In pensione

 
TEST PER INSEGNANTI DI SOSTEGNO A BARI, BUSTE VUOTE.
“SPIACEVOLE ED EVITABILE INCONVENIENTE, ORA SI PONGA RIMEDIO ANCHE IN VISTA DEI TEST DI DOMANI”


“Auspichiamo che il ministero ponga presto rimedio all’incredibile inconveniente accaduto nel corso della prima delle 3 prove per il TFA sostegno per la scuola primaria, che ha arrecato un grave disagio a circa 500 aspiranti insegnanti di sostegno della provincia di Bari, costretti a tornare a casa a mani vuote, dopo aver chiesto permessi ad hoc nei rispettivi posti di lavoro.
Lo dichiara Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola Puglia che precisa: a quanto pare, si tratterebbe ‘solo’ di un difetto di comunicazione, comunque inaccettabile nell’anno di grazia 2019. È vero, stando alle rassicurazioni fornite del Ministero si tratterebbe di appena otto ulteriori giorni di attesa, ma certi evitabili malintesi ritardano oltremisura tempi burocratici già elefantiaci e incompatibili con un sistema scolastico di per sé in sofferenza. Infine, ci auguriamo che i test preliminari per le scuole medie e le superiori in programma domani si svolgano regolarmente, senza altre spiacevoli sorprese”.
Posti immissioni in ruolo FIT

Bari - Assemblea regionale unitaria delle RSU + Conferenza stampa contro la regionalizzazione della scuola statale e verso lo sciopero della scuola.

Aggiornamento GAE triennio 2019/22

Sarà possibile trasferirsi da una provincia all’altra
Per oggi 10 aprile, il Miur ha convocato un incontro per un’informativa sull’aggiornamento delle GAE per il triennio 2019/22.
Sulla base della bozza in nostro possesso, vi forniamo alcuni elementi di anticipazione che possono esservi utili:
il personale docente ed educativo, inserito a pieno titolo o con riserva, nelle fasce I, II, III e in quella aggiuntiva (IV fascia) delle graduatorie ad esaurimento di ogni provincia, può chiedere:
· la permanenza e/o l’aggiornamento del punteggio con cui è inserito in graduatoria;
· il reinserimento in graduatoria se cancellato per non aver presentato domanda di aggiornamento ai sensi della legge 143/2004, con il recupero del punteggio maturato;
· la conferma dell’iscrizione con riserva o lo scioglimento della stessa.
· il trasferimento da una provincia ad un’altra nella corrispondente fascia di appartenenza con il punteggio spettante
A seguito dell’istituzione della provincia di Monza Brianza, gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento di Milano, che chiederanno il trasferimento nelle GAE di Monza Brianza, mantengono la stessa anzianità di iscrizione maturata nelle GAE della provincia di Milano, in cui erano precedentemente inclusi.
Le graduatorie avranno validità per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e 2021/22.
Con lo stesso decreto in via di emanazione saranno aggiornate, sempre per il triennio 2019/22, anche le graduatorie di istituto di I fascia.
Subito dopo l’incontro col Miur, che si terrà nel pomeriggio di oggi, dirameremo come al solito un report più dettagliato al quale farà seguito una scheda tecnica, utile per la compilazione delle domande.
Oggi, dopo la riunione saremo più precisi con una nostra posizione, tuttavia è il caso di sottolineare la positività di “allargamento” della scelta di provincia, ma occorre la fase transitoria di reclutamento che riguarda il personale precario di terza fascia delle scuole secondarie.
Tutto rinviato al Consiglio dei Ministri di domani che tra i temi all'ordine del giorno vedrà anche la definizione del Def.

Si è conclusa dunque con un rinvio che lascia aperte tutte le questioni poste, la riunione di questa sera con il ministro Bussetti.
Confermato lo sciopero del 17 maggio.
L'individuazione delle risorse, da programmare per il rinnovo contrattuale e per dare fiato alla scuola, deve partire proprio dal documento di economia e finanza.
È lì che vanno trovate le risposte - ha detto Turi - riprendendo i temi centrali della mobilitazione in atto: contratto, precari, personale Ata, no alla regionalizzazione.
Sono anni che gli insegnanti provano gli effetti delle decisioni di austerità fatte sulla scuola. Bisogna tornare a parlare di dignità del lavoro.
Riaffermata la proposta Uil: invarianza di spesa per l'istruzione. I capitoli di bilancio destinati alla scuola vanno lasciati alla scuola - ha ribadito Turi confermando lo sciopero.
*COMUNICATO STAMPA

Anche il Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, Mario Loizzo, ha firmato la petizione di Cgil Cisl Uil Scuola contro l’autonomia differenziata.

“Stiamo riscontrando – spiega Gianni Verga, Segretario generale della Uil Scuola Puglia – un atteggiamento propositivo da parte delle istituzioni locali e la firma del presidente Loizzo è una conferma in tal senso. Ora sarebbe opportuno che il presidente della giunta regionale, Michele Emiliano, ci convochi al più presto per fugare ogni dubbio sulla volontà della Regione Puglia di contrastare una misura che, di fatto, creerebbe una scuola di serie A e una scuola di serie B, dando vita a una secessione inconcepibile e incostituzionale”.

A Trepuzzi (Lecce), raccolta firme contro la regionalizzazione. Anche il primo cittadino firma la petizione.

PROCLAMAZIONE SCIOPERO GENERALE PER IL 17 MAGGIO 2019 DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA

COMUNICATO STAMPA

La Uil Scuola Puglia in audizione in VI commissione consiliare: “No deciso e condiviso all’autonomia differenziata nella scuola, no a istituti di serie A e serie B, no alla secessione della formazione e della cultura: pronti allo sciopero generale, il presidente Emiliano ci convochi subito”


BARI - “La Uil, sia a livello pugliese che nazionale, è da sempre contraria alla regionalizzazione della scuola statale per gli effetti che si verificherebbero, con una scuola condizionata, terreno di scontro politico e bacino di consenso sociale. Riteniamo, quindi, estremamente grave la situazione che si sta venendo a determinare, con la divisione della scuola statale mediante una autonomia differenziata tra regioni che mina le fondamenta stesse dell’unità del Paese e il suo futuro”.
Lo ha affermato Gianni Verga, Segretario Generale della Uil Scuola Puglia, nel corso dell’odierna audizione in VI commissione consiliare della Regione Puglia. A margine dell’incontro, l’assessore regionale Leo, il presidente della VI Commissione Santorsola, il presidente della V Commissione Vizzino e altri tre consiglieri regionali (Pentassuglia, Franzoso e Maurodinoia) hanno aderito alla decisa presa di posizione della categoria della Uil, firmando la petizione contro l’autonomia differenziata della scuola, già sottoscritta nei giorni scorsi dal sindaco di Bari, Antonio Decaro e da altri rappresentanti e amministratori locali e nazionali.
“L’impostazione politica dell’autonomia differenziata – attacca ancora Verga - così come declinata da alcune Regioni, si può ascrivere a manifestazioni di un disegno politico più generale delle forze di Governo, che mira allo smantellamento del welfare pubblico, della solidarietà nazionale e comporterà un accrescimento delle diseguaglianze. Avvertiamo seri rischi di tenuta complessiva del sistema scolastico nazionale e meridionale, a maggior ragione nella nostra regione in cui il deficit del numero di alunni, nella più totale indifferenza, è in caduta libera a causa della continua e costante emigrazione dei giovani dalle regioni del Sud verso quelle del Nord. Infatti, per il prossimo anno scolastico, se ne prevedono ulteriori 10.700 in meno che si aggiungono ai 12.000 dello scorso anno e agli 11.000 dell’anno scolastico 2017/18. Con la Regione Puglia, che è tra le amministrazioni che hanno comunque avanzato richiesta di autonomia differenziata, abbiamo la necessità di avviare immediatamente un tavolo di discussione affinché, con assoluta responsabilità, si recuperi senso di unità del Paese e rispetto della Costituzione, la stessa Costituzione difesa a spada tratta, poco più di un anno fa, nel corso del referendum indetto dal Governo Renzi, proprio dal presidente regionale Michele Emiliano, il quale deve essere consapevole di come vi sia un uso strumentale della questione ‘autonomia’ e della questione ‘fiscalità’. Concetti strumentalmente enfatizzati che portano a pericolose derive scissioniste. Il Governo si sta assumendo la responsabilità di dividere il Paese dal punto di vista culturale, dopo aver accentuato le differenze sociali ed economiche. Noi non ci stiamo e siamo pronti anche allo sciopero generale della scuola e dell’intero comparto”.
“Regionalizzare la scuola e il sistema educativo e formativo, infatti – conclude Verga - significa prefigurare istituti e studenti di serie A e di serie B a seconda delle risorse del territorio, ignorare il principio delle pari opportunità culturali e sociali e sostituirlo con quello delle impari opportunità economiche, disarticolare il contratto nazionale del comparto attraverso sperequazioni inaccettabili negli stipendi e negli orari dei lavoratori che operano nella stessa tipologia di scuola, nelle condizioni di formazione e reclutamento dei docenti, nei sistemi di valutazione, trasformati in sistemi di controllo e, infine, condizionare gli organi collegiali in funzione delle scelte politiche adottate da ogni singolo consiglio regionale. Ricordiamo che il contratto di questo Governo giallo-verde prevede, testualmente, che “A tutti gli studenti deve essere consentito l’accesso agli studi, nel rispetto del principio di uguaglianza di tutti i cittadini”. Temiamo, invece, che questa uguaglianza non potrà essere garantita con una autonomia differenziata i cui connotati somigliano tanto ad una “secessione dei ricchi”.

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2019/04/news/regionalizzazione-della-scuola-la-uil-attacca-il-governo-no-a-istituti-di-serie-a-e-serie-b-pronti-a-scioperare-234998.html/

http://uilscuola.it/turi-scuola-al-top-nella-fiducia-degli-italiani-va-lasciata-dalle-scacchiere-del-potere/

Proclamazione dello stato di agitazione nel Comparto Istruzione e Ricerca e richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 4 dell’allegato al CCNL/1998-2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 in attuazione della legge 146/90.

 

leggi il documento

scarica scheda adesione qui

Centinaia di firme raccolte questa mattina a GRAVINA IN PUGLIA

 

ATTIVO INTERREGIONALE UIL Scuola - FLC Cgil - CIsl Scuola - Snals - Gilda

All'attivo interregionale di Napoli continua la mobilitazione.
Pino Turi - Segretario Generale della UIL Scuola, nel suo intervento, ha messo a fuoco quattro punti sui quali non si può abbassare la guardia.
1) Rinnovo del Contratto.
2) Stabilizzazione dei precari.
3) Vertenza ATA.
4) Autonomia differenziata.

Questi sono anche i temi deliberati dall'Esecutivo Nazionale di ieri tenutosi a Fiuggi, che vede impegnata la UIL Scuola, insieme agli altri sindacati, verso obiettivi comuni e ormai non più rinviabili.

 
Vertenza ATA: la piattaforma e il volantino per la mobilitazione unitaria

👉 La UIL SCUOLA RUA, insieme con i sindacati FLC CGIL, CISL SCUOLA, SNALS CONFSAL e GILDA-UNAMS chiamano alla mobilitazione il personale ATA, componente essenziale della “Comunità educante”, sui seguenti obiettivi.

📌 Piena attuazione del Contratto: coinvolgimento nei processi decisionali della scuola; valorizzazione e riconoscimento professionale mediante i passaggi di area; pagamento delle indennità obbligatorie; formazione.

📌 Rinnovo economico e giuridico del CCNL per poter garantire uguali diritti; uguali retribuzioni; equiparazione con gli stipendi europei; uguali prestazioni del servizio su tutto il territorio nazionale.

📌 Organici stabili e potenziati a supporto e per lo sviluppo reale dell’autonomia scolastica.

📌 Soluzione strutturale del precariato mediante un piano pluriennale di stabilizzazione con superamento dell’organico di fatto e consolidamento in diritto di tutti i posti necessari al funzionamento delle istituzioni scolastiche.

📌 Semplificazione degli strumenti legati alla gestione amministrativa e contabile delle scuole.

📌 Condivisione e trasparenza nella gestione delle procedure riguardanti le attività e i progetti in attuazione del POF.

➡ La vertenza è uno dei punti qualificanti dei prossimi attivi interregionali, a cura delle suddette cinque sigle sindacali, le più rappresentative della scuola. Gli attivi, aperti a tutte le Segreterie regionali, provinciali, ai dirigenti e alle RSU più impegnate sul territorio, si svolgeranno

📅 il 22 marzo 2019 a Napoli, rivolta alle Regioni del sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia;

📅 il 28 marzo 2019 a Venezia Mestre, rivolta alle Regioni del nord: Emilia Romagna, Friuli V.G., Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto;

📅 il 29 marzo 2019 a Roma, rivolta alle Regioni del centro e alle isole: Lazio, Marche, Toscana, Sardegna, Sicilia, Umbria.

👉 Oltre alla “Vertenza ATA”, questi gli altri punti all'ordine del giorno dei tre appuntamenti:

1) campagna di mobilitazione sulle risorse per il rinnovo del CCNL verso salari europei;

2) autonomia regionale differenziata, con l’impegno a contrastare con ogni forma democratica di protesta il progetto del Governo, soprattutto in materia di istruzione, al fine di garantire i diritti in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale;

3) stabilizzazione del lavoro nella scuola.
Concorso DSGA, prove preselettive l’11,12 e 13 giugno. Indicazioni Miur

La prova preselettiva del Concorso pubblico per titoli ed esami a 2.004 posti da Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) per le scuole statali, si svolgerà nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2019. Le date sono state comunicate con un Avviso pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale.
Almeno venti giorni prima rispetto a queste date, sul sito del MIUR sarà pubblicata la banca dati di 4.000 quesiti da cui verranno estratte le domande che saranno proposte ai candidati durante la prova.
L’elenco delle sedi con la loro esatta ubicazione, l’indicazione della destinazione dei candidati distribuiti sulla base della Regione per la quale hanno presentato la domanda di partecipazione, l’orario di svolgimento e le ulteriori istruzioni operative saranno comunicate almeno quindici giorni prima della data di svolgimento della prova tramite un avviso che verrà pubblicato sul sito del MIUR e degli USR competenti.
I candidati dovranno presentarsi nelle rispettive sedi d’esame muniti di un documento di riconoscimento valido e del proprio codice fiscale. La prova preselettiva avrà la durata massima di 100 minuti.
Ogni altra comunicazione relativa alla procedura concorsuale ed eventuali modifiche delle suddette date saranno comunicate tramite uno specifico avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie ~ speciale «Concorsi ed esami» – del 28 maggio 2019.
Le prove preselettive si svolgono nella regione per la quale si
concorre.
Mentre, le prove scritte e le prove orali, per ragioni di economica', si svolgono nella regione in cui è stata costituita la commissione esaminatrice.
Rimane comunque fermo che le graduatorie restano distinte per
ogni procedura regionale, a seconda della scelta espressa dal candidato
all’atto dell’iscrizione.
SCUOLA PUGLIESE: “ORGANICO INVARIATO A FRONTE DI UN CROLLO DELLE ISCRIZIONI PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO (-11.202 STUDENTI). VERGA (UIL): “ORA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI E INCREMENTO PERSONALE ATA”.

 
BARI - Dotazioni organiche pressoché invariate (45mila e 647 unità) a fronte di una diminuzione degli studenti nel prossimo anno scolastico che sarà, in Puglia, pari a oltre 11mila unità, che si aggiungono alle decine di migliaia dei decorsi anni scolastici. “Se da una parte resta la soddisfazione – spiega Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia - di non veder ridotto l'organico nonostante gli 11.202 alunni in meno, dall’altra emerge un dato inquietante e sproporzionato, quello della riduzione della popolazione scolastica, se si pensa che a livello nazionale la contrazione è di 69.256 alunni. Ora ci aspettiamo, quantomeno, un intervento di trasformazione di una parte dei posti in deroga sul sostegno (oltre 4.000 quelli attivati quest’anno in Puglia) in organico stabile e un incremento di organico del personale Ata, che compensino, sebbene in parte, i 2.000 pensionamenti, in maniera tale da non mettere a repentaglio il normale avvio dell’anno scolastico e la ordinaria amministrazione degli istituti pugliesi”.
“La scuola pugliese e meridionale in generale – precisa ancora Verga – continua a pagare una scarsezza di risorse, economiche ed umane, senza le quali diventa un’impresa impossibile contrastare fenomeni ormai incancreniti e in costante crescita come la dispersione scolastica e la disoccupazione, arrivate oltre ogni livello di guardia. I dati, impietosi, dicono che il senso del dovere dei lavoratori della scuola da solo non basta più, occorrono investimenti, stabilizzazioni, rinnovo del contratto e nuove assunzioni per fornire un’offerta didattica di qualità. E’ necessario dare valore alla scuola statale, senza divisione alcuna, e procedere alla emanazione di un provvedimento legislativo che punti a una fase transitoria finalizzata all’assunzione dei precari che, per anni, hanno garantito continuità alla scuola pugliese”.

 

Permessi per motivi personali o familiari: nessuna discrezionalità da parte del Dirigente Scolastico anche per i 6 giorni di ferie da commutare in permessi.
Il giudice dà ragione alla UIL Scuola.


Il Tribunale di Velletri, con Sentenza n. 378/2019 pubblicata il 05/03/2019, a seguito di un ricorso promosso dalla UIL Scuola, patrocinato dall’Avvocato Domenico Naso, riconosce ad un docente il diritto a fruire di 5 giorni di permesso per motivi familiari e personali senza la necessità che vi sia un atto di concessione da parte del Dirigente Scolastico.

I fatti:
Un docente richiedeva 5 giorni di permesso retribuito per motivi personali ai sensi dell’art. 15 comma 2 del CCNL 2006-09 cumulando 3 giorni di permesso per motivi personali più 2 dei 6 giorni di ferie a disposizione da poterli commutare in permessi.

Il Dirigente Scolastico respingeva la richiesta sostenendo che i giorni di permesso sono subordinati all’autorizzazione del Dirigente Scolastico, il quale dovrà valutare se detta fruizione possa:
a) compromettere la regolare erogazione del pubblico servizio;
b) generare oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, secondo la previsione dell’art. 1 cc. 54 e 56 L. 228/2012.

Il docente, ritenendo la fruizione dei giorni un diritto e non una concessione, si assentava dal servizio per i 5 giorni richiesti.

Il Dirigente comminava una sanzione disciplinare per ingiustificata assenza di sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per 2 giorni.

Il Giudice annulla l’irrogazione della sanzione disciplinare e condanna il Dirigente alle spese confermando quanto la UIL Scuola sostiene da sempre: “i giorni di permesso personali e familiari disciplinati dall’art. 15 comma 2 del CCNL 2006-09 (compresi i 6 gg. di ferie richiesti “come” permessi) sono un diritto del lavoratore a tempo indeterminato completamente sottratti alla discrezionalità del Dirigente Scolastico per cui non hanno bisogno di un atto di concessione”.

 

allegato

COMUNICATO STAMPA

Verga (Uil Scuola): “Iscrizione al corso di specializzazione per il sostegno a costi variabili: un’incomprensibile ingiustizia"

BARI - “Non si comprende come mai, fatta salva l'autonomia di ciascuna università, coloro i quali supereranno le prove preselettive per l'accesso al corso di specializzazione per insegnare sostegno dovranno sostenere costi diversificati a seconda dell'Università dove produrranno la domanda di partecipazione.
Vero è che parliamo di poche centinaia di euro di differenza, ma è altrettanto vero che parliamo di sole tre università in Puglia, il che rende la questione inspiegabile, oltre che ovviamente ingiusta”.
Sono le dichiarazioni di Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola di Puglia, che continua. “Nonostante all'università di Foggia il Miur abbia attribuito il maggior numero di posti (600), la stessa università fa pagare 2.816 euro, mentre per l'università del Salento, con soli 200 posti disponibili, la spesa sarà inferiore, pari a 2.600 euro. A Bari, infine, a fronte di 440 posti, la tassa d'iscrizione sarà di 2.800 euro. Sono differenze incomprensibili, a maggior ragione se si pensa che mentre l'università del Salento, la meno costosa, suddivide il versamento in tre rate, quelle di Bari e Foggia, invece, in due rate”.
“Come al solito – conclude Verga - a farne le spese sono i poveri disoccupati che dopo anni di studi si ritrovano a dover far fronte a una spesa non del tutto trascurabile. Mentre da una parte si parla di reddito di cittadinanza, dall'altra non si tiene conto che questi corsi servono a risolvere un problema della scuola pubblica pugliese in cui mancano oltre tremila docenti specializzati. Invece, si pensa a ‘reperire risorse’, se consideriamo che 2.800 euro moltiplicati per 600 danno la considerevole cifra di 1 milione e 680 mila euro. Una cifra esorbitante, rispetto alla quale avrebbe dovuto esserci un intervento statale per limitare le spese. A queste risorse, inoltre, si aggiungeranno quelle che gli aspiranti verseranno per partecipare alle prove di ammissione, pari a 100 euro pro capite da moltiplicare per le migliaia di persone che presenteranno le domande entro il 23 marzo 2019. Auspichiamo, in tal senso, un intervento immediato del Miur mirato a porre rimedio a questa incredibile e dannosa ingiustizia”.
MOBILITÀ 2019: SCADENZE E NOVITÀ

Personale Docente: dal 11 marzo al 5 aprile

Personale ATA: dal 1 al 26 Aprile

Personale Educativo: dal 3 al 28 Maggio;

Licei Musicali, domande cartacee: dal 12 Marzo al 5 Aprile.

Per i docenti, data pubblicazione movimenti UNICA: 20 giugno.

