilità per i docenti di ogni ordine e grado che acquisiscono il titolo di abilitazione entro il 1° ottobre di chiedere l’inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto.

Tali docenti saranno posizionati in un elenco aggiuntivo relativo alla rispettiva finestra di inserimento.
http://uilscuola.it/la-scuola-resta-limpianto-nazionale-turi-prevalso-buon-senso/

 

http://uilscuola.it/organici-ed-immissioni-ruolo-ata-201920/

MUTAMENTO DI INCARICO DIRIGENZIALE A.S. 2019/2020
USR per la Puglia

 

bari    taranto    foggia   lecce  brindisi  decreto

Richiesta Unitaria DM 631. scarica qui
Comunicazione ufficio legale UIL Scuola
Concorso Dirigenti Scolastici


Il consiglio di Stato,senza entrare nel merito delle ragioni sottese ed indicate nella sentenza del Tar, sospende la sentenza ritenendo preminente l’interesse pubblico .

Tutto verrà discusso nella udienza già fissata nel merito ove verranno trattati ed analizzati tutti i motivi di presunta illegittimità indicati nei ricorsi.
COMUNICATO STAMPA

BARI – “I numeri non fanno altro che certificare quanto la UIL Scuola e le altre organizzazioni sindacali, con semplice buonsenso, denunciano da tempo: il divario tra Nord e Sud, in ambito scolastico, sta diventando una voragine incolmabile, le cui conseguenze saranno nefaste sulle già risicate speranze di crescita e di sviluppo del territorio”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, commentando i dati pubblicati da Ilvalsi, secondo i quali anche la Puglia, dove si registra un numero di impreparati vicino al 50%, non si sottrae alla impreparazione generale rilevata nel Mezzogiorno d'Italia.
“Pur rimanendo estremamente critici nei confronti dei test standardizzati – continua Verga – poco credibili come modelli econometrici per misurare sistemi complessi come la scuola, resta il fatto che la forbice tra le realtà scolastiche settentrionali e quelle meridionali, tra cui la Puglia non fa eccezione, è sotto gli occhi di tutti. Eppure, stando all’atteggiamento delle istituzioni locali e nazionali, sembra che il problema non esista. Da mesi chiediamo alla Regione Puglia di incrementare la capacità di investimento per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica anche tramite misure per il tempo pieno, ma al momento ogni nostra richiesta è finita nel cassetto, anzi si sposta l'attenzione sul dimensionamento della rete scolastica come se fosse il vero problema della scuola pugliese. Così come continua senza sosta il maltrattamento della Puglia al momento di definire la dotazione organica, in particolare dei docenti di sostegno, e della dotazione ATA: il personale attuale è assolutamente insufficiente e non si può contare in eterno sul senso del dovere di tanti lavoratori del settore”.
“Come se non bastasse – conclude Verga – ci si mette la famigerata autonomia differenziata, rispetto alla quale non intercettiamo ancora la vera posizione di questa regione, che avrà l’unica conseguenza di acuire le già grandi differenze. Una riforma senza senso, una riforma a senso unico e con criteri assurdi, che premierà esclusivamente le regioni più ricche, nonostante, paradossalmente, al Sud c’è la maggiore concentrazione di studenti. E’ evidente, come sottolinea il segretario nazionale della Uil Scuola, Pino Turi, che le criticità principali che sottendono i dati dei test Invalsi è di natura socio economica. Dove c’è deprivazione economica e sociale ci sono esiti negativi dovuti a elementi strutturali e lì esiste quindi il bisogno impellente e improrogabile di investire, non punire. Viceversa in situazioni più solide, si hanno risultati migliori. Le scelte da fare vanno nella direzione di recuperare gli investimenti in infrastrutture, materiali e immateriali, come la scuola. La scelta di dirottare le risorse al Nord viene da una lettura sbagliata e il Paese rischia di pagarne a lungo lo scotto, perdendone in competitività nei confronti del Nord e del resto d’Europa, venendo così tagliato fuori da ogni processo di sviluppo economico”.
INVIO MODELLO B GRADUATORIE D'ISTITUTO

Il modello B di scelta delle scuole, tramite il quale ci si inserisce nella I fascia delle graduatorie di Istituto, va inoltrato telematicamente, tramite il portale Istanze Online, dal 15 al 29 luglio 2019 entro le ore 14.00 .
MOBILITÀ ATA

Slittano al 5 luglio 2019 i risultati dei movimenti del personale ATA per l’anno scolastico 2019-20.

DGPER ufficio V
Rettifiche mobilità docenti

file completo rettifiche

GRADUATORIE DI PRIMA FASCIA ATA

Il MIUR, SOLO PER LA GIORNATA DI OGGI 26 GIUGNO 2019, ha previsto la riapertura delle aree Polis Istanze On Line (dalle 7:00 alle 23:59) per l'inserimento dell'istanza per la scelta delle sedi (allegato G) relativa alla prima fascia d'istituto delle graduatorie del personale ATA.

Trattasi di proroga in quanto l’applicazione per l’acquisizione/aggiornamento delle sedi scolastiche era disponibile fino al 24 giugno 2019

 

Ipotesi del CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie
DSGA CONCORSO DI CUI AL DDG N. 2015/2018 - AMMESSI PROVE SCRITTE

 

Puglia Basilicata Molise Calabria

concorso pubblico dsga primi dati clicca qui
Mobilità docenti: prorogata al 24 giugno
PUBBLICAZIONE MOBILITÀ DOCENTI

La data di pubblicazione della mobilità del personale docente slitta al 22 GIUGNO 2019
COMUNICATO STAMPA

“Dispersione scolastica: la Regione Puglia sposta risorse finanziarie dalla scuola statale per darle al privato - prove tecniche di autonomia differenziata?”

“L’assessore Leo, senza consultare in alcun modo le organizzazioni sindacali, decide di destinare oltre dieciy milioni di euro, fondi evidentemente non utilizzati nel progetto ‘Tutto a Scuola’ (ex Diritti a Scuola), per finanziarie 22 percorsi formativi contro la dispersione scolastica attraverso enti accreditati. In sostanza, vengono spostate risorse della scuola pubblica ai privati, smentendo nei fatti la linea più volte sbandierata dalla giunta regionale e dal presidente Emiliano e addirittura mettendo in scena una sostanziale prova tecnica della tanto vituperata, anche dalla Regione, autonomia differenziata”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che continua: “Si tratta di una iniziativa che ci coglie di sorpresa e che lascia a dir poco basiti, visto che in svariate circostanze avevamo sollecitato l’assessore a investire quelle preziose risorse sul tempo pieno, dando ossigeno a tante scuole pubbliche del territorio, gli stessi istituti che rappresentano l’avamposto quotidiano contro la dispersioney scolastica, un avamposto costretto aY lavorare con carenze di personale, con risorse risicate e in strutture inadatte a causa delle scellerate scelte politiche degli ultimi anni”.
“Va bene l’intenzione di contrastare il terribile fenomeno della dispersione scolastica - conclude Verga - ma lo si faccia valorizzando la scuola pubblica e condividendo i processi con le parti sociali. Altrimenti, si diventa complici delle politiche governative, che da un ventennio stanno scientificamente minando l’efficacia del sistema scuola pubblico a favore del privato. E tutto ciò sarebbe inaccettabile!”.
Ai     Sigg. Dirigenti Scolastici
Ai     Sigg. Direttori S.G.A.
Ai     Dipendenti delle Imprese di pulizia
                                    (per il tramite della Scuola di servizio)
 Scuole di ogni Ordine e Grado
(in cui operano le Imprese di pulizia)
Province di Bari e BAT


 

Oggetto: Concorso ATA per titoli e colloquio finalizzato alla stabilizzazione dei dipendenti
                delle imprese di pulizie (contratti e ex LSU) - Corso di preparazione
 
                Come noto, la legge finanziaria per il 2019 prevede l'avvio, da parte del MIUR, di
apposita procedura selettiva, per titoli e colloquio, finalizzata ad assumere alle dipendenze dello
Stato, a decorrere dal 1 Gennaio 2020, il personale impiegato presso le Istituzioni Scolastiche,
per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente delle imprese titolari
di contratti per lo svolgimento dei predetti servizi.
 
