In pensione

 
Ordinanza concernente gli scrutini finali per l’anno scolastico 2020/2021
https://youtu.be/LdmK1JACMd0

 

La valutazione domande di 3^ fascia dalle 10 alle 13.00

OLTRE IL 5% DELLA POPOLAZIONE PUGLIESE, 206.391 DOMANDE PER L'AGOGNATO POSTO DA PRECARIO NELLA SCUOLA, MA IL MINISTERO È SORDO

Sono 206.391 le domande presentate in Puglia per l’accesso alle graduatorie per supplenze del personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) nelle scuole statali.
“Il dato - commenta Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia - è, naturalmente, falsato rispetto alla carenza di posti di lavoro, se consideriamo che almeno 100.000 aspiranti pugliesi l'hanno presentata verso le regioni del nord per avere qualche chance in più. Sono numeri che la dicono lunga sulla sete di lavoro che attraversa la nostra regione e sugli effetti che, conseguentemente, si ripercuotono sul calo vertiginoso, ormai continuo e costante, di alunni”.
Le domande sono 81.287 in provincia di Bari, 21.468 Brindisi, 32.777 Foggia, 38.798 Lecce e 32.061 Taranto. Almeno un terzo di queste domande, per le quali è sufficiente accedere con il diploma di qualifica o maturità, ha interessato migliaia di giovani e meno giovani laureati.
Le domande sono così suddivise: 186.527 per il profilo di assistente amministrativo (73.186 Bari, 19.438 Brindisi, 29.933 Foggia, 34.880 Lecce, 29.090 Taranto), 181.093 per quello di collaboratore scolastico (70.157 Bari, 19.274 Brindisi, 28.983 Foggia, 34.278 Lecce, 28.401 Taranto), 86.389 per assistente tecnico (33.190 Bari, 9.489 Brindisi, 13.419 Foggia, 15.727 Lecce, 14.564 Taranto), 2.200 per addetto aziende agrarie (953 Bari, 209 Brindisi, 310 Foggia, 337 Lecce, 391 Taranto), 5.960 per cuoco (2.501 Bari, 594 Brindisi, 966 Foggia, 974 Lecce, 925 Taranto), 5.308 per guardarobiere (2.341 Bari, 490 Brindisi, 859 Foggia, 930 Lecce, 688 Taranto) e 1.346 per infermiere (469 Bari, 89 Brindisi, 410 Foggia, 215 Lecce, 163 Taranto).
“Anche questo governo - conclude Verga - si ostina a non incrementare gli organici, soprattutto in considerazione degli spazi necessari per gestire la pandemia in atto. Anzi, attraverso un pasticcio di norme, taglia di fatto alla Puglia circa 500 posti di collaboratore scolastico mandandolo, in numerose scuole, addirittura in esubero. È necessario che nel PNRR la scuola sia messa al primo posto, se si vuole veramente intervenire con investimenti strutturali anziché spot come il cosiddetto organico covid”.
Assemblea Sindacale Regionale in orario di servizio in videoconferenza riservata al personale Dirigente Scolastico, Docente e ATA.

 

Giovedi 20 Maggio

 

Link per diretta

Locandina

https://uilscuola.it/opinione/lerrore-non-e-evitare-i-concorsi-ma-evitare-che-le-clientele-degradino-e-usino-i-concorsi-per-non-assumersi-le-proprie-responsabilita/
A denunciarlo è il segretario generale della Uil Scuola Puglia: "Anzichè investire sull'organico si continua a tagliare sulla spesa per l'istruzione".


https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2021/05/news/scuola-puglia-verga-uil-internalizzazione-collaboratori-ex-lsu-un-bluff-mancano-500-posti-ata-318078.html/

“INTERNALIZZAZIONE COLLABORATORI SCOLASTICI EX LSU BLUFF”
I CONTI NON TORNANO
MANCANO ALL’APPELLO QUASI 500 POSTI ATA


“La tanto annunciata internalizzazione dei collaboratori scolastici ex Lsu alla fine si è rivelata un bluff per l'intera categoria ATA. Sulla base di quanto appreso dall’USR Puglia, la trasformazione dei contratti, da part time a full time, degli ex LSU internalizzati l’1 marzo 2020, è stata fatta a costo zero per lo Stato. Pertanto, per portare a termine l’operazione, sono stati sottratti ben 493,5 posti di collaboratore scolastico, il che oltre al danno, costituirebbe una clamorosa beffa per la scuola pugliese, che già vanta un annoso deficit di personale che rende difficoltoso anche garantire l’ordinaria amministrazione degli istituti del territorio”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia. Secondo i calcoli effettuati dal sindacato, sono stati utilizzati 103 posti in provincia di Foggia, 173,5 e 217 nelle province di Lecce e Taranto, azzerando di fatto i 186 posti disponibili in organico di diritto e i 260 posti dei pensionamenti dal prossimo anno.
“I 114 previsti dal Ministero – continua Verga - non sono sufficienti a garantire le legittime aspettative di quanti, faticosamente, nelle province di Foggia, Lecce e Taranto, sono arrivati alla soglia della immissione in ruolo e di coloro che, anche per il prossimo anno scolastico, aspirano a un incarico a tempo determinato. Altrettanto disordinata la gestione della mobilità volontaria e d’ufficio che, di fatto, sta determinando caos nelle scuole. E’ un gran pasticcio politico, che si ripercuote su tanti lavoratori della scuola in attesa di stabilizzazione e che ora si ritroveranno a guardare al futuro con lo spettro della disoccupazione o, al più, del precariato. Come al solito anziché investire in organico, soprattutto in periodo di pandemia, si continua a tagliare sulla spesa per l’istruzione e, come sempre, a pagarne le spese sono i più deboli”.
Webinar IRASE III Fascia ATA

 

LA VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
3^ FASCIA ATA 2021/24

 

Lunedi 17 Maggio ORE: 10/13.00

 

Locandina                   Link Registrazione

https://www.lanotiziaweb.it/2021/05/09/apre-anche-a-cerignola-la-sede-uil-scuola/
Manifestazione Bari 07/05/21

 

Foto

 

https://www.ansa.it/puglia/notizie/2021/05/07/scuola-sindacati-puglia-137-classi-su-27mila-con-30-alunni_0dfa2a31-2159-47bf-820a-6a5ce5868d7e.html

Denuncia di infortunio per il personale scolastico positivo al SARS-CoV-2. Scheda tecnica UIL Scuola

Manifestazione 7 maggio 2021 conf. stampa allegato

Modelli editabili perdenti posto Docenti e Ata.

 

Allegati

Guida alla compilazione e alla presentazione della domanda 24 mesi A.T.A.
Scuola, test rapidi all’ingresso per alunni e personale: l’esempio di un istituto in Puglia. Qui
https://www.batmagazine.it/notizie/2021/04/26/114687/

 

https://www.andriaviva.it/notizie/ripresa-attivita-scolastica-uil-scuola-per-i-tamponi-rapidi-all-ingresso-ci-si-affida-al-fai-da-te/

 

https://www.orizzontescuola.it/ritorno-a-scuola-tamponi-rapidi-fai-da-te-allingresso-per-gli-studenti-liniziativa-di-una-scuola-pugliese/

TAMPONI RAPIDI ALL'INGRESSO: IN PUGLIA UNA SCUOLA RICORRE AL FAI DA TE

Tamponi rapidi per alunni e personale scolastico da ripetere periodicamente per mettere in sicurezza la scuola. E’ l’iniziativa del dirigente scolastico dell’IISS “Oriani-Tandoi” di Corato, Angela Adduci, che ha così deciso di mettere in pratica ciò che la UIL Scuola richiede da un anno, ovvero i presidi sanitari nelle scuole.
“La delibera emanata dalla Giunta Regionale, il 2 febbraio scorso, con cui venivano (sulla carta) istituiti 355 presidi con altrettanti operatori sanitari, che avrebbero dovuto occuparsi di screening mediante la somministrazione periodica di tamponi rapidi, non vedono la luce - spiega Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia -. È ora che la politica tragga spunto ed esempio dall'IISS “Oriani-Tandoi” di Corato e si interroghi sui notevoli ritardi dell'azione e dei tagli, perpetrati negli anni, al sistema sanitario regionale. Soltanto con queste buone pratiche si potrà consentire il rientro in sicurezza degli alunni e del personale scolastico, unitamente al rispetto del distanziamento, che con gli organici ad oggi autorizzati dal Ministero, sarà pressoché impossibile garantire per il prossimo anno scolastico”.
La dirigente scolastica, facendo ricorso ai fondi del Decreto Sostegni, in convenzione con un laboratorio di analisi, ha concordato costi compatibili con le risorse disponibili nel bilancio della scuola.
“E’ una pratica di buona amministrazione, oggi più che mai, indispensabile per contribuire a rendere le scuole sicure, non può che fare onore all'intero sistema scolastico pugliese - continua Verga -. L'esperienza dovrebbe insegnare, ma non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. Il nuovo anno scolastico è ormai alle porte e i problemi sono quelli di sempre. La scelta da parte dei genitori, come accade soltanto in Puglia, non è la soluzione per contrastare i contagi come qualcuno vuol far credere”.
Denuncia di infortunio per il personale scolastico positivo al SARS-CoV-2. Precisazioni INAIL
Ordinanza Regione 23/04/2021
DL 22/04/2021
COMUNICATO

“POSIZIONI PENSIONISTICHE DEL PERSONALE SCOLASTICO: INPS E USR PUGLIA TROVINO UNA SOLUZIONE”


BARI – “Ormai è una musica che si ripete ogni anno, con le solite note stonate, e rispetto alla quale non si trova una soluzione concreta e definitiva. Questo è il periodo in cui si valutano le domande di pensione del personale scolastico e, come al solito, i nodi del passato vengono al pettine". Conseguentemente, si va alla ricerca delle vittime sacrificali, tra il personale amministrativo delle segreterie scolastiche e quello che opera presso gli uffici periferici e, così, si dà inizio alla solita sinfonia, con un rimpallo di competenze tra Inps e Scuole, e tra Scuole e uffici periferici.
Sono le parole di Gianni Verga - segretario generale della UIL Scuola Puglia, che continua: "La situazione è diventata insostenibile perché si vuole, ad ogni costo, far diventare le scuole o i provveditorati, uffici periferici dell'INPS".
Si continua con il solito "scarica barile" da altre amministrazioni verso le scuole. Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire, lo ripetiamo ancora una volta: "Le scuole sono obbligate soltanto all'utilizzo di software rilasciati dal Ministero dell'Istruzione o acquistati direttamente e, per i quali, il personale ha il diritto, ma non il dovere, di essere formato".
Si riapra il tavolo regionale da dove si era interrotto, sottolinea Verga, e si riprenda il dialogo fra tutti gli attori coinvolti, nessuno escluso, per porre fine a invasioni di campo tra amministrazioni senza alcuna dipendenza gerarchica.
È da tempo che manifestiamo la nostra posizione di netta contrarietà rispetto alla imposizione di un sistema informatico, di esclusiva competenza dell'Inps, e abbiamo più volte sollecitato il dialogo tra software di amministrazioni diverse, ma sembrerebbe che questa operazione sia più difficoltosa dello sbarco sulla luna e, come al solito, a pagarne le spese sono i lavoratori della scuola, già oberati di carichi di lavoro e di carenza di organico senza precedenti.
Abbiamo già chiesto e ottenuto, precisa il segretario della UIL Scuola, un incontro con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Bari, ma non basta, è necessaria una cabina di regia regionale attraverso la quale si trovi una soluzione definitiva, soluzione che non può e non deve vedere gli uffici di segreteria in prima linea.
La strada da percorrere, conclude Verga, è molto semplice e la sosteniamo da tempo: "È giunta l'ora che i sistemi informatici del Tesoro, dell'Inps e dell'Istruzione, comincino a dialogare tra loro". Diversamente, se si vorrà continuare con il braccio di ferro tra amministrazioni, la UIL Scuola sarà sempre al fianco dei lavoratori e contro la burocrazia.
IMMINENTE LA PUBBLICAZIONE DELL’AVVISO PER IL COLLOCAMENTO FUORI PRESSO IL MAECI DI PERSONALE DI RUOLO DELLA SCUOLA

N. 6 POSTI DI DOCENTI E N. 3 POSTI DI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI


La procedura di selezione riguarda il collocamento fuori ruolo di n. 3 assistenti amministrativi di ruolo e n. 6 posti di docenti di ruolo presso MAECI per svolgimento di tutte le attività di competenza del Ministero degli esteri relative al sistema della formazione italiana nel mondo.

La durata dell’assegnazione, mediante collocamento fuori ruolo, è di tre anni scolastici rinnovabili per un ulteriore triennio a seguito di verifica dei risultati raggiunti. Dopo la valutazione delle candidature e dei titoli culturali, professionali e di servizio, sono previsti dei colloqui, in modalità telematica su piattaforma Webex a cui sono ammessi a partecipare per il personale ATA i primi 20 classificati in graduatoria e per il personale docente i primi 30 della rispettiva graduatoria. Per ogni ulteriore informazione sulla pubblicazione dell’AVVISO di selezione e la presentazione delle domande rivolgersi al Dipartimento estero, estero@uilscuola.it

 

Allegato 1      Allegato 2

IMPORTANTE E URGENTE

Faq in corso di pubblicazione da parte del Ministero

A seguito della proroga del termine di presentazione delle domande disposta dal DM 20.4.2021, n. 138, possono essere dichiarati titoli di servizio e di cultura conseguiti successivamente al 22 aprile ed entro il 26?

No, la proroga del termine è circoscritta esclusivamente alla presentazione della domanda e non si estende agli altri profili previsti dal bando in quanto disposta unicamente per venire incontro alle difficoltà di presentazione delle istanze di partecipazione a fronte della straordinaria situazione epidemiologica in atto. Al fine di garantire la parità di trattamento tra tutti i candidati, possono pertanto essere dichiarati esclusivamente i titoli di servizio e di cultura maturati e conseguiti entro la data del 22 aprile come previsto dal bando di concorso.
Il termine di presentazione delle domande per l’inserimento nelle graduatorie di terza fascia del personale ATA è prorogato al 26 aprile 2021.

 

Allegato

COMUNICATO UNITARIO DELLE SEGRETERIE REGIONALI PUGLIA

PIANO REGIONALE SANITÀ-SCUOLA:

 

QUANDO PARTONO LE PREVISTE MISURE ANTICONTAGIO?

FINORA SOLO ANNUNCI E FUMO NEGLI OCCHI – SUBITO TAMPONI ANCHE AGLI ALUNNI!!!

 

Leggi

 

OGGI LA CONFERENZA NAZIONALE DEI SEGRETARI REGIONALI UIL SCUOLA

 

Turi: precari e mobilità sono temi sui quali servono misure urgenti

clicca qui

 

link

Conferenza Nazionale dei Segretari Generali 14/04/21

 

 

In Puglia viene confermato il trend della riduzione della popolazione scolastica. Il segretario Verga: "Continua senza soste la migrazione verso il Nord dell’Italia".


https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2021/04/news/scuola-puglia-crollano-le-iscrizioni-11mila-studenti-in-meno-verga-uil-subito-nuove-strategie-politiche-313376.html/

SCUOLA PUGLIESE: “CROLLO DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA PER IL PROSSIMO ANNO (QUASI 11MILA STUDENTI IN MENO) - NESSUNO SFORZO SUGLI ORGANICI, DEGNO DI NOTA, NELLA DIREZIONE DELLA PANDEMIA IN ATTO, RESPONSABILE ANCHE UNA POLITICA REGIONALE MIOPE”.

Con 4.391 alunni in meno in provincia di Bari e Bat, 1.403 su Brindisi, 2.070 su Foggia, 1.714 su Lecce e 1.654 su Taranto, in Puglia, anche per il prossimo anno scolastico viene confermato il trend della riduzione della popolazione scolastica pugliese.
“Troppo facile prendersela solo con il fenomeno della denatalità – dichiara il segretario generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga – che pure incide pesantemente sulla diminuzione degli studenti, per il prossimo anno scolastico, di 10.577 unità, che si aggiungono alle decine di migliaia dei decorsi anni scolastici. Continua senza soste la migrazione verso il Nord dell’Italia, a fronte di dotazioni organiche, negli istituti regionali, pressoché invariate”.
“Sono necessarie – continua Verga - opportune strategie politiche per rendere il territorio pugliese appetibile alle nuove generazioni. Infatti, dei 10.577 alunni in meno, soltanto 5.788 si riferiscono al calo delle iscrizioni alle prime classi rispetto allo scorso anno scolastico, di cui 1.562 in prima elementare, 1.812 in prima media e 2.414 al primo superiore. La differenza è sicuramente da ricondurre al dato della migrazione occupazionale e della dispersione scolastica, rispetto alle quali la politica regionale deve accendere i riflettori”.
E ancora: “Solo 297 posti di sostegno in più per l’intera regione, una goccia in un grande mare se si pensa che nel corrente anno scolastico sono stati attivati oltre 4.000 posti di sostegno in deroga. E’ necessario un intervento serio di trasformazione di una parte dei posti in deroga sul sostegno in organico stabile, nonché la stabilizzazione del cosiddetto organico Covid, incrementando la dotazione del personale docente e Ata”.
“Specie in questo periodo di pandemia e di emergenza economica e sanitaria non è tempo di politiche di contenimento, ma di politiche espansive. I contingenti che il Ministero ha annunciato non rispondono alla necessità di ridurre il numero degli alunni per classe, condizione necessaria per riportarli in presenza e in sicurezza. Si continuano a utilizzare le solite ricette e i vecchi parametri. La scuola pugliese e meridionale in generale – precisa ancora Verga – continua a pagare una scarsezza di risorse, economiche ed umane, senza le quali diventa un’impresa impossibile contrastare fenomeni ormai incancreniti e in costante crescita come la dispersione scolastica e la disoccupazione, arrivate oltre ogni livello di guardia. I dati, impietosi, dicono che il senso del dovere dei lavoratori della scuola da solo non basta più, occorrono investimenti e stabilizzazione degli organici e dei precari”.
SPECIALIZZAZIONE (TFA) SOSTEGNO VI CICLO

 

Link di registrazione(Scade 15/04/21)        Locandina

Scuola: UIl, in Puglia ritorno in presenza per 49% alunni
Primo bilancio su un campione di circa 40 istituti nella regione


(ANSA) - BARI, 07 APR - In Puglia e' tornato oggi a scuola
circa il 49% degli alunni. E' il dato che emerge da un primo
bilancio fatto dalla UIl Scuola a poche ore dalla riapertura
delle scuole dell'infanzia, delle primarie e delle prime classi
delle secondarie superiori di primo grado. Il tasso sulla
frequenza risente della possibilita' data dall'ultima ordinanza
regionale alle famiglie pugliesi sulla eventuale scelta della
didattica a distanza. Il campione preso in considerazione si
riferisce a circa 40 scuole sparse su tutto il territorio
pugliese. Il dato e' fornito dal segretario regionale della Uil
Scuola, Giovanni Verga.
Il tasso medio di frequenza nelle scuole dell'infanzia e' del
48%, nelle primarie del 60% e per la prima media del 40%. Ci
sono scuole, a Bari citta' per esempio, dove gli alunni che sono
tornati a frequentare in presenza da oggi raggiungono l'80%
mentre altre, soprattutto in provincia, dove intere classi hanno
scelto la didattica a distanza.
Alcuni dirigenti scolastici, nelle circolari con le quali hanno
avvisato le famiglie della possibilita' di scelta sulla frequenza
in classe oppure da casa, hanno espressamente consigliato ai
genitori di "convergere verso soluzioni unitarie e condivise, al
fine di poter adottare un modello omogeneo di attivita' didattica
per tutti gli alunni della stessa classe. Tanto, anche al fine
di evitare inopportuni scompensi nello svolgimento delle
attivita' didattiche". (ANSA).

COMUNICATO STAMPA_ 7 aprile 2021
Ordinanza del 5 Aprile
MESSAGGIO UIL SCUOLA PUGLIA

MOBILITA' 2021/2022


Le scadenze:
13 aprile Docenti
16 aprile Educativo
15 aprile ATA
26 aprile Religione

Gli esiti:
7 giugno Docenti
8 giugno Educativo
11 giugno ATA
14 giugno Religione

📌Ricordate di controllare che vi sia pervenuta la mail di avvenuto invio,
📌controllate che la domanda sia presente nell'ARCHIVIO,
📌controllate che siano inseriti tutti gli ALLEGATI necessari e che siano completi
🍀 in bocca al lupo a tutti !!!!!
Carissimi,
con nota n.7863 del 1° aprile il Mi dà indicazioni alle scuole su come procedere con i contratti di supplenza breve a copertura dei posti lasciati liberi dai lavoratori fragili alla luce del nuovo “Decreto sostegni”.
Il c.d. “Decreto sostegni” ha infatti prorogato, dal 1° marzo al 30 giugno, la possibilità, per il lavoratore fragile che rientra nelle categorie indicate nello stesso decreto (personale disabile grave, immunodepresso, con gravi patologie o che sta svolgendo terapie salvavita) di svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile o laddove ciò non sia possibile di assentarsi dal lavoro senza nessuna decurtazione dello stipendio e del periodo di comporto della malattia.
A tal fine il Ministero comunica:
- che verrà nuovamente attivata sul SIDI l’apposita funzione per la registrazione dei contratti di sostituzione che prevede la tipologia di contratto N19 con apposizione del flag “su lavoratore fragile”, in modo da consentire anche un monitoraggio della spesa.
- che la sostituzione del personale scolastico fragile che svolge la prestazione lavorativa in modalità agile può essere effettuata solo nei casi in cui sia necessaria per l’erogazione del servizio scolastico.
- che sarà conseguentemente prorogata fino al 30 giugno 2021 la rilevazione di cui all’avviso SIDI del 4 marzo 2021, dal titolo “Rilascio Funzioni – Rilevazione contratti di supplenza breve e saltuaria in sostituzione di lavoratore fragile”.

 

Allegato

DL APRILE
>ANSA-SCHEDA/Nuove regole,spostamenti,asporto e seconde case
Fino al 30 aprile, Pasqua esclusa, stop visite amici zona rossa

(ANSA) - ROMA, 31 MAR - Dal ritorno a scuola in presenza
ovunque fino alla prima media fino al divieto di fare visite
agli amici nelle regioni in zona rossa, ad eccezione del weekend
di Pasqua. E l'Italia divisa solo tra arancione e rosso per
tutto il mese di aprile, anche se si puo' sperare in deroghe con
un decisivo calo di contagi e un netto aumento delle
somministrazioni del vaccino in quei territori con dati da
giallo. Ecco alcune delle misure piu' importanti previste dal
nuovo decreto legge del Governo.
SCUOLA - Si tornera' in presenza anche nelle zone rosse fino
alla prima media mentre in quelle arancioni saranno in classe
gli alunni fino alla terza media e quelli delle superiori, ma al
50%. I presidenti di Regione, a differenza di quanto e' stato
fino ad oggi, non potranno emanare ordinanze piu' restrittive per
chiudere le scuole.
PASQUA IN ROSSO - Dal 3 al 5 aprile (come prevede gia'
l'attuale decreto) tutta Italia sara' in zona rossa, come a
Natale. Non si potra' circolare neanche all'interno del proprio
comune ma e' consentito, una sola volta al giorno, spostarsi in
ambito regionale in massimo due persone piu' i minori di 14 anni
conviventi per andare a trovare parenti o amici. E' inoltre
sempre possibile svolgere attivita' motoria, ma solo in
prossimita' della propria abitazione, e attivita' sportiva
all'aperto in forma individuale
NIENTE ZONA GIALLA - Fino al 30 aprile tutta Italia sara' in
zona arancione o rossa. Il Comitato tecnico scientifico ha piu'
volte sottolineato che le misure previste per le zone gialle
hanno dimostrato "una capacita' di contenere l'aumento
dell'incidenza ma non la capacita' di ridurla". Il decreto
prevede pero' una verifica a meta' aprile: se la situazione
epidemiologica lo consentira', si valutera' la possibilita' che le
zone dove la diffusione del virus e' piu' contenuta possano
tornare in giallo e, dunque, procedere ad alcune riaperture, in
particolare di bar e ristoranti, cinema e teatri.
POSSIBILI DEROGHE, MA DIPENDE DA CONTAGI E VACCINI - Per
quelle Regioni in arancione che pero' avranno dati da zona gialla
sono previste possibili deroghe in base all'andamento dei dati
su contagi e cifre sulle somministrazioni del vaccino, in
particolare alla popolazione anziane fragile. Dunque un
eventuale ritorno al giallo solo per quei territori con dati
epidemiologici bassi e numeri alti delle inoculazioni.
SPOSTAMENTI - Restano vietati gli spostamenti tra le Regioni,
a meno che non si abbia una seconda casa. La mobilita' e'
consentita solo per motivi di lavoro, salute e necessita'. Sara'
sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o
abitazione.
IN ZONA ROSSA STOP VISITE AD AMICI, MA A PASQUA SI' - Nelle
zone rosse non sara' consentito andare a trovare parenti o amici
una volta al giorno e in massimo due persone (oltre ai minori di
14 anni conviventi) come invece sara' permesso nel weekend di
Pasqua quando tutta Italia sara' in rosso. Le visite, sempre una
sola volta al giorno e sempre in non piu' di due persone, saranno
invece consentite in zona arancione, all'interno del comune di
residenza.
COPRIFUOCO - Confermato il divieto di uscire di casa dalle
22 alle 5. Anche in questo caso, il divieto non vale in caso di
lavoro, salute o necessita'.
BAR E RISTORANTI - Restano chiusi. Possibile solo l'asporto,
fino alle 18, e la consegna a domicilio, fino alle 22 e solo per
i ristoranti. In caso di ripristino delle zone gialle, bar e
ristoranti potranno riaprire a pranzo.
PALESTRE, PISCINE, CINEMA, TEATRI, MUSEI - Ancora niente
aperture fino al 30 aprile. Se la verifica di meta' mese dara'
esito positivo e dunque torneranno le zone gialle, si potrebbe
valutare la riapertura di cinema e i teatri con le regole che
erano gia' previste nel precedente decreto: prenotazione
obbligatoria, massimo 200 spettatori al chiuso e 400 all'aperto.
Possibile riapertura anche per i musei.
SECONDE CASE - Sara' sempre possibile raggiungere le seconde
case, anche in zona rossa, a patto che non ci siano pero'
ordinanze dei presidenti di Regione che impongono regole piu'
restrittive. E' il caso ad esempio di Campania Puglia e Liguria,
che hanno posto per Pasqua il divieto non solo per i non
residenti ma anche per i residenti. L'accesso alle seconde case
per i non residenti e' vietato in Valle d'Aosta, Alto Adige,
Trentino, Toscana, Sardegna. In Sicilia si entra solo con
tampone negativo effettuato 48 ore prima dell'arrivo.
OBBLIGO DI VACCINAZIONE PER SANITARI E FARMACISTI - Chiunque
lavori in una struttura sanitaria, medici, infermieri, operatori
sociosanitari, farmacisti, dipendenti anche amministrativi di
Rsa e studi privati dovra' vaccinarsi. Per chi rifiuta e' prevista
la sospensione dello stipendio per un tempo congruo
all'andamento della pandemia. Quando si raggiungera'
l'immunizzazione di massa o si registrera' un calo importante
della diffusione del virus, la sanzione verrebbe revocata. La
sospensione durera' al massimo sino al 31 dicembre del 2021.
Previsto anche lo 'scudo penale' per i somministratori che
seguono le regole, limitando la punibilita' ai soli casi di colpa
grave.
STRETTA SUI VIAGGI - L'ordinanza del ministro della Salute
Roberto Speranza valida fino al 6 aprile prevede che tutti
coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni
antecedenti all'ingresso in Italia in uno o piu' Stati e
territori dell'Ue siano obbligati a sottoporsi alla sorveglianza
sanitaria e ad un periodo di 5 giorni di quarantena.
VIA LIBERA A CONCORSI PUBBLICI - Inserita nel decreto la
norma che sblocca tutti i concorsi nella Pubblica
Amministrazione dopo il via libera del Cts al protocollo del
ministero della Funzione pubblica. Si potranno svolgere le prove
su base regionale e provinciale e, dove possibile, in spazi
aperti. Dal 3 maggio e' consentito lo svolgimento delle procedure
selettive in presenza dei concorsi banditi dalle pubbliche
amministrazioni. (ANSA).
Mobilità 2021 Scheda tecnica
Scuola: assessori Puglia,nessuna decisione presa su apertura