Ecco le novità principali:

- Il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità sarà triennale;

- Il personale docente potrà partecipare annualmente ai movimenti, ossia ai trasferimenti e ai passaggi di ruolo/cattedra, esclusi coloro i quali otterranno la mobilità su una delle scuole richieste a domanda;

- I docenti, che otterranno una delle scuole richieste volontariamente, non potranno chiedere nuovamente il trasferimento/passaggio prima di tre anni dalla precedente istanza;

- I docenti, che ottengono il movimento richiesto, (trasferimento o passaggio di ruolo/cattedra) saranno titolari su scuola.

- Le percentuali saranno 50% alle immissioni in ruolo e 50% alla mobilità.

- Il vincolo di permanenza triennale riguarda coloro che sono soddisfatti in una delle preferenze puntuali su scuola o che ottengono una scuola del comune di attuale titolarità, anche attraverso la scelta del codice sintetico.

- I docenti che chiedono e ottengono la titolarità di scuola attraverso preferenza sintetica, provincia, comune o distretto, invece, possono ripresentare la domanda anche negli anni successivi, senza nessun blocco.

- I docenti beneficiari delle precedenze, i docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata, anche se soddisfatti su una delle preferenze espresse, non sono soggetti a nessun vincolo.

- La mobilità si svolgerà secondo le seguenti fasi:
Comunale;
Provinciale;
Interprovinciale.

- Si potrà indicare nel modulo domanda, senza alcun vincolo, preferenza su:
Scuola;
Comune;
Distretto;
Provincia.
https://www.orizzontescuola.it/guida/ata-contratto-cosa-cambia-permessi-permessi-aggiuntivi-le-visite-specialistiche-scheda-le-segreterie-personale-ata/
TFA

 

Bando Foggia      Autocertificazione Titoli       Indicazioni Operative

COMUNICATO STAMPA

CONTROLLI MINISTERIALI A SORPRESA NEGLI ISTITUTI BENEFICIARI DEI FONDI FSE, VERGA (UIL SCUOLA): “ASSURDO, IL MINISTERO PENSI A RISOLVERE I PROBLEMI E NON A CREARLI. COSÌ A RISCHIO LA PROGETTAZIONE GIÀ AVVIATA”

BARI - “Come se non bastassero i problemi atavici dovuti alla carenza di risorse e di personale, si pensa bene di far partire controlli ‘a sorpresa’ negli istituti beneficiari dei fondi Fse. Insomma, il Ministero invece di risolvere i problemi delle scuole pugliesi e del Mezzogiorno, rimpinguando le esigue piante organiche e stanziando nuove risorse, ne inventa una al giorno per creare ulteriori ostacoli alla normale attività delle scuole e ai lavoratori del settore scolastico”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che continua.
“Con gli istituti costretti a barcamenarsi con questi nuovi e inattesi controlli - spiega - per giunta ad anno scolastico inoltrato, oltre all’annunciato flop di Diritti a Scuola, si andrà incontro, se si continua su questa strada, a un clamoroso fallimento anche della progettualità legata ai fondi Pon. Siamo oltre il teatro dell’assurdo: il Governo smetta di giocare a guardia e ladri e ascolti il grido di dolore della scuola meridionale, ricominciando a investire seriamente per migliorare l’offerta formativa e le condizioni di lavoro di docenti, personale Ata e dirigenti scolastici”.
COMUNICATO STAMPA

QUOTA CENTO: E’ ESODO DALLE SCUOLE PUGLIESI, OLTRE 1000 DOMANDE DI PENSIONAMENTO SU 5400 TOTALI ALLA VIGILIA DELLA SCADENZA DEL TERMINE.
VERGA (UIL): “IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO SARA’ UNA CORSA A OSTACOLI, SUBITO NUOVE RISORSE PER LE DOTAZIONI ORGANICHE E LA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI”

BARI – “E’ un vero e proprio esodo, che rischia seriamente di mettere in ginocchio il sistema scuola regionale, già falcidiato da anni di tagli, dai blocchi al turnover e dalla scarsezza di risorse”.
Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, commenta così i numeri forniti dall'Inps sulle richieste di pensionamento, circa 5400, presentate da lavoratori pugliesi che hanno deciso di sfruttare la finestra di “quota 100”, di cui oltre 1000 provenienti dal settore scolastico.
“Il prossimo anno scolastico – attacca ancora Verga – sarà una vera e propria corsa a ostacoli per poter garantire non solo un’offerta formativa di qualità, ma addirittura il regolare svolgimento normale amministrazione. Basti pensare che la Puglia paga già un ingente deficit di personale docente, senza dimenticare che all’appello mancano 500 unità di personale Ata, carenze accumulatesi nel tempo e solo parzialmente colmate dalle ultime immissioni in ruolo”.
“Non entriamo nel merito della misura pensionistica – conclude Verga – che permetterà, certo, a tanti lavoratori di godersi la meritata pensione. Tuttavia, riteniamo che il Governo debba prendere quanto prima seri provvedimenti per riparare all’esodo, peraltro ampiamente prevedibile, a cui stiamo assistendo, stanziando nuove risorse per stabilizzare i precari che per tanto tempo hanno garantito il funzionamento delle scuole. Negli ultimi anni, la scuola pugliese e meridionale in generale è riuscita a sopravvivere grazie al senso del dovere di tanti docenti, personale Ata e dirigenti, che hanno comunque garantito un servizio di qualità, pur sotto organico. Sarebbe ora di tornare a pensare alla scuola come a un baluardo della società, un grimaldello dal quale far ripartire lo sviluppo del Paese e del Mezzogiorno, non solo come un bancomat dal quale attingere risorse da destinare ad altri scopi”.
Autonomia: Barbagallo (Uil), prepariamo studio per governo
'Diremo settori che non possono essere attaccati' (ANSA) - BARI, 22 FEB -

"Stiamo preparando uno studio per dire al governo quali sono i settori che inderogabilmente non possono essere attaccati dall'Autonomia differenziata. Poi, una volta la 'differenziata' era per i rifiuti". Cosi' il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, parlando con igiornalisti a Bari dell'Autonomia differenziata, in occasione dell'inaugurazione della nuova sede della Uil di Puglia e di Bari-Bat."Vengo da una regione autonoma - ha aggiunto - che ha usato sempre malamente l'autonomia. Si tratta sempre di fare nuove leggi che creano le condizioni perche' la burocrazia blocchi tutte le questioni che vengono poste". "Pero' - ha proseguito - ci sono dei settori che non possono essere penalizzati dall'autonomia: la scuola - ha rilevato Barbagallo -deve essere uguale in tutto il Paese, altrimenti costruiremo un Paese diviso, a partire dalla scuola e dai bambini". "I grandi - ha concluso - devono invece prepararsi all'impresa 4.0 e all'innovazione tecnologica".(ANSA).

Precari, super punteggio per graduatorie di merito prossimo concorso: approvato in commissione

Un’ora fa è stato approvato dall’XI commissione lavoro l’emendamento a prima firma Mario Pittoni per assegnare un super punteggio per il servizio dei docenti precari che parteciperanno al prossimo concorso a cattedra.

L’emendamento è stato presentato in occasione della conversione in legge del Decreto sulle “Pensioni quota 100 e reddito di cittadinanza”, intervenendo sulla situazione dei docenti precari iscritti in III fascia d’istituto.

Ecco il testo dell’emendamento:
Al fine di fronteggiare gli effetti della ”pensione quota 100” sul sistema scolastico e garantire lo svolgimento dell’attività, nel primo dei concorsi cui all’articolo 17, comma 2 lettera d), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, bandito successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, le graduatorie di merito sono predisposte attribuendo ai titoli posseduti un punteggio fino al 40% di quello complessivo. Tra i titoli valutabili è particolarmente valorizzato il servizio svolto presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, al quale è attribuito un punteggio fino al 50 % del punteggio attribuibile ai titoli».
COMUNICATO STAMPA

“Solo 1.200 posti in Puglia riservati al TFA per il sostegno: si continua a giocare al ribasso”

Pubblicato il decreto che prevede il numero di posti sui quali le Università di Bari, Foggia e del Salento, potranno contare per l'attivazione dei tirocini universitari utili al conseguimento del titolo di specializzazione per insegnare sostegno.
“La storia continua: ancora una volta la Puglia e il Mezzogiorno ne escono con le ossa rotte, in un gioco al ribasso massacrante. I posti assegnati sono oggettivamente troppo pochi - dichiara il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga - se si considera che per quest'anno scolastico, soltanto in deroga all'organico di diritto, sono stati autorizzati circa 4.300 posti. Un dato, evidentemente, troppo sproporzionato che non riuscirebbe a colmare neanche le esigenze della provincia di Bari”.
I posti autorizzati sono suddivisi in 320 per la scuola dell’infanzia, 320 per la primaria, 300 per il primo grado e 300 per il secondo grado.
“Inoltre - conclude Verga - considerato che il concorso si concluderà nel 2020, questa assegnazione, purtroppo, condannerà la Puglia, anche per i prossimi anni scolastici, a utilizzare personale docente senza titolo a discapito dell'offerta formativa. Così non si può andare avanti: la scuola è il baluardo della democrazia e dell’uguaglianza sociale di un Paese, in Italia sta diventando lo strumento di divisione e discriminazione. E’ una situazione inaccettabile, che contrasteremo con ogni mezzo a disposizione, a partire dalla manifestazione del prossimo 12 marzo con cui chiederemo la stabilizzazione dei precari”.
Preghiamo le RSU di farsi promotori della raccolta firme.

 

allegato

DATI SULLE PENSIONI

- Allo stato attuale 4132 domande di quota 100 (pubblici e privati)

- 1570 domande ordinarie di cessazione x limiti di età di cui 373 ATA:
Bari 597, Brindisi 165, Foggia 274, Lecce 265 e Taranto 269.
Infanzia 404, Primaria 276, primo grado 267, secondo grado 427, 23 collocamento fuori ruolo.

- 803 domande quota 100 convalidate su 1023 inoltrate di cui 120 ATA:
Bari 303, Brindisi 77, Foggia 172, Lecce 143 e Taranto 108.

- le pensioni di quota 100 non andranno tra le disponibilità x la mobilità
Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione

ADERISCI!
#RestiamoUniti


Promotori:
Sindacati: FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, Gilda Unams, SNALS Confsal, COBAS, Unicobas Scuola e Università.

Associazioni: Associazione Nazionale “Per la scuola della Repubblica”, ACLI, AIMC, ANDDL, ASSUR, CIDI, MCE, UCIIM, IRASE, IRSEF IRFED, Proteo Fare Sapere, Associazione Docenti Art. 33, CESP, Associazione “Unicorno-l’AltrascuolA”, “Appello per la scuola pubblica”, Autoconvocati della Scuola, Gruppo No Invalsi, Link, Lip scuola, Manifesto dei 500, Rete degli studenti medi, Rete della conoscenza, Unione degli Studenti, Uds, Udu.

COME ADERIRE

Chi intende aderire all’appello può farlo inviando una mail al seguente indirizzo

restiamouniti1@gmail.com

 

allegato

 

scheda adesione     decreto

COMUNICATO STAMPA

Verga (Uil Scuola): “Le parole del Ministro Bussetti confermano quello che noi sosteniamo da tempo: la secessione è già cominciata con gli attacchi alla scuola del Sud"

BARI - “Le dichiarazioni del Ministro Bussetti sono inaccettabili, oltre che insultanti nei confronti di un’intera categoria, quella dei lavoratori della scuola e in particolare dei lavoratori del sistema scuola meridionale. Quanto sostenuto da Bussetti è un misto di luoghi comuni triti e ritriti in politica sui ‘terroni’ sfaticati e fannulloni che ormai non fanno neanche più ridere, sicuramente non degni di un Ministro dell’Istruzione della Repubblica”.
Va giù duro Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, che ribatte. “Al Sud servono investimenti e risorse, al contrario di quanto dice il Ministro. Proprio la carenza di risorse ha causato un clamoroso e confermato deficit di centinaia di unità negli organici scolastici pugliesi, che mette ogni anno a repentaglio il regolare svolgimento dell’anno scolastico, finora garantito proprio grazie all’impegno e al sacrificio ‘forte’ dei lavoratori e dei precari, oltre all’offerta formativa e la lotta alla dispersione scolastica, piaga in continua evoluzione in Puglia e nel Mezzogiorno in generale”.
“Sono, purtroppo – dichiara infine Verga - gli effetti di ciò che la Uil denuncia da tempo rispetto all'autonomia differenziata, che sta passando fin troppo in sordina. Forse il Ministro non si è accorto delle migliaia di lavoratori della scuola che oggi si sono spostati dalle regioni del Sud per manifestare contro la legge di bilancio che, come noto, non prevede risorse per il rinnovo del contratto. I lavoratori della scuola, sia del meridionali che settentrionali, sono i più sottopagati d’Europa. Bussetti la smetta di parlare per slogan e studi, studi i numeri, la matematica che continua a penalizzare la scuola meridionale. E ponga rimedio, facendosi valere in quello che avevano annunciato come Governo del cambiamento. Riteniamo, a questo punto, che ci sono gli estremi per le dimissioni del Ministro e del suo Sottosegretario Salvatore Giuliano, il quale, da meridionale e da pugliese, preferisce assistere inerme all’umiliazione pubblica della ‘sua’ scuola piuttosto che contraddire la linea del Governo, proprio come un politicante di lungo corso”.

 

http://www.mailant.it/c.aspx?idp=10500&idn=104542&url=https://www.orizzontescuola.it/?p=188344

video diretta manifestazione
Intervento del Segretario Generale - Pino Turi all'Esecutivo Nazionale Unitario di UIL Scuola - Flc Cgil - CIsl Scuola, in corso di svolgimento a Roma, finalizzato alla condivisione delle linee guida per il rinnovo contrattuale.
Turi ha sottolineato l'importanza della manifestazione nazionale di domani 9 febbraio in cui il comparto dell'istruzione sarà in testa al corteo per difendere la scuola statale, per la stabilizzazione dei precari e per le risorse contrattuali.
Il Segretario Generale della UIL Scuola ha, poi, concluso dicendo che laddove il governo si mostrerà sordo, si potrà arrivare anche allo sciopero dell'intero comparto.
COMUNICATO STAMPA

PROTOCOLLO D’INTESA UIL-UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO IN PUGLIA.
“UN’ESPERIENZA DI QUALITA’ PER CONOSCERE IL MONDO DEL LAVORO DA UN’ALTRA PROSPETTIVA”


BARI - “Rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro”. E' l'obiettivo del protocollo d'intesa siglato dal Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, Anna Cammalleri, dalla UIL Scuola Puglia, rappresentata dal Segretario generale della categoria Gianni Verga e dal segretario regionale confederale della UIL Puglia Franco Busto, che si propone di offrire opportunità di alternanza scuola-lavoro a studenti di circa 250 istituti scolastici del territorio regionale.
"L'accordo - spiega Verga - si propone di consolidare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro e di offrire alle studentesse e agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo, per l’acquisizione di competenze e titoli di studio spendibili nel mercato del lavoro in continua evoluzione. Un innovativo progetto di alternanza etica scuola-lavoro nelle strutture e articolazioni della UIL di Puglia, un'opportunità di crescita culturale ed un'esperienza lavorativa e di conoscenza della problematica del lavoro per i giovani ospiti delle sedi sindacali Uil".
“Grazie a questo protocollo – fa eco Franco Busto – non solo consegneremo a tanti studenti la possibilità di approcciarsi al mondo del lavoro attraverso le nostre strutture sindacali, di patronato e di assistenza fiscale ai cittadini, ma di viverlo da una prospettiva diversa, quella di chi, come i sindacati, non solo svolgono un lavoro, ma si impegnano quotidianamente per tutelare il lavoro e i diritti dei cittadini, un’opera spesso silente, ma fondamentale, che merita di essere conosciuta e vissuta pienamente”.
“Ringrazio la UIL – conclude Anna Camalleri – per questa bella opportunità di cui potranno godere le scuole e gli studenti pugliesi. Per i nostri ragazzi è importante accumulare un bagaglio di competenza quanto più ampio possibile, perché proprio le competenze e le esperienze rappresentano una ricchezza unica, una ricchezza da investire sul futuro e che consente di fare le scelte giuste nel salto dal mondo della scuola a quello del lavoro. Da parte dell’Usr garantiamo la massima disponibilità affinché il progetto possa dare i frutti sperati e diventare un modello sul quale costruire nuove esperienze formative”.

 

https://andria.news24.city/2019/02/07/protocollo-dintesa-ufficio-scolastico-regionale-uil-scuola-puglia/

 

la Diretta della conferenza del 06-02-19 è possibile trovarla sulla nostra pagina facebook

 

COMUNICATO STAMPA

PROTOCOLLO D'INTESA FRA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE E UIL SCUOLA PUGLIA PER L'ALTERNANZA ETICA SCUOLA-LAVORO: IL 6 FEBBRAIO ALLE ORE 11 LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE.

BARI - “Rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro”. E' l'obiettivo del protocollo d'intesa che verrà siglato il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, Anna Cammalleri, e la UIL Scuola Puglia, rappresentata dal Segretario generale della categoria Gianni Verga e dal segretario regionale confederale Franco Busto, e presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà il 6 febbraio, alle ore 11,00, presso la sede della UIL Scuola in via Cirillo 73, primo piano.

"L'accordo - spiega Verga - si propone di rafforzare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro e di offrire alle studentesse e agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo, per l’acquisizione di competenze e titoli di studio spendibili nel mercato del lavoro in continua evoluzione. Un innovativo progetto di alternanza etica scuola-lavoro nelle strutture e articolazioni della UIL di Puglia, un'opportunità di crescita culturale ed un'esperienza lavorativa e di conoscenza della problematica del lavoro per i giovani ospiti delle sedi sindacali Uil".
Circolare pensionamento anticipato clicca qui per scaricare
 

“Concorso ordinario per direttore amministrativo (DSGA) nelle scuole statali: la Puglia ancora una volta la più penalizzata d’Italia. Il Governo del cambiamento predica bene, ma razzola malissimo, penalizzando come i predecessori il Mezzogiorno”

“Ancora una volta la scuola della nostra regione viene bistrattata da un Governo che, alla faccia dell’annunciato cambiamento, si comporta come gli Esecutivi precedenti, penalizzando il sistema formativo del Mezzogiorno”.
Lo dichiara 
Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, rivelando come siano “ben 6.876 gli aspiranti a ricoprire appena 29 posti nel ruolo di direttore amministrativo delle scuole statali pugliesi. Un esercito enorme per arruolare un manipolo di direttori amministrativi che colmeranno in minima parte il fabbisogno del sistema scuola regionale, che da anni è costretto a convivere con una carenza di personale inammissibile”.
“La Puglia - prosegue Verga - vanta il primato della percentuale più bassa d’Italia sui posti messi a concorso (0,4%), irrisoria rispetto a quelle di altre regioni come ad esempio il Friuli, pari addirittura al 5,1%. A livello nazionale sono 102.900 le domande per 2004 posti: numeri che fanno rabbrividire se si pensa che a parteciparvi sono laureati in materie giuridiche ed economiche, dati che dovrebbero far riflettere chi oggi fa pura demagogia rispetto su un Sud martoriato dalla disoccupazione, scalo di partenza senza biglietto di ritorno per tanti giovani”.
“Inoltre - conclude Verga - il numero di istanze presentate non lasciano presagire tempi brevi per l’espletamento delle prove. Dal prossimo settembre avremo, se consideriamo anche la quota 100 e i conseguenti pensionamenti, circa il 20% di scuole senza direttori amministrativi. L’impressione è che nell’attuale Governo prevalga l’improvvisazione, che la mano destra non sappia quel che fa la mano sinistra, a esclusivo danno dei territori e, in questo caso, della scuola pugliese, che dovrà ancora una volta affrontare l’anno scolastico e fenomeni gravosi come quello della dispersione scolastica, senza risorse sia economiche che umane, in condizioni di estremo disagio”.

 

Assemblea unitaria Area V di Bari 22/01/2019

STIPENDIO GENNAIO 2019

In relazione all'assenza dell’elemento perequativo (introdotto dal CCNL 2016/18) nel cedolino dello stipendio di Gennaio 2019, vi comunichiamo che lo stesso sarà ripristinato con lo stipendio di Febbraio 2019, comprensivo di arretrati.