                La UIL Scuola, in previsione di detta internalizzazione, ha organizzato, in collaborazione
con l'ente di formazione Irase, un corso di preparazione al concorso in oggetto.
 
               A tal fine, si allega il calendario del primo incontro, che sarà tenuto da dirigenti sindacali
della UIL Scuola, su base intercomunale, la cui partecipazione è GRATUITA e RISERVATA ai
dipendenti di dette Ditte.
 
               Ciascun aspirante potrà scegliere liberamente la sede più idonea alle proprie esigenze.
 
               Si pregano i Sigg. Dirigenti Scolastici e i Sigg. Direttori di notificare la presente e l'allegato
al personale interessato.
 
              Si ringrazia anticipatamente della collaborazione.

 

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UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE PER L'A.S. 2019/20
FIRMATO IL CONTRATTO


Passano le proposte UIL: i docenti FIT possono presentare domanda.

Si è concluso con la firma dell'ipotesi di contratto il confronto tra le organizzazioni sindacali e l'amministrazione sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per il triennio 2019/22.

Per la Uil scuola hanno partecipato Pasquale Proietti, Antonello Lacchei, Mauro Panzieri e Paolo Pizzo.

Docenti FIT

Come rivendicato dalla UIL Scuola fin dal primo incontro, anche per i docenti FIT la cui graduatoria è stata pubblicata entro il 31 agosto 2018, sarà consentito presentare domanda di assegnazione provvisoria, sia provinciale che interprovinciale.

Per quanto riguarda i docenti individuati dalle graduatorie pubblicate successivamente a tale data, non ricompresi nelle scelte precedenti, le organizzazioni sindacali attraverso una nota congiunta hanno rivendicato un impegno dell'amministrazione per consentire agli Uffici Scolastici Regionali di apportare modifiche puntuali rispetto a situazioni di criticità rappresentate dagli interessati e fare in modo che detto personale non ricada nei vincoli del blocco quinquennale previsto dalla legge di stabilità.

Si concretizza così l'impegno assunto dalla UIL Scuola per questo personale.
https://www.orizzontescuola.it/concorso-18-diritto-di-graduatoria-e-mobilita-negati/

 

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/lavoroeconomia/2019/06/news/scuola-negato-diritto-a-mobilita-e-graduatoria-vergauil-ufficio-scolastico-regionale-riveda-le-assegnazioni-240964.html/

 

Precari: Firmata alle ore 21,25 l’intesa dopo una giornata di trattative al MIUR. Concorso straordinario e percorso abilitante per 55.000 docenti. Percorso abilitante attraverso pas (percorso universitario) al quale accedono docenti con 3 anni di servizio (sia scuola statale che paritaria-percorsi di formazione professionale-dottori di ricerca). di questi 24.000 docenti ammessi a una procedura straordinaria di stabilizzazione riservata a coloro i quali sono in possesso di almeno 3 anni di servizio (scuola statale) attraverso valutazione titoli, servizio e prova computer based. A queste prove si aggiunge una prova orale non selettiva il cui punteggio, eventualmente aggiuntivo al precedente, servirà solo per migliorare la posizione in graduatoria ai soli fini della scelta della sede.
Comunicato stampa

CONCORSO DOCENTI 2018 - DIRITTO DI GRADUATORIA E MOBILITÀ NEGATI: “SI TROVINO LE SOLUZIONI, CHIEDEREMO ALL'USR PUGLIA DI RIVEDERE LE ASSEGNAZIONI DELLE PROVINCE”

“Non si costituiscono per tempo le commissioni giudicatrici alle quali si chiede di lavorare 'gratis', si emanano decreti senza alcuna logica, si pongono vincoli assurdi legati agli Ambiti, ormai aboliti, e a rimetterci, come sempre, sono i più deboli. Solite cose all'italiana. Della serie "gli ultimi saranno i primi", ma stavolta non nel senso dell’auspicata meritocrazia, e a farne le spese sono i docenti vincitori del concorso 2018 che non hanno avuto la possibilità di presentare la domanda di mobilità né, per quelli assunti successivamente al 31 agosto 2018, di scegliere la provincia più vicina in rapporto alla posizione in graduatoria. Per questi ultimi soltanto "gli avanzi" del contingente di immissioni in ruolo 2018 nonché una palese disparità di trattamento”.
Lo afferma Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, che annuncia: “chiederemo all'amministrazione regionale di rivedere l'assegnazione della provincia dopo i risultati della mobilità. E’ necessario dare risposte a tutti i vincitori del concorso 2018, sia quelli individuati entro il 31 agosto 2018 che successivamente, prevedendo anche per questo personale la possibilità di partecipare alle operazioni di assegnazione provvisoria”.
Si retribuiscano i componenti di commissione per la buona riuscita dei futuri concorsi. Non si può chiedere lavoro senza neanche un rimborso spese, si tagli altrove.
Infine, Verga fa presente che “qualora il contratto nazionale non dovesse riportare dette condizioni, la Uil Scuola di Puglia sarà in prima linea con questi docenti i quali non hanno alcuna responsabilità per aver riservato un tale simile trattamento, mettendo in campo ogni iniziativa possibile affinché siano ripristinati i principi di giustizia”.
CONCORSO ORDINARIO PRIMARIA E INFANZIA: AVVIO CORSO DI PREPARAZIONE

L'IRASE di Bari, in collaborazione con la UIL Scuola, darà avvio quest'oggi (11 giugno) al corso di preparazione per il concorso Primaria/Infanzia.
L'appuntamento per gli aspiranti è alle ore 15 presso la sede provinciale dell'Irase di Bari in Via Cirillo n. 73.
La partecipazione è gratuita per gli iscritti/iscrivendi UIL Scuola. Per l'adesione contattare il segretario regionale dell'Area V Enzo Fiorentino (335 630 2328 - 392 901 6899)
"Valutazione servizio ATA progetti Diritti a Scuola: due pesi e due misure che penalizzano la scuola pugliese"