31 Marzo , 15:55
(ANSA) - BARI, 31 MAR - "Nessuna decisione è stata presa ancora dalla Regione Puglia sulla riapertura delle scuole dopo le feste di Pasqua": lo hanno detto gli assessori regionali Pierluigi Lopalco (Sanità), Sebastiano Leo (Istruzione) e Rosa Barone (Welfare) durante l'audizione in VI commissione consiliare. A chiedere l'audizione è stata la consigliera del Pd, Luciano Parchitelli, per avere notizie sui tempi e le modalità del riavvio dell'attività scolastica in presenza. I tre assessori hanno chiarito che nessuna decisione ancora è stata presa nel merito, ma che c'è tutta l'intenzione di ripartire con la scuola in presenza, in linea con quelle che sono le decisioni del Governo nazionale, relativamente alla fascia d'età dai 6 agli 11 anni. (ANSA).
YD9-CML
Mobilità Docenti 2021 Scheda tecnica e allegati. scarica
Domande di mobilità e graduatorie Ata, Uil scuola Puglia: «Assurdo costringere le persone a spostamenti quotidiani»

https://www.ilgiornaleditrani.net/domande-di-mobilita-e-graduatorie-ata-uil-scuola-puglia-assurdo-costringere-le-persone-a-spostamenti-quotidiani/
https://www.andriaviva.it/notizie/uil-puglia-domande-di-mobilita-e-graduatorie-ata-mettono-in-circolazione-migliaia-di-persone-in-zona-rossa-rinforzata/
Personale ATA, UIL Scuola: «Domande di mobilità e graduatorie mettono in ginocchio i lavoratori in zona rossa»


https://trani.news24.city/2021/03/30/personale-ata-uil-scuola-domande-di-mobilita-e-graduatorie-mettono-in-ginocchio-i-lavoratori-in-zona-rossa/
CAMBIANO GLI ADDENDI MA IL RISULTATO È SEMPRE LO STESSO: DOMANDE DI MOBILITÀ E GRADUATORIE ATA METTONO IN CIRCOLAZIONE MIGLIAIA DI PERSONE E IN GINOCCHIO I LAVORATORI IN ZONA ROSSA RINFORZATA - RESTANO I VINCOLI SULLA MOBILITÀ NONOSTANTE LE BELLE PAROLE DELLA POLITICA

La Puglia, tra le regioni italiane più colpite dalla pandemia, non può mettere a rischio migliaia di persone che in questi giorni si stanno rivolgendo presso le scuole, gli uffici scolastici territoriali e le sedi sindacali per la naturale assistenza alla compilazione delle domande di inserimento nelle graduatorie ATA. A questo si aggiunga l'ordinanza emessa dal ministro dell'istruzione, nella tarda serata di ieri, relativa alle domande di mobilità del personale docente, educativo e ATA.
Una vera assurdità, posta in essere da persone che hanno poca conoscenza del sistema scuola. In un momento in cui la nostra regione è attraversata da una pandemia record, che vede 2.000 contagi al giorno, non vengono messe in campo azioni che tendono a limitare gli spostamenti. Come al solito si predica bene ma si pratica male. Mentre altre attività tendono a morire, sulla scuola non c'è una linea di governo e il dialogo politico si sposta sui social. È la denuncia di Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che chiede di rinviare la mobilità, impossibile da attuare nelle condizioni epidemiologiche in cui versa la nostra regione.
Avevamo anche fatto appello al sottosegretario pugliese Rossano Sasso, continua Verga, affinché intervenisse sugli assurdi vincoli che gravano sulla testa del personale docente e DSGA, primo fra tutti quello quinquennale, ma niente da fare”.
È un grido di dolore quello che raccogliamo dal personale scolastico sottoposto ai vincoli. Soprattutto in questo periodo di pandemia, è assurdo costringere queste persone a continui spostamenti quotidiani per centinaia di chilometri, pur avendo la possibilità di trasferirsi nel Comune di residenza o comunque nelle vicinanze. Ricordiamo che la maggior parte di queste situazioni riguardano graduatorie pubblicate tardivamente a causa di colpevoli ritardi dell’amministrazione e immissioni in ruolo espletate velocemente con violazione del diritto di graduatoria in seguito a centinaia di rinunce. E, come al solito, a pagarne le spese sono anche i lavoratori pugliesi, che si spostano da un capo all’altro della nostra regione. Con tanti posti vacanti a disposizione, conclude Verga, è assurdo che queste persone debbano sottoporsi, quotidianamente, a quattro ore di viaggio, con tutti i rischi connessi alla pandemia in atto e con gravi ripercussioni sulla gestione della famiglia, anche dal punto di vista economico. Per non parlare di chi è stato costretto a traslocare al nord, allontanandosi dai propri cari anche per effetto delle limitazioni sugli spostamenti, poste dai vari DPCM, oltre che a sostenere i costi degli affitti rimettendoci mezzo stipendio”.
Ordinanza sulla mobilità personale docente, educativo ed ATA per l’anno scolastico 2021/22

 

Nota di accompagamento 29-03-2021

 

Insegnanti religione cattolica 29-03-2021

 

https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-firmate-le-ordinanze-sulla-mobilita 

 

Scuola, firmate le Ordinanze sulla mobilità - Scuola, firmate le Ordinanze sulla mobilità

Mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l'a.s. 2021/22:
Date di presentazione delle istanze:


- personale docente: dal 29 marzo 2021 al 13 aprile
- personale educativo: dal 15 aprile 2021 al 5 maggio 2021
- personale Ata: dal 29 marzo 2021 al 15 aprile 2021
- IRC (procedura non informatizzata): dal 31 marzo 2021 al 26 aprile 2021
Domani maggiori dettagli e scheda uil scuola

COMPILAZIONE DOMANDA III FASCIA ATA – CHIARIMENTI

Corso di preparazione Specializzazione(TFA) Sostegno VI Ciclo

 

scarica la locandina – MODULO DI ADESIONE

 

Scadenza Venerdi 2 aprile

 

Ordinanza 26/03/2021
Quarantena e Lavoratori fragili - Riepilogo assenze - Scheda UIL Scuola
Personale posto in quarantena o dichiarato fragile. Riepilogo disposizioni vigenti
Scheda Sintetica Uil scuola III Fascia

SEGRETERIA NAZIONALE

Antonello Lacchei

AGGIORNAMENTO GRADUATORIE DI ISTITUTO TERZA FASCIA PERSONALE ATA
Le domande dal 22 marzo al 22 aprile 2021.
Necessario un provvedimento politico di emergenza che in una visione olistica e strategica guardi a settembre.

Giovedì 18 aprile 2021, si è tenuta tra sindacati e Ministero dell’Istruzione una video conferenza per illustrare la piattaforma telematica attraverso la quale si potrà confermare/aggiornare/inserirsi ex novo nelle graduatorie di istituto di terza fascia del personale ATA, valevoli per il triennio 2021/2024.
Per il Ministero erano presenti il Dott. Filippo Serra e la Dott.ssa Valentina Alonso.
Confermata la data di pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale il 19 marzo - l’avvio delle procedure previsto per lunedì 22 marzo con scadenza il 22 aprile 2021.
- le domande di inserimento, di conferma, di aggiornamento e di depennamento devono essere presentate, a pena di esclusione, unicamente in modalità telematica attraverso l’applicazione POLIS, previo possesso delle credenziali SPID, o, in alternativa, di un'utenza valida per l'accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero dell’Istruzione con l’abilitazione specifica al servizio “Istanze on Line (POLIS)”, purché tali credenziali siano state rilasciate entro il 28 febbraio 2021;
- la domanda di inserimento o di conferma/aggiornamento deve essere prodotta per la stessa ed unica provincia;
- è possibile indicare sino a un massimo di 30 istituzioni scolastiche nella medesima provincia che saranno valide per tutti i profili professionali cui l’interessato ha titolo. Nel limite delle trenta istituzioni scolastiche, dovrà essere inclusa l'istituzione scolastica destinataria dell’istanza;
- agli aspiranti che presentino domanda di conferma per il/i medesimo/i profilo/i professionale/i per la medesima o diversa provincia, sarà assegnato il punteggio con cui figurano nelle graduatorie di terza fascia del precedente triennio sulla base dei titoli presentati o il punteggio eventualmente rettificato a seguito delle verifiche effettuate dalle istituzioni scolastiche competenti;
- chi si iscrive per la prima volta nelle graduatorie di istituto dovrà invece specificare il profilo professionale, i titoli di accesso al profilo richiesto, eventuali titoli di cultura e servizio valutabili ai sensi della tabella annessa al decreto, eventuali titoli di preferenza, nonché i titoli di accesso.Gli aspiranti assistenti tecnici dovranno inserire nella compilazione della domanda, differentemente dagli scorsi anni, solo il titolo di accesso in quanto sarà il sistema ad attribuire automaticamente le aree corrispondenti.
Per quanto riguarda i titoli culturali valutabili e in particolare le certificazioni informatiche, è stato chiarito che oltre a quelle che saranno indicate nel decreto, è riconosciuta la valutabilità anche della certificazione “IDCert livello Specialised”, rilasciata dalla Società Idcert Srl, in quanto la stessa trova analogia con i rispettivi corsi ICDL della famiglia “Specialised”.
È stato altresì precisato che i titoli di servizio e di cultura dichiarati dall’aspirante e convalidati a sistema dal dirigente dell’istituzione scolastica con la quale l’aspirante stipulerà il primo contratto di supplenza, si intendono validati sino alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, e rimarranno utili per il conferimento di supplenze dalle graduatorie di circolo o d'istituto di terza fascia anche nei trienni successivi.La UIL scuola ha sottolineato che il periodo previsto per l’aggiornamento delle graduatorie, anche in termini di impatto che si avrà sulle scuole, appare in contrasto con le recenti disposizioni in materia di sicurezza, per contrastare la pandemia in atto, che prevede stringenti misure in relazione all’aggravarsi della situazione soprattutto in alcune regioni o zone che sono state determinate come “rosse”.Una decisione che non condividiamo. Si va avanti per inerzia quando ci vorrebbe coraggio politico per invertire una tendenza che non porta ad aprire le scuole sin dal primo giorno.Continuiamo a chiedere un provvedimento politico di emergenza che in una visione olistica e strategica guardi a settembre. Non si può perdere un altro anno e non per il COVID ma per la burocrazia e l’incapacità della politica di agire anche attraverso scelte non convenzionali.Per la Uil Scuola hanno partecipato Antonello Lacchei, Mauro Panzieri, Roberta Vannini e Pasquale Raimondo.

Decreto Sostegni e lavoratori fragili: proroga del lavoro agile fino al 30 giugno e periodo di assenza non computato nella malattia.

Per la UIL: Soluzione a metà. Serve un provvedimento specifico di salvaguardia per tutti i lavoratori fragili.
Decreto Sostegni.
Per i lavoratori fragili è stata prorogata fino al 30 giugno 2021 la possibilità di svolgere l'attività lavorativa in modalità agile. Gli eventuali periodi di assenza non saranno considerati nel periodo di comporto della malattia.
L'art. 15 comma 1 del Decreto Sostegni modifica l’articolo 26, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27:
- proroga fino al 30 giugno 2021 la possibilità di svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile;
- stabilisce che qualora l'attività non possa essere resa in modalità agile i periodi di assenza dal servizio non saranno computabili ai fini del periodo di comporto della malattia.
La norma interessa i lavoratori:

- in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;

- in possesso di certificazione di immunodepressione;

- in possesso di certificazione di patologie oncologiche;

- che stanno svolgimento terapie salvavita.

Per tali lavoratori era stata prevista, fino al 28 di febbraio (Legge di Bilancio), la possibilità di svolgere il lavoro in modalità agile. Qualora questo non fosse stato possibile avrebbero fruito del periodo di assenza per malattia equiparato al “ricovero ospedaliero”.
Il Decreto Sostegni interviene quindi prorogando la possibilità del lavoro agile fino al 30 giugno e prevedendo altresì che qualora questi non si possa svolgere, gli eventuali periodi di assenza dal lavoro saranno completamente esclusi dal periodo di comporto della malattia.Come ampiamente denunciato dalla UIL scuola, la norma originaria, prevedendo il periodo di malattia equiparato al solo “ricovero ospedaliero”, lasciava aperta, per il personale della Scuola, la questione del computo dell’assenza della malattia, la quale comunque andava a ridurre il periodo di malattia spettante al lavoratore.
Per tale motivo la UIL Scuola aveva rivendicato un provvedimento che doveva dare una adeguata soluzione per tutti i lavoratori che si trovano in condizioni di rischio derivanti da più patologie pregresse.
E' comunque una soluzione a metà: rimane infatti invariata la situazione per tutti gli altri lavoratori dichiarati fragili dal medico competente e che non rientrano nelle categorie specifiche indicate dal decreto, la cui eventuale malattia d'ufficio, qualora non possano o rifiutino di essere adibiti ad altra mansione, non ha trovato, per l'ennesima volta, neanche in questo provvedimento adeguata soluzione.La UIL Scuola, anche per tale personale, continuerà a rivendicare un provvedimento specifico di salvaguardia del reddito e del posto di lavoro che, al contrario, non sarebbe al momento assicurato.

Indizione della procedura di aggiornamento delle graduatorie di circolo e di istituto di

terza fascia del personale ATA –triennio scolastico 2021-23.

Scarica Allegati

 

Comunicato AIFA

Zona Rossa_Richiesta tavolo di confronto
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/03/15/ema-nessun-problema-nelluso-di-astrazeneca_1b8ff084-22bc-435c-b2df-3e2a73b4bdbd.html

 

https://www.interno.gov.it/it/notizie/polizia-postale-segnala-falso-comunicato-dellaifa-sul-vaccino-astrazeneca

AIFA: sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca

 

LE FERIE DEL PERSONALE DELLA SCUOLA

 

SCHEDA TECNICA

 

LAVORO AGILE E CONGEDO COVID-19 PER SOSPENSIONE ATTIVITÀ DIDATTICA O QUARANTENA DEI FIGLI. Scheda Tecnica
Decreto Legge 13 Marzo
https://youtu.be/IS5sxmeUi8s

 

https://www.facebook.com/uilscuolapuglia/videos/771260533494924

 

 

classificazione della Puglia in Zona rossa dal 15 marzo 2021- Disposizioni per le scuole di ogni ordine e grado.
Modello Autocrtificazione
Covid, Puglia cambia colore, da lunedì in zona rossa: troppi contagi, ospedali in tilt. Verifiche per la Basilicata - https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/1285936/covid-puglia-da-lunedi-in-zona-rossa-troppi-contagi-ospedali-in-tilt-verifiche-per-la-basilicata.html
Ordinanza 12.03
L'autopsia sul corpo del vicecomandante della sezione di Pg dei carabinieri di Trapani, Giuseppe Maniscalco, ha escluso che la sua morte sia ricollegabile all'assunzione, da parte del militare, del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca (AGI)
Ordinanza 10/03/2021
ANSA) - BARI, 10 MAR - "Ho inviato al ministro Speranza una nota nella quale spiego che probabilmente la terza ondata è arrivata anche in Puglia e preannuncio che stiamo superando tutti i parametri, soprattutto nelle province di Bari e Taranto, ma anche a Foggia e Lecce: la crescita dell'epidemia è vorticosa. Quindi credo che ci siano le premesse per l'adozione di misure più stringenti e un passaggio di zona di rischio . Nel frattempo cercheremo di adottare tutte le misure temporanee, oggi farò una ordinanza in attesa del provvedimento del ministro": lo ha annunciato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo su RadioRadicale . (ANSA).
Proroga per la predisposizione ed approvazione del conto consuntivo 2020

 

Utilizzo del vaccino COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA nei soggetti di età

superiore ai 65 anni. Leggi

 

 

Locandina PDF

Per la UIL: l'approfondimento tecnico delle ordinanze ministeriali è subordinato all'accordo politico, senza il quale si andrà verso la mobilitazione.

 

Report

Comunicato unitario_4 marzo 2021
Accesso a Istanze online con SPID per chi si iscrive da marzo 2021



"In considerazione degli obblighi introdotti per le Pubbliche Amministrazioni con il Decreto Legge Semplificazione (D.L. 76/2020) convertito in legge il 11/09/2020 (120/2020), a partire dal 28 febbraio 2021 l'accesso ai servizi del Ministero dell'Istruzione può essere fatto esclusivamente con credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Gli utenti in possesso di credenziali rilasciate in precedenza, potranno utilizzarle fino alla data di naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021..

La procedura online di registrazione resta in uso solo per i minorenni in quanto impossibilitati a richiedere le credenziali SPID."



Pertanto chi è già iscritto a Istanze online e accede usualmente con username e password potrà continuare a farlo fino alla scadenza e comunque non oltre il 30 settembre 2021.

Chi non è ancora registrato, dal 28 febbraio 2021 dovrà utilizzare esclusivamente le credenziali digitali SPID..
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021.
LAVORATORI FRAGILI

Come noto, dal giorno 1° marzo 2021 non trova più applicazione la disciplina di miglior favore, che prevedeva lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile o l’equiparazione a “ricovero ospedaliero” dell’assenza per malattia, per il personale in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità o di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavite.
La nota n. 325 del 3 marzo emanata dal Ministero precisa che, in attesa di un eventuale intervento normativo che possa ripristinare la disciplina speciale per tali categorie, in materia di lavoratori fragili bisogna fare riferimento alla nota dell’11 settembre 2020, n.1585 in cui si sono date le Indicazioni operative relative alle procedure di competenza del dirigente scolastico riguardo ai lavoratori fragili con contratto a tempo indeterminato e determinato.
In particolare:
- permane il diritto del lavoratore fragile di continuare a prestare la propria prestazione lavorativa nelle modalità e nelle forme stabilite a seconda di quale sia stato l’esito del giudizio del medico competente (“idoneità, idoneità con prescrizioni, inidoneità temporanea del lavoratore fragile in relazione al contagio”);
- Nel caso di personale per il quale sia stato sottoscritto un contratto di utilizzo in altri compiti, il contratto del supplente nominato per la sostituzione dell’attività in presenza già stipulato è prorogato fino al termine della data prevista dalla certificazione.
- Nei casi, invece, in cui il docente fragile abbia utilizzato le misure di miglior favore previste fino al 28 febbraio svolgendo attività a distanza – e il supplente per le ore necessarie sia stato nominato con il codice N19 “su lavoratore fragile” – si dovrà ricorrere all’istituto della malattia d’ufficio per il docente titolare ed il contratto del supplente dovrà essere prorogato con la tipologia “Assenza breve” codice N01.
- Per il personale ATA continuano ad applicarsi fino alla data del 30 di aprile le indicazioni contenute nel verbale di intesa sottoscritto tra l’Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali in data 27 novembre 2020 che prevede forme di prestazione del servizio in modalità agile.

La Segreteria Nazionale UIL Scuola
Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, articolo 26, comma 2-bis – svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile per il personale in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità, nonché dei lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita (lavoratori “fragili”)
https://uilscuola.it/mobilita-ancora-nulla-di-fatto-riunione-interlocutoria/

COMUNICATO STAMPA SUL NUOVO DPCM COVID

Roma, 2 marzo 2021. Leggi

 

https://www.orizzontescuola.it/nuovo-dpcm-verso-le-nuove-misure-ce-da-sciogliere-il-nodo-scuola/
Posti e candidati ordinari di scuola secondaria
Esito incontro_Piano vaccinale
https://www.orizzontescuola.it/noipa-dal-28-febbraio-novita-accesso-solo-con-spid-o-carta-didentita-elettronica-come-richiedere-spid/

Locandina

Appello di Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, al sottosegretario affinché "intervenga sull’assurdo vincolo quinquennale esistente sulla mobilità del personale docente".

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2021/02/news/scuola-vergauil-a-sasso-inutili-spostamenti-quotidiani-ripristinare-lorganico-regionale-307629.html/
APPELLO AL SOTTOSEGRETARIO PUGLIESE ROSSANO SASSO: “NECESSARIO AZZERARE IL VINCOLO QUINQUIENNALE SULLA MOBILITÀ E RIPRISTINARE L’ORGANICO DEI COLLABORATORI SCOLASTICI”

“Il sottosegretario pugliese Rossano Sasso intervenga sull’assurdo vincolo quinquennale esistente sulla mobilità del personale docente e per ripristinare l’organico regionale dei collaboratori scolastici ridotto per effetto della trasformazione dei contratti part-time in full-time”.
E’ la richiesta di Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia al nuovo componente del governo Draghi.
“È un grido di dolore che raccogliamo dai docenti sottoposti al vincolo. Soprattutto in questo periodo di pandemia, è assurdo costringere queste persone a continui spostamenti quotidiani per centinaia di chilometri, pur avendo la possibilità di trasferirsi nel Comune di residenza o comunque nelle vicinanze. Ricordiamo al sottosegretario che la maggior parte di queste situazioni riguardano graduatorie pubblicate tardivamente a causa di colpevoli ritardi dell’amministrazione e immissioni in ruolo espletate velocemente con violazione del diritto di graduatoria in seguito a centinaia di rinunce. E, come al solito, a pagarne le spese sono anche i lavoratori pugliesi, che si spostano da un capo all’altro della nostra regione. Con i tanti posti vacanti a disposizione, è assurdo che queste persone debbano sottoporsi, quotidianamente, a quattro ore di viaggio, con tutti i rischi connessi alla pandemia in atto e con gravi ripercussioni sulla gestione della famiglia, anche dal punto di vista economico. Per non parlare di chi è stato costretto a traslocare al nord, allontanandosi dai propri cari anche per effetto delle limitazioni sugli spostamenti, poste dai vari DPCM, oltre che a sostenere i costi degli affitti rimettendoci mezzo stipendio”.
Altra questione sollevata da Verga riguarda la stabilizzazione dei lavoratori ex LSU, “pure necessaria, senza però pensare a un potenziamento dell’organico, che in tal modo determinerà situazioni di esubero, anche tra gli stessi ex LSU, nonché l’azzeramento di immissioni in ruolo nei prossimi anni. Per queste ragioni diventa necessario e urgente stabilizzare i posti in deroga del personale Ata, attivati annualmente in Puglia, e trasformare il cosiddetto “organico Covid” in organico di diritto”.
https://www.ansa.it/puglia/notizie/2021/02/26/scuola-tar-puglia-legittima-nuova-ordinanza-regione-su-did_b397a373-8b99-4dda-a88f-6b1c36606392.html
Elezioni del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI).Ordinanza ministeriale n. 173 del 9 dicembre 2020.
https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bari/1281651/bari-dopo-astrazeneca-la-febbre-maestre-a-casa-asili-nido-ko.html

 

 

Sentenza TAR
Aggiornamento sulle modalità d’uso del vaccino COVID-19 VACCINE ASTRAZENECA e delle raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19.

 

Allegato

 

Allegato2

 

https://www.orizzontescuola.it/vaccino-covid-astrazeneca-potra-essere-utilizzato-nella-fascia-18-65-anni-tranne-soggetti-fragili/

 

https://www.orizzontescuola.it/covid-lopalco-segnali-preoccupanti-dalle-varianti-per-me-dad-fino-allinizio-della-primavera/

 

 

 

 

Piano vaccinazione anti Covid-19 - Vaccinazione
https://www.orizzontescuola.it/covid-in-puglia-tra-bimbi-e-adolescenti-piu-contagi-cosi-emiliano-corre-ai-ripari/
Ordinanza Regionale del 20/02/2021

 

Comunicato Unitario

Conferma dello stato di agitazione (Accordo del 2 dicembre 2020, art. 10, c.2,b) con relativa indizione di uno sciopero regionale di un’ora, alla prima ora di lezione, per il giorno 22 febbraio 2021 nella Sezione Scuola e Area della Dirigenza del Comparto istruzione e Ricerca della Regione Puglia e richiesta al prefetto di Bari di esperimento del tentativo di conciliazione ai sensi dell’art 11 comma 4 dell’Accordo del 2 dicembre 2021 e dell’allegato al CCNL 1998-2001 sottoscritto il 29 maggio 1999 in attuazione della legge 146/90.

(Rif. nota prot. n. AOODRPU 3764 del 15/02/2021.)