Il disguido nasce dalla circostanza che tale elemento è stato rifinanziato con la Legge di Bilancio, approvata a il 30 dicembre 2018, quando gli stipendi di Gennaio erano stati già predisposti
COMUNICATO STAMPA

Flop del progetto "TUTTO A SCUOLA": necessarie contromisure per la dispersione scolastica e reimpiegare le risorse che rischiano di andare perdute

Il progetto "Diritti a Scuola" volta pagina, cambia nome, ma non produce i risultati sperati e fa un flop purtroppo annunciato. Come avevamo denunciato più volte, infatti, il progetto che ora si chiama "Tutto a Scuola" andava sburocratizzato, al fine di renderlo uno strumento di contrasto realmente efficace nei confronti del fenomeno della dispersione scolastica, una piaga che continua ad affliggere il territorio regionale e che non accenna a frenarsi”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia.
“La dispersione scolastica ha ormai superato i livelli di guardia in Puglia - spiega - con percentuali ampiamente al di sopra di quelle nazionali, vicine al 20%. Ecco perché ritenevamo e riteniamo fondamentale agevolare i processi di finanziamento e rendicontazione, anche in considerazione del fatto che, data la scarsezza di risorse nazionali, i fondi di Diritti a Scuola sono a questo punto indispensabili”.
“Cosi – conclude il segretario della UIL Scuola regionale - vanno in fumo quasi 20 milioni di euro su 25 stanziati che, a questo punto, chiediamo di reimpiegare nel tempo pieno e in servizi a domanda individuale. Sarà questa la nostra proposta che sottoporremo all'assessore Leo e che, ci auguriamo, venga presa in considerazione per non penalizzare ulteriormente il già martoriato sistema scolastico pugliese”.
https://www.orizzontescuola.it/concorso-scuola-docenti-secondaria-addio-fit-si-entra-con-anno-formazione-chi-puo-partecipare/

 

CONCORSO DSGA – A seguito di segnalazioni circa la difficoltà di dichiarare a sistema come annuali servizi da DSGA prestati in date non perfettamente coincidenti con l’anno scolastico, siamo intervenuti presso il MIUR che ci ha assicurato una modifica alla procedura che consentirà di dichiarare i servizi di natura annuale, a prescindere dalla data di inizio degli stessi.
COMUNICATO

Il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga, domattina 14 gennaio, alle ore 8,30, sarà ospite, in diretta telefonica, su Radio Selene per commentare il tema delle telecamere in classe.
circolare unitaria Manifestazione Nazionale CGIL CISL UIL 9 febbraio....clicca qui
UIL Scuola - Refezione scolastica ad Andria: si riducano i costi tagliando su altro ma non sulla scuola

"Se soltanto il Sindaco di Andria avesse accettato la nostra richiesta di incontro del 7 novembre 2017, non staremmo a metà anno scolastico a parlare ancora di avvio della mensa".
Lo dichiara Gianni Verga , Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, che continua: "Nelle scuole a tempo pieno o prolungato il servizio di refezione scolastica è un diritto-dovere e la contribuzione integrativa va determinata con saggezza e attenzione. Le regole si stabiliscono prima del gioco e non durante, così invece si mette in serio pericolo l'offerta formativa di una intera città a scapito dei piccoli cittadini e si perdono posti di lavoro in una regione già falcidiata da un elevato tasso di disoccupazione".
"L'assessore Grumo - prosegue Raffaele Delvecchio , responsabile della UIL Scuola Bat - ha tentato di spiegare e difendere il percorso seguito dall'amministrazione comunale: forse avrebbe dovuto dire, partendo dal passato, di chi sono realmente le responsabilità che stanno determinando questa fase di stallo dell'istruzione andriese. Certamente, non può asserire che si mettono insieme gli alunni delle classi che restano a pranzo. Ricordiamo all’assessore all'istruzione andriese che la refezione scolastica è di fondamentale importanza per la quotidianità scolastica, tanto da essere considerata come un momento educativo, di convivenza civile, socializzazione, condivisione, senso di gruppo. Tutti valori condensati nel breve tempo che alunni e docenti trascorrono in sala mensa, momento didattico ricco di molteplici aspetti educativi e di forte valenza formativa. Gli alunni non sono dei pacchi che si spostano all'occorrenza, ma il gruppo classe va salvaguardato. Probabilmente, tutto questo sfugge all'assessore, visto che non ha trovato niente di meglio che scaricare la patata bollente sulle scuole, citando impropriamente l'autonomia organizzativa.
Crediamo che, a questo punto, sia necessario un intervento del Prefetto, oltre che della Regione Puglia, per ristabilire l'ordine e garantire l'obbligo scolastico".
CORSO DI FORMAZIONE SU INTERCULTURA E INTERNAZIONALIZZAZIONE (25 ORE)

L'IRASE organizza un corso online GRATUITO di Intercultura e Internazionalizzazione per docenti che aspirino all'incarico nelle scuole italiane all'estero.

Entro sabato 12 gennaio 2019 è possibile iscriversi rivolgendosi presso gli sportelli Uil Scuola sul territorio.

FRUIZIONE
La fruizione del percorso on line è subordinata alla iscrizione e prende avvio dal momento del ricevimento della password e del codice di accesso assegnato dalla segreteria tecnico-amministrativa ed inviato all'indirizzo di posta elettronica segnalato sul modulo di iscrizione.
A seguito di convenzione nazionale tra la UIL Scuola e I.R.A.S.E. Nazionale, il corso è gratuito e riservato agli iscritti alla UIL Scuola.

CERTIFICAZIONE
L'offerta formativa prevede un percorso articolato in 3 moduli tematici e 1 sulla normativa di riferimento. Sarà certificato con 25 ore di formazione (8 ore per ogni modulo e 1 ora per la riflessione personale sul corso).
AVVIO CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PUBBLICO PER 2004 POSTI DI DSGA BANDITO IL 28 DICEMBRE 2018 (G.U. 102 del 28/12/2018)

Si comunica che sabato 19 gennaio 2019 alle ore 16 , presso la sede dell'IRASE di Bari sita in Via Domenico Cirillo 73, avrà luogo la prima giornata del corso di preparazione al concorso per DSGA.
Coloro i quali non hanno ancora sottoscritto la scheda di adesione, potranno richiederla e inviarla all'indirizzo info@irasebari.it entro il 10 gennaio 2019 .
Considerata la numerosa partecipazione registrata all'incontro preliminare dello scorso 5 gennaio, si precisa che il corso sarà a numero chiuso e, di conseguenza, saranno accettate le iscrizioni in ordine di arrivo.
Limitatamente al primo incontro del 19 gennaio, si chiede ai corsisti di arrivare in sede dalle ore 15, al fine di regolarizzare gli adempimenti di carattere amministrativo.
Ulteriori chiarimenti potranno essere richiesti al numero 3389089520.
Lorenzo Lavopa - Segretario IRASE Bari
DIPLOMATI MAGISTRALE - FISSATA L'UDIENZA

È stata fissata l'udienza per il 12 marzo 2019 davanti alla Cassazione Sezioni Unite contro la decisione dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del dicembre 2017, in relazione alla questione dei diplomati magistrale.

L'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, dopo l’udienza tenutasi il 15 novembre 2017, aveva pubblicato la sentenza definitiva smentendo se stesso e negando il diritto dei docenti in possesso di diploma magistrale, conseguito entro il 2001/2002, all’inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento.

La richiesta principale è di annullamento della decisione dell'Adunanza Plenaria che peraltro si riunirà nuovamente il 20 febbraio 2019.
scarica la scheda di adesione     pdf    word
"CONCORSO DSGA: RIPARTIZIONE POSTI PER REGIONE E TITOLI DI STUDIO SPECIFICI PER L'ACCESSO"

 

DSGAREQUISITI DI ACCESSO CONCORSO DSGA

Possono partecipare al concorso coloro i quali sono in possesso di uno dei seguenti titoli:

- Diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;
- Diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91;
- Lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.

Possono inoltre partecipare, in deroga al possesso dei su citati titoli, gli assistenti amministrativi che, alla data di entrata in vigore della legge 27 dicembre 2017 n. 205 (1 gennaio 2018), abbiano maturato almeno tre interi anni di servizio anche non continuativi, sulla base di incarichi annuali, negli ultimi otto, nelle mansioni di direttore servizi generali ed amministrativi. Si tratta dei cosiddetti facenti funzione.

Non vale la laurea triennale.

Le sedi della UIL Scuola sono a disposizione per il supporto nella compilazione della domanda e per la preparazione al concorso tramite l'IRASE (Ente accreditato al MIUR).
CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PUBBLICO PER 2004 POSTI DI DSGA BANDITO IL 28 DICEMBRE 2018 (G.U. 102 del 28/12/2018)

Si comunica che sabato 5 gennaio alle ore 16 , presso la sede dell'IRASE di Bari sita in Via Domenico Cirillo 73, si terrà un incontro preliminare per illustrare il programma del corso di preparazione al concorso DSGA.
Si precisa che la partecipazione a detto incontro non comporta alcun impegno da parte dei partecipanti e che il corso sarà a numero chiuso.
Per la partecipazione all'incontro preliminare è necessario inviare l'allegata scheda di adesione (editabile e pdf) all'indirizzo info@irasebari.it.
Ulteriori delucidazioni potranno essere richieste al numero 3389089520.

 

scarica la scheda di adesione     pdf    word

DSGAConcorso DSGA

 

https://www.orizzontescuola.it/concorso-dsga-ecco-il-bando-domande-entro-il-28-gennaio-2004-posti/

 

download pdf gazzzetta ufficiale clicca qui

In allegato la deliberazione relativa al dimensionamento della rete scolastica approvata nella seduta di Giunta Regionale del 21/12/2018

 

Primo Ciclo  -  Secondo ciclo DGR

*APPELLO UIL SCUOLA PUGLIA*

AL PRESIDENTE MICHELE EMILIANO

AI PARLAMENTARI PUGLIESI

"Noi della UIL Scuola diciamo *NO* alla regionalizzazione della scuola e del suo personale".

La scuola deve restare nazionale perché è funzione dello Stato, costituzionalmente garantita, e l'istruzione non deve essere differenziata da una regione all'altra.

Non vogliamo cadere nel baratro in cui è finita la sanità pubblica.

Fai girare questo messaggio verso tutti i tuoi contatti e sui social.

Questo Governo deve ascoltare il nostro dissenso e cambiare immediatamente rotta.

 

Oggi in CDM l’illustrazione dell’autonomia differenziata.
Turi: un colpo di mano per la scuola e per il Paese

Siamo pronti allo sciopero generale per contrastate questa ipotesi. 
Appello alle più alte cariche istituzionali per un intervento che rimetta valori e priorità nel solco dell’unità nazionale e della democrazia partecipata

I cittadini, « i territori» – come li definisce il governatore Zaia, non sono gli azionisti di questo governo. Gli italiani sono cittadini di un Paese, una nazione che ha una scuola nazionale. 
Scuola che è funzione dello Stato, che ha unito e unisce il Paese.

Nel mondo si guarda all’istruzione come diritto universale – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – e qui, in Italia, in Veneto, ne vogliamo fare un ‘affaire regionale’.

L’aver messo all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di oggi, l'illustrazione delle intese concernenti l'autonomia differenziata ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, ci preoccupa e ci vede contrari in modo assoluto.

Un ordine del giorno spinto in avanti senza alcun preavviso e senza un approfondimento con i cittadini italiani - sottolinea Turi - l'autonomia di una regione non può essere un fatto privato di quella regione.

Dividere la scuola, di questo si tratta, mina alle fondamenta l'unità del Paese e il suo stesso futuro.

La UIL scuola è, da sempre, ferocemente contraria per gli effetti che ci sarebbero, con una scuola condizionata, terreno di scontro politico, e poi bacino di consenso sociale.

Calamandrei diceva: «quando la scuola diventerà scuola di partito sarà nel senso di un partito al potere (…) Si finanzia la scuola privata e si manda in malore quella pubblica, laica e di tutti».

Facciamo appello alle massime cariche istituzionali che rappresentano l'unità del paese , il Presidente della Camera, il Presidente del Senato e, nella sua veste di di garante dell'unità nazionale e della Costituzione, il Presidente della Repubblica, per un intervento che rimetta valori e priorità nel solco della democrazia partecipata.

Quello di oggi, ha i connotati di un colpo di mano – ribadisce Turi – una sterzata proprio nel momento in cui l'attenzione delle forze politiche e dei cittadini è indirizzata all'approvazione della legge di Bilancio.

Non gli interessi e nemmeno gli ‘azionisti’ , ma i valori e principi saranno alla base della reazione sindacale – chiarisce Turi - per chiedere l'apertura di un dibattito che coinvolga le forze sociali ai massimi livelli.

Il merito delle questioni - sottolinea Turi – sullo stato giuridico del personale, gli spazi di libertà, l’autonomia delle istituzioni scolastiche garantita dalla costituzione, hanno bisogno di una risposta forte che si aggiunge ai problemi irrisolti e lasciati ad un dibattito tutto incentrato sugli interessi elettorali delle forze di Governo senza alcuna considerazione dei cittadini.

Il Governo si dovrà assumere la responsabilità di dividere il Paese dal punto di vista culturale, dopo aver accentuato le differenze sociali e economiche. Noi non ci stiamo e ci prepariamo anche allo sciopero generale della scuola che potrebbe caratterizzarsi con una connotazione più ampia di una semplice vertenza sindacale.

http://uilscuola.it/turi-un-colpo-mano-la-scuola-paese/?fbclid=IwAR1VLa8DXxEIoZJI9bhlPG8U5LOtd6zfmE2HwQe1GsmrR7jPwkPtUohvWiU

CONTRATTO MOBILITA' PERSONALE DOCENTE E ATA

Raggiunto l’accordo sul contratto della mobilità. 
La firma dell’intesa nei prossimi giorni, dopo l’approvazione della legge di bilancio.
Seguira’ il report con le principali novità e le nostre valutazioni.
Le sedi della UIL Scuola sono a disposizione del personale docente e ATA, a decorrere dal 7 gennaio 2019, per fornire il consueto supporto sulla compilazione delle domande di mobilità.

 

"DOPO LA PREFETTURA, LA MANIFESTAZIONE DELLA UIL SCUOLA È PROSEGUITA DAVANTI AL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE"

La UIL Scuola di Puglia ha partecipato, quest'oggi 21-12-18, alla manifestazione nazionale davanti al MIUR per far sentire la propria voce sulle misure che riguardano la stabilizzazione di tutti i docenti precari in GAE e con 36 mesi di servizio, che in questi anni hanno consentito l'apertura delle scuole, 
l'irrisolta questione dei diplomati magistrale, l'intervento sui profili professionali ATA con particolare riferimento alla mobilità professionale, DSGA e area C.
Per la nostra regione, ha dichiarato il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia - Gianni Verga, queste questioni restano ancora ferite aperte e rappresentano le priorità per il Governo.
Non arretreremo di un centimetro, prosegue Verga, sino a quando le nostre giuste rivendicazioni non troveranno lo spazio necessario nella legge di bilancio.

"INTERVENIRE SUI TEMI VERI: SOLTANTO COSI LA SCUOLA POTRÀ RITROVARE LA TRANQUILLITÀ DI CUI NECESSITÀ - LA UIL SCUOLA ORGANIZZA UN SIT-IN DI PROTESTA NAZIONALE A ROMA"

“Esaurire tutte le GAE, intervenire con determinazione sul reclutamento che riguarda l'irrisolta questione dei diplomati magistrale e dei precari con 36 mesi di servizio, intervenire sui profili professionali ATA e sulla trasformazione dei posti in deroga sul sostegno in organico di diritto: sono queste le priorità per il sistema scolastico della Puglia”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia.
“I nostri alunni - prosegue - possono fare anche a meno dei compiti durante le vacanze natalizie, ma non possono più continuare a rinunciare alla continuità didattica, ai docenti specializzati sul sostegno e a classi meno affollate. Francamente, avremmo gradito questo tipo di esternazioni dal Ministro Bussetti, nel corso della sua visita a Bari nei giorni scorsi. Temi che, peraltro, riguardano i contenuti del contratto di governo, ma che non vedono la luce nella legge di bilancio”.
“Lasciamo spazio all'autonomia scolastica e alla libertà di insegnamento - attacca ancora Verga - mettendo in sicurezza le scuole e intervenendo sui temi principali come per esempio il dilagante fenomeno delle aggressioni da parte dell'utenza al personale della scuola. 
Se il governo si concentrerà su questi pochi problemi, avremo sicuramente una scuola migliore, che non può più reggersi esclusivamente sugli slogan o sul volontariato. 
Occorrono risorse per il rinnovo del contratto, per la stabilizzazione di tutti i precari, per il tempo pieno e per il personale ATA”.
Per queste ragioni, l’Esecutivo Nazionale della UIL Scuola, svoltosi a Fiuggi Fonte nei giorni 11 e 12 dicembre 2018, ha deliberato il documento finale con cui indice un SIT-IN di protesta il giorno 20 dicembre 2018 dalle ore 11,30 alle ore 13,00 davanti alla Prefettura di Roma e delegazione al MIUR, con l’obiettivo di sostenere la realizzazione delle proposte richiamate nello stesso documento, tramite i decreti in via di approvazione, in particolare per la soluzione del precariato, mobilità professionale del personale Ata, area C, profilo DSGA. 
La UIL Scuola di Puglia organizzerà un pullman destinato a quanti vogliano aderire alla manifestazione, gratuitamente, con partenza da Lecce - Brindisi - Taranto - Bari - Foggia (per informazioni contattare il numero 338.31.83.791, anche tramite whatsapp).

Pensioni: Uil, "quota 100", personale scuola salta un giro
Turi,senza un provvedimento retroattivo mondo istruzione e' fuori


(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I termini per la presentazione delle domande di pensionamento per la scuola scadono oggi. A questo punto, anche se la procedura prevista per la quota 100 sara' approvata nella manovra di Bilancio, in mancanza di un provvedimento retroattivo specifico, il personale della scuola restera' fuori, per quest'anno, da questa possibilita' previdenziale. "Quota cento non potra' valere per la scuola, che salta un giro", ha commentato il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, nella giornata conclusiva dell'Esecutivo del sindacato riunito a Fiuggi.Contratto (pronte le linee guida unitarie), reclutamento (con la previsione di una fase transitoria) concorso Dsga (che non sara'computer-based ma tutto cartaceo), sono alcuni dei temi approfonditi dal parlamentino della Uil Scuola."Nella legge di Bilancio sono contenuti elementi che stiamo monitorando con attenzione - ha detto Turi - a partire dal nuovo reclutamento per il quale abbiamo formulato una proposta per la fase transitoria: sia per la soluzione dell'irrisolta questione dei maestri magistrali, che per il reclutamento dei docenti precari, con almeno 36 mesi, attraverso un concorso non selettivo abilitante. Su questi temi, sono state annunciate due iniziative: domani, giovedi' 13, un sit-in di protesta a Napoli e a Roma, nella settimana prima di Natale. Parlare di contratto significa mettere al centro del dibattito di questo Paese il lavoro - ha proseguito Turi - le coperture finanziarie rese finora disponibili dal Governo per il 2019, sono insufficienti.Quanto disposto, al momento, crea le condizioni per l'avvio di una trattativa, non certo per la sua chiusura, che va comunque definita nella prospettiva del triennio contrattuale. Nelle linee guida, gia' pronte, definite unitariamente da Cgil, Cisl e Uil, ci sono gli obiettivi da raggiungere.(ANSA).


VR-COM
12-DIC-18 15:41 NNNN

"PUGLIA-MANIFESTAZIONE REGIONALE UNITARIA SU WELFARE E SANITÀ: UIL SCUOLA PRESENTE"

“Concorso straordinario per il reclutamento a tempo indeterminato di docenti per la scuola
dell’infanzia e primaria di cui all’art. 4, comma 1-quinquies della Legge n. 96/2018. Commissioni
di valutazione - Apertura funzioni per la presentazione delle candidature.”


Dal 7 dicembre 2018 al 21 dicembre 2018 sarà disponibile l’istanza on-line per la presentazione delle candidature come presidente, componente e membro aggregato del
concorso Concorso straordinario per il reclutamento a tempo indeterminato di docenti per la scuola dell’infanzia e primaria.

Le sedi UIL Scuola sono, come al solito, disponibili per il necessario supporto.
NON PIÙ "DIRITTI" MA "TUTTO A SCUOLA". NECESSARIO SBUROCRATIZZARE IL PROGETTO PER RENDERLO MISURA EFFICACE CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA IN PUGLIA

Il progetto "Diritti a Scuola" volta pagina e cambia nome. Quel che è fondamentale, però, è sburocratizzare gli iter amministrativi e la rendicontazione del progetto, che ora si chiamerà Tutto a Scuola, per renderlo uno strumento di contrasto realmente efficace nei confronti del fenomeno della dispersione scolastica, una piaga che continua ad affliggere il territorio regionale e che non accenna a frenarsi”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia.
“La dispersione scolastica ha ormai superato i livelli di guardia in Puglia - spiega - con percentuali ampiamente al di sopra di quelle nazionali, vicine al 20%. Ecco perché riteniamo fondamentale agevolare i processi di finanziamento e rendicontazione, anche in considerazione del fatto che, data la scarsezza di risorse nazionali, i fondi di Diritti a Scuola sono a questo punto indispensabili”.
“Come UIL Scuola - prosegue Verga - abbiamo chiesto al tavolo regionale di sburocratizzare il sistema. L'Assessore Leo si è impegnato in tal senso e ha preannunciato il passaggio, come per i PON, ai costi standard nonché un intervento diretto sugli Uffici preposti per alleggerire il sistema di rendicontazione, evitando lo spostamento di interi faldoni dalle scuole in Regione”.
Gli interventi formativi dovranno svolgersi dal 14 gennaio 2019 al 31 luglio. Mentre la rendicontazione entro il 30 Settembre.
Ogni progetto sarà finanziato per 117mila euro, per un totale di 25 milioni di euro.
Pensioni:la scheda Uil Scuola... scarica qui
CONVOCAZIONE LAMPO - CORSI PER LE POSIZIONI ECONOMICHE A.S. 2016/17

Su richiesta urgente della UIL Scuola, l'USR Puglia convoca i sindacati, giovedì 22 novembre p.v., per spiegare le motivazioni della sospensione dei corsi.
SOSPESO L'AVVIO DEI CORSI PER LE POSIZIONI ECONOMICHE DEL PERSONALE ATA SU INDICAZIONI MIUR

La UIL Scuola chiede un incontro all'USR Puglia per comprendere le motivazioni
Pensioni

È stata pubblicata la nota operativa 50647 del 16 novembre 2018 (tabella con i requisiti) relativa ai pensionamenti del personale della scuola dal 1° settembre 2019, in attuazione del Decreto Ministeriale 727 del 15 novembre 2018.

La scadenza per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio (e l’eventuale richiesta di pensione più part-time) per il personale della scuola (docenti/educatori e ATA) è fissata al 12 dicembre 2018.

Per i dirigenti scolastici il termine per la presentazione delle istanze è il 28 febbraio 2019.