BARI – “Il progetto Diritti a Scuola, già tanto criticato per le lungaggini burocratiche che lo hanno caratterizzato, ora si fregia di un'altra ‘medaglia’ ben poco onorevole: alcuni provveditorati agli studi pugliesi, infatti, a differenza di altri della stessa regione, non valutano il servizio quale requisito utile all'accesso nelle graduatorie permanenti provinciali (24 mesi) del personale ATA. Siamo ben oltre il teatro dell’assurdo: così si rischia di disperdere le già poche opportunità che ha la scuola pugliese di restare a galla, oltre che le pochissime risorse su cui si può contare per evitare che la forbice con altre realtà nazionali diventi enorme e irrecuperabile”.
Sono queste le parole di Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che assicura al personale ATA interessato “il ripristino del diritto alla corretta valutazione del servizio”.
“Abbiamo invitato e diffidato - continua Verga - gli uffici territoriali che hanno espresso valutazione negativa e i presidenti delle commissioni valutatrici ma, nostro malgrado, abbiamo trovato un muro che, inevitabilmente, sfocerà, qualora l'Ufficio Scolastico Regionale non dovesse intervenire per uniformare il comportamento delle diverse amministrazioni territoriali, in un contenzioso seriale. Il sistema scuola regionale ha bisogno di programmazione e di condivisione, non di continui contrasti dovuti a decisioni che non tengono affatto conto della realtà: ci auguriamo che gli uffici territoriali preposti facciano un passo indietro di buonsenso, prima che l’ennesima occasione vada perduta, penalizzando ulteriormente una scuola già fin troppo martoriata”.
La UIL Scuola ha chiesto, in occasione di un incontro presso l'USR Puglia, di accelerare la pubblicazione delle graduatorie del concorso 2018.
L'amministrazione ha assicurato la pubblicazione entro il 15 giugno delle seguenti graduatorie:
Francese
Inglese
Matematica
AD01
AD03
A029
A030

Per ADSS, A046, A053, AR55 sono è in corso la valutazione dei titoli.
"Valutazione servizio progetti Diritti a Scuola: la UIL invita il provveditorato di Bari e le Commissioni giudicatrici al rispetto del protocollo"

Giungono numerose segnalazioni relative a lettere raccomandate che l'Ufficio Scolastico Territoriale di Bari sta inviando, in questi giorni, agli aspiranti al concorso per soli titoli per l'accesso ai ruoli del personale ATA con cui, in particolare per l' a.s. 2017/18, nega la valutazione del servizio utile ai fini dell'inclusione nella relativa graduatoria provinciale.
La UIL Scuola sta chiedendo, formalmente, il ripristino del diritto alla corretta valutazione del servizio e invitia il personale ATA che ha ricevuto la lettera di esclusione a recarsi presso gli uffici della UIL per ricevere il necessario supporto.
UIL SCUOLA INFORMA: "DOMANDA INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE (NASPI)"

Ricordiamo a tutto il personale della scuola a tempo determinato, in scadenza di contratto, che gli sportelli della Uil Scuola possono inoltrare gratuitamente le domande di disoccupazione (Naspi). La domanda può essere inviata a partire dal 1 luglio, se i contratti di lavoro terminano il 30 giugno, e comunque entro 68 giorni dal termine del contratto. Se fatta entro i primi 7 giorni dalla cessazione, l’indennità decorre dall’ottavo giorno.

Si ricorda che la presentazione della domanda di disoccupazione Naspi, resa online all’Inps, per il tramite dei nostri uffici presenti in tutti i Comuni, equivale alla DID (dichiarazione di immediata disponibilità).

Documenti necessari:
-Carta identità e codice fiscale
-Mod. SR163 timbrato e firmato da Banca o Posta
-Ultimi contratti e buste paga.

Per ulteriori informazioni rivolgersi ai nostri referenti provinciali:
Bari: Andrea Iacobbe (3471817544)
Brindisi: Fabrizio Caliolo (3930403317)
Foggia: Andrea Falla (3498709388)
Lecce: Arturo Gaetani (3476553662)
Taranto: Vanda Devita (3477437156)
Proposta unitaria presentata al tavolo tematico sul reclutamento del personale scolastico. clicca qui
Formatori impegnati nei centri per l'impiego: alta adesione allo sciopero di nove ore indetto dalle organizzazioni sindacali FLC CGIL CISL scuola UIL Scuola SNALS confsal di Puglia.


Oggi 30 maggio 2019 si è svolto lo sciopero dei formatori utilizzati per il potenziamento dei servizi erogati dai centri per l'impiego. Su 238 lavoratori più di 200 hanno incrociato le braccia e si sono riversati presso l'assessorato al lavoro aderendo alla manifestazione di protesta organizzata dai sindacati di categoria.
L'assessore di riferimento Sebastiano Leo ha incontrato prima le segreterie sindacali e subito dopo i lavoratori riunitisi nel frattempo in assemblea. Nell'incontro, a fronte della richiesta sindacale di dare continuità a tutti i lavoratori fino al 31/12/2019, l'assessore si è impegnato a garantire la continuità lavorativa a partire dal 1° luglio - ma in misura proporzionale alle risorse economiche reperibili - e il pagamento delle tre mensilità arretrate, da marzo a maggio, assumendo l'impegno a inviare alla ragioneria le determine entro e non oltre il 15 giugno. L'assessore, inoltre, ha esortato al pensionamento tutti i lavoratori che hanno maturato il requisito per il pensionamento di vecchiaia, per il pensionamento anticipato o quota 100 e ha anche, su richiesta dei lavoratori, prefigurato lo scenario lavorativo dopo il 31/12 2019 facendo dipendere tale possibilità da una riduzione del numero di unità lavorative impiegabili nel settore come condizione necessaria per l'individuazione delle relative risorse economiche. Le organizzazioni sindacali, a fronte delle dichiarazioni dell'assessore, sentiti i lavoratori riuniti in assemblea, hanno sospeso temporaneamente lo stato di agitazione in attesa di verificare l'esito degli impegni assunti da parte dell'amministrazione regionale.
Claudio Menga FLC CGIL PUGLIA
Roberto Calienno
CISL SCUOLA PUGLIA
Gianni Verga
Uil SCUOLA PUGLIA
Chiara De Bernardo
SNALS CONFSAL PUGLIA

Comunicato stampa

Esecutivo Regionale Uil Scuola Puglia: “Rischio di dotazioni organiche insufficienti per il personale Ata in Puglia, basta con le penalizzazioni, anche aprire i cancelli delle scuole o l’ordinaria amministrazione stanno diventando un’impresa eroica

BARI – “La redistribuzione delle quote relative al personale Ata rischia ancora una volta di penalizzare la Puglia, che già paga da anni lo scotto di una politica miope, incapace di guardare più in basso di Roma al momento di investire sul sistema scuola”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, a margine dell’esecutivo regionale di categoria.
“Sono anni – prosegue Verga – che denunciamo la carenza cronica di personale Ata negli istituti pugliesi, un deficit quantificabile almeno tra le 500 e le 350 unità. Eppure, ogni anno attendiamo invano nuovi innesti sul territorio, mentre i dirigenti scolastici e i direttori amministrativi devono fare i salti mortali solo per riuscire a tenere aperte le porte il primo giorno di scuola. Più volte lo abbiamo detto come provocazione, ma qualora la situazione non dovesse cambiare, ai dirigenti scolastici non rimarrà altra scelta se non quella di consegnare le chiavi ai Prefetti, per manifesta impossibilità di condurre con dignità anche la quotidiana e ordinaria amministrazione”.
“Ci auguriamo – conclude Verga - che il Ministero modifichi un criterio, quello delle dotazioni organiche e delle nuove immissioni in ruolo, che tiene esclusivamente conto della sterile logica della riduzione del numero di alunni, diventata ormai patologica a causa del dilagante fenomeno della migrazione occupazionale, e non di altri fenomeni altrettanto importanti e determinanti come la violenza o il tasso di dispersione scolastica, in costante crescita nella nostra regione, impossibile da affrontare con tali carenze di personale. La Puglia, così come il Mezzogiorno, già minacciata da un’autonomia differenziata che pende come una spada di Damocle sul futuro delle scuole locali, della qualità stessa dell’offerta formativa e quindi di tanti ragazzi e delle loro famiglie, non può continuare ad essere penalizzata e trattata come la provincia periferica di un impero in decadenza”.
ULTERIORE PROROGA