 

Allegato

 

Domani è in programma una conferenza stampa dove i sindacati presenteranno le ragioni del disagio, relativo alle ordinanze del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

 
https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2021/02/news/scuola-puglia-sindacati-contro-ordinanze-emiliano-proclamato-sciopero-alla-prima-ora-il-22-febbraio-305737.html/

COMUNICAZIONE UIL SCUOLA PUGLIA

In base alla.nota del MI datata 10 febbraio 2020, alle prove concorsuali devono fornire i risultati del tampone soltanto gli aspiranti provenienti da zona rossa.
Tutti gli altri, invece, dovranno autocertificare di non essere provenienti da zona rossa.

 

allegato

*Coronavirus, la Puglia torna gialla da giovedì: il ministero accoglie le correzioni della Regione *

È quanto deciso in seguito a una riunione straordinaria della cabina di regia di ministero della Salute e Istituto superiore di sanità in cui sono stati rivisti i dati pugliesi sul contagio.

La Puglia torna in zona gialla da giovedì 11 febbraio. È quanto deciso in seguito a una riunione straordinaria della cabina di regia di ministero della Salute e Istituto superiore di sanità in cui sono stati rivisti i dati pugliesi sul contagio, sulla base delle richieste di correzione avanzate dalla Regione.

Il ministero della Salute ha accolto la richiesta di correzioni inviate dall'assessorato alla Sanità. La Regione chiedeva principalmente di rivedere al ribasso i dati sui nuovi casi e aggiornare i numeri sui posti letto di terapia intensiva liberi, inserendo 100 posti letto in più.

“Si è trattato di una discussione molto tecnica – spiega l'assessore alla Salute Pierluigi Lopalco – esiste un tecnicismo nella comunicazione dei posti letto della Protezione civile che sono definiti disponibili ma non attivati. Abbiamo fatto capire al ministero che quei posti erano attivabili in qualsiasi momento. Quanto al trend, il ministero registrava un aumento dei casi del 2 per cento. Noi abbiamo invece fatto notare che quell'aumento settimanale non incideva sul trend mensile che invece è in discesa”.

La cabina di regia ha accettato le richieste della Regione che ora passa dalla zona di rischio “Alto” di diffusione del contagio a quella di rischio “Moderato” portando così la Puglia in zona gialla.
https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/02/09/news/tamponi_gratis_per_i_prof_pugliesi_in_farmacia_l_annuncio_di_lopalco-286752452/
agenzia regionale 112.21 vaccini over 80 e seconda fase prenotazioni (Allegato)
https://www.orizzontescuola.it/gps-graduatorie-supplenze-si-alla-rettifica-del-punteggio-per-docente-che-ha-dimenticato-di-inserire-servizi-sentenza/ 

 

https://www.statoquotidiano.it/07/02/2021/foggia-accolto-ricorso-gps-rettifica-punteggio-al-docente-non-riportati/838657/

UIL SCUOLA FOGGIA - ACCOLTO RICORSO GPS: IL GIUDICE DICE SI’ ALLA RETTIFICA DEL PUNTEGGIO AL DOCENTE CHE HA DIMENTICATO DI INSERIRE ALCUNI SERVIZI

Accolto un ricorso presentato in via d’urgenza (ex art. 700 cpc), dall'Uffucio Legale della UIL Scuola di Foggia, davanti al Giudice del Lavoro del Tribunale di Foggia, patrocinato dall’Avv. Marco Dibitonto in favore di una docente che, a seguito della domanda presentata per l’inserimento nella Graduatoria Provinciale Supplenze (GPS), pur avendo un punteggio di 145, che le avrebbe dato diritto ad un contratto a termine, era risultata con soli 33 punti, punteggio insufficiente per poter avere un contratto e, quindi, per poter svolgere attività lavorativa.

La decisione conferma quanto sostenuto ai tavoli regionali dalla UIL Scuola Puglia, presso l'USR, ovvero la insistente richiesta di rettifica di quelle posizioni che hanno dei periodi di servizio, certificati dalla stessa amministrazione, non riportati dall'aspirante, nella domanda per le gps, per diverse ragioni. Purtroppo, la burocrazia e il muro alzato dall'amministrazione hanno costretto la UIL Scuola di Foggia a interessare la magistratura del lavoro.
Ora, pioveranno una serie di ricorsi in quanto detta decisione costituisce un precedente importante che si estenderà, inevitabilmente, in tutta Italia.
Nessun docente che dimentica di inserire alcuni servizi nella domanda per l’inserimento delle GPS – nonostante la richiesta di rettifica amministrativa – ha mai potuto vedere rettificata la sua posizione in graduatoria per il fatto che l’Amministrazione Scolastica ha sempre sostenuto la immodificabilità delle graduatorie (GPS).

IL CASO

La docente, madre di 4 figli e con una condizione familiare abbastanza difficile dal punto di vista economico, aveva sempre insegnato negli anni precedenti e “precipitata” in graduatoria, non sperava più in alcuna assunzione per l’anno scolastico in corso (2020/2021).

Per il Ministero non era possibile rettificare la graduatorie in quanto definitiva.

La lavoratrice della scuola riteneva ingiusto questo comportamento dell’Amministrazione Scolastica.

Il Giudice del Lavoro accertava la sussistenza dei requisiti per l’adozione del provvedimento di urgenza.

LA DECISIONE

Per il Tribunale sussisteva il fumus boni juris, “dal momento che la domanda appare semplicemente incompleta non avendo la ricorrente indicato tutti i servizi valutabili ma già conosciuti dalla Pubblica amministrazione e suscettibili di rettifica . Ne consegue che alla ricorrente in ragione del punteggio già posseduto e tenuto conto di quanto dichiarato con la domanda inoltrata devono essere assegnati come preteso 145 punti, secondo il calcolo indicato in ricorso ed incontestato, fermo restando che alcuna responsabilità è ascrivibile a parte resistente poiché l’erroneo computo del sistema informatico è dipeso solo ed esclusivamente dalla domanda incompleta inoltrata dalla ricorrente e suscettibile di correzione solo in sede di rettifica”.

Per quanto riguarda, poi, “il periculum in mora,deve osservarsi che il concetto di irreparabilità del pregiudizio richiesto dall’art. 700 c.p.c. impone sempre al giudice l’accertamento, in concreto, del pericolo che la futura decisione di merito risulti inutiliter data, e ciò in presenza di una situazione di fatto che appaia idonea a minacciare le posizioni soggettive anche non patrimoniali del ricorrente, considerate nel loro profilo oggettivo. Nel caso di specie, è ravvisabile, ad avviso del giudicante, il periculum in mora in considerazione del fattoche in conseguenza della mancato riconoscimento dei servizi svolti dalla ricorrente presso gli Istituti scolastici non statali l’istante si è vista riconoscere un minore punteggio con conseguente collocazione in graduatoria in posizione deteriore e minori possibilità di ricevere le convocazioni per l’assegnazione di supplenze, situazione da tutelare immediatamente anche in ragione delle condizioni economiche del nucleo familiare formato dalla ricorrente, dal marito, privo di reddito (cf. doc 11 produzione di parte ricorrente), e da quattro figli, tutti minorenni (cfr. stato di famiglia).

Questo è il caso di un docente che ha dimenticato di inserire il servizio, a differenza di altri casi, ancora più fondati, in cui è stato il sistema a sbagliare.

L'Ufficio Legale della UIL Scuola di Foggia con l'Avv. Marco Dibitonto, esprimono soddisfazione per il risultato conseguito.

Comunicazione
UIL Scuola Foggia
Via Amicangelo Ricci, 153
71121 Foggia
foggia@uilscuola.it
0881709304

 

allegato

https://www.orizzontescuola.it/puglia-la-uil-contro-lordinanza-che-prevede-dad-a-scelta-emiliano-continua-a-non-decidere-ora-azione-forte/

 

https://www.andriaviva.it/notizie/uil-scuola-puglia-emiliano-continua-a-decidere-di-non-decidere-nuova-ordinanza-senza-garanzia-per-le-pari-opportunita/

 

https://www.batmagazine.it/notizie/2021/02/06/uil-scuola-puglia-verga-emiliano-continua-a-decidere-di-non-decidere/

 

https://www.ilgiornaleditrani.net/uil-scuola-puglia-contro-emiliano-ancora-unordinanza-senza-garanzie-per-le-pari-opportunita/

 

https://trani.news24.city/2021/02/06/scuola-uil-puglia-emiliano-continua-a-decidere-di-non-decidere/

ESECUTIVO REGIONALE UIL SCUOLA PUGLIA:

“IL PRESIDENTE EMILIANO CONTINUA A DECIDERE DI NON DECIDERE.

ANCORA UNA ORDINANZA SENZA NESSUNA GARANZIA

PER LE PARI OPPORTUNITÀ. ORA SERVE UN'AZIONE FORTE”

“Dalle modalità con le quali è stata adottata l’ordinanza, prendiamo atto che lo stesso presidente non

ritiene neanche di doversi più confrontare con chi rappresenta il mondo della scuola.

Infatti, neanche una convocazione dei sindacati per esporre i dati dei contagi e per comunicare lo stato dell’arte rispetto ai promessi presidi sanitari.

Avremmo voluto dire tante cose, ma anche il diritto di parola ci viene negato”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, a margine dell'Esecutivo

Regionale convocato quest'oggi d'urgenza in cui, all'unanimità, si è deciso di mettere in campo “azioni forti di mobilitazione”.
“L’incertezza sulla frequenza sta alimentando un clima di preoccupazione e insicurezza fra tutto

il personale scolastico. Continuiamo a credere che vi sia un errore di fondo nelle ordinanze regionali quando, di fatto, si insiste sulla strada della frequenza mista. E’ evidente il fallimento della di questo tipo di didattica,

che stando alla distorta esperienza tutta pugliese, non fornisce alcuna garanzia

per chi la mette in atto e per i destinatari della stessa”.

“Riteniamo che non sia possibile porre in essere una lezione con la divisione della classe,

parte in presenza e parte a distanza.
La didattica in presenza e quella digitale hanno modalità di comunicazione completamente

diverse e, alla fine, chi segue a distanza è sicuramente più svantaggiato rispetto a chi segue in presenza.
“Se la scelta viene lasciata ai genitori - conclude Verga

- evidentemente questa Regione non ritiene che la scuola pugliese sia sicura e,

quindi, il presidente continua a non decidere”.

Scuola: Turi (Uil), pagare personale senza stipendio da mesi

(ANSA) - ROMA, 03 FEB - "Chiamati in emergenza, insegnanti e
personale Ata, stanno subendo pesanti ritardi nel pagamento
delle loro retribuzioni. Sono in protesta perche' molti non hanno
ricevuto nessun bonifico anche da ottobre scorso. Il ministero
dell'istruzione - osserva Pino Turi, segretario generale Uil
Scuola - puo' svolgere tutti gli atti di ordinaria
amministrazione.
Pagare gli stipendi al personale che ha lavorato e' un atto
dovuto, di ordinaria amministrazione, affari correnti, non
vorremmo che diventasse un'operazione di affari'". (ANSA).

VR
03-FEB-21 17:05 NNNN
Ordinanza regionale 04/02/2021
Carissime/i,
in allegato la nota prot. 2621 del 4 febbraio 2021 con la quale il MI dispone che le scuole, al fine di consentire

 l’acquisizione dei ratei stipendiali relativi ai contratti in oggetto per la conseguente elaborazione e

pagamento dei cedolini stipendiali nell’emissione prevista per il giorno 17 febbraio p.v.,

dovranno autorizzare i suddetti ratei entro e non oltre le ore 18.00 del 13 febbraio 2021.

 

allegato

Scuola: Turi (Uil), pagare personale senza stipendio da mesi

(ANSA) - ROMA, 03 FEB - "Chiamati in emergenza, insegnanti e
personale Ata, stanno subendo pesanti ritardi nel pagamento
delle loro retribuzioni. Sono in protesta perche' molti non hanno
ricevuto nessun bonifico anche da ottobre scorso. Il ministero
dell'istruzione - osserva Pino Turi, segretario generale Uil
Scuola - puo' svolgere tutti gli atti di ordinaria
amministrazione.
Pagare gli stipendi al personale che ha lavorato e' un atto
dovuto, di ordinaria amministrazione, affari correnti, non
vorremmo che diventasse un'operazione di affari'". (ANSA).

VR
03-FEB-21 17:05 NNNN
Il segretario della Uil Scuola Puglia, Gianni Verga, contrario alla didattica mista, i casi sono ancora troppi per le lezioni in presenza. La pandemia ha riportato la scuola al centro delle cronache e Il segretario della Uil Scuola Puglia, Gianni Verga,

contrario alla didattica mista, i casi sono ancora troppi per le lezioni in presenza. La pandemia ha riportato la scuola al centro delle cronache e della stretta attualità

 

allegato

 

Scarica locandina qui

https://www.orizzontescuola.it/sciopero-il-personale-docente-e-ata-che-riceve-linvito-del-dirigente-non-e-obbligato-a-rispondere-scheda-uil/
SIT-IN 25/01/2020.

Guarda tutte le foto

https://andria.news24.city/2021/01/23/ordinanza-scuola-della-regione-puglia-la-uil-scende-in-piazza-contro-la-didattica-digitale-integrata/

 

https://www.andriaviva.it/notizie/uil-scuola-in-piazza-lunedi-25-gennaio-contro-la-didattica-digitale-integrata-e-a-domanda-individualizzata/

 

https://www.batmagazine.it/notizie/2021/01/24/108065/

 

https://www.traniviva.it/notizie/scuole-superiori-riaperte-al-50-e-dad-la-uil-scende-in-piazza/

 

https://www.barlettaviva.it/notizie/uil-scuola-in-piazza-lunedi-25-gennaio-contro-le-mezze-misure-di-emiliano/

Scuola: Uil Puglia, fermo no a un modello 'on demand'

Lunedì 25/1 scenderemo di nuovo in piazza contro Did a domanda


22 Gennaio , 18:43
(ANSA) - BARI, 22 GEN - "Restiamo fermi sul nostro no alla scuola 'on demand' che dall'1 febbraio verrà estesa anche alle superiori". Lo afferma Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, dopo l'ordinanza della Regione Puglia emanata oggi e che prevede, tra l'altro, che dall'1 febbraio i ragazzi delle superiori potranno tornare a svolgere le lezioni in presenza, ma con il limite del 50% di presenza di studenti in ogni istituto.

"La scelta se mandare o meno i propri figli a scuola

- spiega il sindacalista - non può essere delegata ai genitori e il presidente Emiliano non può continuare ad adottare mezze misure come quella del sistema misto di frequenza con la didattica digitale integrata".

"Lunedì 25 gennaio - conclude - scenderemo di nuovo in piazza, alle ore 16,

davanti alla sede della presidenza della Regione Puglia,

contro la Did a domanda individualizzata: non si può proseguire con questa politica dello scaricabarile il cui conto è pagato solo dai lavoratori del sistema scuola e dalle famiglie pugliesi".

 "La Regione - prosegue - ha annunciato interventi importanti quali i presìdi

sanitari e l'introduzione della figura professionale dell'Oss, interventi questi

che la Uil Scuola chiede da tempo al fine di presidiare le comunità scolastiche sotto il profilo sanitario e supportare gli alunni diversamente abili, unitamente a quelli della scuola dell'infanzia, nell'utilizzo dei servizi e nella cura dell'igiene personale. Sono tasselli di una scuola che dovrà riguardare non soltanto l'emergenza ma soprattutto il futuro". (ANSA).

Ordinanza regionale 22/01/2021
https://www.statoquotidiano.it/22/01/2021/emiliano-raddoppia-anche-nelle-superiori-la-scelta-alle-famiglie-o-agli-studenti-maggiorenni/835743/
“IL PRESIDENTE EMILIANO RADDOPPIA: ANCHE NELLE SUPERIORI

LA SCELTA ALLE FAMIGLIE O, ADDIRITTURA, AGLI STUDENTI MAGGIORENNI:

UIL SCUOLA IN PIAZZA A BARI LUNEDI’ 25 GENNAIO

CONTRO LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA E

A DOMANDA INDIVIDUALIZZATA”

“Annunciare date per la ripresa significa solo lanciare proclami al vento. La scuola in presenza potrà ripartire quando avremo la necessaria sicurezza e, quindi, solo quando i contagi cominceranno a diminuire e saranno recuperati i ritardi per l’attuazione di alcune importanti misure che andavano previste da tempo a tutela della salute del personale scolastico e degli alunni. Inoltre, restiamo fermi sul nostro no alla scuola on demand, che dall’1 febbraio verrà estesa anche alle superiori. Lo diciamo da tempo: la scuola è funzione dello Stato costituzionalmente garantita e non servizio a domanda individualizzata”.
Sono le considerazioni di Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia.
“La scelta se mandare o meno i propri figli a scuola – spiega il segretario della Uil Scuola regionale - non può essere delegata ai genitori e il presidente Emiliano non può continuare ad adottare mezze misure come quella del sistema misto di frequenza con la didattica digitale integrata, pur avendo ricevuto l’assist da un contratto nazionale che la Uil Scuola, a differenza di altri sindacati, non ha firmato. Un metodo che incide pesantemente sull’autonomia organizzativa e didattica di ciascuna scuola e che sta mostrando tutti i propri limiti mettendo a dura prova il personale docente e generando confusione soprattutto per l’organizzazione scolastica, per i lavoratori e per le famiglie. Lunedì 25 gennaio scenderemo di nuovo in piazza, davanti alla sede della presidenza della Regione Puglia, contro la Did a domanda individualizzata: non si può proseguire con questa politica dello scaricabarile il cui conto è pagato solo dai lavoratori del sistema scuola e dalle famiglie pugliesi”.
“La Regione ha annunciato interventi importanti quali i presìdi sanitari e l'introduzione della figura professionale dell'OSS, interventi questi che la UIL Scuola chiede da tempo al fine di presidiare le comunità scolastiche sotto il profilo sanitario e supportare gli alunni diversamente abili, unitamente a quelli della scuola dell'infanzia, nell'utilizzo dei servizi e nella cura dell'igiene personale. Sono tasselli di una scuola che dovrà riguardare non soltanto l’emergenza ma soprattutto il futuro”.
“Infine è necessario – prosegue Verga - che la Regione Puglia chieda risorse del recovery fund per far diventare strutturali tali interventi, e pretenda dal Governo di assicurare organici stabili, interventi di edilizia scolastica, trasporti efficienti e scongiurare le così dette classi pollaio”.

RESOCONTO RIUNIONE DEL 21 GENNAIO SU PROSSIMA ORDINANZA SCUOLA PUGLIA

Si è appena concluso l'incontro tra Regione, USR e OO.SS.
Per la Regione erano presenti gli Assessori Leo, Lopalco e Maurodinoia, mentre per l'USR il direttore generale Anna Cammalleri.
La regione ha riferito di voler mantenere la stessa organizzazione per il primo ciclo, mentre per il secondo ciclo una presenza fino al 50% con l'introduzione, anche qui, della scelta da parte delle famiglie.
La UIL Scuola ha subito contestato questa impostazione che vedrebbe anche per il secondo grado l'attivazione del scuola come servizio a domanda individualizzata, aggiungendo che, sulla base di quanto dichiarato dall'assessore Lopalco, non vi sono elementi per variare il funzionamento delle scuole da questa alla prossima settimana.
L'assessore Leo ha rassicurato i presenti che proporrà al presidente Emiliano di lasciare invariata la situazione ancora per una settimana.
Vedremo il contenuto dell'ordinanza che sarà emanata nella mattinata di domani.
https://www.statoquotidiano.it/20/01/2021/verga-presidi-sanitari-nelle-scuole-a-un-passo-dallattuazione/835185/

 

https://www.statoquotidiano.it/20/01/2021/verga-presidi-sanitari-nelle-scuole-a-un-passo-dallattuazione/835185/

Procedura
straordinaria, per titoli ed esami, per l'immissione in ruolo di personale docente della scuola
secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno. Avviso relativo alle prove
scritte.

 

 

Allegato 1    Allegato 2

COMUNICATO

“PRESIDI SANITARI PRESSO LE SCUOLE: LA RICHIESTA DELLA UIL A UN PASSO DALL’ATTUAZIONE – IN ARRIVO LA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE.”


“Abbiamo sempre sostenuto con forza la necessità che le scuole fossero supportate dalla presenza costante e quotidiana di personale specializzato, al fine di garantire le funzioni di prevenzione, vigilanza sanitaria, intervento, indirizzo, monitoraggio e supporto. Ecco perché dallo scorso settembre chiediamo, con insistenza e formalmente, alla Regione Puglia, di comune accordo con la Uil Fpl, l’attivazione di un presidio sanitario anti-Covid, con il relativo personale sanitario in ogni istituto scolastico del territorio regionale”.

“Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, al termine del tavolo regionale con USR Puglia e OO.SS., in cui gli assessori alla sanità, Pierluigi Lopalco, e istruzione, Sebastiano Leo, hanno illustrato un piano sanità-scuola contenente gli indirizzi operativi per la riapertura in sicurezza delle scuole nella regione Puglia. Le misure essenziali contenute nel piano contemplano, a partire dal 1 febbraio, un presidio sanitario (T.O.S.S. – Team Operatori Scolastici Sanitari) ogni 1.500 alunni del primo e secondo ciclo, costituito dai referenti Covid Asl e Scuola e da un operatore sanitario cui saranno demandate le funzioni di screening mediante l’esecuzione (all’interno delle scuole) di tamponi antigienici con ciclicità quindicinale; la somministrazione dei vaccini in fase 2 a partire dal personale scolastico in età più avanzata e fragile. Detti operatori, in base a quanto comunicato dall’assessore Lopalco, resteranno in pianta stabile anche nel periodo post-covid per la ripartenza della medicina scolastica”.

“Riteniamo – continua Verga - che dotare le scuole di una postazione sanitaria e del relativo personale trasmetterebbe tranquillità al personale scolastico e alle famiglie, grazie alle competenze sanitarie che finora sono mancate, costringendo le scuole pugliesi, così come quelle italiane in generale, ad arrangiarsi facendo leva solo sul senso del dovere e sulla responsabilità dei propri lavoratori e delle proprie lavoratrici”.

“Dell’intero impianto abbiamo prontamente criticato e non condiviso la circostanza per cui la scuola dell’infanzia verrebbe tagliata fuori dal piano e ci auguriamo un ripensamento da parte degli assessori. Inoltre, a nostro avviso, Spesal e medici competenti dovrebbero essere in qualche maniera coinvolti e implementato, nel tempo, il numero di operatori sanitari. Abbiamo ricevuto rassicurazioni che i referenti Covid delle scuole mantengano le medesime funzioni attuali”.

“Oggi possiamo dire, con estrema soddisfazione, che la nostra richiesta, sostenuta dalla Uil Scuola nazionale sin dal mese di maggio scorso, almeno in Puglia in base a quanto dichiarato dagli assessori alla sanità, Lopalco, e Istruzione, Leo, sta per vedere la luce, nell’ambito di un piano sanità-scuola. Comprendendo le difficoltà di reclutamento del personale sanitario, auspichiamo che detti presidi siano potenziati nel breve periodo. Ora è vietato perdere tempo: ci auguriamo che la bozza di delibera presentata quest’oggi diventi subito realtà, per il bene di tutta la comunità scolastica pugliese”.

 

Allegato
 

Congedo Straordinario Sospensione Attività Didattiche.

 

Nota INPS 2 del 12 gennaio Congedo

 

tabella INPS

"SI CONTINUA A INVERTIRE L’ORDINE DEGLI ADDENDI: IL PRESIDENTE EMILIANO OPTA PER NON DECIDERE. ANCORA UNA VOLTA SI SALVI CHI PUO’ CON LE MEZZE MISURE – SENTIREMO LE NOSTRE RSU, SENZA ESCLUDERE AZIONI DI SCIOPERO"    

“Se da una parte l’assessore alla sanità, Pier Luigi Lopalco, frena, dall’altra gli assessori all’istruzione e ai trasporti, Leo e Maurodinoia, riferiscono che è tutto pronto per far ripartire la scuola. Intanto, il presidente Emiliano fa sintesi con mezze misure e con modalità, ancora una volta, inverse rispetto all’ordinanza precedente e che non convincono”.
Secondo il segretario generale della UIL Scuola Puglia, Gianni Verga, è ancora negativo il giudizio sull’ordinanza regionale e in generale sulla strategia della Regione Puglia rispetto all’organizzazione del sistema scuola in questo periodo emergenziale.
“Avevamo proposto maggiore cautela dopo le festività, ma non siamo stati ascoltati. Per la scuola del primo ciclo, si continua sulla strada dell’inserimento, per via amministrativa, della didattica digitale integrata, che ha generato e sta generando confusione e smarrimento soprattutto per l’organizzazione scolastica, per i lavoratori e per il dubbio che genera all’interno di ciascuna famiglia. La didattica di emergenza non è la DID, ma la DAD.  Basta con ordinanze che snaturano la funzione della scuola, che deve restare tale e non trasformarsi in un servizio a domanda individualizzata. Fare scuola significa un’attenta programmazione e preparazione e non improvvisazione”.
“Ogni valutazione - continua Verga - deve essere assegnata alla singola scuola autonoma e non alla regione, che ha competenza diversa da quella della didattica e degli apprendimenti. Non si può continuare a cambiare dalla sera alla mattina l’organizzazione scolastica. Il sistema misto di frequenza con la didattica digitale integrata, avallato anche da un contratto nazionale che la Uil Scuola non ha firmato, sta mostrando tutti i propri limiti e sta mettendo a dura prova il personale docente, così come è evidente che con le attuali percentuali di contagio non sia sicuro tornare alla scuola in presenza: ecco perché continuano a destare forte perplessità queste repentine e sottili inversioni di decisioni: la settimana scorsa la scuola del primo ciclo era al 100% a distanza, la prossima settimana sarà al 100% in presenza, ma in entrambi i casi sono sempre le famiglie a decidere. Ancora decisioni con mezze misure, oltre che assenza di decisioni per la scuola dell’infanzia, mentre su altri tavoli regionali si discute del segmento 0-6 anni”.
“Se la scuola riparte - chiosa Verga - riparte il Paese. E’ vero, ma è importante il modo nel quale ripartirà. I ritardi che si sono accumulati scontano anche il prezzo delle maggiori restrizioni poste in essere dalla regione Puglia. Per questo siamo molto preoccupati. Chiediamo certezze sulla sicurezza di scuole e lavoratori. Il personale scolastico va tutelato e la tutela della salute riteniamo non possa essere delegata alle famiglie. Chiediamo un’accelerazione per il piano sanità-scuola, annunciato dall’assessore Lopalco, che contiene quelle misure che da mesi chiediamo, ovvero presidi sanitari, tamponi veloci e tempi certi sui vaccini”.