 

nota-50647-del-16-novembre-2018-cessazione-servizio-personale-scolastico-dal-1-settembre-2019

 

decreto-ministeriale-727-del-15-novembre-2018-cessazione-servizio-personale-scolastico-dal-1-settembre-2019

 

https://www.andrialive.it/news/attualita/766937/uil-bat-il-comune-approva-tariffe-mensa-troppo-esose

 

https://www.andriaviva.it/notizie/tariffe-mensa-troppo-esose-e-mancata-attivazione-servizi-scolastici-prosegue-la-mobilitazione-uil-scuola/

“IL COMUNE DI ANDRIA APPROVA TARIFFE MENSA TROPPO ESOSE E CONTINUA A PRENDERE TEMPO SULL’ATTIVAZIONE DEI SERVIZI SCOLASTICI: LA NOSTRA MOBILITAZIONE CONTINUA”

“Non siamo affatto soddisfatti della deliberazione della giunta comunale andriese che determina le tariffe del servizio mensa: come temevamo, le tariffe sono troppo esose, con la conseguenza che le famiglie andriesi dovranno sobbarcarsi il conto, salatissimo, di inadempienze di bilancio riconducibili esclusivamente all’amministrazione comunale”.
Lo dichiara Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, il quale rimarca, inoltre, come “non sia ancora arrivata alcuna risposta sulla tempistica della riattivazione dei servizi scolastici. Pertanto, ci si rifà ancora a promesse lontane nel tempo, comunque al 2019, che non possiamo assolutamente accettare. Inoltre, dalla determina comunale emerge l’ennesima contraddizione, ovvero la richiesta alle famiglie di comunicare l’eventuale interesse per il servizio mensa, a mesi di distanza dalla approvazione delle classi a tempo pieno. Ci pare, onestamente, un clamoroso bluff per buttare fumo negli occhi e per prendere tempo dinanzi all’assenza totale di soluzioni concrete”.
“Noi, continua Raffaele Delvecchio - Responsabile UIL Scuola BAT, continueremo la nostra mobilitazione a sostengo delle famiglie andriesi e dei piccoli studenti cittadini, per evitare che i disagi si protraggano ulteriormente e che tanti posti di lavoro, oltre un centinaio, vengano messi a serio repentaglio, così come la stessa offerta formativa, sia per le classi a tempo normale che per quelle a tempo pieno”.
COMUNICATO STAMPA

UIL SCUOLA - DIMENSIONAMENTO RETE SCOLASTICA COMUNE DI BITONTO: CONTRARI AD OGNI FORMULA DEL "FAI DA TE"

La Giunta del Comune di Bitonto ha deliberato uno stravolgimento della geografia scolastica comunale in barba alle linee di indirizzo emanate dalla Giunta Regionale.
Sono queste le parole di Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola Puglia e Bari-BAT, che non usa mezzi termini nello stigmatizzare il comportamento del Sindaco, ignaro o consapevole di aver omesso la convocazione dei sindacati di categoria prima di assumere qualsivoglia decisione.
Si continua a utilizzare l'istruzione per dividere, anziché unire i lavoratori delle comunità scolastiche.
Chiederemo, conclude Verga, all'Assessorato regionale e alla Città metropolitana una convocazione urgente per porre rimedio e fine all'autoreferenzialità di taluni sindaci che, oltre a non convocare le parti sociali, addirittura intervengono in ambiti, quelli delle scuole di secondo grado, che non gli competono.
INAUGURATO QUESTO POMERIGGIO IL NUOVO SPORTELLO DELLA UIL SCUOLA A PALO DEL COLLE

Una nuova bandierina sul territorio della provincia di Bari che vede la UIL Scuola sempre più vicina al personale Dirigente, Docente e ATA sui luoghi di lavoro.
Scuola: Turi (Uil), puo' tornare ad essere ascensore sociale
Assemblea nazionale a Bari sindacati scuola con Confederazioni

(ANSA) - ROMA, 8 NOV - "Negli anni '80 il sindacato, con l'accordo sulle 150 ore, portava gli operai a scuola. Ora le ideologie neo liberiste stanno abbagliando una classe dirigente incerta, stordita da una societa' in crisi, che si illude di superarla, portando gli studenti in fabbrica": cosi' il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, nel corso della manifestazione in atto a Bari. I temi del suo intervento sono quelli dell'investimento in istruzione, che non c'e', del valore da dare al lavoro che si fa a scuola, che resta a margine delle politiche del governo, e della precarieta', ancora troppo diffusa nel sistema scolastico.

"C'e' una norma che non e' stata messa nella legge di Bilancio, dove pure di precariato si parla, per farci su qualche risparmio - osserva Turi - ed e' la eliminazione del doppio organico, l'eliminazione dell'organico di fatto, per non creare altri precari. Arriviamo a questo appuntamento con un situazione economica e sociale molto degradata - aggiunge Turi, guardando al contesto macroeconomico - Le prime mosse del governo gialloverde, le manovre in deficit di natura keynesiana, puntano essenzialmente al contingente, senza una visione ed una prospettiva di piu' lungo termine. Privato e' bello, pubblico e' brutto: e' il ritornello di questi anni".

"Un paese e' tale se e' solidale continua - ed ognuno ha bisogno del supporto politico ed economico e culturale dello Stato. E' questo il senso profondo che sottende il ruolo del nostro sistema di istruzione nazionale: la scuola ha unito l'Italia. Le esternazioni del Ministro Bussetti, in tema di maggiore autonomia in ambito scolastico da concedere alle regioni - Emilia Romagna, Friuli e Lombardia - riportano alla mente le posizioni dei ministri Tremonti - Gelmini (nel Governo Berlusconi) che quei propositi di secessione tentarono di imporre all'inizio del terzo millennio. Un Governo che volle perseguire la via della devolution, approvo' anche una legge di modifica della Costituzione che i cittadini bocciarono in un referendum. La storia insegna", conclude Turi.
(ANSA). VR 08-NOV-18 16:18 NNNN

https://youtu.be/OcYzVzFk9K4

Scuola: Barbagallo domani a Bari ad assemblea interregionale

07 Novembre , 17:55
(ANSA) - BARI, 7 NOV - Il segretario generale della UIL, Carmelo Barbagallo, concluderà domani a Bari, nell'istituto Lenoci, l'assemblea unitaria interregionale dei lavoratori della Scuola delle regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia. L'iniziativa, organizzata dalle Segreterie regionali Puglia FLC CGIL, CISL Fsur e Federazione UIL Scuola RUA, rientra nell'ambito della più generale mobilitazione dei lavoratori lanciata dalle Confederazioni nazionali CGIL CISL UIL. Tra gli obiettivi dell'iniziativa: valorizzare, con il consueto spirito di responsabilità, il lavoro di rappresentanza nei luoghi di lavoro; avviare un confronto 'crescita e sviluppo economico e sociale' del nostro Paese; rivendicare investimenti nel sistema di istruzione, a cominciare dallo stanziamento delle risorse necessarie per il triennio contrattuale 2019-21; innalzare la qualità dell'offerta formativa per garantire il diritto all'istruzione su tutto il territorio nazionale, evitando l'accentuarsi di squilibri tra le diverse realtà territoriali, fonte di inaccettabili diseguaglianze. "Invece - è detto in una nota dei sindacati - gli investimenti in istruzione e ricerca nella bozza della legge di bilancio sono di fatto inesistenti e, addirittura, tagliati di 29 milioni di euro; il rinnovo del Contratto nazionale per il triennio 2019-21 è destinato ad essere compromesso (solo 4.2 Mld di euro le risorse indicate), mentre il Governo conferma la volontà di avviare il processo di attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto". All'assemblea interverranno i tre segretari generali nazionali di categoria Francesco Sinopoli (Flc CGIL), Lena Gissi (CISL Fsur) e Pino Turi (UIL Scuola Rua) oltre ai segretari generali regionali delle stesse Organizzazioni di categoria. Previsti gli interventi di tre RSU Scuola: Basilicata (Flc CGIL), Calabria (Cisl Scuola) e Campania (UIL Scuola); nonché una RSU Università (Cisl Università). (ANSA)
COMUNICATO

Assemblea unitaria interregionale del comparto Istruzione e Ricerca "Crescita e Sviluppo del Paese" - Bari 8 novembre 2018 ore 10-13

Si comunica che i lavori dell'assemblea, cui interverranno il Segretario Generale della UIL Scuola Pino Turi e il Segretario Generale della UIL Carmelo Barbagallo, potranno essere seguiti in diretta su Facebook alla pagina uilscuolapuglia.

APPROVAZIONE PIANO REGIONALE DIRITTO ALLO STUDIO.
“LO APPRENDIAMO DAI SOCIAL NETWORK, MA È UN’OTTIMA NOTIZIA: ORA LA REGIONE PUGLIA CI CONVOCHI PER CONDIVIDERE LE MODALITÀ DI IMPIEGO DELLE RISORSE”

“Apprendiamo dai social network che la Giunta regionale della Puglia ha approvato il Piano per il diritto allo studio, con un impegno finanziario di quasi 11 milioni di euro. Detta così, è sicuramente un’ottima notizia, una iniziativa che peraltro caldeggiamo da tempo. Tuttavia ora attendiamo una convocazione a stretto giro per discutere con trasparenza e concretezza dell’impiego dei fondi, affinché le ricadute sulla scuola Pugliese siano efficaci e rispondenti alle reali esigenze delle famiglie e del territorio”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che avanza le proposte della categoria.
“Sarebbe opportuno che le risorse impegnate - spiega Verga - vengano effettivamente impiegate per colmare lacune ormai conclamate del sistema scuola regionale, conseguenze di anni di tagli scriteriati. Sarebbe opportuno stimolare interventi per il tempo pieno, dal momento che i Comuni, anche grandi centri regionali, non riescono ormai a sostenerlo. Inoltre, bisognerebbe garantire un supporto alle scuole dell'infanzia con OSS (operatori socio sanitari) che si occupino dell'ausilio materiale ai piccoli alunni e un sostegno agli orfani, nonché al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa dei lavoratori dipendenti di aziende appartenenti a settori non coperti dalla normativa in materia d'integrazione salariale”.
“Ci auguriamo che la Regione Puglia dia vita quanto prima a una concertazione con le parti sociali, al fine di conferire efficienza all’azione politica e di non ripetere gli errori del passato. La scuola Pugliese ha bisogno di un piano di rilancio forte, sia a livello qualitativo che quantitativo, e questa rappresenta un’occasione che non può essere sprecata”.

 

APPROVAZIONE PIANO REGIONALE DIRITTO ALLO STUDIO.
“LO APPRENDIAMO DAI SOCIAL NETWORK, MA È UN’OTTIMA NOTIZIA: ORA LA REGIONE PUGLIA CI CONVOCHI PER CONDIVIDERE LE MODALITÀ DI IMPIEGO DELLE RISORSE”


“Apprendiamo dai social network che la Giunta regionale della Puglia ha approvato il Piano per il diritto allo studio, con un impegno finanziario di quasi 11 milioni di euro. Detta così, è sicuramente un’ottima notizia, una iniziativa che peraltro caldeggiamo da tempo. Tuttavia ora attendiamo una convocazione a stretto giro per discutere con trasparenza e concretezza dell’impiego dei fondi, affinché le ricadute sulla scuola Pugliese siano efficaci e rispondenti alle reali esigenze delle famiglie e del territorio”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che avanza le proposte della categoria.
“Sarebbe opportuno che le risorse impegnate - spiega Verga - vengano effettivamente impiegate per colmare lacune ormai conclamate del sistema scuola regionale, conseguenze di anni di tagli scriteriati. Sarebbe opportuno stimolare interventi per il tempo pieno, dal momento che i Comuni, anche grandi centri regionali, non riescono ormai a sostenerlo. Inoltre, bisognerebbe garantire un supporto alle scuole dell'infanzia con OSS (operatori socio sanitari) che si occupino dell'ausilio materiale ai piccoli alunni e un sostegno agli orfani, nonché al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa dei lavoratori dipendenti di aziende appartenenti a settori non coperti dalla normativa in materia d'integrazione salariale”.
“Ci auguriamo che la Regione Puglia dia vita quanto prima a una concertazione con le parti sociali, al fine di conferire efficienza all’azione politica e di non ripetere gli errori del passato. La scuola Pugliese ha bisogno di un piano di rilancio forte, sia a livello qualitativo che quantitativo, e questa rappresenta un’occasione che non può essere sprecata”.

DIRITTO DI INDIRE ASSEMBLEE DA PARTE DI UN SOLO COMPONENTE LA RSU

Il diritto di indire assemblee sindacali rientra, quale specifica agibilità sindacale, tra le prerogative attribuite non solo alla RSU, considerata collegialmente, ma anche a ciascun componente della r.s.u. stessa, purché questi sia stato eletto nelle liste di un sindacato che, nell'azienda di riferimento, sia, di fatto, dotato di rappresentatività. (Cassazione civile, sezione lavoro, sentenza 18 ottobre 2018, n. 26210).

 

COMUNICATO STAMPA

ATTI VESSATORI NEI CONFRONTI DI STUDENTI A CAPURSO, VERGA (UIL SCUOLA): “COMPORTAMENTI INQUALIFICABILI E INCONCEPIBILI”

“Quanto accaduto a Capurso, in provincia di Bari, è inqualificabile e inconcepibile. Usare metodi violenti nei confronti di minori è gravissimo, ancor più grave se tali comportamenti provengono da chi invece dovrebbe essere portatore e diffusore di educazione e cultura come un insegnante”.
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia esprime la “condanna senza se e senza ma” nei confronti dell’atteggiamento delle quattro maestre della scuola materna di Capurso che si sono rese protagoniste di atti vessatori e di minacce nei confronti degli alunni.
“Ora - conclude Verga - ci auguriamo che la giustizia faccia il suo corso in tempi brevi, per restituire alle famiglie dei piccoli alunni quella sicurezza che dovrebbe essere prerogativa imprescindibile negli ambienti scolastici”.
LA UIL SCUOLA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DEI GENITORI ANDRIESI CONTRO IL TAGLIO DEI SERVIZI SCOLASTICI.
"LA SITUAZIONE E' GRAVE, MA IL COMUNE CONTINUA A NON FORNIRE RISPOSTE CONCRETE"


La UIL Scuola Puglia aderirà alla manifestazione del 25 ottobre indetta dai genitori andriesi per protestare contro la decisione del Comune di Andria di non ripristinare il servizio di refezione scolastica, tagliato a causa di indisponibilità finanziarie di bilancio e beghe burocratiche.
"Anche nel corso dell'ultimo incontro tenutosi martedì in Comune con il sindaco Giorgino - spiega Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia - abbiamo ribadito quanto già detto nel corso delle riunioni precedenti: non ammettiamo promesse vane, né lunghe e incerte dilazioni temporali, ma il tutto si è risolto con l'ennesimo nulla di fatto, senza ottenere risposte concrete. Si tratta, ha aggiunto Raffaele Delvecchio - Responsabile territoriale della UIL Scuola BAT, di un servizio scolastico essenziale, che va ripristinato subito. Non è concepibile che tante famiglie debbano sopportare disagi non dipendenti dalla loro volontà, ma dovuti alla scarsa lugnimiranza dell'amministrazione comunale. Senza dimenticare - prosegue Delvecchio - che nella situazione attuale sono a rischio oltre 100 posti di lavoro per sezioni a tempo normale e classi a tempo pieno già autorizzate e si mette in gioco l'offerta formativa andriese nel lungo periodo. La Puglia è già in fondo alla classifica nazionale per utilizzo del tempo pieno e ci chiediamo come possano verificarsi tali situazioni in una regione, premiata per il progetto "Diritti a scuola", in cui vengono meno i diritti essenziali per i cittadini più deboli ossia gli alunni".
VIA IL TEMPO PIENO ALLA “PRINCIPESSA DI PIEMONTE” DI BARI, LA UIL SCUOLA: “SI FACCIA LUCE SU QUANTO ACCADUTO, MA UN DIRITTO DELLE FAMIGLIE NON PUÒ ESSERE LIQUIDATO CON UN MESSAGGIO SUL DIARIO”.

“Comprendiamo le difficoltà dei dirigenti scolastici, che sono costretti, soprattutto al Sud, a far fronte a carenze di personale che rendono complicata anche la normale amministrazione degli istituti scolastici, ma quanto successo nella scuola Principessa di Piemonte di Bari è davvero incomprensibile: un dirigente scolastico non può liquidare, per giunta con un messaggio da ricopiare sul diario come una comunicazione di servizio qualsiasi, un diritto sacrosanto delle famiglie come il tempo pieno”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia e di Bari-BAT , che invita “il Dirigente Scolastico a rappresentare le difficoltà operative che rendono assolutamente impossibile l'offerta del servizio mensa alle famiglie e a comunicare all'Ufficio scolastico nonché all’Assessore all’istruzione del Comune di Bari le oggettive motivazioni che hanno determinato l’accaduto al fine di ripristinare la normalità. Inoltre, sarebbe opportuno che il dirigente scolastico facesse chiarezza con le famiglie che, da un giorno all’altro, si ritroveranno a convivere con un disagio evidente, che inciderà non poco sull’organizzazione della loro quotidianità in un quartiere, per giunta, ad elevato tasso di dispersione scolastica”.
 
Attivo Interregionale Basilicata, Calabria e Puglia

RIUNIONE USR CORSI DI FORMAZIONE POSIZIONI ECONOMICHE

In data 8 ottobre si è tenuto un incontro presso l'USR per l'avvio dei corsi di formazione al personale ata utili per il conseguimento futuro delle posizioni economiche.
È stato concordato che i Direttori dei corsi verificheranno, prima del rilascio degli attestati (anche per i corsi conclusi/sospesi) il possesso dei requisiti di accesso anche mediante autocertificazione.
In allegato il materiale con quesiti, piano finanziario e numero di corsi.

INAUGURAZIONE ANNO SCOLASTICO 2018/2019: “È QUESTA LA SCUOLA CHE VOGLIAMO, DI TORNI A INVESTIRE PER FSTLA DIVENTARE UNA ECCELLENZA”

La UIL Scuola, con il Segretario Generale Gianni Verga e il Segretario di Lecce Arturo Gaetani, ha voluto presenziare alla inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico pugliese.
Sono intervenuti il Sottosegretario di Stato al Miur, Salvatore Giuliano, l'Assessore regionale Sebastiano Leo e il Direttore Generale dell'USR Puglia Anna Cammalleri, i quali hanno peraltro assistito alle esibizioni delle orchestre di istituti a indirizzo musicale e di altre scuole pugliesi che si sono avvicendate tra i balli di pizzica del Salento e quelli popolari del Gargano.
“È questa la scuola che vogliamo - ha dichiarato il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga - una scuola che, nonostante i vuoti di organico, le carenze infrastrutturali, le difficoltà quotidiane e le basse retribuzioni, continua ad andare avanti grazie all'instancabile senso del dovere dei docenti, del personale ATA e dei dirigenti scolastici. Giornate come questa dovrebbero rappresentare uno stimolo per le istituzioni per tornare a investire nel sistema scolastico, affinché torni ad essere una eccellenza della Regione e del Paese, in grado di formare le generazioni future e di garantire sviluppo ed equità sociale ed economica”.

