In pensione

 
Pensioni: Uil, "quota 100", personale scuola salta un giro
Turi,senza un provvedimento retroattivo mondo istruzione e' fuori


(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I termini per la presentazione delle domande di pensionamento per la scuola scadono oggi. A questo punto, anche se la procedura prevista per la quota 100 sara' approvata nella manovra di Bilancio, in mancanza di un provvedimento retroattivo specifico, il personale della scuola restera' fuori, per quest'anno, da questa possibilita' previdenziale. "Quota cento non potra' valere per la scuola, che salta un giro", ha commentato il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, nella giornata conclusiva dell'Esecutivo del sindacato riunito a Fiuggi.Contratto (pronte le linee guida unitarie), reclutamento (con la previsione di una fase transitoria) concorso Dsga (che non sara'computer-based ma tutto cartaceo), sono alcuni dei temi approfonditi dal parlamentino della Uil Scuola."Nella legge di Bilancio sono contenuti elementi che stiamo monitorando con attenzione - ha detto Turi - a partire dal nuovo reclutamento per il quale abbiamo formulato una proposta per la fase transitoria: sia per la soluzione dell'irrisolta questione dei maestri magistrali, che per il reclutamento dei docenti precari, con almeno 36 mesi, attraverso un concorso non selettivo abilitante. Su questi temi, sono state annunciate due iniziative: domani, giovedi' 13, un sit-in di protesta a Napoli e a Roma, nella settimana prima di Natale. Parlare di contratto significa mettere al centro del dibattito di questo Paese il lavoro - ha proseguito Turi - le coperture finanziarie rese finora disponibili dal Governo per il 2019, sono insufficienti.Quanto disposto, al momento, crea le condizioni per l'avvio di una trattativa, non certo per la sua chiusura, che va comunque definita nella prospettiva del triennio contrattuale. Nelle linee guida, gia' pronte, definite unitariamente da Cgil, Cisl e Uil, ci sono gli obiettivi da raggiungere.(ANSA).


VR-COM
12-DIC-18 15:41 NNNN

"PUGLIA-MANIFESTAZIONE REGIONALE UNITARIA SU WELFARE E SANITÀ: UIL SCUOLA PRESENTE"

“Concorso straordinario per il reclutamento a tempo indeterminato di docenti per la scuola
dell’infanzia e primaria di cui all’art. 4, comma 1-quinquies della Legge n. 96/2018. Commissioni
di valutazione - Apertura funzioni per la presentazione delle candidature.”


Dal 7 dicembre 2018 al 21 dicembre 2018 sarà disponibile l’istanza on-line per la presentazione delle candidature come presidente, componente e membro aggregato del
concorso Concorso straordinario per il reclutamento a tempo indeterminato di docenti per la scuola dell’infanzia e primaria.

Le sedi UIL Scuola sono, come al solito, disponibili per il necessario supporto.
NON PIÙ "DIRITTI" MA "TUTTO A SCUOLA". NECESSARIO SBUROCRATIZZARE IL PROGETTO PER RENDERLO MISURA EFFICACE CONTRO LA DISPERSIONE SCOLASTICA IN PUGLIA

Il progetto "Diritti a Scuola" volta pagina e cambia nome. Quel che è fondamentale, però, è sburocratizzare gli iter amministrativi e la rendicontazione del progetto, che ora si chiamerà Tutto a Scuola, per renderlo uno strumento di contrasto realmente efficace nei confronti del fenomeno della dispersione scolastica, una piaga che continua ad affliggere il territorio regionale e che non accenna a frenarsi”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia.
“La dispersione scolastica ha ormai superato i livelli di guardia in Puglia - spiega - con percentuali ampiamente al di sopra di quelle nazionali, vicine al 20%. Ecco perché riteniamo fondamentale agevolare i processi di finanziamento e rendicontazione, anche in considerazione del fatto che, data la scarsezza di risorse nazionali, i fondi di Diritti a Scuola sono a questo punto indispensabili”.
“Come UIL Scuola - prosegue Verga - abbiamo chiesto al tavolo regionale di sburocratizzare il sistema. L'Assessore Leo si è impegnato in tal senso e ha preannunciato il passaggio, come per i PON, ai costi standard nonché un intervento diretto sugli Uffici preposti per alleggerire il sistema di rendicontazione, evitando lo spostamento di interi faldoni dalle scuole in Regione”.
Gli interventi formativi dovranno svolgersi dal 14 gennaio 2019 al 31 luglio. Mentre la rendicontazione entro il 30 Settembre.
Ogni progetto sarà finanziato per 117mila euro, per un totale di 25 milioni di euro.
Pensioni:la scheda Uil Scuola... scarica qui
CONVOCAZIONE LAMPO - CORSI PER LE POSIZIONI ECONOMICHE A.S. 2016/17

Su richiesta urgente della UIL Scuola, l'USR Puglia convoca i sindacati, giovedì 22 novembre p.v., per spiegare le motivazioni della sospensione dei corsi.
SOSPESO L'AVVIO DEI CORSI PER LE POSIZIONI ECONOMICHE DEL PERSONALE ATA SU INDICAZIONI MIUR

La UIL Scuola chiede un incontro all'USR Puglia per comprendere le motivazioni
Pensioni

È stata pubblicata la nota operativa 50647 del 16 novembre 2018 (tabella con i requisiti) relativa ai pensionamenti del personale della scuola dal 1° settembre 2019, in attuazione del Decreto Ministeriale 727 del 15 novembre 2018.

La scadenza per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio (e l’eventuale richiesta di pensione più part-time) per il personale della scuola (docenti/educatori e ATA) è fissata al 12 dicembre 2018.

Per i dirigenti scolastici il termine per la presentazione delle istanze è il 28 febbraio 2019.

 

nota-50647-del-16-novembre-2018-cessazione-servizio-personale-scolastico-dal-1-settembre-2019

 

decreto-ministeriale-727-del-15-novembre-2018-cessazione-servizio-personale-scolastico-dal-1-settembre-2019

 

https://www.andrialive.it/news/attualita/766937/uil-bat-il-comune-approva-tariffe-mensa-troppo-esose

 

https://www.andriaviva.it/notizie/tariffe-mensa-troppo-esose-e-mancata-attivazione-servizi-scolastici-prosegue-la-mobilitazione-uil-scuola/

“IL COMUNE DI ANDRIA APPROVA TARIFFE MENSA TROPPO ESOSE E CONTINUA A PRENDERE TEMPO SULL’ATTIVAZIONE DEI SERVIZI SCOLASTICI: LA NOSTRA MOBILITAZIONE CONTINUA”

“Non siamo affatto soddisfatti della deliberazione della giunta comunale andriese che determina le tariffe del servizio mensa: come temevamo, le tariffe sono troppo esose, con la conseguenza che le famiglie andriesi dovranno sobbarcarsi il conto, salatissimo, di inadempienze di bilancio riconducibili esclusivamente all’amministrazione comunale”.
Lo dichiara Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, il quale rimarca, inoltre, come “non sia ancora arrivata alcuna risposta sulla tempistica della riattivazione dei servizi scolastici. Pertanto, ci si rifà ancora a promesse lontane nel tempo, comunque al 2019, che non possiamo assolutamente accettare. Inoltre, dalla determina comunale emerge l’ennesima contraddizione, ovvero la richiesta alle famiglie di comunicare l’eventuale interesse per il servizio mensa, a mesi di distanza dalla approvazione delle classi a tempo pieno. Ci pare, onestamente, un clamoroso bluff per buttare fumo negli occhi e per prendere tempo dinanzi all’assenza totale di soluzioni concrete”.
“Noi, continua Raffaele Delvecchio - Responsabile UIL Scuola BAT, continueremo la nostra mobilitazione a sostengo delle famiglie andriesi e dei piccoli studenti cittadini, per evitare che i disagi si protraggano ulteriormente e che tanti posti di lavoro, oltre un centinaio, vengano messi a serio repentaglio, così come la stessa offerta formativa, sia per le classi a tempo normale che per quelle a tempo pieno”.
COMUNICATO STAMPA

UIL SCUOLA - DIMENSIONAMENTO RETE SCOLASTICA COMUNE DI BITONTO: CONTRARI AD OGNI FORMULA DEL "FAI DA TE"

La Giunta del Comune di Bitonto ha deliberato uno stravolgimento della geografia scolastica comunale in barba alle linee di indirizzo emanate dalla Giunta Regionale.
Sono queste le parole di Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola Puglia e Bari-BAT, che non usa mezzi termini nello stigmatizzare il comportamento del Sindaco, ignaro o consapevole di aver omesso la convocazione dei sindacati di categoria prima di assumere qualsivoglia decisione.
Si continua a utilizzare l'istruzione per dividere, anziché unire i lavoratori delle comunità scolastiche.
Chiederemo, conclude Verga, all'Assessorato regionale e alla Città metropolitana una convocazione urgente per porre rimedio e fine all'autoreferenzialità di taluni sindaci che, oltre a non convocare le parti sociali, addirittura intervengono in ambiti, quelli delle scuole di secondo grado, che non gli competono.
INAUGURATO QUESTO POMERIGGIO IL NUOVO SPORTELLO DELLA UIL SCUOLA A PALO DEL COLLE

Una nuova bandierina sul territorio della provincia di Bari che vede la UIL Scuola sempre più vicina al personale Dirigente, Docente e ATA sui luoghi di lavoro.
Scuola: Turi (Uil), puo' tornare ad essere ascensore sociale
Assemblea nazionale a Bari sindacati scuola con Confederazioni

(ANSA) - ROMA, 8 NOV - "Negli anni '80 il sindacato, con l'accordo sulle 150 ore, portava gli operai a scuola. Ora le ideologie neo liberiste stanno abbagliando una classe dirigente incerta, stordita da una societa' in crisi, che si illude di superarla, portando gli studenti in fabbrica": cosi' il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, nel corso della manifestazione in atto a Bari. I temi del suo intervento sono quelli dell'investimento in istruzione, che non c'e', del valore da dare al lavoro che si fa a scuola, che resta a margine delle politiche del governo, e della precarieta', ancora troppo diffusa nel sistema scolastico.

"C'e' una norma che non e' stata messa nella legge di Bilancio, dove pure di precariato si parla, per farci su qualche risparmio - osserva Turi - ed e' la eliminazione del doppio organico, l'eliminazione dell'organico di fatto, per non creare altri precari. Arriviamo a questo appuntamento con un situazione economica e sociale molto degradata - aggiunge Turi, guardando al contesto macroeconomico - Le prime mosse del governo gialloverde, le manovre in deficit di natura keynesiana, puntano essenzialmente al contingente, senza una visione ed una prospettiva di piu' lungo termine. Privato e' bello, pubblico e' brutto: e' il ritornello di questi anni".

"Un paese e' tale se e' solidale continua - ed ognuno ha bisogno del supporto politico ed economico e culturale dello Stato. E' questo il senso profondo che sottende il ruolo del nostro sistema di istruzione nazionale: la scuola ha unito l'Italia. Le esternazioni del Ministro Bussetti, in tema di maggiore autonomia in ambito scolastico da concedere alle regioni - Emilia Romagna, Friuli e Lombardia - riportano alla mente le posizioni dei ministri Tremonti - Gelmini (nel Governo Berlusconi) che quei propositi di secessione tentarono di imporre all'inizio del terzo millennio. Un Governo che volle perseguire la via della devolution, approvo' anche una legge di modifica della Costituzione che i cittadini bocciarono in un referendum. La storia insegna", conclude Turi.
(ANSA). VR 08-NOV-18 16:18 NNNN

https://youtu.be/OcYzVzFk9K4

Scuola: Barbagallo domani a Bari ad assemblea interregionale

07 Novembre , 17:55
(ANSA) - BARI, 7 NOV - Il segretario generale della UIL, Carmelo Barbagallo, concluderà domani a Bari, nell'istituto Lenoci, l'assemblea unitaria interregionale dei lavoratori della Scuola delle regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia. L'iniziativa, organizzata dalle Segreterie regionali Puglia FLC CGIL, CISL Fsur e Federazione UIL Scuola RUA, rientra nell'ambito della più generale mobilitazione dei lavoratori lanciata dalle Confederazioni nazionali CGIL CISL UIL. Tra gli obiettivi dell'iniziativa: valorizzare, con il consueto spirito di responsabilità, il lavoro di rappresentanza nei luoghi di lavoro; avviare un confronto 'crescita e sviluppo economico e sociale' del nostro Paese; rivendicare investimenti nel sistema di istruzione, a cominciare dallo stanziamento delle risorse necessarie per il triennio contrattuale 2019-21; innalzare la qualità dell'offerta formativa per garantire il diritto all'istruzione su tutto il territorio nazionale, evitando l'accentuarsi di squilibri tra le diverse realtà territoriali, fonte di inaccettabili diseguaglianze. "Invece - è detto in una nota dei sindacati - gli investimenti in istruzione e ricerca nella bozza della legge di bilancio sono di fatto inesistenti e, addirittura, tagliati di 29 milioni di euro; il rinnovo del Contratto nazionale per il triennio 2019-21 è destinato ad essere compromesso (solo 4.2 Mld di euro le risorse indicate), mentre il Governo conferma la volontà di avviare il processo di attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto". All'assemblea interverranno i tre segretari generali nazionali di categoria Francesco Sinopoli (Flc CGIL), Lena Gissi (CISL Fsur) e Pino Turi (UIL Scuola Rua) oltre ai segretari generali regionali delle stesse Organizzazioni di categoria. Previsti gli interventi di tre RSU Scuola: Basilicata (Flc CGIL), Calabria (Cisl Scuola) e Campania (UIL Scuola); nonché una RSU Università (Cisl Università). (ANSA)
COMUNICATO

Assemblea unitaria interregionale del comparto Istruzione e Ricerca "Crescita e Sviluppo del Paese" - Bari 8 novembre 2018 ore 10-13

Si comunica che i lavori dell'assemblea, cui interverranno il Segretario Generale della UIL Scuola Pino Turi e il Segretario Generale della UIL Carmelo Barbagallo, potranno essere seguiti in diretta su Facebook alla pagina uilscuolapuglia.

APPROVAZIONE PIANO REGIONALE DIRITTO ALLO STUDIO.
“LO APPRENDIAMO DAI SOCIAL NETWORK, MA È UN’OTTIMA NOTIZIA: ORA LA REGIONE PUGLIA CI CONVOCHI PER CONDIVIDERE LE MODALITÀ DI IMPIEGO DELLE RISORSE”

“Apprendiamo dai social network che la Giunta regionale della Puglia ha approvato il Piano per il diritto allo studio, con un impegno finanziario di quasi 11 milioni di euro. Detta così, è sicuramente un’ottima notizia, una iniziativa che peraltro caldeggiamo da tempo. Tuttavia ora attendiamo una convocazione a stretto giro per discutere con trasparenza e concretezza dell’impiego dei fondi, affinché le ricadute sulla scuola Pugliese siano efficaci e rispondenti alle reali esigenze delle famiglie e del territorio”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che avanza le proposte della categoria.
“Sarebbe opportuno che le risorse impegnate - spiega Verga - vengano effettivamente impiegate per colmare lacune ormai conclamate del sistema scuola regionale, conseguenze di anni di tagli scriteriati. Sarebbe opportuno stimolare interventi per il tempo pieno, dal momento che i Comuni, anche grandi centri regionali, non riescono ormai a sostenerlo. Inoltre, bisognerebbe garantire un supporto alle scuole dell'infanzia con OSS (operatori socio sanitari) che si occupino dell'ausilio materiale ai piccoli alunni e un sostegno agli orfani, nonché al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa dei lavoratori dipendenti di aziende appartenenti a settori non coperti dalla normativa in materia d'integrazione salariale”.
“Ci auguriamo che la Regione Puglia dia vita quanto prima a una concertazione con le parti sociali, al fine di conferire efficienza all’azione politica e di non ripetere gli errori del passato. La scuola Pugliese ha bisogno di un piano di rilancio forte, sia a livello qualitativo che quantitativo, e questa rappresenta un’occasione che non può essere sprecata”.

 

APPROVAZIONE PIANO REGIONALE DIRITTO ALLO STUDIO.
“LO APPRENDIAMO DAI SOCIAL NETWORK, MA È UN’OTTIMA NOTIZIA: ORA LA REGIONE PUGLIA CI CONVOCHI PER CONDIVIDERE LE MODALITÀ DI IMPIEGO DELLE RISORSE”


“Apprendiamo dai social network che la Giunta regionale della Puglia ha approvato il Piano per il diritto allo studio, con un impegno finanziario di quasi 11 milioni di euro. Detta così, è sicuramente un’ottima notizia, una iniziativa che peraltro caldeggiamo da tempo. Tuttavia ora attendiamo una convocazione a stretto giro per discutere con trasparenza e concretezza dell’impiego dei fondi, affinché le ricadute sulla scuola Pugliese siano efficaci e rispondenti alle reali esigenze delle famiglie e del territorio”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che avanza le proposte della categoria.
“Sarebbe opportuno che le risorse impegnate - spiega Verga - vengano effettivamente impiegate per colmare lacune ormai conclamate del sistema scuola regionale, conseguenze di anni di tagli scriteriati. Sarebbe opportuno stimolare interventi per il tempo pieno, dal momento che i Comuni, anche grandi centri regionali, non riescono ormai a sostenerlo. Inoltre, bisognerebbe garantire un supporto alle scuole dell'infanzia con OSS (operatori socio sanitari) che si occupino dell'ausilio materiale ai piccoli alunni e un sostegno agli orfani, nonché al reddito in caso di sospensione o cessazione dell'attività lavorativa dei lavoratori dipendenti di aziende appartenenti a settori non coperti dalla normativa in materia d'integrazione salariale”.
“Ci auguriamo che la Regione Puglia dia vita quanto prima a una concertazione con le parti sociali, al fine di conferire efficienza all’azione politica e di non ripetere gli errori del passato. La scuola Pugliese ha bisogno di un piano di rilancio forte, sia a livello qualitativo che quantitativo, e questa rappresenta un’occasione che non può essere sprecata”.

DIRITTO DI INDIRE ASSEMBLEE DA PARTE DI UN SOLO COMPONENTE LA RSU

Il diritto di indire assemblee sindacali rientra, quale specifica agibilità sindacale, tra le prerogative attribuite non solo alla RSU, considerata collegialmente, ma anche a ciascun componente della r.s.u. stessa, purché questi sia stato eletto nelle liste di un sindacato che, nell'azienda di riferimento, sia, di fatto, dotato di rappresentatività. (Cassazione civile, sezione lavoro, sentenza 18 ottobre 2018, n. 26210).

 

COMUNICATO STAMPA

ATTI VESSATORI NEI CONFRONTI DI STUDENTI A CAPURSO, VERGA (UIL SCUOLA): “COMPORTAMENTI INQUALIFICABILI E INCONCEPIBILI”

“Quanto accaduto a Capurso, in provincia di Bari, è inqualificabile e inconcepibile. Usare metodi violenti nei confronti di minori è gravissimo, ancor più grave se tali comportamenti provengono da chi invece dovrebbe essere portatore e diffusore di educazione e cultura come un insegnante”.
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia esprime la “condanna senza se e senza ma” nei confronti dell’atteggiamento delle quattro maestre della scuola materna di Capurso che si sono rese protagoniste di atti vessatori e di minacce nei confronti degli alunni.
“Ora - conclude Verga - ci auguriamo che la giustizia faccia il suo corso in tempi brevi, per restituire alle famiglie dei piccoli alunni quella sicurezza che dovrebbe essere prerogativa imprescindibile negli ambienti scolastici”.
LA UIL SCUOLA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE DEI GENITORI ANDRIESI CONTRO IL TAGLIO DEI SERVIZI SCOLASTICI.
"LA SITUAZIONE E' GRAVE, MA IL COMUNE CONTINUA A NON FORNIRE RISPOSTE CONCRETE"


La UIL Scuola Puglia aderirà alla manifestazione del 25 ottobre indetta dai genitori andriesi per protestare contro la decisione del Comune di Andria di non ripristinare il servizio di refezione scolastica, tagliato a causa di indisponibilità finanziarie di bilancio e beghe burocratiche.
"Anche nel corso dell'ultimo incontro tenutosi martedì in Comune con il sindaco Giorgino - spiega Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia - abbiamo ribadito quanto già detto nel corso delle riunioni precedenti: non ammettiamo promesse vane, né lunghe e incerte dilazioni temporali, ma il tutto si è risolto con l'ennesimo nulla di fatto, senza ottenere risposte concrete. Si tratta, ha aggiunto Raffaele Delvecchio - Responsabile territoriale della UIL Scuola BAT, di un servizio scolastico essenziale, che va ripristinato subito. Non è concepibile che tante famiglie debbano sopportare disagi non dipendenti dalla loro volontà, ma dovuti alla scarsa lugnimiranza dell'amministrazione comunale. Senza dimenticare - prosegue Delvecchio - che nella situazione attuale sono a rischio oltre 100 posti di lavoro per sezioni a tempo normale e classi a tempo pieno già autorizzate e si mette in gioco l'offerta formativa andriese nel lungo periodo. La Puglia è già in fondo alla classifica nazionale per utilizzo del tempo pieno e ci chiediamo come possano verificarsi tali situazioni in una regione, premiata per il progetto "Diritti a scuola", in cui vengono meno i diritti essenziali per i cittadini più deboli ossia gli alunni".
VIA IL TEMPO PIENO ALLA “PRINCIPESSA DI PIEMONTE” DI BARI, LA UIL SCUOLA: “SI FACCIA LUCE SU QUANTO ACCADUTO, MA UN DIRITTO DELLE FAMIGLIE NON PUÒ ESSERE LIQUIDATO CON UN MESSAGGIO SUL DIARIO”.

“Comprendiamo le difficoltà dei dirigenti scolastici, che sono costretti, soprattutto al Sud, a far fronte a carenze di personale che rendono complicata anche la normale amministrazione degli istituti scolastici, ma quanto successo nella scuola Principessa di Piemonte di Bari è davvero incomprensibile: un dirigente scolastico non può liquidare, per giunta con un messaggio da ricopiare sul diario come una comunicazione di servizio qualsiasi, un diritto sacrosanto delle famiglie come il tempo pieno”.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia e di Bari-BAT , che invita “il Dirigente Scolastico a rappresentare le difficoltà operative che rendono assolutamente impossibile l'offerta del servizio mensa alle famiglie e a comunicare all'Ufficio scolastico nonché all’Assessore all’istruzione del Comune di Bari le oggettive motivazioni che hanno determinato l’accaduto al fine di ripristinare la normalità. Inoltre, sarebbe opportuno che il dirigente scolastico facesse chiarezza con le famiglie che, da un giorno all’altro, si ritroveranno a convivere con un disagio evidente, che inciderà non poco sull’organizzazione della loro quotidianità in un quartiere, per giunta, ad elevato tasso di dispersione scolastica”.
 
Attivo Interregionale Basilicata, Calabria e Puglia

RIUNIONE USR CORSI DI FORMAZIONE POSIZIONI ECONOMICHE

In data 8 ottobre si è tenuto un incontro presso l'USR per l'avvio dei corsi di formazione al personale ata utili per il conseguimento futuro delle posizioni economiche.
È stato concordato che i Direttori dei corsi verificheranno, prima del rilascio degli attestati (anche per i corsi conclusi/sospesi) il possesso dei requisiti di accesso anche mediante autocertificazione.
In allegato il materiale con quesiti, piano finanziario e numero di corsi.

INAUGURAZIONE ANNO SCOLASTICO 2018/2019: “È QUESTA LA SCUOLA CHE VOGLIAMO, DI TORNI A INVESTIRE PER FSTLA DIVENTARE UNA ECCELLENZA”

La UIL Scuola, con il Segretario Generale Gianni Verga e il Segretario di Lecce Arturo Gaetani, ha voluto presenziare alla inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico pugliese.
Sono intervenuti il Sottosegretario di Stato al Miur, Salvatore Giuliano, l'Assessore regionale Sebastiano Leo e il Direttore Generale dell'USR Puglia Anna Cammalleri, i quali hanno peraltro assistito alle esibizioni delle orchestre di istituti a indirizzo musicale e di altre scuole pugliesi che si sono avvicendate tra i balli di pizzica del Salento e quelli popolari del Gargano.
“È questa la scuola che vogliamo - ha dichiarato il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga - una scuola che, nonostante i vuoti di organico, le carenze infrastrutturali, le difficoltà quotidiane e le basse retribuzioni, continua ad andare avanti grazie all'instancabile senso del dovere dei docenti, del personale ATA e dei dirigenti scolastici. Giornate come questa dovrebbero rappresentare uno stimolo per le istituzioni per tornare a investire nel sistema scolastico, affinché torni ad essere una eccellenza della Regione e del Paese, in grado di formare le generazioni future e di garantire sviluppo ed equità sociale ed economica”.

Workshop documentazione

 

COMUNICATO STAMPA

INCONTRO GIORGINO-UIL SCUOLA: NESSUNA CERTEZZA, SOLO RISPOSTE DELUDENTI E IMPROBABILI SOLUZIONI TAMPONE.
"LA MOBILITAZIONE PROSEGUE: INTERVENGA LA REGIONE PUGLIA"

La mensa scolastica, ad Andria, non partirà almeno sino all’espletamento del bando in corso di realizzazione e che potrebbe terminare le procedure non prima di marzo prossimo.
E' quanto emerso dall'incontro tra la UIL Scuola e il Sindaco di Andria Giorgino. L'incontro era stato convocato a seguito della mobilitazione indetta circa due settimane fa dalla UIL Scuola, con manifestazioni e assemblee dei lavoratori della città.
"Sono risposte estremamente deludenti - esclamano Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, Raffaele Delvecchio, Responsabile Territoriale della UIL Scuola BAT - che in sostanza confermano quanto già comunicato dall'amministrazione in occasione dello scorso incontro: il servizio mensa nella migliore delle ipotesi partirà a marzo. Come temevamo, le famiglie andriesi e i piccoli studenti cittadini dovranno pagare con profondi disagi colpe non loro e le carenze amministrative del Comune. Ci è stata prospettata qualche improbabile soluzione tampone, che però, come sottolineato anche dai dirigenti scolastici, non risolve affatto il problema".
Verga e Delvecchio ribadiscono che "non è concepibile che le famiglie senza reddito o con un reddito al limite della povertà paghino lo stesso importo che in altri Comuni della regione è applicato alle fasce di reddito oltre i 25mila euro. Oltre al danno, ci troviamo di fronte a una beffa clamorosa. Senza dimenticare che, oltre agli evidenti disagi per studenti e genitori, sono a rischio più di 100 posti di lavoro per sezioni a tempo normale e classi a tempo pieno già autorizzate: evidentemente l'amministrazione Giorgino non ha a cuore la qualità dell'offerta scolastica per le nuove generazioni andriesi".
Infine, Verga e Delvecchio confermano che "di fronte alla totale assenza di certezze e concretezza, la mobilitazione andrà avanti. Così come andrà avanti l'interlocuzione con la Regione Puglia, che invitiamo a intervenire quanto prima per restituire a tante famiglie andriesi la piena fruizione dei servizi scolastici".
COMUNICATO STAMPA

CROLLO DEL SOLAIO NELLA SCUOLA ELEMENTARE DI NARDO'
"I FONDI PER L'EDILIZIA SCOLASTICA SONO POCHI, SPESI MALE E LENTAMENTE"

"I fondi per l'edilizia scolastica sono ancora pochi, spesi male e lentamente, in particolare nel Mezzogiorno. I nostri ragazzi e le nostre ragazze, i lavoratori della scuola meritano di studiare e lavorare in sicurezza. Le istituzioni intervengano prima che sia troppo tardi, prima che fatti come quello di Nardò provochino vittime innocenti".
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, commentando il crollo del solaio avvenuto la notte scorsa nella scuola primaria di via Crispi, a Nardò.
"La scuola - continua Verga - deve essere, per definizione, luogo di cultura e di progresso, non una zona di frontiera dove pericolo e preoccupazione la fanno da padroni. L'edilizia scolastica deve essere una priorità assoluta per le istituzioni, sia regionali che statali, affinché i docenti e il personale scolastico in generale, già esposti periodicamente ad aggressioni e minacce, dovendo peraltro fare i conti con carenze di organico ormai croniche, possano svolgere il proprio dovere in condizioni quantomeno accettabili e dignitose".
"La concezione ragioneristica della scuola - conclude Verga - secondo la quale l'istruzione è il comparto dal quale ricavare sempre, attraverso tagli indiscriminati, le risorse per finanziare le misure più disparate, deve finire. La scuola merita di ritrovare la dignità perduta, di riconquistare la fiducia delle famiglie e di tornare ad essere contesto qualitativamente adeguato a formare in sicurezza le generazioni del futuro".
COMUNICATO STAMPA

LA MOBILITAZIONE DELLA UIL SCUOLA AD ANDRIA HA DATO I SUOI FRUTTI: SINDACATI CONVOCATI IL 4 OTTOBRE DAL SINDACO GIORGINO.
"NESSUN COMPROMESSO E NESSUNA PROMESSA, SOLO GARANZIE PER I SERVIZI SCOLASTICI ESSENZIALI

La mobilitazione della UIL Scuola ha dato i suoi primi frutti: il Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, ha convocato i sindacati di categoria il prossimo 4 ottobre per discutere dei servizi scolastici e di refezione, a tutt'oggi non garantiti dall'amministrazione.
"Nei giorni scorsi - dichiarano Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia e Raffaele Delvecchio, Responsabile Territoriale della UIL Scuola BAT - abbiamo messo in campo una serie di iniziative per coinvolgere lavoratori della scuola andriese, associazioni e famiglie della città penalizzate dalla situazione estremamente critica di servizi essenziali per la comunità come quelli scolastici e, in particolare, del servizio mensa negli istituti cittadini. Dopo il sit-in dinanzi al Comune, abbiamo svolto una partecipatissima assemblea nel corso della quale abbiamo ribadito quanto già espresso nei giorni precedenti: vogliamo certezze e non promesse, concretezza e non fumo negli occhi, affinché i servizi in questione vengano attivati in tempi brevissimi. Inoltre, abbiamo avviato la raccolta firme per una petizione ufficiale, firme che consegneremo personalmente a Giorgino, in cui evidenziamo a chiare lettere che rigettiamo in toto la delibera di Giunta Comunale che mette in ginocchio le fasce più deboli applicando una tariffa unica".
Verga e Delvecchio spiegano quale sarà la linea della UIL Scuola giovedì, nel faccia a faccia con il primo cittadino. "Non è concepibile che le famiglie senza reddito o con un reddito al limite della povertà paghino lo stesso importo che in altri Comuni della regione è applicato alle fasce di reddito oltre i 25mila euro. Quindi, nessun passo indietro e nessun compromesso: il Sindaco dica a chiare lettere come intende reperire i fondi per garantire servizi essenziali per la comunità, quali la refezione scolastica, l’assistenza specialistica e il trasporto, senza mettere le mani in tasca alle famiglie. Oltre agli evidenti disagi per studenti e genitori, sono a rischio più di 100 posti di lavoro per sezioni a tempo normale e classi a tempo pieno già autorizzate: così si mette in gioco la qualità dell'offerta formativa andriese, una situazione che non possiamo accettare".
Infine, Verga conferma di aver interessato anche la Regione Puglia. "Vogliamo garanzie e se il Comune non sarà in grado di fornirle, la Regione avrà il dovere di intervenire".