Facendo seguito alle istanze avanzate da alcuni territori, al fine di consentire la corretta ultimazione delle operazioni relative all'organico e mobilità del personale docente, si comunica che il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili è prorogato al 29 maggio 2019

COMUNICATO STAMPA

Solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria, la docente palermitana sanzionata dall'USR della Sicilia.
Anche la Uil Puglia e la Uil Scuola Puglia in piazza dinanzi all’Ufficio Scolastico Regionale: “Non saremo mai complici di chi vuole una scuola antidemocratica e anticostituzionale, senza libertà di pensiero, di insegnamento e di dissenso”

BARI – “Solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria”. Anche la Uil di Puglia e la Uil Scuola Puglia sono scese in piazza sotto la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale, per l’assemblea pubblica contro la scelta di sanzionare la docente palermitana “rea solo – spiega Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia - di aver garantito ai propri alunni libertà di pensiero e di apprendimento, a esclusiva tutela della loro formazione libera e critica”.
“La Uil Scuola – prosegue Verga – è sempre stata e sarà sempre in prima linea a difesa della libertà di insegnamento e di pensiero, che in una società che si definisce democratica sono sinonimi di libertà di dissenso, specie se espresso in maniera civile. Non vogliamo e non possiamo essere complici di un modello di scuola che non rispetta i principi che sono alla base della nostra Costituzione: abbiamo consegnato ufficialmente un documento da indirizzare al Ministro dell’Istruzione, nel quale proponiamo la revoca immediata di una sanzione ingiusta e antidemocratica”.
“C’è un disegno politico preciso – dichiara Franco Busto, segretario generale della Uil di Puglia – mirato a colpire il sistema scolastico nelle sue fondamenta. La sanzione alla docente siciliana è solo l’ultimo, inquietante segnale in questo senso. Basti pensare alla proposta di riforma sull’autonomia differenziata, che rischia di creare istituti di serie A e di serie B, di dare vita a una secessione di fatto tra Nord e Sud, tra ricchi e poveri, penalizzando così la scuola meridionale a favore di quella settentrionale. Tutto ciò è contrario ai principi costituzionali di solidarietà e di democrazia, di cui la scuola è principale baluardo. Un baluardo che abbiamo il dovere di difendere con ogni mezzo disponibile”.

https://www.facebook.com/uilscuolapuglia/videos/408224266448080/

DALLA SEGRETERIA NAZIONALE

Facendo seguito alle istanze avanzate da alcuni territori, al fine di consentire la corretta ultimazione delle operazioni relative all’organico e mobilità del personale docente, si comunica che il termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili è prorogato al 27 maggio 2019
L’incontro di oggi tra Salvini, il ministro e la docente di Palermo non fa venire meno le ragioni della protesta.
La questione di Palermo è il sintomo di una malattia che va aggredita e sconfitta:
Occorre ripristinare sedi di garanzia della libertà di insegnamento o per legge o per contratto che sono state smantellate dalla recente normativa di stampo “brunettiano”
Solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria, la docente palermitana sanzionata dall'USR Sicilia.
Anche la Uil Puglia e la Uil Scuola Puglia domani in piazza dinanzi all’Ufficio Scolastico Regionale: “Non saremo mai complici di chi vuole una scuola antidemocratica e anticostituzionale, senza libertà di pensiero, di insegnamento e di dissenso”

BARI – “Solidarietà a Rosa Maria Dell’Aria”. Anche la Uil di Puglia e la Uil Scuola Puglia parteciperanno domani, 24 maggio, alle 15,30, nei davanti la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale in via Castromediano (Bari), all’assemblea pubblica contro la scelta di sanzionare la docente palermitana “rea solo – spiega Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia - di aver garantito ai propri alunni libertà di pensiero e di apprendimento, a esclusiva tutela della loro formazione libera e critica”.
“La Uil Scuola – prosegue Verga – è sempre stata e sarà sempre in prima linea a difesa della libertà di insegnamento e di pensiero, che in una società che si definisce democratica sono sinonimi di libertà di dissenso, specie se espresso in maniera civile. Non vogliamo e non possiamo essere complici di un modello di scuola che non rispetta i principi che sono alla base della nostra Costituzione e per questo domani saremo in piazza a manifestare con i lavoratori della scuola, con le associazioni e con esponenti della società civile. Nell’occasione – conclude Verga – chiederemo al direttore dell’Usr di ricevere una delegazione unitaria, per consegnare ufficialmente un documento da indirizzare al Ministro dell’Istruzione, nel quale proporremo la revoca immediata di una sanzione ingiusta e antidemocratica”.
“C’è un disegno preciso – fa eco Franco Busto, segretario generale della Uil di Puglia – mirato a colpire il sistema scolastico nelle sue fondamenta. La sanzione alla docente siciliana è solo l’ultimo, inquietante segnale in questo senso. Basti pensare alla proposta di riforma sull’autonomia differenziata, che rischia di creare istituti di serie A e di serie B, di dare vita a una secessione di fatto tra Nord e Sud, tra ricchi e poveri, penalizzando così la scuola meridionale a favore di quella settentrionale. Tutto ciò è contrario ai principi costituzionali di solidarietà e di democrazia, di cui la scuola è principale baluardo. Un baluardo che abbiamo il dovere di difendere con ogni mezzo disponibile”.
L’iniziativa si terrà in concomitanza con la manifestazione nazionale prevista a Palermo.
scheda adesione
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
MIUR-ORGANIZZAZIONI SINDACALI


Consegnata proposta unitaria, ora rapido vaglio tecnico-politico

Prosegue al MIUR il confronto fra i vertici del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e le Organizzazioni Sindacali.
Il 6 maggio scorso si era svolto già un primo incontro al MIUR, con l'obiettivo di arrivare a una proposta organica che consenta di avviare una nuova stagione concorsuale per dare ai neolaureati la possibilità di insegnare, salvaguardando anche la specifica esperienza maturata da chi ha già lavorato nella scuola per almeno tre anni.

Oggi un significativo passo avanti: le Organizzazioni Sindacali hanno illustrato una loro proposta unitaria al Capo di Gabinetto del MIUR, Giuseppe Chiné.

L’obiettivo a cui si lavora è permettere a tutti quelli che hanno i requisiti delle 3 annualità di accedere ad entrambe le procedure: concorso ordinario e procedura di stabilizzazione straordinaria con graduatorie regionali, accessibili per tutti coloro che hanno i requisiti. In tal modo i candidati avranno una doppia possibilità, e soprattutto potrebbero concorrere almeno per due regioni: quella del concorso ordinario e quella della procedura straordinaria.

La possibilità di partecipare ad entrambe le procedure permette ai candidati di scegliere liberamente in quali regioni concorrere con consapevolezza.

Analogamente è stato chiesto un concorso riservato per i DSGA facenti funzione e l’attivazione di uno specifico confronto per tutti gli aspetti concernenti la valorizzazione professionale del personale ATA

Roma, 16 maggio 2019
*Turi: la libertà di insegnamento è un bene fondamentale in un società democratica
Quando si pongono limiti, non siamo in presenza di una cura, non di sintomi, ma di una malattia*


La libertà di insegnamento è un bene fondamentale in un società democratica – così il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – in merito alla vicenda dell’insegnante di Palermo.