Workshop documentazione

 

COMUNICATO STAMPA

INCONTRO GIORGINO-UIL SCUOLA: NESSUNA CERTEZZA, SOLO RISPOSTE DELUDENTI E IMPROBABILI SOLUZIONI TAMPONE.
"LA MOBILITAZIONE PROSEGUE: INTERVENGA LA REGIONE PUGLIA"

La mensa scolastica, ad Andria, non partirà almeno sino all’espletamento del bando in corso di realizzazione e che potrebbe terminare le procedure non prima di marzo prossimo.
E' quanto emerso dall'incontro tra la UIL Scuola e il Sindaco di Andria Giorgino. L'incontro era stato convocato a seguito della mobilitazione indetta circa due settimane fa dalla UIL Scuola, con manifestazioni e assemblee dei lavoratori della città.
"Sono risposte estremamente deludenti - esclamano Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, Raffaele Delvecchio, Responsabile Territoriale della UIL Scuola BAT - che in sostanza confermano quanto già comunicato dall'amministrazione in occasione dello scorso incontro: il servizio mensa nella migliore delle ipotesi partirà a marzo. Come temevamo, le famiglie andriesi e i piccoli studenti cittadini dovranno pagare con profondi disagi colpe non loro e le carenze amministrative del Comune. Ci è stata prospettata qualche improbabile soluzione tampone, che però, come sottolineato anche dai dirigenti scolastici, non risolve affatto il problema".
Verga e Delvecchio ribadiscono che "non è concepibile che le famiglie senza reddito o con un reddito al limite della povertà paghino lo stesso importo che in altri Comuni della regione è applicato alle fasce di reddito oltre i 25mila euro. Oltre al danno, ci troviamo di fronte a una beffa clamorosa. Senza dimenticare che, oltre agli evidenti disagi per studenti e genitori, sono a rischio più di 100 posti di lavoro per sezioni a tempo normale e classi a tempo pieno già autorizzate: evidentemente l'amministrazione Giorgino non ha a cuore la qualità dell'offerta scolastica per le nuove generazioni andriesi".
Infine, Verga e Delvecchio confermano che "di fronte alla totale assenza di certezze e concretezza, la mobilitazione andrà avanti. Così come andrà avanti l'interlocuzione con la Regione Puglia, che invitiamo a intervenire quanto prima per restituire a tante famiglie andriesi la piena fruizione dei servizi scolastici".
COMUNICATO STAMPA

CROLLO DEL SOLAIO NELLA SCUOLA ELEMENTARE DI NARDO'
"I FONDI PER L'EDILIZIA SCOLASTICA SONO POCHI, SPESI MALE E LENTAMENTE"

"I fondi per l'edilizia scolastica sono ancora pochi, spesi male e lentamente, in particolare nel Mezzogiorno. I nostri ragazzi e le nostre ragazze, i lavoratori della scuola meritano di studiare e lavorare in sicurezza. Le istituzioni intervengano prima che sia troppo tardi, prima che fatti come quello di Nardò provochino vittime innocenti".
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, commentando il crollo del solaio avvenuto la notte scorsa nella scuola primaria di via Crispi, a Nardò.
"La scuola - continua Verga - deve essere, per definizione, luogo di cultura e di progresso, non una zona di frontiera dove pericolo e preoccupazione la fanno da padroni. L'edilizia scolastica deve essere una priorità assoluta per le istituzioni, sia regionali che statali, affinché i docenti e il personale scolastico in generale, già esposti periodicamente ad aggressioni e minacce, dovendo peraltro fare i conti con carenze di organico ormai croniche, possano svolgere il proprio dovere in condizioni quantomeno accettabili e dignitose".
"La concezione ragioneristica della scuola - conclude Verga - secondo la quale l'istruzione è il comparto dal quale ricavare sempre, attraverso tagli indiscriminati, le risorse per finanziare le misure più disparate, deve finire. La scuola merita di ritrovare la dignità perduta, di riconquistare la fiducia delle famiglie e di tornare ad essere contesto qualitativamente adeguato a formare in sicurezza le generazioni del futuro".
COMUNICATO STAMPA

LA MOBILITAZIONE DELLA UIL SCUOLA AD ANDRIA HA DATO I SUOI FRUTTI: SINDACATI CONVOCATI IL 4 OTTOBRE DAL SINDACO GIORGINO.
"NESSUN COMPROMESSO E NESSUNA PROMESSA, SOLO GARANZIE PER I SERVIZI SCOLASTICI ESSENZIALI

La mobilitazione della UIL Scuola ha dato i suoi primi frutti: il Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, ha convocato i sindacati di categoria il prossimo 4 ottobre per discutere dei servizi scolastici e di refezione, a tutt'oggi non garantiti dall'amministrazione.
"Nei giorni scorsi - dichiarano Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia e Raffaele Delvecchio, Responsabile Territoriale della UIL Scuola BAT - abbiamo messo in campo una serie di iniziative per coinvolgere lavoratori della scuola andriese, associazioni e famiglie della città penalizzate dalla situazione estremamente critica di servizi essenziali per la comunità come quelli scolastici e, in particolare, del servizio mensa negli istituti cittadini. Dopo il sit-in dinanzi al Comune, abbiamo svolto una partecipatissima assemblea nel corso della quale abbiamo ribadito quanto già espresso nei giorni precedenti: vogliamo certezze e non promesse, concretezza e non fumo negli occhi, affinché i servizi in questione vengano attivati in tempi brevissimi. Inoltre, abbiamo avviato la raccolta firme per una petizione ufficiale, firme che consegneremo personalmente a Giorgino, in cui evidenziamo a chiare lettere che rigettiamo in toto la delibera di Giunta Comunale che mette in ginocchio le fasce più deboli applicando una tariffa unica".
Verga e Delvecchio spiegano quale sarà la linea della UIL Scuola giovedì, nel faccia a faccia con il primo cittadino. "Non è concepibile che le famiglie senza reddito o con un reddito al limite della povertà paghino lo stesso importo che in altri Comuni della regione è applicato alle fasce di reddito oltre i 25mila euro. Quindi, nessun passo indietro e nessun compromesso: il Sindaco dica a chiare lettere come intende reperire i fondi per garantire servizi essenziali per la comunità, quali la refezione scolastica, l’assistenza specialistica e il trasporto, senza mettere le mani in tasca alle famiglie. Oltre agli evidenti disagi per studenti e genitori, sono a rischio più di 100 posti di lavoro per sezioni a tempo normale e classi a tempo pieno già autorizzate: così si mette in gioco la qualità dell'offerta formativa andriese, una situazione che non possiamo accettare".
Infine, Verga conferma di aver interessato anche la Regione Puglia. "Vogliamo garanzie e se il Comune non sarà in grado di fornirle, la Regione avrà il dovere di intervenire".

ATTIVO INTERREGIONALE UIL SCUOLA BASILICATA - CALABRIA - PUGLIA

12 OTTOBRE 2018 ore 9 presso IISS "Perrone" di Castellaneta (Taranto)
COMUNICATO STAMPA

ANDRIA, SERVIZI SCOLASTICI E DI REFEZIONE, LA UIL PROSEGUE CON LA MOBILITAZIONE: RICHIESTO UN INCONTRO AL SINDACO E ASSEMBLEA DEI LAVORATORI IL 2 OTTOBRE.
"NON CI FERMEREMO FINCHE' NON OTTERREMO RISPOSTE CONCRETE, IMMEDIATE E POSITIVE".
INTERESSATA ANCHE LA REGIONE PUGLIA.

"E' il momento di fare chiarezza e di dare risposte certe a lavoratori e cittadini andriesi".
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che assieme al Segretario generale della UIL di Puglia, Franco Busto e al Segretario Generale della UIL TUCS (categoria dei servizi della UIL) Puglia, Giuseppe Zimmari, ha inoltrato una richiesta di incontro al Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, al fine di affrontare la questione dei servizi scolastici e di refezione. In attesa della convocazione dell'incontro, la UIL ha indetto per il 2 ottobre, alle 11, presso l'istituto comprensivo "Mariano-Fermi" un'assemblea rivolta a dirigenti scolastici, docenti dell'infanzia e della scuola primaria e personale ATA degli istituti statali cittadini.
"Le famiglie e i lavoratori della scuola di Andria - prosegue Verga - meritano un servizio scolastico affidabile e di qualità, e non possono pagare il prezzo delle carenze dell'amministrazione comunale, che si stanno drammaticamente riflettendo sul bilancio. Ribadiamo la ferma intenzione di proseguire con la mobilitazione fino a quando non giungeranno risposte positive, ma soprattutto immediate, per la comunità: come abbiamo avuto modo di riferire al Sindaco la scorsa settimana, non ci accontenteremo di promesse, per giunta molto dilatate nel tempo. Inoltre - svela Verga - abbiamo già interessato la Regione Puglia di tale criticità, invitandola a cercare possibili strumenti che tamponino la situazione di grave difficoltà che si è venuta a determinare".
Autorizzazione posti in deroga ATA. Nei prossimi giorni le nomine
SIT IN UIL SCUOLA IN PIAZZA AD ANDRIA COMUNICATO STAMPA

ANDRIA, SERVIZI SCOLASTICI E DI REFEZIONE, LA UIL PROSEGUE CON LA MOBILITAZIONE: RICHIESTO UN INCONTRO AL SINDACO E ASSEMBLEA DEI LAVORATORI IL 2 OTTOBRE.
"NON CI FERMEREMO FINCHE' NON OTTERREMO RISPOSTE CONCRETE, IMMEDIATE E POSITIVE".
INTERESSATA ANCHE LA REGIONE PUGLIA.

"E' il momento di fare chiarezza e di dare risposte certe a lavoratori e cittadini andriesi".
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che assieme al Segretario generale della UIL di Puglia, Franco Busto e al Segretario Generale della UIL TUCS (categoria dei servizi della UIL) Puglia, Giuseppe Zimmari, ha inoltrato una richiesta di incontro al Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, al fine di affrontare la questione dei servizi scolastici e di refezione. In attesa della convocazione dell'incontro, la UIL ha indetto per il 2 ottobre, alle 11, presso l'istituto comprensivo "Mariano-Fermi" un'assemblea rivolta a dirigenti scolastici, docenti dell'infanzia e della scuola primaria e personale ATA degli istituti statali cittadini.
"Le famiglie e i lavoratori della scuola di Andria - prosegue Verga - meritano un servizio scolastico affidabile e di qualità, e non possono pagare il prezzo delle carenze dell'amministrazione comunale, che si stanno drammaticamente riflettendo sul bilancio. Ribadiamo la ferma intenzione di proseguire con la mobilitazione fino a quando non giungeranno risposte positive, ma soprattutto immediate, per la comunità: come abbiamo avuto modo di riferire al Sindaco la scorsa settimana, non ci accontenteremo di promesse, per giunta molto dilatate nel tempo. Inoltre - svela Verga - abbiamo già interessato la Regione Puglia di tale criticità, invitandola a cercare possibili strumenti che tamponino la situazione di grave difficoltà che si è venuta a determinare".INAIA DI PARTECIPANTI CHIEDONO DI RIDARE DIGNITÀ ALLA SCUOLA


Questa mattina oltre trecento persone hanno preso parte al SIT IN di protesta organizzato dalla UIL Scuola ad Andria per manifestare il proprio dissenso sulle mancate rassicurazioni che tardano a pervenire dall'amministrazione comunale circa i servizi di refezione scolastica e l'assistenza specialistica.
A dichiararlo è Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola Puglia che conferma la preoccupazione per gli oltre cento posti di lavoro a rischio di personale docente e ata.
Alla manifestazione erano presenti anche dipendenti della cooperativa fornitrice del servizio i quali lamentano il pagamento degli stipendi, oltre i genitori che hanno regolarmente iscritto i propri figli al tempo pieno. Abbiamo, prosegue Verga, interessato la Regione sul problema del tempo pieno invitandola a ricercare possibili strumenti che tamponino la situazione di grave difficoltà che si è venuta a determinare.
La nostra protesta, conclude Verga, non si fermerà sino a quando non riceveremo risposte positive per la comunità andriese

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COMUNICATO STAMPA

“DAL COMUNE DI ANDRIA NESSUNA RISPOSTA POSITIVA SULLA REFEZIONE SCOLASTICA E SOLO MODESTE RASSICURAZIONI SUGLI ALTRI SERVIZI”.
UIL SCUOLA IN PIAZZA DOMANI

“L’incontro tenutosi nel pomeriggio tra la UIL Scuola Puglia e il Sindaco di Andria non ha dato certo i risultati attesi, anzi.
Pertanto il sit in previsto per domani, 22 settembre alle ore 10, in Piazza Umberto I si svolgerà regolarmente”.
Lo dichiarano Franco Busto Segretario Confederale UIL Puglia e Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia.“Ci è stato comunicato - spiega Verga - che per il servizio di refezione scolastica negli istituti di competenza comunale sarà bandita una gara la cui procedura non potrà concludersi prima di marzo 2019 e, per giunta, saranno modificate, in peggio, le fasce di reddito. Inoltre, anche rispetto alle nostre sollecitazioni sugli altri servizi scolastici ci sono state fornite solo modeste rassicurazioni, salvo che per il trasporto. Le famiglie e gli studenti andriesi meritano un sistema scolastico di qualità e non possono pagare le carenze amministrative del Comune: domani manifesteremo per chiedere misure concrete e immediate”.
Workshop Dirigenti Scolastici

 

programma       modulo adesione

RIUNIONE REGIONE PUGLIA

Si è tenuto ieri un incontro presso l'Assessorato Diritto allo Studio della Regione Puglia per trattare le linee di indirizzo dell'offerta formativa.
In apertura di riunione l'Assessore Leo ha comunicato che nel mese di ottobre ci sarà l'inaugurazione dell'anno scolastico pugliese.
Per quanto riguarda Diritti a Scuola si passerà, finalmente, ai costi standard per facilitare il sistema di rendicontazione (più volte denunciato dalla UIL).
La UIL ha chiesto, anche alla luce della vicenda andriese, misure concrete a sostegno del tempo pieno. La richiesta è stata recepita con la fissazione di un incontro nel brevissimo termine.
La novità che riguarderà il prossimo piano di dimensionamento della rete scolastica sarà caratterizzata dalla messa a punto di una piattaforma web nella quale verranno inserite, a cura delle scuole, Comuni e Province, le delibere di accorpamento/nuovi indirizzi. La piattaforma sarà utile anche per verificare, tramite alcuni dati, grafici e mappature, l'andamento dell'incremento/decremento demografico, l'esistenza di un indirizzo nel raggio di 30 km, ecc.
Le scadenze per le proposte saranno anticipate in rapporto al termine delle iscrizioni:
- Scuole 15 ottobre
- Comuni 31 ottobre
- Province 15 novembre
- USR 30 novembre
- Regione 15 dicembre
comunicato sit in andria scarica allegato

 

https://www.andrialive.it/news/attualita/752925/sit-in-di-protesta-contro-i-tagli-ai-servizi-scolastici-ad-andria

http://andria.news24.city/2018/09/18/la-uil-scuola-scende-in-piazza-contro-il-comune-di-andria-sit-in-il-22-settembre/

 

RIAVVIO DELLA TRATTATIVA. UN CALENDARIO SERRATO PER UN CONTRATTO MIGLIORE

 

http://uilscuola.it/riavvio-della-trattativa-un-calendario-serrato-un-contratto-migliore/

CONCORSO DIRIGENTE SCOLASTICO - DATA PROVA SCRITTA

Nel corso dell’incontro di questa mattina con le OO.SS., il Miur ha comunicato ufficiosamente la data per la prova scritta del concorso Dirigente Scolastico che si svolgerà il 18 ottobre prossimo.
Concorso DSGA: autorizzazione per 2.004 posti.


E’ stata inviata al Mef la richiesta di autorizzazione a un bando di concorso ordinario per 2004 posti (incrementabili di 400 unità corrispondenti alle disponibilità attualmente accantonate per il transito dei dipendenti delle Camere di Commercio).
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un percorso riservato per gli assistenti amministrativi facenti funzioni, dando parallelamente al concorso ordinario sia una riserva di posti che una procedura riservata.

Prossimo incontro il 25 settembre prossimo.

Concorso dirigenti scolastici prova scritta 18 ottobre

https://www.orizzontescuola.it/concorso-dirigentii-scolastici-prova-scritta-18-ottobre-come-si-svolge/

COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Oggi 12 settembre 2018 alle ore 16 esperti della UIL Scuola saranno presso l'IPSIAM "Vespucci" di Molfetta (Località Prima Cala) per illustrare gli adempimenti cui dovrà attenersi il personale neo assunto in ruolo.
Si tratteranno le istanze di riscatto e ricongiunzione dei servizi, sistemazione contributiva, anno di formazione e periodo di prova, pensioni ed espero.
Il personale docente e ata è invitato a partecipare.
NOTA UIL SCUOLA

"La cassazione la riconosce anche ai supplenti temporanei"
La Cassazione dice sì alla retribuzione professionale docenti anche per i supplenti temporanei.
Con una recentissima pronunzia di luglio 2018, la Cassazione, modificando il suo precedente orientamento in materia, ha riconosciuto che la retribuzione professionale docenti (RDP) pari a 164 euro mensili, deve essere riconosciuta anche al personale con supplenze brevi e saltuarie.
La Cassazione ha, infatti, riconosciuto sussistente la violazione della direttiva comunitaria 70/1999, per l'evidente discriminazione posta in essere nei confronti del personale precario con contratti inferiori all'annualità..
Tutto il personale docente a prescindere dal tipo di contratto stipulato, ha quindi pieno diritto all'assegno tabellare integrale.
Pertanto, a tutto il personale docente ed educativo, sia esso a tempo indeterminato che determinato anche per supplenze brevi, ai sensi dell'art. 7 del CCNL 15.3.2001 interpretato alla luce del principio di non discriminazione - clausola 4 accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE - , deve essere riconosciuta la Retribuzione Professionale Docenti.
Presso le nostre sedi tutte le informazioni necessarie.
Convocazioni Supplenze ATA. scarica file
VERGA, UIL SCUOLA PUGLIA: “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ANDRIA DIA RISPOSTE CONCRETE SULL’EROGAZIONE DEI SERVIZI SCOLASTICI - A RISCHIO NUMEROSI POSTI DI LAVORO”

“Il Comune di Andria faccia chiarezza al più presto su come intende reperire i fondi per garantire servizi essenziali per la comunità come la refezione scolastica, l’assistenza agli alunni disabili, il trasporto scolastico e le forniture dei libri di testo. L’inizio dell’anno scolastico è ormai alle porte e sarebbe inaccettabile far pagare alle famiglie e a i giovanissimi cittadini andriesi il conto salato e i disagi conseguenti alle nota e poco rassicurante situazioni del bilancio“.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, che continua. “Già in passato, il Comune di Andria aveva mostrato poca attenzione per i servizi scolastici degli istituti di propria competenza, in particolare per la mensa. Non vorremmo che certe questioni diventino un’abitudine cronica. Così sono a rischio numerosi posti di lavoro per classi già autorizzate e si mette in gioco l'offerta formativa pugliese, già in fondo alla classifica per utilizzo del tempo pieno. Ci chiediamo, incalza Verga, come possano verificarsi tali situazioni in una regione, premiata per il progetto "Diritti a scuola", in cui vengono meno i diritti essenziali dei cittadini più deboli ossia gli alunni. L'Assessorato regionale all'istruzione si faccia garante, intervenendo prontamente con un contributo che assicuri l'offerta formativa scelta dalle famiglie e autorizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale. Ci auguriamo, quindi, che nelle prossime ore il primo cittadino e l’amministratore forniscano risposte concrete alla collettività. La Scuola deve già subire le pesanti penalizzazioni dovute alle scelte scellerate del Governo, non è il caso che anche le istituzioni locali infieriscano in questo modo”.
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Oggi 7 settembre 2018 alle ore 16 esperti della UIL Scuola saranno presso l'IC "Caporizzi-Lucarelli" di Acquaviva delle Fonti (Via F.lli Caporizzi, 36) per illustrare gli adempimenti cui dovrà attenersi il personale neo assunto in ruolo.
Si tratteranno le istanze di riscatto e ricongiunzione dei servizi, sistemazione contributiva, anno di formazione e periodo di prova, pensioni ed espero.
Il personale docente e ata è invitato a partecipare.
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Oggi 6 settembre 2018 alle ore 16 esperti della UIL Scuola saranno presso il la Scuola Media "Volta" di Monopoli (Via Togliatti) per illustrare gli adempimenti cui dovrà attenersi il personale neo assunto in ruolo.
Si tratteranno le istanze di riscatto e ricongiunzione dei servizi, sistemazione contributiva, anno di formazione e periodo di prova, pensioni ed espero.
Il personale docente e ata è invitato a partecipare.
COMUNICATO STAMPA

"UIL - ALLARME SICUREZZA SCUOLE IN PUGLIA: ORGANICO ATA RIDOTTO ALL'OSSO - SOLO 348 POSTI IN ORGANICO DI FATTO"

“Cercasi personale ATA nelle scuole. Mentre aumenta la burocrazia e gli spazi da pulire e da vigilare, il personale ATA diminuisce e, come è ormai triste consuetudine da queste parti, i dirigenti scolastici e i direttori amministrativi dovranno fare i salti mortali solo per riuscire a tenere aperte le porte il primo giorno di scuola".
È l'allarme lanciato dal Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga. La Puglia, infatti, si è classificata al penultimo posto della graduatoria dell'organico ATA, perdendo ben 98 posti rispetto allo scorso anno scolastico. Dei 348 posti assegnati in organico di fatto, 139 sono andati a Bari, 32 a Brindisi, 30 a Foggia, 100 a Lecce e 47 a Taranto.
“Un decremento di organico - precisa Verga - che si aggiunge a quello degli anni precedenti e che tiene esclusivamente conto della sterile logica della riduzione del numero di alunni, diventata ormai patologica a causa del dilagante fenomeno della migrazione occupazionale, e non di altri fenomeni altrettanto importanti e determinanti come la violenza o il tasso di dispersione scolastica, in costante crescita nella nostra regione, impossibile da affrontare con tali carenze di personale”.
"La classe politica attualmente al Governo - prosegue Verga - sta cominciando decisamente con il piede sbagliato: tanti proclami sull'importanza della scuola, ma alla resa dei conti i risultati sono addirittura peggiori di quelli ottenuti dal precedente Esecutivo, quello della famigerata Buona Scuola. Evidentemente esiste un interesse, neanche tanto celato, di penalizzare e umiliare il Mezzogiorno, riducendo il sistema scuola a un serbatoio dal quale attingere risorse da destinare ad altri settori, magari mediaticamente più esposti e utili a ottenere qualche like in più sui social. Una scelta scellerata, alla quale ci opporremo con ogni mezzo a nostra disposizione: già qualche settimana fa avevamo lanciato una provocazione, invitando i dirigenti scolastici a consegnare le chiavi degli istituti ai Prefetti. Stavolta crediamo sia il caso di farlo davvero, affinché chi sta annientando l'offerta formativa e la qualità delle nostre scuole, chi sta tradendo la fiducia di tante famiglie e radendo al suolo il futuro di tanti studenti se ne assuma pienamente la responsabilità. Faremo sentire la voce del sindacato, anche alla luce del silenzio prolungato da parte dell’Assessorato regionale all’Istruzione, di cui non giungono notizie da mesi, come se la questione non lo riguardasse".
"Ora - conclude Verga - riponiamo le nostre speranze in un intervento risolutivo da parte del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, finora attenta alle istanze provenienti dall'utenza, che, dopo aver valutato le richieste delle scuole in ordine alla sicurezza delle stesse, deroghi all'organico pugliese attivando il maggior numero posti di personale ATA".
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Oggi 5 settembre 2018 alle ore 16 esperti della UIL Scuola saranno presso il l'IISS "Carafa" di Andria (Via Bisceglie) per illustrare gli adempimenti cui dovrà attenersi il personale neo assunto in ruolo.
Si tratteranno le istanze di riscatto e ricongiunzione dei servizi, sistemazione contributiva, anno di formazione e periodo di prova, pensioni ed espero.
Il personale docente e ata è invitato a partecipare.
Istruzioni operative per le supplenze AS:2018/19. scarica qui
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Domani 4 settembre 2018 alle ore 16 esperti della UIL Scuola saranno presso il V Circolo Didattico "S. F. D'Assisi" di Altamura (Via Pompei 12) per illustrare gli adempimenti cui dovrà attenersi il personale neo assunto in ruolo.
Si tratteranno le istanze di riscatto e ricongiunzione dei servizi, sistemazione contributiva, anno di formazione e periodo di prova, pensioni ed espero.
Il personale docente e ata è invitato a partecipare.
Assegnazione provvisoria e/o utilizzazione interprovinciale a. sc. 2018/2019. SOSTEGNO Pers. Doc. INFANZIA/PRIMARIA/SECONDARIA di 1° e 2° GR. - INDIVIDUAZIONE TEMPORANEA SEDE DI PRESA DI SERVIZIO. scarica file
COMUNICAZIONE USR PUGLIA