ATTIVO INTERREGIONALE UIL SCUOLA BASILICATA - CALABRIA - PUGLIA

12 OTTOBRE 2018 ore 9 presso IISS "Perrone" di Castellaneta (Taranto)
COMUNICATO STAMPA

ANDRIA, SERVIZI SCOLASTICI E DI REFEZIONE, LA UIL PROSEGUE CON LA MOBILITAZIONE: RICHIESTO UN INCONTRO AL SINDACO E ASSEMBLEA DEI LAVORATORI IL 2 OTTOBRE.
"NON CI FERMEREMO FINCHE' NON OTTERREMO RISPOSTE CONCRETE, IMMEDIATE E POSITIVE".
INTERESSATA ANCHE LA REGIONE PUGLIA.

"E' il momento di fare chiarezza e di dare risposte certe a lavoratori e cittadini andriesi".
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che assieme al Segretario generale della UIL di Puglia, Franco Busto e al Segretario Generale della UIL TUCS (categoria dei servizi della UIL) Puglia, Giuseppe Zimmari, ha inoltrato una richiesta di incontro al Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, al fine di affrontare la questione dei servizi scolastici e di refezione. In attesa della convocazione dell'incontro, la UIL ha indetto per il 2 ottobre, alle 11, presso l'istituto comprensivo "Mariano-Fermi" un'assemblea rivolta a dirigenti scolastici, docenti dell'infanzia e della scuola primaria e personale ATA degli istituti statali cittadini.
"Le famiglie e i lavoratori della scuola di Andria - prosegue Verga - meritano un servizio scolastico affidabile e di qualità, e non possono pagare il prezzo delle carenze dell'amministrazione comunale, che si stanno drammaticamente riflettendo sul bilancio. Ribadiamo la ferma intenzione di proseguire con la mobilitazione fino a quando non giungeranno risposte positive, ma soprattutto immediate, per la comunità: come abbiamo avuto modo di riferire al Sindaco la scorsa settimana, non ci accontenteremo di promesse, per giunta molto dilatate nel tempo. Inoltre - svela Verga - abbiamo già interessato la Regione Puglia di tale criticità, invitandola a cercare possibili strumenti che tamponino la situazione di grave difficoltà che si è venuta a determinare".
Autorizzazione posti in deroga ATA. Nei prossimi giorni le nomine
SIT IN UIL SCUOLA IN PIAZZA AD ANDRIA COMUNICATO STAMPA

ANDRIA, SERVIZI SCOLASTICI E DI REFEZIONE, LA UIL PROSEGUE CON LA MOBILITAZIONE: RICHIESTO UN INCONTRO AL SINDACO E ASSEMBLEA DEI LAVORATORI IL 2 OTTOBRE.
"NON CI FERMEREMO FINCHE' NON OTTERREMO RISPOSTE CONCRETE, IMMEDIATE E POSITIVE".
INTERESSATA ANCHE LA REGIONE PUGLIA.

"E' il momento di fare chiarezza e di dare risposte certe a lavoratori e cittadini andriesi".
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che assieme al Segretario generale della UIL di Puglia, Franco Busto e al Segretario Generale della UIL TUCS (categoria dei servizi della UIL) Puglia, Giuseppe Zimmari, ha inoltrato una richiesta di incontro al Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, al fine di affrontare la questione dei servizi scolastici e di refezione. In attesa della convocazione dell'incontro, la UIL ha indetto per il 2 ottobre, alle 11, presso l'istituto comprensivo "Mariano-Fermi" un'assemblea rivolta a dirigenti scolastici, docenti dell'infanzia e della scuola primaria e personale ATA degli istituti statali cittadini.
"Le famiglie e i lavoratori della scuola di Andria - prosegue Verga - meritano un servizio scolastico affidabile e di qualità, e non possono pagare il prezzo delle carenze dell'amministrazione comunale, che si stanno drammaticamente riflettendo sul bilancio. Ribadiamo la ferma intenzione di proseguire con la mobilitazione fino a quando non giungeranno risposte positive, ma soprattutto immediate, per la comunità: come abbiamo avuto modo di riferire al Sindaco la scorsa settimana, non ci accontenteremo di promesse, per giunta molto dilatate nel tempo. Inoltre - svela Verga - abbiamo già interessato la Regione Puglia di tale criticità, invitandola a cercare possibili strumenti che tamponino la situazione di grave difficoltà che si è venuta a determinare".INAIA DI PARTECIPANTI CHIEDONO DI RIDARE DIGNITÀ ALLA SCUOLA


Questa mattina oltre trecento persone hanno preso parte al SIT IN di protesta organizzato dalla UIL Scuola ad Andria per manifestare il proprio dissenso sulle mancate rassicurazioni che tardano a pervenire dall'amministrazione comunale circa i servizi di refezione scolastica e l'assistenza specialistica.
A dichiararlo è Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola Puglia che conferma la preoccupazione per gli oltre cento posti di lavoro a rischio di personale docente e ata.
Alla manifestazione erano presenti anche dipendenti della cooperativa fornitrice del servizio i quali lamentano il pagamento degli stipendi, oltre i genitori che hanno regolarmente iscritto i propri figli al tempo pieno. Abbiamo, prosegue Verga, interessato la Regione sul problema del tempo pieno invitandola a ricercare possibili strumenti che tamponino la situazione di grave difficoltà che si è venuta a determinare.
La nostra protesta, conclude Verga, non si fermerà sino a quando non riceveremo risposte positive per la comunità andriese

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COMUNICATO STAMPA

“DAL COMUNE DI ANDRIA NESSUNA RISPOSTA POSITIVA SULLA REFEZIONE SCOLASTICA E SOLO MODESTE RASSICURAZIONI SUGLI ALTRI SERVIZI”.
UIL SCUOLA IN PIAZZA DOMANI

“L’incontro tenutosi nel pomeriggio tra la UIL Scuola Puglia e il Sindaco di Andria non ha dato certo i risultati attesi, anzi.
Pertanto il sit in previsto per domani, 22 settembre alle ore 10, in Piazza Umberto I si svolgerà regolarmente”.
Lo dichiarano Franco Busto Segretario Confederale UIL Puglia e Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia.“Ci è stato comunicato - spiega Verga - che per il servizio di refezione scolastica negli istituti di competenza comunale sarà bandita una gara la cui procedura non potrà concludersi prima di marzo 2019 e, per giunta, saranno modificate, in peggio, le fasce di reddito. Inoltre, anche rispetto alle nostre sollecitazioni sugli altri servizi scolastici ci sono state fornite solo modeste rassicurazioni, salvo che per il trasporto. Le famiglie e gli studenti andriesi meritano un sistema scolastico di qualità e non possono pagare le carenze amministrative del Comune: domani manifesteremo per chiedere misure concrete e immediate”.
Workshop Dirigenti Scolastici

 

programma       modulo adesione

RIUNIONE REGIONE PUGLIA

Si è tenuto ieri un incontro presso l'Assessorato Diritto allo Studio della Regione Puglia per trattare le linee di indirizzo dell'offerta formativa.
In apertura di riunione l'Assessore Leo ha comunicato che nel mese di ottobre ci sarà l'inaugurazione dell'anno scolastico pugliese.
Per quanto riguarda Diritti a Scuola si passerà, finalmente, ai costi standard per facilitare il sistema di rendicontazione (più volte denunciato dalla UIL).
La UIL ha chiesto, anche alla luce della vicenda andriese, misure concrete a sostegno del tempo pieno. La richiesta è stata recepita con la fissazione di un incontro nel brevissimo termine.
La novità che riguarderà il prossimo piano di dimensionamento della rete scolastica sarà caratterizzata dalla messa a punto di una piattaforma web nella quale verranno inserite, a cura delle scuole, Comuni e Province, le delibere di accorpamento/nuovi indirizzi. La piattaforma sarà utile anche per verificare, tramite alcuni dati, grafici e mappature, l'andamento dell'incremento/decremento demografico, l'esistenza di un indirizzo nel raggio di 30 km, ecc.
Le scadenze per le proposte saranno anticipate in rapporto al termine delle iscrizioni:
- Scuole 15 ottobre
- Comuni 31 ottobre
- Province 15 novembre
- USR 30 novembre
- Regione 15 dicembre
comunicato sit in andria scarica allegato

 

https://www.andrialive.it/news/attualita/752925/sit-in-di-protesta-contro-i-tagli-ai-servizi-scolastici-ad-andria

http://andria.news24.city/2018/09/18/la-uil-scuola-scende-in-piazza-contro-il-comune-di-andria-sit-in-il-22-settembre/

 

RIAVVIO DELLA TRATTATIVA. UN CALENDARIO SERRATO PER UN CONTRATTO MIGLIORE

 

http://uilscuola.it/riavvio-della-trattativa-un-calendario-serrato-un-contratto-migliore/

CONCORSO DIRIGENTE SCOLASTICO - DATA PROVA SCRITTA

Nel corso dell’incontro di questa mattina con le OO.SS., il Miur ha comunicato ufficiosamente la data per la prova scritta del concorso Dirigente Scolastico che si svolgerà il 18 ottobre prossimo.
Concorso DSGA: autorizzazione per 2.004 posti.


E’ stata inviata al Mef la richiesta di autorizzazione a un bando di concorso ordinario per 2004 posti (incrementabili di 400 unità corrispondenti alle disponibilità attualmente accantonate per il transito dei dipendenti delle Camere di Commercio).
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un percorso riservato per gli assistenti amministrativi facenti funzioni, dando parallelamente al concorso ordinario sia una riserva di posti che una procedura riservata.

Prossimo incontro il 25 settembre prossimo.

Concorso dirigenti scolastici prova scritta 18 ottobre

https://www.orizzontescuola.it/concorso-dirigentii-scolastici-prova-scritta-18-ottobre-come-si-svolge/

COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Oggi 12 settembre 2018 alle ore 16 esperti della UIL Scuola saranno presso l'IPSIAM "Vespucci" di Molfetta (Località Prima Cala) per illustrare gli adempimenti cui dovrà attenersi il personale neo assunto in ruolo.
Si tratteranno le istanze di riscatto e ricongiunzione dei servizi, sistemazione contributiva, anno di formazione e periodo di prova, pensioni ed espero.
Il personale docente e ata è invitato a partecipare.
NOTA UIL SCUOLA

"La cassazione la riconosce anche ai supplenti temporanei"
La Cassazione dice sì alla retribuzione professionale docenti anche per i supplenti temporanei.
Con una recentissima pronunzia di luglio 2018, la Cassazione, modificando il suo precedente orientamento in materia, ha riconosciuto che la retribuzione professionale docenti (RDP) pari a 164 euro mensili, deve essere riconosciuta anche al personale con supplenze brevi e saltuarie.
La Cassazione ha, infatti, riconosciuto sussistente la violazione della direttiva comunitaria 70/1999, per l'evidente discriminazione posta in essere nei confronti del personale precario con contratti inferiori all'annualità..
Tutto il personale docente a prescindere dal tipo di contratto stipulato, ha quindi pieno diritto all'assegno tabellare integrale.
Pertanto, a tutto il personale docente ed educativo, sia esso a tempo indeterminato che determinato anche per supplenze brevi, ai sensi dell'art. 7 del CCNL 15.3.2001 interpretato alla luce del principio di non discriminazione - clausola 4 accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE - , deve essere riconosciuta la Retribuzione Professionale Docenti.
Presso le nostre sedi tutte le informazioni necessarie.
Convocazioni Supplenze ATA. scarica file
VERGA, UIL SCUOLA PUGLIA: “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ANDRIA DIA RISPOSTE CONCRETE SULL’EROGAZIONE DEI SERVIZI SCOLASTICI - A RISCHIO NUMEROSI POSTI DI LAVORO”

“Il Comune di Andria faccia chiarezza al più presto su come intende reperire i fondi per garantire servizi essenziali per la comunità come la refezione scolastica, l’assistenza agli alunni disabili, il trasporto scolastico e le forniture dei libri di testo. L’inizio dell’anno scolastico è ormai alle porte e sarebbe inaccettabile far pagare alle famiglie e a i giovanissimi cittadini andriesi il conto salato e i disagi conseguenti alle nota e poco rassicurante situazioni del bilancio“.
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, che continua. “Già in passato, il Comune di Andria aveva mostrato poca attenzione per i servizi scolastici degli istituti di propria competenza, in particolare per la mensa. Non vorremmo che certe questioni diventino un’abitudine cronica. Così sono a rischio numerosi posti di lavoro per classi già autorizzate e si mette in gioco l'offerta formativa pugliese, già in fondo alla classifica per utilizzo del tempo pieno. Ci chiediamo, incalza Verga, come possano verificarsi tali situazioni in una regione, premiata per il progetto "Diritti a scuola", in cui vengono meno i diritti essenziali dei cittadini più deboli ossia gli alunni. L'Assessorato regionale all'istruzione si faccia garante, intervenendo prontamente con un contributo che assicuri l'offerta formativa scelta dalle famiglie e autorizzata dall'Ufficio Scolastico Regionale. Ci auguriamo, quindi, che nelle prossime ore il primo cittadino e l’amministratore forniscano risposte concrete alla collettività. La Scuola deve già subire le pesanti penalizzazioni dovute alle scelte scellerate del Governo, non è il caso che anche le istituzioni locali infieriscano in questo modo”.
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Oggi 7 settembre 2018 alle ore 16 esperti della UIL Scuola saranno presso l'IC "Caporizzi-Lucarelli" di Acquaviva delle Fonti (Via F.lli Caporizzi, 36) per illustrare gli adempimenti cui dovrà attenersi il personale neo assunto in ruolo.
Si tratteranno le istanze di riscatto e ricongiunzione dei servizi, sistemazione contributiva, anno di formazione e periodo di prova, pensioni ed espero.
Il personale docente e ata è invitato a partecipare.
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Oggi 6 settembre 2018 alle ore 16 esperti della UIL Scuola saranno presso il la Scuola Media "Volta" di Monopoli (Via Togliatti) per illustrare gli adempimenti cui dovrà attenersi il personale neo assunto in ruolo.
Si tratteranno le istanze di riscatto e ricongiunzione dei servizi, sistemazione contributiva, anno di formazione e periodo di prova, pensioni ed espero.
Il personale docente e ata è invitato a partecipare.
COMUNICATO STAMPA

"UIL - ALLARME SICUREZZA SCUOLE IN PUGLIA: ORGANICO ATA RIDOTTO ALL'OSSO - SOLO 348 POSTI IN ORGANICO DI FATTO"

“Cercasi personale ATA nelle scuole. Mentre aumenta la burocrazia e gli spazi da pulire e da vigilare, il personale ATA diminuisce e, come è ormai triste consuetudine da queste parti, i dirigenti scolastici e i direttori amministrativi dovranno fare i salti mortali solo per riuscire a tenere aperte le porte il primo giorno di scuola".
È l'allarme lanciato dal Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga. La Puglia, infatti, si è classificata al penultimo posto della graduatoria dell'organico ATA, perdendo ben 98 posti rispetto allo scorso anno scolastico. Dei 348 posti assegnati in organico di fatto, 139 sono andati a Bari, 32 a Brindisi, 30 a Foggia, 100 a Lecce e 47 a Taranto.
“Un decremento di organico - precisa Verga - che si aggiunge a quello degli anni precedenti e che tiene esclusivamente conto della sterile logica della riduzione del numero di alunni, diventata ormai patologica a causa del dilagante fenomeno della migrazione occupazionale, e non di altri fenomeni altrettanto importanti e determinanti come la violenza o il tasso di dispersione scolastica, in costante crescita nella nostra regione, impossibile da affrontare con tali carenze di personale”.
"La classe politica attualmente al Governo - prosegue Verga - sta cominciando decisamente con il piede sbagliato: tanti proclami sull'importanza della scuola, ma alla resa dei conti i risultati sono addirittura peggiori di quelli ottenuti dal precedente Esecutivo, quello della famigerata Buona Scuola. Evidentemente esiste un interesse, neanche tanto celato, di penalizzare e umiliare il Mezzogiorno, riducendo il sistema scuola a un serbatoio dal quale attingere risorse da destinare ad altri settori, magari mediaticamente più esposti e utili a ottenere qualche like in più sui social. Una scelta scellerata, alla quale ci opporremo con ogni mezzo a nostra disposizione: già qualche settimana fa avevamo lanciato una provocazione, invitando i dirigenti scolastici a consegnare le chiavi degli istituti ai Prefetti. Stavolta crediamo sia il caso di farlo davvero, affinché chi sta annientando l'offerta formativa e la qualità delle nostre scuole, chi sta tradendo la fiducia di tante famiglie e radendo al suolo il futuro di tanti studenti se ne assuma pienamente la responsabilità. Faremo sentire la voce del sindacato, anche alla luce del silenzio prolungato da parte dell’Assessorato regionale all’Istruzione, di cui non giungono notizie da mesi, come se la questione non lo riguardasse".
"Ora - conclude Verga - riponiamo le nostre speranze in un intervento risolutivo da parte del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, finora attenta alle istanze provenienti dall'utenza, che, dopo aver valutato le richieste delle scuole in ordine alla sicurezza delle stesse, deroghi all'organico pugliese attivando il maggior numero posti di personale ATA".
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Oggi 5 settembre 2018 alle ore 16 esperti della UIL Scuola saranno presso il l'IISS "Carafa" di Andria (Via Bisceglie) per illustrare gli adempimenti cui dovrà attenersi il personale neo assunto in ruolo.
Si tratteranno le istanze di riscatto e ricongiunzione dei servizi, sistemazione contributiva, anno di formazione e periodo di prova, pensioni ed espero.
Il personale docente e ata è invitato a partecipare.
Istruzioni operative per le supplenze AS:2018/19. scarica qui
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Domani 4 settembre 2018 alle ore 16 esperti della UIL Scuola saranno presso il V Circolo Didattico "S. F. D'Assisi" di Altamura (Via Pompei 12) per illustrare gli adempimenti cui dovrà attenersi il personale neo assunto in ruolo.
Si tratteranno le istanze di riscatto e ricongiunzione dei servizi, sistemazione contributiva, anno di formazione e periodo di prova, pensioni ed espero.
Il personale docente e ata è invitato a partecipare.
Assegnazione provvisoria e/o utilizzazione interprovinciale a. sc. 2018/2019. SOSTEGNO Pers. Doc. INFANZIA/PRIMARIA/SECONDARIA di 1° e 2° GR. - INDIVIDUAZIONE TEMPORANEA SEDE DI PRESA DI SERVIZIO. scarica file
COMUNICAZIONE USR PUGLIA

Dalle graduatorie FIT PUBBLICATE QUESTA NOTTE STIAMO CONVOCANDO PER QUESTO POMERIGGIO laddove sussiste contingente
A SEGUIRE PRESSO GLI UST A PARTIRE DALLE 17,30.
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

UTILIZZAZIONI/ASSEGNAZIONI PROVVISORIE INTERPROVINCIALI PERSONALE DOCENTE

Non essendosi ancora concluse le operazioni di mobilità annuale interprovinciale ed avendo sentito gli uffici per le vie brevi, prevediamo, come lo scorso anno, che in giornata saranno pubblicati i posti beneficiari della stessa mobilità ai quali sarà assegnata la sede i primi giorni di settembre.
Puglia: perse centinaia d immissioni in ruolo scarica file
UTILIZZAZIONI ASPIRANTI TITOLARI NELLA PROVINCIA scarica file
Anno scolastico 2018/2019 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A..  scarica file
Inacarichi di reggenza

 

BARI  BRINDISI FOGGIA LECCE TARANTO

DM 579/2018 assunzioni in ruolo del personale della scuola per l’a.s. 2018/2019.
Procedure di ammissione al percorso FIT di cui concorso bandito dal MIUR con DDG
85/2018. Indicazioni.
assunzioni in ruolo. Integrazioni agli adempimenti finali
COMUNICATO UNITARIO

FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA PUGLIA

Foggia: l’inutile allarmismo dell’Anief

Con stupore apprendiamo che secondo l’associazione sindacale Anief di Foggia il contratto integrativo regionale concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e A.T.A. per l’a.s. 2018/19, “grazie alla complicità dei sindacati confederali” sottoscritto il 25 luglio 2018 all’USR Puglia avrebbe introdotto per gli assistenti amministrativi disponibili ad assumere la funzione di DSGA “l’obbligatorietà della sostituzione dei DSGA su posti vacanti e disponibili”.
Val la pena far notare come anche in questo caso la predette associazione sindacale lancia l’ennesima azione legale avvisando, sul proprio sito, che “qualunque assistente amministrativo titolare della seconda posizione economica che dovesse trovarsi costretto ad accettare il ruolo di sostituzione del DSGA (per l'intero anno) senza possibilità di scelta, potrà contattare i nostri uffici territoriali, che valuteranno le azioni legali da intraprendere”.
Siamo alle solite! Per mero proselitismo si cambiano le carte in tavola: come può parlarsi di mera sostituzione su un posto vacante per l’intero anno? Infatti la sostituzione è possibile solo temporaneamente, nel qual caso, appunto, sussiste specifico obbligo di sostituzione.
L’allarmismo dell’Anief di Foggia è perciò totalmente privo di fondamento: gli assistenti amministrativi possono stare tranquilli e risparmiare i soldi di ogni presunta “azione legale” perché non esiste nel CIR sottoscritto il 25 luglio nessun “obbligo di sostituzione in capo alla 2° posizione economica su posto vacante per l’intero anno scolastico” come forzatamente interpretato dall’Anief di Foggia ma l’obbligo sussiste solo per il “personale con 2° posizione economica
all’interno della scuola” e quindi per le sostituzioni temporanee di cui in chiusura del precedente comma 3 art. 14.
C. Menga - FLC CGIL
R. Calienno - CISL SCUOLA
G. Verga - UIL SCUOLA RUA
COMUNICATO STAMPA MIUR

Scuola, Ministro Bussetti incontra i Sindacati
Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha incontrato oggi al MIUR le Organizzazioni Sindacali rappresentative della dirigenza scolastica.
Durante la riunione è stato affrontato il tema degli obblighi vaccinali, con specifico ed esclusivo riferimento agli adempimenti a carico dell’Amministrazione scolastica. Il MIUR ha chiarito che eventuali responsabilità connesse ad autocertificazioni non veritiere ricadono esclusivamente sugli autori delle stesse e non sulla dirigenza scolastica.
Il Ministro Bussetti ha garantito e auspicato un confronto costruttivo e costante con le Organizzazioni Sindacali. L’incontro si è svolto in un clima di reciproca collaborazione e ha rappresentato il primo di una serie di confronti tecnici che ci saranno a partire dalla prossima settimana, sia per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, sia per affrontare i temi più generali e specifici del mondo della scuola.

Roma, 23 agosto 2018
RUOLI DOCENTI RIUNIONE USR PUGLIA DEL 23 AGOSTO

In merito al contingente non utilizzato x le immissioni in ruolo docenti a causa dell'assenza di aspiranti in GM e GAE e/o per FIT non conclusi entro il 31 agosto, saranno effettuate le compensazioni (per la verità molto poche) su altre classi di concorso, nel limite delle disponibilità riportate sul prospetto ministeriale.
Il dato più significativo riguarda il riversamento tra GM e GAE nell'ambito del sostegno secondo grado (23 posti), di cui 11 a Bari, 2 Brindisi, 3 Foggia, 7 Lecce.
Dato allarmante riguarda gli oltre 200 posti che non sarà possibile assegnare alle immissioni in ruolo per mancanza di aspiranti da FIT non conclusi.
Stralcio dell'intervento del Segretario Generale UIL Scuola Pino Turi, nel corso della riunione di quest'oggi al MIUR con il Ministro Bussetti, sulla questione vaccini.

 

vedi il video

PERSONALE ATA

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie dal 24 al 28 agosto

Ruoli dal 28 al 31 agosto

Autorizzati 348 posti in organico di fatto utili per assegnazioni e ruoli

I posti in deroga ata saranno autorizzati entro il 15 settembre utili per le supplenze
Nomine a tempo indeterminato da graduatorie di merito del Concorso 2016 di cui DD.DD.GG. n.105,106,107 del 23 febbraio 2016- scarica allegato
http://www.uspbari.it/usp/stipula-contratti-a-tempo-indeterminato-del-personale-ata-a-s-201819-a-a-n-58-a-t-n-28-c-s-n-101.html

 

http://www.pugliausr.gov.it/index.php/docenti/reclutamento/17639-avvio-convocazioni-per-immissioni-in-ruolo

ESITO DELLE OPERAZIONI PER LE ASSUNZIONI A TEMPO
INDETERMINATO A.S. 2018/2019 CON LE VARIAZIONI OPERATE
SULL’AVVISO DI CUI AL PROT. N. 22985 DEL 14/08/2018. scarica allegato
Concorso ordinario personale docente DDG 106/2016 – Secondaria di I e II grado

allegato 1  allegato 2  allegato 3

DEROGHE A.S. 2018/19. allegato 1  allegato 2  allegato 3  allegato 4

Assunzioni a tempo indeterminato del personale ATA per l’A.S. 2018/19. DM 576/2018.
Adempimenti di concludersi entro il 31/08/2018. Scarica allegato

CORSO DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO - PROVA SCRITTA - INCONTRO PRELIMINARE

Il giorno 27 agosto alle ore 16,30, presso la sede territoriale dell'IRASE di Bari in Via Domenico Cirillo n. 73, si terrà l'incontro preliminare per coloro che si apprestano a sostenere la prova scritta del concorso per Dirigente Scolastico.
Nel corso dell'incontro, gratuito, sarà presentato il percorso di preparazione.
In base al numero delle adesioni si deciderà in quella giornata se attivare il corso anche nella provincia BAT.
Per eventuali ulteriori chiarimenti: Lorenzo Lavopa 3389089520 info@irasebari.it

Il Presidente - Prof.ssa Giovanna Cancellara
Nomine a tempo indeterminato da Graduatorie di Merito del Concorso anno 2016. scarica elenco

Prospetti organico e disponibilità per ambito risultanti al SIDI in data 2/8/2018 – Anno scolastico 2018/2019:

BARI

BRINDISI

 

FOGGIA

PERSONALE DOCENTE ISTRUZIONI OPERATIVE FINALIZZATE ALLE NOMINE scarica
Firmato in serata il contratto integrativo nazionale sul fondo per il miglioramento dell’offerta formativa 2018/19.
Ora la parola passa alle rsu che possono attivare dall’inizio dell’anno le contrattazioni di scuola.
Segue Report e testo dell’accordo.
Domani comunicato unitario.
https://www.orizzontescuola.it/uil-scuola-solo-il-3-dei-nuovi-docenti-e-destinato-alla-puglia/

COMUNICATO STAMPA

SOLO IL 3% DEI NUOVI DOCENTI IMMESSI IN RUOLO IN ITALIA SARANNO DESTINATI ALLA PUGLIA.
“SOLO BRICIOLE, A RISCHIO LA QUALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA E IL REGOLARE SVOLGIMENTO DELL’ANNO SCOLASTICO"

“La Scuola pugliese continua ad essere maltrattata e umiliata da un Ministero e da un Governo per i quali l'Italia finisce a Roma. L'alto tasso di dispersione scolastica e l'elevato numero di pensionamenti, sono statistiche che evidentemente non interessano a chi vede il sistema scuola come un peso e non come un investimento indispensabile per il Paese, come un settore sul quale continuare ad abbattare indiscriminitamente la scure dei tagli verticali, con buona pace di tanti lavoratori senza futuro e di tante famiglie".
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, analizza così i dati ufficiali sulle immissioni in ruolo, che hanno visto assegnare alla Puglia appena il 3,91% del contingente nazionale, per un totale di 2.242 unità (772 a Bari, 252 a Brindisi, 477 a Foggia, 378 a Lecce e 363 a Taranto) su 57.322.
"Un'inezia - attacca ancora Verga - che non servirà a coprire neanche lontanamente il deficit attuale. Al netto di una carenza basilare di docenti pari a 3000 unità che denunciamo da tempo, basti pensare che solo in provincia di Bari sono 1270 i lavoratori che stanno andando in pensione. Un dato in vertiginoso aumento rispetto ai 665 pensionamenti dello scorso anno, pari a un +100% sul 2017, un esodo vero e proprio che se non sarà colmato con nuovi innesti (solo per il personale ATA è garantito il pieno turnover) metterà in crisi seria i dirigenti scolastici e a repentaglio il regolare svolgimento dell’anno scolastico".
“Se questo è il vento del cambiamento – conclude Verga – siamo messi molto male. In campagna elettorale, le formazioni politiche che poi hanno dato vita al nuovo Esecutivo hanno sbandierato ai quattro venti il vessillo della meritocrazia, salvo poi umiliare, nei fatti, il luogo di istruzione e formazione per eccellenza delle nuove generazioni. Forse gli errori del recente passato, a cominciare dal famigerato decreto Buona Scuola, non hanno insegnato nulla: per quanto ci riguarda siamo pronti alla mobilitazione e non lasceremo nulla di intentato, mettendo in campo ogni iniziativa possibile per restituire alla scuola pugliese e del Mezzogiorno la dignità perduta a colpi di tagli indiscriminati”.