 

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/cronaca/2021/01/news/coronavirus-scuola-nuova-ordinanza-verga-uil-snaturata-la-didattica-pronti-a-scioperare-302885.html/

Comunicato ordinanza 16 Gennaio
Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza
epidemiologica da COVID-19
VERSO NUOVA ORDINANZA SCUOLA, EMILIANO: “SUPERIORI IN DDI AL 100% PER UNA SETTIMANA, ELEMENTARI E MEDIE IN PRESENZA CON LIBERA SCELTA DI DDI PER LE FAMIGLIE”

“Siamo estremamente preoccupati per quanto l'Istituto superiore di Sanità ha oggi reso pubblico e per quanto il Governo ha fatto di conseguenza, rendendo più rigide le regole di zonizzazione al punto da mandare in zona arancione molte regioni italiane. L'Istituto superiore di sanità ci chiede di mantenere inalterate le misure di contenimento della curva epidemiologica. Ed una delle misure adottate in Puglia per ottenere tale contenimento è l'alleggerimento della didattica in presenza attraverso la libera scelta della didattica digitale integrata da parte delle famiglie che lo desiderino. Tale metodo non impedisce la didattica in presenza per coloro che la ritengono necessaria e, contemporaneamente, non obbliga le famiglie che temono il contagio all'obbligo di frequenza in presenza. È un sistema che certamente richiede grande sacrificio ai docenti nel gestire entrambe le didattiche, ma è anche il miglior compromesso tra due esigenze apparentemente contrapposte che invece in questo modo realizza pienamente il diritto allo studio e il diritto alla salute.
Anche chi è obbligato dalle proprie necessità alla didattica in presenza, sicuramente più pericolosa di quella a distanza, ha un vantaggio in termini di salute perché le classi sono meno affollate e questo tutela anche la salute di insegnanti e personale scolastico senza coartare la volontà di nessuno e soprattutto rispettando le disposizioni nazionali. Ecco perché siamo al lavoro su una ordinanza che consenta gradualmente la ripresa delle lezioni in presenza nelle scuole superiori non appena avremo la sicurezza che queste ultime si possano svolgere senza rischio. A tal fine verrà prorogata l’attuale didattica digitale integrata al 100% nelle scuole secondarie di secondo grado per almeno un'altra settimana, in modo da contenere ulteriormente la curva dei contagi.
Per le scuole primarie e secondarie di primo grado si manterrà come sempre un sistema che consenta alle famiglie che non desiderano la didattica in presenza di ottenere la didattica digitale integrata senza essere obbligati alla presenza”. È quanto comunica il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano con riferimento alla prossima ordinanza sulla scuola che sarà emanata nelle prossime ore.
DPCM 14 Gennaio
COMUNICATO STAMPA

"MEGLIO TARDI CHE MAI CI VERREBBE DI DIRE. L'ASSESSORE LOPALCO ANNUNCIA UN PIANO SANITA'-SCUOLA, LA PROSSIMA ORDINANZA SIA CHIARA E SENZA MEZZE MISURE, NON E’ SICURO TORNARE IN PRESENZA IN QUESTE CONDIZONI"


“La buona notizia, anche se tardiva, è che, come da noi richiesto da tempo, si procederà alla creazione di presìdi sanitari presso le scuole del territorio, tamponi e vaccini (in fase 2) per il personale scolastico, attraverso l'annunciato piano sanità-scuola che andrà in giunta nei prossimi giorni”.
Lo afferma il segretario generale della UIL Scuola, Gianni Verga, al termine del tavolo regionale sulla scuola tenutosi oggi, al quale hanno preso parte il presidente Emiliano e gli assessori all’istruzione, alla sanità e ai trasporti, Leo, Lopalco e Maurodinoia.
“Dall’assessore Maurodinoia è arrivata – aggiunge Verga – la rassicurazione sul servizio dei trasporti, per il quale sarebbero disponibili risorse regionali per circa 3 milioni e trecentomila euro, sebbene c’è consapevolezza sulle difficoltà che potrebbero derivare dai doppi turni di ingresso stabiliti da alcune prefetture. Inoltre, abbiamo recepito le preoccupazioni del prof. Lopalco rispetto a una possibile terza ondata di contagi, che impone cautela anche nelle decisioni che riguardano il sistema scolastico regionale. Dal nostro punto di vista, tuttavia, abbiamo ribadito che la prossima ordinanza dovrà essere chiara e inequivocabile, e pertanto non dovrà prevedere la scelta da parte delle famiglie, che tanto caos ha provocato nelle ultime settimane”.
“Il sistema misto di frequenza con la didattica digitale integrata – prosegue Verga - avallato anche da un contratto nazionale che la Uil Scuola non ha firmato, sta mostrando tutti i propri limiti e sta mettendo a dura prova il personale docente, così come è evidente che con le attuali percentuali di contagi non sia sicuro tornare alla scuola in presenza: ecco perché la decisione dovrà essere netta e senza mezze misure. Inoltre, riteniamo che sia improrogabile un intervento sulle scuole dell’infanzia, finora abbandonate a se stesse dalle ordinanze regionali”.
In chiusura, il presidente Emiliano ha dichiarato che emetterà una nuova ordinanza, dopo quella di oggi che proroga al 16 gennaio quella attualmente in vigore, successivamente al prossimo DPCM. “Del resto – conclude Verga - sarebbe irresponsabile seguire il DPCM facendo tornare tutti in presenza, senza che allo stato attuale ci siano misure concrete di sicurezza e con i contagi che in Puglia non accennano a diminuire”.
Carissimi,
con nota dell’11 gennaio 2021 il Direttore Generale Filippo Serra ha comunicato alle scuole la disponibilità delle risorse per il pagamento degli stipendi mancanti al c.d. “organico covid”, ex art. 231 bis DL 34/2020, compreso il personale supplente che l’ha eventualmente sostituito, e per il personale con incarichi di supplenza breve e saltuaria.
1) Le scuole devono autorizzare i ratei stipendiali degli stipendi mancanti al c.d. “organico covid” e del personale con incarichi di supplenza breve e saltuaria con la massima urgenza entro e non oltre le ore 16.00 del 14 gennaio 2021. Il pagamento dovrebbe avvenire per il giorno 18 gennaio 2021;
2) Il pagamento invece dei ratei stipendiali relativi ai contratti per la sostituzione del personale c.d. “organico covid”, verrà inserito nell’emissione ordinaria del 25 gennaio p.v. A tal fine le istituzioni scolastiche potranno autorizzare il pagamento di tali contratti sino alle ore 16 del 21 gennaio p.v.

 

Autorizzazione urgente dei ratei contrattuali contratti DL34/20 ex.art.231-bis.

 

https://www.statoquotidiano.it/11/01/2021/puglia-uil-in-piazza-no-alla-scuola-su-richiesta-o-sara-sciopero/833588/

 

https://www.facebook.com/184749620911/posts/10159032247070912/?sfnsn=scwspwa

UIL SCUOLA IN PIAZZA DAVANTI ALLA SEDE DELLA REGIONE: “NO ALLA SCUOLA SU RICHIESTA E SENZA SICUREZZA O SARA’ SCIOPERO”

“Avevamo chiesto cautela per una settimana ovvero didattica a distanza per tutti, inclusa la scuola dell'infanzia, augurandoci di tornare in presenza al più presto. Invece, rispetto al periodo prefestivo, nulla è cambiato, con l’aggravante che la scuola dell'infanzia, ancora una volta, viene dimenticata.
Le nostre richieste erano chiare e trasmettevano il grido di allarme che ci perviene dal personale scolastico tutto, ma prima il Governo e poi la Regione di fatto ci riportano al periodo prenatalizio, a fronte di contagi quasi raddoppiati. Sono condizioni inaccettabili e insostenibili per gli istituti del territorio: la Regione cambi rotta o sarà sciopero”.
Lo ha dichiarato Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, a margine del sit-in tenutosi stamattina dinanzi alla sede della Regione Puglia.
“Basta con la scuola su richiesta – ha continuato Verga – una soluzione che sta creando confusione e disagi non solo alle scuole pugliesi, ma anche a tante famiglie, basta con stress psicologico tramite messaggi di facebook. Le istituzioni decidano una volta per tutte sulla salute dei cittadini, non ci possono essere mezze misure, ne la salute può essere delegata alla scelta delle famiglie. Per ritornare alla didattica in presenza occorrono misure di accompagnamento, che al momento non ci sono e che chiediamo da tempo, per garantire sicurezza nelle scuole. I trasporti non sono sicuri, mancano i presidi sanitari negli istituti scolastici così come richiesto dalla UIL in svariati frangenti, di vaccini non se ne parla proprio. Senza dimenticare il fallimento conclamato della didattica integrata, dannosa sia per chi la fa che per chi la riceve”.
Verga ha concluso invitando la Regione “a usare il buonsenso e a non perseverare in decisioni che si stanno rivelando inadeguate a tutelare studenti e lavoratori della scuola. Se si ritiene che la scuola sia un luogo non sicuro e ad alto rischio di contagio, come più volte sostenuto dall'assessore Lopalco, si vada in didattica a distanza in attesa di attuare misure concrete per un ritorno in sicurezza fra i banchi, magari con un tasso di contagio meno elevato”.

 

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UIL Scuola Bat scrive a Prefetto e Sindaci: «Scuole dell’Infanzia altamente a rischio»

https://trani.news24.city/2021/01/07/uil-scuola-bat-scrive-a-prefetto-e-sindaci-scuole-dellinfanzia-altamente-a-rischio/
COMUNICATO STAMPA

"ACCOLTO L'APPELLO DELLA UIL SCUOLA - SCONGIURATO IL DIMENSIONAMENTO DELLE SCUOLE DEI COMUNI DI BARI, BITONTO, MODUGNO, MOLA DI BARI E TRANI"


“Il 30 dicembre scorso la UIL Scuola di Bari e Bat, per voce del segretario generale Gianni Verga, faceva appello alle giunte comunali dei comuni di Bari, Bitonto, Modugno, Mola di Bari e Trani, affinché fossero attuate tutte le azioni possibili per scongiurare le previsioni di accorpamento delle scuole, deliberate con DGR 2432 del 30 dicembre 2019 dalla Regione Puglia in funzione del parametro (600 alunni) all'epoca vigente”.
Detto appello, che doveva doverosamente tenere dentro tutti i comuni per i quali vi erano previsioni di accorpamenti e, quindi, anche il Comune di Bari, nasceva da due presupposti essenziali. Il primo, dettato dalla legge di bilancio, che prevede la riduzione del tetto dei 600 alunni a 500 al fine di mantenere l'identità di ciascuna scuola senza alcuna contrazione di posti di lavoro o accorpamenti scriteriati. Il secondo, basato sul presupposto della pandemia in atto, che non avrebbe consentito al personale scolastico di attuare agevolmente le operazioni consequenziali al dimensionamento, nonché i disagi per le famiglie che ormai avevano proceduto con le iscrizioni.
Infatti, al tavolo regionale del 31 dicembre, l'assessore Sebastiano Leo, accogliendo l'istanza della UIL Scuola Puglia e degli altri sindacati regionali, ha portato detta posizione in Giunta Regionale che, con delibera n. 2189 del 31 dicembre 2020, ha revocato gli accorpamenti previsti per i comuni in argomento.
Apprezziamo, conclude Verga, l'impegno dell'assessore Leo e lo sforzo, sia pure tardivo, delle istanze inviate in data 4 gennaio 2021 dai sindaci di Bitonto, Modugno, Mola e Trani, che hanno chiesto di non procedere al dimensionamento, decisione anticipata, tempestivamente, dalla Giunta Regionale pugliese.
ORDINANZA EMILIANO SU RIPRESA DELLE LEZIONI: INVERTENDO L'ORDINE DEGLI ADDENDI IL RISULTATO NON CAMBIA - SCUOLA DELL'INFANZIA ALTAMENTE A RISCHIO

“Nel corso della riunione del 3 gennaio scorso, tra Regione e Sindacati, la UIL Scuola aveva chiesto cautela per una settimana, ovvero didattica a distanza per tutti, inclusa la scuola dell'infanzia.
Ci pare di capire che rispetto al periodo prefestivo nulla sia cambiato. Inoltre, la scuola dell'infanzia, ancora una volta, viene dimenticata.
Le nostre richieste erano chiare e trasmettevano il grido di allarme che ci perviene dal personale scolastico tutto. Invece, prima il Governo e poi la Regione di fatto ci riportano al periodo prenatalizio, a fronte di contagi quasi raddoppiati”.
Lo afferma Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia.
“Occorrono misure di accompagnamento, che al momento non ci sono, per garantire sicurezza nelle scuole. Ora, come al solito, la palla passa nelle mani dei genitori che, se lo vorranno, in modalità del tutto self service, potranno mandare i propri figli a scuola e di tale scelta si assumeranno ogni conseguente responsabilità. Non è questo il modo di garantire, e ci riferiamo alla politica regionale e nazionale, la salute e la sicurezza dei propri cittadini”.
Verga si appella al buonsenso dei sindaci del territorio “per una riflessione che riconduca la scuola in didattica a distanza, anziché digitale integrata, che è dannosa per chi la fa e per chi la riceve”.

 

 

 

Ex LSU circolare su stipula contratti a TI a tempo pieno
Anno scolastico 2020/2021 – Legge di bilancio 30.12.2020, n. 178 – Decreto legge 31.12.2020, n. 183 - Istruzioni e indicazioni operative in materia di personale ATA in applicazione dell’articolo 58, commi 5 e seguenti, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69. (rif. nota AOODGPER 193 del 4 gennaio 2021)
Oggi 04/1/21 alle 15.00 diretta su Orizzontescuola
Pino Turi con i segretari generali scuola fa il punto sulla situazione in atto per la ripresa
NEWS UIL SCUOLA

Il 31/12/2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DECRETO-LEGGE, n.183 (c.d. “Decreto Milleproroghe”).
Di seguito, in breve, le disposizioni che riguardano la scuola:


1) Concorso religione cattolica.
- il Ministero è autorizzato a bandire entro il 31/12/2021 un concorso per la copertura dei posti per l’insegnamento della religione cattolica che si prevede siano vacanti e disponibili negli anni scolastici dal 2021/2022 al 2023/2024.

2) Valutazione apprendimenti.
- Per l’a.s. 2020/21 anche l’attività svolta a distanza produce gli stessi effetti delle attività svolte in presenza ai fini della valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti (ai sensi del decreto legislativo 62/17; e DPR 122/09).

3) Ex LSU
- È prorogato al 1° marzo 2021 la data dalla quale prenderanno servizio i soggetti già dipendenti dalle imprese di pulizia che si troveranno in posizione utile, rispetto ai posti ATA accantonati, nelle graduatorie della procedura selettiva e impegnato per almeno cinque anni, anche non continuativi, presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia.
- Di conseguenza, i contratti già sottoscritti sino al 31 dicembre 2020 per la copertura dei predetti posti potranno essere prorogati sino al 28 febbraio 2021.

4) Riunioni organi collegiali in videoconferenza.
- Le riunioni degli organi collegiali, ivi incluse quelle del Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione, possono svolgersi in modalità remoto fino al termine dello stato di emergenza (31 gennaio 2021) e comunque non oltre il 31 marzo 2021.

5) CSPI
- il termine secondo cui il Consiglio superiore della pubblica istruzione-CSPI-rende il proprio parere nel termine di sette giorni dalla richiesta da parte del Ministro dell’Istruzione e decorso il termine di sette giorni, si può prescindere dal parere, è prorogato fino al termine dello stato di emergenza (31 gennaio 2021) e comunque non oltre il 31 marzo 2021.

6) Edilizia scolastica
- è prorogato al 31/12/2021 il termine per i pagamenti da parte degli enti locali degli interventi di messa in sicurezza, manutenzione e ristrutturazione di edifici scolastici.
https://www.facebook.com/uilscuolapuglia/videos/199025618588858
ESITO RIUNIONE REGIONE PUGLIA -ORGANIZZAZIONI SINDACALI

Appena terminato l'incontro tra regione Puglia e OO.SS sulla ripresa della scuola dopo le vacanze natalizie.
La UIL Scuola, con l'intervento del segretario generale Gianni Verga, ha ribadito netta contrarietà in merito alla ripresa in presenza di tutti gli ordini e gradi d'istruzione, inclusa la scuola dell'infanzia, nonché alla libera scelta da parte dei genitori sulla frequenza dei propri figli.
La UIL Scuola, ha insistito nella direzione di utilizzare la didattica a distanza al 100% almeno per una settimana per tutte le scuole, nessuno escluso e con particolare salvaguardia per la scuola dell'infanzia dove, al contrario di ciò che si pensa, il rischio di contagio è elevatissimo.
Il presidente Emiliano ha riferito di non poter assumere un provvedimento diverso, per ragioni normative, ma ha assicurato i presenti di esaminare, in giornata, con l'avvocatura della regione, la possibilità di prorogare di una settimana la didattica a distanza al 100% per il secondo ciclo.
Diversamente, si andrà nella direzione di una ordinanza che sostanzialmente ricalca quella ante vacanze natalizie, ovvero una scuola intesa come servizio a domanda individuale, chiesto per una sola volta dalle famiglie, estesa anche alle scuole superiori sempre nel rispetto del tetto del 50% di presenze.
https://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2021/01/pug-scuola-uil-puglia-covid-632a105c-688e-4a01-be7b-79bb6ea575c9.html?wt_mc

 

https://www.andriaviva.it/notizie/a-scuola-dal-7-gennaio-non-ci-sono-le-condizioni-di-sicurezza/

Scuola: Uil, in Puglia non ci sono condizioni per apertura

02 Gennaio , 12:20
(ANSA) - BARI, 02 GEN - "Non ci sono le condizioni di sicurezza per tornare a scuola il 7 gennaio e i trasporti non danno garanzie": lo sostiene Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia. "Non si può scaglionare l'ingresso - dichiara - e intervenire ripetutamente sulla organizzazione scolastica come se fosse una Lego da montare e smontare all'occorrenza o sul personale scolastico come se fosse la vittima sacrificale che paga il prezzo di carenze strutturali e contingenti". "Per le scuole superiori - continua Verga - manca una regia, quella dell'assessorato regionale ai Trasporti che, nonostante il cambio di guardia, continua sulla stessa linea di scarsa considerazione del sistema scuola e dei loro attori, con notizie frammentate e tanti tavoli inutili, ora anche con le prefetture, senza avere ben chiaro il funzionamento delle scuole". Verga lamenta anche che "al tavolo regionale del 30 dicembre scorso, per una riunione chiesta dai sindacati, non sono state fornite dalla Regione Puglia, unico interlocutore presente l'assessore Sebastiano Leo, notizie rassicuranti per la ripartenza il 7 gennaio in presenza". (ANSA).
https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2021/01/news/coronavirus-puglia-vergauil-la-scuola-non-e-come-i-lego-non-ci-sono-condizioni-per-tornare-in-aula-301235.html/

 

 

Comunicato Stampa

“NON CI SONO LE CONDIZIONI DI SICUREZZA PER TORNARE A SCUOLA IL 7 GENNAIO E I TRASPORTI NON DANNO GARANZIE”.
CHIESTO INCONTRO URGENTE ALLA REGIONE


“Non si può scaglionare l'ingresso e intervenire ripetutamente sulla organizzazione scolastica come se fosse una Lego da montare e smontare all'occorrenza o sul personale scolastico come se fosse la vittima sacrificale che paga il prezzo di carenze strutturali e contingenti”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, secondo il quale “ad oggi non esistono ancora le condizioni di sicurezza per un ritorno a scuola il 7 gennaio prossimo”.
“Per le scuole superiori - continua Verga - manca una regia, quella dell'Assessorato regionale ai Trasporti che, nonostante il cambio di guardia, continua sulla stessa linea di scarsa considerazione del sistema scuola e dei loro attori, con notizie frammentate e tanti tavoli inutili, ora anche con le prefetture, senza avere ben chiaro il funzionamento delle scuole”.
“Al tavolo regionale del 30 dicembre scorso, per una riunione chiesta dai sindacati, non sono state fornite dalla Regione Puglia, unico interlocutore presente l'assessore Leo, notizie rassicuranti per la ripartenza il 7 gennaio in presenza.
Il tema, lo ripetiamo, non è soltanto quello dei trasporti, ma riguarda soprattutto quello del numero dei contagi ormai a livelli record in Puglia da inizio pandemia. Riteniamo che senza garanzie sufficienti, che vadano nella direzione delle nostre richieste, non ci siano le condizioni necessarie per una ripresa delle lezioni in presenza e in sicurezza”.
“La Uil Scuola di Puglia, per queste ragioni, ha chiesto unitamente alle altre organizzazioni sindacali, un incontro urgente con la presenza degli interlocutori assenti all'ultimo tavolo, ovvero il presidente Emiliano e gli assessori Lopalco e Maurodinoia, in occasione del quale si dovrà riflettere sulla effettiva e rischiosa riapertura delle scuole il 7 gennaio, sul potenziamento dei trasporti e sui presidi sanitari. In caso contrario, ognuno si assumerà le proprie responsabilità”.
https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2020/12/news/scuola-riduzione-del-tetto-massimo-di-alunni-verga-uil-puglia-sindaci-chiedano-dietro-front-alla-regione-300905.html/

 

https://www.batmagazine.it/notizie/2020/12/31/puglia-riduzione-tetto-alunni-uil-scuola-le-scuole-dei-comuni-di-trani-bari-e-bitonto-non-si-toccano/

Legge di Bilancio 2021. Scheda Uil Scuola
COMUNICATO UIL SCUOLA PUGLIA DIMENSIONAMENTO RETE SCOLASTICA

In esito alla riunione svoltasi questa mattina con la Regione Puglia, l'assessore Leo su richiesta della Uil Scuola, unitamente alle altre OO.SS., ha assunto l'impegno di sospendere qualsiasi operazione di dimensionsionamento per il prossimo anno scolastico 2021/22, lasciando inalterato l'attuale assetto.
La proposta delle OO.SS. e la conseguente decisione, che dovrà essere formalizzata con delibera della giunta regionale, scaturisce da una valutazione relativa alla pandemia in atto e dalla modifica dei parametri (da 600 alunni a 500) prevista dalla legge di bilancio in corso di approvazione.
COMUNICATO STANPA

"UIL - LE SCUOLE DEI COMUNI DI BARI, BITONTO, MODUGNO, MOLA DI BARI E TRANI NON SI TOCCANO: LE GIUNTE COMUNALI CHIEDANO DIETRO FRONT ALLA REGIONE"


“Considerato quanto contenuto nella legge di bilancio, in corso di approvazione, ovvero la riduzione del tetto dei 600 alunni a 500 al fine di mantenere l'identità di ciascuna scuola senza alcuna contrazione di posti di lavoro o accorpamenti selvaggi, chiediamo ai sindaci dei Comuni di Bari, Bitonto, Modugno, Mola di Bari e Trani di attuare tutte le azioni possibili affinché siano scongiurate le previsioni deliberate con DGR 2432 del 30 dicembre 2019 dalla Regione Puglia in funzione del parametro (600 alunni) all'epoca vigente”.
Sono le dichiarazioni di Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia, che incalza così le istituzioni cittadine.
“Riteniamo che, alla luce dell’emendamento normativo contenuto dalla legge nazionale, vada mantenuto per il prossimo anno scolastico 2020/21 l'attuale assetto delle istituzioni scolastiche, derogando agli accorpamenti previsti.
Tale ragionamento – continua Verga – vale ancor di più se si tiene conto della pandemia in atto, che non consente al personale scolastico di attuare agevolmente le operazioni consequenziali agli eventuali accorpamenti, senza dimenticare i disagi per le famiglie, che in tal modo verrebbero sensibilmente ridotti. Chiediamo un atto di buonsenso, peraltro previsto dalla legge, che consentirebbe al sistema scuola, già bistrattato dal virus e dalle sue conseguenze, di pianificare senza ulteriori contraccolpi il prossimo anno scolastico”.
Conunicazione Uil Scuola Puglia

L'Ordinanza del Ministero della Salute, datata 24 dicembre 2020, prevede l'attività in presenza delle scuole secondarie di II grado dal 7 al 15 gennaio, garantendo la didattica in presenza al 50% degli studenti.
Per la restante parte deve essere attivata la didattica digitale integrata.
Personale Comparto Scuola ‐ Variazioni di Stato Giuridico: Assenze
Incontro Formatrivo 23 Dicembre docenti di Religione
COMUNICATO UFFICIO LEGALE UIL SCUOLA FOGGIA
COMUNICATO STAMPA

“Dimensionamento scolastico selvaggio: la Giunta Comunale di Bari questa volta l'ha combinata proprio grossa"

“Siamo alle solite: si dice una cosa e se ne fa un'altra, e la scuola continua ad essere terreno di scontro politico”.
La Uil Scuola stigmatizza così il comportamento dell'assessore comunale Paola Romano che, in occasione della informativa alle organizzazioni sindacali, nulla aveva riferito rispetto a quanto è stato poi deliberato immotivatamente, ovvero la proposta di accorpamento della scuola media "Tommaso Fiore" con l'"Amedeo d'Aosta".
“Una scelta irrazionale - spiega il segretario generale Gianni Verga - fatta di rattoppi dell'ultimo momento, scelta che cancella con un solo colpo di spugna identità culturali radicate sul territorio. Due scuole agli antipodi della città di Bari, per le quali la delibera regionale (che ha valore biennale) aveva previsto ben altro”.
Gianni Verga entra quindi nel merito della questione.
“La D.G.R. n. 2432 del 30/12/2019 avente ad oggetto sul piano regionale di dimensionamento scolastico e programmazione dell’offerta formativa per il biennio 2020/2021 e 2021/2022 aveva previsto, per l'anno scolastico 2021/22, che la Scuola Media "T. Fiore" (rione Poggiofranco) fosse accorpata ai punti di erogazione di scuola dell’infanzia “Via M. Luther King” e primaria “Via Tauro” del 17’ CD Poggiofranco. Invece, per la scuola media "Amedeo d'Aosta" (rione Japigia) aveva previsto, per l'anno scolastico 2021/22, la riorganizzazione in Istituto Comprensivo mediante accorpamento delle scuole dell’infanzia e primaria “Don Orione”, appartenenti all’IC "Japigia 1".
“Le domande sorgono spontanee - si chiede Verga - come mai questo cambio di rotta? Come mai accorpare due scuole a 4 chilometri di distanza (Poggiofranco-Japigia) anziché, come previsto dalla delibera di giunta regionale, mantenere soluzioni che tengano conto della territorialità e del criterio della verticalizzazione? Ci sono forse ragioni politiche o possibili conflitti d'interesse che sovrastano la logica dell’efficienza scolastica?”.
“Per tali ragioni giudichiamo la delibera di giunta comunale sbagliata nel metodo e nel merito.
Chiediamo, pertanto, al sindaco Decaro di ritirarla immediatamente in quanto peraltro la stessa non ha previsto una corretta informativa sindacale, è pregiudizievole, non è rispettosa delle prerogative degli organi collegiali e non tiene conto dei principi della territorialità e della verticalizzazione, oltre che del deliberato di giunta regionale. In questo clima emergenza le - conclude Verga - già di per sé complicato per le comunità scolastiche, non serve a nessuno mettere altra carne sul fuoco”.
Titoli graduatorie ATA. Adesioni Entro il 22 Dicembre
È il testo sottoscritto oggi all'Aran che, in considerazione della grave situazione epidemiologica, prevede in caso di decadenza delle RSU a seguito del venir meno del numero minimo di
componenti, il termine di 50 giorni per
procedere alla rielezione della RSU decorre dalla fine dello stato di emergenza.
In attesa della rielezione, le relazioni
sindacali proseguiranno comunque con le organizzazioni territoriali di categoria firmatarie del contratto collettivo
nazionale di lavoro e con gli eventuali componenti delle RSU rimasti in carica.