Dalle graduatorie FIT PUBBLICATE QUESTA NOTTE STIAMO CONVOCANDO PER QUESTO POMERIGGIO laddove sussiste contingente
A SEGUIRE PRESSO GLI UST A PARTIRE DALLE 17,30.
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

UTILIZZAZIONI/ASSEGNAZIONI PROVVISORIE INTERPROVINCIALI PERSONALE DOCENTE

Non essendosi ancora concluse le operazioni di mobilità annuale interprovinciale ed avendo sentito gli uffici per le vie brevi, prevediamo, come lo scorso anno, che in giornata saranno pubblicati i posti beneficiari della stessa mobilità ai quali sarà assegnata la sede i primi giorni di settembre.
Puglia: perse centinaia d immissioni in ruolo scarica file
UTILIZZAZIONI ASPIRANTI TITOLARI NELLA PROVINCIA scarica file
Anno scolastico 2018/2019 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A..  scarica file
Inacarichi di reggenza

 

BARI  BRINDISI FOGGIA LECCE TARANTO

DM 579/2018 assunzioni in ruolo del personale della scuola per l’a.s. 2018/2019.
Procedure di ammissione al percorso FIT di cui concorso bandito dal MIUR con DDG
85/2018. Indicazioni.
assunzioni in ruolo. Integrazioni agli adempimenti finali
COMUNICATO UNITARIO

FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA PUGLIA

Foggia: l’inutile allarmismo dell’Anief

Con stupore apprendiamo che secondo l’associazione sindacale Anief di Foggia il contratto integrativo regionale concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e A.T.A. per l’a.s. 2018/19, “grazie alla complicità dei sindacati confederali” sottoscritto il 25 luglio 2018 all’USR Puglia avrebbe introdotto per gli assistenti amministrativi disponibili ad assumere la funzione di DSGA “l’obbligatorietà della sostituzione dei DSGA su posti vacanti e disponibili”.
Val la pena far notare come anche in questo caso la predette associazione sindacale lancia l’ennesima azione legale avvisando, sul proprio sito, che “qualunque assistente amministrativo titolare della seconda posizione economica che dovesse trovarsi costretto ad accettare il ruolo di sostituzione del DSGA (per l'intero anno) senza possibilità di scelta, potrà contattare i nostri uffici territoriali, che valuteranno le azioni legali da intraprendere”.
Siamo alle solite! Per mero proselitismo si cambiano le carte in tavola: come può parlarsi di mera sostituzione su un posto vacante per l’intero anno? Infatti la sostituzione è possibile solo temporaneamente, nel qual caso, appunto, sussiste specifico obbligo di sostituzione.
L’allarmismo dell’Anief di Foggia è perciò totalmente privo di fondamento: gli assistenti amministrativi possono stare tranquilli e risparmiare i soldi di ogni presunta “azione legale” perché non esiste nel CIR sottoscritto il 25 luglio nessun “obbligo di sostituzione in capo alla 2° posizione economica su posto vacante per l’intero anno scolastico” come forzatamente interpretato dall’Anief di Foggia ma l’obbligo sussiste solo per il “personale con 2° posizione economica
all’interno della scuola” e quindi per le sostituzioni temporanee di cui in chiusura del precedente comma 3 art. 14.
C. Menga - FLC CGIL
R. Calienno - CISL SCUOLA
G. Verga - UIL SCUOLA RUA
COMUNICATO STAMPA MIUR

Scuola, Ministro Bussetti incontra i Sindacati
Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha incontrato oggi al MIUR le Organizzazioni Sindacali rappresentative della dirigenza scolastica.
Durante la riunione è stato affrontato il tema degli obblighi vaccinali, con specifico ed esclusivo riferimento agli adempimenti a carico dell’Amministrazione scolastica. Il MIUR ha chiarito che eventuali responsabilità connesse ad autocertificazioni non veritiere ricadono esclusivamente sugli autori delle stesse e non sulla dirigenza scolastica.
Il Ministro Bussetti ha garantito e auspicato un confronto costruttivo e costante con le Organizzazioni Sindacali. L’incontro si è svolto in un clima di reciproca collaborazione e ha rappresentato il primo di una serie di confronti tecnici che ci saranno a partire dalla prossima settimana, sia per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, sia per affrontare i temi più generali e specifici del mondo della scuola.

Roma, 23 agosto 2018
RUOLI DOCENTI RIUNIONE USR PUGLIA DEL 23 AGOSTO

In merito al contingente non utilizzato x le immissioni in ruolo docenti a causa dell'assenza di aspiranti in GM e GAE e/o per FIT non conclusi entro il 31 agosto, saranno effettuate le compensazioni (per la verità molto poche) su altre classi di concorso, nel limite delle disponibilità riportate sul prospetto ministeriale.
Il dato più significativo riguarda il riversamento tra GM e GAE nell'ambito del sostegno secondo grado (23 posti), di cui 11 a Bari, 2 Brindisi, 3 Foggia, 7 Lecce.
Dato allarmante riguarda gli oltre 200 posti che non sarà possibile assegnare alle immissioni in ruolo per mancanza di aspiranti da FIT non conclusi.
Stralcio dell'intervento del Segretario Generale UIL Scuola Pino Turi, nel corso della riunione di quest'oggi al MIUR con il Ministro Bussetti, sulla questione vaccini.

 

vedi il video

PERSONALE ATA

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie dal 24 al 28 agosto

Ruoli dal 28 al 31 agosto

Autorizzati 348 posti in organico di fatto utili per assegnazioni e ruoli

I posti in deroga ata saranno autorizzati entro il 15 settembre utili per le supplenze
Nomine a tempo indeterminato da graduatorie di merito del Concorso 2016 di cui DD.DD.GG. n.105,106,107 del 23 febbraio 2016- scarica allegato
http://www.uspbari.it/usp/stipula-contratti-a-tempo-indeterminato-del-personale-ata-a-s-201819-a-a-n-58-a-t-n-28-c-s-n-101.html

 

http://www.pugliausr.gov.it/index.php/docenti/reclutamento/17639-avvio-convocazioni-per-immissioni-in-ruolo

ESITO DELLE OPERAZIONI PER LE ASSUNZIONI A TEMPO
INDETERMINATO A.S. 2018/2019 CON LE VARIAZIONI OPERATE
SULL’AVVISO DI CUI AL PROT. N. 22985 DEL 14/08/2018. scarica allegato
Concorso ordinario personale docente DDG 106/2016 – Secondaria di I e II grado

allegato 1  allegato 2  allegato 3

DEROGHE A.S. 2018/19. allegato 1  allegato 2  allegato 3  allegato 4

Assunzioni a tempo indeterminato del personale ATA per l’A.S. 2018/19. DM 576/2018.
Adempimenti di concludersi entro il 31/08/2018. Scarica allegato

CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO - PROVA SCRITTA - INCONTRO PRELIMINARE

Il giorno 27 agosto alle ore 16,30, presso la sede territoriale dell'IRASE di Bari in Via Domenico Cirillo n. 73, si terrà l'incontro preliminare per coloro che si apprestano a sostenere la prova scritta del concorso per Dirigente Scolastico.
Nel corso dell'incontro, gratuito, sarà presentato il percorso di preparazione.
In base al numero delle adesioni si deciderà in quella giornata se attivare il corso anche nella provincia BAT.
Per eventuali ulteriori chiarimenti: Lorenzo Lavopa 3389089520 info@irasebari.it

Il Presidente - Prof.ssa Giovanna Cancellara
Nomine a tempo indeterminato da Graduatorie di Merito del Concorso anno 2016. scarica elenco

Prospetti organico e disponibilità per ambito risultanti al SIDI in data 2/8/2018 – Anno scolastico 2018/2019:

BARI

BRINDISI

 

FOGGIA

PERSONALE DOCENTE ISTRUZIONI OPERATIVE FINALIZZATE ALLE NOMINE scarica
Firmato in serata il contratto integrativo nazionale sul fondo per il miglioramento dell’offerta formativa 2018/19.
Ora la parola passa alle rsu che possono attivare dall’inizio dell’anno le contrattazioni di scuola.
Segue Report e testo dell’accordo.
Domani comunicato unitario.
https://www.orizzontescuola.it/uil-scuola-solo-il-3-dei-nuovi-docenti-e-destinato-alla-puglia/

COMUNICATO STAMPA

SOLO IL 3% DEI NUOVI DOCENTI IMMESSI IN RUOLO IN ITALIA SARANNO DESTINATI ALLA PUGLIA.
“SOLO BRICIOLE, A RISCHIO LA QUALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA E IL REGOLARE SVOLGIMENTO DELL’ANNO SCOLASTICO"

“La Scuola pugliese continua ad essere maltrattata e umiliata da un Ministero e da un Governo per i quali l'Italia finisce a Roma. L'alto tasso di dispersione scolastica e l'elevato numero di pensionamenti, sono statistiche che evidentemente non interessano a chi vede il sistema scuola come un peso e non come un investimento indispensabile per il Paese, come un settore sul quale continuare ad abbattare indiscriminitamente la scure dei tagli verticali, con buona pace di tanti lavoratori senza futuro e di tante famiglie".
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, analizza così i dati ufficiali sulle immissioni in ruolo, che hanno visto assegnare alla Puglia appena il 3,91% del contingente nazionale, per un totale di 2.242 unità (772 a Bari, 252 a Brindisi, 477 a Foggia, 378 a Lecce e 363 a Taranto) su 57.322.
"Un'inezia - attacca ancora Verga - che non servirà a coprire neanche lontanamente il deficit attuale. Al netto di una carenza basilare di docenti pari a 3000 unità che denunciamo da tempo, basti pensare che solo in provincia di Bari sono 1270 i lavoratori che stanno andando in pensione. Un dato in vertiginoso aumento rispetto ai 665 pensionamenti dello scorso anno, pari a un +100% sul 2017, un esodo vero e proprio che se non sarà colmato con nuovi innesti (solo per il personale ATA è garantito il pieno turnover) metterà in crisi seria i dirigenti scolastici e a repentaglio il regolare svolgimento dell’anno scolastico".
“Se questo è il vento del cambiamento – conclude Verga – siamo messi molto male. In campagna elettorale, le formazioni politiche che poi hanno dato vita al nuovo Esecutivo hanno sbandierato ai quattro venti il vessillo della meritocrazia, salvo poi umiliare, nei fatti, il luogo di istruzione e formazione per eccellenza delle nuove generazioni. Forse gli errori del recente passato, a cominciare dal famigerato decreto Buona Scuola, non hanno insegnato nulla: per quanto ci riguarda siamo pronti alla mobilitazione e non lasceremo nulla di intentato, mettendo in campo ogni iniziativa possibile per restituire alla scuola pugliese e del Mezzogiorno la dignità perduta a colpi di tagli indiscriminati”.

Prospetti Immissioni in ruolo 1819 24 luglio con denominazione clc
COMUNICATO STAMPA

SOLO IL 22% DEI NUOVI DOCENTI IMMESSI IN RUOLO SARANNO DESTINATI AL SUD (59% AL NORD).
“COSI’ E’ IMPENSABILE COLMARE IL VUOTO LASCIATO DAI PENSIONAMENTI, E’ A RISCHIO LA QUALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA E IL REGOLARE SVOLGIMENTO DELL’ANNO SCOLASTICO”
“Purtroppo i nostri timori della vigilia sono stati confermati: ancora una volta il Ministero si dimentica della scuola meridionale, trattandola come l’ultima delle Cenerentole. Solo il 22% delle nuove immissioni in ruolo nel corpo docente, infatti, saranno destinate al Mezzogiorno (contro il 59% al Nord), con buona pace di studenti e famiglie che pagheranno il conto salato di un sistema scolastico che sarà costretto a fare le nozze con i fichi secchi, a discapito della qualità dell’offerta formativa, senza personale né strumenti per affrontare una situazione già critica e un tasso di dispersione scolastica in costante aumento”.
Sono le amare considerazioni di Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia.
“Il numero risicatissimo di nuovi docenti immessi in ruolo nelle scuole meridionali – continua Verga – non permetterà di colmare neanche lontanamente il deficit attuale. Basti pensare che solo in provincia di Bari sono 1270 i lavoratori della scuola che hanno fatto richiesta di pensionamento di anzianità o che hanno presentato dimissioni volontarie. Un dato in vertiginoso aumento rispetto ai 665 pensionamenti dello scorso anno, pari a un +100% sul 2017, un esodo vero e proprio che se non sarà colmato con nuovi innesti (solo per il personale ATA è garantito il pieno turnover) metterà in crisi seria i dirigenti scolastici e a repentaglio il regolare svolgimento dell’anno scolastico”.
“Il nuovo Governo – conclude Verga – comincia con il piede sbagliato. In campagna elettorale ha sbandierato ai quattro venti il vessillo della meritocrazia, salvo poi umiliare, nei fatti, il luogo di istruzione e formazione per eccellenza delle nuove generazioni. Evidentemente gli errori del recente passato, a cominciare dal famigerato decreto Buona Scuola, non hanno insegnato nulla: per quanto ci riguarda siamo pronti alla mobilitazione e non lasceremo nulla di intentato, mettendo in campo ogni iniziativa possibile per restituire alla scuola pugliese e del Mezzogiorno la dignità perduta a colpi di tagli indiscriminati”.
CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA SULLE UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE


Si è tenuto, nella giornata di ieri, l'incontro per la sottoscrizione del Contratto Integrativo Regionale sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.
I punti sui quali si è concentrata la discussione sono stati quelli relativi alle utilizzazioni dei docenti senza titolo di sostegno e alla copertura dei posti di DSGA.
Sul primo punto la UIL Scuola, insieme alle altre OO.SS., ha sottolineato la necessità di stabilire dei criteri per il prescritto accantonamento di posti per i docenti forniti del titolo di specializzazione inclusi in GM, GAE e graduatorie d'istituto, anche dal punto di vista della prioritaria scelta della sede.
Su quest'ultimo aspetto l'amministrazione si è riservata un approfondimento con gli Uffici territoriali il 2 agosto e, a seguire, con le OO.SS. È chiaro che la tempistica per le immissioni in ruolo, di cui ancora non si conoscono i numeri provinciali, rende più complesso il percorso.
Per quanto riguarda i DSGA, la Puglia registra un numero di titolari pari a 591 rispetto a 619 scuole normodimensionate, ad eccezione della provincia di Foggia in cui risulta un esubero.
La UIL Scuola ha proposto di assegnare le supplenze sui posti di DSGA agli Assistenti Amministrativi inseriti nella graduatoria sui passaggi di profilo di cui alla Sequenza Contrattuale del 25 luglio 2008. Sul punto non vi è stata, però, convergenza da parte delle altre OO.SS.
Per quanto riguarda le 37 scuole sottodimensionate, gli Uffici territoriali procederanno all'abbinamento di queste ultime creando posti di DSGA in o.f. e tenendo conto dell'articolazione del territorio. Su detti posti si potrà chiedere la mobilità annuale. Nel caso in cui le scuole abbinate non siano coperte si procederà all'assegnazione di incarichi aggiuntivi (reggenze), su ciascuna scuola sottodimensionata, a DSGA titolari di altra scuola che facciano domanda.
L'amministrazione, infine, si è impegnata a salvaguardare i miglioramenti di cattedra.

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Inizio anno scolastico, Uil: a rischio in Puglia per i numerosi pensionamenti

 

https://www.orizzontescuola.it/inizio-anno-scolastico-uil-a-rischio-in-puglia-per-i-numerosi-pensionamenti/

COMUNICATO STAMPA

E' ESODO DI DOCENTI E PERSONALE ATA DALLE SCUOLE BARESI: OLTRE 1200 LE RICHIESTE DI PENSIONAMENTO.
"COLPA DELLE CONDIZIONI LAVORATIVE E CONTRATTUALI AL LIMITE: A RISCHIO LA QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA. IL MINISTERO NON PENALIZZI ULTERIORMENTE IL TERRITORIO NELLE NUOVE IMMISSIONI IN RUOLO"
E' vero e proprio esodo di docenti e personale amministrativo dalle scuole pugliesi. Nel 2018, infatti, con il prossimo anno scolastico sempre più vicino, sono 1270 i lavoratori della sistema scolastico barese che hanno fatto richiesta di pensionamento di anzianità o che hanno presentato dimissioni volontarie. Un dato in vertiginoso aumento rispetto ai 665 pensionamenti dello scorso anno, pari a un +100% sul 2017.
"Sono numeri che destano enorme preoccupazione - dice Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia-Bari-BAT - e che mettono seriamente a repentaglio la qualità dell'offerta formativa per il prossimo anno scolastico. E se per il personale Ata abbiamo incassato la garanzia che il turnover sarà pressoché completo, per il corpo docente, pur in attesa delle autorizzazioni ministeriali, anche nella migliore delle ipotesi, almeno stando alle premesse, le nuove immissioni in ruolo non riusciranno a colmare la valanga di pensionamenti anche per dimissioni volontarie".
"Purtroppo - spiega ancora Verga - sebbene impattante, il dato non ci sorprende affatto. E' la logica conseguenza di condizioni lavorative in netto peggioramento e di un trattamento economico tra i peggiori d'Europa, che porta tanti lavoratori a scegliere la prima finestra libera per il pensionamento. Una situazione che, spesso invano, denunciamo da tempo, così come denunciamo da anni la scarsa sicurezza con la quale sono costretti a convivere i docenti, come dimostrano gli ultimi fatti di cronaca, le aggressioni e gli atti di violenza ai danni di chi ha solo la colpa di svolgere con costanza e onestà il proprio dovere".
"Ci auguriamo - conclude Verga - che il Miur non sottovaluti i numeri sul pensionamento e non penalizzi ulteriormente gli istituti pugliesi e baresi nella redistribuzione delle immissioni in ruolo, così come è stato fatto negli ultimi anni, contraddistinti da una scellerata politica di tagli verticali e indiscriminati".
Contrattazione integrativa
PARTECIPAZIONE DELLO SNALS ALLE CONTRATTAZIONI

Ultim'ora: "Il Tribunale ordinario di Roma ha respinto il ricorso dello Snals sulla ammissione dello stesso ai tavoli contrattuali integrativi".
PERIODO LAVORATO NELLE SCUOLE PARITARIE - RICORSO

Si comunica che, rivolgendosi presso le sedi territoriali della UIL Scuola, sarà possibile partecipare al ricorso per il riconoscimento, ai fini della ricostruzione di carriera, dei periodi di servizio prestati alle dipendenze delle scuole paritarie.

http://www.uilscuolapuglia.it/sedi/bari.htm

http://www.uilscuolapuglia.it/sedi/bat.htm

http://www.uilscuolabrindisi.it/

http://www.uilscuolafoggia.it/

http://uilscuolalecce.altervista.org/wp/

http://www.uilscuolataranto.it/
Personale docente
In vista oltre 57.000 nomine in ruolo...scarica file
Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie personale ATA

Data presentazione domanda cartacea

23 luglio/ 3 agosto 2018

RAPPORTO INVALSI, PUGLIA COME IL MEZZOGIORNO SOTTO LA MEDIA NAZIONALE.
"CI SONO DUE ITALIE, UNA CHE COMPETE SU STANDARD EUROPEI E UNA CHE ARRANCA: INVESTIRE NELLA SCUOLA SIGNIFICA INVESTIRE SUL FUTURO, MA MANCA LA VOLONTA' POLITICA"

"I risultati del Rapporto Invalsi confermano quanto la UIL Scuola sostiene da tempo: il sistema scolastico pugliese e meridionale in generale sta vivendo una fase estremamente critica e di acuta sofferenza, che si riversa nell'offerta formativa, non competitiva con altre realtà settentrionali. E' evidente che siamo di fronte a un sistema scuola a due velocità, che anche nel settore della formazione esitono due Italie: una che compete su standard europei e una che arranca, falcidiata da una politica governativa umiliante".
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL di Puglia, commenta così i dati del Rapporto Ivalsi, che vedono la Puglia, come l'intero Mezzogiorno, a un livello nettamente inferiore rispetto alla media nazionale.
"Del resto - si chiede Verga - come è possibile sperare in una scuola pugliese di qualità quando la ripartizione del corpo docente ha premiato esclusivamente il Centro Nord? In Puglia c'è un deficit conclamato di circa 3000 docenti, per tacere del personale ATA, laddove mancano oltre 500 unità. Ciò non fa altro che ridurre sensibilmente la qualità dell'offerta formativa e fomentare fenomeni come la dispersione scolastica, che qui da noi non accenna a diminuire, anzi aumenta esponenzialmente".Ed è così che, secondo il rapporto pubblicato ieri dall'INVALSI, per il primo ciclo di istruzione
la percentuale di alunni che in Italiano non raggiunge la sufficienza oscilla fra il 45% e il 46% nell’Italia meridionale e insulare ( nell'Italia settentrionale e centrale è intorno al 28%). In Matematica il quadro peggiora e appare ulteriormente differenziato fra le diverse aree del Paese: la percentuale di alunni che non arriva alla sufficienza supera il 50% nel Sud e nel Sud e Isole, con quote rispettivamente del 54% e del 56% (È del 32% nel Nord Ovest, del 28% nel Nord Est, del 35% nel Centro).
"Come sindacato - continua il Segretario regionale della UIL Scuola - ci sgoliamo da anni per chiedere una condizione di equità rispetto alla scuola settentrionale, ma finora l'ha avuta vinta sempre la politica dei figli e dei figliastri, dei tagli sconsiderati e verticali, dei decreti come quello della Buona Scuola, che hanno solo alimentato una generazione rassegnata al precariato e all'insicurezza. Forse non si è compreso a dovere che solo un sistema scolastico qualitativamnte elevato ed efficiente è in grado di sorreggere un territorio che aspira a intraprendere la strada dello sviluppo e della crescita, dopo anni di durissima crisi. Un sistema scuola capace di formare una nuova classe dirigente, competente e competitiva è il pilastro sul quale costruire il futuro del Paese, del Mezzogiorno e della Puglia. In tal senso, le istituzioni locali, a cominciare dalla Regione Puglia, possono rivelarsi fondamentali, mettendo in campo in maniera oculata e condivisa tutte le risorse disponibili per coprire le falle e le carenze di una politica nazionale ancora assente ingiustificata".