Prospetti Immissioni in ruolo 1819 24 luglio con denominazione clc
COMUNICATO STAMPA

SOLO IL 22% DEI NUOVI DOCENTI IMMESSI IN RUOLO SARANNO DESTINATI AL SUD (59% AL NORD).
“COSI’ E’ IMPENSABILE COLMARE IL VUOTO LASCIATO DAI PENSIONAMENTI, E’ A RISCHIO LA QUALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA E IL REGOLARE SVOLGIMENTO DELL’ANNO SCOLASTICO”
“Purtroppo i nostri timori della vigilia sono stati confermati: ancora una volta il Ministero si dimentica della scuola meridionale, trattandola come l’ultima delle Cenerentole. Solo il 22% delle nuove immissioni in ruolo nel corpo docente, infatti, saranno destinate al Mezzogiorno (contro il 59% al Nord), con buona pace di studenti e famiglie che pagheranno il conto salato di un sistema scolastico che sarà costretto a fare le nozze con i fichi secchi, a discapito della qualità dell’offerta formativa, senza personale né strumenti per affrontare una situazione già critica e un tasso di dispersione scolastica in costante aumento”.
Sono le amare considerazioni di Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia.
“Il numero risicatissimo di nuovi docenti immessi in ruolo nelle scuole meridionali – continua Verga – non permetterà di colmare neanche lontanamente il deficit attuale. Basti pensare che solo in provincia di Bari sono 1270 i lavoratori della scuola che hanno fatto richiesta di pensionamento di anzianità o che hanno presentato dimissioni volontarie. Un dato in vertiginoso aumento rispetto ai 665 pensionamenti dello scorso anno, pari a un +100% sul 2017, un esodo vero e proprio che se non sarà colmato con nuovi innesti (solo per il personale ATA è garantito il pieno turnover) metterà in crisi seria i dirigenti scolastici e a repentaglio il regolare svolgimento dell’anno scolastico”.
“Il nuovo Governo – conclude Verga – comincia con il piede sbagliato. In campagna elettorale ha sbandierato ai quattro venti il vessillo della meritocrazia, salvo poi umiliare, nei fatti, il luogo di istruzione e formazione per eccellenza delle nuove generazioni. Evidentemente gli errori del recente passato, a cominciare dal famigerato decreto Buona Scuola, non hanno insegnato nulla: per quanto ci riguarda siamo pronti alla mobilitazione e non lasceremo nulla di intentato, mettendo in campo ogni iniziativa possibile per restituire alla scuola pugliese e del Mezzogiorno la dignità perduta a colpi di tagli indiscriminati”.
CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA SULLE UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE


Si è tenuto, nella giornata di ieri, l'incontro per la sottoscrizione del Contratto Integrativo Regionale sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.
I punti sui quali si è concentrata la discussione sono stati quelli relativi alle utilizzazioni dei docenti senza titolo di sostegno e alla copertura dei posti di DSGA.
Sul primo punto la UIL Scuola, insieme alle altre OO.SS., ha sottolineato la necessità di stabilire dei criteri per il prescritto accantonamento di posti per i docenti forniti del titolo di specializzazione inclusi in GM, GAE e graduatorie d'istituto, anche dal punto di vista della prioritaria scelta della sede.
Su quest'ultimo aspetto l'amministrazione si è riservata un approfondimento con gli Uffici territoriali il 2 agosto e, a seguire, con le OO.SS. È chiaro che la tempistica per le immissioni in ruolo, di cui ancora non si conoscono i numeri provinciali, rende più complesso il percorso.
Per quanto riguarda i DSGA, la Puglia registra un numero di titolari pari a 591 rispetto a 619 scuole normodimensionate, ad eccezione della provincia di Foggia in cui risulta un esubero.
La UIL Scuola ha proposto di assegnare le supplenze sui posti di DSGA agli Assistenti Amministrativi inseriti nella graduatoria sui passaggi di profilo di cui alla Sequenza Contrattuale del 25 luglio 2008. Sul punto non vi è stata, però, convergenza da parte delle altre OO.SS.
Per quanto riguarda le 37 scuole sottodimensionate, gli Uffici territoriali procederanno all'abbinamento di queste ultime creando posti di DSGA in o.f. e tenendo conto dell'articolazione del territorio. Su detti posti si potrà chiedere la mobilità annuale. Nel caso in cui le scuole abbinate non siano coperte si procederà all'assegnazione di incarichi aggiuntivi (reggenze), su ciascuna scuola sottodimensionata, a DSGA titolari di altra scuola che facciano domanda.
L'amministrazione, infine, si è impegnata a salvaguardare i miglioramenti di cattedra.

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Inizio anno scolastico, Uil: a rischio in Puglia per i numerosi pensionamenti

 

https://www.orizzontescuola.it/inizio-anno-scolastico-uil-a-rischio-in-puglia-per-i-numerosi-pensionamenti/

COMUNICATO STAMPA

E' ESODO DI DOCENTI E PERSONALE ATA DALLE SCUOLE BARESI: OLTRE 1200 LE RICHIESTE DI PENSIONAMENTO.
"COLPA DELLE CONDIZIONI LAVORATIVE E CONTRATTUALI AL LIMITE: A RISCHIO LA QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA. IL MINISTERO NON PENALIZZI ULTERIORMENTE IL TERRITORIO NELLE NUOVE IMMISSIONI IN RUOLO"
E' vero e proprio esodo di docenti e personale amministrativo dalle scuole pugliesi. Nel 2018, infatti, con il prossimo anno scolastico sempre più vicino, sono 1270 i lavoratori della sistema scolastico barese che hanno fatto richiesta di pensionamento di anzianità o che hanno presentato dimissioni volontarie. Un dato in vertiginoso aumento rispetto ai 665 pensionamenti dello scorso anno, pari a un +100% sul 2017.
"Sono numeri che destano enorme preoccupazione - dice Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia-Bari-BAT - e che mettono seriamente a repentaglio la qualità dell'offerta formativa per il prossimo anno scolastico. E se per il personale Ata abbiamo incassato la garanzia che il turnover sarà pressoché completo, per il corpo docente, pur in attesa delle autorizzazioni ministeriali, anche nella migliore delle ipotesi, almeno stando alle premesse, le nuove immissioni in ruolo non riusciranno a colmare la valanga di pensionamenti anche per dimissioni volontarie".
"Purtroppo - spiega ancora Verga - sebbene impattante, il dato non ci sorprende affatto. E' la logica conseguenza di condizioni lavorative in netto peggioramento e di un trattamento economico tra i peggiori d'Europa, che porta tanti lavoratori a scegliere la prima finestra libera per il pensionamento. Una situazione che, spesso invano, denunciamo da tempo, così come denunciamo da anni la scarsa sicurezza con la quale sono costretti a convivere i docenti, come dimostrano gli ultimi fatti di cronaca, le aggressioni e gli atti di violenza ai danni di chi ha solo la colpa di svolgere con costanza e onestà il proprio dovere".
"Ci auguriamo - conclude Verga - che il Miur non sottovaluti i numeri sul pensionamento e non penalizzi ulteriormente gli istituti pugliesi e baresi nella redistribuzione delle immissioni in ruolo, così come è stato fatto negli ultimi anni, contraddistinti da una scellerata politica di tagli verticali e indiscriminati".
Contrattazione integrativa
PARTECIPAZIONE DELLO SNALS ALLE CONTRATTAZIONI

Ultim'ora: "Il Tribunale ordinario di Roma ha respinto il ricorso dello Snals sulla ammissione dello stesso ai tavoli contrattuali integrativi".
PERIODO LAVORATO NELLE SCUOLE PARITARIE - RICORSO

Si comunica che, rivolgendosi presso le sedi territoriali della UIL Scuola, sarà possibile partecipare al ricorso per il riconoscimento, ai fini della ricostruzione di carriera, dei periodi di servizio prestati alle dipendenze delle scuole paritarie.

http://www.uilscuolapuglia.it/sedi/bari.htm

http://www.uilscuolapuglia.it/sedi/bat.htm

http://www.uilscuolabrindisi.it/

http://www.uilscuolafoggia.it/

http://uilscuolalecce.altervista.org/wp/

http://www.uilscuolataranto.it/
Personale docente
In vista oltre 57.000 nomine in ruolo...scarica file
Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie personale ATA

Data presentazione domanda cartacea

23 luglio/ 3 agosto 2018

RAPPORTO INVALSI, PUGLIA COME IL MEZZOGIORNO SOTTO LA MEDIA NAZIONALE.
"CI SONO DUE ITALIE, UNA CHE COMPETE SU STANDARD EUROPEI E UNA CHE ARRANCA: INVESTIRE NELLA SCUOLA SIGNIFICA INVESTIRE SUL FUTURO, MA MANCA LA VOLONTA' POLITICA"

"I risultati del Rapporto Invalsi confermano quanto la UIL Scuola sostiene da tempo: il sistema scolastico pugliese e meridionale in generale sta vivendo una fase estremamente critica e di acuta sofferenza, che si riversa nell'offerta formativa, non competitiva con altre realtà settentrionali. E' evidente che siamo di fronte a un sistema scuola a due velocità, che anche nel settore della formazione esitono due Italie: una che compete su standard europei e una che arranca, falcidiata da una politica governativa umiliante".
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL di Puglia, commenta così i dati del Rapporto Ivalsi, che vedono la Puglia, come l'intero Mezzogiorno, a un livello nettamente inferiore rispetto alla media nazionale.
"Del resto - si chiede Verga - come è possibile sperare in una scuola pugliese di qualità quando la ripartizione del corpo docente ha premiato esclusivamente il Centro Nord? In Puglia c'è un deficit conclamato di circa 3000 docenti, per tacere del personale ATA, laddove mancano oltre 500 unità. Ciò non fa altro che ridurre sensibilmente la qualità dell'offerta formativa e fomentare fenomeni come la dispersione scolastica, che qui da noi non accenna a diminuire, anzi aumenta esponenzialmente".Ed è così che, secondo il rapporto pubblicato ieri dall'INVALSI, per il primo ciclo di istruzione
la percentuale di alunni che in Italiano non raggiunge la sufficienza oscilla fra il 45% e il 46% nell’Italia meridionale e insulare ( nell'Italia settentrionale e centrale è intorno al 28%). In Matematica il quadro peggiora e appare ulteriormente differenziato fra le diverse aree del Paese: la percentuale di alunni che non arriva alla sufficienza supera il 50% nel Sud e nel Sud e Isole, con quote rispettivamente del 54% e del 56% (È del 32% nel Nord Ovest, del 28% nel Nord Est, del 35% nel Centro).
"Come sindacato - continua il Segretario regionale della UIL Scuola - ci sgoliamo da anni per chiedere una condizione di equità rispetto alla scuola settentrionale, ma finora l'ha avuta vinta sempre la politica dei figli e dei figliastri, dei tagli sconsiderati e verticali, dei decreti come quello della Buona Scuola, che hanno solo alimentato una generazione rassegnata al precariato e all'insicurezza. Forse non si è compreso a dovere che solo un sistema scolastico qualitativamnte elevato ed efficiente è in grado di sorreggere un territorio che aspira a intraprendere la strada dello sviluppo e della crescita, dopo anni di durissima crisi. Un sistema scuola capace di formare una nuova classe dirigente, competente e competitiva è il pilastro sul quale costruire il futuro del Paese, del Mezzogiorno e della Puglia. In tal senso, le istituzioni locali, a cominciare dalla Regione Puglia, possono rivelarsi fondamentali, mettendo in campo in maniera oculata e condivisa tutte le risorse disponibili per coprire le falle e le carenze di una politica nazionale ancora assente ingiustificata".

Trasmissione ipotesi di CCNI Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie 2018-2019.

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Prot.n.19289.04-07-2018 - Corso - concorso DS. Formazione dei Comitati di vigilanza.

Convocazione piano regionale

 

allegato1 allegato2  allegato3 allegato4

Nota MIUR 30691 del 4/7/2018

Utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie
Date presentazione domande
13/23 luglio primaria ed infanzia
16/25 luglio sec. di primo e sec. grado.
AVVISO: DOMANDA INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE

Ricordiamo a tutto il personale della scuola che termina il contratto di presentare la richiesta della NASPI (Nuova Assicuraz,ione Sociale per l’Impiego) ex disoccupazione. La domanda può essere inoltrata a partire dall’1 luglio, se i contratti di lavoro terminano il 30 giugno, e comunque entro 68 giorni dal termine del contratto.Per evitare che si creino lunghe file al Centro per l’Impiego, si ricorda che il personale NON dovrà presentarsi presso il Centro per l’Impiego per il rilascio della dichiarazione di immediata disponibilità, prima della presentazione della Naspi.La presentazione della domanda di Naspi, resa online all’Inps, per il tramite di un PATRONATO, equivale alla Did (la dichiarazione di immediata disponibilità).
I nostri Uffici di Patronato UIL Scuola riceveranno il Lunedì e Mercoledì (9-13 e 16-19), Giovedì (9-13), Venerdì (16-19), in Via Domenico Cirillo 73 a Bari (Tel. 3471817544) oppure presso le sedi comunali indicate nel seguente link.

 

“NON ABBIAMO FIRMATO IL CONTRATTO INTEGRATIVO REGIONALE: NOI COERENTI, NON COME ALTRI SINDACATI. LE REGOLE SONO IMPORTANTI E VANNO RISPETTATE”

"La UIL Scuola ha registrato una crescita importante alle ultime elezioni Rsu anche perché ha dimostrato sempre una coerenza irremovibile nelle proprie scelte, operate sempre nell'interesse dei lavoratori del settore, coerenza che abbiamo voluto applicare, senza indugi, anche in questo caso".

Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia, spiega così la scelta della categoria della UIL di non firmare il contratto integrativo regionale annuale sui criteri di allocazione e utilizzo delle risorse a livello d’istituto per la lotta all’emarginazione scolastica e per gli interventi nelle aree a rischio.
"Esistono regole ben precise e noi siamo dell'idea che le regole vadano sempre rispettate - attacca ancora Verga - perché non si può chiedere ai lavoratori di rispettarle se l'esempio non proviene proprio dalle Istituzioni. Non comprendiamo l'atteggiamento delle altre sigle sindacali, firmatarie del Contratto Nazionale, che hanno deciso di derogare alle regole pur di firmare l'accordo. E, allo stesso modo, facciamo fatica a capire come si possa consentire, addirittura giustificare, un simile atteggiamento. Nulla nel merito dell'accordo in sé, che peraltro riteniamo di fondamentale importanza, considerando che fissa punti sui quali proprio la UIL Scuola si è battuta con forza negli ultimi anni come l’emarginazione scolastica, ma pretendiamo che il percorso che porta alla ratifica del contratto integrativo regionale sia nitido e coerente, in maniera tale da poterlo poi trasferire nella massima trasparenza ai lavoratori pugliesi della scuola".
“Non abbiamo firmato - conclude Verga - né prenderemo parte a incontri in cui sia presente lo SNALS, che dopo non aver condiviso il Contratto Nazionale vorrebbe partecipare alle decisioni di contrattazione e confronto a livello regionale”.
Scuola, siglata intesa Miur-Sindacati sulle assegnazioni provvisorie
Posta attenzione agli alunni con disabilità e
agli insegnanti con figli minori di 12 anni

Siglata questo pomeriggio l'intesa tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e le Organizzazioni Sindacali sulle utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale della scuola. Definiti tempi certi per la conclusione delle operazioni, che si chiuderanno il 31 agosto prossimo per consentire un ordinato avvio del nuovo anno scolastico.
Attenzione particolare viene posta, nell'accordo siglato questo pomeriggio, ai diritti delle alunne e degli alunni con disabilità. Le assegnazioni sui posti di sostegno saranno date prioritariamente, come di consueto, agli insegnanti specializzati. L'assegnazione potrà poi essere richiesta anche da chi sta per concludere il percorso di specializzazione sul sostegno o, in subordine, da chi ha prestato servizio per almeno un anno su posti di sostegno. Gli insegnanti che sono genitori di figli con disabilità o che hanno meno di dodici anni avranno la priorità nelle assegnazioni provvisorie sul sostegno purché in possesso dei requisiti richiesti.

Roma, 28 giugno 2018
Procedura per il passaggio da ambito a scuola  scarica file
Pubblicata la banca dati dei quesiti per la prova preselettiva del corso concorso per dirigenti scolastici.

 

clicca per visualizzare

Ore 17:10 del 26/06 firmato l'accordo su passaggio docenti da ambito a scuola. La chimata diretta non c'è più

 

L'accordo sindacale riguarda:
1) chi ha chiesto e ottenuto trasferimento su ambito territoriale
2) i neoimmessi in ruolo per l'anno 2018/2019.
Attraverso una apposita funzione su Istanze on line gli insegnanti sceglieranno la scuola dalla quale partire per l’assegnazione della stessa da parte dell’Ufficio Scolastico territoriale. Se il posto scelto non sarà libero, si scorreranno i posti per vicinanza.  Nel caso di mancata indicazione sarà considerata la scuola capofila dell’ambito da cui partire.
Saranno assegnate le scuole prioritariamente ai docenti che fruiscono delle precedenze

Per i titolari su ambito che non abbiano presentato domanda di mobilità o non abbiano ottenuto il trasferimento la situazione rimarrà invariata.

*Personale docente: Mobilità da ambito a scuola, cancellata la chiamata diretta.*

I sindacati stanno per firmare l’accordo che prevede che il personale docente venga assegnato alla scuola dall’ufficio scolastico territoriale attraverso precedenze e punteggio della mobilità.
 

 

Bonus per la valorizzazione dei docenti AS 2017 – 2018. Stabilita nel piano di riparto l'inclusione del personale a TD.

Sottoscritta al MIUR una intesa per nuovi criteri di assegnazione alle scuole delle risorse destinate alla valorizzazione dei docenti che include il personale con il contratto a tempo determinato. Tali risorse andranno contrattate a livello di scuola ai sensi dell'art. 22 comma C4 del CCNL.
Nei prossimi giorni il decreto del Ministro e l'assegnazione alle scuole.
Luigi Di Maio, Vice Presidente del Consiglio e Ministro del Lavoro, nel suo intervento al Congresso Nazionale UIL ha annunciato l'avvio di un percorso di dialogo con i sindacati. Nessuna parola sulla scuola.
La Segretaria Generale della CGIL, Susanna Camusso, intervenuta questa mattina 22/06 al Congresso Nazionale della UIL, riconosce la crescita del nostro sindacato e delle tante cose fatte.
COMUNICATO STAMPA

"ORGANICI ATA: LA PUGLIA ANCORA SCHIAFFEGGIATA. CHIEDEREMO AI DIRIGENTI SCOLASTICI DI CONSEGNARE LE CHIAVI DELLE SCUOLE PUGLIESI AI PREFETTI"

“Come al solito il Mezzogiorno e la Puglia sono il brutto anatroccolo del Paese, quando si parla di scuola. In queste ore stiamo assistendo alla ennesima, incredibile beffa che penalizzerà i nostri istituti. Se queste sono le premesse del Governo del cambiamento, viene in mente il vecchio adagio secondo cui si cambia tutto per non cambiare niente. Con buona pace dei lavoratori del sistema scuola pugliese e meridionale”.
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia - commenta così la proposta del MIUR che prevede la redistribuzione di 140 posti di assistente amministrativo e di 379 posti di collaboratore scolastico, in favore esclusivamente delle regioni del nord.
La Puglia, al secondo posto, in senso negativo, della graduatoria, perderà 98 posti rispetto al corrente anno scolastico, con una differenza di soli 17 posti rispetto alla Campania che conta quasi il doppio del numero di scuole della Puglia.
“Un decremento di organico - aggiunge Verga - che si aggiunge a quello degli anni precedenti e che tiene conto della sterile logica della riduzione del numero di alunni, diventata ormai patologica a causa del dilagante fenomeno della migrazione occupazionale. In queste ore stanno pervenendo alle scuole comunicazioni assurde di esuberi di collaboratori scolastici”. "Chiederemo ai Dirigenti Scolastici di consegnare le chiavi delle scuole ai Prefetti - annuncia Verga -. Gli episodi di cronaca, con i noti atti di violenza ai danni dei lavoratori delle scuole pugliesi e non solo, evidentemente non bastano per far riflettere sul potenziamento della vigilanza nelle scuole e sul lavoro ormai divenuto insostenibile, al limite del burn out, da parte del personale amministrativo”.
ATA 24 MESI

Dal 18 giugno all’8 luglio la scelta delle sedi
Il Miur con nota 1205 del 07 luglio 2018 fissa una nuova tempistica per la presentazione dell’ allegato G, per la scelta delle sedi, per le graduatorie ATA provinciali permanenti e di istituto per l’anno scolastico 2018/19
La procedura sarà disponibile dal giorno 18 giugno al giorno 8 luglio 2018.
COMUNICATO STAMPA

CERCASI DIRIGENTI SCOLASTICI IN PUGLIA: PER IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO 125 DIRIGENTI SARANNO PART TIME, COSTRETTI A DIVIDERSI SU DUE SCUOLE. SITUAZIONE INACCETTABILE CHE IL NUOVO MINISTRO DOVRA’ AFFRONTARE QUANTO PRIMA

"Nel nuovo contratto dei dirigenti scolastici dovranno prevedere, almeno qui al Sud e in Puglia, il dono dell'ubiquità per compensare le carenze di un sistema ormai insostenibile".
Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, prova con una battuta a spiegare la difficile condizione delle reggenze degli istituti pugliesi per il prossimo anno scolastico.
"Le scuole funzionanti in Puglia, nell'anno scolastico che scatterà a settembre, saranno 656 di cui 38 sottodimensionate al parametro dei 600 alunni. Pertanto, agli 87 posti già vacanti si andranno ad aggiungere le 38 scuole sottodimensionate, per un totale di 125 scuole gestite con presidi part time, ovvero impegnati su due scuole. Ancora una volta a farne le spese sarà la qualità dell'offerta didattica e il regolare funzionamento delle scuole, che tra dirigenti che saranno costretti a sdoppiarsi, peraltro dovendo far ricorso a continui spostamenti che ne mettono a repentaglio l'incolumità fisica e la sicurezza, e personale Ata in deficit conclamato di circa 500 unità, sarà più che incerto".
Verga sottolinea, inoltre, che "non ci potranno essere nuove assunzioni per esaurimento della graduatoria e siamo in clamoroso ritardo per l'espletamento del concorso. E' inutile nascondersi dietro un dito: siamo in emergenza, ma qualcuno fa finta di non accorgersene. La mole di lavoro e le responsabilità, in particolare dei dirigenti scolastici, aumentano mentre le assunzioni e il personale a disposizione diminuisce o è soggetto a condizioni di evidente precariato. Ci auguriamo, anzi facciamo appello al nuovo Ministro dell'Istruzione affinché intervenga direttamente per restituire dignità alla Scuola meridionale e pugliese e ai suoi lavoratori, mettendo fine alla politica scellerata dei tagli scriteriati e condividendo finalmente con le parti sociali un percorso virtuoso che punti sulla qualità di un servizio vitale per il futuro del Paese e delle nuove generazioni, l'unico che può accorciare la forbice del divario tra Nord e Mezzogiorno".

DIRIGENTI SCOLASTICI: CONFERME E MUTAMENTI DI INCARICO - LE DOMANDE ENTRO IL 20 GIUGNO 2018

Saranno 87 i posti vacanti in Puglia al 1 settembre 2018, cui si andranno ad aggiungere 38 scuole sottodimensionate per un totale di 125 reggenze.
Gli altri numeri:
- Scuole che registrano soprannumerari su scuole sottodimensionate sono 14.
- Titolari soggetti a ristrutturazione saranno 13.
- 231 in scadenza di contratto di cui 2 con incarico oltre i 12 anni (4 incarichi).

ARRETRATI STIPENDIO PERSONALE DOCENTE E ATA

Come anticipato dalla UIL Scuola, in data odierna gli arretrati stipendiali, in applicazione del nuovo CCNL, sono (al sicuro) accreditati sui conti correnti personali, mentre siamo ancora senza un Governo.
Mobilità Infanzia e Primaria

Il Miur ha informato i sindacati che, a causa di ritardi dell’INPS nel comunicare i dati relativi ai pensionamenti,  i termini di pubblicazione dei movimenti per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, ex articolo 2 dell’OM 207, sono così modificati:

scuola dell’infanzia 
- pubblicazione dei movimenti  
12 giugno 2018      

scuola primaria
- pubblicazione  dei movimenti    
1 giugno 2018      
ARRETRATI CONTRATTO SCUOLA - COMUNICAZIONE UIL SCUOLA PUGLIA

Da informazioni assunte presso il Dipartimento del Tesoro, gli arretrati al personale docente e ATA, rinvenienti dall'applicazione del CCNL, saranno erogati il 24 Maggio.
Pino Turi, appena rieletto alla guida della Segreteria Nazionale UIL Scuola
CONGRESSO NAZIONALE UIL SCUOLA - "IL LAVORO NELLA SCUOLA E' DIVENTATO A RISCHIO: SUBITO MISURE CONCRETE CONTRO LA DIPERSIONE SCOLASTICA. CHIESTO ALLA REGIONE DI DISCUTERE DI CONTINUITA' DIDATTICA E DI STABILIZZAZIONE DEI POSTI PER IL SOSTEGNO AGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI"

"Quello nelle scuole è diventato ormai un lavoro di frontiera, ad altissimo rischio. Le minacce, le violenze e le intimidazioni di ogni genere sono ormai all'ordine del giorno. Una situazione frustrante e comune purtroppo a tutti i territori, anche se nel Mezzogiorno - e la Puglia non fa eccezione - il campanello d'allarme è suonato da tanto tempo e i livelli di guardia, come dimostrano gli accadimenti di cronaca, sono stati abbondantemente superati".E' quanto dichiarato da Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, nel corso dell'intervento al 14° Congresso Nazionale della UIL Scuola."Siamo stanchi della solidarietà fine a se stessa - ha continuato Verga - dalle istituzioni vogliamo sostegno vero e tangibile, sotto forma di tutela e, soprattutto, di legittimazione del lavoro dei docenti, del personale Ata e dei dirigenti scolastici. Non è possibile penalizzare costantemente, a ogni livello, il sistema scuola. "Le nuove assunzioni e stabilizzazioni decise da Roma - ha proseguito Verga - non bastano. Ma ci aspettiamo di più dalla Regione Puglia, che deve prendere posizione sulla continuità didattica e la stabilizzazione dei posti in deroga sul sostegno. Proprio in tal senso abbiamo chiesto, in vista di un incontro previsto per Lunedi prossimo, un adeguamento dell'ordine del giorno per inserire questi due ultimi aspetti che riteniamo fondamentali. Le statistiche, del resto, registrano un calo demografico pesante della popolazione scolastica, a fronte di una costante crescita dei bambini con disabilità: un dato che mina il diritto fondamentale di tanti ragazzi - e delle loro famiglie - alla continuità didattica. La politica dovrebbe evitare di penalizzare doppiamente questi alunni che ogni anno sono costretti a cambiare insegnante a causa della mancata stabilizzazione dei cosiddetti posti in deroga, circa 3.600 in Puglia".
Guarda il nostro spot CAF UIL
COMUNICATO STAMPA

QUASI 13MILA ALUNNI IN MENO NELLE SCUOLE PUGLIESI IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO

“Saranno 12.717 gli alunni in meno per il prossimo anno scolastico”.
È l'amara comunicazione che i sindacati hanno ricevuto nel corso dell'informativa sugli organici del personale docente data dall'ufficio scolastico regionale per la Puglia.
“Un fenomeno che non accenna ad arrestarsi, quello del calo vertiginoso di alunni - afferma Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia - così, ai 10.460 alunni in meno del corrente anno scolastico, si aggiungeranno 12.717 del prossimo. Un danno socio-economico per la nostra regione che va oltre il calo demografico, rispetto al quale la politica deve urgentemente interrogarsi, intervenendo sullo stato di salute occupazionale del territorio”.“Non è possibile - prosegue Verga - continuare ad assistere, oltre alla fuga di cervelli, anche alla continua emigrazione dal Sud del Paese e, in particolare, dalla nostra regione. Invece, in assoluta controtendenza, aumenta il numero degli alunni diversamente abili. Nell'ultimo triennio la Puglia ne conta 1.780 in più, passando da 15.838 dell' a.s. 2014/15 a 17.618 del prossimo anno scolastico. A questi si aggiungeranno centinaia di disabilita' che saranno riconosciute successivamente. Allo stato attuale, nonostante le sollecitazioni da parte della UIL Scuola, l'Assessorato regionale e la VI Commissione consiliare non hanno mosso ciglio, pur sapendo che gli 8.771 posti in organico non garantiscono la continuità didattica e che ogni anno vengono autorizzati quasi il 50% dei cosiddetti posti in deroga rispetto ai posti stabili. Quest'anno in corso ne sono stati autorizzati circa 3.600, tanti quanti sono i docenti precari e quelli che attendono di rientrare in Puglia. È ora di finirla di pensare alla scuola soltanto tramite slogan - chiosa Verga - ma è necessario intervenire con misure concrete e di vero supporto per il bene della nostra terra”.
Giancarlo Turi, rieletto alla guida della UIL di Taranto
Messaggio NoiPa del 7 maggio sul pagamento degli arretrati del contratto

OGGETTO; informazioni sulle elaborazioni del mese di maggio 2018 e disponibilità delle funzionalità del sistema NoiPA

Per garantire la corretta applicazione degli adeguamenti del trattamento economico del personale interessato, nel corso del mese di maggio è prevista l'elaborazione e calcolo degli arretrati degli importi tabellari come da C.C.N.L. del Comparto istruzione e Ricerca comprensivo dell’elemento perequativo.