La libertà è un bene universale, così prezioso, che non ci si accorge della sua importanza fino a che non se ne segnano i limiti. Quando si pongono limiti, siamo in presenza non di una cura, non di sintomi, ma di una malattia, in corso. Che diventa rapidamente infettiva – aggiunge Turi, con preoccupazione.

Quel che è accaduto a Palermo non deve ripetersi. Per fortuna abbiamo una scuola nazionale che dovrebbe consentire a tutti gli insegnanti, come previsto dalla Costituzione, di esercitare le loro prerogative. Immaginiamo che cosa potrebbe accadrebbe se l’istruzione fosse in mano a questo o quel Governatore regionale.

Siamo sicuri che il nostro corpo docente conosce bene il valore del lavoro che svolge in classe ogni giorno con passione, onestà, dedizione. Proprio per dare visibilità a questo lavoro quotidiano, che merita considerazione e rispetto, stiamo organizzando – continua il segretario Uil Scuola – una iniziativa unitaria Palermo, per mobilitarci contro questa deriva autoritaria che – rilancia Turi – è meglio prevenire che curare.
Convocazioni immissioni in ruolo docenti per scorrimento GMRE
Convegno della UIL Scuola a Taranto in corso di svolgimento il 15/05/2019

Proroga GAE
20 maggio ore 14.00

Continua il dialogo tra Governo e Sindacati

Convocazione incontro giovedì 16 maggio 2019 ore 12.00 - prosecuzione dei lavori del tavolo sul reclutamento del personale scolastico in attuazione dell'Intesa del 23 aprile u.s.
In questi casi si consiglia di produrre domanda cartacea

Assemblea Sindacale a Brindisi

PROVA ORALE - CONCORSO SCUOLE ITALIANE ALL'ESTERO: LA UIL SCUOLA INCONTRA GLI ASPIRANTI

La UIL Scuola ha organizzato un incontro con gli aspiranti al concorso per le scuole all'estero, che si terrà venerdì 17 maggio 2019 alle ore 15 presso la sede della UIL Scuola in Via Domenico Cirillo 73 - primo piano - Bari, al fine di fornire agli aspiranti indicazioni sulle modalità di svolgimento delle prove orali.
Interverrà Angelo Luongo - Responsabile Esteri UIL Scuola.
Per l'adesione inviare email, con indicazione delle proprie generalità e della scuola di servizio, all'indirizzo comunicazionepuglia@uilscuola.it
CHIUSURA 7-8 MAGGIO

Si comunica che, in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono, la sede della UIL Scuola di Bari resterà chiusa il 7 pomeriggio e 8 intera giornata.

Graduatorie ad esaurimento, docenti inseriti con riserva. Domanda cartacea, indicazioni

https://www.orizzontescuola.it/graduatorie-ad-esaurimento-docenti-inseriti-con-riserva-domanda-cartacea-indicazioni/

 

Questo è il link per consultare gli ammessi alle prove orali per la selezione del personale scolastico da destinare all'estero

 

https://www.miur.gov.it/web/guest/procedura-selettiva-personale-scuola-all-estero/colloquio

Bari - Festa del lavoro ....la Federazione UIL Scuola Rua presente

CONCORSO PER LA DESTINAZIONE ALLE SCUOLE ITALIANE ALL'ESTERO

DAL 20 MAGGIO I COLLOQUI AL MIUR

Sono in corso di pubblicazione da parte del MIUR su https://www.miur.gov.it/web/guest/normativa i decreti direttoriali relativi agli elenchi dei candidati ( docenti, dirigenti scolastici e ATA) ammessi a sostenere i colloqui e dei relativi punteggi assegnati sulla base dei titoli culturali e professionali presentati; altresì saranno resi noti nei prossimi giorni i decreti relativi al al personale docente, dirigente scolastico e Ata escluso per mancanza di requisiti, oppure dichiarato inidoneo dalle Commissioni esaminatrici, secondo le norme contenute nel bando di concorso estero.
Inoltre saranno comunicati i calendari dei colloqui che si svolgeranno a Roma a partire dal 20 maggio p.v.
I candidati che hanno presentato più domande per le tipologie di insegnamento, SCI - (Scuole / Iniziative Linguistiche/ Corsi Di Italiano), LETT- (Lettorati), SEU- (Scuole Europee) o per più aree linguistiche ( inglese, francese, tedesca, spagnola) sosterranno tutte le prove in una unica seduta.Prosegue intanto con l'Appello al Consiglio di Stato l'iter dei diversi contenziosi avviati presso il TAR Lazio dagli uffici legali della UIL scuola Rua e delle altre OO.SS. a sostegno del personale escluso dall'accesso alla domanda on line, dopo l'udienza del TAR Lazio, che ha respinto la richiesta di tutela cautelare
COMUNICATO STAMPA

“La regionalizzazione della scuola statale nell’ambito dell’autonomia differenziata delle regioni: secessione dei ricchi”.

E’ l’argomento alla base del convegno regionale organizzato dalla Uil Scuola presso la sede della Uil di Puglia (corso A. De Gasperi 226 – Bari), lunedì 29 aprile alle ore 9,30.

Parteciperanno il segretario generale della Uil Scuola Puglia, Gianni Verga, il segretario generale della Uil di Puglia, Franco Busto, il prof. Gianfranco Viesti e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Le conclusioni saranno affidate al segretario generale nazionale della Uil Scuola, Pino Turi.

“Sarà un momento importante di confronto – spiega Verga - tra istituzioni regionali, società civile e sindacato su una riforma che come Uil, unitariamente a Cgil e Cisl Scuola, abbiamo criticato e contro la quale ci siamo schierati sin dal principio, una riforma che rischia di generare una scuola di serie A e una scuola di serie B e di dare vita a un secessione di fatto, favorevole solo ai territori più ricchi, aumentando la forbice tra le realtà settentrionali e il Mezzogiorno”.
Convegno Regionale “La regionalizzazione della scuola statale nell’ambito dell’autonomia differenziata delle regioni: secessione dei ricchi”

 

scheda adesione(clicca qui)       locandina(clicca qui)

Appena siglato un accordo con il governo sulle tematiche oggetto della mobilitazione. Sciopero sospeso. Seguiranno testi comunicati e commenti

TEST PER INSEGNANTI DI SOSTEGNO A BARI, BUSTE VUOTE.
“SPIACEVOLE ED EVITABILE INCONVENIENTE, ORA SI PONGA RIMEDIO ANCHE IN VISTA DEI TEST DI DOMANI”


“Auspichiamo che il ministero ponga presto rimedio all’incredibile inconveniente accaduto nel corso della prima delle 3 prove per il TFA sostegno per la scuola primaria, che ha arrecato un grave disagio a circa 500 aspiranti insegnanti di sostegno della provincia di Bari, costretti a tornare a casa a mani vuote, dopo aver chiesto permessi ad hoc nei rispettivi posti di lavoro.
Lo dichiara Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola Puglia che precisa: a quanto pare, si tratterebbe ‘solo’ di un difetto di comunicazione, comunque inaccettabile nell’anno di grazia 2019. È vero, stando alle rassicurazioni fornite del Ministero si tratterebbe di appena otto ulteriori giorni di attesa, ma certi evitabili malintesi ritardano oltremisura tempi burocratici già elefantiaci e incompatibili con un sistema scolastico di per sé in sofferenza. Infine, ci auguriamo che i test preliminari per le scuole medie e le superiori in programma domani si svolgano regolarmente, senza altre spiacevoli sorprese”.
Posti immissioni in ruolo FIT

Bari - Assemblea regionale unitaria delle RSU + Conferenza stampa contro la regionalizzazione della scuola statale e verso lo sciopero della scuola.