Trasmissione ipotesi di CCNI Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie 2018-2019.

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Prot.n.19289.04-07-2018 - Corso - concorso DS. Formazione dei Comitati di vigilanza.

Convocazione piano regionale

 

allegato1 allegato2  allegato3 allegato4

Nota MIUR 30691 del 4/7/2018

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie
Date presentazione domande
13/23 luglio primaria ed infanzia
16/25 luglio sec. di primo e sec. grado.
AVVISO: DOMANDA INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE

Ricordiamo a tutto il personale della scuola che termina il contratto di presentare la richiesta della NASPI (Nuova Assicuraz,ione Sociale per l’Impiego) ex disoccupazione. La domanda può essere inoltrata a partire dall’1 luglio, se i contratti di lavoro terminano il 30 giugno, e comunque entro 68 giorni dal termine del contratto.Per evitare che si creino lunghe file al Centro per l’Impiego, si ricorda che il personale NON dovrà presentarsi presso il Centro per l’Impiego per il rilascio della dichiarazione di immediata disponibilità, prima della presentazione della Naspi.La presentazione della domanda di Naspi, resa online all’Inps, per il tramite di un PATRONATO, equivale alla Did (la dichiarazione di immediata disponibilità).
I nostri Uffici di Patronato UIL Scuola riceveranno il Lunedì e Mercoledì (9-13 e 16-19), Giovedì (9-13), Venerdì (16-19), in Via Domenico Cirillo 73 a Bari (Tel. 3471817544) oppure presso le sedi comunali indicate nel seguente link.

 

“NON ABBIAMO FIRMATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE: NOI COERENTI, NON COME ALTRI SINDACATI. LE REGOLE SONO IMPORTANTI E VANNO RISPETTATE”

"La UIL Scuola ha registrato una crescita importante alle ultime elezioni Rsu anche perché ha dimostrato sempre una coerenza irremovibile nelle proprie scelte, operate sempre nell'interesse dei lavoratori del settore, coerenza che abbiamo voluto applicare, senza indugi, anche in questo caso".

Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia, spiega così la scelta della categoria della UIL di non firmare il contratto integrativo regionale annuale sui criteri di allocazione e utilizzo delle risorse a livello d’istituto per la lotta all’emarginazione scolastica e per gli interventi nelle aree a rischio.
"Esistono regole ben precise e noi siamo dell'idea che le regole vadano sempre rispettate - attacca ancora Verga - perché non si può chiedere ai lavoratori di rispettarle se l'esempio non proviene proprio dalle Istituzioni. Non comprendiamo l'atteggiamento delle altre sigle sindacali, firmatarie del Contratto Nazionale, che hanno deciso di derogare alle regole pur di firmare l'accordo. E, allo stesso modo, facciamo fatica a capire come si possa consentire, addirittura giustificare, un simile atteggiamento. Nulla nel merito dell'accordo in sé, che peraltro riteniamo di fondamentale importanza, considerando che fissa punti sui quali proprio la UIL Scuola si è battuta con forza negli ultimi anni come l’emarginazione scolastica, ma pretendiamo che il percorso che porta alla ratifica del contratto integrativo regionale sia nitido e coerente, in maniera tale da poterlo poi trasferire nella massima trasparenza ai lavoratori pugliesi della scuola".
“Non abbiamo firmato - conclude Verga - né prenderemo parte a incontri in cui sia presente lo SNALS, che dopo non aver condiviso il Contratto Nazionale vorrebbe partecipare alle decisioni di contrattazione e confronto a livello regionale”.
Scuola, siglata intesa Miur-Sindacati sulle assegnazioni provvisorie
Posta attenzione agli alunni con disabilità e
agli insegnanti con figli minori di 12 anni

Siglata questo pomeriggio l'intesa tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e le Organizzazioni Sindacali sulle utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale della scuola. Definiti tempi certi per la conclusione delle operazioni, che si chiuderanno il 31 agosto prossimo per consentire un ordinato avvio del nuovo anno scolastico.
Attenzione particolare viene posta, nell'accordo siglato questo pomeriggio, ai diritti delle alunne e degli alunni con disabilità. Le assegnazioni sui posti di sostegno saranno date prioritariamente, come di consueto, agli insegnanti specializzati. L'assegnazione potrà poi essere richiesta anche da chi sta per concludere il percorso di specializzazione sul sostegno o, in subordine, da chi ha prestato servizio per almeno un anno su posti di sostegno. Gli insegnanti che sono genitori di figli con disabilità o che hanno meno di dodici anni avranno la priorità nelle assegnazioni provvisorie sul sostegno purché in possesso dei requisiti richiesti.

Roma, 28 giugno 2018
Procedura per il passaggio da ambito a scuola  scarica file
Pubblicata la banca dati dei quesiti per la prova preselettiva del corso concorso per dirigenti scolastici.

 

clicca per visualizzare

Ore 17:10 del 26/06 firmato l'accordo su passaggio docenti da ambito a scuola. La chimata diretta non c'è più

 

L'accordo sindacale riguarda:
1) chi ha chiesto e ottenuto trasferimento su ambito territoriale
2) i neoimmessi in ruolo per l'anno 2018/2019.
Attraverso una apposita funzione su Istanze on line gli insegnanti sceglieranno la scuola dalla quale partire per l’assegnazione della stessa da parte dell’Ufficio Scolastico territoriale. Se il posto scelto non sarà libero, si scorreranno i posti per vicinanza.  Nel caso di mancata indicazione sarà considerata la scuola capofila dell’ambito da cui partire.
Saranno assegnate le scuole prioritariamente ai docenti che fruiscono delle precedenze

Per i titolari su ambito che non abbiano presentato domanda di mobilità o non abbiano ottenuto il trasferimento la situazione rimarrà invariata.

*Personale docente: Mobilità da ambito a scuola, cancellata la chiamata diretta.*

I sindacati stanno per firmare l’accordo che prevede che il personale docente venga assegnato alla scuola dall’ufficio scolastico territoriale attraverso precedenze e punteggio della mobilità.
 

 

Bonus per la valorizzazione dei docenti AS 2017 – 2018. Stabilita nel piano di riparto l'inclusione del personale a TD.

Sottoscritta al MIUR una intesa per nuovi criteri di assegnazione alle scuole delle risorse destinate alla valorizzazione dei docenti che include il personale con il contratto a tempo determinato. Tali risorse andranno contrattate a livello di scuola ai sensi dell'art. 22 comma C4 del CCNL.
Nei prossimi giorni il decreto del Ministro e l'assegnazione alle scuole.
Luigi Di Maio, Vice Presidente del Consiglio e Ministro del Lavoro, nel suo intervento al Congresso Nazionale UIL ha annunciato l'avvio di un percorso di dialogo con i sindacati. Nessuna parola sulla scuola.
La Segretaria Generale della CGIL, Susanna Camusso, intervenuta questa mattina 22/06 al Congresso Nazionale della UIL, riconosce la crescita del nostro sindacato e delle tante cose fatte.
COMUNICATO STAMPA

"ORGANICI ATA: LA PUGLIA ANCORA SCHIAFFEGGIATA. CHIEDEREMO AI DIRIGENTI SCOLASTICI DI CONSEGNARE LE CHIAVI DELLE SCUOLE PUGLIESI AI PREFETTI"

“Come al solito il Mezzogiorno e la Puglia sono il brutto anatroccolo del Paese, quando si parla di scuola. In queste ore stiamo assistendo alla ennesima, incredibile beffa che penalizzerà i nostri istituti. Se queste sono le premesse del Governo del cambiamento, viene in mente il vecchio adagio secondo cui si cambia tutto per non cambiare niente. Con buona pace dei lavoratori del sistema scuola pugliese e meridionale”.
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia - commenta così la proposta del MIUR che prevede la redistribuzione di 140 posti di assistente amministrativo e di 379 posti di collaboratore scolastico, in favore esclusivamente delle regioni del nord.
La Puglia, al secondo posto, in senso negativo, della graduatoria, perderà 98 posti rispetto al corrente anno scolastico, con una differenza di soli 17 posti rispetto alla Campania che conta quasi il doppio del numero di scuole della Puglia.
“Un decremento di organico - aggiunge Verga - che si aggiunge a quello degli anni precedenti e che tiene conto della sterile logica della riduzione del numero di alunni, diventata ormai patologica a causa del dilagante fenomeno della migrazione occupazionale. In queste ore stanno pervenendo alle scuole comunicazioni assurde di esuberi di collaboratori scolastici”. "Chiederemo ai Dirigenti Scolastici di consegnare le chiavi delle scuole ai Prefetti - annuncia Verga -. Gli episodi di cronaca, con i noti atti di violenza ai danni dei lavoratori delle scuole pugliesi e non solo, evidentemente non bastano per far riflettere sul potenziamento della vigilanza nelle scuole e sul lavoro ormai divenuto insostenibile, al limite del burn out, da parte del personale amministrativo”.
ATA 24 MESI

Dal 18 giugno all’8 luglio la scelta delle sedi
Il Miur con nota 1205 del 07 luglio 2018 fissa una nuova tempistica per la presentazione dell’ allegato G, per la scelta delle sedi, per le graduatorie ATA provinciali permanenti e di istituto per l’anno scolastico 2018/19
La procedura sarà disponibile dal giorno 18 giugno al giorno 8 luglio 2018.
COMUNICATO STAMPA

CERCASI DIRIGENTI SCOLASTICI IN PUGLIA: PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO 125 DIRIGENTI SARANNO PART TIME, COSTRETTI A DIVIDERSI SU DUE SCUOLE. SITUAZIONE INACCETTABILE CHE IL NUOVO MINISTRO DOVRA’ AFFRONTARE QUANTO PRIMA

"Nel nuovo contratto dei dirigenti scolastici dovranno prevedere, almeno qui al Sud e in Puglia, il dono dell'ubiquità per compensare le carenze di un sistema ormai insostenibile".
Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, prova con una battuta a spiegare la difficile condizione delle reggenze degli istituti pugliesi per il prossimo anno scolastico.
"Le scuole funzionanti in Puglia, nell'anno scolastico che scatterà a settembre, saranno 656 di cui 38 sottodimensionate al parametro dei 600 alunni. Pertanto, agli 87 posti già vacanti si andranno ad aggiungere le 38 scuole sottodimensionate, per un totale di 125 scuole gestite con presidi part time, ovvero impegnati su due scuole. Ancora una volta a farne le spese sarà la qualità dell'offerta didattica e il regolare funzionamento delle scuole, che tra dirigenti che saranno costretti a sdoppiarsi, peraltro dovendo far ricorso a continui spostamenti che ne mettono a repentaglio l'incolumità fisica e la sicurezza, e personale Ata in deficit conclamato di circa 500 unità, sarà più che incerto".
Verga sottolinea, inoltre, che "non ci potranno essere nuove assunzioni per esaurimento della graduatoria e siamo in clamoroso ritardo per l'espletamento del concorso. E' inutile nascondersi dietro un dito: siamo in emergenza, ma qualcuno fa finta di non accorgersene. La mole di lavoro e le responsabilità, in particolare dei dirigenti scolastici, aumentano mentre le assunzioni e il personale a disposizione diminuisce o è soggetto a condizioni di evidente precariato. Ci auguriamo, anzi facciamo appello al nuovo Ministro dell'Istruzione affinché intervenga direttamente per restituire dignità alla Scuola meridionale e pugliese e ai suoi lavoratori, mettendo fine alla politica scellerata dei tagli scriteriati e condividendo finalmente con le parti sociali un percorso virtuoso che punti sulla qualità di un servizio vitale per il futuro del Paese e delle nuove generazioni, l'unico che può accorciare la forbice del divario tra Nord e Mezzogiorno".

DIRIGENTI SCOLASTICI: CONFERME E MUTAMENTI DI INCARICO - LE DOMANDE ENTRO IL 20 GIUGNO 2018

Saranno 87 i posti vacanti in Puglia al 1 settembre 2018, cui si andranno ad aggiungere 38 scuole sottodimensionate per un totale di 125 reggenze.
Gli altri numeri:
- Scuole che registrano soprannumerari su scuole sottodimensionate sono 14.
- Titolari soggetti a ristrutturazione saranno 13.
- 231 in scadenza di contratto di cui 2 con incarico oltre i 12 anni (4 incarichi).

ARRETRATI STIPENDIO PERSONALE DOCENTE E ATA

Come anticipato dalla UIL Scuola, in data odierna gli arretrati stipendiali, in applicazione del nuovo CCNL, sono (al sicuro) accreditati sui conti correnti personali, mentre siamo ancora senza un Governo.
Mobilità Infanzia e Primaria

Il Miur ha informato i sindacati che, a causa di ritardi dell’INPS nel comunicare i dati relativi ai pensionamenti,  i termini di pubblicazione dei movimenti per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, ex articolo 2 dell’OM 207, sono così modificati:

scuola dell’infanzia 
- pubblicazione dei movimenti  
12 giugno 2018      

scuola primaria
- pubblicazione  dei movimenti    
1 giugno 2018      
ARRETRATI CONTRATTO SCUOLA - COMUNICAZIONE UIL SCUOLA PUGLIA

Da informazioni assunte presso il Dipartimento del Tesoro, gli arretrati al personale docente e ATA, rinvenienti dall'applicazione del CCNL, saranno erogati il 24 Maggio.
Pino Turi, appena rieletto alla guida della Segreteria Nazionale UIL Scuola
CONGRESSO NAZIONALE UIL SCUOLA - "IL LAVORO NELLA SCUOLA E' DIVENTATO A RISCHIO: SUBITO MISURE CONCRETE CONTRO LA DIPERSIONE SCOLASTICA. CHIESTO ALLA REGIONE DI DISCUTERE DI CONTINUITA' DIDATTICA E DI STABILIZZAZIONE DEI POSTI PER IL SOSTEGNO AGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI"

"Quello nelle scuole è diventato ormai un lavoro di frontiera, ad altissimo rischio. Le minacce, le violenze e le intimidazioni di ogni genere sono ormai all'ordine del giorno. Una situazione frustrante e comune purtroppo a tutti i territori, anche se nel Mezzogiorno - e la Puglia non fa eccezione - il campanello d'allarme è suonato da tanto tempo e i livelli di guardia, come dimostrano gli accadimenti di cronaca, sono stati abbondantemente superati".E' quanto dichiarato da Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, nel corso dell'intervento al 14° Congresso Nazionale della UIL Scuola."Siamo stanchi della solidarietà fine a se stessa - ha continuato Verga - dalle istituzioni vogliamo sostegno vero e tangibile, sotto forma di tutela e, soprattutto, di legittimazione del lavoro dei docenti, del personale Ata e dei dirigenti scolastici. Non è possibile penalizzare costantemente, a ogni livello, il sistema scuola. "Le nuove assunzioni e stabilizzazioni decise da Roma - ha proseguito Verga - non bastano. Ma ci aspettiamo di più dalla Regione Puglia, che deve prendere posizione sulla continuità didattica e la stabilizzazione dei posti in deroga sul sostegno. Proprio in tal senso abbiamo chiesto, in vista di un incontro previsto per Lunedi prossimo, un adeguamento dell'ordine del giorno per inserire questi due ultimi aspetti che riteniamo fondamentali. Le statistiche, del resto, registrano un calo demografico pesante della popolazione scolastica, a fronte di una costante crescita dei bambini con disabilità: un dato che mina il diritto fondamentale di tanti ragazzi - e delle loro famiglie - alla continuità didattica. La politica dovrebbe evitare di penalizzare doppiamente questi alunni che ogni anno sono costretti a cambiare insegnante a causa della mancata stabilizzazione dei cosiddetti posti in deroga, circa 3.600 in Puglia".
Guarda il nostro spot CAF UIL
COMUNICATO STAMPA

QUASI 13MILA ALUNNI IN MENO NELLE SCUOLE PUGLIESI IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO

“Saranno 12.717 gli alunni in meno per il prossimo anno scolastico”.
È l'amara comunicazione che i sindacati hanno ricevuto nel corso dell'informativa sugli organici del personale docente data dall'ufficio scolastico regionale per la Puglia.
“Un fenomeno che non accenna ad arrestarsi, quello del calo vertiginoso di alunni - afferma Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia - così, ai 10.460 alunni in meno del corrente anno scolastico, si aggiungeranno 12.717 del prossimo. Un danno socio-economico per la nostra regione che va oltre il calo demografico, rispetto al quale la politica deve urgentemente interrogarsi, intervenendo sullo stato di salute occupazionale del territorio”.“Non è possibile - prosegue Verga - continuare ad assistere, oltre alla fuga di cervelli, anche alla continua emigrazione dal Sud del Paese e, in particolare, dalla nostra regione. Invece, in assoluta controtendenza, aumenta il numero degli alunni diversamente abili. Nell'ultimo triennio la Puglia ne conta 1.780 in più, passando da 15.838 dell' a.s. 2014/15 a 17.618 del prossimo anno scolastico. A questi si aggiungeranno centinaia di disabilita' che saranno riconosciute successivamente. Allo stato attuale, nonostante le sollecitazioni da parte della UIL Scuola, l'Assessorato regionale e la VI Commissione consiliare non hanno mosso ciglio, pur sapendo che gli 8.771 posti in organico non garantiscono la continuità didattica e che ogni anno vengono autorizzati quasi il 50% dei cosiddetti posti in deroga rispetto ai posti stabili. Quest'anno in corso ne sono stati autorizzati circa 3.600, tanti quanti sono i docenti precari e quelli che attendono di rientrare in Puglia. È ora di finirla di pensare alla scuola soltanto tramite slogan - chiosa Verga - ma è necessario intervenire con misure concrete e di vero supporto per il bene della nostra terra”.
Giancarlo Turi, rieletto alla guida della UIL di Taranto
Messaggio NoiPa del 7 maggio sul pagamento degli arretrati del contratto

OGGETTO; informazioni sulle elaborazioni del mese di maggio 2018 e disponibilità delle funzionalità del sistema NoiPA

Per garantire la corretta applicazione degli adeguamenti del trattamento economico del personale interessato, nel corso del mese di maggio è prevista l'elaborazione e calcolo degli arretrati degli importi tabellari come da C.C.N.L. del Comparto istruzione e Ricerca comprensivo dell’elemento perequativo.

Nel mese di maggio non potranno essere effettuate emissioni urgenti, sarà effettuata un’unica elaborazione dei flussi MIUR, mentre saranno regolarmente elaborate le due emissioni speciali per il personale supplente breve e saltuario della scuola
COMUNICATO STAMPA

"Congresso Regionale UIL Scuola Puglia: Gianni Verga riconfermato Segretario Generale"

“In Puglia vogliamo ripartire dalla scuola e attraverso un programma concreto di rilancio del sistema dell'istruzione, che restituisca la dignità perduta a quello che dovrebbe essere un bene comune sul quale investire risorse senza indugi, per il bene delle prossime generazioni e del futuro del Paese”.
A dichiararlo è Gianni Verga , riconfermato Segretario Generale della UIL Scuola Puglia nel corso del Congresso Regionale tenutosi a Giovinazzo, che prosegue: “Per questo la scuola, in una comunità educante, svolge un ruolo primario verso gli studenti ed essenziale è il ruolo della comunità in cui operano tutti i lavoratori della scuola".
Il risultato, sinora ottenuto, è una generazione che cresce con una formazione precaria, precaria come tanti docenti che, nonostante tutto e senza certezze, continuano a mandare avanti il sistema scolastico”.
Proprio alla riforma Buona Scuola è dedicata l’ultima considerazione di Verga.
“Ha creato più danni che vantaggi. In una fase di profonda incertezza politica nazionale, le istituzioni locali, a cominciare dalla Regione Puglia, possono rivelarsi fondamentali, mettendo in campo in maniera oculata e condivisa tutte le risorse disponibili, per coprire le false aspettative create da una riforma che passerà alla storia come una delle più disastrose di sempre. Oggi dal sindacato passa un solo messaggio: senza scuola non c’è famiglia, non c’è lavoro qualificato, non c’è futuro e competitività del Paese e del Mezzogiorno. Un messaggio che va recepito e attuato concretamente, prima che sia troppo tardi”.