Nel mese di maggio non potranno essere effettuate emissioni urgenti, sarà effettuata un’unica elaborazione dei flussi MIUR, mentre saranno regolarmente elaborate le due emissioni speciali per il personale supplente breve e saltuario della scuola
COMUNICATO STAMPA

"Congresso Regionale UIL Scuola Puglia: Gianni Verga riconfermato Segretario Generale"

“In Puglia vogliamo ripartire dalla scuola e attraverso un programma concreto di rilancio del sistema dell'istruzione, che restituisca la dignità perduta a quello che dovrebbe essere un bene comune sul quale investire risorse senza indugi, per il bene delle prossime generazioni e del futuro del Paese”.
A dichiararlo è Gianni Verga , riconfermato Segretario Generale della UIL Scuola Puglia nel corso del Congresso Regionale tenutosi a Giovinazzo, che prosegue: “Per questo la scuola, in una comunità educante, svolge un ruolo primario verso gli studenti ed essenziale è il ruolo della comunità in cui operano tutti i lavoratori della scuola".
Il risultato, sinora ottenuto, è una generazione che cresce con una formazione precaria, precaria come tanti docenti che, nonostante tutto e senza certezze, continuano a mandare avanti il sistema scolastico”.
Proprio alla riforma Buona Scuola è dedicata l’ultima considerazione di Verga.
“Ha creato più danni che vantaggi. In una fase di profonda incertezza politica nazionale, le istituzioni locali, a cominciare dalla Regione Puglia, possono rivelarsi fondamentali, mettendo in campo in maniera oculata e condivisa tutte le risorse disponibili, per coprire le false aspettative create da una riforma che passerà alla storia come una delle più disastrose di sempre. Oggi dal sindacato passa un solo messaggio: senza scuola non c’è famiglia, non c’è lavoro qualificato, non c’è futuro e competitività del Paese e del Mezzogiorno. Un messaggio che va recepito e attuato concretamente, prima che sia troppo tardi”.

COMUNICATO STAMPA

DOMANI E VENERDI IL CONGRESSO DELLA UIL SCUOLA PUGLIA
"DA QUI UN PIANO DI RILANCIO DEL SISTEMA SCOLASTICO"

Domani, giovedì 3 maggio 2018, dalle 15.30 alle 19 e venerdì 4 maggio, dalle 9 alle 12, presso il Centro Congressi "Riva del Sole Resort" di Giovinazzo, si terrà il Congresso Regionale della UIL Scuola Puglia.
"Sarà l'occasione - dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia - per discutere assieme alle istituzioni locali e scolastiche del futuro del sistema scuola, alle prese con uno dei momenti storici più gravi degli ultimi 20 anni, tra tagli al personale docente e ATA, risorse in calo e tassi di dispersione scolastica, specialmente al Sud, inconcepibili. Dalla Puglia vogliamo far partire un messaggio e un programma concreto di rilancio della scuola".
Risultato elezioni fondo espero.

Assegnati alla lista "insieme per il tuo futuro" 25 seggi su 30.
3 allo snals
2 alla gilda.

Abbiamo totalizzato 3.931 voti su 4779 votanti pari all'83%.
Un risultato che visto il periodo, premia l'impegno di tutti voi.
Ancora grazie
W la UIL Scuola

GLI ELETTI
1 CHIODI STEFANIA
2 BIOLO EMANUELA SANDRA
3 PIZZO PAOLO
4 DI RUBERTO LUIGIA LUCIA
5 VARENGO ATTILIO
6 MARCADORO GIAMPAOLO
7 ITALIA PAOLO
8 FERRAZZOLI Carlo
9 MIZZONI ANNA
10 DEVINCENTIS DARIO
11 GUIDA VINCENZO
12 MARANGIO WALTER
13 CONTE VALTER
14 TRECCANI LUISA
15 MINGRINO SANDRA
16 ASPERTI LUIGI
17 PASTORE VINCENZO
18 DE PONTE SERAFINO
19 MANCANIELLO GIUSEPPE
20 EPAMINONDA MARIA PATRIZIA
21 GIRGENTI JOSE’ RAFAEL
22 MORSIA RAFFAELLA
23 GUIDONE MARIA CRISTINA
24 TACCONI MAURIZIO
25 VANTADORI STEFANO
 
Cambio della guardia alla UIL Scuola di Lecce.
Momento emozionante quello che ha visto il Segretario Generale, Giovanni Caretto , cedere il testimone ad Arturo Gaetani .Caretto, tra i tanti applausi del Consiglio Territoriale di Lecce, lascia un'organizzazione in salute e con un risultato positivo in termini di iscritti e voti rsu. Sono queste le parole di Gianni Verga , Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia, intervenuto al Consiglio, che ha proseguito: "Caretto, con la sua competenza, correttezza e passione, ha portato la UIL Scuola di Lecce ad essere il primo sindacato nella provincia salentina. Siamo sicuri che Gaetani, già componente della segreteria leccese, conseguira' successi altrettanto importanti".
FONDO ESPERO

Ricorso ANIEF per partecipare alla competizione elettorale.

Ho il piacere di informarvi che il Tribunale di Roma sez. XVI^ ha respinto il ricorso ex art. 700 c.p.c. proposto da Anief, condannandola al pagamento delle spese di lite.

Il Giudice ha ritenutoil ricorso privo di seri e apprezzabili elementi di fondatezza.
ELEZIONI FONDO ESPERO 26,27,28 APRILE 2018

Come si vota
La lista
Come scaricare il certificato elettorale
Il comunicato unitario
Il video tutorial

l link diretto: http://www.uil.it/uilscuola/node/5308
COMUNUCATO STAMPA

ELEZIONI RSU SCUOLA: BARI E BAT, UIL UNICO SINDACATO IN CRESCITA.
“MERITO DELLA PASSIONE DEI CANDIDATI E DEL LAVORO SVOLTO IN QUESTI ANNI”*

“Nelle province di Bari e Bat, la UIL Scuola è l’unico sindacato che, rispetto all’ultima tornata elettorale del 2015, registra numeri in crescita (+600, per un totale di oltre 5000 voti). È il risultato di anni di lavoro capillare al fianco dei lavoratori, sempre con competenza e serietà”.
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia e di Bari-BAT, esprime “grande soddisfazione” e ringrazia “la passione messa in campo dai candidati, che ha permesso di tagliare un traguardo importantissimo per la nostra organizzazione”.
“In grandi centri come Andria, Altamura, Monopoli e Mola diventiamo il primo sindacato - continua Verga - mentre a Gravina in Puglia abbiamo doppiato i voti del 2015 e triplicati ad Acquaviva delle Fonti e siamo certI che sapremo essere all’altezza, in un momento delicato per il sistema scuola regionale, con tante criticità sul tavolo come il precariato, i danni collaterali della Buona Scuola, la carenza di organico, le molestie burocratiche, il servizio mensa e la dispersione scolastica, perché abbiamo scelto di candidare lavoratori preparati e con voglia di metterci la faccia, di essere sempre in prima linea a tutela dei diritti dei propri colleghi”.
Infine, Verga considera “un segnale sintomatico la grande affluenza alle urne. I lavoratori hanno voglia di partecipare alle scelte, considerano il sindacato un interlocutore credibile e qualificato. Una certa politica, che non perde occasione per screditarci, se ne dovrebbe fare una ragione”.
Scuola: Turi (Uil), firma contratto e' buon lavoro

(ANSA) ROMA, 19 APR - "Dopo 10 anni di blocco della democrazia e del contratto finalmente arriva un contratto che ci vede convinti di aver fatto un buon lavoro per l'interesse dei lavoratori e della scuola italiana". Cosi' Pino Turi, segretario generale Uil scuola, alla firma del contratto della scuola, all'Aran.  (ANSA)
COMUNICATO STAMPA

"Consiglio Regionale UIL Scuola Puglia: la scuola e i lavoratori della scuola non hanno alcuna intenzione di inginocchiarsi dinanzi alla violenza e alle intimidazioni".
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, prende spunto dall'ultimo episodio di cronaca avvenuto ieri a Lucca, che fa il paio con altri accadimenti simili degli ultimi tempi avvenuti in Puglia, dove uno studente ha minacciato il professore ripreso dalle telecamere di uno smartphone, per ribadire la posione netta del sindacato pugliese di categoria riunitosi oggi in Consiglio regionale proprio per discutere della questione sicurezza."Ormai - continua Verga - quello del docente è diventato un lavoro di frontiera. Bisogna fare i conti costantemente con minacce, violenze e delegittimazioni di ogni tipo, senza neanche uno straccio di tutela da parte delle istituzioni. I professori, ma è una situazione comune a tutti i lavoratori della scuola, sono costretti a subire angherie continue senza poter neanche reagire: tutto ciò è frustrante e inconcepibile".La situazione è comune a tutta Italia, "ma nel Mezzogiorno e in Puglia, se possibile, è ancora peggio. Condizione che deriva da organici ridotti ai minimi termini dai tagli verticali subiti in un decennio di politiche governative scellerate, il che rende pressoché impossibile contrastare un fenomeno che nella nostra regione non accenna ad arrestarsi: la dispersione scolastica. La misura è colma, ma non si fa nulla o molto poco per porre rimedio. Ci aspettiamo di più dalla Regione Puglia, che deve prendere posizione sulla continuità didattica e la conseguente stabilizzazione dei posti in deroga sul sostegno. Le statistiche, infatti, registrano un calo demografico della popolazione scolastica in Puglia pari a 7.000 alunni in meno e la provincia di Bari è al primo posto con meno 5.000, a fronte di una costante crescita dei bambini con disabilità: un dato che mina il diritto di tanti ragazzi alla continuità didattica e che dovrebbe far scattare numerosi campanelli d'allarme, portando la politica ad una seria riflessione che eviti di penalizzare doppiamente questi alunni che ogni anno sono costretti a cambiare insegnante a causa della mancata stabilizzazione dei cosiddetti posti in deroga, circa 3.600 in Puglia. A tutto questo si aggiunga la quasi inesistenza del tempo pieno - 1548 su 9011 - a causa della scarsezza di risorse locali per il mantenimento del servizio mensa ed è facile intuire in che condizioni versi la Scuola regionale. E' il tempo di cambiare rotta, il sistema scuola ha il diritto di ritornare ad essere un valore aggiunto per la nostra società e i suoi lavoratori di adempiere al proprio dovere in sicurezza e serenità".
 (ANSA) - ROMA, 17 APR - "Ho convocato il nostro esecutivo per giovedi' 19 mattina per prendere la decisione finale". A dirlo
all'ANSA e' Rino Di Meglio, che guida la Gilda. Il sindacato non
aveva firmato in febbraio l'ipotesi di rinnovo del contratto del comparto istruzione, per una serie di riserve in particolare
attinenti la parte economica.  (ANSA).
Domande concorso docenti, suddivise per classe di concorso e per ogni regione... scarica file
CONTRATTO SCUOLA | Via libera della Corte dei Conti | Giovedì 19 Aprile la stipula definitiva all’Aran.

Il testo firmato a febbraio diventa pienamente efficace.
Buona notizia nel primo giorno di elezioni Rsu. Ora gli aumenti nelle tasche delle persone.
Inaccettabili i tempi di attesa (70 giorni) per arrivare alla conclusione dell’iter di approvazione.  Vera riforma di struttura dovrebbe essere riduzione dei tempi della burocrazia non più vicini ai tempi società reale.
DIRITTO DI VOTO DEL PERSONALE ASSENTE

Il personale assente per qualsiasi ragione, anche per malattia, ha diritto di voto e, quindi, deve essere inserito nell'elenco dell'elettorato attivo.

Vota Uil scuola

 

“Diritti a scuola 2017-18” – progetti volti a potenziare i processi di apprendimento e sviluppo delle competenze degli allievi... leggi documento
CONVEGNO REGIONALE
UNA FINESTRA APERTA SU CULTURA E LAVORO: UN BINOMIO IMPRESCINDIBILE

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Votare UIl Scuola

https://www.youtube.com/watch?v=thewauU9A3o

COMUNICATO STAMPA

Organico del personale docente per il prossimo anno scolastico: la Puglia ancora maltrattata
Aumenteranno i posti in organico per la scuola, ma oltre a non essere sufficienti sembrerebbero destinati alle regioni del nord.E' questo, in sintesi, il pensiero della UIL Scuola Puglia a seguito dell'incontro al Miur per la definizione degli organici del personale docente. In tutto, a livello nazionale, saranno 3500: troppo pochi, nonostante il calo previsto nel numero degli alunni."In regioni di frontiera, dal punto di vista della dispersione scolastica - dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia - non si può continuare a centellinare le assunzioni e la stabilizzazione dei docenti. Inoltre, le statistiche registrano un calo demografico della popolazione scolastica a fronte di una costante crescita dei bambini con disabilità: un dato che mina il diritto di tanti ragazzi alla continuità didattica e che dovrebbe far scattare numerosi campanelli d'allarme, portando la politica ad una seria riflessione che eviti di penalizzare doppiamente questi alunni che ogni anno sono costretti a cambiare insegnante a causa della mancata stabilizzazione dei cosiddetti posti in deroga, circa 3.500 in Puglia"."E' inaccettabile che il MEF tagli ancora invece di investire e traduca l’impegno di spesa di circa 150 milioni definiti nella legge di bilancio 2018 e oggetto dell’accordo del 22 dicembre 2017 soltanto in 3.530 posti aggiuntivi. Evidentemente, gli erorri del recente passato non sono serviti a nulla. Inotre, non è condivisibile la scelta di non stabilizzare i posti di sostegno: poiché ogni anno da tempo vengono attivati migliaia di posti in deroga, se ne deve dedurre che si tratta di posti necessari che andrebbero pertanto stabilizzati, dal momento che abbiamo precari specializzati e nostri docenti conterranei specializzati al nord mentre molti altri se ne potrebbero specializzare attraverso corsi mirati".La richiesta della UIL Scuola, pertanto, è chiara ed è rivolta anche alla Regione Puglia: "Stabilizzare tutti i posti indispensabili al funzionamento delle scuole, a cominciare da quelli dati in deroga sul sostegno, è fondamentale. La stabilità del lavoro contribuisce a garantire la miglior qualità della didattica. Eppure, nonostante le nostre richieste e gli impegni assunti, la Regione Puglia non ha ancora mosso un dito. Non si può criticare Roma e comportarsi poi allo stesso modo, trattando la Scuola come un mero serbatoio elettorale da snobbare, poi, per i restanti 11 mesi dell'anno”.
Guida alla compilazione della domanda di mobilità a.s. 2018/2019

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Seminario di formazione candidati RSU presso l'IISS Moro di Trani del 23 marzo 2018

 

 

Cessazioni per CdC e PROF.ATA ... scarica allegato

"PROGETTO DIRITTI A SCUOLA A.S. 2017/18: RICONOSCIMENTO DEL PUNTEGGIO"

PERSONALE DOCENTE
Considerato che, dopo il piano straordinario di immissione in ruolo di cui all’art. 1, comma 95 della legge 107 del 13 luglio 2015, per la copertura di tutti i posti comuni e di sostegno dell’organico di diritto, nelle GAE della regione permane ancora una
quantità non trascurabile di personale docente, a detto personale impegnato nelle attività progettuali di cui al presente accordo si applica l’art.5 comma 4 bis della Legge n. 128/2013 per la valutazione del servizio ai fini dell’attribuzione del punteggio.
PERSONALE ATA
Al personale ATA è riconosciuta la valutazione del servizio, anche ai fini
dell'attribuzione del punteggio nelle graduatorie permanenti di cui all'articolo 554 del
testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e negli elenchi provinciali ad esaurimento di cui al decreto del Ministro della Pubblica Istruzione n. 75 del 19 aprile 2001, nonché nelle graduatorie d'istituto. Al personale ATA nominato dalle graduatorie d’istituto, ai fini dell'attribuzione del punteggio, è riconosciuta la valutazione del servizio prevista dal Decreto Ministeriale 717 del 5 settembre 2014,
anche ai fini dell’inserimento nelle graduatorie provinciali di cui al D.Lgs. 16 aprile
1994, n. 297.

AVVISO MIUR

OGGETTO: Proroga del termine finale per la presentazione delle domande di
partecipazione al concorso docenti di cui all’art.17 comma 2 lettera b decreto legislativo
59/2017.
A causa dell’elevata concentrazione delle domande di partecipazione al concorso in
prossimità della scadenza del termine finale, si rende noto che l’originario termine di
chiusura delle istanze(22 marzo ore 23.59) è prorogato alle ore 14 del 26 marzo.
Aumenti arretrati

 

ATA       Docenti

COMUNICATO STAMPA

"LE LEZIONI AL VIA IL 1° OTTOBRE? SCETTICISMO SULLA PROPOSTA DELLA REGIONE PUGLIA: SARA' ANCHE BELLA DAL PUNTO DI VISTA MEDIATICO, MA CREEREBBE TANTI PROBLEMI A SCUOLE E FAMIGLIE. DISCUTIAMONE CON SINDACATI E ENTI LOCALI"
"Troppi disagi e troppe incognite. La proposta, nata in Regione Puglia, di far scattare l'inizio delle lezioni 2018-2019 l'1 ottobre forse avrà un tocco romantico, forse farà contento qualche studente, ma noi crediamo che dal punto di vista dell'organizzazione e dell'attività didattico-amministrativa degli istituti, sollevi più di qualche scetticismo".Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, commenta così la proposta della VI commissione consiliare regionale e che potrebbe arrivare a breve nei luoghi istituzionali."Ci auguriamo - spiega Verga - che prima se ne discuta con le organizzazioni sindacali e con i rappresentanti del mondo della scuola in generale, coinvolgendo nella decisione l'intera comunità educante (dirigenti scolastici, docenti, personale ATA, genitori e alunni) e gli enti locali. Non si tratta solo di cambiare una data, ma ritardare l'inizio dell'anno scolastico di circa due settimane significa, fattivamente, riorganizzare completamente le lezioni nel rispetto dei giorni minimi obbligatori di lezione previsti per legge e gli esami a ogni livello, il servizio mensa e il trasporto scolastico da parte di tanti Comuni che, così come le scuole e in particolare di quelli più piccoli, sono già a corto di personale e di fondi. E poi, creare enormi disagi ai genitori lavoratori al rientro dal periodo di ferie"."Insomma - chiosa Verga - non si può stravolgere l'anno scolastico, comportando uno sforzo extra a molte famiglie pugliesi e a tanti istituti che già fanno fatica a portare avanti l'attività quotidiana a causa dell'ormai nota carenza di personale, bisognerebbe svolgere una riflessione approfondita. Le decisioni a cuor leggero e dettate solo da slanci mediatici, come abbiamo visto negli ultimi tempi, rischiano di rivelarsi fallimentari".
COMUNICATO STAMPA

AUDIZIONE IN VI COMMISSIONE CONSIGLIO REGIONALE PUGLIESE CHIESTA DALLA UIL SCUOLA

"Circa 500 mila euro del progetto Diritti a Scuola non sono stati spesi, precludendo a tanti docenti e personale Ata di trovare un'occasione occupazionale e, a tanti istituti scoalstici, di colmare le enormi lacune connesse alla dispersione scolastica. Una situazione che è dovuta, esclusivamente, alla pessima e farraginosa gestione della rendicontazione che va risolta in tempi brevissimi. Perdere quei fondi, infatti, sarebbe imperdonabile".
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, in seguito all'audizione tenutasi nella VI Commissione Consiliare della Regione Puglia."Abbiamo ribadito che le inefficienze burocratiche non possono mettere a rischio quasi mezzo milione di risorse fondamentali per garantire il regolare proseguimento dell'anno scolastico. La Scuola non può essere sempre il brutto anatroccolo della politica, che però diventa cigno, guarda caso, in vista delle tornate elettorali. Si agisca subito: i numeri della dispersione scolastica, da queste parti, sono preoccupanti. E il fenomeno non si può contrastare con gli sprechi, bensì impegnando concretamente e appieno le risorse a disposizione al fine di migliorare il sistema scolastico, garantendo il tempo pieno e un'offerta formativa di qualità su tutto il territorio". "Proprio grazie al confronto con la Regione Puglia degli scorsi mesi siamo riusciti a raggiungere risultati importanti, aprendo breccia fondamentali nel Ministero, che quanto meno hanno permesso alla scuola pugliese di intraprendere l'anno scolastico in corso senza contraccolpi. Tuttavia tante sono ancora le questioni in sospeso ed è questo il motivo che ci ha spinto a chiedere con forza l'incontro odierno. Il piano di assunzioni straordinario messo in campo dalla legge "Buona Scuola" - spiega Verga - ha determinato un clima di divisione e malessere all'interno di ciascuna istituzione scolastica, nonchè tra docenti precari e di ruolo, molti dei quali trasferiti, anche per errore, al Nord. Inoltre, la situazione meridionale e, in particolare, quella pugliese, merita un'attenta riflessione sulla continuità didattica per il sostegno degli alunni diversamente abili. Le statistiche registrano un calo demografico della popolazione scolastica a fronte di una costante crescita dei bambini con disabilità: un dato che mina il diritto di tanti ragazzi alla continuità didattica e che dovrebbe far scattare numerosi campanelli d'allarme, portando la politica ad una seria riflessione che eviti di penalizzare doppiamente questi alunni che ogni anno sono costretti a cambiare insegnante a causa della mancata stabilizzazione dei cosiddetti posti in deroga, circa 3.500 in Puglia. Più in generale - conclude Verga - abbiamo chiesto alla Regione Puglia di farsi portavoce per la stabilizzazione dei posti in deroga sul sostegno e per l'incremento dell’organico dell’autonomia delle istituzioni scolastiche dell’intero territorio regionale, non considerando esclusivamente la sterile logica numerica connessa all’incremento-decremento della popolazione scolastica. A tutto questo si aggiunga la quasi inesistenza del tempo pieno - 1548 su 9011 - a causa della scarsezza di risorse locali per il mantenimento del servizio mensa ed è facile intuire in che condizioni versi la Scuola regionale".Il Presidente della VI Commissione, Michele Santorsola, e l'Assessore Sebastiano Leo, si sono impegnati a proporre un ordine del giorno sulla questione.

IL FONDO SCUOLA ESPERO: «UNA PENSIONE INDISPENSABILE»

 

 

 

Alla firma del ministro l'OM sulla mobilità
Termini presentazione domande:
Docenti dal 3 al 26 aprile
Educativi dal 3 al 28 maggio
ATA dal 23 aprile al 24 maggio
Personale ATA - Graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia: Istanza POLIS modello D3 per la scelta delle sedi- scarica allegato
Graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia modello D3 per la scelta delle sedi.

Il MIUR comunica che dal 14 marzo fino alle ore 14.00 del 13 aprile 2018 sarà disponibile la funzione di istanze on-line per la scelta delle sedi del personale ATA di terza fascia.
Il ruolo della rsu nella scuola       locandina           Modulo adesione
COMUNICATO STAMPA

"DALLA PUGLIA UN GRIDO D'ALLARME: URGE ORGANICO POTENZIATO PER IL PERSONALE ATA"

“I lavoratori della scuola non sono superuomini, né si può costantemente fare affidamento sul senso del dovere degli stessi per coprire le carenze organizzative, di organico e strutturali di un sistema, come quello scolastico, che negli ultimi anni è stato puntualmente penalizzato da tagli indiscriminati e verticali. Si è varcata la soglia della decenza: il personale ATA, fondamentale per il funzionamento degli istituti scolastici, specialmente in una realtà ad alto tasso di dispersione come quella pugliese, è allo stremo delle proprie forze, abbandonato al proprio destino in condizioni lavorative assurde e pericolose”.Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che attacca: “Continuano a piovere adempimenti relativi al decentramento amministrativo sulle segreterie scolastiche, aumentano gli spazi da vigilare per i collaboratori scolastici e non mancano episodi di violenza, ultimo in ordine di tempo quello verificatosi a Foggia. Il tutto su una pianta organica che ‘vanta’ un deficit, solo in Puglia, di 500 unità. Si vuol cavare il sangue dalle rape, in barba a ogni misura di sicurezza e calpestando i diritti basilari dei lavoratori”.“Bene ha fatto il Governo – continua Verga - a prevedere l'organico potenziato anche per la scuola dell'infanzia. È ora, però, di prendere in considerazione anche il personale ATA. Peraltro, sono sempre di più le occasioni progettuali perse dalle scuole pugliesi a causa della carenza di forze utili a fronteggiare la gestione amministrativa, che non può in alcun modo condizionare la qualità dell’attività didattica, in una regione con un tasso di dispersione scolastica tra i più elevati d'Italia. L'organico potenziato garantirebbe anche le reti di scuole per fronteggiare le pratiche di pensione, ricostruzioni di carriera, progetti, ecc, ma occorre una immediata presa di coscienza e conoscenza da parte di chi tiene alla scuola pubblica”.
Concorso docenti abilitati-incontro preliminare

 

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https://www.youtube.com/watch?v=_M3O6vQeK9o  Elezioni RSU
RECLUTAMENTO ATA

Emanata la circolare per il rinnovo delle graduatorie dei 24 mesi

ATA 24 mesi

Con nota n. 11117.del 27 febbraio 2018 il MIUR ha avviato la procedura per l’indizione dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali dell’area A e B del personale ATA per l’ a. s. 2018/19.
INDISPENSABILE PROROGA RENDICONTAZIONE DIRITTI A SCUOLA

È stata avanzata dalla UIL Scuola la richiesta di proroga della rendicontazione per i progetti "Diritti a Scuola", stante le copiose ordinanze di chiusura delle scuole che in queste ore stanno interessando anche i Comuni sul mare.
Gli Uffici, sentiti per le vie brevi, stanno valutando il rinvio.
Resta inteso che in caso di forza maggiore, come questa, le scuole sono ampiamente giustificate dal mancato rispetto del termine.

 

PROROGA RENDICONTAZIONE DIRITTI A SCUOLA AL 9 MARZO

 

COMUNICATO UIL SCUOLA

CAUSA CHIUSURA SCUOLE PER MALTEMPO, L'ASSEMBLEA SINDACALE, ORGANIZZATA DALLA UIL SCUOLA, PREVISTA PER DOMANI 27 FEBBRAIO A BARLETTA, È RINVIATA A DATA DA DESTINARSI

CAUSA CHIUSURA SCUOLE PER MALTEMPO, L'ASSEMBLEA SINDACALE, ORGANIZZATA DALLA UIL SCUOLA, PREVISTA PER DOMANI 28 FEBBRAIO A MONOPOLI, È RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.
LE ALTRE ASSEMBLEE RESTANO CONFERMATE

vedi comunicato

USR Puglia prospetto GM A.S.-COMUNICATO UIL SCUOLA

CAUSA CHIUSURA SCUOLE PER MALTEMPO, L'ASSEMBLEA SINDACALE, ORGANIZZATA DALLA UIL SCUOLA, PREVISTA PER DOMANI 27 FEBBRAIO A BARLETTA, È RINVIATA A DATA DA DESTINARSI2018

 

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PROGETTI PER SCUOLE IN AREE A RISCHIO E A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO: SCADENZA DOMANDE IL 15 MARZO 2018
CONVOCAZIONE ASSEMBLEE SINDACALI....

 

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*MOBILITA' INTERCOMPARTIMENTALE: CONVOCAZIONE DSGA*

Su richiesta di alcuni DSGA, la UIL Scuola di Puglia ha organizzato un incontro rivolto, in particolare, ai DSGA che nell'a.s. 2014/15 erano utilizzati presso gli Uffici periferici del MIUR (USR e UST), con ordine del giorno monotematico relativo alla mobilità intercompartimentale.
L'incontro, cui parteciperà il Segretario Nazionale Antonello Lacchei, si terrà mercoledì 21 Febbraio 2018 alle ore 15 presso la sede della UIL Scuola in Via Domenico Cirillo n. 73 - Bari.