Aggiornamento GAE triennio 2019/22

Sarà possibile trasferirsi da una provincia all’altra
Per oggi 10 aprile, il Miur ha convocato un incontro per un’informativa sull’aggiornamento delle GAE per il triennio 2019/22.
Sulla base della bozza in nostro possesso, vi forniamo alcuni elementi di anticipazione che possono esservi utili:
il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo o con riserva, nelle fasce I, II, III e in quella aggiuntiva (IV fascia) delle graduatorie ad esaurimento di ogni provincia, può chiedere:
· la permanenza e/o l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria;
· il reinserimento in graduatoria se cancellato per non aver presentato domanda di aggiornamento ai sensi della legge 143/2004, con il recupero del punteggio maturato;
· la conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa.
· il trasferimento da una provincia ad un’altra nella corrispondente fascia di appartenenza con il punteggio spettante
A seguito dell’istituzione della provincia di Monza Brianza, gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento di Milano, che chiederanno il trasferimento nelle GAE di Monza Brianza, mantengono la stessa anzianità di iscrizione maturata nelle GAE della provincia di Milano, in cui erano precedentemente inclusi.
Le graduatorie avranno validità per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e 2021/22.
Con lo stesso decreto in via di emanazione saranno aggiornate, sempre per il triennio 2019/22, anche le graduatorie di istituto di I fascia.
Subito dopo l’incontro col Miur, che si terrà nel pomeriggio di oggi, dirameremo come al solito un report più dettagliato al quale farà seguito una scheda tecnica, utile per la compilazione delle domande.
Oggi, dopo la riunione saremo più precisi con una nostra posizione, tuttavia è il caso di sottolineare la positività di “allargamento” della scelta di provincia, ma occorre la fase transitoria di reclutamento che riguarda il personale precario di terza fascia delle scuole secondarie.
Tutto rinviato al Consiglio dei Ministri di domani che tra i temi all'ordine del giorno vedrà anche la definizione del Def.

Si è conclusa dunque con un rinvio che lascia aperte tutte le questioni poste, la riunione di questa sera con il ministro Bussetti.
Confermato lo sciopero del 17 maggio.
L'individuazione delle risorse, da programmare per il rinnovo contrattuale e per dare fiato alla scuola, deve partire proprio dal documento di economia e finanza.
È lì che vanno trovate le risposte - ha detto Turi - riprendendo i temi centrali della mobilitazione in atto: contratto, precari, personale Ata, no alla regionalizzazione.
Sono anni che gli insegnanti provano gli effetti delle decisioni di austerità fatte sulla scuola. Bisogna tornare a parlare di dignità del lavoro.
Riaffermata la proposta Uil: invarianza di spesa per l'istruzione. I capitoli di bilancio destinati alla scuola vanno lasciati alla scuola - ha ribadito Turi confermando lo sciopero.
*COMUNICATO STAMPA

Anche il Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Mario Loizzo, ha firmato la petizione di Cgil Cisl Uil Scuola contro l’autonomia differenziata.

“Stiamo riscontrando – spiega Gianni Verga, Segretario generale della Uil Scuola Puglia – un atteggiamento propositivo da parte delle istituzioni locali e la firma del presidente Loizzo è una conferma in tal senso. Ora sarebbe opportuno che il presidente della giunta regionale, Michele Emiliano, ci convochi al più presto per fugare ogni dubbio sulla volontà della Regione Puglia di contrastare una misura che, di fatto, creerebbe una scuola di serie A e una scuola di serie B, dando vita a una secessione inconcepibile e incostituzionale”.

A Trepuzzi (Lecce), raccolta firme contro la regionalizzazione. Anche il primo cittadino firma la petizione.

PROCLAMAZIONE SCIOPERO GENERALE PER IL 17 MAGGIO 2019 DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA

COMUNICATO STAMPA

La Uil Scuola Puglia in audizione in VI commissione consiliare: “No deciso e condiviso all’autonomia differenziata nella scuola, no a istituti di serie A e serie B, no alla secessione della formazione e della cultura: pronti allo sciopero generale, il presidente Emiliano ci convochi subito”


BARI - “La Uil, sia a livello pugliese che nazionale, è da sempre contraria alla regionalizzazione della scuola statale per gli effetti che si verificherebbero, con una scuola condizionata, terreno di scontro politico e bacino di consenso sociale. Riteniamo, quindi, estremamente grave la situazione che si sta venendo a determinare, con la divisione della scuola statale mediante una autonomia differenziata tra regioni che mina le fondamenta stesse dell’unità del Paese e il suo futuro”.
Lo ha affermato Gianni Verga, Segretario Generale della Uil Scuola Puglia, nel corso dell’odierna audizione in VI commissione consiliare della Regione Puglia. A margine dell’incontro, l’assessore regionale Leo, il presidente della VI Commissione Santorsola, il presidente della V Commissione Vizzino e altri tre consiglieri regionali (Pentassuglia, Franzoso e Maurodinoia) hanno aderito alla decisa presa di posizione della categoria della Uil, firmando la petizione contro l’autonomia differenziata della scuola, già sottoscritta nei giorni scorsi dal sindaco di Bari, Antonio Decaro e da altri rappresentanti e amministratori locali e nazionali.
“L’impostazione politica dell’autonomia differenziata – attacca ancora Verga - così come declinata da alcune Regioni, si può ascrivere a manifestazioni di un disegno politico più generale delle forze di Governo, che mira allo smantellamento del welfare pubblico, della solidarietà nazionale e comporterà un accrescimento delle diseguaglianze. Avvertiamo seri rischi di tenuta complessiva del sistema scolastico nazionale e meridionale, a maggior ragione nella nostra regione in cui il deficit del numero di alunni, nella più totale indifferenza, è in caduta libera a causa della continua e costante emigrazione dei giovani dalle regioni del Sud verso quelle del Nord. Infatti, per il prossimo anno scolastico, se ne prevedono ulteriori 10.700 in meno che si aggiungono ai 12.000 dello scorso anno e agli 11.000 dell’anno scolastico 2017/18. Con la Regione Puglia, che è tra le amministrazioni che hanno comunque avanzato richiesta di autonomia differenziata, abbiamo la necessità di avviare immediatamente un tavolo di discussione affinché, con assoluta responsabilità, si recuperi senso di unità del Paese e rispetto della Costituzione, la stessa Costituzione difesa a spada tratta, poco più di un anno fa, nel corso del referendum indetto dal Governo Renzi, proprio dal presidente regionale Michele Emiliano, il quale deve essere consapevole di come vi sia un uso strumentale della questione ‘autonomia’ e della questione ‘fiscalità’. Concetti strumentalmente enfatizzati che portano a pericolose derive scissioniste. Il Governo si sta assumendo la responsabilità di dividere il Paese dal punto di vista culturale, dopo aver accentuato le differenze sociali ed economiche. Noi non ci stiamo e siamo pronti anche allo sciopero generale della scuola e dell’intero comparto”.
“Regionalizzare la scuola e il sistema educativo e formativo, infatti – conclude Verga - significa prefigurare istituti e studenti di serie A e di serie B a seconda delle risorse del territorio, ignorare il principio delle pari opportunità culturali e sociali e sostituirlo con quello delle impari opportunità economiche, disarticolare il contratto nazionale del comparto attraverso sperequazioni inaccettabili negli stipendi e negli orari dei lavoratori che operano nella stessa tipologia di scuola, nelle condizioni di formazione e reclutamento dei docenti, nei sistemi di valutazione, trasformati in sistemi di controllo e, infine, condizionare gli organi collegiali in funzione delle scelte politiche adottate da ogni singolo consiglio regionale. Ricordiamo che il contratto di questo Governo giallo-verde prevede, testualmente, che “A tutti gli studenti deve essere consentito l’accesso agli studi, nel rispetto del principio di uguaglianza di tutti i cittadini”. Temiamo, invece, che questa uguaglianza non potrà essere garantita con una autonomia differenziata i cui connotati somigliano tanto ad una “secessione dei ricchi”.