 

Allegato

https://uilscuola.it/scuola-martinetti/la-democrazia-dei-volti-i-volti-della-democrazia/

 

https://uilscuola.it/diritto-di-accesso-al-lavoro-agile-per-il-personale-amministrativo-tecnico-e-dsga-nel-periodo-di-emergenza-covid-19/

 

https://uilscuola.it/lavoratori-fragili-e-quarantena-ecco-le-disposizioni-in-atto/

Indizione assemblea sindacale inter-provinciale del personale Docente e ATA.
Verbale di confronto sul lavoro agile
https://www.facebook.com/137568969597372/posts/3777054712315428/?sfnsn=scwspwa
Scuola: Uil Puglia, ordinanza Emiliano è ennesimo errore

'Istituti andrebbero chiusi fino a miglioramento situazione'

04 Dicembre , 15:23

(ANSA) - BARI, 04 DIC - "La Regione Puglia persevera su un percorso che in queste settimane si è rivelato fallimentare, ovvero quello della scuola come servizio a domanda individualizzata, facendo affidamento su un sistema che ha già dimostrato totale inadeguatezza come la Ddi (didattica digitale integrata) e con un piano dei trasporti che ancora non convince. Ripetiamo quanto già dichiarato giorni addietro: riteniamo che le scuole pugliesi non siano più sicure e, conseguentemente, andrebbero chiuse finché la situazione non sarà migliorata". Lo afferma Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che critica la nuova ordinanza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Questi ha deciso che da oggi le attività didattiche proseguano come avvenuto sinora: le scuole elementari e medie devono garantire non solo le attività didattiche in presenza ma anche in DID, didattica digitale integrata, per tutti gli alunni le cui famiglie la richiedano espressamente. "Il comportamento del presidente - continua Verga - è nei metodi molto simile a quello della Ministra, da uomo solo al (confusionario) comando: evita qualsivoglia condivisione con le parti sociali, da una parte invoca l'autonomia organizzativa e dall'altra ordina modalità e strumenti di attuazione, infine, con i contagi in crescita anche negli istituti scolastici e con le prime vittime della pandemia fra i lavoratori della scuola, conferma un'ordinanza smentita dai suoi stessi numeri". "I nostri rappresentanti sul territorio - rileva - ci dipingono una situazione, ormai mutata ed estremamente complicata: la gestione delle scuole da parte dei dirigenti è diventata un'impresa, la tenuta delle classi da parte dei docenti è insostenibile, mentre monta il timore fra tutto il personale scolastico dovuto a una sensazione di insicurezza ormai comune alla maggior parte degli istituti pugliesi, abbandonati al fronte con tanti lavoratori e alunni fragili senza alcun tipo di sostegno, a cominciare dai presìdi sanitari sollecitati mille volte dalla UIL che, con pochi euro, avrebbero potuto creare delle barriere tali da mettere le scuole in sicurezza". (ANSA).
BARI – “La Regione Puglia persevera su un percorso che in queste settimane si è rivelato fallimentare, ovvero quello della scuola come servizio a domanda individualizzata, facendo affidamento su un sistema che ha già dimostrato totale inadeguatezza come la Ddi (didattica digitale integrata) e con un piano dei trasporti che ancora non convince.

 

Ripetiamo quanto già dichiarato giorni addietro: riteniamo che le scuole pugliesi, stando ai dati parziali (339 scuole su 650) diffusi dall’assessore alla sanità e dal grido di dolore che ci giunge dal personale scolastico, in primis i docenti dell'infanzia, non siano più sicure e, conseguentemente, andrebbero chiuse finché la situazione non sarà migliorata”.
Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, non le manda a dire commentando la nuova ordinanza del Presidente Emiliano.
“Il comportamento del presidente – continua – è nei metodi molto simile a quello della Ministra, da uomo solo al (confusionario) comando: evita qualsivoglia condivisione con le parti sociali, da una parte invoca l’autonomia organizzativa e dall’altra ordina modalità e strumenti di attuazione. Infine, con i contagi in crescita anche negli istituti scolastici e con le prime vittime della pandemia fra i lavoratori della scuola, conferma un’ordinanza smentita dai suoi stessi numeri. I nostri rappresentanti sul territorio ci dipingono una situazione, ormai mutata ed estremamente complicata: la gestione delle scuole da parte dei dirigenti è diventata un’impresa, la tenuta delle classi da parte dei docenti è insostenibile, mentre monta il timore, fra tutto il personale scolastico, dovuto a una sensazione di insicurezza ormai comune alla maggior parte degli istituti pugliesi, abbandonati al fronte con tanti lavoratori e alunni fragili senza alcun tipo di sostegno, a cominciare dai presìdi sanitari sollecitati mille volte dalla UIL che, con pochi euro, avrebbero potuto creare delle barriere tali da mettere le scuole in sicurezza”.

DPCM 3 Dicembre allegato 1             DPCM 3 Dicembre allegato 2
Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza
epidemiologica da COVID-19. Ordinanaza regione Puglia
DECRETO-LEGGE 30 novembre 2020 , n. 157-Ulteriori misure urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Art. 15.
Differimento delle elezioni degli organismi della rappresentanza sindacale


1. Tenuto conto dell’emergenza epidemiologica in atto, con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024, i dati
relativi alle deleghe rilasciate a ciascuna amministrazione, necessari per l’accertamento della rappresentatività di
cui all’articolo 43 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono rilevati alla data del 31 dicembre 2021 e trasmessi all’ARAN non oltre il 31 marzo dell’anno successivo dalle pubbliche amministrazioni, controfirmati da un
rappresentante dell’organizzazione sindacale interessata, con modalità che garantiscano la riservatezza delle informazioni. In via eccezionale e con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024 sono prorogati, in deroga all’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001, gli organismi di rappresentanza del personale anche se le relative elezioni siano state già indette. Le elezioni relative al rinnovo dei predetti organismi di rappresentanza si
svolgeranno entro il 15 aprile 2022.
2. Gli appositi accordi di cui all’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie, possono prevedere il ricorso a modalità telematiche in funzione dello snellimento delle procedure anche con riferimento alla presentazione delle liste ed alle assemblee sindacali.
Formazione DSGA neo immessi in ruolo degli Istituti scolastici pugliesi

La Uil Scuola di Puglia nei precedenti tavoli di confronto tra USR e OO.SS., sul tema della formazione dei DSGA neo assunti, aveva proposto di nominare un TUTOR per arginare le difficoltà tecnico-operative nel corso del primo anno di esperienza sul campo.
Nel corso dell'incontro odierno, la proposta della Uil Scuola si è concretizzata con l'accettazione da parte dell'Amministrazione di un percorso formativo che dia assoluta priorità e prevalenza alla funzione di tutoraggo per la soluzione di casi concreti, anche mediante gruppi di lavoro,.
La Uil Scuola di Puglia ha ritenuto che, a questo punto dell'anno scolastico, la teoria possa passare in secondo piano rispetto alla pratica e alle difficoltà quotidiane.
A breve sarà pubblicato l'avviso per il reclutamento dei formatori-tutor.
http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-contratto-integrativo-sulla-didattica-digitale-integrata-tutto-da-riscrivere/
Scuola: Puglia verso proroga ordinanza su opzione Dad
Uil dopo incontro con Emiliano, azzardato rientrare in classe
(ANSA) - BARI, 30 NOV -

 

 La Regione Puglia si starebbe orientando verso la proroga dell'ordinanza, in scadenza giovedi' 3 dicembre, che permette di scegliere per i propri figli tra didattica in classe o a distanza. E' quanto emerso durante
l'incontro che si e' svolto oggi tra sindacati, Ufficio
scolastico regionale, e Regione Puglia rappresentata dal
presidente Michele Emiliano e dagli assessori alla Sanita',
Pierluigi Lopalco; e al Diritto allo studio, Sebastiano Leo.
"Ora che i contagi, stando ai numeri forniti dall'assessorato
alla Salute, hanno raggiunto il picco, abbiamo ribadito la
necessita', per il bene di studenti e personale scolastico, di
chiudere le scuole e di ricorrere alla didattica a distanza se
la Regione Puglia davvero ritiene che gli istituti del
territorio non siano luoghi sicuri", dichiara Gianni Verga,
segretario generale della Uil Scuola Puglia.
L'assessore Lopalco - fa sapere la Uil - ha comunicato che,
ad oggi, sono 500 gli alunni e 450, tra personale Ata e docenti,
le persone contagiate dal Covid-19. A questi si aggiungono 4000
alunni e 1100 lavoratori della scuola in quarantena. "Stando
cosi' le cose - continua Verga - alle condizioni attuali ci pare
sinceramente azzardato dare il via libera a un rientro a scuola
a dicembre e perfino a gennaio. I presidi sanitari per ogni
istituto richiesti dalla Uil Scuola, indispensabili per
contrastare con efficacia i contagi, sono rimasti lettera morta,
cosi' come il sistema dei trasporti ancora non ci convince".
(ANSA).

 

https://www.orizzontescuola.it/puglia-verso-proroga-ordinanza-libera-scelta-della-dad-ad-oggi-4000-alunni-e-oltre-1000-docenti-e-ata-in-quarantena/

BARI – “Ora che i contagi, stando ai numeri forniti dall’assessorato alla salute, hanno raggiunto il picco, abbiamo ribadito la necessità, per il bene di studenti e personale scolastico, di chiudere le scuole e di ricorrere alla didattica a distanza se la Regione Puglia davvero ritiene che gli istituti del territorio non siano luoghi sicuri”.


Lo ha dichiarato Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, al termine dell’incontro tra sindacati, Ufficio Scolastico Regionale e Regione Puglia, rappresentata dal presidente Michele Emiliano e dagli assessori Lopalco, Leo, assente Maurodinoia. L’assessore Lopalco ha comunicato che, ad oggi, sono 500 gli alunni e 450, tra personale Ata e docenti, le persone contagiate dal Covid-19, a cui si aggiungono 4000 alunni e 1100 lavoratori della scuola in quarantena.
“Stando così le cose – continua Verga – e alle condizioni attuali ci pare sinceramente azzardato dare il via libera a un rientro a scuola a dicembre e perfino a gennaio. I presidi sanitari per ogni istituto richiesti dalla Uil Scuola, indispensabili per contrastare con efficacia i contagi, sono rimasti lettera morta, così come il sistema dei trasporti ancora non ci convince, senza dimenticare che la didattica integrata ha già dimostrato di non funzionare e di mandare in tilt i docenti costretti a insegnare con parte della classe a scuola e parte a casa. Come sarebbe possibile, dunque, garantire la tutela della salute di studenti, dirigenti scolastici, personale Ata docenti e, in particolare, dei lavoratori fragili?”.
“Il presidente Emiliano – svela Verga - ha considerato positivi gli interventi del sindacato, ma sostanzialmente ha fatto intendere a chiare lettere che non modificherà la possibilità di far scegliere ai genitori la frequenza della scuola a prescindere dal nuovo DPCM. Noi rimaniamo della stessa opinione espressa settimane fa: non si può lasciare la scelta alle famiglie, in una sorta di ‘scuola alla carta’, è il momento delle decisioni chiare”.

Scuola: Uil Puglia, da Regione nessuna risposta su futuro

24 Novembre , 17:15

(ANSA) - BARI, 24 NOV - "Ancora una volta, alla politica del confronto si preferisce quella degli annunci, a ogni livello. La scorsa settimana avevamo scritto agli assessori Pierluigi Lopalco e Sebastiano Leo chiedendo di riattivare il processo di dialogo per valutare l'effettiva situazione nelle scuole pugliesi e le misure da adottare nel prossimo futuro. Ma, come è facile intuire, non ci è giunta alcuna risposta". Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia. "Non si tratta di una mancanza di rispetto nei confronti del sindacato - continua - ma di tutti i lavoratori e le lavoratrici del sistema scolastico, che in questi giorni stanno vivendo in una situazione di stallo e di timore per la propria salute e per quella degli studenti. Non si può continuare a navigare a vista, lasciando all'improvvisazione la gestione della scuola". La Uil Puglia lamenta anche mancate risposte dal governo nazionale: "Anche dal ministero - sostiene Verga - nulla di nuovo. Si continua a litigare sull'apertura delle scuole a dicembre o a gennaio, senza discutere nel merito e concretamente delle condizioni in cui bisognerà tornare alla didattica in presenza. In Puglia, dai dati che ci giungono dalle nostre sedi territoriali, saranno migliaia i docenti e ATA che andranno in pensione il prossimo 1 settembre, ormai alle porte, e si rischia una scuola in presenza ma senza docenti in cattedra perché il concorso, a causa dell'ostinazione di questo Ministero, si è arenato. Si continua a non mettere sul tavolo argomenti come i presidi sanitari nelle scuole, l'efficientamento del sistema trasporti, i sistemi di vera didattica, il tracciamento dei contagi negli istituti, è solo propaganda politica che non giova a nessuno, anzi rischia di mettere a repentaglio anche il prossimo anno scolastico". (ANSA).

 

https://www.tecnicadellascuola.it/concorsi-flop-supplenze-siano-triennali-e-in-ruolo-solo-chi-ha-vocazione-le-proposte-uil-nelle-parole-di-turi-video

“SOLO POLITICA DEGLI ANNUNCI, MA ZERO CONFRONTO, SIA A BARI CHE A ROMA: COSI’ A RISCHIO ANCHE IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO”

BARI – “Ancora una volta, alla politica del confronto si preferisce quella degli annunci, a ogni livello. La scorsa settimana avevamo scritto agli assessori Lopalco e Leo chiedendo di riattivare il processo di dialogo sociale per valutare l’effettiva situazione nelle scuole pugliesi e le misure da adottare nel prossimo futuro. Ma, come è facile intuire, non ci è giunta alcuna risposta”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia.
“Non si tratta di una mancanza di rispetto nei confronti del sindacato – continua – ma di tutti i lavoratori e le lavoratrici del sistema scolastico, che in questi giorni stanno vivendo in una situazione di stallo e di timore per la propria salute e per quella degli studenti. Non si può continuare a navigare a vista, lasciando all’improvvisazione la gestione della scuola”.
Ma se Bari piange, Roma non ride. “Anche dal Ministero nulla di nuovo. Si continua a litigare sull’apertura delle scuole a dicembre o a gennaio, senza discutere nel merito e concretamente delle condizioni in cui bisognerà tornare alla didattica in presenza. In Puglia, dai dati che ci giungono dalle nostre sedi territoriali, saranno migliaia i docenti e ATA che andranno in pensione il prossimo 1 settembre, ormai alle porte, e si rischia una scuola in presenza ma senza docenti in cattedra perché il concorso, a causa dell'ostinazione di questo Ministero, si è arenato. Si continua a non mettere sul tavolo argomenti come i presidi sanitari nelle scuole, l’efficientamento del sistema trasporti, i sistemi di vera didattica, il tracciamento dei contagi negli istituti, è solo propaganda politica che non giova a nessuno, anzi rischia di mettere a repentaglio anche il prossimo anno scolastico”.
LETTERA APERTA AGLI ASSESSORI REGIONALI PIER LUIGI LOPALCO E SEBASTIANO LEO
SCUOLA, DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE EMILIANO
SULL’ORDINANZA DEL TAR BARI


“Sono molto soddisfatto dell’ordinanza cautelare del Tar di Bari che ha legittimato la Didattica integrata digitale anche nelle scuole del ciclo primario come disciplinata dall’ordinanza n. 413 attualmente in vigore.
Con questa ordinanza è infatti consentito, su richiesta delle famiglie, di contemperare il diritto allo studio con il diritto alla salute degli studenti e delle loro famiglie.Con l’Ordinanza 413 la scuola deve mettere a disposizione di tutti gli alunni la Did, per rispettare il diritto di chi ne fa richiesta.Ci tengo a precisare che il Tar non ha affatto intaccato la legittimità della precedente ordinanza (la 407) avendone rilevato esclusivamente la sopravvenuta inefficacia perché emanata prima dell’ultimo dpcm.
La questione è puramente tecnica. La Regione Puglia, anche dopo l’emanazione del nuovo dpcm, mantiene pieno il potere di tutelare la salute pubblica con provvedimenti temporanei che possano riguardare anche la scuola, come ha già fatto in concreto con l’ordinanza 413 attualmente vigente.
Il dpcm può quindi essere derogato dai Presidenti di regione con provvedimenti più restrittivi.
Lo spirito di collaborazione col Ministero della pubblica istruzione e la stretta osservanza del diritto ci ha portato ad una buona soluzione che nel dialogo tra le parti potrà essere ulteriormente migliorata”. È il commento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al provvedimento odierno del Tar di Bari, che ha dichiarato improcedibile la richiesta di sospensione cautelare dell’ordinanza n. 407/2020, avendo rilevato che le misure urgenti adottate dalla Regione Puglia per contrastare l’emergenza epidemiologica Covid-19 sono ora disciplinate da un nuovo provvedimento, l’ordinanza n. 413/2020.
Come spiega l’Avvocatura regionale: “L’attuale ordinanza 413/2020, ai fini della riduzione del rischio di diffusione epidemica, consente infatti - per il primo ciclo di istruzione - la didattica integrata a distanza alle famiglie che ne facciano richiesta, precisando che agli studenti che hanno chiesto la didattica digitale integrata non può essere imposta la didattica in presenza, e che l’eventuale assenza deve sempre considerarsi giustificata.Il Tar ha considerato che l’ordinanza attualmente vigente n. 413/2020 è stata resa – a seguito di una nuova istruttoria- sul presupposto della sopravvenuta disciplina prevista dal DPCM 3 novembre 2020 e sulla base della valutazione della situazione epidemiologica nella Regione Puglia aggiornata.Il Tar ha, infine, rilevato che le nuove prescrizioni regionali - efficaci dal 7 novembre al 3 dicembre 2020 - non sono state oggetto di contestazione a mezzo di motivi aggiunti e, pertanto, ha ravvisato i presupposti per la declaratoria di improcedibilità dell’odierna domanda cautelare essendo le misure urgenti adottate dalla Regione Puglia per contrastare l’emergenza epidemiologica Covid-19 ora disciplinate dal nuovo provvedimento”.
INCONTRO USR PUGLIA - SINDACATI RISORSE ORGANICO COVID

E’ da poco terminato l’incontro tra Sindacati e USR Puglia. L'amministrazione ha rassicurato che le risorse finanziarie per l’organico Covid sono sufficienti a garantire la copertura degli sforamenti, relativi al periodo settembre-dicembre, di un numero non precisato di scuole. Tanto grazie al fatto che alcune scuole hanno rinunciato a nominare o hanno nominato parzialmente a causa di esigenze sopravvenute. L’amministrazione ha ribadito che per avere una situazione chiara sui 4/12 e, di conseguenza, sugli 8/12, le scuole dovranno quanto prima inserire i contratti.
La UIL Scuola ha stigmatizzato gli errori sugli importi stipendiali riportati nella circolare ministeriale, che hanno messo in difficoltà le segreterie scolastiche pronte, come al solito, a qualsiasi sforzo (nonostante tutto) per rimediare questi errori clamorosi. Ha sottolineato, ancora, che il personale docente e ATA, nominato su c.d. organico Covid, ancora oggi non ha ricevuto un euro di stipendio a causa dei ritardi ministeriali e ha invitato l’amministrazione a sollecitare il Ministero.
La Uil Scuola ha rappresentato la necessità di incontri provinciali tra Uffici territoriali e Sindacati al fine di avere un quadro preciso anche a tale livello e ha chiesto di spostare, se necessario, le risorse anche a livello interprovinciale, affinchè sia garantito, soprattutto in questo momento storico, il livello massimo occupazionale.
In merito, infine, all’ultima fase assunzionale dei lavoratori ex LSU non ci sono ancora indicazioni precise, salvo che detta fase dovrà partire da Gennaio 2021.
INCONTRO USR PUGLIA - SINDACATI RISORSE ORGANICO COVID

E’ da poco terminato l’incontro tra Sindacati e USR Puglia. L'amministrazione ha rassicurato che le risorse finanziarie per l’organico Covid sono sufficienti a garantire la copertura degli sforamenti, relativi al periodo settembre-dicembre, di un numero non precisato di scuole. Tanto grazie al fatto che alcune scuole hanno rinunciato a nominare o hanno nominato parzialmente a causa di esigenze sopravvenute. L’amministrazione ha ribadito che per avere una situazione chiara sui 4/12 e, di conseguenza, sugli 8/12, le scuole dovranno quanto prima inserire i contratti.
La UIL Scuola ha stigmatizzato gli errori sugli importi stipendiali riportati nella circolare ministeriale, che hanno messo in difficoltà le segreterie scolastiche pronte, come al solito, a qualsiasi sforzo (nonostante tutto) per rimediare questi errori clamorosi. Ha sottolineato, ancora, che il personale docente e ATA, nominato su c.d. organico Covid, ancora oggi non ha ricevuto un euro di stipendio a causa dei ritardi ministeriali e ha invitato l’amministrazione a sollecitare il Ministero.
La Uil Scuola ha rappresentato la necessità di incontri provinciali tra Uffici territoriali e Sindacati al fine di avere un quadro preciso anche a tale livello e ha chiesto di spostare, se necessario, le risorse anche a livello interprovinciale, affinchè sia garantito, soprattutto in questo momento storico, il livello massimo occupazionale.
In merito, infine, all’ultima fase assunzionale dei lavoratori ex LSU non ci sono ancora indicazioni precise, salvo che detta fase dovrà partire da Gennaio 2021.
IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO DIDATTICA IN MODALITÀ A DISTANZA NOTA MINISTERO N. 2002 DEL 9 NOVEMBRE 2020.

 

SCHEDA TECNICA

ESECUTIVO REGIONALE UIL SCUOLA PUGLIA: “SE I CONTAGI CONTINUANO AD AUMENTARE, GIUSTO VALUTARE LA CHIUSURA TOTALE DI TUTTE LE SCUOLE PUGLIESI”

BARI – “Se la situazione dei contagi è effettivamente così grave come evidenziato dalla Regione Puglia e dal professor Lopalco, è opportuno che anche la scuola si fermi, evitando così rischi per studenti, dirigenti, docenti e personale Ata”. Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, a margine di un esecutivo di categoria, nel corso del quale si sono espressi rappresentanti sindacali della scuola provenienti da tutto il territorio regionale. “Abbiamo preso atto – continua Verga – che il dato dei contagi, almeno da ciò che emerge dai numeri diffusi dalla Regione Puglia, è in trend di forte crescita e ben oltre la soglia di guardia. Quindi, alla luce della mutata e aggravata situazione epidemiologica, sarebbe il caso che la Regione, d’accordo con il Governo nazionale, valuti la chiusura di tutti gli istituti scolastici pugliesi, scuole dell’infanzia comprese e senza esclusione degli alunni con BES”. “Resta infatti – conclude Verga – il giudizio nettamente negativo sulla didattica digitale integrata (una parte degli alunni a scuola e un’altra a casa), da non confondere con la didattica a distanza. La Didattica Digitale Integrata, invenzione scriteriata avallata da un contratto nazionale che non abbiamo mai voluto sottoscrivere, ha creato soltanto disordine nelle scuole, così come è da censurare la gestione dei così detti lavoratori fragili, costretti a richiedere l’assenza per malattia senza alcuna forma alternativa di tutela. Infine, il Ministero e la Regione dovrebbero dare risposte concrete circa la richiesta, avanzata da tempo dalla Uil Scuola, di presidi sanitari negli istituti scolastici, sostituiti con operazioni meramente di facciata come quella dei “referenti covid”, che nulla hanno a che vedere con la gestione dell’epidemia in atto.

 

https://www.orizzontescuola.it/uil-puglia-se-la-situazione-dei-contagi-e-grave-e-opportuno-che-la-scuola-si-fermi/

L’Esecutivo Regionale della UIL Scuola di Puglia, convocato d’urgenza in videoconferenza il giorno 16 novembre 2020 e alla presenza del Segretario Generale Nazionale Pino Turi.

 

Documento Finale.

Circolare Pensionamenti

 

Pensionamenti del personale scolastico

https://uilscuola.it/nellesecutivo-nazionale-il-punto-sulla-situazione-attuale-scuole-sicurezza-contratto-lavoro/

 

https://uilscuola.it/sul-contratto-della-ddi-proponiamo-il-referendum-la-parola-ai-lavoratori/

Predisposizione e approvazione del programma annuale 2021 ai sensi dell’art. 5 del D.I. 28/08/2018, n. 129 “Regolamento recante istruzioni generali sulla gestione amministrativocontabile delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'articolo 1, comma 143, della legge 13 luglio 2015, n. 107” (di seguito, anche “DI n. 129/2018”).