 

SEMINARI "PENSIONI, POSIZIONI ASSICURATIVE E RVPA"

Registrata una grande affluenza ai Seminari svoltisi ieri 15 febbraio 2018 e oggi nelle città di Lecce, Andria e Bari.Hanno partecipato circa 600 operatori scolatici tra Dirigenti Scolastici, Direttori S.G.A. e Assistenti Amministrativi con una adesione del 94% delle scuole.Ampia soddisfazione hanno espresso i discenti in relazione ai contenuti espressi dai relatori Francesco Sciandrone e Stefano Paterna - esperti UIL Scuola e ITAL, Michele Violillo e Rosanna Cirielli - funzionari Direzione Regionale INPS.
Sono intervenuti i Dirigenti degli Uffici Territoriali di Lecce e di Bari, Vincenzo Nicoli' e Giuseppina Lotito.
Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, si dichiara soddisfatto per aver riunito scuole, amministrazione periferica e inps in un contradditorio costruttivo che possa rappresentare un primo passo verso la soluzione di un problema, quello della verifica contributiva, che riguarda tutti i dipendenti della scuola, ma che non dovrà assolutamente rappresentare un ulteriore peso per le segreterie scolastiche.

 

COMUNICATO STAMPA

"DISCONTINUITA' DIDATTICA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI: AUDIZIONE DELLA UIL SCUOLA DI PUGLIA IN SESTA COMMISSIONE CONSILIARE"

 

"Abbiamo chiesto e ottenuto un incontro, per il giorno 15 febbraio, dal presidente della VI Commissione Consiliare della Regione Puglia, Domenico Santorsola, per riprendere il confronto sugli organici scolastici. Non siamo mai stati il sindacato del 'tiriamo a campare' e riteniamo che il dialogo con le istituzioni locali debba continuare con vigore affinché la Puglia sia dotata finalmente di un organico rispondente alle reali necessità e a quelli che sono gli obiettivi e le ambizioni del sistema scolastico regionale".Sono le parole di Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia, il quale ricorda che "proprio grazie al confronto con la Regione Puglia degli scorsi mesi siamo riusciti a raggiungere risultati importanti, aprendo breccia fondamentali nel Ministero, che quanto meno hanno permesso alla scuola pugliese di intraprendere l'anno scolastico in corso senza duri contraccolpi. Tuttavia tante sono ancora le questioni in sospeso. Il piano di assunzioni straordinario messo in campo dalla legge "Buona Scuola" ha determinato un clima di divisione e malessere all'interno di ciascuna istituzione scolastica, nonchè tra docenti precari e di ruolo, molti dei quali trasferiti, anche per errore, al Nord.La situazione meridionale e, in particolare, quella pugliese, merita un'attenta riflessione sulla continuità didattica per il sostegno degli alunni diversamente abili.
Le statistiche, prosegue Verga, registrano un calo demografico della popolazione scolastica a fronte di una costante crescita dei bambini con disabilita'.È un dato allarmante che deve portare la politica ad una seria riflessione evitando di penalizzare doppiamente questi alunni che ogni anno sono costretti a cambiare insegnante a causa della mancata stabilizzazione dei cosiddetti posti in deroga, circa 3.000 in Puglia, che, annualmente, vengono assegnati provvisoriamente ai docenti di ruolo al nord e ai precari storici.A tutto questo si aggiunga la quasi inesistenza del tempo pieno a causa della scarsezza di risorse locali per il mantenimento del servizio mensa.Sul fronte occupazionale, registriamo il permanere di un precariato storico, quello delle GAE, incancellabile. Da non trascurare l'esigenza di un organico potenziato per il personale ATA al quale giorno dopo giorno pervengono, a costo zero, nuovi adempimenti amministrativi. Ormai, conclude Verga, le scuole sono al collasso generale e i Dirigenti Scolastici sono costretti a fare "salti mortali" per garantire l'ordinario funzionamento, anche a causa di riforme calate dall'alto che non tengono in considerazione le reali esigenze del sistema scolastico.Per queste ragioni abbiamo chiesto l'audizione alla VI Commissione Permanente del Consiglio Regionale. In quella sede esporremo le nostre preoccupazioni e le nostre proposte affinché siano fatte proprie dal Consiglio Regionale.

 

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COMUNICATO STAMPA

 

“AGGRESSIONE VICE PRESIDE DELL’ISTITUTO DI FOGGIA RIPROVA CHE LA SCUOLA E I SUOI LAVORATORI SONO ABBANDONATI AL LORO DESTINO”

 

“L’aggressione al vice preside della scuola Murialdo di Foggia è l’ennesima riprova di come la quotidianità dei docenti e, in generale, dei lavoratori della scuola sia diventata un’esperienza di frontiera. Del resto, da anni ormai è in atto una delegittimazione del sistema scuola e dei suoi lavoratori e lavoratrici, ormai lasciati in ...balia delle onde e senza alcuna misura di sicurezza, in particolare nel Mezzogiorno: compiere il proprio dovere è diventato un fattore di rischio e ciò è inaccettabile in un Paese e in un territorio che si definisce civile”.Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che non si limita a “una ferma condanna del deprecabile accaduto”, ma invita “tutte le istituzioni, a ogni livello e a cominciare da quelle locali, a prendere posizione valorizzando la scuola quale strumento indispensabile per un territorio che punta alla crescita e allo sviluppo, che si pone l’obiettivo di creare una futura classe dirigente competente, nel rispetto delle fondamentali regole di civiltà”.

 

COMUNICATO UNITARIO

 

RINNOVATO IL CONTRATTO, PIÙ TUTELE AL LAVORO NEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA

Firmato all’ARAN oggi, 9 febbraio , il primo contratto nazionale di lavoro del nuovo comparto Istruzione e Ricerca. Un milione e duecentomila tra docenti, personale ata, ricercatori, tecnologi, tecnici, amministrativi hanno finalmente riconquistato uno strumento forte di tutela delle proprie condizioni di lavoro, dopo anni di blocco delle retribuzioni e di riduzione degli spazi ...di partecipazione e di contrattazione.

Gli aumenti salariali sono in linea con quanto stabilito dalle confederazioni con l’accordo del 30 novembre 2016; per la scuola da un minimo di 80,40 a un massimo di 110,70 euro; pienamente salvaguardato per le fasce retributive più basse il bonus fiscale di 80 euro. Nessun aumento di carichi e orari di lavoro, nessun arretramento per quanto riguarda le tutele e i diritti nella parte normativa, nella quale al contrario si introducono nuove opportunità di accedere a permessi retribuiti per motivi personali e familiari o previsti da particolari disposizioni di legge.

Il contratto segna una svolta significativa sul terreno delle relazioni sindacali, riportando alla contrattazione materie importanti come la formazione e le risorse destinate alla valorizzazione professionale. Rafforzati tutti i livelli di contrattazione, a partire dai luoghi di lavoro, valorizzando in tal modo il ruolo delle RSU nell’imminenza del loro rinnovo.

Tra le altre novità di rilievo il diritto alla disconnessione, a tutela della dignità del lavoro, messo al riparo dall’invasività delle comunicazioni affidate alle nuove tecnologie.

Per quanto riguarda il personale docente della scuola, si è ottenuto di rinviare a una specifica sequenza contrattuale la definizione del codice disciplinare con l’obiettivo di una piena garanzia di tutela della libertà di insegnamento.

Riportando alla contrattazione le risorse finalizzate alla valorizzazione professionale, ripristinando la titolarità di scuola, assumendo in modo esplicito un’identità di scuola come comunità educante si rafforza un modello che ne valorizza fortemente la dimensione partecipativa e la collegialità.

Questo contratto, la cui vigenza triennale 2016-18 si concluderà con l’anno in corso, assume forte valenza anche nella prospettiva del successivo rinnovo di cui vengono poste le basi e dell’impegno che comunque andrà ripreso anche nei confronti del nuovo Parlamento e del nuovo Governo, per rivendicare una politica di forte investimento nei settori dell’istruzione e della ricerca. Si chiude cosi una lunga fase connotata da interventi unilaterali, aprendone una nuova di riconosciuto valore al dialogo sociale.

Roma, 9 febbraio 2018

Francesco Sinopoli Flc Cgil
Franco Martini Cgil

Maddalena Gissi, Cisl FSUR
Ignazio Ganga Cisl

Giuseppe Turi, Uil Scuola RUA
Antonio Foccillo Uil

COMUNICATO STAMPA

Concluso positivamente il confronto, siglata stamattina all’ARAN l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto del comparto istruzione e ricerca.

Fatto non assolutamente scontato per la complessità determinata dall’ampiezza di un settore formato da più di un milione di lavoratori e dal ruolo strategico che le sue sezioni - scuola università ricerca e alta formazione musicale artistica e coreutica -rivestono per lo sviluppo del paese, e che certamente me...ritano ancora impegni per la valorizzazione.

Antonio Foccillo, Pino Turi e Sonia Ostrica sottolineano con soddisfazione l’importanza del traguardo raggiunto nonostante specificità e differenze di ciascuno degli ex comparti.

Le difficoltà sono state superate avendo a riferimento l’esigenza di mettere nelle tasche dei lavorataori la maggiore quota possibile di risorse economiche dopo dieci anni di blocco.

Il contratto rispetta i principi dell’accordo del 30 novembre 2016 e ristabilisce gli equilibri tra contrattazione e leggi, recuperando garanzie che interventi legislativi unilaterali avevano cancellato. Ripristina- evidenziano i due sindacalisti- concrete relazioni sindacali e rinvia il nodo delle sanzioni disciplinari per i docenti, esposti ai rischi di contrazione della libertà di insegnamento , ad una successiva sequenza contrattuale.

Per Pino Turi è prevalsa la logica della coerenza con le garanzie e tutele previgenti , a cui si è aggiunta la modifica in sede pattizia di alcune delle norme più ostiche della legge 107.

L’impegno della UIL, afferma Sonia Ostrica, ha consentito di modificare parti importanti del contratto e porre le basi per la prossima triennalita’. Il sindacato confederale riconferma la propria funzione strategica in rappresentanza dei diritti dei lavoratori, e per la ripresa economica, come testimoniato ieri dalla sottoscrizione dell’intesa per il contratto dei vigili del fuoco e a dicembre per quello delle funzioni centrali.

Lo stesso impegno - afferma Antonio Foccillo- va ora subito indirizzato alla rapida chiusura dei contratti delle funzioni locali e della sanità.

 

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Sottoscritto il CCNL del comparto istruzione e ricerca.

Ore 7,55

Utilizzata quota parte del merito per gli aumenti contrattuali. La restante parte sarà oggetto di contrattazione di istituto.

Nessun aumento dell'orario di servizio.

Ferie e permessi sono rimasti uguali sia per i docenti che per gli ATA.

Aumenti contrattuali da un minimo di 81 a un massimo di 111 euro

Sanzioni discipinari rinviati a successiva sequenza contrattuale.

Possibilità di mobilità annuale se non trasferiti su scuola.

 

CONVOCAZIONE ARAN | Domani ore 14.30

UIL: pronti per andare alla no-stop
Oggi nell’Esecutivo nazionale Uil Scuola, con Antonio Foccillo, il punto sul contratto
Un contratto è un momento di confronto tra parti diverse, bisogna trovare un equilibrio – spiega Pino Turi, parlando oggi all’Esecutivo nazionale della Uil Scuola in vista della stretta negoziale all’Aran – in presenza di rigidità di leggi e risorse disponibili. Si può contrattare quello che c’è, utilizzandole al meglio, mettendo i soldi in tasca ai singoli lavoratori.A quanti chiedono strumentalmente di ‘non firmare’ rispondiamo che stiamo lavorando da un anno a questo contratto e che  ragione fondante del sindacato è superare le difficoltà, trovare soluzioni.Non siamo disposti ad accettare scenari preconfezionati. Vogliamo essere – aggiunge – un sindacato credibile, rappresentativo, affidabile.Quello che si andrà a negoziare è un contratto con caratteristiche particolari – chiarisce Antonio Foccillo, segretario confederale Uil – perché arriva dopo i dieci anni più bui del pubblico impiego. Ribaltare l’ottica che voleva i sindacati al margine e i temi del lavoro definiti per legge, non sarà un lavoro né facile, né veloce. Siamo convinti – continua Foccillo - che vada superata ogni forma di demagogia e che si debba decidere, affrontando concretamente le questioni. E’ un contratto che ha la sua identità – precisa il segretario generale Uil Scuola – con contenuti e procedure diverse da quello degli statali. E’ questo il punto di forza: non lo stiamo riscrivendo interamente, lo stiamo ridefinendo.  Qui anche la difficoltà: non vogliamo portare un contratto ben scritto – pone l’accento Turi – verso una legge che non funziona (la107). Vogliamo piuttosto fare in modo che attraverso questo contratto si possano superare le rigidità della legge. Ci sono elementi  che intendiamo mettere a punto – aggiunge Turi - menzionando le questioni aperte legate all’utilizzo delle risorse finanziarie, ma anche di innovazione e modernità che vogliamo valorizzare come il ‘diritto alla disconnessione’,  diritto che entra ora per la prima volta nel contratto. Pensiamo ad un modello di scuola e non ad un articolato normativo.  Ciò che intendiamo fare è riportare il contratto al nostro modello di scuola, quello di comunità educante, superando strettoie burocratiche, finanziarie, pregiudizi e preconcetti,  è questo ciò che stiamo facendo.
Ci interessa la sostanza delle questioni – mettono in evidenza i segretari Uil - vogliamo delineare un nuovo modello di relazioni sindacali partecipato, dinamico, propositivo, responsabile. Siamo pronti per andare alla no-stop.
Seminario rettifica verifica della posizione Assicurativa

"Ai Seminari parteciperanno anche due funzionari della Direzione Regionale dell'INPS"

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Bari-Bat

Foggia

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CONCORSO RISERVATO DOCENTI ABILITATI

Le domande dala 20 febbraio 2018 al 22 marzo 2018....bando
TUTOR ANPAL


Turi: capire i bisogni delle scuole piuttosto che inventare modelli e sistemi
Ancora interventi su quella che è attività di progettazione e responsabilità di stretta competenza delle singole istituzioni scolastiche che, per legge,  sono autonome e, al più, autogovernate.Siamo preoccupati da quanto affermato dal Presidente Anpal, Maurizio Del Conte,  che nel commentare l’arrivo nelle scuole dei Tutor Anpal – “parla di passaggio da un sistema autogestito ad un sistema di controllo di risultati effettivi”.
Ci piacerebbe sapere  - commenta Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola -  su quali basi e con quali strumenti normativi possa intervenire in quella che è attività di progettazione e responsabilità di stretta competenza delle singole istituzioni scolastiche che, per legge,  sono autonome e, al più, autogovernate.L’arrivo dei tutor servirebbe, secondo l’Anpal, a fornire alle scuole "assistenza per seguire il percorso di inserimento e non lasceranno i presidi, i professori e i tutor scolastici da soli in questo lavoro".Ci auguriamo che nella confusione istituzionale e in quella della campagna  elettorale sia una delle tante fake news. Se veramente si vuole dare un supporto alle scuole, occorre innanzitutto porsi con rispetto e capire i bisogni delle scuole piuttosto che imporre modelli e sistemi che nulla hanno a che fare con l’attività educativa della scuola.

VERSO IL CONTRATTO | Dopo giorni di non-notizie facciamo il punto sulla trattativa in atto

Turi: superare la diffidenza di quelli che non siedono al tavolo
Inutile e dannoso fare anticipazioni su materie così delicate e complesse. Riportare alla contrattazione le materie sottratte dalla legge non è impresa facile e ci vuole il tempo giusto di maturazione.
E’ davvero singolare vedere i comunicati stampa di altri soggetti sindacali che non essendo al tavolo della trattativa, immaginano ed anticipano le scelte contrattuali.
Evidentemente non sanno come si svolgono le trattative per il rinnovo di un contratto complicato per il solo fatto che è fermo da dieci anni.E’ bene che si sappia che su questo rinnovo, i sindacati confederali stanno lavorando da anni, prima sottoscrivendo l’accordo con il Governo, poi per attuarlo e  creare le condizioni per riprendere le trattative. Non da ultimo per inserire risorse nella Legge di Bilancio.Un lavoro difficile che surroga e supera la volontà dei governi che si sono succeduti negli ultimi dieci anni, e che mira a sostituire le leggi con il contratto.
Si tratta di una inversione di tendenza politica che non è certo facile:  trasformare le leggi,  in norme contrattuali, quando il paese è nel bel mezzo di una crisi finanziaria che colpisce i lavoratori, oltre che in una campagna elettorale che non aiuta.
Riportare alla contrattazione le materie sottratte dalla legge non è impresa facile e ci vuole il tempo giusto di maturazione.
Un tempo che si articola in una negoziazione che ha  tempi e procedure, relazioni complicate in rapporto  alle difficoltà che sono oggettive.Il contratto va chiuso presto, ma bene.Al momento mancano le risposte che i sindacati hanno posto per la definizione del contratto: relazioni sindacali, sanzioni disciplinari, utilizzo e contrattazione dei 200 milioni della 107.
Solo da quelle risposte dipende la chiusura del contratto.
Resta il fatto che il continuo e morboso commento a situazioni di cui non si ha contezza, non aiuta certo ad avere le risposte dal Governo che spera sempre in un indebolimento della parte sindacale per alzare continuamente le richieste di parte datoriale.In un contratto è naturale che le parti tendano ad affermare le loro posizioni.
Si chiude solo se i diversi ed opposti interessi trovano un punto di incontro.
Bene, il punto di incontro che troveremo è quello di un contratto che non riduca i diritti e (ri)dia dignità al lavoro nella scuola che va ben oltre gli aspetti economici.Certo però, dire che il contratto la gente lo rifiuta, che è un contratto farsa e  subito dopo dire che la firma del contratto è fatta per riscuotere tessere e voti alle RSU, lascia perplessi.
Non è che qualcuno comincia a preoccuparsi che si possa trattare di un buon contratto?
E arriviamo alla cronaca di questi giorni: la definizione di buon contratto è per noi, il migliore nella situazione data, situazione che tutti riconoscono difficile.Ovviamente, se le risposte saranno deludenti, non firmeremo il contratto e solo allora dovremo mobilitare la categoria che vuole da noi, non proteste e scioperi ma soluzioni concrete.
E’ proprio per questo che stiamo lavorando.
RISORSE ALLE SCUOLE

Firmato il contratto che assegna le somme per retribuire il personale, attraverso il contratto di scuola
Tra qualche settimana le scuole riceveranno le risorse destinate alla retribuzione accessoria del personale relative all'anno scolastico 2017/18. Lo prevede il contratto firmato in via definitiva tra le Organizzazioni sindacali e l'amministrazione, rappresentata dal Dott. Jacopo Greco, Direttore generale per le risorse umane e finanziarie del MIUR.
La somma complessiva di euro 689,21 milioni è ripartita tra i vari istituti contrattuali tra i quali:
·      le funzioni strumentali;
·      gli incarichi specifici del personale ATA;
·      le attività complementari di educazione fisica;
·      le ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti;
·      progetti per aree a rischio a forte processo immigratorio e contro la emarginazione scolastica.
La scuola è al terzo posto nelle istituzioni che ottengono la maggiore fiducia degli italiani
Cresce molto la fiducia degli italiani nei sindacatiTuri: all’Aran arriva un monito dalla società ben più forte di qualunque atto di indirizzo. Dovrebbe consigliare all’agenzia di contrattazione maggiore disponibilità e confronto di merito.Dopo il Papa e le forze dell’ordine, la scuola è saldamente al terzo posto nella fiducia degli italiani nelle istituzioni: è quanto emerge nel sondaggio annuale di Demos su ‘gli italiani e lo Stato’.
Nello stesso sondaggio si vede che, nella fiducia degli italiani, salgono le organizzazioni sindacali, mentre è sempre più bassa quella dei partiti che sono all’ultimo posto.E’ facile desumere che quanti profetizzavano la discesa, fino alla scomparsa, del ruolo di intermediazione sociale delle forze sindacali si dovranno ricredere – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi. Ci auguriamo, e su questo saremo ancora più intransigenti nelle nostre rivendicazioni – aggiunge Turi - che i lavoratori, al di là delle facili strumentalizzazioni, delle false notizie organizzate ad arte, continuino a darci la loro fiducia.
Ciò deve valere ancora di più per il personale della scuola che rappresenta ed interpreta un modello di scuola libera, democratica e partecipata che gli italiani mostrano di riconoscere come elemnto positivo, riponendo in modo significativo e stabile, proprio nel nostro sistema di istruzione, la loro fiducia. La scuola, si rivela, ancora una volta, istituzione solida in un quadro più generale di sfiducia. Nella contesa elettorale, sarà certamente al centro del dibattito. All’Aran che è impegnato in un duro scontro con i sindacati per il rinnovo del contratto di lavoro – osserva il segretario generale della Uil Scuola – arriva un monito dalla società, ben più forte di qualunque atto di indirizzo, che dovrebbe consigliare maggiore disponibilità e confronto di merito.
Ai partiti politici, di maggioranza e di opposizione, chiediamo interventi concreti a sostegno di tutte le professionalità che la compongono. Bisogna smettere di utilizzarla – conclude Turi - come terreno di scontro politico
COMUNICATO UIL SCUOLA

"Messaggi anonimi: una minaccia per l'intera categoria della scuola"
In queste ore, ci risulta, stiano circolando in rete
dei messaggi anonimi che, a fronte di notizie relative ai contenuti della bozza di testo del CCNL (anche false), invitano gli iscritti ad operare la disdetta sindacale."Gli artefici" di tali messaggi evidentemente reputano questo tipo di azione sindacale efficiente; a parere nostro non aiutano la categoria, anzi rappresentano una minaccia per i lavoratori.Si tratta di propaganda di basso profilo che si combatte solo parlando con le persone, dando loro l'informazione giusta.I problemi e le difficoltà che ci stanno portando in queste ore a valutare se sottoscrivere o meno il contratto, è vero, sono reali.Tuttavia assimilare una buona azione sindacale alla semplice NON firma di un contratto non è nelle politiche della UIL Scuola che, come sempre, cercherà fino alla fine, sulla base del merito contrattuale ed attraverso un confronto serrato, di convincere il "datore dio lavoro" alla stesura di un testo che tuteli gli interessi dell' intera categoria (iscritti e non).
Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2018

scarica allegato

PUBBLICATO L'AVVISO "DIRITTI A SCUOLA"

http://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/dirittiascuola2017
Corso di preparazione al concorso per 1700 Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi

Scarica la locandina      scarica il modulo per particepare

 

RINNOVO DEL CONTRATTO: IL CONFRONTO CONTINUA

L’incontro che si è da poco concluso all’ARAN sui temi attinenti il settore scuola nell’ambito della trattativa per il rinnovo contrattuale del comparto istruzione ricerca è rimasto sostanzialmente circoscritto a pur importanti questioni di metodo, avendo a riferimento la proposta del Presidente dell’Agenzia, Sergio Gasparrini, di incentrare il confronto sulla parte normativa non su un testo complessivo redatto ex novo, ma sulle sole clausole contrattuali integrate o modificate rispetto al CCNL vigente. Su questa impostazione si è convenuto di continuare la trattativa in modo che, partendo dai testi dell’attuale contratto, si possa giungere quanto prima alla firma del contratto.Sulla parte economica, invece, l’ARAN si è dichiarata non ancora in grado di formulare una sua proposta, dovendo ancora prendere visione delle annunciate integrazioni all’Atto di Indirizzo, riguardanti gli stanziamenti aggiuntivi contenuti nella legge di bilancio per il 2018 ma anche la possibilità di riportare all’ambito negoziale parte delle risorse destinate al personale per effetto della legge 107/2015.La posizione dell’ARAN appare ancora segnata, in generale, da un atteggiamento di rigida e inaccettabile chiusura rispetto alla richiesta di ricondurre pienamente alla disciplina contrattuale le materie attinenti la gestione del rapporto di lavoro fatte oggetto negli anni scorsi di interventi legislativi; un atteggiamento che mal si concilia con gli impegni esplicitamente assunti e sottoscritti dalle parti nell’accordo quadro di Palazzo Vidoni. Ampliare e valorizzare gli spazi di confronto e negoziato resta uno degli obiettivi da perseguire, insieme a quello di un più adeguato riconoscimento del lavoro e delle professionalità operanti nel settore.Per quanto riguarda in particolare le relazioni sindacali è stato consegnato all’ARAN un testo, redatto da Flc Cgil, Cisl FSUR e Uil Scuola RUA ma sul quale hanno espresso condivisione anche tutte le altre sigle presenti al tavolo negoziale, contenente integrazioni e modifiche rispetto una bozza precedentemente elaborata dall’Agenzia.Al termine dell’incontro si è convenuto di riprendere la trattativa nella giornata di lunedì 15 gennaio; la convocazione all’ARAN è per le ore 15
COMUNICATO STAMPA

ELEZIONI RSU 2018 NELLE SCUOLE

Il 17, 18 e 19 aprile si voterà per il rinnovo delle Rsu anche nelle scuole pugliesi.
Si recheranno alle urne dei seggi, istituiti in ciascuna scuola pugliese, 74.757 addetti tra personale docente e ata per eleggere i propri rappresentanti sindacali (circa 2.000).
"Sarà l'occasione - spiega Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia - per dare un valore concreto all'azione sindacale condotta dalla UIL Scuola Puglia sul territoiro e nei posti di lavoro. Un'azione sindacale che, nell'ultimo anno, non ha conosciuto soste, in una regione che è stata fra le più penalizzate dalla legge cosiddetta Buona Scuola, e che ha consentito di raggiungere risultati importanti, come la rimodulazione del progetto Diritti a Scuola contro la dispersione scolastica, un miglioramento della dotazione organica sul territorio e un contributo di partecipazione importante per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro, atteso da quasi un decennio. Ma ancora molto resta da fare - prosegue Verga - a cominciare dalla implementazione del tempo pieno e dalla istituzione dell'organico potenziato per l'infanzia e il personale ata oltre che la trasformazione di 3.000 posti in deroga di sostegno in organico di diritto. Battaglie che porteremo avanti grazie anche all'aiuto dei nostri rappresentanti nei posti di lavoro, le Rsu, nostri interlocutori privilegiati"."Nelle scuole tra la gente" sarà infatti il nostro slogan per la campagna elettorale delle Rsu - conclude Verga - perché vogliamo continuare a mettere loro al centro della nostra azione sindacale per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori della scuola in un contesto in cui sia garantito il pieno coinvolgimento delle RSU nelle scelte di ciascuna scuola nell'ambito dell'autonomia scolastica. Siamo convinti che, ancora una volta, il lavoro quotidiano, l'impegno e le competenze della UIL Scuola saranno premiate".
ARAN | CHIESTO UN CALENDARIO SERRATO DI INCONTRI. PROSSIMO APPUNTAMENTO GIÀ
GIOVEDÌ 4 GENNAIO
Turi: riaffermato il concetto di burocrazia zero per questo contratto Uil: non c'è logica di scambio, piuttosto un principio, peraltro parziale, di risarcimento economico e normativo dopo dieci anni di blocco del contratto. Il riavvio della trattativa di oggi all'Aran, e la firma del contratto degli Statali, fanno  ben sperare di poter chiudere rapidamente. Abbiamo chiesto un calendario serrato di incontri. Il prossimo è fissato per giovedì 4 gennaio quando si parlerà di relazioni sindacali e Rsu. Bisogna, tuttavia, che il contratto del comparto sia visto e discusso nella sua specificità e non come un'omologazione di quello del settore ammnistrativo. Siamo in presenza di una funzione essenziale dello Stato e non di una semplice erogazione di un servizio. Serve un contratto che (ri)dia dignità e ruolo al personale, attraverso gli organismi di autogoverno.Dobbiamo superare con la stipula del contratto, una vera e propria interruzione della democrazia partecipativa di questo Paese e riportare alla sua  fisiologia, il sistema scolastico statale.