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2019/04/news/regionalizzazione-della-scuola-la-uil-attacca-il-governo-no-a-istituti-di-serie-a-e-serie-b-pronti-a-scioperare-234998.html/

http://uilscuola.it/turi-scuola-al-top-nella-fiducia-degli-italiani-va-lasciata-dalle-scacchiere-del-potere/

Proclamazione dello stato di agitazione nel Comparto Istruzione e Ricerca e richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 4 dell’allegato al CCNL/1998-2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 in attuazione della legge 146/90.

 

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Centinaia di firme raccolte questa mattina a GRAVINA IN PUGLIA

 

ATTIVO INTERREGIONALE UIL Scuola - FLC Cgil - CIsl Scuola - Snals - Gilda

All'attivo interregionale di Napoli continua la mobilitazione.
Pino Turi - Segretario Generale della UIL Scuola, nel suo intervento, ha messo a fuoco quattro punti sui quali non si può abbassare la guardia.
1) Rinnovo del Contratto.
2) Stabilizzazione dei precari.
3) Vertenza ATA.
4) Autonomia differenziata.

Questi sono anche i temi deliberati dall'Esecutivo Nazionale di ieri tenutosi a Fiuggi, che vede impegnata la UIL Scuola, insieme agli altri sindacati, verso obiettivi comuni e ormai non più rinviabili.

 
Vertenza ATA: la piattaforma e il volantino per la mobilitazione unitaria

👉 La UIL SCUOLA RUA, insieme con i sindacati FLC CGIL, CISL SCUOLA, SNALS CONFSAL e GILDA-UNAMS chiamano alla mobilitazione il personale ATA, componente essenziale della “Comunità educante”, sui seguenti obiettivi.

📌 Piena attuazione del Contratto: coinvolgimento nei processi decisionali della scuola; valorizzazione e riconoscimento professionale mediante i passaggi di area; pagamento delle indennità obbligatorie; formazione.

📌 Rinnovo economico e giuridico del CCNL per poter garantire uguali diritti; uguali retribuzioni; equiparazione con gli stipendi europei; uguali prestazioni del servizio su tutto il territorio nazionale.

📌 Organici stabili e potenziati a supporto e per lo sviluppo reale dell’autonomia scolastica.

📌 Soluzione strutturale del precariato mediante un piano pluriennale di stabilizzazione con superamento dell’organico di fatto e consolidamento in diritto di tutti i posti necessari al funzionamento delle istituzioni scolastiche.

📌 Semplificazione degli strumenti legati alla gestione amministrativa e contabile delle scuole.

📌 Condivisione e trasparenza nella gestione delle procedure riguardanti le attività e i progetti in attuazione del POF.

➡ La vertenza è uno dei punti qualificanti dei prossimi attivi interregionali, a cura delle suddette cinque sigle sindacali, le più rappresentative della scuola. Gli attivi, aperti a tutte le Segreterie regionali, provinciali, ai dirigenti e alle RSU più impegnate sul territorio, si svolgeranno

📅 il 22 marzo 2019 a Napoli, rivolta alle Regioni del sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia;

📅 il 28 marzo 2019 a Venezia Mestre, rivolta alle Regioni del nord: Emilia Romagna, Friuli V.G., Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto;

📅 il 29 marzo 2019 a Roma, rivolta alle Regioni del centro e alle isole: Lazio, Marche, Toscana, Sardegna, Sicilia, Umbria.

👉 Oltre alla “Vertenza ATA”, questi gli altri punti all'ordine del giorno dei tre appuntamenti:

1) campagna di mobilitazione sulle risorse per il rinnovo del CCNL verso salari europei;

2) autonomia regionale differenziata, con l’impegno a contrastare con ogni forma democratica di protesta il progetto del Governo, soprattutto in materia di istruzione, al fine di garantire i diritti in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale;

3) stabilizzazione del lavoro nella scuola.
Concorso DSGA, prove preselettive l’11,12 e 13 giugno. Indicazioni Miur

La prova preselettiva del Concorso pubblico per titoli ed esami a 2.004 posti da Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) per le scuole statali, si svolgerà nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2019. Le date sono state comunicate con un Avviso pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale.
Almeno venti giorni prima rispetto a queste date, sul sito del MIUR sarà pubblicata la banca dati di 4.000 quesiti da cui verranno estratte le domande che saranno proposte ai candidati durante la prova.
L’elenco delle sedi con la loro esatta ubicazione, l’indicazione della destinazione dei candidati distribuiti sulla base della Regione per la quale hanno presentato la domanda di partecipazione, l’orario di svolgimento e le ulteriori istruzioni operative saranno comunicate almeno quindici giorni prima della data di svolgimento della prova tramite un avviso che verrà pubblicato sul sito del MIUR e degli USR competenti.
I candidati dovranno presentarsi nelle rispettive sedi d’esame muniti di un documento di riconoscimento valido e del proprio codice fiscale. La prova preselettiva avrà la durata massima di 100 minuti.
Ogni altra comunicazione relativa alla procedura concorsuale ed eventuali modifiche delle suddette date saranno comunicate tramite uno specifico avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie ~ speciale «Concorsi ed esami» – del 28 maggio 2019.
Le prove preselettive si svolgono nella regione per la quale si
concorre.
Mentre, le prove scritte e le prove orali, per ragioni di economica', si svolgono nella regione in cui è stata costituita la commissione esaminatrice.
Rimane comunque fermo che le graduatorie restano distinte per
ogni procedura regionale, a seconda della scelta espressa dal candidato
all’atto dell’iscrizione.
SCUOLA PUGLIESE: “ORGANICO INVARIATO A FRONTE DI UN CROLLO DELLE ISCRIZIONI PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO (-11.202 STUDENTI). VERGA (UIL): “ORA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI E INCREMENTO PERSONALE ATA”.