 

Scarica allegato

COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Risoluzione contratti COVID personale ATA


Con sollievo apprendiamo dell’aggiornamento del sistema NOIPA, disposto su richiesta della Direzione Generale per il personale scolastico del MIUR, con il quale è stata eliminata la clausola risolutiva dei contratti su posto COVID anche per il personale ATA, inizialmente eliminata solo per il personale docente assunto su tali posti.

Già lo scorso 30 ottobre avevamo sollevato tempestivamente il problema
https://www.orizzontescuola.it/supplenze-ata-e-risoluzione-contratti-covid-daprile-uil-scuola-una-dimenticanza-o-figli-di-un-dio-minore/
evidenziando che, il decreto-legge 104/2020 (Decreto Agosto), ha eliminato la parte contenuta nel Decreto Rilancio che prevedeva per il personale docente e ATA il licenziamento nei casi di sospensione delle attività didattiche in presenza, a seguito dell’emergenza epidemiologica.

Siamo e saremo sempre dalla parte della comunità educante nel suo insieme per evitare divisioni che attengono alle tutele e ai diritti faticosamente conquistati e che, in questo momento, sono messi a dura prova.
Bando LSU
Ordinanza Regionale n.413
++++Scuola: il Tar di Bari sospende l'ordinanza di Emiliano, quella di Lecce la considera legittima. ++++

 

https://www.orizzontescuola.it/il-tar-della-puglia-sospende-ordinanza-della-regione-sulla-chiusura-delle-scuole/

 

 

COMUNICATO

 

Lettera presidente Emiliano

Si è appena concluso l'incontro del tavolo permanente richiesto congiuntamente dalle sigle sindacali. giudichiamo estremamente insoddisfacente l'approccio all'incontro da parte degli assessori regionali Leo e lopalco. Molto significativo invece l'intervento dell'ufficio scolastico regionale. Dopo 2 ore di dibattito finalmente gli assessori hanno preso atto dell' indifferibilità di un atto da parte della regione che Miri a chiarire Quali sono le disposizioni normative che le scuole dovranno seguire a partire da domani. Attendiamo ad horas l'emanazione di un atto formale di chiarimento fermo restando la necessità di entrare nel merito delle questioni che abbiamo posto poiché evidenziate nelle singole istituzioni scolastiche nel corso di questi giorni di vigenza delle ordinanze regionali emanate antecedentemente al dpcm del 3 novembre
APPENA CONVOCATO IL TAVOLO REGIONALE RISTRETTO DA PARTE DI USR PUGLIA CON REGIONE E SINDACATI ALLE ORE 17 DI OGGI 5 NOVEMBRE
Scuola:sindacati Puglia,bene tavolo con Urs,Regione aderisca

05 Novembre , 12:41
(ANSA) - BARI, 05 NOV - L'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ha accolto la richiesta urgente con cui Cgil, Cisl, Uil hanno chiesto la convocazione di un tavolo per valutare la riapertura delle scuole e quindi la revoca dell'ordinanza con cui la Regione Puglia ne ha disposto la chiusura dal 30 ottobre. "Tocca ora al presidente della Regione aderire subito alla convocazione accolta dall'Ufficio scolastico regionale" dicono i sindacati, che hanno inviato una lettera a Michele Emiliano, agli assessori regionali alla Pubblica istruzione Sebastiano Leo e alla Sanità Pier Luigi Lopalco. L'obiettivo è "consentire l'applicazione del Dpcm del 4 novembre anche nella nostra regione - scrivono i sindacati - e consentire alle Istituzioni scolastiche di operare, già da domani, per corrispondere alle richieste pressanti delle famiglie e ai bisogni educativi della popolazione studentesca". In caso di mancato accoglimento, i sindacati annunciano l'adozione di "tutte le misure di mobilitazione per il ripristino di corrette relazioni sindacali". (ANSA).
 
SCUOLA, BUSTO (UIL PUGLIA): “IL DPCM ARLECCHINO HA AGGIUNTO CONFUSIONE ALLA CONFUSIONE, ORA SI CONVOCHI LA TASK FORCE CONCORDATA PER PROGRAMMARE UN FUTURO SENZA INCONVENIENTI E IN SICUREZZA”

BARI – “Il Dpcm ‘arlecchino’ ha aggiunto confusione su confusione in tutti i settori, in particolare nella scuola, che fino alla serata di mercoledì, almeno in Puglia, si è ritrovata nella paradossale situazione di non sapere, a poche ore dalla campanella, se aprire o meno, a causa del contrasto tra il decreto nazionale e l’ordinanza regionale emessa giorni addietro. Al di là delle singole responsabilità, gli studenti pugliesi e le loro famiglie, nonché i lavoratori della scuola, dai dirigenti ai docenti e personale Ata, non meritano di essere trattati in questo modo, di vivere come precario un mondo che invece dovrebbe essere un baluardo incontestabile di cultura, formazione, futuro”.
Lo dichiara Franco Busto, segretario generale della UIL di Puglia, che sostiene la richiesta già avanzata dalla Uil Scuola Puglia e dalle altre categorie del settore “di un incontro urgente con il presidente Emiliano e con l’assessore Lopalco per programmare l’immediato futuro della scuola in Puglia, di fatto stravolto, rispetto alle determinazioni locali, dal Dpcm che sarà efficace da domani”.
“Questa pandemia, lo ripetiamo per l’ennesima volta, si affronta tutti insieme: istituzioni, parti sociali, cittadini, ognuno per le proprie responsabilità. Si avvii subito quella task force sulla scuola concordata qualche giorno addietro la fine di evitare ulteriori, spiacevoli situazioni, di garantire la massima sicurezza di tutti e, per quanto possibile, un regolare svolgimento dell’anno scolastico”.
Scuola: Turi (Uil), con Dpcm e' dimezzata
"Sospensione archivia concorso nato male e continuato peggio"


(ANSA) - ROMA, 04 NOV - "E' una scuola dimezzata quella che
ci consegna il nuovo Dpcm": e' il commento di Pino Turi ,
segretario generale Uil Scuola, dopo la pubblicazione in
Gazzetta ufficiale delle nuove misure prese dal Governo per il
contenimento del Covid.
"La didattica a distanza sara' al 100% per gli studenti delle
scuole di secondo grado, e nelle zone rosse si porta dietro
anche due anni della secondaria di primo grado. Restano salve la
scuola dell'infanzia e primaria anche se serve dare loro
sicurezza e certezze cha ancora non hanno. Si impedisce a parte
della popolazione studentesca di uscire di casa - osserva Turi -
ma la frequenza delle scuole non e' impedita per l'uso dei
laboratori e per l'integrazione (sic!) dei ragazzi disabili.
Speriamo che ci sia un intervento urgente di modifica. Devono
essere le singole scuole autonome a progettare sia dell'uso dei
laboratori che l'integrazione. Pensiamo ad una integrazione
'muraria'? - chiede polemicamente Turi - Come si puo' pensare che
un alunno con disabilita' possa essere in un locale della scuola
e vedere i suoi compagni di classe attraverso uno schermo?
Sarebbe questa l'integrazione? A noi sembra esattamente il
contrario. L'alunno disabile deve essere insieme ai suoi
compagni di classe, nella scuola. Bisogna considerare le scelte
del dpcm urgenti, ma transitorie. Questo periodo deve servire
per fare cio' che non si e' fatto: presidi sanitari finalizzati a
circoscrivere i focolai di infezione e al loro tracciamento;
gestione delle quarantene; attivazione di trasporti dedicati
coerenti per tempi e luoghi con le attivita' didattiche;
protocollo di sicurezza adeguato alle contingenze attuali. Si
deve recuperare il tempo perduto, senza fretta, ma con rapidita'.
Serve un clima diverso di dialogo e confronto a cui abbiamo
offerto la piena disponibilita'". Sul concorso, per il dirigente
sindacale "Serve un atto di responsabilita' e non limitarsi alla
sospensione del concorso straordinario. Serve una sessione di
discussione che riguardi il reclutamento. L'interruzione del
calendario delle prove, a nostro parere, - conclude - archivia
un concorso nato male e continuato peggio". (ANSA).

 

https://uilscuola.it/dpcm-la-scuola-ne-esce-dimezzata/

Comunicato Stampa 4 Novembre
https://bari-repubblica-it.cdn.ampproject.org/v/s/bari.repubblica.it/cronaca/2020/11/04/news/lopalco_in_puglia_saremo_costretti_a_riaprire_le_scuole_-273075677/amp/?amp_js_v=a6&amp_gsa=1&usqp=mq331AQFKAGwASA%3D#aoh=16045049057693&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp_tf=Da%20%251%24s&ampshare=https%3A%2F%2Fbari.repubblica.it%2Fcronaca%2F2020%2F11%2F04%2Fnews%2Flopalco_in_puglia_saremo_costretti_a_riaprire_le_scuole_-273075677%2Famp%2F%23aoh%3D16045049057693%26referrer%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.google.com%26amp_tf%3DDa%2520%25251%2524s

 

https://www.facebook.com/150910701628633/posts/3325524027500602/?d=n

Nota Per Emiliano
Sospensione concorso Straordinario
Nuovo DPCM al 04//11/2020
Covid: sindacati,parziale riapertura scuole Puglia non basta

Cgil, Cisl, Uil, Snals e Fgu sollecitano 'tavolo urgente'

31 Ottobre , 10:57

(ANSA) - BARI, 31 OTT - I sindacati bocciano la parziale riapertura delle scuole in Puglia, solo per alcune categorie di allievi per circa un 25% degli studenti. In una nota congiunta giudicano "inaccettabile" la nuova ordinanza del governatore Michele Emiliano, sollecitando "subito un tavolo politico" e ricordando quanto sia mancato il confronto sulla contestata decisione regionale di chiudere le lezioni in presenza causa Covid. La nota è firmata da Cgil, Cisl e Uil Puglia, dalle rispettive categorie, da Snals-Confsal e da Fgu. "Apprendiamo in queste ore, dopo lo sforzo compiuto nella tarda serata di ieri dal presidente Michele Emiliano, su alunni con Bes e laboratori - si legge nella nota sindacale - che la ferma opposizione delle organizzazioni sindacali, unitamente alla pressione delle famiglie e delle associazioni di settore, ha sortito l'effetto di indurre il prof.Lopalco (l'epidemiologo neo assessore alla sanità, ndr) a dichiarare la possibile riapertura della scuola primaria già dalla prossima settimana". Per i sindacati, queste modifiche all'ordinanza che chiudeva tutte le scuole tranne quelle dell'infanzia dal 30 ottobre al 24 novembre "sono necessarie, ma ancora insufficienti a contenere l'insoddisfazione e l'amarezza per una decisione assunta in perfetta solitudine" Consapevoli che i dati dei contagi e la velocità di propagazione del virus debba portare a misure da adottare, i sindacati ritengono però che "gli stessi dati non giustificano affatto la decisione presa dal Governatore Emiliano. Le scuole che hanno avuto casi di contagio sono davvero poche e i casi positivi accertati in ambito scolastico sono al di sotto dello 0,1%. La Regione - aggiungono - deve trovare il modo per garantire a tutti gli studenti, dall'infanzia fino a alle scuole secondarie, il diritto all'istruzione attraverso una didattica in presenza. E questo non può e non deve tradursi esclusivamente nella distribuzione di device e nella garanzia delle connessioni, perché il tema è più ampio e riguarda quel diritto all'istruzione che non può essere garantito se non si riprende la Scuola in presenza senza alcuna discriminazione tra categorie di alunni". "Chiediamo - concludono - la convocazione di un tavolo urgente e riteniamo necessario istituire un luogo di confronto politico". (ANSA).

 

https://twitter.com/LaGazzettaWeb/status/1322487821718982656?s=08

Misure di Contenimento COVID – Decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137
SINDACATI A EMILIANO: ORDINANZA INACCETTABILE. SI CONVOCHI SUBITO UN TAVOLO POLITICO. leggi Comunicato
Organico Covid
“ORDINANZA SULLE SCUOLE FRETTOLOSA E INADEGUATA”.
LA UIL SCUOLA CONTRO LA SCELTA DELLA REGIONE.


BARI - “Continuiamo ad essere contrari all’ordinanza, sia nel metodo che nel merito”.
Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, si esprime in questi termini a conclusione della riunione con il prof. Lopalco, che ha spiegato i motivi che hanno indotto la Regione Puglia a imporre la didattica integrata digitale fino al 24 novembre.
“E’ stata assunta – afferma Verga - in maniera frettolosa, con un dato relativo al contagio scolastico pari allo 0,07%, numeri che non riteniamo così tanto allarmanti da portare alla chiusura degli istituti. L'ordinanza, inoltre, etichetta in modo evidente gli alunni con BES che si vedono, così, esclusi dai processi educativi e dalla tanto conquistata integrazione: praticamente un ritorno alle classi differenziate.
“Ci sembra che il contagio, soltanto in Puglia, a differenza delle altre regioni e paesi europei, dipenda solo ed esclusivamente dalla scuola. Una incapacità politica di far fronte al potenziamento dei trasporti e del sistema sanitario (certificazioni dei pediatri, tamponi tardivi e asl sotto stress) sta condizionando un luogo sicuro, come la scuola, dove sono stati spesi circa 30 milioni di euro per tenerla aperta soltanto un mese”.
Verga ha sottolineato, altresì, i notevoli disagi delle famiglie, quelli dei dirigenti scolastici e di tutto il personale della scuola, “chiamati incessantemente ad approntare "ad horas" i piani organizzativi ed operativi”.
“Abbiamo chiesto – prosegue Verga - l’immediata istituzione di un tavolo politico urgente, soluzione condivisa dall’assessore Leo, con la presenza delle confederazioni, perché ora il problema diventa anche socio-economico. Si sarebbe dovuto pensare ai genitori-lavoratori prima di emettere provvedimenti frettolosi”.
È appena terminato l'incontro, convocato dal Direttore generale a seguito dell'emanazione dell'ordinanza regionale relativa alla chiusura delle scuole. Per la Uil Scuola di Puglia presenti il segretario generale Gianni Verga e il segretario dell’area V Vincenzo Fiorentino. In apertura dei lavori è intervenuto l'assessore regionale ai trasporti, Giovanni Giannini, che ha comunicato l'adozione di una delibera regionale x l'intensificazione delle corse di trasporto per un impegno di spesa di 4 milioni di euro, anche mediante l'affidamento del servizio a privati. I presidenti delle province, assegnatari delle rispettive risorse, convocheranno tavoli con le OO.SS., anche quelle dei DS, per l'opportuna condivisione dei piani operativi provinciali , soprattutto con l'auspicata ed auspicabile ritorno della scuola in presenza. L'assessore Lopalco ha illustrato le ragioni che hanno condotto alla Didattica Integrata a Distanza, soffermandosi sulla necessità dell'aggiornamento tra due settimane, non escludendo il ritorno alla lezioni in presenza. Il Prof. Lopalco ha comunicato, su espressa richiesta della Uil Scuola, che in Puglia vi sono 286 scuole colpite dal virus, 417 studenti positivi e 156 tra il personale scolastico. Duro l'intervento del Segretario generale, Gianni Verga, che ha sottolineato l'irricevibilità di tale ordinanza, sia nel metodo che nel merito, non senza stigmatizzare che è stata assunta in maniera frettolosa con un dato relativo al contagio scolastico pari allo 0,07%. L'ordinanza, ha proseguito Verga, etichetta in modo clamoroso gli alunni con BES che si vedono, così, esclusi dai processi educativi e dalla tanto conquistata integrazione. Praticamente, un ritorno alle classi differenziate. Non si comprende, ha proseguito Verga, come mai gli alunni dell’infanzia restano tagliati fuori dall’intero sistema soltanto per decongestionare le presenze nelle scuole e come se il contagio, soltanto in Puglia, a differenza delle altre regioni e paesi europei, dipenda solo ed esclusivamente dalla scuola. Una incapacità politica di far fronte al potenziamento dei trasporti e al sistema sanitario (certificazioni dei pediatri, tamponi tardivi e asl sotto stress) che, di fatto, sta condizionando un luogo sicuro, come la scuola, dove sono stati spesi circa 30 milioni di euro per tenerla aperta un mese. Verga ha sottolineato, altresì, i notevoli disagi delle famiglie, quelli dei dirigenti scolastici e di tutto il personale della scuola, chiamati incessantemente ad approntare "ad horas" i piani organizzativi ed operativi. Il segretario della Uil Scuola di Puglia ha chiesto l’immediata istituzione di un tavolo politico urgente, con la presenza delle confederazioni, perché ora il problema diventa anche socio-economico. Qualcuno avrebbe dovuto pensare ai genitori-lavoratori prima di emettere provvedimenti frettolosi. Le considerazioni di Gianni Verga, condivise pienamente dal tavolo, hanno indotto il Direttore generale dell'USR a proporre quanto segue la costituzione pedagogica, in seno ad ogni istituzione scolastica, del gruppo di pari x l'inclusione, autorizzando i DS ad operare in tal senso nel rispetto dell'autonomia scolastica. In conclusione, l'assessore Sebastiano Leo ha fatto sua la proposta dell'istituzione del tavolo politico e di prevedere a diffondere ad "horas" una nota di accompagnamento, che affronti con indicazioni precise le problematiche relative al funzionamento dei laboratori, ivi compresi quelli musicali, al serale e ai CPIA. Sarà nostra cura trasmettervi al più presto le indicazioni elaborate dalla Regione. Gianni ed Enzo
Ordinanza Regione Puglia
Comunicazione Uil Scuola Puglia

Domani 29 ottobre, il segretario generale della Uil Scuola Puglia - Gianni Verga, sarà presente all'edizione delle ore 7,30 su Telenorba, in relazione alla chiusura delle scuole.
EMILIANO E LOPALCO: DA VENERDI 30 OTTOBRE SOSPESA L’ATTIVITA' DIDATTICA IN PRESENZA NELLE SCUOLE

“Da venerdì 30 ottobre 2020 è sospesa l’attività didattica in presenza nelle scuole pugliesi di ogni ordine e grado”: lo dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano annunciando un’ordinanza sulla scuola che sarà emanata in serata. “Le attività in presenza – spiega Emiliano - saranno possibili solo per i laboratori e per le esigenze di frequenza degli alunni con bisogni educativi speciali. La decisione è stata presa di fronte all’evidenza dei dati rilevati dai Dipartimenti di Prevenzione. L’impegno encomiabile dei bambini, degli studenti e di tutto il personale scolastico non è stato un argine sufficiente a tenere il virus fuori dalle nostre scuole. Sono almeno 286 le scuole pugliesi toccate da casi Covid. Tutto questo in un solo mese di apertura e nonostante in Puglia la scuola sia iniziata il 24 settembre, ben 17 giorni dopo altre regioni. I dati ci dicono che sono almeno 417 gli studenti risultati positivi e 151 i casi positivi tra docenti e personale scolastico. Questa decisione tiene conto anche dell’appello dei pediatri pugliesi. Ci auguriamo che i dati epidemiologici consentano al più presto il ritorno alla didattica in presenza”.
La decisione è stata comunicata al Ministro della salute, al Ministero dell’Istruzione - Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, al Presidente dell’ANCI, al Direttore dell’Ufficio Scolastico regionale

“Dai dati rilevati dai Dipartimenti di Prevenzione – spiega il prof. Pier Luigi Lopalco - emerge un notevole incremento dell’andamento dei contagi correlati a studenti e personale scolastico degli istituti scolastici di ogni ordine e grado.
Ciascun evento di positività attiva una ingente carico di lavoro sul servizio sanitario. Essendo i soggetti inseriti in una classe. Uno studente positivo genera almeno una ventina di contatti stretti più quelli familiari. Se ad essere positivo è un docente che ha in carico più classi, questo numero si moltiplica ulteriormente. Tradotto significa: migliaia di persone in isolamento fiduciario di almeno 10 giorni per contatto stretto, con tutti i disagi a carico delle famiglie specie quando sono i più piccoli a essere messi in quarantena. Ma significa anche migliaia di ore di lavoro per gli operatori dei dipartimenti di prevenzione, perché devono effettuare i tamponi, la sorveglianza sanitaria e le attività di tracciamento, a cui si aggiunge l’enorme carico di lavoro dei laboratori per l’analisi dei tamponi. Inoltre gli studi dei pediatri nelle ultime settimane sono stati presi d’assalto dalle centinaia di genitori che avevano bisogno dei certificati per la riammissione a scuola”.

 

https://press.regione.puglia.it/-/emiliano-e-lopalco-da-venerdi-30-ottobre-sospesa-l-attivita-didattica-in-presenza-nelle-scuole%C2%A0

TROPPI DISAGI NELLE SCUOLE A CAUSA DELLE DIRETTIVE DEL DPCM.
UIL SCUOLA: “EMILIANO INTERVENGA PER ADEGUARE IL SERVIZIO DEI TRASPORTI AL DECRETO E ALL’ORDINANZA"


BARI – “L’ultimo Dpcm sta creando enormi disagi e situazioni paradossali in tanti istituti del territorio. Come al solito, dirigenti scolastici, personale Ata, docenti e studenti si ritrovano a pagare il conto di scelte frettolose e sconsiderate della politica”.
Lo afferma Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia.
“Purtroppo – spiega – la riduzione dell’orario scolastico, con l’ingresso imposto non prima delle ore 9, non è compatibile con un sistema dei trasporti ancora carente e inadeguato, a livello regionale. Ciò comporta che molti studenti continuano ad arrivare a scuola ben prima dell’orario di apertura, costretti ad attendere l’inizio delle lezioni all’esterno, spesso in condizioni atmosferiche avverse, tra l’altro creando inevitabili assembramenti al di fuori degli edifici scolastici”.
“Invitiamo il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a prendere immediati provvedimenti, di concerto con l’assessore al ramo, per adeguare il sistema trasporti regionale alle disposizioni del Dpcm e della propria ordinanza, aumentando o adeguando le corse ai nuovi orari imposti dal decreto, al fine di non rendere ancor più ardua la gestione di un anno scolastico già al limite della regolarità. Siamo al 25% delle frequenze ma, nonostante tutto, i problemi legati ai trasporti non diminiscono".
Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da
COVID-19. Ordinanza Regionale
CCNI Comunicazione 25 10 2020
https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-inviata-nota-ai-dirigenti-per-l-attuazione-del-nuovo-dpcm
https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2020/10/news/coronavirus-puglia-didattica-a-distanza-per-le-superiori-uil-scuola-a-emiliano-ordinanza-da-rivedere-292327.html/
(ANSA) - BARI, 23 OTT - "Il presidente Emiliano, dopo aver disposto la didattica a distanza in tutte le classi terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, adesso apre a 'proposte per alleggerire il carico in classe o sui trasporti'.

Forse era il caso di pensarci prima di firmare l'ordinanza, non ora che il danno è fatto e tante scuole del territorio, nonché tante famiglie, saranno costrette a convivere con ulteriori, inattesi disagi". Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia. "Per mesi - dice - nulla si è fatto, a ogni livello, per decongestionare i trasporti ed evitare, di conseguenza, assembramenti del resto prevedibili. Ora, come sempre, dinanzi alle difficoltà, si colpisce la scuola, contro ogni evidenza scientifica, considerando che la percentuale di contagio negli istituti pugliesi è dello 0,045%, ma solo per coprire le incapacità di gestione del sistema trasporti". "Per quanto riguarda la richiesta di alleggerimento sul carico in classe - prosegue Verga - basterebbe rivedere l'ordinanza, avviando subito una concertazione con tutti gli attori interessati, per non intaccare l'offerta formativa. Ora ci aspettiamo una convocazione urgente al fine di riprendere il dialogo interrotto bruscamente con un atto monocratico e solitario". (ANSA).

UIL SCUOLA: “EMILIANO RETTIFICHI L’ORDINANZA SULLA DIDATTICA A DISTANZA, ECCO LE NOSTRE PROPOSTE”

“Il presidente Emiliano, dopo aver disposto, senza condividere la scelta con nessuno ad eccezione del dott. Lopalco, la didattica a distanza in tutte le classi terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, adesso apre a ‘proposte per alleggerire carico in classe o sui trasporti’. Forse era il caso di pensarci prima di firmare l’ordinanza, non ora che il danno è fatto e tante scuole del territorio, nonché tante famiglie, saranno costrette a convivere con ulteriori, inattesi disagi”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che rincara la dose.
“Per mesi nulla si è fatto, a ogni livello, per decongestionare i trasporti ed evitare, di conseguenza, assembramenti del resto prevedibili. Ora, come sempre, dinanzi alle difficoltà, si colpisce la scuola, contro ogni evidenza scientifica, considerando che la percentuale di contagio negli istituti pugliesi Puglia è dello 0,045%, ma solo per coprire le incapacità di gestione del sistema trasporti”.
“A tal proposito, e in relazione a quanto dichiarato dall'assessore Giannini, gradiremmo conoscere le risorse finanziarie disponibili per il potenziamento dei trasporti, risposta che attendiamo da diversi mesi. Infatti, è da giugno che le scuole hanno rappresentato i dati della mobilità, senza però avere riscontri in merito”.
“Per quanto riguarda la richiesta di alleggerimento sul carico in classe – prosegue Verga - basterebbe rivedere l'ordinanza, avviando subito una concertazione con tutti gli attori interessati, per non creare disservizi e disagi, per non intaccare l’offerta formativa, per garantire gli alunni e le alunne con disabilità, dando loro la possibilità di partecipare alle lezioni integralmente in presenza, per non gravare sui dirigenti scolastici, sui docenti e sul personale Ata. Ora ci aspettiamo una convocazione urgente al fine di riprendere il dialogo interrotto bruscamente con un atto monocratico e solitario”.
*Scuola: Turi, organico Covid, cifre insufficienti*
*Uil, calcoli errati, i contratti si bloccano*

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Alcuni Uffici scolastici Regionali
(Toscana, Abruzzo, Friuli, Molise) con note scritte hanno
fermato l'operazione di utilizzo dell'organico Covid. Il motivo
dello stop sarebbe da ricondurre ad errori e omissioni nel
calcolo dei fabbisogni in relazione alle 70 mila supplenze
annunciate, realizzabili con i fondi stanziati.
"Cifre insufficienti e previsioni di spesa sbagliate - osserva
il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi - perche' per
attivare l'organico Covid occorrono risorse economiche che vanno
trasformate concretamente in contratti di lavoro temporaneo.
Errori grossolani, come ad esempio l'aver calcolato le somme da
assegnare prevedendo 3 mesi di assunzione, da settembre a
dicembre, per cui non e' stato coperto tutto il periodo dal 14
settembre al 31 dicembre. Nelle previsioni manca la copertura di
eventuali sostituzioni per lunghi periodi come maternita' e
congedi parentali, in quanto il budget assegnato per le
sostituzioni e' molto limitato e non consente sforamenti.
E ancora, per dare misura dell'inadeguatezza delle cifre, nei
contratti non e' previsto il pagamento dell'assegno nucleo
familiare. Voce dello stipendio che per un collaboratore
scolastico con due figli e moglie a carico incide per 253.00
euro mensili. Bisogna rifare i conti e rivedere al ribasso il
numero di docenti ed ATA da assumere - spiega Turi - Le scuole
dovranno riprogrammare i loro piani di attuazione mentre si
gioca con concorsi inopportuni e divisivi, che incrementano il
bisogno, in modo ancora piu' urgente, di supplenti. Sino ad oggi
la scuola ha retto e dimostrato grandi capacita'. Non bisogna
pero' esagerare - ammonisce Turi - e la mancanza di idee e
risorse, non vanno scaricate sulla comunita' educante le cui
riserve e capacita', non sono infinite.
C'e' ancora una riserva di fiducia, che si sta assottigliando.
Il clima di scontro non puo' scaricarsi sull'anello debole della
catena. Ai lavoratori va riconosciuta la professionalita'
espressa e garantito il supporto costante con le risorse
previste e promesse". (ANSA).