Il testo del comunicato on line : http://www.uil.it/uilscuola/node/5207
Periodo di formazione e di prova per i docenti neo-assunti. scarica allegato ufficiale

 

SENTENZA ADUNANZA PLENARIA CONSIGLIO DI STATO - DIPLOMATI MAGISTRALE

Il MIUR ha convocato la UIL Scuola, insieme alle altre OO.SS., il giorno 4 gennaio 2018 per un incontro con il Sottosegretario De Filippo in merito alla sentenza n. 11 del 20 dicembre 2017.
PUNTEGGIO DIRITTI A SCUOLA A S. 2017/18

Il giorno 27 dicembre 2017 è stato sottoposto alle OO.SS., dall'Assessore Leo, il nuovo protocollo d'intesa tra Regione e MIUR sul riconoscimento del punteggio al personale docente e ATA per il nuovo progetto Diritti a Scuola.La UIL Scuola, insieme alle altre OO.SS, ha proposto una modifica alla bozza, utile per il riconoscimento del punteggio al personale docente e ATA a tutti gli effetti, compresa l'inclusione nella graduatoria permanentemente ATA (24 mesi).
Il Segretario Generale della UIL Scuola, Gianni Verga, preannuncia un ricorso immediato qualora vi siano ripensamenti da parte del MIUR.
RINNOVO CONTRATTUALE: CCNL Scuola Università Ricerca e AFAM

Fissato per il 2 gennaio 2018 alle ore 15,00 all’ARAN l’incontro di riavvio del confronto sul rinnovo del contratto scuola. La convocazione è il frutto di una azione sindacale compatta e costante della UIL che, anche a ridosso delle festività natalizie, ha fatto sentire la pressione di centinaia di migliaia di lavoratori in attesa , da troppi anni , del giusto riconoscimento al proprio lavoro.
SINDACATI E MIUR, IL CONFRONTO PROSEGUE IL 4 GENNAIO; RIPRENDERE SUBITO LA TRATTATIVA PER IL RINNOVO DEL CCNL

Il confronto avviato a livello politico con l’incontro del 21 dicembre tra i sindacati e il sottosegretario Vito De Filippo proseguirà ai primi di gennaio per un ulteriore approfondimento su diverse problematiche evidenziate nel corso della riunione, tra cui anche quelle derivanti dalla recente sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali e la prosecuzione del tavolo di confronto sul personale ATA.  L’impegno di rivedersi il giorno 4 gennaio è riportato nel verbale dell’incontro, nel quale si sottolinea anche l’esigenza, da tutti condivisa, di una sollecita ripartenza delle trattative per il rinnovo del contratto, “avendo come riferimento imprescindibile l’accordo del 30 novembre 2016 a Palazzo Vidoni” e la sua concreta attuazione come ribadito oggi in una dichiarazione congiunta dei segretari generali di CGIL CISL e UIL in cui si rivendicano 85 euro medi per comparto e il pieno ripristino delle prerogative negoziali su organizzazione del lavoro e orari. Proprio per evidenziare questo obiettivo condiviso dalle parti il MIUR ha inviato una nota al Gabinetto del Ministro per la Pubblica Amministrazione.Nel corso dell’incontro sono state esaminate anche le novità derivanti da interventi emendativi al testo della legge di bilancio in corso di approvazione, novità che vedono positivamente accolte alcune delle richieste sostenute da Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola RUA. Tra queste lo stanziamento di 150 milioni di euro a copertura di un incremento degli organici del personale docente che favorirà tra l'altro il rientro di un maggior numero di docenti nei luoghi di origine, l’istituzione di uno specifico fondo con risorse destinate alla contrattazione, il riconoscimento della possibilità di sostituire il personale assistente amministrativo e tecnico assente per lunghi periodi, l’accesso al concorso per DSGA riconosciuto agli assistenti amministrativi facenti funzione a prescindere dal possesso del titolo, l’assunzione in ruolo di chi da anni opera con contratti di collaborazione nelle segreterie delle scuole e nei laboratori.Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola RUA considerano quanto emerso dal confronto in atto come un primo positivo avvio di un percorso che a partire dal rinnovo del contratto dovrà proseguire in prospettiva attraverso scelte politiche coerenti di rafforzato investimento nei settori dell’istruzione, dell’università e della ricerca e di adeguata valorizzazione delle professionalità operanti nel comparto.Contestualmente si è deciso oggi di prorogare il CCNI sulla mobilità annuale in attesa del nuovo Ccnl del comparto.
Roma, 22 dicembre 2017

Flc CGIL:Francesco Sinopoli      CISL Scuola:Maddalena Gissi   UIL Scuola Rua:Giuseppe Turi
PROGETTO "DIRITTI A SCUOLA" IN GIUNTA REGIONALE

Oggi  21-12-17 va in Giunta Regionale il progetto "Diritti a Scuola".
Si prevede il punteggio sia per il personale docente che ATA.
La UIL Scuola ha chiesto, in particolare, di far valere il punteggio ATA ai fini dell'inserimento nella graduatoria permanente.Tra le novità di rilievo, così come proposto dalla UIL Scuola, si prevede un modulo B3 per l'informatica e l'estensione della misura per la scuola dell'infanzia a tutte le scuole che la chiederanno.
Altre novità riguardano l'eliminazione della figura del Giurista e l'introduzione delle figure del Pedagogista e dell'esperto in Cyberbullismo.
Nessuna novità sulla rendicontazione.
IL SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL SCUOLA DI PUGLIA SARÀ PRESENTE IL 14 DICEMBRE 2017 DAVANTI A PALAZZO MONTECITORIO. Scarica allegato

LA UIL SCUOLA DI PUGLIA CHIEDE UN'AUDIZIONE IN SESTA COMMISSIONE CONSILIARE: "PROSEGUIRE IL DIALOGO CON LA REGIONE, ANCORA TANTE LE QUESTIONI IN SOSPESO"

"Abbiamo chiesto un incontro, già nei giorni scorsi, al presidente della VI Commissione Consiliare, Domenico Santorsola, per proseguire il confronto sugli organici scolastici. Non siamo mai stati il sindacato del 'tiriamo a campare' e riteniamo che il dialogo con le istituzioni locali debba continuare con vigore affinché la Puglia sia dotata finalmente di un organico adeguato a quello delle altre regioni e a quelli che sono gli obiettivi e le ambizioni del sistema scolastico regionale".Sono le parole di Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia, il quale ricorda che "proprio grazie al confronto con la Regione Puglia degli scorsi mesi siamo riusciti a raggiungere risultati importanti, aprendo breccia fondamentali nel Ministero, che quanto meno hanno permesso alla scuola pugliese di intraprendere l'anno scolastico in corso senza duri contraccolpi. Tuttavia tante sono ancora le questioni in sospeso. Il piano di assunzioni straordinario messo in campo dalla legge "Buona Scuola" ha determinato un clima di divisione e malessere all'interno di ciascuna istituzione scolastica, nonchè tra docenti precari e di ruolo, molti dei quali trasferiti inopinatamente al Nord.La situazione meridionale e, in particolare, quella pugliese, merita un'attenta riflessione sulle carenze croniche di organico e sulla quasi inesistenza del tempo pieno che, di fatto, determinano il permanere di un precariato storico, quello delle GAE, incancellabile. Da non trascurare è anche l'assenza totale di continuità didattica per gli alunni diversamente abili e il collasso generale del sistema che non riesce a garantire, talvolta, l'ordinario funzionamento delle scuole per carenza di personale ATA oltre che ad accentuare la dispersione scolastica nonostante gli sforzi da parte dell'Assessorato Regionale e dell'Ufficio Scolastico Regionale"."Per anni - conclude Verga - abbiamo sopportato, contrastandola con ogni mezzo, una politica contraddistinta esclusivamente da tagli verticali, da riforme calate dall'alto, che hanno messo in ginocchio la scuola pugliese. Crediamo che non sia il momento di abbassare la guardia, ma di continuare a coltivare un clima collaborativo, con ogni livello istituzionale, per provare a restituire al sistema scolastico la dignità perduta e la fiducia di tante famiglie e di tanti studenti.Per queste ragioni abbiamo chiesto un'audizione alla VI Commissione Permanente del Consiglio Regionale. In quella sede esporremo le nostre preoccupazioni e le nostre proposte affinché siano fatte proprie dal Consiglio Regionale".

SUPPLENZE PERSONALE ATA

Con la proroga delle graduatorie vengono salvaguardati i diritti contrattuali
Con l'emanazione del DM prot. 0000947 dell’1.12.2017 il MIUR ha prorogato di un anno la validità delle graduatorie di terza fascia ATA. Pertanto le supplenze fino all'avente diritto di posti di durata annuale verranno trasformate in supplenze della medesima durata. Alla luce di questa soluzione vengono salvaguardare tutte le supplenze conferite ai sensi dell'art. 59 del CCNL.Seguirà a breve una Circolare Ministeriale esplicativa.

ANDRIA, RESTA IL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA: "BENE IL PASSO INDIETRO, ASSURDO TAGLIARE IN UNA REGIONE CON IL TEMPO PIENO GIA' FIN TROPPO RISICATO"

"Apprendiamo con soddisfazione che il servizio mensa, ad Andria, sarà conservato e sarà premura dell'amministrazione trovare il modo per coprire le spese necessarie. Abbiamo contribuito a scongiurare un'ingiustizia incredibile che non solo avrebbe penalizzato famiglie e bambini, ma avrebbe compromesso un percorso, peraltro condiviso con la Regione Puglia, che va in direzione diametralmente opposta".
Lo dichiara Raffaele Delvecchio, Responsabile Territoriale della UIL Scuola BAT, che ricorda come "la Puglia sia al terz’ultimo posto per diffusione del tempo pieno nella scuola primaria e al secondo posto per ricorso al modello a 27 ore. Solo 1952 classi, su un totale di 9100, sono a tempo pieno. Tagliare ancora sarebbe stato assurdo e siamo contenti che, anche grazie alle pressioni del sindacato, il Comune di Andria sia tornato sui propri passi".

ELEZIONI RSU 2018

Le elezioni si svolgeranno entro il 20 aprile 2018. Lo ha stabilito il protocollo siglato oggi all'Aran. 
Le date precise saranno definite entro il 20 gennaio p.v. in relazione alla data delle elezioni politiche.
I referenti UIL Scuola sul territorio saranno impegnati sin da domani per raccogliere le candidature di quanti vorranno diventare attori principali di un sindacato moderno, laico e concreto quale è la UIL Scuola.

COMUNICATO STAMPA

"VERGA-UIL: SODDISFAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEL LAVORO USURANTE AI DOCENTI DELL'INFANZIA MA RESTA ANCORA MOLTO DA FARE, SOPRATTUTTO PER GLI ORGANICI IN PUGLIA"
"Il riconoscimento dei docenti della scuola dell'infanzia tra i lavori così detti "usuranti", e non solo "pesanti" da parte del Governo, rappresenta una vittoria importantissima del sindacato di categoria, che a tutti i livelli si è battuto affinché a tanti docenti fosse riconosciuto un sacrosanto diritto".
Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, il quale ricorda come "un anno fa, tra i primi in Italia, avevamo presentato alla Regione Puglia, in occasione di un'audizione chiesta e ottenuta dalla VI Commissione consiliare permanente, un documento del coordinamento regionale dell’infanzia UIL Scuola nel quale era espressa a caratteri fin troppo chiari la richiesta dei docenti di scuola dell’infanzia di modificare la bozza del testo sulle pensioni. Una battaglia, quindi, nata in Puglia, che è diventata virale e che ha ottenuto l'obiettivo prefissato. Un risultato che, peraltro, non sono rende giustizia ai lavoratori e alle lavoratrici del sistema scuola, ma che si rivelerà fondamentale anche per il miglioramento di un servizio strategico per la formazione dell’alunno in età pre-scolare e per il futuro dei territori".
Ma la battaglia della UIL Scuola non è certo terminata. In ballo c'è ancora il rinnovo del contratto, atteso invano da oltre otto anni."Certo - spiega Verga - abbiamo tutte le intenzioni di non tirarla per le lunghe, tuttavia non siamo disposti a firmare un contratto in bianco. In Puglia, aggiunge Verga, abbiamo ancora la necessità di azzerare il precariato storico e con il contratto sulla mobilità che è in corso di sottoscrizione la soluzione per la nostra regione è che rimanga tutto invariato in quanto la percentuale sulla mobilità professionale non viene mai esaurita. Certo, nei prossimi anni, sarà necessaria una attenta analisi per ciascuna classe di concorso.
A questo Governo, però, va detto di fare un ultimo atto di buon senso, ovvero quello di consolidare i posti in deroga del sostegno senza continuare con un rituale che caratterizza l'avvio di ogni anno scolastico, stante il dato allarmante di costante crescita del numero di alunni diversamente abili. Sembrano problemi di secondo ordine, conclude Verga, ma sono crocevia fondamentali per conferire maggiore efficienza al sistema scuola, in particolare del Mezzogiorno e della Puglia, che da anni è costretto a convivere e a sopperire a una cronica carenza di organico e alle deroghe del personale docente e ata, eredità di anni contraddistinti esclusivamente da tagli verticali e da blocchi del turnover senza alcun criterio".
"Posso andare in pensione?". Anche ad Acquaviva incontro promosso dalla Uil Scuola per docenti e personale Ata
Youtube https://youtu.be/pz5eETNDcUI
Sito TeleMajg http://www.telemajg.com/php/notizie.php?id=5543
In onda nel tg delle ore 13:00-14:25-19:30
EMANATA LA CIRCOLARE DELL'USR PUGLIA RELATIVA AL RICONOSCIMENTO DEL PUNTEGGIO "DIRITTI A SCUOLA" AL PERSONALE DOCENTE.
RESTANO IMPREGIUDICATI I CONTRATTI IN ESSERE.
ECCO IL TESTO DELLA NOTA.
ASSEMBLEE INTERPROVINCIALI dei dirigenti scolastici.. scarica la locandina
REGIONE E USR RECEPISCONO L'ATTO AGGIUNTIVO PER IL RICONOSCIMENTO DEL PUNTEGGIO AL PERSONALE DOCENTE - ECCO IL TESTO
PROGETTO "DIRITTI A SCUOLA" - INCONTRO CONCLUSIVO
Questa mattina si è tenuto l'incontro tra Assessorato Regionale, USR e OO.SS.
A breve verrà pubblicato l'Avviso e tra le novità di rilievo, così come proposto dalla UIL Scuola, si prevede un modulo B3 per l'informatica e l'estensione della misura per la scuola dell'infanzia a tutte le scuole che la chiederanno. Altre novità riguardano l'eliminazione della figura del Giurista e l'introduzione delle figure del Pedagogista e dell'esperto in Cyberbullismo.Al fine di ovviare alla problematica del controllo, la UIL Scuola ha chiesto di eliminare la piattaforma informatica e gli spostamenti verso la Regione ripristinando, come funzionò il primo anno, il controllo in loco presso la scuola destinataria del finanziamento. Quest'ultima proposta, subito accolta dall'Assessore, sarà portata al vaglio dell'Autorità di Gestione
Concorso docenti scarica allegato
Istanze on line dal 29 novembre al 29 dicembre


Sarà pubblicato domani 24-11-2017, in Gazzetta Ufficiale, il bando del concorso a dirigente scolastico.
I posti sono 2416 + 9 per il Friuli.Le istanze potranno essere presentate tramite Polis dal 29 novembre al 29 dicembre.Nessuna data ancora per la prova preselettiva: la data sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2018.E’ previsto che, venti giorni prima della prova preselettiva, siano pubblicati tutti i quesiti affinché i candidati possano testarli.  Nella prova preselettiva ne saranno somministrati cento, estratti casualmente, in cento minuti.Nelle prossime settimane, la ministra procederà alla nomina dei componenti del Comitato tecnico scientifico che formulerà i quesiti sulle nove aree tematiche previste dal regolamento. 
L’amministrazione ha scelto la percentuale massima prevista dal regolamento (5%) come riserva dei posti. A metà dicembre sarà fatto un avviso pubblico per chi vorrà far parte delle commissioni di valutazione delle prove concorsuali. La valutazione dei titoli, solo per chi supera gli scritti, sarà fatta dagli Uffici scolastici regionali di appartenenza del candidato.

PUNTEGGIO "DIRITTI A SCUOLA": RECEPITO L'ATTO AGGIUNTIVO DA ASSESSORATO E USR


L'Assessore regionale Sebastiano Leo e il Direttore Generale dell'USR Puglia Anna Cammalleri, su pressante richiesta della UIL Scuola e delle altre organizzazioni sindacali, hanno sottoscritto una intesa in cui prendono atto e recepiscono l'atto aggiuntivo al protocollo del 16 dicembre 2016, sottoscritto dal Ministro Valeria Fedeli e il Presidente Michele Emiliano, finalizzato al riconoscimento del punteggio di "Diritti a Scuola" al personale docente."Finalmente si pone fine a una vicenda - spiega Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia - che, addirittura, aveva attirato l'attenzione di un partito politico che, considerato il momento, si era dichiarato disponibile a "sponsorizzare" i ricorsi mediante pubblicazione, su un importante quotidiano, del proprio ufficio legale e, addirittura di un numero cellulare da contattare. Purtroppo, come spesso accade in certi frangenti, si cerca di speculare sulle questioni della scuola in cerca di qualche sacca di consenso pre-elettorale, anziché sostenere nei luoghi di decisione politica le ragioni dei lavoratori".Verga, che se da un lato dichiara la soddisfazione della UIL Scuola per l'ottenimento del punteggio da parte del personale docente, dall'altro esprime amarezza per il mancato pieno riconoscimento del servizio relativo al personale ATA. "Quest'ultima determinazione - continua Verga - rinverrebbe da una errata convinzione del MIUR di non voler incrementare le graduatorie permanenti degli ATA al fine di non creare nuovo precariato, disconoscendo che in Puglia quelle stesse graduatorie non sono assolutamente sufficienti a soddisfare le numerose supplenze assegnate dai Provveditorati, in quanto si ricorre sistematicamente alle graduatorie d'istituto con supplenze conferite dai Presidi.Continueremo a insistere affinché anche il personale ATA abbia il giusto riconoscimento".

PROBLEMA RISOLTO: ART 59 Le supplenze ATA fino all'avente diritto verranno trasformate in annuali.

Con l'emanazione di uno specifico DM che avverrà in tempi strettissimi, il MIUR sposterà di un anno la validità delle graduatorie di terza fascia ATA. Pertanto le supplenze fino all'avente diritto di posti di durata annuale verranno trasformate in supplenze fino al 30 giugno o al 31 agosto secondo la natura del posto. Alla luce di questa soluzione vengono salvaguardare tutte le supplenze conferite ai sensi dell'art. 59 del CCNL.

 

PERSONALE ATA - ANTICIPATA DAL 1 DICEMBRE A OGGI 22 NOVEMBRE LA RIUNIONE AL MIUR CON LE OO.SS.

I TEMI: CONTRATTI FINO ALL'AVENTE TITOLO, ART. 59, GRADUATORIE III Fascia ATA, DATA CONTRATTI

Inizialmente programmato per il 1° dicembre 2017 l’incontro Miur – sindacati per discutere della situazione del personale ATA e dei contratti per l’a.s. 2017/18 è stato anticipato a oggi 22 novembre.

La motivazione è connessa al parere della Ragioneria dello Stato che, contraddicendo quanto diramato dal Ministero, ha detto NO alle supplenze ex art. 59 per il personale di ruolo dalle graduatorie di istituto del triennio 2014/17 e dunque con contratti fino all’avente titolo.In quella data il Ministero dovrebbe chiarire gli esiti del monitoraggio delle domande di III fascia triennio 2017/20, già caricate a sistema, e una stima dei tempi ancora occorrenti per completare il lavoro e dare il via alla scelta delle sedi tramite Istanze on line.Secondo la Ragioneria di Stato addirittura le nuove graduatorie non potranno essere utilizzate per il corrente anno scolastico, riducendo così a due gli anni di vigenza.In quella data dovrà dunque essere chiarito quale termine apporre ai contratti finora stipulati fino all’avente diritto, dal momento che tale tipologia di contratto è “anomala” e certo non può essere protratta nel tempo (addirittura per la Ragioneria di stato va assimilata ad una supplenza breve e non ad una annuale).”Una tale presa di posizione della Ragioneria non appare giustificabile – ha dichiarato il Segretario Generale della Uil Scuola, Pino Turi – se messa in relazione con l’altissimo numero delle domande (oltre due milioni) presentate dal personale. Per evaderle tutte ci vorranno diversi mesi, tempo durante il quale non può essere ammessa nessuna cancellazione dei diritti contrattuali.La natura del posto è annuale cambia solo la graduatoria, che ora non c’è. E non ci sarà a breve e non potrà dare effetti per l’anno in corso.Ora il Miur dovrà decidere se aderire o meno al parere della Ragioneria e mettere nel caos le scuole che dovranno licenziare ed assumere personale come se ciò non avesse dei costi.”

 Asseblea Generale RSU Puglia Otranto 20 novembre 2017

ASSEMBLEA GENERALE UIL SCUOLA A OTRANTO: "SCUOLA PUGLIESE IN GINOCCHIO A CAUSA DELLE SCELTE SCELLERATE DEL GOVERNO"
"La legge 107 e la politica scolastica dissennata messa in campo dal governo sta mettendo in ginocchio la scuola pugliese. Si taglia sulla mensa scolastica e sugli organici, generando una situazione pressocché insostenibile, con scuole al collasso e con un'amministrazione centrale che non decide lasciando gli istituti allo sbaraglio".Lo hanno dichiarato Pino Turi, Segretario Generale Nazionale della UIL Scuola e Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, nel corso dell'assemblea regionale delle Rsu della scuola, tenutasi a Otranto."La scuola - hanno proseguito i segretari di categoria - deve essere intesa come funzione dello Stato e non come servizio. E' necessario investire sulla scuola pubblica e sugli stipendi al personale, tra i più bassi d'Europa. L'accordo del 30 novembre 2016, tra sindacati e ministro Madia, legittima il contratto a cambiare la legge. Non sono necessari proclami o riforme epocali, ma misure concrete. In questo senso, è necessario ripristinare un confronto partecipativo, diretto e costante, con le organizzazioni sindacali, troppo spesso escluse dai processi decisionali rivelatisi poi, non a caso, fallimentari per il sistema scuola, in particolare per quello meridionale, come dimostra la situazione in Puglia, tra le regioni più penalizzate del Paese, che continua a fare i conti con organici sottodimensionati, con un'edilizia non all'altezza se non addirittura, in alcuni casi, fatiscente e con un tasso di dispersione scolastica troppo elevato, che non può e non deve essere contrastato esclusivamente facendo leva sul senso del dovere di tanti docenti, dirigenti e personale ATA".

 

Video servizio tg norba

COMUNICATO STAMPA

A OTRANTO L'ASSEMBLEA GENERALE DELLA UIL SCUOLA PUGLIA CON CARMELO BARBAGALLO.
"CONTRATTO ATTESO DA TROPPO TEMPO. BASTA CON IL PRECARIATO, CON GLI ORGANICI SOTTODIMENSIONATI: LA NOSTRA REGIONE FRA LE PIU' PENALIZZATE D'ITALIA"
I problemi causati dalla Buona Scuola, l'edilizia scolastica, l'organico insufficiente e il rinnovo del contratto, atteso ormai da troppi anni. Sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati lunedì 20 novembre, a partire dalle 9.30, nel corso dell'assemblea generale regionale degli RSU della UIL Scuola, convocata nel Castello Aragonese di Otranto, alla quale parteciperanno il Segretario Generale della UIL nazionale, Carmelo Barbagallo e il Segretario Generale della UIL Scuola nazionale, Pino Turi."La Puglia - spiega il Segretario regionale della UIL Scuola, Gianni Verga - è stata una delle regioni più penalizzate dalla Buona Scuola. Quotidianamente deve fare i conti con un precariato dilagante e con  strutture fatiscenti, con un organico ancora troppo sottodimensionato, che costringe docenti, dirigenti e personale ATA a lavorare in condizioni limite per contrastare, con risorse irrisorie, il fenomeno sempre più radicato, della dispersione scolastica. Ecco perché dalla Puglia parte un percorso dal basso, che avrà eco nazionale, che mira a far sentire al Governo la voce di chi è stanco di vedere il sistema scolastico considerato come una spesa inutile da colpire con tagli indiscriminati, piuttosto che, come accade in altri paesi, come un investimento sul futuro delle nuove generazioni"
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Giornata di mobilitazione nazionale per la scuola pubblica 18-11-17

Bari

 

COMUNICATO STAMPA

UIL: "IL COMUNE DI ANDRIA, NONOSTANTE LE TANTE RICHIESTE, NON FORNISCE ALCUNA RISPOSTA AI SINDACATI E ALLE FAMIGLIE PENALIZZATE DALLA RIDUZIONE DEL SERVIZIO MENSA. E' INACCETTABILE, PRONTI A MOBILITARCI".
"Nonostante le pubbliche esternazioni nettamente contrarie alla delibera e le richieste ufficiali di incontro inviate a sindaco, assessore e commissione competente, dal Comune di Andria non arriva alcun segnale. Sintomo, evidentemente, che si vuole perseguire cocciutamente una strada pericolosa e dannosa. Una scelta incomprensibile, che contrasteremo con ogni mezzo e iniziativa di lotta e mobilitazione a nostra disposizione".
Va giù duro Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, il quale ribadisce come la delibera del Comune di Andria, che prevede l'erogazione del servizio mensa solo per gli asili nido e per la scuole dell'infanzia, sia in netta controtendenza rispetto al lavoro che le organizzazioni sindacali, Uil Scuola in testa, stanno portando avanti con la Regione Puglia per l'ampliamento del tempo pieno. Non accetteremo mezze misure, si taglino le spese inutili ma l'istruzione va garantita al cento per cento. Il fenomeno della dispersione scolastica è sempre più radicato e in espansione sul territorio regionale, così come il precariato, dilagante tra i lavoratori della scuola, con organici ridotti all'osso che costringono docenti, personale ATA e dirigenti scolastici a svolgere il proprio dovere in condizioni limite. Lavoriamo su tanti tavoli per ricercare soluzioni in tal senso, insistendo sulla necessità di ampliare il tempo pieno. La Puglia, difatti, è al terz’ultimo posto per diffusione del tempo pieno nella scuola primaria e al secondo posto per ricorso al modello a 27 ore (solo 1952 classi, su un totale di 9100, sono a tempo pieno). Ecco perché ci pare inaccettabile che un'istituzione locale, sulla carta la più vicina ai cittadini e alla famiglie, crei le condizioni per un disservizio e per ulteriori tagli del personale, agendo sulla base di teoremi ragionieristici anziché nell'interesse della collettività".

Nomina del personale di ruolo ATA ex art. 59 CCNL 2007 fino all'avente titolo dalle

graduatorie d'istituto... scarica allegato

 

Manifesto per La scuola...la scuola è di tutti... scarica le locandine---1-2
PUNTEGGIO DIRITTI A SCUOLA - UIL: INCONTRO SODDISFACENTE

In seguito alla riunione tenutasi questa mattina presso l'USR Puglia con le OO.SS, il Direttore Generale Dott.ssa Anna Cammalleri ha mostrato ampia disponibilità al riconoscimento del punteggio al personale docente, che dovrà seguire alla sottoscrizione di un protocollo tra USR e Regione.
Il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga, si dichiara soddisfatto per la soluzione positiva che nei prossimi giorni assumerà la vicenda.
Si prevede, quindi, il riconoscimento del punteggio, salvaguardando la continuità didattica ed evitando in tal modo i ricorsi in Tribunale.
 
Incontri con il personale sulle Pensioni_Variazione orario Modificato...scarica qui

Il Direttore Generale dell'USR Puglia convoca la UIL Scuola, l'Assessore Leo e le altre OO.SS. lunedì 13 novembre, per cercare una possibile soluzione alla problematica relativa al punteggio di Diritti a Scuola.
Il Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga, al tavolo regionale proporrà soluzioni concrete di mediazione e immediate che evitino le "dichiarazione di guerra inutili e sterili", salvaguardando il diritto al punteggio e al tempo stesso la continuità didattica.
Si dovrà evitare, conclude Verga, di trasformare il progetto in un incubo giudiziario e in una spesa aggiuntiva per il personale precario che vi ha preso parte.

La valutazione delle domande di terza fascia personale ATA 2017-20....clicca qui  per il download delle slide

ANDRIA, LA GIUNTA DECIDE DI LIMITARE IL SERVIZIO MENSA SOLO AD ASILI E SCUOLE DELL'INFANZIA.
"DECISONE ASSURDA, COSÌ SI FA DEL MALE AL TERRITORIO, AI LAVORATORI E SI FOMENTA LA DISPERSIONE SCOLASTICA"

"La delibera del Comune di Andria, che prevede l'erogazione del servizio mensa solo per gli asili nido e per la scuole dell'infanzia è inammissibile e va in netta controtendenza rispetto al lavoro che le organizzazioni sindacali, Uil Scuola in testa, stanno portando avanti con la Regione Puglia per l'ampliamento del tempo pieno".A dichiararlo è Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, che insiste. "Il nostro territorio è afflitto da un esteso fenomeno di dispersione scolastica, che va contrastato con ogni mezzo. In questo senso, l'ampliamento del tempo pieno è fondamentale. Ecco perché la decisione della giunta comunale di Andria rappresenta un pericoloso precedente che rischia di acuire il problema, anziché risolverlo".La Puglia, difatti, è al terz’ultimo posto per diffusione del tempo pieno nella scuola primaria e al secondo posto per ricorso al modello a 27 ore (solo 1952 classi, su un totale di 9100, sono a tempo pieno).C'è poi la questione occupazionale, "che non va affatto sottovalutata - prosegue Verga -. In Puglia, con una disoccupazione che va ben oltre il 21,5%, dobbiamo già fare i conti con un precariato dilagante e con organici ridotti all'osso, situazione che costringe spesso i lavoratori della scuola a svolgere il proprio dovere in condizioni estreme. È assurdo che un'istituzione locale, la più vicina ai cittadini e alla famiglie, crei le condizioni per un disservizio e per ulteriori tagli del personale"."Chiederemo subito un incontro al sindaco di Andria - chiosa Verga - per capire a fondo le motivazioni che si celano dietro la delibera di giunta e per chiedere al primo cittadino di ritornare sui propri passi per il bene della comunitaria e della scuola andriese e pugliese".