COMUNICATO STAMPA

DOMANI E VENERDI IL CONGRESSO DELLA UIL SCUOLA PUGLIA
"DA QUI UN PIANO DI RILANCIO DEL SISTEMA SCOLASTICO"

Domani, giovedì 3 maggio 2018, dalle 15.30 alle 19 e venerdì 4 maggio, dalle 9 alle 12, presso il Centro Congressi "Riva del Sole Resort" di Giovinazzo, si terrà il Congresso Regionale della UIL Scuola Puglia.
"Sarà l'occasione - dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia - per discutere assieme alle istituzioni locali e scolastiche del futuro del sistema scuola, alle prese con uno dei momenti storici più gravi degli ultimi 20 anni, tra tagli al personale docente e ATA, risorse in calo e tassi di dispersione scolastica, specialmente al Sud, inconcepibili. Dalla Puglia vogliamo far partire un messaggio e un programma concreto di rilancio della scuola".
Risultato elezioni fondo espero.

Assegnati alla lista "insieme per il tuo futuro" 25 seggi su 30.
3 allo snals
2 alla gilda.

Abbiamo totalizzato 3.931 voti su 4779 votanti pari all'83%.
Un risultato che visto il periodo, premia l'impegno di tutti voi.
Ancora grazie
W la UIL Scuola

GLI ELETTI
1 CHIODI STEFANIA
2 BIOLO EMANUELA SANDRA
3 PIZZO PAOLO
4 DI RUBERTO LUIGIA LUCIA
5 VARENGO ATTILIO
6 MARCADORO GIAMPAOLO
7 ITALIA PAOLO
8 FERRAZZOLI Carlo
9 MIZZONI ANNA
10 DEVINCENTIS DARIO
11 GUIDA VINCENZO
12 MARANGIO WALTER
13 CONTE VALTER
14 TRECCANI LUISA
15 MINGRINO SANDRA
16 ASPERTI LUIGI
17 PASTORE VINCENZO
18 DE PONTE SERAFINO
19 MANCANIELLO GIUSEPPE
20 EPAMINONDA MARIA PATRIZIA
21 GIRGENTI JOSE’ RAFAEL
22 MORSIA RAFFAELLA
23 GUIDONE MARIA CRISTINA
24 TACCONI MAURIZIO
25 VANTADORI STEFANO
 
Cambio della guardia alla UIL Scuola di Lecce.
Momento emozionante quello che ha visto il Segretario Generale, Giovanni Caretto , cedere il testimone ad Arturo Gaetani .Caretto, tra i tanti applausi del Consiglio Territoriale di Lecce, lascia un'organizzazione in salute e con un risultato positivo in termini di iscritti e voti rsu. Sono queste le parole di Gianni Verga , Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia, intervenuto al Consiglio, che ha proseguito: "Caretto, con la sua competenza, correttezza e passione, ha portato la UIL Scuola di Lecce ad essere il primo sindacato nella provincia salentina. Siamo sicuri che Gaetani, già componente della segreteria leccese, conseguira' successi altrettanto importanti".
FONDO ESPERO

Ricorso ANIEF per partecipare alla competizione elettorale.

Ho il piacere di informarvi che il Tribunale di Roma sez. XVI^ ha respinto il ricorso ex art. 700 c.p.c. proposto da Anief, condannandola al pagamento delle spese di lite.

Il Giudice ha ritenutoil ricorso privo di seri e apprezzabili elementi di fondatezza.
ELEZIONI FONDO ESPERO 26,27,28 APRILE 2018

Come si vota
La lista
Come scaricare il certificato elettorale
Il comunicato unitario
Il video tutorial

l link diretto: http://www.uil.it/uilscuola/node/5308
COMUNUCATO STAMPA

ELEZIONI RSU SCUOLA: BARI E BAT, UIL UNICO SINDACATO IN CRESCITA.
“MERITO DELLA PASSIONE DEI CANDIDATI E DEL LAVORO SVOLTO IN QUESTI ANNI”*

“Nelle province di Bari e Bat, la UIL Scuola è l’unico sindacato che, rispetto all’ultima tornata elettorale del 2015, registra numeri in crescita (+600, per un totale di oltre 5000 voti). È il risultato di anni di lavoro capillare al fianco dei lavoratori, sempre con competenza e serietà”.
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia e di Bari-BAT, esprime “grande soddisfazione” e ringrazia “la passione messa in campo dai candidati, che ha permesso di tagliare un traguardo importantissimo per la nostra organizzazione”.
“In grandi centri come Andria, Altamura, Monopoli e Mola diventiamo il primo sindacato - continua Verga - mentre a Gravina in Puglia abbiamo doppiato i voti del 2015 e triplicati ad Acquaviva delle Fonti e siamo certI che sapremo essere all’altezza, in un momento delicato per il sistema scuola regionale, con tante criticità sul tavolo come il precariato, i danni collaterali della Buona Scuola, la carenza di organico, le molestie burocratiche, il servizio mensa e la dispersione scolastica, perché abbiamo scelto di candidare lavoratori preparati e con voglia di metterci la faccia, di essere sempre in prima linea a tutela dei diritti dei propri colleghi”.
Infine, Verga considera “un segnale sintomatico la grande affluenza alle urne. I lavoratori hanno voglia di partecipare alle scelte, considerano il sindacato un interlocutore credibile e qualificato. Una certa politica, che non perde occasione per screditarci, se ne dovrebbe fare una ragione”.
Scuola: Turi (Uil), firma contratto e' buon lavoro

(ANSA) ROMA, 19 APR - "Dopo 10 anni di blocco della democrazia e del contratto finalmente arriva un contratto che ci vede convinti di aver fatto un buon lavoro per l'interesse dei lavoratori e della scuola italiana". Cosi' Pino Turi, segretario generale Uil scuola, alla firma del contratto della scuola, all'Aran.  (ANSA)
COMUNICATO STAMPA

"Consiglio Regionale UIL Scuola Puglia: la scuola e i lavoratori della scuola non hanno alcuna intenzione di inginocchiarsi dinanzi alla violenza e alle intimidazioni".
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, prende spunto dall'ultimo episodio di cronaca avvenuto ieri a Lucca, che fa il paio con altri accadimenti simili degli ultimi tempi avvenuti in Puglia, dove uno studente ha minacciato il professore ripreso dalle telecamere di uno smartphone, per ribadire la posione netta del sindacato pugliese di categoria riunitosi oggi in Consiglio regionale proprio per discutere della questione sicurezza."Ormai - continua Verga - quello del docente è diventato un lavoro di frontiera. Bisogna fare i conti costantemente con minacce, violenze e delegittimazioni di ogni tipo, senza neanche uno straccio di tutela da parte delle istituzioni. I professori, ma è una situazione comune a tutti i lavoratori della scuola, sono costretti a subire angherie continue senza poter neanche reagire: tutto ciò è frustrante e inconcepibile".La situazione è comune a tutta Italia, "ma nel Mezzogiorno e in Puglia, se possibile, è ancora peggio. Condizione che deriva da organici ridotti ai minimi termini dai tagli verticali subiti in un decennio di politiche governative scellerate, il che rende pressoché impossibile contrastare un fenomeno che nella nostra regione non accenna ad arrestarsi: la dispersione scolastica. La misura è colma, ma non si fa nulla o molto poco per porre rimedio. Ci aspettiamo di più dalla Regione Puglia, che deve prendere posizione sulla continuità didattica e la conseguente stabilizzazione dei posti in deroga sul sostegno. Le statistiche, infatti, registrano un calo demografico della popolazione scolastica in Puglia pari a 7.000 alunni in meno e la provincia di Bari è al primo posto con meno 5.000, a fronte di una costante crescita dei bambini con disabilità: un dato che mina il diritto di tanti ragazzi alla continuità didattica e che dovrebbe far scattare numerosi campanelli d'allarme, portando la politica ad una seria riflessione che eviti di penalizzare doppiamente questi alunni che ogni anno sono costretti a cambiare insegnante a causa della mancata stabilizzazione dei cosiddetti posti in deroga, circa 3.600 in Puglia. A tutto questo si aggiunga la quasi inesistenza del tempo pieno - 1548 su 9011 - a causa della scarsezza di risorse locali per il mantenimento del servizio mensa ed è facile intuire in che condizioni versi la Scuola regionale. E' il tempo di cambiare rotta, il sistema scuola ha il diritto di ritornare ad essere un valore aggiunto per la nostra società e i suoi lavoratori di adempiere al proprio dovere in sicurezza e serenità".
 (ANSA) - ROMA, 17 APR - "Ho convocato il nostro esecutivo per giovedi' 19 mattina per prendere la decisione finale". A dirlo
all'ANSA e' Rino Di Meglio, che guida la Gilda. Il sindacato non
aveva firmato in febbraio l'ipotesi di rinnovo del contratto del comparto istruzione, per una serie di riserve in particolare
attinenti la parte economica.  (ANSA).
Domande concorso docenti, suddivise per classe di concorso e per ogni regione... scarica file

Vota Uil scuola

 

“Diritti a scuola 2017-18” – progetti volti a potenziare i processi di apprendimento e sviluppo delle competenze degli allievi... leggi documento
COMUNICATO STAMPA

Organico del personale docente per il prossimo anno scolastico: la Puglia ancora maltrattata
Aumenteranno i posti in organico per la scuola, ma oltre a non essere sufficienti sembrerebbero destinati alle regioni del nord.E' questo, in sintesi, il pensiero della UIL Scuola Puglia a seguito dell'incontro al Miur per la definizione degli organici del personale docente. In tutto, a livello nazionale, saranno 3500: troppo pochi, nonostante il calo previsto nel numero degli alunni."In regioni di frontiera, dal punto di vista della dispersione scolastica - dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia - non si può continuare a centellinare le assunzioni e la stabilizzazione dei docenti. Inoltre, le statistiche registrano un calo demografico della popolazione scolastica a fronte di una costante crescita dei bambini con disabilità: un dato che mina il diritto di tanti ragazzi alla continuità didattica e che dovrebbe far scattare numerosi campanelli d'allarme, portando la politica ad una seria riflessione che eviti di penalizzare doppiamente questi alunni che ogni anno sono costretti a cambiare insegnante a causa della mancata stabilizzazione dei cosiddetti posti in deroga, circa 3.500 in Puglia"."E' inaccettabile che il MEF tagli ancora invece di investire e traduca l’impegno di spesa di circa 150 milioni definiti nella legge di bilancio 2018 e oggetto dell’accordo del 22 dicembre 2017 soltanto in 3.530 posti aggiuntivi. Evidentemente, gli erorri del recente passato non sono serviti a nulla. Inotre, non è condivisibile la scelta di non stabilizzare i posti di sostegno: poiché ogni anno da tempo vengono attivati migliaia di posti in deroga, se ne deve dedurre che si tratta di posti necessari che andrebbero pertanto stabilizzati, dal momento che abbiamo precari specializzati e nostri docenti conterranei specializzati al nord mentre molti altri se ne potrebbero specializzare attraverso corsi mirati".La richiesta della UIL Scuola, pertanto, è chiara ed è rivolta anche alla Regione Puglia: "Stabilizzare tutti i posti indispensabili al funzionamento delle scuole, a cominciare da quelli dati in deroga sul sostegno, è fondamentale. La stabilità del lavoro contribuisce a garantire la miglior qualità della didattica. Eppure, nonostante le nostre richieste e gli impegni assunti, la Regione Puglia non ha ancora mosso un dito. Non si può criticare Roma e comportarsi poi allo stesso modo, trattando la Scuola come un mero serbatoio elettorale da snobbare, poi, per i restanti 11 mesi dell'anno”.
Guida alla compilazione della domanda di mobilità a.s. 2018/2019

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Seminario di formazione candidati RSU presso l'IISS Moro di Trani del 23 marzo 2018

 

 

Cessazioni per CdC e PROF.ATA ... scarica allegato

"PROGETTO DIRITTI A SCUOLA A.S. 2017/18: RICONOSCIMENTO DEL PUNTEGGIO"

PERSONALE DOCENTE
Considerato che, dopo il piano straordinario di immissione in ruolo di cui all’art. 1, comma 95 della legge 107 del 13 luglio 2015, per la copertura di tutti i posti comuni e di sostegno dell’organico di diritto, nelle GAE della regione permane ancora una
quantità non trascurabile di personale docente, a detto personale impegnato nelle attività progettuali di cui al presente accordo si applica l’art.5 comma 4 bis della Legge n. 128/2013 per la valutazione del servizio ai fini dell’attribuzione del punteggio.
PERSONALE ATA
Al personale ATA è riconosciuta la valutazione del servizio, anche ai fini
dell'attribuzione del punteggio nelle graduatorie permanenti di cui all'articolo 554 del
testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e negli elenchi provinciali ad esaurimento di cui al decreto del Ministro della Pubblica Istruzione n. 75 del 19 aprile 2001, nonché nelle graduatorie d'istituto. Al personale ATA nominato dalle graduatorie d’istituto, ai fini dell'attribuzione del punteggio, è riconosciuta la valutazione del servizio prevista dal Decreto Ministeriale 717 del 5 settembre 2014,
anche ai fini dell’inserimento nelle graduatorie provinciali di cui al D.Lgs. 16 aprile
1994, n. 297.

AVVISO MIUR

OGGETTO: Proroga del termine finale per la presentazione delle domande di
partecipazione al concorso docenti di cui all’art.17 comma 2 lettera b decreto legislativo
59/2017.
A causa dell’elevata concentrazione delle domande di partecipazione al concorso in
prossimità della scadenza del termine finale, si rende noto che l’originario termine di
chiusura delle istanze(22 marzo ore 23.59) è prorogato alle ore 14 del 26 marzo.
Aumenti arretrati

 

ATA       Docenti

COMUNICATO STAMPA

"LE LEZIONI AL VIA IL 1° OTTOBRE? SCETTICISMO SULLA PROPOSTA DELLA REGIONE PUGLIA: SARA' ANCHE BELLA DAL PUNTO DI VISTA MEDIATICO, MA CREEREBBE TANTI PROBLEMI A SCUOLE E FAMIGLIE. DISCUTIAMONE CON SINDACATI E ENTI LOCALI"
"Troppi disagi e troppe incognite. La proposta, nata in Regione Puglia, di far scattare l'inizio delle lezioni 2018-2019 l'1 ottobre forse avrà un tocco romantico, forse farà contento qualche studente, ma noi crediamo che dal punto di vista dell'organizzazione e dell'attività didattico-amministrativa degli istituti, sollevi più di qualche scetticismo".Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, commenta così la proposta della VI commissione consiliare regionale e che potrebbe arrivare a breve nei luoghi istituzionali."Ci auguriamo - spiega Verga - che prima se ne discuta con le organizzazioni sindacali e con i rappresentanti del mondo della scuola in generale, coinvolgendo nella decisione l'intera comunità educante (dirigenti scolastici, docenti, personale ATA, genitori e alunni) e gli enti locali. Non si tratta solo di cambiare una data, ma ritardare l'inizio dell'anno scolastico di circa due settimane significa, fattivamente, riorganizzare completamente le lezioni nel rispetto dei giorni minimi obbligatori di lezione previsti per legge e gli esami a ogni livello, il servizio mensa e il trasporto scolastico da parte di tanti Comuni che, così come le scuole e in particolare di quelli più piccoli, sono già a corto di personale e di fondi. E poi, creare enormi disagi ai genitori lavoratori al rientro dal periodo di ferie"."Insomma - chiosa Verga - non si può stravolgere l'anno scolastico, comportando uno sforzo extra a molte famiglie pugliesi e a tanti istituti che già fanno fatica a portare avanti l'attività quotidiana a causa dell'ormai nota carenza di personale, bisognerebbe svolgere una riflessione approfondita. Le decisioni a cuor leggero e dettate solo da slanci mediatici, come abbiamo visto negli ultimi tempi, rischiano di rivelarsi fallimentari".
COMUNICATO STAMPA

AUDIZIONE IN VI COMMISSIONE CONSIGLIO REGIONALE PUGLIESE CHIESTA DALLA UIL SCUOLA

"Circa 500 mila euro del progetto Diritti a Scuola non sono stati spesi, precludendo a tanti docenti e personale Ata di trovare un'occasione occupazionale e, a tanti istituti scoalstici, di colmare le enormi lacune connesse alla dispersione scolastica. Una situazione che è dovuta, esclusivamente, alla pessima e farraginosa gestione della rendicontazione che va risolta in tempi brevissimi. Perdere quei fondi, infatti, sarebbe imperdonabile".
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, in seguito all'audizione tenutasi nella VI Commissione Consiliare della Regione Puglia."Abbiamo ribadito che le inefficienze burocratiche non possono mettere a rischio quasi mezzo milione di risorse fondamentali per garantire il regolare proseguimento dell'anno scolastico. La Scuola non può essere sempre il brutto anatroccolo della politica, che però diventa cigno, guarda caso, in vista delle tornate elettorali. Si agisca subito: i numeri della dispersione scolastica, da queste parti, sono preoccupanti. E il fenomeno non si può contrastare con gli sprechi, bensì impegnando concretamente e appieno le risorse a disposizione al fine di migliorare il sistema scolastico, garantendo il tempo pieno e un'offerta formativa di qualità su tutto il territorio". "Proprio grazie al confronto con la Regione Puglia degli scorsi mesi siamo riusciti a raggiungere risultati importanti, aprendo breccia fondamentali nel Ministero, che quanto meno hanno permesso alla scuola pugliese di intraprendere l'anno scolastico in corso senza contraccolpi. Tuttavia tante sono ancora le questioni in sospeso ed è questo il motivo che ci ha spinto a chiedere con forza l'incontro odierno. Il piano di assunzioni straordinario messo in campo dalla legge "Buona Scuola" - spiega Verga - ha determinato un clima di divisione e malessere all'interno di ciascuna istituzione scolastica, nonchè tra docenti precari e di ruolo, molti dei quali trasferiti, anche per errore, al Nord. Inoltre, la situazione meridionale e, in particolare, quella pugliese, merita un'attenta riflessione sulla continuità didattica per il sostegno degli alunni diversamente abili. Le statistiche registrano un calo demografico della popolazione scolastica a fronte di una costante crescita dei bambini con disabilità: un dato che mina il diritto di tanti ragazzi alla continuità didattica e che dovrebbe far scattare numerosi campanelli d'allarme, portando la politica ad una seria riflessione che eviti di penalizzare doppiamente questi alunni che ogni anno sono costretti a cambiare insegnante a causa della mancata stabilizzazione dei cosiddetti posti in deroga, circa 3.500 in Puglia. Più in generale - conclude Verga - abbiamo chiesto alla Regione Puglia di farsi portavoce per la stabilizzazione dei posti in deroga sul sostegno e per l'incremento dell’organico dell’autonomia delle istituzioni scolastiche dell’intero territorio regionale, non considerando esclusivamente la sterile logica numerica connessa all’incremento-decremento della popolazione scolastica. A tutto questo si aggiunga la quasi inesistenza del tempo pieno - 1548 su 9011 - a causa della scarsezza di risorse locali per il mantenimento del servizio mensa ed è facile intuire in che condizioni versi la Scuola regionale".Il Presidente della VI Commissione, Michele Santorsola, e l'Assessore Sebastiano Leo, si sono impegnati a proporre un ordine del giorno sulla questione.

IL FONDO SCUOLA ESPERO: «UNA PENSIONE INDISPENSABILE»

 

 

 

Alla firma del ministro l'OM sulla mobilità
Termini presentazione domande:
Docenti dal 3 al 26 aprile
Educativi dal 3 al 28 maggio
ATA dal 23 aprile al 24 maggio
Personale ATA - Graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia: Istanza POLIS modello D3 per la scelta delle sedi- scarica allegato
Graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia modello D3 per la scelta delle sedi.

Il MIUR comunica che dal 14 marzo fino alle ore 14.00 del 13 aprile 2018 sarà disponibile la funzione di istanze on-line per la scelta delle sedi del personale ATA di terza fascia.
Il ruolo della rsu nella scuola       locandina           Modulo adesione
COMUNICATO STAMPA

"DALLA PUGLIA UN GRIDO D'ALLARME: URGE ORGANICO POTENZIATO PER IL PERSONALE ATA"

“I lavoratori della scuola non sono superuomini, né si può costantemente fare affidamento sul senso del dovere degli stessi per coprire le carenze organizzative, di organico e strutturali di un sistema, come quello scolastico, che negli ultimi anni è stato puntualmente penalizzato da tagli indiscriminati e verticali. Si è varcata la soglia della decenza: il personale ATA, fondamentale per il funzionamento degli istituti scolastici, specialmente in una realtà ad alto tasso di dispersione come quella pugliese, è allo stremo delle proprie forze, abbandonato al proprio destino in condizioni lavorative assurde e pericolose”.Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che attacca: “Continuano a piovere adempimenti relativi al decentramento amministrativo sulle segreterie scolastiche, aumentano gli spazi da vigilare per i collaboratori scolastici e non mancano episodi di violenza, ultimo in ordine di tempo quello verificatosi a Foggia. Il tutto su una pianta organica che ‘vanta’ un deficit, solo in Puglia, di 500 unità. Si vuol cavare il sangue dalle rape, in barba a ogni misura di sicurezza e calpestando i diritti basilari dei lavoratori”.“Bene ha fatto il Governo – continua Verga - a prevedere l'organico potenziato anche per la scuola dell'infanzia. È ora, però, di prendere in considerazione anche il personale ATA. Peraltro, sono sempre di più le occasioni progettuali perse dalle scuole pugliesi a causa della carenza di forze utili a fronteggiare la gestione amministrativa, che non può in alcun modo condizionare la qualità dell’attività didattica, in una regione con un tasso di dispersione scolastica tra i più elevati d'Italia. L'organico potenziato garantirebbe anche le reti di scuole per fronteggiare le pratiche di pensione, ricostruzioni di carriera, progetti, ecc, ma occorre una immediata presa di coscienza e conoscenza da parte di chi tiene alla scuola pubblica”.

 

 

 

 

 

 

 
 

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