COM-VR
23-OTT-20 14:44 NNNN
https://www-orizzontescuola-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.orizzontescuola.it/puglia-didattica-a-distanza-per-scuole-superiori-sindacati-scrivono-a-emiliano-ritiro-immediato-dellordinanza/?amp_js_v=a6&amp_gsa=1&amp&usqp=mq331AQFKAGwASA%3D#aoh=16034323899136&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp_tf=Da%20%251%24s&ampshare=https%3A%2F%2Fwww.orizzontescuola.it%2Fpuglia-didattica-a-distanza-per-scuole-superiori-sindacati-scrivono-a-emiliano-ritiro-immediato-dellordinanza%2F
https://www.ambienteambienti.com/covid-la-situazione-nelle-scuole-pugliesi/
REPORT RIUNIONE TAVOLO REGIONALE PERMANENTE SU COVID

Riunione del tavolo permanente regionale su Covid, convocato dopo un mese, appena terminata.
Finalmente l'Usr ha fornito alcuni dati, che risalgono al 17 ottobre:
- Alunni positivi 256
- Quarantena fiduciaria 6.476
- Docenti positivi 13
- Classi in quarantena/dad 323
Il prof. Lopalco ha riferito che detti dati dovrebbero essere moltiplicati almento x 10 per essere vicini alla realtà.
Il segretario generale della Uil Scuola di Puglia, Gianni Verga, ha dichiarato che la regione avrebbe potuto muoversi prima con il potenziamento dei trasporti e che i problemi sul tavolo da risolvere sono ancora tanti (comunicazione con ASL, lavori incompiuti, controlli della polizia locale, mancanza di docenti, questione banchi, ecc.). Soltanto grazie al lavoro dei dirigenti scolastici e del personale tutto, ha proseguito Verga, la scuola pugliese non si è fatta trovare impreparata al suono della prima campanella.
L'Assessore ai Trasporti Giannini ha riferito che le risorse finanziarie per potenziare i trasporti ci sono e che sarebbe possibile anche utilizzare ditte private attraverso la formula del NCC.
Il presidente Emiliano, dopo gli interventi degli Assessori Lopalco, Leo e Giannini, si è limitato a una mera analisi dello stato di fatto, senza addivenire ad alcuna determinazione.
La riunione è stata presieduta dalla dott.ssa Cammalleri.
L'incontro è stato molto insoddisfacente e soprattutto inconcludente.
https://www.facebook.com/uilscuolapuglia/posts/2782257568718695
LA UIL SCUOLA RICORRE AL TAR PER SOSPENSIONE PROVE CONCORSO STRAORDINARIO

Con specifico ricorso depositato presso il Tar Lazio di Roma la UIL Scuola ha chiesto al Tribunale di sospendere con provvedimento cautelare monocratico il calendario delle prove di esame del concorso straordinario indetto con decreto 510/2020.
Nelle motivazioni è stata evidenziata la:
Nullità ed illegittimità del calendario delle prove pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 29.09.2020. Violazione e falsa applicazione di legge: Art. 32 della Costituzione. Eccesso di potere, irragionevolezza, inadeguatezza.

Abbiamo evidenziato come sia notevole il disagio per i candidati i quali, nonostante il contesto sanitario patito in tutta Italia, sarebbero costretti a spostarsi da una Regione all’altra al fine di presentarsi per lo svolgimento della prova scritta che, si ricorda, è prevista in una Regione diversa da quella oggetto di aggregazione.
Ne deriva che, nel caso di specie, la Regione Lazio ospiterà i candidati per varie classi di concorso delle Regioni Abruzzo, Marche, Sardegna, Toscana, Umbria, dove tra l’altro si stanno al momento discutendo ulteriori chiusure e limitazioni, in considerazione sia del recente decreto firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che dal quotidiano e preoccupante aumento del numero di contagi da Covid-19.
Lo svolgimento di una siffatta procedura rischia di creare una vera e propria “esplosione” di contagi che, anziché consentire la tranquilla prosecuzione dell’anno scolastico, comporterebbe l’annullamento di tutte quelle misure di contenimento che finora sono state messe in pratica, se pur con estrema difficoltà.
L’Amministrazione, continua ad ignorare le numerose istanze di tutti i candidati che si troverebbero dinanzi alla scelta tra mettere a serio rischio la propria salute da un lato e tentare di superare il precariato partecipando alla procedura dall’altro.
Non possiamo sottrarci dall’evidenziare come la scelta amministrativa, nell’attuale situazione di straordinarietà, sia caratterizzata da un evidente eccesso di potere e irragionevolezza, tanto da dover ricorrere all’Autorità giudiziaria affinché possa ripristinare quel senso di legalità, di rispetto e tutela della sanità pubblica.
Non da ultimo, va evidenziato che in un clima del tutto surreale dinanzi ad una pandemia che sta prendendo il sopravvento, il Ministero dell’Istruzione ad oggi non ha reso note le Commissioni di esame a seguito delle continue rinunce da parte dei Commissari degli Uffici preposti.
Pertanto siamo costretti ad insistere affinché possa essere accolta positivamente l’istanza di sospensione della procedura concorsuale.
Inoltre è stata depositata anche una memoria integrativa nella quale si evidenzia che l’Istituto di Arzano (NA) – dichiarato “ZONA ROSSA” - è sede del concorso per la classe di Concorso A041 e sarà impossibile svolgere le prove concorsuali previste per la data del 26 ottobre 2020 in quanto non è possibile raggiungere l’istituzione scolastica (sede di concorso).
https://www.orizzontescuola.it/concorso-straordinario-uil-chiede-al-tar-di-sospenderlo-memoria-integrativa-blocco-docenti-di-arzano-na/?fbclid=IwAR1KjIFWG59aWHXYrL7MZI-9MSl1357JHDOqM_B4zPeyVXozigNIW2H2gTg
DPCM 18 Ottobre
https://quotidianodibari.it/lappello-a-emiliano-rinviare-il-concorso-per-stabilizzare-i-precari/

 

https://www.orizzontescuola.it/concorso-straordinario-appello-uil-puglia-al-presidente-emiliano-si-rinvii-pericoloso-aumento-contagi/

"UIL SCUOLA PUGLIA: APPELLO AL PRESIDENTE EMILIANO SU CONCORSO STRAORDINARIO DOCENTI"

“Facciamo appello al presidente Michele Emiliano affinché faccia prevalere il buonsenso, attivandosi con il Ministero dell’Istruzione e con la ministra Azzollina per il rinvio del concorso per la stabilizzazione dei precari della scuola in programma dal 22 ottobre al 16 novembre”.
E’ l’appello lanciato da Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia.
“Costringere, con l’epidemia che sta tornando più forte di prima e con i contagi in progressivo e pericoloso aumento, migliaia di persone a viaggiare per il Paese e a sostenere esami nello stesso luogo, ci pare un controsenso clamoroso, l’ennesimo, da parte di chi, come la ministra, non perde occasione per dichiarare di voler tutelare ad ogni costo la scuola e i suoi lavoratori”.
“Da mesi sosteniamo l’idea di portare avanti iter di stabilizzazione basati sul merito, evitando così le lungaggini e i pericoli sanitari derivanti da concorsi ai quali parteciperanno oltre 60mila candidati. Ciò avrebbe garantito meno rischi di creare ulteriori focolai di Covid e allo stesso tempo accelerato l’immissione in ruolo di tanti docenti, di cui le scuole, specie in questo periodo emergenziale, non possono fare a meno”.
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* SCUOLA: TURI (UIL), 'NON VOGLIAMO CHIUSURA MA CHE LAVORI AL MEGLIO' =*

Roma, 14 ott. (Adnkronos) - "Mentre nelle piazze italiane sale la
protesta il ministro continua a ribadire che la scuola non chiude. Lo
sappiamo bene. Noi non vogliamo la chiusura delle scuole. Vogliamo che
funzionino al meglio. Così come lo vogliono insegnanti, studenti e
famiglie". E' quanto afferma Pino Turi, segretario generale Uil
Scuola, alla vigilia delle manifestazioni del pomeriggio.

"Siamo stati i primi - aggiunge Turi - a mostrare tutti i limiti
dell'insegnamento a distanza (la Dad della scorsa primavera) e non
siamo tra i 'pentiti'. Anche in seguito, alla ripresa, ci siamo
schierati a favore della scuola, sicura e in presenza, quando tutti
osannavano le tecnologie digitali, compreso il ministro e le sue
avanguardie dell'innovazione. Noi vogliamo e rivendichiamo la scuola
in presenza e in sicurezza. Per questo abbiamo sottoscritto un
accordo. Un accordo che prevede una gestione coordinata dell'emergenza
attraverso un tavolo nazionale in cui confrontarsi per trovare le
migliori soluzioni. Un tavolo che pare essersi dissolto nelle nebbie
della confusione in atto".

"E' evidente - sottolinea il numero uno della Uil Scuola - che era un
paravento per nascondere scelte unilaterali. Oggi nelle nostre
manifestazioni rivendichiamo spazi negoziali e di partecipazione a
partire dagli impegni politici che erano compresi in quel protocollo:
iniziare a ridurre gli alunni per classe a partire dalle classi
iniziali; contrattualizzare la DaD; garantire i lavoratori fragili.
Tutti punti sospesi - conclude Turi - rimasti senza soluzione. Il
tavolo si è interrotto e non sappiamo perché.Intanto tempo e risorse
vanno verso un concorso straordinario inutile per la scuola".


(Ste/Adnkronos)

*Scuola: Uil, non vogliamo chiusura ma che lavorino al meglio*
Turi, Dad va contrattualizzata
(ANSA) - ROMA, 14 OTT - "Mentre nelle piazze italiane sale la
protesta, il ministro continua a ribadire che la scuola non
chiude. Lo sappiamo bene - sottolinea Pino Turi, segretario
generale Uil Scuola, alla vigilia delle manifestazioni del
pomeriggio promosse dai sindacati della scuola - noi non
vogliamo la chiusura delle scuole. Vogliamo che funzionino al
meglio. Cosi' come lo vogliono insegnanti, studenti e famiglie.
Siamo stati i primi - aggiunge Turi - a mostrare tutti i limiti
dell'insegnamento a distanza (la Dad della scorsa primavera) e
non siamo tra i 'pentiti'. Anche in seguito, alla ripresa, ci
siamo schierati a favore della scuola, sicura e in presenza,
quando tutti osannavano le tecnologie digitali, compreso il
ministro e le sue avanguardie dell'innovazione.
Noi vogliamo e rivendichiamo la scuola in presenza e in
sicurezza. Per questo abbiamo sottoscritto un accordo. Un
accordo che prevede una gestione coordinata dell'emergenza
attraverso un tavolo nazionale in cui confrontarsi per trovare
le migliori soluzioni.
Un tavolo che pare essersi dissolto nelle nebbie della
confusione in atto. E' evidente che era un paravento per
nascondere scelte unilaterali. Oggi nelle nostre manifestazioni
rivendichiamo spazi negoziali e di partecipazione a partire
dagli impegni politici che erano compresi in quel protocollo: -
iniziare a ridurre gli alunni per classe a partire dalle classi
iniziali; - contrattualizzare la DaD
- garantire i lavoratori fragili. Tutti punti sospesi -
sottolinea Turi - rimasti senza soluzione. Il tavolo si e'
interrotto e non sappiamo perche'. Intanto tempo e risorse vanno

verso un concorso straordinario inutile per la scuola". (ANSA).

 

https://uilscuola.it/turi-ministro-la-scuola-non-chiude-protesta/

Scheda tecnica UIL scuola - Decreto Agosto, DPCM e altre assenze
https://fb.watch/16Uz6WR4FT/
 
https://www.tecnicadellascuola.it/covid-scuola-crisanti-contro-azzolina-i-numeri-dei-contagi-sono-falsati

 

https://www.tecnicadellascuola.it/michele-emiliano-contro-la-riapertura-scuole-ci-e-stata-imposta-da-roma/amp

*Dl Agosto: Uil scuola, direttori amministrativi licenziati*


Sono i facenti funzione. Turi, un bel modo di ringraziarli
(ANSA) - ROMA, 06 OTT - Tra gli emendamenti approvati nel Dl
Agosto "ci sono elementi positivi, ma anche altri molto negativi
che fanno riflettere sul grado di gestione politica di questo
particolare momento storico. E' il caso dell'emendamento che
riguarda i DSGA, i direttori dei servizio generali
amministrativi, facenti funzione, messi in netta
contrapposizione con i nuovi vincitori di concorso. Concorsi in
parte conclusi, in parte ancora in itinere.
Non riusciamo a capire l'opportunita' di scorrere le graduatorie
degli idonei e assegnarli in altre realta' regionali": e' quanto
osserva con preoccupazione Pino Turi, segretario generale della
Uil Scuola.
"Una decisione che, nei fatti, rischia di mettere in
contrapposizione i concorrenti di quei concorsi regionali non
ancora conclusi.
Concorsi regionali che diventano nazionali, graduatorie che
diventano ad esaurimento, insomma confusione e contraddizioni
che indurranno certamente tanti problemi e situazioni di
difficolta'.
Affrontare le questioni in sedi di confronto avrebbe potuto
portare a contemperare le giuste esigenze e i diritti dei
vincitori dei concorsi con quelle del personale che per anni ha
investito sulla propria professionalita' e retto le sorti di
migliaia di segreterie scolastiche.
Un emendamento che opera in modo inaccettabile", prosegue il
dirigente sindacale.
Per la Uil scuola, "la conversione in legge meritava
almeno una riflessione comune in sede di confronto sindacale per
trovare una mediazione che tenesse conto sia delle persone che
delle scuole, la cui funzionalita' amministrativa dipende in
parte dai DSGA.
Nessun confronto, invece - ammonisce Turi - nessun dibattito
parlamentare, nessuna mediazione, nessun percorso condiviso.
Ora il testo degli emendamenti approvati - ispirati e scritti
da Viale Trastevere - sara' posto in votazione ed approvato con
la fiducia.
La gestione di questo ministero si caratterizza sempre per un
autoritarismo senza autorevolezza. Decisioni legittime del
governo della scuola - conclude Turi - senza la dovuta
condivisione, non portano nel sistema quel clima di
collaborazione che, invece, proprio in questo momento appare
indispensabile". (ANSA).

VR-COM

 

https://uilscuola.it/direttori-amministrativi-delle-scuole-i-facenti-funzione-licenziati-senza-preavviso/

Link formazione GPS

https://meet.google.com/aws-jwgu-mbr
Assunzioni Covid scuola: arriva il divieto di licenziamento.

Approvato un emendamento al testo del decreto-legge n104/2020 (rilancio) in fase di conversione che introduce la prosecuzione del contratto per chi è assunto con nomine aggiuntive Covid anche in caso di lock down.
La definizione entro il 13 ottobre.


NOVITÀ PER LAVORATORI FRAGILI

Fino al 15 ottobre per tutti i lavoratori pubblici e privati considerati fragili (ossia malati oncologici, immunidepressi, disabili con la 104) il periodo di astensione dal lavoro non verrà considerato come malattia e non verrà computato nel periodo di comporto. Dopo quella data potranno utilizzare lo smartworking fino a fine anno”.
Lo prevede un emendamento al DL Rilancio, approvato dalla commissione Bilancio di palazzo Madama.
Richiesta attivazione presidio sanitario presso le scuole pugliesi.
COMUNICATO STAMPA

UIL SCUOLA E UIL FPL SCRIVONO A EMILIANO: “PRESIDIO ANTI-COVID CON RELATIVO PERSONALE SANITARIO IN OGNI ISTITUTO SCOLASTICO DELLA REGIONE - E’ UN’EMERGENZA STRAORDINARIA, SERVONO MISURE CORAGGIOSE”


BARI - “Un presidio sanitario anti-Covid, con il relativo personale sanitario, per ogni istituto scolastico del territorio regionale”.
E’ la proposta lanciata al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dai segretari della Uil Scuola e Uil Fpl Puglia, Gianni Verga e Giuseppe Vatinno.
“In questi giorni – spiegano – stiamo assistendo a un costante e sensibile incremento del virus in Puglia, trend del resto comune a tutto il Paese. Le scuole, purtroppo, sono luoghi estremamente a rischio, per i quali le istituzioni hanno il dovere di mettere in campo ogni misura possibile, utile a scongiurare nuovi contagi che possano mettere a rischio la salute di studenti, docenti e lavoratori del settore, nonché il regolare svolgimento dell’anno scolastico”.
“In questa battaglia quotidiana contro un nemico ostico e invisibile – continuano Verga e Vatinno – il personale scolastico è stato spesso lasciato in balia delle onde, vittime di linee ministeriali confusionarie, se non addirittura assenti. Ecco perché facciamo appello al buonsenso della Regione Puglia e del neo-eletto presidente Emiliano affinché a livello locale si possa intervenire con quella concretezza che finora è mancata a Roma”.
“Dotare ogni istituto scolastico di un presidio sanitario e del relativo personale medico-infermieristico significherebbe non solo trasmettere tranquillità ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale amministrativo e alle famiglie che, in queste condizioni mandano a scuola con apprensione i propri figli, ma anche schierare le competenze sanitarie che finora sono mancate, costringendo le scuole pugliesi, così come quelle italiane in generale, ad arrangiarsi facendo leva solo sul senso del dovere e sulla responsabilità dei propri lavoratori e delle proprie lavoratrici. In una condizione di emergenza come l’attuale – concludono Verga e Vatinno – occorrono strumenti e decisioni eccezionali, coraggiose: il presidente Emiliano ascolti il nostro appello e intervenga subito per consentire lo svolgimento di un anno scolastico quanto più regolare e sicuro possibile”.

 

Locandina

 

Modulo Iscrizione

Comunicazione Uil Scuola Puglia

Le RSU possono avviare le contrattazioni di scuola
In queste ore la Direzione generale delle risorse umane del MI sta inviando una mail alle caselle istituzionali delle scuole relative alle risorse finanziare per l’anno scolastico 2020/21 per il funzionamento amministrativo-didattico (integrazione al Programma Annuale 2020 - periodo settembre- dicembre 2020), nonché quelle destinate agli istituti contrattuali che compongono il “Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa” e quelle relative ai compensi per lo svolgimento degli esami di Stato. Contestualmente vengono comunicate in via preventiva, le medesime risorse riferite al periodo gennaio agosto 2021. Ogni scuola riceverà la lettera con le proprie spettanze mentre l'allegata nota è lo schema generale che sarà personalizzato.
Tale azione consente alle Istituzioni scolastiche di avere a disposizione un quadro certo e completo della dotazione finanziaria disponibile per l’intero anno scolastico, per consentire una adeguata programmazione delle attività previste nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), elaborato da ciascuna scuola sulla base dei bisogni reali e contestualizzati degli alunni e del territorio, e consente alle RSU di avviare le contrattazioni di scuola.


La nota inoltre indica, tra l’altro l’ammontare delle risorse per:


- Le misure per far fronte all’attuale contesto di emergenza sanitaria
- Il supporto psicologico alle Istituzioni scolastiche per affrontare l’emergenza Covid-19
- L’assistenza medica
- La trasformazione digitale
- I compensi per i revisori dei conti
- Le quote destinate alle attività di alternanza scuola lavoro
- Le quote per le competenze trasversali e per l’orientamento

https://youtu.be/UEWX5dfeHoE
Il segretario generale della UIL Scuola Puglia alza la voce dopo la pubblicazione delle date e delle modalità di concorso per l’immissione in ruolo del personale nelle scuole di primo e secondo grado.

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2020/09/news/coronavirus-scuola-concorso-straordinario-docenti-verga-uil-puglia-diario-di-esami-al-buio-precari-illusi-289124.html/

 

https://www.statoquotidiano.it/30/09/2020/concorso-straordinario-docenti-si-pubblica-il-diario-degli-esami-al-buio/806775/

 

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2020/09/news/coronavirus-scuola-concorso-straordinario-docenti-verga-uil-puglia-diario-di-esami-al-buio-precari-illusi-289124.html/

Comunicato Stampa

"CONCORSO STRAORDINARIO DOCENTI: SI PUBBLICA IL DIARIO DEGLI ESAMI AL BUIO E NON SI TIENE CONTO DEGLI ADEMPIMENTI E DELL'EPIDEMIA IN ATTO"


“Siamo stanchi di rincorrere questo Ministero che sta mettendo il sistema in ginocchio”.
Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia commenta così la pubblicazione delle date e delle modalità di concorso per l’immissione in ruolo del personale docente delle scuole di primo e secondo grado. I candidati che hanno presentato la domanda per la Puglia sono 3.048, mentre le prove che si svolgeranno nella nostra regione riguardano 2.267 aspiranti. La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di sette decimi o equivalente e da svolgere con il sistema informatizzato, è distinta per classe di concorso e tipologia di posto. La durata è pari a 150 minuti e prevede cinque quesiti a risposta aperta.
“Il 29 settembre 2020 è stato pubblicato il diario degli esami per l'espletamento della procedura concorsuale – spiega Verga - ma qualcuno dimentica che le candidature per far parte delle commissioni esaminatrici e per presiedere le stesse, dopo una prima scadenza che evidentemente non ha avuto molto successo, era stata prorogata al 30 settembre. Un errore madornale che si somma ai tanti scivoloni del Ministero solo negli ultimi mesi, quando invece sarebbe servita lucidità e chiarezza”.
E ancora. “In Puglia mancano tantissime nomine e i più svantaggiati sono tuttora senza docente di sostegno. Gli uffici sono allo stremo delle forze e il Ministero, del tutto inconsapevole di ciò che accade sui territori, si permette il lusso di pubblicare le date di esame di un concorso sbagliato nel merito e, ora, anche nel metodo. Lo abbiamo ribadito più volte e continuiamo a sostenerlo: i precari vanno semplicemente stabilizzati e non illusi”.
“Mentre i contagi da Covid-19 aumentano – conclude il segretario della UIL Scuola regionale - il Ministero anziché tutelare il sistema di istruzione, si preoccupa di reperire spazi scolastici per l'espletamento delle prove concorsuali e pubblica il diario degli esami a partire dal 22 ottobre. Siamo di fronte a un’assurdità, che fa il paio con quella delle GPS, che condurranno gli uffici amministrativi delle scuole e periferici ben presto al collasso. Facciamo appello al senso di responsabilità anche della politica locale, affinché faccia sentire con forza la propria voce a Roma: la scuola pugliese non merita di essere bistrattata in questo modo”.
ASPIRANTI SUPPLENTI PRIMARIA E INFANZIA CON RISERVA T NON DESTINATARI DI CONTRATTO

La Uil Scuola di Puglia e Bari-BAT, ritenendo ingiusta e discriminatoria l'applicazione delle sentenze per il personale docente aspirante a supplenze di scuola primaria e infanzia inserito in GAE con riserva,
CONVOCA
gli interessati per martedì 29 settembre alle ore 16 presso la sede di Bari in Via Cirillo 73, al fine di adottare ogni possibile azione a cura del proprio ufficio legale.

 

Anche la Uil Scuola di Puglia oggi a Roma in Piazza del Popolo

Gianni Verga, segretario generale Uil Scuola Puglia, tira le somme dopo il primo giorno di scuola ribadendo la mancanza di personale docente e personale ATA. 

 

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/attualita/2020/09/news/scuola-uil-tira-le-somme-dopo-il-primo-giorno-mancano-8mila-tra-docenti-e-personale-288398.html/

ANCHE IN PUGLIA LA NOSTRA MINISTRA NON SI SMENTISCE: MANCANO ALL'APPELLO CIRCA 8.000 UNITÀ DI PERSONALE TRA DOCENTI E ATA

BARI - Al suono della campanella, in Puglia, mancano all'appello 8.000 tra docenti e personale ATA, per non parlare dei banchi, dei cantieri ancora aperti e dell'assenza di presidi sanitari.
“Nonostante l'instancabile e incessante lavoro degli uffici periferici, tutti gli sforzi effettuati sono risultati vani – spiega Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia -. Prevale l'ostinazione di attuare idee sbagliate e tardive sulla pelle dei lavoratori e degli alunni”.
Eppure, le proposte della Uil Scuola erano molto chiare e semplici.
“Stabilizzazione dei precari storici e utilizzo delle vecchie graduatorie. Tanti mesi persi inutilmente e la scuola continua ad essere in emergenza, un’emergenza annunciata, per l'assenza di personale. Ma non finisce qui, perché tra un po' arriverà il valzer dei supplenti per via delle nuove graduatorie sbagliate e la negazione del diritto all'istruzione per gli alunni disabili, molti dei quali sono stati costretti a restare a casa a causa dell'assenza del docente di sostegno. Come può ben verificare la ministra, nonostante in Puglia la scuola stia partendo quasi a ottobre, a differenza degli anni scorsi, mancano migliaia di docenti in cattedra. Come al solito i tanti proclami non corrispondono alla realtà e, ancora una volta, i dirigenti scolastici restano soli con le loro responsabilità, ad affrontare le conseguenze di una pandemia epocale a causa dei ritardi accumulati dall'amministrazione centrale.