Convocazione Ricorso Diritti a Scuola..scarica allegato
UIL: INCONTRO SODDISFACENTE SUL NUOVO PROGETTO DIRITTI A SCUOLA - ANCORA RITARDO NELL'APPLICAZIONE DEL PUNTEGGIO DEGLI ANNI PREGRESSI

"E' assolutamente necessaria un'accelerazione per l'avviso di Diritti a Scuola, affinché lo stesso sia pubblicato entro il mese di novembre. Inoltre, è quantomai urgente procedere ad una analisi delle GAE, anche al fine di non creare nuovo precariato nel sistema scuola regionale, contemperando al tempo stesso gli obiettivi del progetto e introducendo misure a sostegno del tempo pieno". E' quanto dichiarato da Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola Puglia, a margine della riunione tra organizzazioni sindacali, Assessore regionale all'istruzione e Ufficio Scolastico Regionale".Su richiesta della UIL Scuola - spiega Verga - nell'ambito di Diritti a Scuola è stata inserita la disciplina dell'informatica applicata al cyberbullismo e il modulo E (Inglese nella scuola dell'Infanzia) portato a regime e quindi non più sperimentale ma esteso a tutte le scuole che ne faranno richiesta. Le riteniamo due grandi conquiste, utili a far compiere alla scuola pugliese un ulteriore salto di qualità nell'offerta formativa. La Regione Puglia - continua Verga - ha mostrato maggiore determinazione nell'affrontare il problema relativo alla rendicontazione dei progetti, frutto anche di un sondaggio condotto dalla UIL Scuola e consegnato all'Assessore Leo, che dimostra come le segreterie scolastiche siano ormai strette in una soffocante morsa burocratica. L'orientamento, quindi, è quello di attuare i costi standard che renderebbero più snella la rendicontazione compatibilmente con i tempi previsti per la modifica del sistema".Nel corso della riunione è stata affrontata la questione del riconoscimento del punteggio al personale docente per il progetto "Diritti a Scuola" relativo agli anni scolastici 2014/15 e 15/16, oggetto di un addendum al protocollo di intesa 2016 tra MIUR e Regione Puglia, senza però pervenire ad alcun risultato utile all'applicazione dello stesso protocollo."Assieme alle altre organizzazioni sindacali - conclude Verga - ci siamo riservati di agire in giudizio. Non si può continuare a far funzionare il sistema scolastico regionale sul senso del dovere e sulle spalle, già fin troppo appesantite, dei lavoratori della scuola, senza riconoscere loro i giusti diritti e riconoscimenti. Lavoratori che, è bene ricordarlo, sono costretti a vivere, quotidianamente, situazioni limite per contrastare una dispersione scolastica elevatissima e compensare le carenze derivanti da anni di tagli indiscriminati".
Incontri con il personale sulle Pensioni- scarica allegato
Tfa sostegno - permesso diritto allo studio- scarica allegato

Seminario di formazione “La valutazione delle domande di 3^ fascia ATA – D.M. 640/30.08.2017"             scarica la locandina e il modulo di adesione

Documento assemblea 16 ottobre

 

FONDI PON ANCHE ALLE SCUOLE PARITARIE


Turi: sbagliato, la nostra protesta continuerà insieme ai sindacati europei
Scuole paritarie come taxi: svolgono servizio pubblico ma perseguono fini privati. Un errore – questo il giudizio del segretario generale Pino Turi dopo l’annuncio della possibile erogazione di fondi pubblici comunitari alle scuole paritarie dei Pon Scuola attraverso una intesa tra Miur e Commisisone europea.La ragione è presto detta –aggiunge Turi -  le scuole paritarie sono come un taxi, svolgono un servizio pubblico ma perseguono utilità private,  economiche, non un bene collettivo, sociale. Il punto è proprio questo – continua -  i fondi Pon dovrebbero servire per risolvere squilibri territoriali, strutturali , sociali, dovrebbero avere finalità generali. Assegnarli alle scuole paritarie significa sostenere scuole di tendenza, scuole che non  perseguono la realizzazione  di un bene collettivo.Continueremo, insieme ai sindacati europei dell’educazione, ad opporci a questo sistema surrettizio di finanziamento delle scuole paritarie.Non vorremmo – conclude Turi – che quello messo in atto fosse un cambio a perdere. Dalla Commissione ci aspettiamo ben altro in termini di supporto ed autorizzazione ad investimenti pubblici.Il governo farebbe meglio a pensare alle sue scuole e non a quelle degli altri. Ogni euro sottratto alle scuole statali è un modo per renderle più deboli. Ci auguriamo che questa non sia una strategia che, per dare qualche sussidio, finisca per aprire la strada sciagurata alla privatizzazione e al mercato.

COMUNICATO STAMPA

"SOLIDARIETA' AL PROF. TRICASE, DIRIGENTE DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO "MINZELE-PARINI" DI PUTIGNANO, AGGREDITO FISICAMENTE PER AVER FATTO IL PROPRIO DOVERE. LE ISTITUZIONI INTERVENGANO, GLI OPERATORI DELLA SCUOLA NON POSSONO ESSERE ABBANDONATI"
"Totale e incondizionata solidarietà al prof. Franco Tricase, il dirigente dell'IC "Minzele-Parini" di Putignano, vittima di un'aggressione inconcepibile, la cui unica 'colpa' è stata quella di prendere un sacrosanto provvedimento disciplinare nei confronti di uno studente reo di un comportamento violento nei confronti di un compagno. Ci auguriamo che venga fatta al più presto piena luce sull'episodio e che gli autori vengano chiamati ad assumersi la responsabilità del loro gesto".
Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, fa notare come "l'episodio di Putignano non è un caso isolato. Purtroppo, in questo caso, la situazione è degenerata fino all'aggressione fisica, ma quotidianamente i lavoratori della scuola sono costretti a subirne di tutti i colori, senza la minima garanzia e protezione. La scuola, luogo di educazione e cultura per eccellenza, sta diventando un avamposto di frontiera, abbandonato a se stesso. Affinché tali spiacevoli e pericolose vicende non diventino una triste abitudine, chiediamo che le istituzioni, così come proposto ad esempio dal Presidente della Regione Puglia per gli operatori sanitari, preveda controlli più capillari e puntuali anche negli istituti scolastici e per il sistema scolastico in generale. E' assurdo solo pensare che si possa rischiare l'incolumità fisica nell'esercizio del proprio dovere"."Lunedì prossimo - conclude Verga - abbiamo convocato, insieme alle altre OO.SS. confederali, un'assemblea con tutti i dirigenti scolastici della Puglia per discutere delle condizioni di lavoro, a volte addirittura inammissibili, con le quali gli operatori della scuola sono costretti a convivere tutti i giorni, tra classi sovraffollate, zero risorse o quasi per affrontare la dispersione scolastica e organici sottodimensionati. Sarà l'occasione per avanzare una nostra proposta ufficiale, una proposta che nasca, appunto, dal basso, ovvero da quei lavoratori che nonostante un trattamento salariale bloccato da quasi un decennio, continuano con impeccabile senso del dovere a far funzionare la scuola e a garantire a tante famiglie il percorso formativo dei loro figli e delle loro figlie".
Nuovo reclutamento del personale docente - Workshop-Seminario

Scarica il PROGRAMMA e il MODULO DI ADESIONE

ANCHE PER GLI ATA DAL MIUR QUALCHE APERTURA

LE SOLUZIONI STRUTTURALI VERRANNO CON IL CONTRATTO

Lunedì 9 ottobre si è tenuto, presso il MIUR, il programmato incontro tra le Organizzazioni rappresentative del Comparto Istruzione ed il Gabinetto del Ministro per fare il punto e individuare le soluzioni alle problematiche di tutto il personale ed in particolare di quello ATA, in prosecuzione dell’accordo che aveva visto la soluzione ai problemi dell’art. 59 del CCNL  analizzati nell’incontro precedente e riassunti nel verbale di quella riunione.Nel corso del confronto i rappresentanti del Ministero hanno riferito del pacchetto di misure presentate dalla Ministra Fedeli in Consiglio dei Ministri sulla scuola relative, tra le altre, alla autorizzazione all’assunzione a tempo indeterminato di ulteriori di 6.000 ATA  rispetto ai posti liberati dai pensionamenti, al superamento del blocco delle supplenze brevi, ad una soluzione ponte per la copertura dei posti di DSGA con personale interno.
Dirigenti scolastici e Legge di Bilancio su un possibile piano scuola
Uil: Nel contratto le soluzioni anche per il riconoscimento del lavoro dirigenziale

Siamo alle semplici intenzioni e già  l’Anp dichiara che la protesta da i primi frutti: ci chiediamo a quali proteste si riferisce.E’cauta soddisfazione quella che esprimono i dirigenti scolastici della Uil Scuola  per le notizie diffuse dalla stampa rispetto ad un impegno per  la scuola e per l’emergenza retributiva del personale e dei dirigenti scolastici.
La prossima legge di Bilancio dovrà definire le risorse per dare soluzione alla sperequazione retributiva esistente tra il trattamento economico dei dirigenti scolastici e quello degli altri dirigenti della pubblica amministrazione.L’equiparazione retributiva è uno dei principali obiettivi della mobilitazione in atto. I dirigenti , come  tutto il personale ora attendono l’emanazione dell'atto di indirizzo, che la Uil Scuola Rua chiede urgentemente, come presupposto per l'apertura del confronto contrattuale.Il punto che non ci convince, e anzi ci lascia molto perplessi, sono le dichiarazioni di (Anp) chi non riconosce poteri alla contrattazione collettiva, ma pronta ad attribuirsi l’efficacia della protesta di qualche mese fa.
Per i dirigenti della Uil Scuola, occorre il rinnovo di un contratto vero che parta dall'accordo del 30 novembre. Un contratto che deve ridefinire, innanzitutto il  modello di scuola per il paese che si vuole realizzare e conseguentemente, riconoscere diritti , prerogative, nonché doveri al personale,  codificati in un contratto collettivo nazionale che riconosca libertà e ruolo alla dirigenza scolastica e la liberi dalla morsa burocratica.Per questo, vanno messe in campo iniziative politiche di sensibilizzazione e di proposta che non siano mere rivendicazioni corporative. In questo, sarà impegnato l'insieme del sindacalismo confederale, a partire da una marcia della scuola che vuole sollecitare riflessioni e proposte politiche da portare al confronto contrattuale.Vale la pena di ricordate che i dirigenti scolastici e il personale tutto, hanno tenuto la barra nelle scuole consapevoli dei buchi e degli errori della legge 107. A questo hanno posto rimedio, lavorando per superare  uno scollamento così profondo tra adempimenti richiesti alla macchina amministrativa e conduzione autonoma delle scuole.Se oggi arrivano i primi timidi segnali di apertura verso una iniqua disparità di trattamento con le altre dirigenze dello Stato  - lo dobbiamo certamente al  lavoro certosino di confronto, convincimento, mobilitazione, assemblee unitarie che le quattro sigle sindacali dei dirigenti scolastici, da mesi hanno messo in atto e continuano a fare. Il prossimo appuntamento, specifico sulle problematiche della dirigenza scolastica, con le forze politiche, è già fissato a Roma per il 23 ottobre.Siamo solo all’inizio di una mobilitazione ampia e diffusa, che vedrà tante assemblee unitarie, poi cortei e marce in tutta Italia,  per giungere ad una iniziativa pubblica il 18 novembre, anniversario del 50mo anniversario della morte di Don Milani.
4 Ottobre | Direttivi unitari e conferenza stampa sindacati scuola
Rinnovo del contratto, la pazienza è finita

Assemblee.  Il 18 novembre iniziativa nazionale.
«Adesso basta». Dopo mesi di pace, il mondo della scuola alza la voce. I quattro sindacati Cigl, Cisl, Uil e Snals si sono ritrovati a Roma per una conferenza stampa unitaria in cui hanno sottolineato e ricordato i problemi in cui ancora versa la scuola italiana e che non sono stati risolti.
LE PROTESTE
Assemblee negli istituti tanto per cominciare. E poi marce e cortei in tutte le città d’Italia. Fino al 18 ottobre, anniversario del 50mo anniversario della morte di Don Milani, quando la scuola organizzerà una grande iniziativa pubblica. E se non dovesse bastare, «non escludiamo altre iniziative di protesta», come uno sciopero generale: «Extrema ratio».

ASSEMBLEA SINDACALE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI DI PUGLIA 16 Ottobre-bari..

 

visualizza la locandina

La scuola - dice Pino Turi Segretario Generale Nazionale della UIL Scuola - non ha bisogno di pacche sulle spalle, ma di atti concreti, il governo si attivi subito».

(ANSA) - ROMA, 4 OTT - Si avviino al più presto le trattative all'Aran per il rinnovo del contratto della scuola; la pazienza del personale scolastico, dopo anni di tagli e di blocco contrattuale, è finita. E' questo il messaggio che mandano al Governo i sindacati della scuola pronti alla mobilitazione se non arriveranno in tempi rapidi risposte concrete, a cominciare dall'Atto di indirizzo indispensabile per l'apertura delle trattative. In questa fase - hanno annunciato Flc-Cgil, Cisl scuola, Uil scuola e Snals in una conferenza stampa unitaria - sarà avviata una campagna di assemblee in tutte le scuole e si sta preparando un'iniziativa pubblica il 18 novembre a Barbiana, in coincidenza con il 50mo anniversario della morte di don Milani, con 'marce' di sensibilizzazione nei confronti della società civile in diverse città, ma non sono escluse altre forme di protesta. Un banco di prova significativo per tastare la disponibilità dell'Esecutivo sarà - hanno detto i quattro sindacati - la Legge di stabilità.
L'irase organizza corso di preparazione al concorso per Dirigente Scolastico

 

Locandina        scheda di adesione

A CASAMASSIMA APRE LA UIL SCUOLA
Ogni giovedì, a decorrere dal prossimo 5 ottobre 2017, sarà attivo presso la sede UIL di Casamassima in Piazza Aldo Moro, 19 lo sportello UIL Scuola.
Presterà consulenza gratuita al personale della scuola e aspirante tale su domande di pensione, riscatti, ricongiunzioni, invalidità, legge 104, mobilità, graduatorie e supporto di ogni genere inerente l'ambito scolastico.

DOMANDE GRADUATORIE DI ISTITUTO TERZA FASCIA ATA:

scarica qui i modelli         Seminari Graduatorie d'Istittuto 3 Fascia ATA

COMUNICATO STAMPA

“Anno scolastico cominciato senza disagi grazie alla regia assunta dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e al ruolo decisivo del sindacato che sta supportando l'amministrazione per rimediare agli errori madornali della famigerata legge 107 e alla scellerata gestione romana. In arrivo 290 posti aggiuntivi di personale ATA per sopperire alle carenze di organico. Dalla Regione idee confuse per il progetto "Diritti a Scuola”“Se l’anno scolastico, in Puglia, è potuto partire senza particolari scossoni e disagi per famiglie e studenti, è merito dell’attività incessante dei sindacati e dell’amministrazione scolastica regionale, sinergia che ha permesso di impostare un dialogo costruttivo utile a rimediare agli errori madornali della legge 107, cosiddetta buona scuola, e a quelli commessi dai governi passati, che mai hanno perso occasione per penalizzare e umiliare il sistema scolastico meridionale e pugliese”.
Lo afferma Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia, ricordando che “fino allo scorso anno, anche il regolare avvio dell’anno scolastico era compromesso da una scellerata gestione da parte di Roma, che aveva causato un deficit di oltre tremila docenti e circa 500 unità di personale ATA nonché ritardi e disordini per tutte le operazioni. Solo grazie al senso del dovere di tanti lavoratori degli Uffici periferici del MIUR, si è potuto affrontare dignitosamente la mole di lavoro del periodo estivo e, senza le battaglie del sindacato e degli stessi lavoratori, probabilmente ora staremmo ancora qui a parlare di classi senza docenti o senza dirigenti scolastici, oltre il limite del buonsenso”.“Adesso – prosegue Verga – auspichiamo che l’Ufficio Scolastico Regionale continui su questo percorso virtuoso, e lo stanziamento di altre 290 unità aggiuntive di personale ATA, con grande senso di responsabilità da parte del Direttore Generale, non può che darci ragione sulla più volte denunciata carenza di organico. Di certo c’è che noi non molleremo la presa, fino a quando tutte le scuole non saranno messe completamente nelle condizioni strutturali di poter mettere in campo un’offerta formativa di qualità e di amministrare in serenità la quotidianità lavorativa e didattica”."E’ giunto il momento di comprendere, anche a Roma – aggiunge Verga – che la fiducia delle famiglie e il futuro delle nuove generazioni si conquista con gli investimenti nel sistema scuola, non a colpi di decreto privi di qualsivoglia condivisione che creano solo scompensi e difficoltà, contribuendo ad aumentare le distanza con il sistema formativo settentrionale ed europeo”.Piuttosto confusa e priva di contenuti, invece, la proposta per il nuovo progetto "Diritti a Scuola" presentata ieri dall'Assessore Leo: senza alcuna analisi dello stato dell'arte si vuole insistere, da una parte, su discipline di graduatorie esaurite con il rischio di creare nuovo precariato, dall'altra, si vorrebbero acquistare computer in luogo del recupero della dispersione scolastica. Preoccupa, altresì, il mancato riconoscimento dell'IRAP da parte dell'Autorità di controllo che, se confermata, metterebbe le scuole in ginocchio da un puno di vista finanziario. Si auspica che il progetto non subisca grandi stravolgimenti e che siano prese in considerazione le proposte concrete, presentate al tavolo regionale dalla UIL Scuola, relative alla prosecuzione e potenziamento della scuola dell'infanzia nonché al coinvolgimento di altre classi di concorso più affollate e all'inserimento della figura dell'Operatore Socio-Sanitario di grande utilità nelle scuole primarie e di infanzia.
Risorse contrattuali alle scuole parametri 2017-18... calcolo fondo d'istituto

Corso preparazione Concorso Dirigente Scolastico... clicca per scaricare la locandina e la scheda di adesione.

Sbloccata una difficile vertenza ATA: salvaguardati i diritti contrattuali dei lavoratori Il personale ATA rischiava di essere trattato in modo difforme da quanto prevede l’attuale contratto della scuola. 

 

Questo l’argomento trattato nell’incontro tra le organizzazioni sindacali e il Capo di Gabinetto, Dott.ssa Sabrina Bono.Per la Uil nomine e supplenze nella scuola hanno regole complesse ma la burocrazia ministeriale rischiava di rendere tutto ancora più rigido e difficile.Il MIUR non deve far prevalere la burocrazia delle “graduatorie” rispetto alle regole del contratto, sono diritti che non dialogano.In attesa delle nuove graduatorie, che non ci sono e non potranno esserci a breve, è più semplice utilizzare quelle esistenti.Col nuovo CCNL andranno delegificate tutte le procedure burocratiche che rendono difficile una gestione efficiente della scuola.Nel corso degli incontri la UIL Scuola ha proposto di far valere per tutto l’a.s. 2017/18, attraverso una intesa, le graduatorie esistenti per poter conferire i contratti a tempo determinato.L'Amministrazione ha comunicato alle organizzazioni sindacali di aver inviato un quesito al MEF inerente la possibilità di conferire nomine, ai sensi dell'art.59, fino all'avente titolo per autorizzare le ragionerie territoriali  a convalidare i relativi contratti.Contestualmente ed in attesa della risposta da parte del MEF, il MIUR, invierà agli uffici scolastici regionali una nota che li autorizzerà a conferire nomine, ai sensi dell'art. 59, seppur fino all'avente diritto.Nel corso dell’incontro la UIL Scuola ha rivendicato anche altri aspetti relativi al personale ATA: impossibilità di sostituzione del personale, piano straordinario di assunzioni,concorso DSGA.Il piano straordinario di assunzione dovrebbe prevedere circa 6.000 nomine in più rispetto al turn-over, compresi i posti di DSGA; l’avvio dei concorsi per DSGA, riservati anche agli Assistenti Amministrativi senza titolo, che hanno svolto il ruolo di DSGA. 

COMUNICATO

Numerosi i docenti e il personale amministrativo che ieri 21 settembre ha partecipato nelle città di Bari, Andria, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto al Seminario regionale, indetto dalla UIL Scuola di Puglia e di Bari rivolto, principalmente, al personale docente assunto in ruolo.Nel suo intervento introduttivo, il Segretario Generale Gianni Verga, si è congratulato con i docenti neo immessi in ruolo ripercorrendo le tappe che hanno caratterizzato la strada tortuosa dei precari e dei vincitori di concorso nonché di quelli che ancora scontano al nord gli errori della mobilità. Non sono mancate le critiche alla legge 107, c.d. buona scuola, che è entrata a gamba tesa nel mondo dell'istruzione pubblica, minando l'autonomia scolastica. La scuola, ha proseguito Verga, con la 107 ha smesso di essere libera di agire, di pensare e di essere autonoma, con regole mutate in corso d'opera per ragioni demagogiche e, rispetto alle quali, il sindacato è stato chiamato in causa solo per metterci una pezza. Grande sensibilità mostrata dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia che, con l'intervento del Direttore Generale Dott.ssa Anna Cammalleri ha ben delineato la funzione docente nell'attuale panorama in cui lo stesso è chiamato a svolgere un ruolo decisivo per la crescita dell'alunno e per lo sviluppo della società.Di elevato spessore gli interventi che si sono susseguiti da parte del Dirigente dell'USR Dott. Giuseppe Silipo e del prof. Vito Clarizio che hanno approfondito il periodo di prova e l'anno di formazione, nonché quelli del Segretario territoriale di Bari Carlo Callea, degli esperti Dott.ssa Lucia Scarpelli e Lorenzo Lavopa.

 

PUBBLICATO OGGI IN GAZZETTA UFFICIALE IL REGOLAMENTO RELATIVO AL CONCORSO PER DIRIGENTE SCOLASTICO
: L'IRASE è presente sulla piattaforma SOFIA con un corso di formazione per la preparazione al concorso (codice 6058) acquistabile con la card docente. clicca qui per scaricare l'allegato

AVVISO

Si anticipa che giovedì 21 settembre 2017 alle ore 15,30 la UIL Scuola terrà un seminario regionale rivolto ai docenti neo assunti in ruolo sugli adempimenti di carattere didattico e amministrativo.
L'incontro si svolgerà presso il Convitto Nazionale "Cirillo" di BARI e, in collegamento streaming, con le province BAT, BRINDISI, FOGGIA, LECCE e TARANTO.
La partecipazione sarà consentita anche ai DS e al personale amministrativo direttamente interessati a detti adempimenti.
All'incontro sarà presente il Direttore Generale dell'USR Puglia Dott.ssa Anna Cammalleri, oltre a esperti del settore.
clicca per il programma.
"NUOVO RECLUTAMENTO DOCENTI: ECCO COSA CAMBIA - LA SCHEDA DELLA UIL SCUOLA"

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Comunicato unitario dei responsabili nazionali dei dirigenti scolastici... clicca qui per scaricare

DOMANDE DI RICOSTRUZIONE DELLA CARRIERA DOCENTI: NUOVE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

A partire dal 4 settembre 2017 la domanda di ricostruzione della carriera deve essere inoltrata on line.
Come è noto, dopo il superamento del periodo di prova, il personale docente,educativo ed ATA che abbia prestato servizi nella scuola prima della stipula del contratto a tempo indeterminato, può chiedere il riconoscimento di tali servizi, ai fini del trattamento economico e della progressione di carriera.Superati i cinque anni dall’anno di prova senza aver prodotto domanda di ricostruzione, si perde il diritto all’esigibilità degli arretrati, mentre superati i dieci anni si perde il diritto al riconoscimento dei servizi pre ruolo ai fini stipendiali. La legge 107/2015, all’art. 1 comma 209, ha previsto che le domande per il riconoscimento di detti servizi, siano presentate al Dirigente Scolastico nel periodo compreso tra l’1 settembre ed il 31 dicembre di ciascun anno.Il gestore del sistema informatico del MIUR, ha previsto una appositafunzione inserita sul portale POLIS istanze on line,  attraverso la quale i docenti, entro il 31 dicembre 2017, possono inoltrare la domanda di ricostruzione di carriera alla propria istituzione scolastica di titolarità o alla sede ottenuta a seguito di passaggio da ambito territoriale a scuola.Attraverso il portale POLIS istanze on line, attraverso la voce“Dichiarazione dei servizi”, è possibile inoltre  inviare l’elenco dei servizi utili ai fini della ricostruzione di carriera, confermando già quelli presenti a sistema o inserendo quelli che non vi risultano (istituzioni non statali o servizi presso altre Amministrazioni).Le scuole destinatarie delle domande, entro il 28 febbraio 2018, sempre attraverso il gestore informatico, verificheranno la corrispondenza dei servizi dichiarati con quelli effettivamente svolti ed emetteranno il decreto di ricostruzione di carriera.
Scheda vaccininazioni... clicca qui per scaricare
COMUNICATO

“L’ASSESSORE LEO ANNUNCIA IL RICONOSCIMENTO DEL PUNTEGGIO PER IL PROGETTO DIRITTI A SCUOLA RELATIVO ALL’A.S. 2015/16: NESSUN MERITO AI SINDACATI E PERSONALE ATA SNOBBATO”

E’ inutile sottolineare l’amarezza nell’apprendere dai social notizie circa il riconoscimento del punteggio al personale docente del progetto “Diritti a Scuola” a.s. 2015/16, annunciato dall’Assessore Leo, in assenza di fonti ufficiali.
Sono queste le parole di Gianni Verga – Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia che ricorda: “La UIL Scuola ha finanche diffidato legalmente il MIUR e su questo risultato, fatto proprio dall’Assessore, non c’è molto da esultare se gli effetti non hanno ripercussioni sulle graduatorie ad esaurimento e non coinvolgono anche il personale ATA. Proprio quell’anno, inoltre, il progetto non ha dato la possibilità ai docenti di prestare 180 giorni di servizio in quanto, a causa del ritardo nell’approvazione del bilancio regionale, gli stessi cominciarono ad Aprile/Maggio 2016”.
Pertanto, prosegue Verga, andremmo molto cauti con facili entusiasmi e attendiamo di leggere il provvedimento che dovrà sicuramente tener conto della riapertura delle graduatorie di seconda e terza fascia d’Istituto per quei docenti che non hanno indicato il servizio e per quelle scuole che non lo hanno valutato.
Continueremo, conclude Verga, a fare pressioni affinché sia rivisitato l'intero protocollo d'intesa eliminando i mezzi termini e includendo tutto il personale, docente e ATA, che per quei progetti ha lavorato, senza alcuna discriminazione, perché la scuola non è costituita da lavoratori di serie A e lavoratori di serie B.
TERZA FASCIA ATA

Le domande si presentano dal 30 settembre al 30 ottobre
Il MIUR ha emanato il Decreto Ministeriale 640 del 30 agosto 2017 attraverso per la costituzione delle nuove graduatorie di istituto per il conferimento di supplenze al personale ATA statale per i prossimi anni scolastici e la nota 7883 del 1 settembre 2017, che fornisce le prime istruzioni. Le domande possono essere prodotte, in forma cartacea , dal 30 settembre al 30 ottobre 2017, il modello di domanda per accedere alla procedura non è stato ancora diffuso .Con questo DM si rinnovano le graduatorie di circolo e di istituto per le supplenze del personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole statali.Potranno concorrere esclusivamente i candidati in possesso del titolo di studio previsto dal contratto nazionale per il profilo professionale richiesto tra quelli di: Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Infermiere, Guardarobiere, Addetto alle aziende agrarie, Collaboratore scolastico. Le nuove graduatorie di circolo e di istituto, una volta pubblicate, sostituiranno integralmente quelle vigenti .Le graduatorie sono formulate a cura del Dirigente della scuola che riceve la domanda, con esclusione delle istituzioni scolastiche della regione Valle d'Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano.La valutazione è effettuata dalla scuola destinataria della domanda, indipendentemente se nelle stesse sia previsto o meno l'organico di uno o più profili professionali richiesti dall'interessato. Ciascun aspirante a supplenza temporanea può indicare complessivamente * * trenta istituzioni scolastiche della medesima ed unica provincia per l'insieme dei profili professionali cui ha titolo.Gli aspiranti già inclusi ai sensi della procedura del triennio precedente che intendono partecipare per i medesimi profili utilizzando gli stessi titoli, possono chiedere la conferma, attraverso il modulo D2 Il modello per la scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche dovrà essere inviato esclusivamente tramite le istanze on line nei termini che verranno fissati con nota successiva.