 
BARI - Dotazioni organiche pressoché invariate (45mila e 647 unità) a fronte di una diminuzione degli studenti nel prossimo anno scolastico che sarà, in Puglia, pari a oltre 11mila unità, che si aggiungono alle decine di migliaia dei decorsi anni scolastici. “Se da una parte resta la soddisfazione – spiega Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia - di non veder ridotto l'organico nonostante gli 11.202 alunni in meno, dall’altra emerge un dato inquietante e sproporzionato, quello della riduzione della popolazione scolastica, se si pensa che a livello nazionale la contrazione è di 69.256 alunni. Ora ci aspettiamo, quantomeno, un intervento di trasformazione di una parte dei posti in deroga sul sostegno (oltre 4.000 quelli attivati quest’anno in Puglia) in organico stabile e un incremento di organico del personale Ata, che compensino, sebbene in parte, i 2.000 pensionamenti, in maniera tale da non mettere a repentaglio il normale avvio dell’anno scolastico e la ordinaria amministrazione degli istituti pugliesi”.
“La scuola pugliese e meridionale in generale – precisa ancora Verga – continua a pagare una scarsezza di risorse, economiche ed umane, senza le quali diventa un’impresa impossibile contrastare fenomeni ormai incancreniti e in costante crescita come la dispersione scolastica e la disoccupazione, arrivate oltre ogni livello di guardia. I dati, impietosi, dicono che il senso del dovere dei lavoratori della scuola da solo non basta più, occorrono investimenti, stabilizzazioni, rinnovo del contratto e nuove assunzioni per fornire un’offerta didattica di qualità. E’ necessario dare valore alla scuola statale, senza divisione alcuna, e procedere alla emanazione di un provvedimento legislativo che punti a una fase transitoria finalizzata all’assunzione dei precari che, per anni, hanno garantito continuità alla scuola pugliese”.

 

Permessi per motivi personali o familiari: nessuna discrezionalità da parte del Dirigente Scolastico anche per i 6 giorni di ferie da commutare in permessi.
Il giudice dà ragione alla UIL Scuola.


Il Tribunale di Velletri, con Sentenza n. 378/2019 pubblicata il 05/03/2019, a seguito di un ricorso promosso dalla UIL Scuola, patrocinato dall’Avvocato Domenico Naso, riconosce ad un docente il diritto a fruire di 5 giorni di permesso per motivi familiari e personali senza la necessità che vi sia un atto di concessione da parte del Dirigente Scolastico.

I fatti:
Un docente richiedeva 5 giorni di permesso retribuito per motivi personali ai sensi dell’art. 15 comma 2 del CCNL 2006-09 cumulando 3 giorni di permesso per motivi personali più 2 dei 6 giorni di ferie a disposizione da poterli commutare in permessi.

Il Dirigente Scolastico respingeva la richiesta sostenendo che i giorni di permesso sono subordinati all’autorizzazione del Dirigente Scolastico, il quale dovrà valutare se detta fruizione possa:
a) compromettere la regolare erogazione del pubblico servizio;
b) generare oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, secondo la previsione dell’art. 1 cc. 54 e 56 L. 228/2012.

Il docente, ritenendo la fruizione dei giorni un diritto e non una concessione, si assentava dal servizio per i 5 giorni richiesti.

Il Dirigente comminava una sanzione disciplinare per ingiustificata assenza di sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per 2 giorni.

Il Giudice annulla l’irrogazione della sanzione disciplinare e condanna il Dirigente alle spese confermando quanto la UIL Scuola sostiene da sempre: “i giorni di permesso personali e familiari disciplinati dall’art. 15 comma 2 del CCNL 2006-09 (compresi i 6 gg. di ferie richiesti “come” permessi) sono un diritto del lavoratore a tempo indeterminato completamente sottratti alla discrezionalità del Dirigente Scolastico per cui non hanno bisogno di un atto di concessione”.

 

allegato

COMUNICATO STAMPA

Verga (Uil Scuola): “Iscrizione al corso di specializzazione per il sostegno a costi variabili: un’incomprensibile ingiustizia"

BARI - “Non si comprende come mai, fatta salva l'autonomia di ciascuna università, coloro i quali supereranno le prove preselettive per l'accesso al corso di specializzazione per insegnare sostegno dovranno sostenere costi diversificati a seconda dell'Università dove produrranno la domanda di partecipazione.
Vero è che parliamo di poche centinaia di euro di differenza, ma è altrettanto vero che parliamo di sole tre università in Puglia, il che rende la questione inspiegabile, oltre che ovviamente ingiusta”.
Sono le dichiarazioni di Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola di Puglia, che continua. “Nonostante all'università di Foggia il Miur abbia attribuito il maggior numero di posti (600), la stessa università fa pagare 2.816 euro, mentre per l'università del Salento, con soli 200 posti disponibili, la spesa sarà inferiore, pari a 2.600 euro. A Bari, infine, a fronte di 440 posti, la tassa d'iscrizione sarà di 2.800 euro. Sono differenze incomprensibili, a maggior ragione se si pensa che mentre l'università del Salento, la meno costosa, suddivide il versamento in tre rate, quelle di Bari e Foggia, invece, in due rate”.
“Come al solito – conclude Verga - a farne le spese sono i poveri disoccupati che dopo anni di studi si ritrovano a dover far fronte a una spesa non del tutto trascurabile. Mentre da una parte si parla di reddito di cittadinanza, dall'altra non si tiene conto che questi corsi servono a risolvere un problema della scuola pubblica pugliese in cui mancano oltre tremila docenti specializzati. Invece, si pensa a ‘reperire risorse’, se consideriamo che 2.800 euro moltiplicati per 600 danno la considerevole cifra di 1 milione e 680 mila euro. Una cifra esorbitante, rispetto alla quale avrebbe dovuto esserci un intervento statale per limitare le spese. A queste risorse, inoltre, si aggiungeranno quelle che gli aspiranti verseranno per partecipare alle prove di ammissione, pari a 100 euro pro capite da moltiplicare per le migliaia di persone che presenteranno le domande entro il 23 marzo 2019. Auspichiamo, in tal senso, un intervento immediato del Miur mirato a porre rimedio a questa incredibile e dannosa ingiustizia”.
MOBILITÀ 2019: SCADENZE E NOVITÀ

Personale Docente: dal 11 marzo al 5 aprile

Personale ATA: dal 1 al 26 Aprile

Personale Educativo: dal 3 al 28 Maggio;

Licei Musicali, domande cartacee: dal 12 Marzo al 5 Aprile.

Per i docenti, data pubblicazione movimenti UNICA: 20 giugno.

Ecco le novità principali:

- Il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità sarà triennale;

- Il personale docente potrà partecipare annualmente ai movimenti, ossia ai trasferimenti e ai passaggi di ruolo/cattedra, esclusi coloro i quali otterranno la mobilità su una delle scuole richieste a domanda;

- I docenti, che otterranno una delle scuole richieste volontariamente, non potranno chiedere nuovamente il trasferimento/passaggio prima di tre anni dalla precedente istanza;

- I docenti, che ottengono il movimento richiesto, (trasferimento o passaggio di ruolo/cattedra) saranno titolari su scuola.

- Le percentuali saranno 50% alle immissioni in ruolo e 50% alla mobilità.

- Il vincolo di permanenza triennale riguarda coloro che sono soddisfatti in una delle preferenze puntuali su scuola o che ottengono una scuola del comune di attuale titolarità, anche attraverso la scelta del codice sintetico.

- I docenti che chiedono e ottengono la titolarità di scuola attraverso preferenza sintetica, provincia, comune o distretto, invece, possono ripresentare la domanda anche negli anni successivi, senza nessun blocco.

- I docenti beneficiari delle precedenze, i docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, anche se soddisfatti su una delle preferenze espresse, non sono soggetti a nessun vincolo.

- La mobilità si svolgerà secondo le seguenti fasi:
Comunale;
Provinciale;
Interprovinciale.

- Si potrà indicare nel modulo domanda, senza alcun vincolo, preferenza su:
Scuola;
Comune;
Distretto;
Provincia.
https://www.orizzontescuola.it/guida/ata-contratto-cosa-cambia-permessi-permessi-aggiuntivi-le-visite-specialistiche-scheda-le-segreterie-personale-ata/

 

 

 

 

 

 
 

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