ASSEMBLEA SINDACALE NAZIONALE UNITARIA

Di seguito la locandina per l'assemblea del 25 settembre 2020 ore 10,30 ed il link alla pagina fb della uilscuola attraverso cui seguirla.
N.B.
Le RSU potranno fruire del monte ore di permesso sindacale per partecipare ai lavori dell'Assemblea.

 

https://www.facebook.com/UILScuolaSegreteriaGenerale

COMUNICAZIONE UIL SCUOLA

Domani 24 settembre, dalle ore 8,10 alle ore 8,40, il Segretario Generale della Uil Scuola Puglia e Bari-Bat - Gianni Verga, sarà in diretta su TeleBari per l'avvio dell'anno scolastico.

RILEVAZIONE ADESIONE AGLI SCIOPERI
Nuovo sistema


Una nuova piattaforma di registrazione delle adesioni allo sciopero direttamente connesso al sistema Sidi è stata presentata ieri alle organizzazioni sindacali. Consente di registrare precisamente il numero degli aderenti, la chiusura completa o parziale sia delle classi che dei plessi e calcola in automatico il montante economico corrispondente. I primi test si avranno in occasione dei prossimi due scioperi. Da domani le scuole potranno visionare le schermate dedicate, utilizzare un help desk e un tutorial appositi. Successivamente le organizzazioni e l'ufficio relazioni sindacali si incontreranno di nuovo per monitorare la funzionalità del sistema.
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA PUGLIA

ASSEMBLEA SINDACALE NAZIONALE UNITARIA PER RSU E DIRIGENTI SINDACALI


Venerdì 25 settembre 2020, dalle ore 10.30 alle ore 13.00, si terrà un'assemblea sindacale nazionale unitaria, in videoconferenza, in cui interverranno i segretari generali nazionali delle cinque OO.SS. e a cui sono invitati a partecipare le RSU e i dirigenti sindacali territoriali, con l'utilizzo da parte delle RSU dei permessi loro dedicati.
Si potrà aderire all'evento attraverso lo streaming che la Uil Scuola aprirà per le proprie RSU e i propri dirigenti.

 

Form di Registrazione

 

DOCUMENTO UIL SCUOLA PUGLIA E BARI-BAT CONSEGNATO AL MINISTRO, PER IL TRAMITE DELL'UFFICIO SCOLASTICO, AL TERMINE DEL SIT-IN DEL 16 SETTEMBRE

Il Ministero garantisca certezza del diritto: troppi errori nelle GPS, non si può ripartire con il “balletto” delle supplenze e le segreterie scolastiche in affanno. A rischio la continuità didattica!!!

Siamo alla vigilia dell’avvio delle lezioni in Puglia e, in particolare, nelle nostre province di Bari e Bat, ma quello che è certo è che è tutto incerto!...incerto come si avvieranno le lezioni con docenti reclutati da graduatorie incerte e con punteggi e posizioni incerti!!! Tutto ciò al solo fine di intestardirsi su procedure che avevamo giudicato sin dal principio fallimentari, ma la voglia di dimostrare l’onnipotenza ha prevalso sulla ragione.
Protestiamo contro un bando tardivo che avrebbe dovuto semplificare ed accelerare, ma il tempo a disposizione degli Uffici Scolastici non è stato sufficientemente congruo a favorire una ponderata attenzione a tutte le situazioni soggettive e oggettive trasmesse tramite un sistema che, evidentemente, non ha funzionato.
Neanche tempi più distesi, probabilmente, avrebbero consentito di pubblicare le graduatorie GPS e GI senza errori, poichè è palesemente evidente che il software è risultato carente e difettato, producendo punteggi errati e, conseguentemente, posizioni sbagliate. Reclamiamo su punteggi prodotti in base a titoli di servizio scomparsi e a titoli di cultura dimenticati dal sistema. 
Gli effetti che prevediamo saranno devastanti, sia perché le scuole recluteranno aspiranti che, in seguito alla convalida del punteggio e dopo essere entrati in classe andranno a casa, sia perchè la definitività delle graduatorie genererà una serie infinita di contenziosi, sia perché l’avente titolo non sarebbe soddisfatto nelle sedi di preferenza ma soprattutto perché le segreterie scolastiche di prima nomina non avranno il tempo materiale di valutare i titoli “tempestivamente” come recitano le disposizioni ministeriali. Poi ci saranno anche aspiranti irrecuperabili che, a causa della scomparsa di titoli di servizio, finiranno in fondo alla graduatoria senza avere mai la possibilità di ricevere la convalida del punteggio. 
A tutto questo si aggiunga che non si hanno certezze sui metodi di convocazione, atteso che ciascuna provincia sta autonomamente adottando sistemi di reclutamento tra i più disparati.
Premesso quanto sopra,

LA UIL SCUOLA E I MANIFESTANTI
CHIEDONO DI FERMARE TUTTO


e di esaminare, dal primo all’ultimo, le migliaia di reclami pervenuti all’Ufficio Scolastico Territoriale e alle Scuole Polo.
Il Ministero deve dare garanzie a quegli aspiranti docenti che non si sono ritrovati, nella domanda presentata, anni di precariato e titoli culturali. Di qui le nostre preoccupazioni affinché gli sforzi fin qui svolti dall'amministrazione periferica non siano vanificati da miopi direttive ministeriali e trovino, invece, corrispondenza nei diritti e nelle legittime aspettative dei lavoratori”.
Le incertezze sul diritto di graduatoria generano confusione e conflitti, mettendo a rischio non solo i diritti dei lavoratori e la ripartenza, ma anche la continuità didattica. La nostra mobilitazione andrà avanti finché tutti i reclami presentati, così come avviene per ogni procedura concorsuale, non saranno adeguatamente esaminati.
Diversamente, ci rivolgeremo alla magistratura.

 

Bari, errori nelle graduatorie docenti: protesta Uil

 

http://www.norbaonline.it/ondemand-dettaglio.php?i=97606#.X2JuetjANU8.whatsapp

 

A causa della graduatorie sbagliate si rischia il balletto delle supplenze. Per questo il personale scolastico ha protestato davanti alla sede dell'Ufficio Scolastico Territoriale.

https://bari.ilquotidianoitaliano.com/cronaca/2020/09/news/scuola-protesta-dei-docenti-su-graduatorie-sbagliate-verga-uil-a-rischio-la-continuita-didattica-287310.html/
https://www.batmagazine.it/notizie/2020/09/15/ui/

 

https://www.andriaviva.it/notizie/scuola-errori-graduatorie-gps-sit-in-di-protesta-a-bari/

 

https://andria.news24.city/2020/09/15/graduatorie-personale-docenti-la-protesta-di-uil-scuola-incertezza-ed-errori/?amp

 

https://www.andriaviva.it/notizie/scuola-errori-graduatorie-gps-sit-in-di-protesta-a-bari/

 

https://www.andriaviva.it/notizie/scuola-errori-graduatorie-gps-sit-in-di-protesta-a-bari/

TROPPI ERRORI NELLE GRADUATORIE DEL PERSONALE DOCENTE: LA SCUOLA BARESE E DELLA BAT SI MOBILITA, ANCORA UNA VOLTA, MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE

Incertezza, errori e mancate valutazioni delle nuove graduatorie del personale docente. Dirigenti, Dsga, docenti, personale amministrativo e genitori delle scuole delle province di Bari e BAT si ritroveranno mercoledì 16 settembre, dalle 10,30, in un sit-in di protesta indetto dalla UIL Scuola davanti la sede dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Bari (Via Re David, 178/f).
“Siamo alle porte dell'anno scolastico, un anno scolastico delicato e pieno di difficoltà - spiega Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola regionale - ma le incertezze sul diritto di graduatoria generano confusione e conflitti, mettendo a rischio non solo i diritti dei lavoratori e la ripartenza, ma anche la continuità didattica. La nostra mobilitazione andrà avanti finché le migliaia di reclami presentati, così come avviene per ogni procedura concorsuale, non siano adeguatamente valutati.
Indicazioni operative personale ATA Supplenze 2020/2021. Clicca qui

 

A seguito di alcuni refusi presenti nel paragrafo delle rinunce o abbandono di servizio, si allega la scheda corretta delle istruzioni operative per le supplenze del personale ATA.

 

Corrige

Anno scolastico 2020/2021 – Istruzioni e indicazioni operative in materia di

supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A.

 

 

Leggi nota

Circolare n.12 del 04-09-2020

 

CTS Verbale n.104

 

Chiarimenti

 

DENUNCIA INFORTUNIO

COMUNICATO

 

Di seguito il testo del telegramma inviato poco fa alla Ministra Azzolina dalle segreterie nazionali di FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams.

 

Clicca qui

 

Comunicazione Uil Scuola Puglia

Alle ore 18 Gianni Verga - Segretario Generale Uil Scuola Puglia sarà in collegamento con Antenna Sud sul tema della ripartenza.
COMUNICATO STAMPA

ORGANICO AGGIUNTIVO COVID DEL PERSONALE SCOLASTICO: ALTRI 67 MILIONI DI EURO ALLA PUGLIA.
“BENE, MA NON SI PUO’ ANDARE AVANTI CON GLI STANZIAMENTI-SPOT, SERVE UN PIANO STRATEGICO COMPLESSIVO”


BARI - “Le proteste della Uil Scuola hanno prodotto un primo, importante risultato. Il Ministero, infatti, ha comunicato, per la Puglia, lo stanziamento di ulteriori euro 67.613.039,63 che si aggiungono agli 84.839.534,06. Pertanto, la nostra regione potrà contare su risorse finanziarie complessive per euro 152.452.573,69 finalizzate all'assunzione di personale docente e ATA per nove mesi, da settembre a giugno”.
Lo comunica Gianni Verga, segretario generale della UIL Scuola Puglia, che spiega. “Per intenderci, considerata la popolazione scolastica media di 900 alunni per scuola, ciascun dirigente potrebbe contare, a titolo esemplificativo, su 4 docenti e 8 collaboratori scolastici. Certo, servirebbero maggiori risorse, ma quantomeno si tratta di un passo in avanti”.
Nonostante gli sforzi del Ministero, secondo Verga “resta qualche perplessità perché si preferisce, come al solito, adottare provvedimenti spot, piuttosto che favorire provvedimenti strategici di investimento. Seguendo questa linea, anziché stabilizzare, si continua a precarizzare un settore che avrebbe necessità di certezze e di organico, non più basato su vecchie logiche ragionieristiche, ma su parametri di sicurezza, per scuole che sicure non lo erano già prima della pandemia. Ora – conclude Verga - è necessario assegnare rapidamente i soldi alle scuole perché il 24 settembre è ormai alle porte”.
Stipula contratti aggiuntivi fino al 31 dicembre 2020 personale ex LSU

Il MIUR sta per inviare agli USR una circolare sulla stipula di contratti aggiuntivi agli ex LSU part time.
il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 c.d. “Decreto rilancio” ha previsto che ai lavoratori ex LSU con contratto a tempo parziale sia proposto un contratto aggiuntivo a tempo determinato fino al 31 dicembre 2020, a completamento dell'orario di servizio presso la sede di titolarità con decorrenza 1 settembre 2020.
Il contratto sarà proposto in forma cartacea in quanto il sistema non è ancora in grado di gestirlo.
le eventuali supplenze per assenze di questi lavoratori verranno disposte sulle sole 18 ore riconosciute con contratto a tempo indeterminato.
MESSAGGIO AUGURALE UIL SCUOLA PUGLIA PER IL NUOVO ANNO SCOLASTICO

Carissime/i,
il nuovo anno scolastico è ormai alle porte! Un altro anno che si preannuncia difficile ed oneroso, come ben pochi nella storia della comunità scolastica del Paese.
Da quante difficili incognite sarete chiamate/i pressantemente a rispondere e a risolvere nell’immediatezza di un’emergenza sanitaria epocale, che inevitabilmente acuirà le ben note, ataviche e persistenti criticità, che da tempo immemorabile assillano il sistema scolastico italiano e pugliese: organici insufficienti, strutture inadeguate, precariato dilagante, risorse esigue, burocrazia assillante e sorda alle innovazioni dei nuovi tempi, investimenti scarsi e scarni.
Ma, ancora una volta, la Scuola italiana si reggerà sulle spalle dei lavoratori, dei dirigenti scolastici, dei docenti, del personale Ata, sul loro comprovato senso di responsabilità, che ha consentito di rispondere in modo straordinario, in questi ultimi mesi, a una sfida inaspettata, consci del dovere di chi, nonostante le molteplici difficoltà, non si è mai fatto indietro, assolvendo, come sempre, al meglio, tra mille sacrifici, a una delle missioni più importanti della nostra società: la formazione e la crescita dei nostri giovani.
Non vogliamo essere gli eroi di turno, nonostante la puntuale assenza dei sacrosanti riconoscimenti economici, puntualmente disattesi!
Siamo ben consapevoli della nostra storica missione di passare alle nuove generazioni il testimone delle nostre tradizioni e della nostra cultura, proiettate nel futuro quanto mai prossimo!
Con Voi e solo con Voi, con entusiasmo e determinazione, ci sarà il sindacato, ci sarà la UIL SCUOLA di Puglia, l’organizzazione che giammai ha finito di sollevare la sua voce di sindacato libero da ogni ideologia, di chi ha creduto, crede e continuerà a credere, imperterrita, nella scuola, la Comunità educante, per espresso mandato delle famiglie di questa nostra società!
Siamo pronti! E remeremo al vostro fianco, nella stessa direzione, quella della giustizia, della tutela dei diritti dei lavoratori, apertamente riconosciuta dai nostri padri costituenti, dei diritti degli studenti e delle loro famiglie, affinché siano riconosciuti il ruolo fondamentale della scuola, la garanzia del diritto al lavoro in sicurezza e perché la formazione dei nostri giovani diventi veramente il preminente campo degli investimenti.
E con questi sinceri sentimenti, Vi auguro, a titolo personale, della segreteria regionale e della UIL Scuola di Puglia, che mi onoro di rappresentare, un sereno anno scolastico.

Gianni Verga
Segretario Generale
Uil Scuola Puglia
Siglato il Contratto Integrativo Nazionale sul Fondo per il Miglioramento dell'Offerta Formativa 2020 / 21

Con questo accordo si assegnano alle scuole le risorse del MOF e si rende flessibile il loro utilizzo. La UIL ha sostenuto la necessità di applicare a livello di scuola i contenuti del comma 6 dell'art. 40 del Contratto collettivo, prevedendo che le risorse eventualmente non utilizzate possano essere destinate a finalità diverse da quelle originarie. La contrattazione di istituto può rimodulare (anche in corso d'anno) le risorse tra le finalità sulla base delle esigenze che vengono determinate dal PTOF. La ripartizione è stata definita attraverso parametri chiari per consentite alle scuole e alle RSU la possibilità immediata di quantificare le risorse ad inizio d'anno, indipendentemente dai tempi di comunicazione e accredito delle risorse, per programmare accuratamente le attività. Sono state consolidate le soluzioni alle criticità che si erano manifestate negli anni a partire dal riconoscimento di uno specifico finanziamento alle scuole che registrano la presenza di convittori, alla costituzione di un fondo dedicato alla copertura delle doppie indennità dei DSGA assenti. E’ stata anche estesa la possibilità di accesso a tutto personale, Docente ed ATA ai fondi per la valorizzazione. Nei prossimi giorni una scheda specifica che consentirà RSU e scuole di stimare l’entità delle specifiche risorse.
Memorandum-per-inizio-d’ANNO-2020
Carissimi,
di seguito i link collegati alle pagine degli USR che contengono i posti e/o gli avvisi per la Chiamata Veloce (Procedura assunzionale per chiamata – D.M. 25/2020 a.s. 2020/21)
Al momento ci risulta che mancano gli avvisi dei seguenti USR:


• Basilicata
• Marche
• Lazio
• Sardegna

https://www.istruzionechietipescara.it/2020/08/28/disponibilita-totale-regionale-call-veloce/
Abruzzo

https://www.istruzione.calabria.it/avviso-immissioni-in-ruolo-2020-21-posti-da-destinare-al-dm-n-25-2020/
Calabria

http://www.campania.istruzione.it/allegati/2020/DISPONIBILITA'%20RESIDUE%20PER%20CHIAMATA%20VELOCE.pdf
Campania

http://istruzioneer.gov.it/2020/08/28/call-veloce-posti-disponibili/
Emilia Romagna

http://www.scuola.fvg.it/usr/fvg/USRFVG/Personale_scuola/reclutamento/2020_Callveloce_DM25_2020
Friuli Venezia Giulia

http://www.istruzioneliguria.it/index.php?option=com_content&task=view&id=9715&Itemid=11
Liguria

https://usr.istruzione.lombardia.gov.it/20200827prot19872/
Lombardia

https://usr.istruzione.lombardia.gov.it/20200828prot20049/
Lombardia rettifica

http://www.istruzionemolise.it/index.php?option=com_content&view=article&id=9087:avviso-per-call-veloce&catid=122&Itemid=269
Molise

http://www.istruzionepiemonte.it/avvisopubblicazione-posti-disponibili-ai-fini-della-procedura-assunzionale-per-chiamata-di-cui-allarticolo-1-commi-da-17-a-17-septies-del-decreto-legge-29-ottobre-2019-n-126-convertito/
Piemonte

http://www.pugliausr.gov.it/index.php/docenti/gestione/19946-22994-2020
Puglia

https://www.miur.gov.it/web/miur-usr-toscana
Toscana

https://www.usr.sicilia.it/index.php/tutte-le-news/4273-procedura-assunzionale-d-m-n-25-2020-call-veloce-pubblicazione-posti-disponibili-regione-sicilia
Sicilia

https://usr.istruzione.umbria.gov.it/id.asp?id=5774
Umbria

https://istruzioneveneto.gov.it/20200828_6677/
Veneto

 

 

https://www.orizzontescuola.it/immissioni-in-ruolo-con-call-veloce-789-posti-in-puglia-verga-uil-e-un-danno-sociale-per-i-docenti-pugliesi/

Presentazione domanda Procedura assunzionale per chiamata - D.M. 25/2020 GUIDA OPERATIVA PER L’UTENTE
CALL VELOCE

Le domande potranno essere presentate fino alle ore 23.59 del 2 settembre 2020.

L’applicazione è destinata a tutti i candidati ancora presenti nelle graduatorie dei concorsi (concorso 2016, concorsi ha straordinari 2018, graduatorie di merito del personale educativo) e agli aspiranti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento, ai fini della copertura di tutti i posti comuni e di sostegno dell’organico di diritto rimasti vacanti e disponibili all’esito delle operazioni di immissione

Può presentare la domanda vhi è presente:

- a pieno titolo o con riserva nelle graduatorie ad
esaurimento del personale docente ed educativo;

- a pieno titolo o con riserva nelle graduatorie di merito e negli elenchi aggiuntivi regionali dei concorsi per titoli ed
esami di cui ai D.D.G. 105, 106 e 107 del 23 febbraio 2016, per il reclutamento del personale docente della scuola dell’infanzia e primaria,
secondaria di I e II grado nonché per i posti di sostegno;

- a pieno titolo o con riserva nelle graduatorie di merito regionali relative alla procedura concorsuale di cui al D.D.G.
85/2018, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente nella scuola secondaria di I e II grado su posto comune e di
sostegno;

- a pieno titolo o con riserva nelle graduatorie di merito regionali relative alla procedura concorsuale di cui al decreto Dipartimentale 1546/2018, per il reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno.

- nelle GM del personale educativo

Non può partecipare alla procedura il personale che abbia già accettato il ruolo o vi abbia rinunciato.
789 POSTI DI LAVORO IN FAVORE DI ALTRE REGIONI: UN DANNO SOCIALE INESTIMABILE PER I DOCENTI PUGLIESI

BARI - “Quello che prevedevamo è accaduto. Mentre la Puglia e il Sud in generale piangono posti di lavoro, non si stabilizzano i precari che per almeno un decennio hanno consentito l'apertura delle scuole pugliesi e si consegnano posti di lavoro della nostra terra alla cosiddetta "call veloce" ovvero la possibilità che docenti precari di altre regioni vengano nella nostra terra subendo anch'essi un danno economico. Un paradosso inaccettabile, in particolare in questo momento storico”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia. Dei 3.700 posti utili per le immissioni in ruolo del personale docente, infatti, la Puglia ne restituirà ben 789 in favore di docenti delle altre regioni.
“Potremmo dire - continua Verga - una 107 bis camuffata, che determinerà un flusso migratorio di migliaia di docenti in tutta Italia di cui qualcuno dovrà assumersi la responsabilità per aver voluto bandire a tutti i costi dei concorsi che, a causa della epidemia in atto, chissà quando vedranno la luce”.
“Mentre si pensa a far muovere il meno possibile i cittadini, i burocrati non si smentiscono e mettono in atto procedure senza capo né coda. La politica, in particolare i parlamentari pugliesi, facciamo sentire a Roma la propria voce, difendendo un territorio stanco di certe ingiustizie”.
Scuola: Turi (Uil), forte ritardo per colpa del ministero

28 Agosto , 19:15
(ANSA) - BARI, 28 AGO - "Non è semplice riaprire le scuole, siamo in forte ritardo e vediamo nella faccia dei nostri iscritti, dei dirigenti scolastici la preoccupazione, in qualcuno persino il terrore di ammalarsi". Lo ha dichiarato Pino Turi, segretario nazionale Uil Scuola a margine di un meeting regionale organizzato a Bari dalla Uil, dal titolo "La ripartenza della scuola in Puglia: il punto della situazione''. All'incontro hanno partecipato anche il segretario regionale della Uil Scuola, Gianni Verga, e il direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro. "Dobbiamo avere la certezza - ha proseguito Turi - che si debba sì rischiare, ma non molto: con questa pandemia da Covid-19 non si può avere rischio zero purtroppo, ma il Ministero al momento non ci dà le risposte attese. Noi stiamo dando supporto alle scuole, abbiamo sottoscritto anche un protocollo ma non è attuato e la colpa è dei ritardi del Ministero". "Abbiamo organizzato questo convegno - ha detto Verga - per parlare della ripartenza della scuola, una ripartenza piena di dubbi e incertezze e di paure. Purtroppo il ministro non ci ha voluto ascoltare, avevamo poche soluzioni ma rapide ed efficaci. Oggi, invece, ci ritroviamo a dover fronteggiare una epidemia con 84 milioni per la Puglia, somma assolutamente insufficiente".

 

Prospetto riassuntivo dei provvedimenti di assegnazione di sede. Clicca qui
Comunicato Stampa

SCUOLA: RIPARTIRE IN SICUREZZA
DOMANI A BARI IL MEETING DELLA UIL SCUOLA CON I DIRIGENTI SCOLASTICI E I DIRETTORI AMMINISTRATIVI DEL TERRITORIO

BARI – “Ripartenza della scuola in Puglia: il punto della situazione”. In che condizioni si tornerà alle lezioni in presenza? Quali sono le misure che verranno realmente attuate per tutelare alunni e lavoratori? Quale l'organico aggiuntivo spettante alle scuole? Quali misure per i lavoratori fragili? Questi i temi al centro del meeting regionale organizzato dalla Uil Scuola Puglia, domani 28 agosto, dalle 18 alle 20 a Villa Rotondo (via Carducci, 3 – Bari), che coinvolgerà più di cento dirigenti scolastici e direttori amministrativi degli istituti del territorio regionale.
All’incontro parteciperanno il segretario regionale della categoria, Gianni Verga, il segretario nazionale Pino Turi, il direttore dell’Ufficio Scolastico regionale Anna Cammalleri, il direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro e il primario medico del lavoro Inail Chiara de Giampaulis.
DM adottato dal Ministro dell’Istruzione, di concerto con il Ministro dell’Economia e Finanze, n. 95 del 10 agosto 2020 Ripresa attività scolastica - Incarichi temporanei personale scolastico (emergenza COVID) Ripartizione del budget assegnato, a livello provinciale. Clicca qui
COMUNICAZIONE UIL SCUOLA PUGLIA - FULL TIME' EX LSU

Il decreto rilancio prevede, per il personale Collaboratore Scolastico ex LSU assunto part time, un contratto aggiuntivo a tempo pieno dal 1 settembre al 31 dicembre 2020, salvo proroga.
Attendiamo indicazioni operative da parte del Ministero.
ORGANICO AGGIUNTIVO "COVID" DEL PERSONALE SCOLASTICO: UN VERO BLUFF

BARI - “Ricominciare così è un azzardo. Come temevamo, le risorse sono poche e il tempo per adeguarsi alle misure di sicurezza risicato: gli uffici territoriali e le scuole stanno facendo i salti mortali, ma nutriamo ancora forti perplessità sui presupposti con cui si vuole tornare in classe”.
Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia a margine dell'incontro con l'ufficio scolastico regionale.
“Gli 84 milioni resi disponibili dal Governo per la nostra regione - spiega Verga - sono a nostro avviso insufficienti e inadeguati rispetto alle necessità delle scuole pugliesi”.
“Con questi soldi, a mala pena - prosegue Verga - si potranno nominare mediamente 2 docenti e 5 Collaboratori Scolastici per ciascun istituito, a fronte di una popolazione media per scuola di 900 studenti. Per intenderci, parliamo di uno stanziamento medio per Istituto che va dai 129mila euro della provincia di Foggia ai 137mila delle province di Bari-Bat. Come si può pensare di riprendere l’attività in presenza senza le risorse necessarie e, di conseguenza, senza un congruo numero di personale per sanificare gli istituti, lo sdoppiamento delle classi e garantire le minime regole per la tutela della salute dei lavoratori e degli studenti? Come assicurare la tempistica di consegna dei banchi, nonostante la nostra regione presenti la percentuale, tra le più basse, di richieste per arredi, 45.401 postazioni innovative (8% rispetto al numero di alunni pugliesi), 151.760 banchi monoposto (27%) e 127.254 sedie normali".
Come al solito, al di là dei proclami e delle accuse, ci si rende conto sul campo che le risorse stanziate, per l'organico, sono vicine allo zero e sotto la soglia dell'auspicata sicurezza.
AVVISO UIL SCUOLA

Tra qualche istante sarà pubblicato su sito USP Bari un avviso contenente le indicazioni per coloro che non riescono ad accedere alla piattaforma ruoli GAE.

 

Allegato 1 Allegato 2

 

 

 

 

 
 

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