Graduatorie 3 fascia ATA - Pubblicazione Decreto 640 del 30 agosto 2017 - Le domande dal 30 settembre

 

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COMUNICATO STAMPA

OLTRE 300 NOMINE IN RUOLO IN PUGLIA NON ASSEGNATE: SI PROCEDA CON LE NOMINE GIURIDICHE E L'AUMENTO DI ORGANICO

"Nonostante il lavoro incessante dell'Ufficio Scolastico Regionale e degli Uffici Territoriali, che si è protratto in questi ultimi venti giorni di agosto sino a notte fonda, purtroppo il tempo è stato tiranno e non ha consentito di procedere a tutte le surroghe in seguito alle rinunce.Si proceda ora a fare il punto della situazione per completare il contingente di nomine assegnate alla Puglia, con effetto giuridico 1 settembre 2017 ed economico 1 settembre 2018, al fine di non disperdere neanche una nomina".E' la proposta di Gianni Verga, Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia, il quale ricorda come la Puglia sia "una regione che ha subito numerose sentenze (oltre 200), ai primi posti a livello nazionale, a causa degli errori sui trasferimenti causati dal sistema informativo del MIUR e ora si ritrova con un gran numero di docenti della scuola primaria, appena assunti, già in esubero. Sono le solite cose all'italiana: si è in soprannumero nello stesso momento in cui si è assunti a tempo indeterminato"."Lo sosteniamo da tempo, senza ricevere risposte concrete: si utilizzino una parte di queste nomine per incrementare l'organico della scuola primaria e delle classi di concorso ingolfate. L'inizio delle lezioni è alle porte e il sistema scolastico regionale si appresta a viverlo con l'acqua alla gola, rischiando di mettere a repentaglio la qualità e la quantità dell'offerta formativa. Il personale ATA deve convivere con uno stato di carenza d'organico cronico e certificato: all'appello mancano circa 1.500 lavoratori da stabilizzare, mentre la mole di lavoro continua ad aumentare. I Dirigenti Scolastici, nonostante le responsabilità a cui da anni sono sottoposti, ora rischiano un contenzioso anche sulla vicenda dei vaccini. Ogni anno si assiste al teatrino dei posti in deroga sul sostegno autorizzati dal MIUR, circa 3.000, quando invece se ne potrebbero trasformare in organico di diritto almeno la metà e consentire, in tal modo, di far rientrare i nostri docenti specializzati conterranei dal nord, non fosse altro per dare loro una prospettiva di vita futura e stabilizzare una volta per tutte i precari. Così non si può andare avanti: la fiducia non solo dei lavoratori e dei sindacati, ma delle famiglie pugliesi nei confronti della scuola è ai minimi storici, mentre la macchina scolastica continua a mantenersi in moto solo grazie al senso del dovere di tanti lavoratori. E' bene che qualcuno ricordi che senza una scuola di qualità si mette a repentaglio il futuro delle nuove generazioni".
Obblighi Vaccinali- Comunicato:

VACCINAZIONI" - DA SEGRETERIA NAZIONALE

"Miur e Ministero Salute preparano nuova circolare di chiarimento, in uscita domani. 
Alcuni elementi di alleggerimento su frequenza scuola infanzia. 
Attesa parere garante privacy. 
A breve comunicato unitario"

COMUNICATO STAMPA

POLEMICA SULLE VACCINAZIONI: "RIMETTERE TUTTO IN GIOCO ADESSO, SULLA BASE DEGLI UMORI DEL MOMENTO, RISCHIA DI CREARE NON SOLO DUBBI NELLE FAMIGLIE, MA GRAVI DISAGI ALLE SCUOLE PUGLIESI"

"Quella sull'estensione delle vaccinazioni è una norma votata legittimamente dal Parlamento italiano, che ha come unica finalità la tutela della salute.Rimettere tutto in gioco, a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico, non solo significa creare dubbi nelle famiglie su un tema estremamente delicato che riguarda direttamente la salute di tanti piccoli studenti, ma anche disagi per l'amministrazione scolastica, che in questo periodo, con un personale risicato, si trova già di per sé ad affrontare una mole di lavoro enorme. A volte, prima di prendere iniziative, bisognerebbe coinvolgere tutte le parti in causa e non farsi trascinare dagli entusiasmi del momento".Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che si dice "assolutamente contrario rispetto alle possibili modalità di verifica, specie se queste rappresenteranno un ulteriore appesantimento burocratico a cui le segreterie scolastiche non possono sicuramente essere sottoposte ancora una volta. Piuttosto suggeriamo alla Regione Puglia e al Presidente di cercare ogni possibile soluzione affinché la scuola pugliese non subisca ulteriori danni e, lungi da ogni polemica, proponiamo, sulla scorta della ragionevole proposta avanzata dall'Anci nazionale e dal suo Presidente Antonio Decaro, che tale adempimento sia svolto dalle ASL, anche tramite il medico scolastico e il medico competente, attraverso un sistema snello di scambio di informazioni tra pubbliche amministrazioni. Sarebbe anche una opportunità per investire su istruzione e sanità che rappresentano i pilastri portanti di una regione come la nostra, purtroppo entrambi bistrattati a ogni livello. Siamo disponibili a qualsiasi confronto al fine di tranquillizzare le famiglie e i lavoratori della scuola per un avvio sereno di anno scolastico, a patto che esista la volontà politica di condividere le scelte, cosa che la cronaca delle ultime ore sembra smentire".
DA SEGRETERIA NAZIONALE

Supplenze Ata - anticipazioni dal MIUR
Impegno a garantire possibilità di accettazione con art. 59 per aspiranti di III fascia Si lavora per evitare le nomine fino all'avente diritto.Graduatorie III fascia ATA domande cartacee dal 30 settembre al 30 ottobre.
COMUNICATO UIL SCUOLA

Una barbarie verso persone inermi. La paura è l'obiettivo degli attentati e tende a limitare la libertà individuale e sociale, un attacco ai nostri valori, quelli presenti nelle moderne costituzioni in cui la persona con la propria individualità, è destinataria di diritti inalienabilità. È il commento del segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi, dopo l’attentato a Barcellona.
L'unico antidoto a questa deriva è investire in istruzione e conoscenza.
Una conoscenza che può e deve consentire un ordine mondiale fondato su un nuovo umanesimo in controtendenza al neo-liberismo imperante.
Nomine in ruolo da graduatorie di merito del concorso 2016. clicca qui
COMUNICATO STAMPA

"VERGA-UIL - VANNO FATTE SUBITO TUTTE LE NOMINE IN RUOLO ASSEGNATE ALLA PUGLIA"
Restano ancora pochissimi giorni per completare tutte le 2139 nomine di personale docente annunciate per la Puglia.
Nonostante il lavoro encomiabile svolto dall'Ufficio Scolastico Regionale, mancano all'appello circa 350 nomine per le immissioni in ruolo che, presumibilmente, rimarranno solo sulla carta se il Governo centrale non dovesse correre subito ai ripari.
È l'amara constatazione di Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola Puglia che dichiara di aver inoltrato al MIUR, insieme alle altre OO.SS. e per il tramite della propria segreteria nazionale, una richiesta di integrazione di nomine per quelle classi di concorso, in particolare la scuola primaria, sulle quali sono fioccate le sentenze, circa 200, per gli errori sulla mobilità causati dall'algoritmo ministeriale.
Con queste nomine, prosegue Verga, si potrebbe incrementare l'organico potenziato e sostenere il tempo pieno per dare risposte concrete che la Puglia attende da tempo.
Lancia un appello ai politici locali e al Sottosegretario De Filippo, al quale aveva preannunciato la grave situazione, affinché non si disperdano circa 350 stabilizzazioni di fondamentale importanza per una regione che è ai primi posti per tasso di disoccupazione.
IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI da Graduatorie ad ESAURIMENTO 2017/18
SITUAZIONE ATTIVITA’ E OPERAZIONI IN CORSO...clicca qui   allegato 2

NOMINE IN RUOLO: pre-avviso possibile scorrimento GaE ed eventuali compensazioni

 

http://www.ustfoggia.it/

Immissioni in ruolo ATA... clicca qui per visualizzare
COMUNICATO STAMPA

PERSONALE ATA: 308 IMMISSIONI IN RUOLO IN PUGLIA
Saranno 308 le assunzioni in ruolo in Puglia del personale ATA, suddivisi in 55 Assistenti Amministrativi, 36 Tecnici, 210 Collaboratori Scolastici, 2 Cuochi, 3 Addetti azienda agraria, 1 Guardarobiere e 1 Infermiere, da spalmare sulle cinque province.
Un numero per nulla soddisfacente se consideriamo i tagli subiti dalla nostra regione negli anni scorsi.
Sono queste le parole amare di Gianni Verga -Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia.
È necessario, continua Verga, stabilizzare tutti i posti disponibili e attivare l’organico potenziato anche per il personale ATA per superare i divieti, imposti dalla legge di stabilità, alle supplenze dei Collaboratori Scolastici e degli Assistenti Amministrativi.
La scuola, conclude Verga, deve essere messa nelle condizioni di funzionare a un'unica velocità e mettere i Dirigenti Scolastici e i Direttori amministrativi nelle condizioni di farla funzionare al meglio con risorse umane più adeguate, sia da un punto di vista amministrativo che della sorveglianza e sicurezza degli alunni.
istituzione posti in dergoga
COMUNICATO STAMPA

"Verga-UIL: MANIA DI PROTAGONISMO DI DUE DIRIGENTI SCOLASTICI BARESI"
Alcuni di loro insegnano da oltre vent'anni, sicuramente molto prima di quanti diventassero in seguito Dirigenti scolastici e, forse anche Docenti, acquisendo, tra l'altro, l'abilitazione e superando un concorso pubblico per titoli ed esami.
È la vicenda capitata, o forse malcapitata, ad alcuni docenti che, dopo aver compiuto i predetti percorsi ad ostacoli e aver sudato le proverbiali sette camicie per ottenere in questi giorni di torrida calura la nomina in ruolo, si vedono recapitare, stranamente e contro la vigente normativa, la convocazione per sostenere un colloquio selettivo con due dirigenti scolastici di Bari.
Sono queste le dichiarazioni di Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia, che precisa:
"La norma, lo ricordiamo ove fosse necessario, prevede l'assegnazione del docente neoassunto ad un ambito di scuole. Il docente inserisce il proprio curriculum sulla piattaforma ministeriale e il dirigente scolastico, sulla base dei criteri previsti e deliberati dal collegio dei docenti, valuta ed eventualmente propone un incarico triennale al docente presso la propria istituzione scolastica.
Nessun colloquio, or dunque, conclude Verga, non espressamente previsto dal CCNI del 11 aprile 2016, il quale non lascia spazio ad interpretazioni , colloquio da considerare espressione del più becero protagonismo, che finisce per offendere profondamente la dignità del docente, ancor di più se a tenerlo è un dirigente dello stato contro ogni norma prescritta.
COMUNICATO STAMPA

Verga-UIL. Il caso di un docente escluso dalle assunzioni per superamento dei limiti di età - Stabilizzati oltre duemila docenti in Puglia: una battaglia che ha visto la UIL Scuola in prima linea.*
E' il caso di un docente tarantino che dopo aver prodotto regolare domanda per la partecipazione al concorso a cattedra del 2016 e aver superato tutte le prove del concorso si vede negata l'assunzione in ruolo per superamento dei limiti di età. Purtroppo, è una storia vera e tutta italiana accaduta in Puglia e che lascia l'amaro in bocca.
Di contro, sono oltre duemila i docenti neo immessi in ruolo in questi giorni, alcuni giovanissimi, in seguito a una battaglia cominciata circa un anno fa dalla UIL Scuola e che ha portato in Puglia un po' di ossigeno. La strada è ancora in salita ma un primo segnale, finalmente, è arrivato dal governo che ha, evidentemente, compreso che nella nostra regione i precari e i vincitori di concorso da stabilizzare sono tanti, a fronte di uno scenario di posti vacanti che da anni sono occupati da supplenti.
A dichiararlo è Gianni Verga - Segretario Generale della UIL Scuola di Puglia che prosegue: "E' questa la strada maestra da seguire per evitare il ricorso al precariato ed elevare la qualità dell'istruzione in Puglia. È necessario continuare a coprire i posti vacanti e svuotare le cosiddette classi pollaio dando stabilità al sistema formativo regionale.
Ci sono ancora circa 200 posti da recuperare, chiosa Verga, per le sentenze sugli errori nei trasferimenti dello scorso anno, generati dal sistema informatico del MIUR, che hanno sottratto posti alle immissioni in ruolo lasciando gli aspiranti ai primissimi posti in graduatoria con l'illusione della nomina. Su quest'ultimo aspetto, benché abbiamo interessato il Sottosegretario De Filippo, il Governo fa orecchio da mercante, ma noi continueremo a denunciare il mal tolto sino a quando non perverra' dal Ministro una risposta concreta. Sarebbe opportuno, aggiunge il Segretario della UIL Scuola, che dell'argomento comincino a interessarsi anche i vertici della Regione Puglia perché la scuola pugliese non può essere considerata soltanto quando si parla dei progetti "Diritti a Scuola" e del dimensionamento della rete scolastica.
Ora, aggiunge Verga, diventa urgente e improcastinabile potenziare l'organico del personale ATA e procedere con le immissioni in ruolo se non si vuole correre il rischio di avere un sistema scuola a doppia velocità.
domanda di assegnazione provvisoria

 

allegato 1      allegato 2

COMUNICAZIONE

È confermato che domani 8 agosto verranno pubblicati i movimenti ATA.
Sempre domani verrà emanata una nota che fisserà al 21 agosto la data ultima per la presentazione delle domande di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie
ATA.
INCONTRO ALL'ARAN
ROMA, 2 AGOSTO 2017

APERTI I TAVOLI DELLA TRATTATIVA PER IL RINNOVO DEL CCNL
L’incontro di oggi all’Aran a cui hanno partecipato le Confederazioni Sindacali, per la UIL era presente Marco Maldone, per la UIL Scuola Pino Turi,  ha sancito formalmente l’apertura della stagione contrattuale, mettendo fine ad un lungo periodo di sospensione della “democrazia sindacale” durata otto lunghi anni.La stagione che si sta aprendo dovrà ristabilire la normale vita delle relazioni sindacali,  riportando il sistema alla sua fisiologia: i contratti da rinnovare ogni triennio.C’è voluto l’accordo del 30 novembre con il Governo per arrivare alla giornata di oggi che definisce la partenza dei rinnovi contrattuali . Ora starà ai sindacati e all’ARAN trovare i tempi e i modi per fare presto e bene e vedere il loro arrivo.Ieri alla vigilia dell’apertura dei Contratti, la Ragioneria dello Stato ha dato conto di quanto hanno pagato in termini di potere d’acquisto i lavoratori della Pubblica amministrazione, in valore  ssoluto  ed individuale. Una vera e propria classifica dei più “poveriti” in cui all’ultimo posto è collocata la Scuola il che fa capire come le scelte degli ultimi anni, vanno totalmente capovolte per dare una speranza di futuro ad un paese in crisi non solo finanziaria, ma di valori: bisogna ( ri) dare dignità al lavoro degli insegnati e riconoscere il valore della scuola statale di questo paese.
Il fitto calendario di incontri ci fa ben sperare sulla volontà di rinnovare i contratti, non ci resta che verificare i fatti e gli atti di definizione della legge di bilancio che dovrà delineare le vere volontà di rilancio del settore pubblico, stanziando le risorse necessarie.In questa prospettiva, già l’incontro con le Confederazioni previsto per il 28 agosto, potrà definire un’agenda di priorità, con i relativi fabbisogni finanziari, che partono dall’ accordo del 30 novembre per valutare l’esigenza di nuovi e più consistenti risorse che vadano anche oltre a ciò che è stato concordato con il Governo il 30 novembre.Per il nostro comparto, oltre all’adeguamento degli stipendi, si presenta l’occasione per agire  sulla parte normativa del contratto con l’obiettivo di delegificare quanto più possibile per rimediare agli errori della legge e dare alle scuola l’autonomia che a parole tutti vogliono garantire. Come anticipato dal Presidente dell’ARAN, l’atto di indirizzo del comparto è quasi definito e nel periodo tra il 5 e il 7 settembre sarà convocato il tavolo per l’avvio delle trattative.Si tratta di un contratto che deve mettere al centro del suo rinnovo la salvaguardia della dignità del lavoro della scuola con particolare attenzione alle specificità che hanno un diretto legame con la  stessa costituzione italiana.
RINNOVO GRADUATORIE D'ISTITUTO PERSONALE ATA

Le organizzazioni sindacali sono in fermento per le operazioni di aggiornamento delle graduatorie di III fascia del personale ATA per il triennio 2017-2020 che, secondo quanto riferito dall’amministrazione , dovrebbero iniziare il 31 agosto con la presentazione delle domande. 
I sindacati Cgil e Cisl hanno chiesto al Miur che la suddetta data venga prorogata, considerati gli impegni delle segreterie scolastiche per l’avvio dell’a.s. 2017/18.
La UIl SCUOLA, al riguardo, ha chiesto un incontro all’amministrazione al fine di affrontare la questione. Questa la richiesta:
Oggetto: terza fascia Ata – rinnovo graduatorie 2017/20
La scrivente Organizzazione sindacale, alla luce di quanto comunicato da codesta Amministrazione relativamente alla volontà di emanare, per la fine del mese di agosto, il bando per il rinnovo triennale delle graduatorie d’istituto relative al personale Ata, chiede uno specifico incontro per un confronto di merito relativo alle procedure e ai tempi di gestione del rinnovo delle graduatorie ATA.
Antonello Lacchei Segretario nazionale.Contattato dalla redazione di Orizzonte Scuola, il segretario nazionale Antonello Lacchei ha informato su quello che la Uil scuola chiederà all’Amministrazione.Secondo quanto riferito, la soluzione al problema dell’aggiornamento delle predette graduatorie non è soltanto il rinvio, considerato che lo stesso, come già avvenuto in altre occasioni, non ha fatto altro che spostare i problemi.La Uil, riferisce il Segretario, non intende spostare i problemi ma affrontarli in maniera sistemica, al fine di mettere gli operatori scolastici nelle condizioni di lavorare al meglio.Secondo Lacchei, il rinvio va bene se inserito in quanto complessivo, volto a risolvere gli annosi problemi che attanagliano il personale ATA e le condizioni lavorative cui lo stesso deve sottostare.Secondo il Segretario della Uil i problemi principali da affrontare e risolvere sono quelli relativi agli organici, che vanno ampliati, e al divieto di nominare supplenti se non a condizioni proibitive.Altro problema di cruciale importanza riguarda il funzionamento del sistema SIDI, le cui disfunzioni sono ben note, soprattutto quando si devono caricare numerose domande e per gli ATA se ne attendono oltre un milione.Altra questione da affrontare riguarda la pianificazione delle operazioni. Lacchei sottolinea l’importanza di pianificare le diverse scadenze, in modo da evitare il sovrapporsi di operazioni molto importanti, quali appunto gli aggiornamenti delle graduatorie dei docenti e degli ATA.Una proposta, inoltre, che farà la Uil riguarda la presentazione delle domande ATA tramite il sistema Istanze Online, che eviterebbe alle scuole il caricamento delle domande e l’acquisizione di dati già noti a sistema.
 Avviso convocazione 2 agosto: elenco candidati-clicca qui
COMUNICATO STAMPA

"VERGA-UIL: NO ALLA VENDITA A PRIVATI DEI TERRENI DELL'ISTITUTO PAVONCELLI DI CERIGNOLA"
"Ancora una volta registriamo, da parte delle istituzioni, un incomprensibile diprezzo per il sistema scuola, bistrattato senza remore, come se fosse un peso e non una risorsa per il Paese, per la regione e per i singoli territori. Ciò che fa più male, in questo caso specifico, è vedere un Comune, che dovrebbe schierarsi sempre, senza se e senza ma, a favore di un istituto scolastico che rappresenta un fiore all'occhiello della comunità, peraltro tra le eccellenze a livello regionale, umiliare la stessa scuola trattandola come merce di scambio".
Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, esprime piena solidarietà "ai dirigenti scolastici di Cerignola, in primis al dirigente Pio Mirra, che bene hanno fatto a rendere pubblico il proprio dissenso in merito alla delibera del consiglio comunale del comune dauno, con la quale alcuni terreni dell'IISS Pavoncelli sono stati inseriti nel Piano comunale di alienzazioni e valorizzazioni immobiliari"."In sostanza - spiega Verga - tali terreni, che attualmente rappresentano strutture utili a finalità didattiche, per giunta destinatari di finanziamento regionale, diventeranno beni da cedere a privati. Tutto ciò è assurdo: la scuola, il futuro di una comunità, svenduto al miglior offerente. Ci auguriamo che la massima assise comunale di Cerignola torni presto sui suoi passi, mettendo riparo a quello che sarebbe un gravissimo errore e un clamoroso autogol a danno della cittadinanza"."L'IISS Pavoncelli - chiosa Verga - è tra i migliori istituti pugliesi, punto di riferimento per il territorio e per un settore estremamente strategico per la provincia dauna e per l'intera regione, qual è quello agricolo. Non si può minare in questo modo, con una scelta scellerata e per nulla condivisa, un potenziale didattico e formativo incredibilmente efficace".
convocazioni proposte di assunzione da G.A.E. per la stipula dei contratti a Tempo
Indeterminato per l’a.s.2017/18 – CALENDARIO n.1.... clicca per scaricare
Convocazioni:

 

avviso convocazione 1 agosto                   avviso convocazione 2 agosto

COMUNICATO STAMPA

83 SCUOLE PUGLIESI PRIVE DI PRESIDI: A RISCHIO L'OFFERTA FORMATIVA. SI PROCEDA A SALDARE GLI ARRETRATI SUGLI STIPENDI DAL 2013 AD OGGI: I LAVORATORI DELLA SCUOLA NON SONO FIGLI DI UN DIO MINORE"
"In Puglia il prossimo anno scolastico partirà con la politica del prendi due ma paghi uno. Saranno 83 le scuole prive di Dirigente Scolastico e ciò significa che altrettanti DS dovranno gestire 2 scuole per far sì che l'anno scolastico parta in perfetta regola".Lo sostiene Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che aggiunge: "In Puglia ci sono 83 istituti privi di dirigente scolastico o per sottodimensionamento o perché, anche se istituti dimensionati, non hanno i rispettivi dirigenti per l’esaurimento delle graduatorie dell’ultimo concorso. Le scuole del territorio devono già fare i conti con organici ridotti all'osso, tra docenti e personale ATA, se la mancanza della dirigenza non verrà colmata in tempi credibili, si rischia di comprometere il futuro dell'istruzione in Puglia navigando a vista, a discapito della qualità dell'offerta formativa".Ma le richieste della UIL Scuola Puglia non finiscono qui."I dirigenti scolastici - spiega Enzo Fiorentino, segretario regionale dei Ds UIL - sono lavoratori come gli altri, che spesso sono costretti a pagare le carenze d'organico facendo le nozze con i fichi secchi. Eppure, sembra ci si ricordi di loro solo quando si deve fare leva sul loro senso del dovere".Il riferimento è al ritardo clamoroso nel pagamento degli arretrati sugli emolumenti dei dirigenti scolastici, ormai fermi al 2013."Invitiamo l'Ufficio Scolastico Regionale a sollecitare gli uffici della Ragioneria per dar seguito al saldo di quanto stabilito dal Fun (Fondo Unico Nazionale), ovvero le incombenze arretrate sugli stipendi di 600 presidi pugliesi relativi agli anni 2013-2014-2015 e 2016. E' assurdo che da una parte si chiedano sempre maggiori sforzi e maggiori responsabilità ai dirigenti scolastici e, dall'altra, lo Stato non faccia la propria parte riconoscendo quanto dovuto. I lavoratori della scuola non possono essere trattati sempre e comunque come figli di un dio minore, ma meritano il rispetto dovuto a chi, in condizioni spesso assurde, consente a un settore vitale per la società e per il futuro del Paese di continuare a svolgere il proprio ruolo educativo e formativo".
RISPOSTE PER CHI È DESTINATARIO DI NOMINA IN PIÙ GRADUATORIE

L’accettazione o la rinuncia, riferita al medesimo anno scolastico, di una proposta di
assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno consentono di accettare nello
stesso anno scolastico e nella stessa provincia/regione (GaE/Concorso) successiva
proposta per altri insegnamenti di posto comune sulla base della medesima o altra
graduatoria, salvo quanto previsto dal precedente punto A.9 e dal successivo A.12, 3° cpv., per i candidati vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegnoL’accettazione di una proposta di assunzione a tempo indeterminato in un ambito
territoriale consente, nello stesso anno scolastico, di accettare un’eventuale altra proposta a tempo indeterminato per altra classe di concorso, posto o per una diversa tipologia di posto (posto comune/sostegno) nella stessa provincia/regione solamente in caso di immissione in ruolo da altro tipo di graduatoria, di merito o ad esaurimento (es. presenza di candidati iscritti in G.A.E. di una provincia e nella graduatoria di merito di altra regione).Limitatamente ai docenti ancora inseriti nella prima fascia delle G.A.E. cui era consentita l’iscrizione in due province, l’accettazione di una proposta di assunzione a tempo indeterminato in un ambito territoriale consente, nello stesso anno scolastico, di accettare un’eventuale altra proposta a tempo indeterminato per altra classe di concorso, posto o per una diversa tipologia di posto (posto comune/sostegno) nel medesimo ambito territoriale ovvero in altro ambito territoriale della medesima o diversa provincia.
NOMINE DA GRADUATORIA DI MERITO PRESSO USR PUGLIA...clicca per scaricare
COMUNICATO STAMPA

2.139 IMMISSIONI IN RUOLO ALLA PUGLIA, MA NON BASTANO, C'E' ANCORA TANTO DA FARE PER RILANCIARE IL SISTEMA SCOLASTICO REGIONALE
"Dal 1 settembre prossimo, in Puglia 2139 docenti verranno immessi in ruolo, quindi otterranno la cattedra o verranno stabilizzati se precari, riducendo il gap rispetto a coloro che sono ancora presenti in graduatoria permanente e di merito, circa cinquemila. Uno sforzo indubbiamente apprezzabile da parte del Governo, ma non basta: alla nostra regione servono urgentemente ulteriori posti in organico di diritto per potenziare l'offerta formativa, far rientrare i docenti trasferiti al nord e azzerare la piaga del precariato".
E' la dichiarazione di Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, in seguito alla comunicazione ufficiale proveniente dal MIUR, che ha autorizzato l'immissione in ruolo di oltre 2100 docenti in Puglia. In particolare, alla scuola dell'infanzia andranno 258 immissioni in ruolo di cui 118 di sostegno, alla primaria 321 di cui 154 sostegno, alla secondaria di primo grado 660 di cui 181 sostegno, alla secondaria di secondo grado 840 di cui 157 sostegno e ai licei musicali 60. Di questi, 701 in provincia di Bari, 224 in provincia di Brindisi, 441 in provincia di Foggia, 387 in provincia di Lecce e 326 in provincia di Taranto, oltre 60 posti ai licei musicali."Abbiamo inviato - aggiunge Verga - una nostra proposta al Sottosegretario De Filippo, chiedendo di reintegrare i posti legittimamente assegnati ai ricorrenti trasferiti per errore del famoso algoritmo, finalizzata allo stanziamento di 156 posti in organico di fatto, utili per le assegnazioni provvisorie di chi è rimasto al nord e per le supplenze annuali di chi è ancora in GAE"."Inoltre - prosegue Verga - al tavolo della Regione Puglia abbiamo, più volte, ribadito la necessità di utilizzare il progetto "Diritti a Scuola" anche su altre discipline, al fine di accogliere una maggiore platea di docenti precari, il che, tra l'altro, darebbe ossigeno a una disoccupazione generale che, in Puglia, non tende a diminuire e che attualmente ha superato il 21,5%".
"Riteniamo - chiosa Verga - che qualunque docente abilitato all'insegnamento di una disciplina possa rafforzare le competenze di base di alunni in situazione di difficoltà. Certo è che bisogna mettere in campo ogni iniziativa possibile per dare impulso al sistema scuola regionale, umiliato da anni di tagli scriteriati, sommerso da una dispersione scolastica e da una media alunni per classe ben oltre le medie nazionali. Queste immissioni in ruolo rappresentano, per noi, solo un buon punto di partenza di un lungo percorso, che dovrà essere concreto e condiviso".Ora, conclude Verga, attendiamo i numeri delle immissioni in ruolo del personale ATA e il concorso per i Dirigenti Scolastici che vede la Puglia, per il prossimo anno scolastico, con oltre 80 scuole senza presidenza.
CONTINGENTE IMMISSIONI IN RUOLO PERSONALE DOCENTE... clicca qui per scaricare
AZIONI DI SUPPORTO E DI COORDINAMENTO GRADUATORIE ISTITUTO.clicca qui per scaricare
IMMISSIONI IN RUOLO DOCENTI

Contingenti per le nomine in ruolo del personale docente ed educativo per il prossimo anno scolastico è stato il tema centrale della riunione di oggi al Miur.
L’amministrazione, in apertura incontro, ha comunicato alle organizzazioni sindacali che il contingente nazionale per le immissioni in ruolo, per il quale è imminente l’autorizzazione da parte del MEF, dovrebbe essere pari a 51.773 posti così ripartiti:
Scuola dell'infanzia  
2.733 posti comuni e 1.317 posti di sostegno
Scuola Primaria
6.685 posti comuni e 4.836 posti di sostegno
Secondaria di I grado
14.016 posti comuni e 5.920 posti di sostegno
Secondaria di II grado
14.228 posti comuni e 1.320 posti di sostegno
Licei musicali
718 posti
A questi si aggiungono i 61 posti previsti per il personale educativo.
Dalla disponibilità complessiva dei posti disponibili e vacanti, pari a 52.988 unità, sono stati decurtati 1215 posti destinati al personale in esubero.
Il dettaglio del contingente suddiviso per province e classi di concorso verrà comunicato solo dopo l’avvenuta autorizzazione da parte del MEF, prevista in tarda serata. Sarà nostra cura inviarveli nel più breve tempo possibile.
Il MIUR ha illustrato anche la bozza di circolare che accompagnerà il Decreto Ministeriale relativo alle assunzioni, nella quale si forniscono indicazioni agli uffici scolastici regionali sulla tempistica e sulle procedure per le immissioni in ruolo.
Procedura per le immissioni i ruolo
Gli uffici scolastici dovranno completare le procedure per l’assegnazione agli ambiti dei neo immessi in ruolo entro il 5 agosto.Si procederà prima allo scorrimento della graduatoria regionale di merito del concorso 2016 e successivamente dalle graduatorie ad esaurimento.Dal 7 al 12 agosto la procedura prevede, secondo l’accordo nazionale, passaggi da ambito a scuola. A partire dal 16 agosto e non oltre il 31 agosto, gli uffici territoriali provvederanno ad assegnare d’ufficio i docenti, titolari di ambito,  alle singole istituzioni scolastiche.
Per i docenti neo immessi in ruolo beneficiari della precedenze ( L. 104/92) prevista dal vigente CCNI sulla mobilità del personale di ruolo, l’ufficio scolastico di competenza provvederà ad assegnare prioritariamente la sede.
Domani 26 luglio ore 10:00 incontro MIUR contingente nomine in ruolo....

 

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Richiesta incontro urgente su disfunzione sistema istanza on-line... clicca qui per scaricare

 

 

 

 

 

 
 

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